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SG Zoot Suit, Gibson ne combina di tutti i colori!

La prima cosa che mi è venuta in mente quando ho aperto la custodia e questa incredibile SG mi è scivolata in mano è che Gibson ne sta davvero combinando di tutti i colori. Completamente in multistrato di betulla diversamente colorato, dal corpo al manico, la Zoot Suit è una chitarra che sicuramente non passa inosservata. Ma se di primo impatto l'aspetto estetico sembra predominare, anche da "accesa" sembra avere molte cose da dire.

Una scelta quindi tutt'altro che estetica perchè il multistrato così concepito garantisce inevitabili ricadute positive su sustain e stabilità strutturale dell'insieme corpo manico. Il particolarissimo effetto cromatico non è disegnato ma è dovuto alla carvatura del body che incontra gli strati in betulla colorati con diverse tinte il tutto protetto da due mani di una lacca nitrocellulosa satinata. Anche il manico è realizzato in multistrato con orditura parallela al truss rod. Gibson assicura che in questa chitarra sono esaltate al massimo le caratteristiche tonali e di sustain, non dimenticando di far notare che anche la colla utilizzata per la realizzazione dei legni multistrato è stata testata e scelta in base a caratteristiche ottimali di performace acustica. Ma come suona questa chitarra? Potete farvi un'idea guardando il video dove Claudio Adamo, specialist per Gibson, ci racconta in modo approfondito le principali caratteristiche di questo strumento. Paolo Borghesi, simpaticissimo e bravissimo responsabile del settore chitarre dello Store Musical Box di Verona, ha eseguito per noi la prova strapazzando a dovere lo strumento. Se poi voleste anche togliervi lo sfizio di provare direttamente questa incredibile SG, potete sempre venire al Perfect Sound Tour, in una delle date di Bologna (mercoledì 11/11), Vicenza (giovedì 12/11) o Milano (venerdì 13/11), dove lo staff di Gibson sarà felice di lasciarla per un po' nelle le vostre manacce.

 

Dal nostro catalogo online

91 commenti

Non ho idea di come

Non ho idea di come possa suonare (anche se dal video sembra molto bene) ma è decisametne bella! Idea interessante
Trust music.

Re: Non ho idea di come

L'ANNO PROSSIMO INIZIANO A COSTRUIRE I TASTI COL FIL DI FERRO...
MA STAI A VEDERE CHE PURE ALL GIBSON HANNO LETTO I MIEI ARTICOLI.... :-D
CHIEDERO' LA PERCENTUALE.:-D
Rifletti prima di pensare.

Multistrato?Betulla?

Multistrato?Betulla?1.900 USD?
Gibson, ma cosa combini???
"People asking questions lost in confusion,
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."

Re: Multistrato?Betulla?

Non sono 1900 ma 1199...che comunque è lo street price di una standard...quindi troppo...e non ha neanche la custodia rigida... comunque io la trovo esteticamente orribile...ma è una opinione personale...però se posso dire due cose: 1) la prova finale che una chitarra in multistrato può suonare benissimo alla faccia di chi vorrebbe usare solo legni stagionati 100 anni 2)Non credo che ci sia stata una gran ricerca da parte di Gibson, volevano probabilmente fare "la chitarra strana" e l'hanno fatta. 3)l'unica cosa che mi lascia perplesso di un manico in multistrato è: ma sarà stabile come uno di legno solido?
Modificato da maxguitarmurphy il 10 novembre 2009, 11:34

manico in multistrato?

La stabilità del manico in multistrato? Dipende dal multistrato. potenzialmente è buona o ottima.
Nota alcuni manici di bassi a 5-6 corde, che devono sopportare una trazione non da poco: sono spesso composti di tanti elementi in legno incollati longitudinalmente. Dunque questo tipo di assemblaggio garantisce più resistenza alla torsione. Se questa proprietà si trasferisca anche sul multistrato non so dirlo, forse sì.
Ma come ho scritto sotto: quanto durerà?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 11:40

Re: manico in multistrato?

Si lo so che certe chitarre hanno il manico in più pezzi anicheè in uno per aumentarne la stabilità, le Olson in primis hanno questo sistema, è una filosifa costruttiva diversa...però non so se è proprio la stessa cosa nel multistrato...comunque non credo che durerà, suono a parte a me per primo esteticamente mi piace molto di più il bel legno massello...se poi il multistrato te lo propongono allo stesso prezzo...se lo tengano....

Re: manico in multistrato?

Scusa, ma comunque non stiamo parlando di un normale multistrato come quello che possiamo comprare in qualunque brico...

In questo caso si tratta di numerosi strati di un legno probabilmente selezionato in base alle caratteristiche e adeguato all'uso che se ne fa...io credo che quel manico sia potenzialmente più stabile di uno in pezzo unico, e forse anche di quelli in cinque, sei o sette pezzi che si trovano nei bassi...e anche in molte chitarre, come anche le Ibanez se non erro.


"You lock the door and throw away the key,
'Cause there's someone in my head, but it's not me..." -- Pink Floyd

Re: manico in multistrato?

Francamente non ho dati per sapere di che tipo di multistrato stiamo parlando: non so se WBP, cioè resistente ad almeno un'ora di bollitura come quello marino pregiato, che comunque è fatto di legni anch'essi pregiati, non di betulla :-)

Poi la tecnologia sì, dovrebbe dare buoni risultati in termini di resistenza alla torsione. Se cerchi su Ebay chitarre come le Teisco / Tesco vedi che negli anni 60 molti manici erano già in multistrato
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: manico in multistrato?

