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Pedali accordatori economici

Scrive cattivik76na : Sto per completare la mia pedaliera e mi manca un pedale accordatore. La mia scelta è stata sempre tacitamente il Boss TU fino a oggi, ma pur convinto sostenitore del "il risparmio non è mai un guadagno", trovo un po' eccessivo il prezzo di alcuni diffusi pedali/accordatori quali Boss, Korg ecc e vorrei orientarmi su qualcosa di più economico. Dando un occhiata ho visto il famigerato quanto economico Behringer TU-300, ma anche il Fender PT-100 non sembra male.

Dubbi:  che grado di influenza negativa può avere un pedale economico che sia con buffer o senza in una catena di 6/7 effetti? E ancora: c'è reale differenza di precisione nell'accordatura, ad esempio, tra un Boss ed un Behringer ? Per il primo quesito mi sono risposto da solo, nel senso che basta sistemare l'accordatore fuori dalla catena, collegato in un uscita secondaria o semplicemente in un uscita stereo di un chorus o del delay, in questo modo l'accordatore non dovrebbe influire sul suono per cui la scelta è sensata sia per accordatori economici che non.  Per il secondo quesito, ovviamente, non ho risposte e devo attendere il parere di un esperto. Posso solo "filosofare", pensando che 30 anni fa non esistevano gli accordatori elettronici, e i "grandi" accordavano ad orecchio o al massimo col diapason, per cui  differenze minime di precisione tra un accordatore economico e uno più costoso dovrebbero lasciare il tempo che trovano.

Risponde Luca Villani di I-SPIRA pickup: La prima risposta, che ti sei dato da solo, è a mio parere più che corretta! Per quanto riguarda la qualità dei vari accordatori, è chiaro che non tutti agganciano il segnale e fanno il calcolo della frequenza con eguale sensibilità, velocità e soprattutto stabilità. Pur non avendo usato estensivamente i modelli che hai citato ho provato il TU300 ed in linea di massima credo di poter dire che Behringher non sia carente da questi punti di vista. Eventuali differenze in precisione presenti tra un modello e l'altro sono di entità davvero lieve. Io posseggo un modello a rack della Behringher (BTR2000) che non ha alcun problema e probabilmente un algoritmo similare di "pitch detection" viene esportato anche sui modelli più economici a stomp box; lo stesso discorso direi che possa valere anche per Fender. Ad ogni modo non mi fido mai completamente dell'accordatura automatica: un ricontrollo ed eventuale ritocco ad orecchio dell'intonazione per trovare l'equilibrio più "musicale" mi pare sempre una cosa utile, che rende implicitamente superflui i pur ragionevoli i dubbi sulla precisione dell'operazione automatizzata!

Risponde Andrea Ambrosi di Ambrosi-Amps: La differenza tra un accordatore economico e uno di qualità maggiore potrebbe essere data dalla differenza della precisione dell'oscillazione del quarzo che genera la frequenza campione. Tuttavia oggigiorno i costi degli oscillatori si sono talmente ridotti che non credo via siano differenze apprezzabili tra le varie marche. Tra l'altro si trovano anche in forma di software liberamente scaricabile da internet. La differenza maggiore oltre alle varie funzioni, potrebbe essere invece quella del filtraggio delle armoniche della chitarra che impediscono una lettura stabile. Fai delle prove di stabilità di lettura prima dell'acquisto.

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33 commenti

Io lo uso

Io uso il Behringer TU300 e posso dirti che fa perfettamente il suo dovere. Lo uso sia all'inizio della catena che nell'uscita tuner dedicata del pedale volume. Quest'ultima soluzione può essere adatta per i maniaci del true bypass.

Fender

Io uso da anni il Fender PT-100 e ne sono entusiasta, nelle situazioni live è ottimo, preciso e veloce e i led anche su palchi bui si leggono benissimo, te lo consiglio vivamente soprattutto per il rapporto qualità/prezzo.
Gratta

Korg pitch Black..

120 euro... va benone.In linea di massima il quarzo è lo stess.
Okkio solo al discorso TRUE BYPASS, che è fondamentale.

Il resto...degustibus.

Re: Korg pitch Black..

Il korg pitchblack è sui 70/75 euro.. Il pitchblack plus sui 150 ;)
Ciaooo
ROKKEGGIAMO!!!

Io ho l'IBANEZ LU-20

Io ho l'IBANEZ LU-20.. per quello che costa (45 E) è davvero ottimo: truebypass, resistentissimo, preciso, per basso e chitarra
www.myspace.com/solenoidi

Re: Io ho l'IBANEZ LU-20

Confermo, lo ha il mio bassista... fa il suo porco lavoro.