Certo, non abbiamo dati, vorrei proprio vedere il posto dove le fanno....e dove scelgono i materiali....spero che un marchio come la Gibson non si abbassi ad utilizzare legni meno che ottimi per oggetti che poi costano migliaia di dollari...

...altrimenti rivaluto la Fender...


"You lock the door and throw away the key,
'Cause there's someone in my head, but it's not me..." -- Pink Floyd

Re: manico in multistrato?

ragazzi io mi toglierei dalla testa il fatto che il legno sia stato selezionato più di tanto, nè credo che abbiano fatto degli studi o delle prove...semplicemente avran detto, facciamo una chitarra strana e basta...poi certo non avranno proprio preso il multistrato del brico, ma credo che poco ci manchi...

Re: manico in multistrato?

vista la disposizione delle "fibre" dovrebbe essere anche più stabile di un manico "normale"....sono parallele al truss rod e perpendicolari alla forza di trazione delle corde quindi dovrebbero sopportare tensioni importanti senza soffrire...
www.myspace.com/noisenoirpoint

Re: Multistrato?Betulla?

***comunque io la trovo esteticamente orribile...ma è una opinione personale***
siamo in due ehehehhe

Ma dove l'è finita la mitTtikka LesPaulCustom nera lucida lucida lucida ?! La SG 'di legno luminoso' !?
IL Les Paul Standard SunBurst con i PAF !?

L'idea dei colori non è nemmeno brutta ma ... è veramente troOoPPo reaggae LOL

SaluTOnES
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Multistrato?Betulla?

No no,ascolta bene, sono 1900 USD, non 1199.
"People asking questions lost in confusion,
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."

Re: Multistrato?Betulla?

Il multistrato (o "compensato") nasce proprio per stabilizzare profilati in legno...
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: Multistrato?Betulla?

-
myspace.com/mirkorusso
Modificato da MiRock il 11 novembre 2009, 19:52

ipse dixit

"i legni preziosi ci sono ancora". Infatti è notorio che il multistrato si fa con i pezzi migliori ;-)

Ricordate il sondaggio u questa chitarra?
Comunque suonare suona, quasi che Gibson abbia voluto ricordarci che CON PICKUP DI QUESTO TIPO, il legno conta per una parte trascurabilissima del suono elettrificato. Lo sapevamo già, ma Gibson ha voluto confermarlo almeno non torniamo più sull'argomento :-)
(Vediamo chi ha il coraggio di contestarlo, stavolta!)

Lascerei dunque stare discorsi su vibrazioni che si propagano nelle fibre del legno, che qui sanno come di esoterismo e non trovano riscontro nei dati. Se hanno fatto un simil- long tenon credo sia più per motivi strutturali che altro.
La tastiera in ebano (così leggo, sbaglio?) aggiunge forse un po' di brillantezza dove potrebbe mancare. Non ho ancora letto che scala abbia.

Edit: ho confrontato foto di questa con altre SG, il pickup al manico pare nella solita posizione, non "indietreggiato".

La parte migliore, esteticamente? La tastiera senza inlays

Non servisse tutta questa colla sarebbe la chitarra del futuro: "ecologica", per riutilizzare legni di scarto (non so la composizione chimica della -tanta- colla e quanta energia serva per realizzare il tutto, dunque "ecologica" è una battuta).
Credo che dopo 80 anni avrà il pregio di salutare e autodistruggersi in tante sfogliette :-)

Comunque rispetto per il lavoro di Gibson, magari avrebbe potuto limare ancora il prezzo, ma vedremo on the streets come sarà...Una chitarra per rockettari.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 12:39

Re: ipse dixit

Sono d'accordo con tutte le tue valutazioni...per il resto ci sta che la Gibson abbia voluto fare una chitarra un po' strana, ma a me personalmente non piace. Resta il fatto che alcune caratteristiche costruttive sono obiettivamente interessanti (mi riferisco a long tenon neck, corretto posizionamento del pickup al manico, tastiera in ebano) e il prezzo in fondo non è assolutamente eccessivo, guardando qui (http://www.gibsonshop.it/gibson-sg-zoot-suit-bd-p-287.html) dovremmo essere sugli 850 euro. Con una custodia rigida il prodotto probabilmente sarebbe stato più appetibile...

P.S. Se Fender avesse prodotto una chitarra in multistrato di betulla, sai che polemiche... XD
I want to run, I want to hide...I want to tear down the walls that hold me inside...

Re: ipse dixit

Una fender, per le caratteristiche dei suoi pickups, in teoria risente maggiormente del legno di una come questa. Comunque le polemiche ci sono già state, se ti vai a leggere i commenti al sondaggio :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ipse dixit

si ma ripeto che non ha senso, con 850 euro compro una standard...e ha la custodia rigida...

Re: ipse dixit

concordo in quanto forse è più versatile in caso di cambio di pickups. A questa non monterei con tanta sicurezza dei tipo-paf.
Però ci sarà anche chi è piacevolmente colpito dall'estetica e apprezza l'innovazione a prescindere
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ipse dixit

Hai ragione lorenzof, sicuramente il discorso dei pickup è fondamentale...mi sembra di aver capito che più output abbiano e meno risentano delle qualità del legno. Infatti sarebbe curioso montare dei PAF e vedere la controprova :)
I want to run, I want to hide...I want to tear down the walls that hold me inside...

Re: ipse dixit

vedi sotto :-) ho risposto su questo particolare.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ipse dixit

Suona bene, probabilmente è comoda, perchè dare per scontato che è meglio una (banale) standard? Ammemmepiace.
rozzezza è mezza bellezza

Re: ipse dixit

Ecco, sono pienamente d'accordo con te. Al di là del gusto estetico che è giustamente soggettivo (comunque piace anche a me), l'atteggiamento corretto secondo me è questo: la prendo in mano, la suono, e vedo se suona bene o no, se mi ci trovo bene o no.

Non mi farei troppe pare su legni e pick-ups... a meno che non sia visibilmente fatta in panforte, per il quale il prezzo sarebbe un tantino esagerato e la durata limitata nel tempo, ma non mi pare sia questo il caso... :D
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: ipse dixit

se hanno voluto screditare le "dicerie" sulla propagazione del suono lungo il manico perchè farlo arrivare sin sotto al pick up per avere una resa ottimale in termini di sustain e definizione? Tutto sommato ricordo che il suono si propaga molto più velocemente nei solidi che nei gas (leggi aria)....
www.myspace.com/noisenoirpoint

Re: ipse dixit

Allora usiamo materiali diversi dal legno e facciamo prima, se l'unico criterio è l'efficienza nella trasmissione delle vibrazioni. Il che poi è di importanza discutibile, perché non è vero che più vibra il body e meglio suona la chitarra elettrica.

Per prendere più a monte il discorso, non abbiamo ancora capito che il suono che ci piace è quello che abbiamo nelle orecchie, e questo ci viene più di mezzo secolo di musica elettrificata, prodotta con strumenti tradizionali con caratteristiche tradizionali.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 14:04

Re: ipse dixit

non stavo parlando ovviamente di quantità di vibrazione ma di qualità...ho detto che la trasmissione è più veloce, non maggiore!
In questo caso vista la peculiarità architettonica del manico si ha una propagazione longitudinale che significa che esiste un rapporto di proporzionalità diretta (sotto condizione di radice quadrata) tra la costante di elasticità del mezzo e la sua densità. Secondo me maggiore è questo rapporto più il manico è un nodo di relais che trasmette fedelmente l'imput ricevuto dalla vibrazione creata dalla 'percussione' delle corde.
Questo significa che o si sceglie un materiale che non trasmetta alcuna vibrazione lasciando tutta la formazione del suono alle corde e al loro rapporto col pickup :-D oppure si deve scegliere un materiale con caratteristiche specifiche per una trasmissione ottimale....almeno secondo me...
www.myspace.com/noisenoirpoint

Che dire? Qualche m

Che dire?
Qualche mese fa, quando erano uscite le prime immagini e si cominciava a parlare di questa chitarra, non avrei scommesso un euro
sulle sue qualità timbriche. Eppure dal video ( per quel che conta ) pare che suoni piuttosto bene!
Ma allora è vero che contano solo i pick up! Lo sò, qualcuno lo sostiene già da molto tempo e cerca di farcelo capire in tutti i modi, ma è dura ammetterlo.
Mi sento un po' come Fantozzi in uno dei suoi primi episodi, in cui dopo aver letto "Il Capitale" guarda verso l' alto ed esclama:
"Ma allora mi hanno sempre preso per il c..o!"
Logos 77

Re: Che dire? Qualche m

"Lo sò, qualcuno lo sostiene già da molto tempo e cerca di farcelo capire in tutti i modi"
Occhio che è un discorso che vale solo per pickup con bassi valori di resistenza, in genere. Non è sempre vero che basso valore di resistenza = pickup con output debole, ma in genere i pickup meno muscolosi ti restituiscono meglio le caratteristiche acustiche della chitarra. Quindi in questo caso...

Anche il boss di Duesenberg conferma questa interpretazione, vedi http://www.accordo.it/articles/2009/11/28152/dieter-g-lsdorf-racconta-una-duesenberg.html
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Multistrato sustanioso

Io ho una chitarra (autocostruita) di multistrato marino (quello usato per le barche) da 35mm, è pesante ed ha un sustain notevole. Dire che la colla si mangia il suono è una falsità, perchè accresce la rigidità del legno. Inoltre il multistrato non si "muove", ha una rigidità torsionale maggiore del massello, e non "suda" nel caso la stagionatura non fosse stata fatta bene.
Per quanto riguarda questa SG in betulla non saprei, ma non mi stupirei se suonasse molto bene.

...interessante...

Re: Multistrato sustanioso

Ciao Drive,
il multistrato marino buono infatti costa molto! E non è fatto di betulla, ma di mogano e altri legni marini.
Non so dire questa come sia effettivamente realizzata, le sfoglie paiono visibilmente più sottili di quelle del c.m.

Certo il problema della stagionatura per il multistrato non si pone, a meno che sia stata effettuata sulle sfoglie prima di essere incollate.

Mi faccio qualche domanda sulla colla, perché è da vedere che tipo di massa si crea in questo esemplare.