Re: Io ho l'IBANEZ LU-20

Anche secondo me è il migliore come rapporto qualità prezzo, soprattutto considerando che in questa fascia di prezzo è l'unico true bypass, e quindi è davvero l'unico a non togliere nessun briciolo di segnale alla catena di effetti.

Re: Io ho l'IBANEZ LU-20

Confermo: ottimo, robusto e preciso.

il mio behringer fu

il mio behringer funziona benino anche con il basso, unico difetto è un lieve ritardo fra la pressione del pedale e l'inizio dell'operatività, ma forse io sono tendenzialmente uno "nervosetto" e ci faccio molto caso (sono uno di quelli che disabilita qualsiasi animazione o effetto da qualsiasi sistema operativo...)

Re: il mio behringer fu

noooooooooooooooooooooo!!!!!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Il TU300 è un po' p

Il TU300 è un po' plasticoso ma se lo infili in una pedaliera no problem, per il resto fa egregiamente il suo lavoro.

Il planet waves

Il planet waves costa 60 euri e va molto bene. Resistente, TB, aggancia bene la nota ed è ben evidente sul palco.
Il Behringer oltre ad avere un buffer economico non è granchè resistente.
Inoltre se parcheggi il tuner in una uscita secondaria di un chorus non avrai la funzione "mute" che dal vivo può essere comoda (non indispensabile ma comunque meglio averla, secondo me).
Il PW è un buon prodotto, costa la metà del Boss e funziona molto meglio. Se prendi un behringer risparmi 25 euri ma rischi tra 2 anni di doverne prendere un altro.

Re: Il planet waves

anche io ho lo stesso accordatore della planet waves e confermo quanto gia' detto: costa meno del boss, e' piu' visibile, e' solido (e' tutto in metallo, a differenza del behringer) e se l'e' cavata bene anche sulla lunga distanza, quando lo presi io era appena uscito (3 anni fa, forse di piu') e funziona ancora benissimo.
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi --

Re: Il planet waves

Anche io ho il PW. Buon pedale, purtroppo con l'alimentazione esterna fa un piccolo ronzio quando è in funzione, in bypass è silenzioso.

Re: Il planet waves

Io il Planet Waves (roba D'Addario, se mi ricordo bene) l'ho pagato una puntina puntina in più di quanto riferisci, però confermo la bontà di questo accordatore: rapido, preciso, non devo praticamente mai ritoccare l'intonazione e, cosa non trascurabile, è "a prova di non vedente", ben visibile al buio e (attenzione!) anche in piena luce. Molto fruibile.
Piccola pecca: a me fa giusto un lievissimo rumorino quando è inserito, una sorta di piccolo ronzìo, appena percettibile, però se lascio azionati i pedali di distorsione mi diventa un po' più evidente e meno tollerabile...

SaluTONES!!!

Quoto ...

Quoto alla stragrande quanto spiegato da Andrea Ambrosi e Luca Villani.
La velocità di "processing" dell'accordatore voleva essere inizialmente il mio terzo dubbio ma volutamente non l'ho inserito perchè non lo cosidero fondamentle.
Il punto più importante era la qualità del pedale rispetto all'idea di inserirlo attivamente in una catena di effetti ma come già detto e confermato dagli esperti ponendolo parallelamente alla catena anche questo diventa relativo.
La precisione ... non saprei ... io da circa 10 anni ho un boss TU 70, ma dopo un accordatura sommaria sto sempre a correggere ad orecchio....
Ma leggo bene anche del fender nonostante la sua semplicità .... unico problema è la reperibilità in italia mentre all'estero si trova.
Insomma ... possiamo confermare che in una pedaliera più o meno un accordatore vale l'altro ?
Il metallo è metallo
http://rockguitaron.blogspot.com

Korg

Ciao, ho avuto il boss ed il planet waves.. Ora sono fisso con il Korg pitchblack. E' veramente preciso, silenzioso e true bypass se ti interessa ;) Cmq costa sui 70/75 euro. Poi adesso è uscito il plus dove puoi attaccare due chitarre e scegliere quale usare, e di memorizzare magari diverse accordature. Penso che lo trovi sui 150, ma forse è fuori budget..
Ciaoo
ROKKEGGIAMO!!!

Re: Korg

Si 70-75 euro ... quello era il prezzo di listino da scontare.
Scusate l'imprecisione.

Aggiungo...

Ti aggiungo anche un parere personalissimo sul risparmiare... lascia perdere ho avuto dei pedali moooolto costosi e apparentemente di qualità e certe volte mi hanno dato problemi.. ma quelli economici mi hanno sempre rotto le p..le. Quelli in plastica;) poi dopo qualche mese mi rimanevano sotto i piedi, senza tralasciare i problemi di funzionamento; on/off in primis.
Guarda, buttaci un cinquantone in più, ma investi bene. La roba economica a mio parere serve solo a chi inizia o a chi ha voglia di sperimentare cose nuove senza dover accendere un mutuo.
ROKKEGGIAMO!!!