E "forse non tutti sanno che..." le sfoglie del multistrato sono disposte ad alternarsi in maniera reciprocamente perpendicolare rispetto all'orientamento delle fibre, il che conferisce la maggiore rigidità.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 12:56

Re: Multistrato sustanioso

Per costare il marino è costato, sticazzi... L'ho scelto solamente perchè dovevo lasciare quella chitarra in una sala prove molto fredda e umida, che riscaldavamo solamente per suonare. Per quanto riguarda le colle direi che non dovrebbero influire più di tanto, anche perchè la colla è stesa a film molto sottili ed uniformi.
Il multistrato di betulla è usato da sempre per costruire batterie, anche di pregio, per cui non credo che abbia caratteristiche sonore malvagie. Comunque oramai mi fido solamente delle mie impressioni, le leggende chitarristiche sfatate dall'esperienza diretta oramai si sprecano, per cui non do mai nulla per scontato.

...interessante...

Re: Multistrato sustanioso

Ottimo! ha tenuto bene la tua? Giusto per curiosità, ricordi quanto te l'hanno fatto digerire quel multistrato? E di che legni è fatto?
Per quello in mogano da 16 mm mi chiesero 40 euro al metro quadro, la tua è da 35 mm...
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Multistrato sustanioso

Mi permetto una precisazione.
Lo scopo dell'orientamento delle fibre a 90° di uno strato rispetto a quello adiacente è un altro: il legno non si "muove" in maniera uniforme in tutte le direzioni, ma preferenzialmente in senso perpendicolare ai cerchi di accrescimento. Per questo si preferisce solitamente costruire i corpi unendo due o più pezzi, facendo attenzione ad incollarli tra loro con venatura contraria: guardandoli in sezione (in pratica osservando i cerchi di accrescimento che si vedono sulla "fascia" nella zona del reggicinghia posteriore**) si potrà notare che i cerchi di accrescimento presentano sempre curvatura opposta.
Un body in pezzo unico potrebbe -soprattutto se non stagionato perfettamente- "imbarcarsi" con il tempo.
Tornando al nostro multistrato, la tendenza all'imbarcamento di ogni strato è COMPENSATA (ecco il perchè del nome) da quella degli strati perpendicolari adiacenti, generando in pratica un legno sostanzialmente indeformabile (se non utilizzando vapore a temperature elevate!).

La rigidità di una tavola in compensato è comunque inferiore ad una tavola in massello dello stesso legno.


** è proprio per rendere meno evidente il trucchetto delle tavole incollate, che Leo ha "inventato" il suo sunburst ;)
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Multistrato sustanioso

rigidità = in questo ultimo commento avevo usato il termine in modo improprio, hai ragione
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Il prezzo è il suo...

Secondo me uno street price di 800-850 euro è il prezzo suo. La chitarra per me è bellissima, e suona da par suo. E comunque la comprerei, avendo i soldi, anche solo per il look: è veramente unica.

Secondo me sta chita

Secondo me sta chitarra è spettacolare :D

io trovo che sia est

io trovo che sia esteticamente una figata alla faccia
dei puristi bacchettoni ( che palle! ) e se poi suona alla grande addirittura nel video......
Scusate ma quando si fanno i test delle chitarre elettriche sarebbe opportuno anzi fondamentale dire con quale amplificatore ed eventualmente con quali pedali il test è stato fatto. Io qua vedo un Orange ma non mi piace andare ad intuito. Grazie!
Modificato da darkness il 10 novembre 2009, 14:59

Re: io trovo che sia est

A me non pare di aver ancora letto un assalto da parte di "puristi" o talebani che dir si voglia, anzi... :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Non ho nessuna inten

Non ho nessuna intenzione di comprare una chitarra che non mi servirebbe, la SG non mi è mai piaciuta, ma questa la comprerei!

Mah!

Vi dirò dopo averla provata, ma ho una domanda:
se è vero che due chitarre con le stesse caratteristiche suoneranno SEMPRE diversamente, allora qui che abbiamo un collage di legni avremmo amplificate le differenze tra uno strumento e un altro, o no?

PS Seconda domanda (e qui vi voglio):
Se Gibson voleva dimostrare che con PU's del genere il legno ha un ruolo marginale, allora perché spendere 2000 Euro, quando basta spenderne 400 e abbiamo un'elettronica da custom shop?(magari da montare sulla nostra EKO dimenticata...?)

Re: Mah!

prima domanda: non credo, in quanto sostengo che con questo tipo di pickups l'influenza del legno sia minima.
NB: non credo che Gibson volesse intenzionalmente dimostrare questo, anzi! Ma l'ha fatto indirettamente.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 17:37

Re: Mah!

Il discorso è sempre lo stesso, e come al solito non arriveremo da nessumna parte, pero tu più indietro dici:

"quasi che Gibson abbia voluto ricordarci che CON PICKUP DI QUESTO TIPO, il legno conta per una parte trascurabilissima del suono elettrificato"

e:

"La tastiera in ebano aggiunge forse un po' di brillantezza dove potrebbe mancare"

Mi pare una bella contraddizione.

PS io non sto da nessuna delle due parti, non ho i mezzi e l'esperienza per capire se i legni contano e sto bene così.
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Re: Mah!

Cao Sykk,
questa che indichi è una contraddizione se non vedi quello che sottintendo, e la tua critica quindi ci può stare.

Quello che sottintendo è:
c'è una bella differenza tra parlare di tastiera, legni del body e giunzione body.manico. Sono tre cose differenti che hanno un impatto differente sul suono. L'apporto della tastiera in ebano PUO' essere notabile anche con pickup "hot" come questi rispetto a una in palissandro, e lo stesso vale per la giunzione: se sia avvitato, incollato set in, neck-thru, qualche differenza la fa sempre.
Se ci fai caso, quando leggi o ascolti i produttori di pickups parlare di legni delle chitarre da abbinare ai loro pickups, un elemento che non mancano mai di sottolineare è il tipo di legno della tastiera.

Io credo che l'unica vera funzione cui assolve il multistrato di questo body e questo manico sia una buona stabilità strutturale.

Comunque a parte poche constatazioni che vengono dall'esperienza, anche per mia formazione culturale e abitudine professionale, credo che ancora non abbiamo i dati per parlare approfonditamente di queste cose, e dobbiamo limitarci a sottolineare alcune evidenze empiriche ricorrenti.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Mah!

Ben detto, come al solito la conclusione è sempre la stessa: se una chitarra suona bene può essere anche di polistirolo (vabbè magari di polistirolo dura poco...)
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

dieci cose di me!

dieci cose di me!
1- non è in compensato ma è un LAMINARE.
2- se non si usano legni sani, privi di fessurazioni e di nodi, durante la sfogliatura (si chiama così il processo con cui il tronco viene trasformato in fogli sottili) si spacca in mille pezzi e cia baby!
3- la betulla è a mia conoscenza uno dei legni più stabili ed adatti a questo tipo di utilizzo.
4- la quantità di colla , visto il processo di lavorazione è pari a pochi grammi per chilogrammo di legno, per cui direi assolutamente insignificante ai fini del suono!.
5- sicuramente Gibson avrà alternato i vari strati con fibre contrarie, per cui questa chitarra avrà la stabilità di un blocco di cemento!
6- non l'ho provata, ma immagino che la propagazione sonora su una chitarra del genere sia perlomeno equiparabile ad una solid body tradizionale.
7- penso che long o short tenon non abbia una particolare importanza o perlomeno non ne abbia in relazione a questa particolare chitarra.
8- probabilmente il prezzo è stato fissato in questa fascia per motivi di marketing, e comunque penso che produrre un laminato di questo tipo (colorazione, grado di qualità ecc) non porti delle grosse differenze dall'usare un pezzo di legno tradizionale (che palle con ste essenze pregiate! ma lo sapete quanto legno si produce nel mondo? da produrre N al cubo milioni di chitarre!).
9- non ho intenzione di comprare una sg ma se lo fosse, proverei una sg tradizionale e questa simpatica arlecchina con l'unico obbiettivo di capire quale mi piace di più! fottendome allegramente se mi piace più questa in laminare che non quella fatta con il legno della bacchetta di Harry Potter!,
10- Uffa che bacchettoni! se non vi piace mica nessuno vi punta una pistola e vi obbliga a comprarla! sempre tutti a dire che sti merricani speculano su prodotti inventati 50 anni fa, ma se propongono qualcosa di originale (sia nel processo produttivo che nell'estetica) tutti a fare i puristi!
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: dieci cose di me!

.... perchè non piace ciò che è bello - ma è bello ciò che piace !!!!
;)

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: dieci cose di me!

"non è in compensato ma è un LAMINARE"
Laminato?
O è un incrocio tra lamellare e laminato?
P.S. era solo una battuta eh!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Modificato da sepp il 10 novembre 2009, 16:46

Re: dieci cose di me!

non per fare il saputelloma:
1- compensato: strati (spess circa05/1mm) posti a 90° l'uno rispetto all'altro.
2-lamellare: striscie parallele di spessore più consistente tipicamente 20/30 mm sia di larghezza che di spessore (i classici pannelli gialli da armatura o i mobili tipo ikea) molto stabile e creato nella notte dei tempi per utilizzare le sottomisure in spessore.
3-lamellare giuntato: come al n° 2 ma con l'aggiunta che le striscie NON sono intere ma giuntate (generalmente a pettine), è buona cura NON mettere una giunta a fianco all'altra per permettere ai listelli di fare effetto muro di mattoni (l'interruzione di uno strato corrisponde al centro di un altro strato)
4- laminato: più che un processo di produzione del pannello è un tipo di rivestimento (in genere melaminico o cartaceo fotografato e con rivestimento plastico) la laminazione in genere non è mai più spessa di qualche centesimo di mm.
5-laminare: quello di questa gibson!! è un metodo costruttivo in assoluto poco usato, e che trova applicazione nella fabbricazione di calci di fucili (generalmente in faggio) per la sua tipica stabilità, specie se accoppiato all'espediente di invertire le fibre dei fogli di modo da limitare la tendenza delle fibre a muoversi in senso longitudinale.
è un metodo che permette di creare manufatti delle dimensioni e spessori desiderati, stabili come nessun peszzo in natura e con un controllo igrometrico ASSOLUTO.
good night!
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: dieci cose di me!

eh! ma come sei permaloso...l'avevo scritto che era solo una battuta!!! :D
qualche punto non mi torna, tipo il lamellare creato nella notte dei tempi...ma quando mai...comunque non sono qui per fare polemica, quindi lasciamo perdere, va bene così !!!
P.S. tanto per fare il saputello anch'io, sto facendo una tesi sul lamellare ( e chissà quando arriverà quel maledetto giorno, tra tutti gli impegni si va a rilento) ; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: dieci cose di me!

permaloso e de che? ma figurati!
comunque ti confermo che il mio "nella notte dei tempi" è riferito a qualche decennio fà, non ti so dire la data precisa, ma la procedura di sfogliare o tranciare il legno in fogli sottili e ricomporlo con strati perpendicolari (laminare) o trasversali (compensato) sono coeve tra di loro e tecnologie che se non hanno ancora compiuto il secolo penso manchi poco.
poi ovviamente la parte del leone la fà il compensato, più versatile ed adatto a produrre fogli in misure più adatte al mondo delle costruzioni della nautica e dell'imballaggio che sono stati e sono tuttora i maggiori consumatori.
e comunque tra lamellare e laminare cè una grossa differenza!
ciao
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: dieci cose di me!