TU 300

Io ho il TU 300. Mi ci trovo molto bene anche perchè l'ho settato con l'accordatura a semitoni e mi sembra molto precisa. Mi sembra preciso, non mi lamento. Io l'ho messo in cima alla catena e non mi reca disturbo. Che c'entra, un true bypass sarebbe meglio, ma tra un boss TU2 e un TU300 nuovo cè una differenza di almeno 40 euro....

Comparazione accordatori

Seguendo i vostri suggerimenti dove traspare chiaramente la preferenza per accordatori Boss, Korg e Palnet waves ho beccato ... manco a farlo apposta, questo video comparativo su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=nODhr4syQJY
La comparazione è tra Boss TU-2, Korg Pitchblack e Planet Waves CT-04.
Mi sono concentrato più sil Korg e sul Boss perchè il Planet Waves non mi piace come concezione estetica.
Se ci fate caso il Korg sembra essere molto preciso almeno al pari del Boss in più sembra un tantinello più veloce ma sembra essere anche un tantinello meno sensibile .... a dir il vero però non so se il fatto di essere un pò meno sensibile sia un bene o un male .... gli accordatori troppo sensibili mandano al manicomio e ricordo sempre le parole del mio liutaio che si rifiutava di intonare le chitarre con gli accordatori elettronici proprio perchè troppo sensibili.
Per quanto riguarda il korg, inoltre, ricordo che mio padre circa 15 anni fà ne aveva uno che a livello di sensibilità si comportava nella stessa identica maniera ... mi spiego ... il led che indicano la centratura del pitch sono molto stabili non oscillano (lampeggiano), facilmente al minimo variare delle armoniche sulla pizzicata della corda a differenza del boss.
Questo però sembra, da parte di Korg, una vera e propria scelta tecnica più che una carenza di sensibilità rispetto ad altri accordatori... e sicuramente non vuol dire che è più preciso...
Aspetto vostri commenti.
Il metallo è metallo
http://rockguitaron.blogspot.com

peterson strobe tuner

Spero di non scatenare un putiferio, ma mi piacerebbe segnalare lo strobostomp peterson.

Certamente è molto più costoso dei modelli citati, però il modello precedente ( blu ) si può trovare ogni tanto
sui E-bay negli USA usato a prezzi ragionevoli.

Lo trovo utilissimo sia per accordare, specie al buio sul palco, che per regolare l' intonazione sul ponte ( specie coi bassi ).

Alcuni lo trovano difficile da usare, personalmente l' ho trovato facile ed istintivo ( mi ricordava la regolazione di velocità
sui vecchi giradischi Hi-fi ... ).

Ha anche mute ed una uscita DI ...( qualità media ma a volte salva la situazione... )

Esistono altre nuove versioni, ed anche come programma Sw , sia PC ed anche i-phone....mah...

Io ce li ho tutti e

Io ce li ho tutti e due, cioè il Boss TU-2 e il Behringer TU 300, su due pedaliere diverse. Il TU 300 è montato sulla pedaliera che uso con ampli vari nelle sale prove e a casa. Fa il suo dovere e non mi ha mai dato problemi, semmai soffre di un leggero ritardo nell'intervento. è piazzato all'uscita dedicata del delay Boss PS2. Comparato col Boss non ha differenze di sorta. Il Boss TU-2 è sulla pedaliera su cui è montata la pedaliera midi della Switchblade H&K ed è attaccato all'uscita dedicata del pedale volume della Ernie Ball quello da 25 K. il tutto mandato poi al send/return della testata. della Berhinger ho anche il wah Hellbabe, che uso saltuariamente ed è ballerino nel senso che lo posso attaccare a tutte e due le pedaliere secondo il bisogno, non è fisso insomma.
Tutto sto discorso potrebbe sembrare OT ma ciò che voglio dire è questo: siccome da più parti si grida "orrore" per questi pedali Behringer, per me sono tutte seghe mentali, nel senso che dipende da come li si usa, ma questo vale per tutto, bisogna avere riguardo per le cose! I miei è un bel po che li ho e sono ancora li a fare il loro lavoro. Beh, ho detto la mia! Ciao
www.zona20020.com
www.myspace.com/lace47
LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!