Dico la mia su due punti:

2) che un multistrato non contenga nodi mi pare una pia illusione, anche se non possiamo escluderlo al 100%. Credo debbano semplicemente fare attenzione a fare in modo che i nodi non finiscano sui bordi. Già normalmente nei multistrato più pregiati c'è un numero di nodi massimo per metro quadrato ammissibile.

6) su questo non possiamo che fare ipotesi, ma escluderei che sia la stessa cosa
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: dieci cose di me!

"che un multistrato non contenga nodi mi pare una pia illusione, anche se non possiamo escluderlo al 100%."
escludilo!
per lo meno sul compensato da liuteria!
per gli altri compensati i fogli meno belli vanno a finire nel mezzo o semplicemente si incollano due fogli all'esterno di legno più pregiato!
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: dieci cose di me!

sono un po' old school: se non vedo non credo. Qui non abbiamo neanche certificazioni o dichiarazioni ufficiose: su cosa dovremmo basarci?
--
Aggiungo due links: lo standard del multistrato marino: http://en.wikipedia.org/wiki/BS_1088
e una pagina sul multistrato in generale
http://en.wikipedia.org/wiki/Marine_plywood

--
Dalla Wikipedia italiana.
"Con Multistrato o Multistrati si indica un'ampia categoria di semilavorati in legno più propriamente detti pannelli stratificati, dei quali fanno parte ad esempio i compensati." http://it.wikipedia.org/wiki/Multistrato
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 11 novembre 2009, 01:15

archi

i flettenti di alcuni tipi di archi da tiro sono in multistrato, e per quello che ne so io tengono parecchi chilozzi...magari alla gibson si son studiati questo tipo di tecnologia e l' hanno riportata sulla sg...o magari in gibson c'e qualche appassionato di kyudo ;-)
se questa e' cosi cosi che dire della hello kitty signature?
Modificato da Spilung il 10 novembre 2009, 17:13

Re: archi

che sia un manico potenzialmente molto resistente non l'ha messo in dubbio nessuno!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Tutto sommato dai

Insomma dai non è che sia poi così oscena a guardarsi!! anzi è una foggia piuttosto psichedelica, mica male!
Poi dal video nn mi è parso cattivo il suono, mi sembra bella cattiva;
sicuramente poi non stiamo parlando di un mostro made in korea, ma sputando pure male e stramale sul declino delle attuali tecniche costruttive di casa gibson bisogna comunque ricordarsi che restano comunque prodotti tecnicamente validi ! Aspetto di poterla provare..

curiosità

Sarei curioso di sapere dopo 3-5 anni di suonate, come reagiranno gli strati del body, a forza di strofinarci con l'avambraccio dell'arto con cui si plettra.
Se la chitarra fosse stata protetta da uno strato consistente di vernice allora ok, ma così esposti gli strati, ho l'impressione che potrebbe venir fuori un mezzo disastro
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 novembre 2009, 17:50

Re: curiosità

Vorrei senza alcuna polemica ricordare che Frank Zappa (mi pare fosse proprio lui) ha detto che "parlare di musica è come ballare di architettura"... insomma, mi pare che qui si stia ballando un po' troppo, e non capisco perché!

Tutta questa argomentazione sostanzialmente teorica, fatta da persone che evidentemente se ne intendono (ma in quanto teorica, opinabilissima), su legno, pickups, spessore e orientazione degli strati, colla... short o long tenon... a che pro? Non è meglio imbracciarla e provarla a fondo, per vedere se suona bene o no? Tra l'altro la "prova diretta" vale per qualsiasi chitarra, due chitarre virtualmente identiche (legni pickups, etc) non è detto che suonino uguali uguali...

E quanto al problema del "tra 3 o 5 anni", perchè dovrebbero sorgere problemi? Ci sono mobili realizzati in laminato molto più ordinario, che sono maltrattati molto peggio di una chitarra e per ben più di 3 o 5 anni, e se la cavano benone... o sbaglio?
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

non proprio

Ciao Strato, se ci pensi bene non stiamo affatto parlando di musica.
La musica è una premessa implicita, quella che abbiamo ascoltato fino ad oggi e ci guida nelle scelte e ci fa dire cosa "suona" meglio di cosa.

Qui stiamo parlando delle caratteristiche tecniche di uno strumento, cose su cui è perfettamente possibile una indagine puntuale e rigorosa. non parliamo di cosa ti fa stare bene in termini di preferenze artistiche, ma di materiali e scelte, appunto, tecniche. Non casuali. Non fosse così, Accordo non esisterebbe. La citazione di Zappa quindi è...Fuori contesto. Ti aggiungo un pollice verso, non volermene :-) ma il tuo commento non è pertinente. Lo so che ora pensi che io sia str*nzo.

Perché dovrebbero sorgere problemi tra 3 o 5 anni? Forse ti è capitato di osservare che le chitarre dopo qualche anno che le suoni tendono invariabilmente a consumarsi in determinati punti dove l'attrito tra il nostro corpo e la chitara crea usura. Uno di quei posti è il back, un altro il "sedere anteriore" nella sua parte alta, dove strofina il braccio con cui si penna.

Se il top è liscio, o comunque se lo è la finitura soprastante, nessun problema. hai mai provato a vedere cosa succede a n mutistrato dopo lunghi periodi di attrito? Si sfalda. Se questo fosse il caso, sottolineo SE perché non so ancora quanto sia spessa la finitura che protegge il multistrato, ma sembrerebbe non molto spessa. Ti immagini che piacere nel suonare, dovesse accadere una cosa simile?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 13 novembre 2009, 11:55

Re: non proprio

Boh... il "pollice verso" è uno strumento che ci danno, quindi... è tuo diritto usarlo. Che il mio commento non sia pertinente, invece, è una tua opinione. Opinabile in quanto tale, e valida quanto il mio commento. E quello che penso io... beh, lo penso io, appunto, non tu ;)

Ti dirò che non penso che sei str*nzo, tutt'altro... ma un pochino supponente sì ;)

In ogni caso volevo solo far notare che tutte le queste seghe ment... ehm, scusate, dissertazioni tecniche (:DDD) ricadono nel campo del "dovrebbe" e/o "potrebbe", quindi lasciano il tempo che trovano. Liberi di farle, ovviamente, ci mancherebbe... anche se trovo che arrivare a dire "Accordo non esisterebbe" sia alquanto eccessivo, Accordo esiste anche per ben altri motivi e per fortuna... altrimenti non mi ci sarei iscritto. ;D

E come ho scritto, ci sono laminati che resistono per "ere geologiche" (sto esagerando) a maltrattamenti che neanche Pete Townshend... quindi quel che scrivi sullo sfaldarsi non è per nulla certo... non possiamo escludere che succeda, ma nemmeno darlo per scontato... e tra l'altro dubito che i boss di un brand di quel calibro non ci abbiano pensato... quindi torno a dire la mia, preferisco suonarla che parlarne in questi termini. Questo era il senso (tutt'altro che fuori contesto) del mio intervento. Ma ognuno è libero di fare ciò che vuole, quindi in caso buona continuazione. Anche coi "pollici versi", in caso ;)

Ciao
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: non proprio

Bisogna essere in grado, o comunque fare lo sforzo di, discriminare cosa sia sega mentale inutile, e cosa sia un contributo utile per comprendere la natura dei problemi in discussione. Liquidare TUTTO quello che si è detto fin qui come sega mentale mi pare impossibile e non condivisibile. Sarebbe come dire che i liutai vivono di solo fumo, chiacchiere su elementi imponderabili.
Sugli strati se osservi il top dalle foto migliori che trovi in rete capisci quello che intendo.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Chitarra Psicadelica!!!

Non Mi fa impazzire esteticamente la trovo molto azzardata, ma ha un suono veramente ottimo da quello che ho potuto sentire, per il metal e altro è ok, sinceramente l'avrei preferita natural lucida tipo le acustiche o la strato natural, è un pò come la Ibanez Jem di Vai in Plexiglass di legno li neppure l'ombra.
Modificato da T610 il 10 novembre 2009, 18:53

a me piace molto 'st

a me piace molto 'sta chitarra, ha davvero un look notevole! sicuramente avrà fatto storcere il naso a tutti quelli che la SG la vedono solo Viola classico o al massimo nera...e poi che spettacolo i pick up fatti in quel modo! (però i pick up quelli là, il 500T e 496R, io li odio proprio....faccenda personale).

Spettacolare la tastiera in ebano (se ho ben capito), 24 tasti (slurp!) e look accattivante senza segnatasti (ma ci si dovrà far l'abitudine a suonarci...).

In attesa di capire come diavolo suona (nel vero senso del termine :-) ) realmente, non posso che compiacermi con questa nuova scelta di Gibson, che già con il rinnovamento delle LP ha iniziato un corso davvero interessante.

Re: a me piace molto 'st

Una SG viola?? Cherry red,vorrai dire!
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: a me piace molto 'st

si insomma ci siamo capiti, il classico colore della SG!
Che poi a dirla tutta in casa Gibson non hanno ben chiaro il concetto di colore visto che la mia LP "cherry burst" nella parte laterale color cherry ha un colore proprio diverso dalla SG, che però è sempre cherry! bah, valli a capire!

Re: a me piace molto 'st

appunto si chiama burst . comunque i colori subiscono qualche variazione
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Se suona bene poco i

Se suona bene poco importa di cosa è fatta è veramente bellissima!mi piace anche il fatto che che ha 24 tasti..non mi dispiacerebbe provarla.........da statocasterista mi dispiace che la fender non abbia tutta questa creatività :(

http://www.myspace.com/crazybarbeque
Metal

La chitarra di arlecchino!

A parte l'estetica,il suono sui puliti lo sento sgonfio,specie calcolando il tipo di pick up che monta ( i ceramici 496 - 500) che hanno una botta tremenda..infatti sui suoni distorti si allinea al suono tipico Gibson,ma poi almeno al mio orecchio risulta eccessivamente esile nei puliti.