Re: Io ce li ho tutti e

Anch'io li ho entrambi ( il boss e il behringer ) e posso assicurare che la differenza è minima. L'unica vera diversità l'ho notata nella "consistenza" fisica che è decisamente maggiore nel Boss, nel senso che mi da l'idea di essere più "solido".
Per il resto li uso su due pedaliere distinte, ( più completa una, più essenziale l'altra ) che uso entrambe "live".
Ciao
Stefano.

Re: Io ce li ho tutti e

...toh, abbiamo cose in comune...:-) Beh è chiaro ed evidende che la consistenza esiste: uno è di plastica e l'altro è di metallo! Ma un accordatore non viene poi così tanto "pedalato" come per altri (leggi overdrive o chorus ecc.) quindi...
Ciao e buone "pedalate" a tutti.
www.zona20020.com
www.myspace.com/lace47
LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!

occhio ai pedali con uscita stereo

se colleghi l'accordatore ad unscita secondaria di un chorus o delay stereo bada bene al fatto che il segnale che passa dal pedale stereo potrebbe splittarsi appunto per dare l'effetto stereo mandando all'ampli mezzo segnale e l'altro all'accordatore ... otterresti un effetto incompleto... mi è capitato con un chorus behringer al quale avevo attaccato un accordatore marshall portatile... ho capito questo discorso quando mi accorsi che staccando il jack dallìingresso secondario, all'ampli arrivava il suono completo del corus in mono , ma completo... altri delay con effetto ping pong stereo potrebbero dare sto problema... ora uso il suddetto accordatore marshall , cromatico, economico , affidabilissimo... il tutto fuori dalla catena prendendo il segnale dal delay digitech sulla sua uscita secondaria stereo e ho notato che con i digitech a uscita stereo (quali chorus phaser ecc..) non esiste questo inconveniente, ma non saprei spiegarti come mai.

In generale però io eviterei di appesantire la catena con accordatori , specie se questi hanno buffer di segnale non molto efficaci, come i behringer... meglio usarli sempre fuori catena come giustamente hai pensato... in quel caso l'accordatore behringer va benone e non vale la pena spendere troppo.
Modificato da ivaneffect il 18 novembre 2009, 20:56

L'accordatore del mio cuore

Io ho un buffissimo accordatore (non a pedale) Fender. E' grigio ed ha le lettere delle note enormi e di colore verde. Per me che porto gli occhiali e sui palchi bui non vedo un acca è stata la svolta della mia vita. Mai più piegato in due a cercare di capire che nota devo accordare (quando c'è un casino e non si riesce a sentire niente)!!! Lo consiglio a tutti i cecati! Meraviglia. Mai più senza. Il modello superiore prevede il cane guida...

Re: L'accordatore del mio cuore

Solidarietà da un'altro occhialuto!!!

Ora ne compro uno anche io e lo fisso sul body col nastro isolante!!
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton
Modificato da Sykk il 19 novembre 2009, 09:36

Re: L'accordatore del mio cuore

Io ho cercato di costruirmi un accordatore ad altissima visibilità partendo da un vecchio cromatico a led con l'ago inservibile, utilizzando un codice colori e dei led ad alta luminosità ricavati da lampade e mouse ottici: ossia accordando il LA si accende un led più grosso e di forma diversa dagli altri, se è clante si accende il lampadone blu, se è crescente si accende quello rosso, per le altre note si guardano gli altri led più piccoli; si vede, anche in luce naturale, a cinque metri, il problema è che visto da sopra perfora la retina.

L'accordatore del mio cuore

Ma che modello è questo accordatore per cecati? mi servirebbe anche a me qualcosa del genere...la visibilità sul palco è uno degli aspetti più importanti.

FERMI TUTTI!

Ibanez LU20, pagato 20 euro ma preso in america, qua si trova a 30, è bello (ma questi sono gusti), veloce, moooolto visibile (sembra un albero di natale) robusto e true bypass (almeno è quello che dicono, comunque da spento non influisce assolutamente sul suono) con questo vai sul sicuro!
Let's Rock!

Re: FERMI TUTTI!

toh! comprato proprio l'altro giorno :) sto aspettando che mi arrivi per posta..

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Modificato da Joey K. il 20 novembre 2009, 14:48

ragazzi io usavo l'a

ragazzi io usavo l'accordatore del pod ,be dopo aver preso un peterson le note cambiano a meraviglia!!! sopratuttto i power cords si sentono benissimo.quando provo ad accordare con il pod mi dice che è tutto troppo basso hehehe ma ovviamente mi fideo del peterson. bisogna tener conto anche quando si fa l'intonazione della chitarra è meglio dotarsi di un buon accordatore se no si sballa tutto heheh.
coq dico che è meglio acocrdare tutto il gruppo con uno stesso accordatore che sia bello o brutto ,almeno tuti gli strumenti saranno fuori "giustamente" hahahahahah

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