Alla fine la reputo come un tatuaggio molto vistoso..piace per le prime settimane,ma poi quando ci si stufa che si fa?
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

a bomba

sarà anche in multistrato ma un look così chiama lo smanicamento assoluto

Ogni giorno che pass

Ogni giorno che passa questa chitarra mi intriga sempre di più!
Peccato solo per i 24 tasti e conseguente arretramento del pick up al manico; anche perchè, per quanto mi riguarda, le sg a differenza delle les paul non producono più di tanto ritmiche ingolfate col neck pick up.

Comunque bella, probabilmente domani avrò già dimenticato i suoi 24 tasti!
Logos 77

Re: Ogni giorno che pass

controlla bene se c'è davvero questo arretramento del pickup, perché dalle foto non sembrerebbe
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Ogni giorno che pass

Posto che tutte le chitarre con 24 tasti hanno il pick up al manico arretrato, comunque lo si capisce al sesto minuto circa del filmato.
Logos 77

Re: Ogni giorno che pass

Non tutte! Comunque io l'ho detto confrontando le foto che ho trovato in rete più ad alta risoluzione, tra questa e una normale SG. Se davvero è arretrato, lo è per non più di mezzo centimetro perché ad occhio non si vede!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

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Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 11 novembre 2009, 16:23

Approvo tutto

Il video è spassosissimo e molto ben fatto, Jurgen fa veramente divertire a mille, ottima la presentazione e il chitarrista che suona ha una cattiveria senza eguali nel sistema solare; la chitarra... la chitarra la trovo decisamente bella, e alle mie orecchie pare anche che suoni bene, anche se a quel livello di gain probabilmente suona bene anche una chitarra in ghisa sferoidale :)))

Che dire, anni e anni di diatribe sui legni... e adesso guarda un po' qui... :DDD
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

beh... ultimamente h

beh... ultimamente ho rivalutato in negativo la gibson... ma quando ho visto questa chitarra... wow!
finalmente qualcosa di originale! cmq il legno è protetto da uno strato di vernice satinata...
il punto più critico dovrebbe essere la giuntura body-manico e infatti penso che il long neck tenon l'abbiano messo per questo...
(altrimenti la tensione potrebbe "sfogliare gli strati!")

Re: beh... ultimamente h

"ultimamente ho rivalutato in negativo la gibson"...

...io l'ho semmai rivalutata visto la piega che avevano preso nel suono e nelle finiture.
Considerando anche ottime annate dopo il 2000 ,le Taditional e Standard2008 mi sembrano buone chitarre confrontandole con le annate precedenti,nonostante una rivalutazione dell'usato pre2008 un pò immotivata,avendo avuto modo di fare confronti diretti.
..semmai le scelte di marketing che hanno fatto sono discutibili..ma lo erano anche prima;-)
..questo è un altro tentativo comunque perlomeno "stuzzicante" come lo è la nuova standard..non è detto che piaccia ma propone un minimo di novità(con una buona dose di furbizia..)
Come è stato giustamente detto "la volevano fare strana e l'hanno fatta"...
Sinceramnete a me non piace esteticamente,e per quel poco che ho sentito -forse attraverso un Marshall- troppo potente e tagliente sui distorti per i miei gusti, e un pò debole sul pulito..mi sembra un pò troppo lontana da una SG,e questi pickup che sicuramente non sono tra i miei preferiti non migliorano le cose.
..aspetto di provarla...per emmettere una condanna o un'assoluzione....
un interessante ibrido che vorrei sentire sarebbe una Les Paul Chambered in multistrato...sempre che sia fattibile e ovviamente ad un prezzo abordabile...che ne dite?

bella

Al di là delle discussioni tecniche su colle, laminati e altro, devo dire che la chitarra mi piace molto e dal video mi sembra che svolga egregiamente il suo ruolo di chitarra rock.
Nonostante io sia un tradizionalista, apprezzo una vena di pazzia estetica che introduce una nota di varietà a questo mondo sunburst.
Ma è solo una questione di gusti personali su cui non si può discutere... d'altronde recentemente ho preso una tele MIJ Pink Paisley del 85 - la chiamo la mia chitarra sexy... credo abbia una storia con il basso perchè vedo le altre che la guardano in cagnesco,

interessante

davvero interessante questa chitarra! da provare! poi l'estetica... SBAVVVV

wow 0.o

Mi piace molto esteticamente, poi dal suono sembra davvero bella :) l'unica cosa è che speriamo la gibson non si spinga sempre più oltre nello sperimentare cose "strane" su chitarre, tipo le robot...
poi sono a verona al musical box, dove ci vado spesso XD non sapevo paolo fosse così bravo a suonare!!!
http://www.myspace.com/lorenzoricci

schecter

Mi è capitato di leggere questo articolo proprio perchè stavo cercando delle informazioni su chitarre in multistrato dato che tra un po di tempo di mi arriverà una Schecter C-1 classic, della quale ho sempre sentito parlare bene e provata mi ha dato soddisfazioni, la chitarra in questione ha un manico in multistrato noce/acero, il corpo e mogano top acero, per quello che riguarda il manico io non ho mai sentito lamentele riguardo a deformazioni per quello che riguarda il suono in generale sempre grandi cose ed è fuori da parecchio tempo (non so se il manico in tutte le versioni di tutti gli anni sia stato in multistrato), ovviamente non è una chitarra pregiata ma secondo me vale molto di piu di quello che costa, questo è quello che posso dirvi per lo meno su un manico in multistrato. la mia opinione personale è che comunque una chitarra va suonata, se è comoda se suona bene se piace e se si ha il budget si compra, senza considerare troppo il come è fatta e dove e fatta.

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