La prima cosa che mi è venuta in mente quando ho aperto la custodia e questa incredibile SG mi è scivolata in mano è che Gibson ne sta davvero combinando di tutti i colori. Completamente in multistrato di betulla diversamente colorato, dal corpo al manico, la Zoot Suit è una chitarra che sicuramente non passa inosservata. Ma se di primo impatto l'aspetto estetico sembra predominare, anche da "accesa" sembra avere molte cose da dire.
Una scelta quindi tutt'altro che estetica perchè il multistrato così concepito garantisce inevitabili ricadute positive su sustain e stabilità strutturale dell'insieme corpo manico. Il particolarissimo effetto cromatico non è disegnato ma è dovuto alla carvatura del body che incontra gli strati in betulla colorati con diverse tinte il tutto protetto da due mani di una lacca nitrocellulosa satinata. Anche il manico è realizzato in multistrato con orditura parallela al truss rod. Gibson assicura che in questa chitarra sono esaltate al massimo le caratteristiche tonali e di sustain, non dimenticando di far notare che anche la colla utilizzata per la realizzazione dei legni multistrato è stata testata e scelta in base a caratteristiche ottimali di performace acustica. Ma come suona questa chitarra? Potete farvi un'idea guardando il video dove Claudio Adamo, specialist per Gibson, ci racconta in modo approfondito le principali caratteristiche di questo strumento. Paolo Borghesi, simpaticissimo e bravissimo responsabile del settore chitarre dello Store Musical Box di Verona, ha eseguito per noi la prova strapazzando a dovere lo strumento. Se poi voleste anche togliervi lo sfizio di provare direttamente questa incredibile SG, potete sempre venire al Perfect Sound Tour, in una delle date di Bologna (mercoledì 11/11), Vicenza (giovedì 12/11) o Milano (venerdì 13/11), dove lo staff di Gibson sarà felice di lasciarla per un po' nelle le vostre manacce.



91 commenti
Non ho idea di come
Re: Non ho idea di come
MA STAI A VEDERE CHE PURE ALL GIBSON HANNO LETTO I MIEI ARTICOLI.... :-D
CHIEDERO' LA PERCENTUALE.:-D
Multistrato?Betulla?
Gibson, ma cosa combini???
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Multistrato?Betulla?
manico in multistrato?
Nota alcuni manici di bassi a 5-6 corde, che devono sopportare una trazione non da poco: sono spesso composti di tanti elementi in legno incollati longitudinalmente. Dunque questo tipo di assemblaggio garantisce più resistenza alla torsione. Se questa proprietà si trasferisca anche sul multistrato non so dirlo, forse sì.
Ma come ho scritto sotto: quanto durerà?
Re: manico in multistrato?
Re: manico in multistrato?
In questo caso si tratta di numerosi strati di un legno probabilmente selezionato in base alle caratteristiche e adeguato all'uso che se ne fa...io credo che quel manico sia potenzialmente più stabile di uno in pezzo unico, e forse anche di quelli in cinque, sei o sette pezzi che si trovano nei bassi...e anche in molte chitarre, come anche le Ibanez se non erro.
"You lock the door and throw away the key,
'Cause there's someone in my head, but it's not me..." -- Pink Floyd
Re: manico in multistrato?
Poi la tecnologia sì, dovrebbe dare buoni risultati in termini di resistenza alla torsione. Se cerchi su Ebay chitarre come le Teisco / Tesco vedi che negli anni 60 molti manici erano già in multistrato
Re: manico in multistrato?
...altrimenti rivaluto la Fender...
"You lock the door and throw away the key,
'Cause there's someone in my head, but it's not me..." -- Pink Floyd
Re: manico in multistrato?
Re: manico in multistrato?
Re: Multistrato?Betulla?
siamo in due ehehehhe
Ma dove l'è finita la mitTtikka LesPaulCustom nera lucida lucida lucida ?! La SG 'di legno luminoso' !?
IL Les Paul Standard SunBurst con i PAF !?
L'idea dei colori non è nemmeno brutta ma ... è veramente troOoPPo reaggae LOL
SaluTOnES
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Multistrato?Betulla?
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Multistrato?Betulla?
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: Multistrato?Betulla?
ipse dixit
Ricordate il sondaggio u questa chitarra?
Comunque suonare suona, quasi che Gibson abbia voluto ricordarci che CON PICKUP DI QUESTO TIPO, il legno conta per una parte trascurabilissima del suono elettrificato. Lo sapevamo già, ma Gibson ha voluto confermarlo almeno non torniamo più sull'argomento :-)
(Vediamo chi ha il coraggio di contestarlo, stavolta!)
Lascerei dunque stare discorsi su vibrazioni che si propagano nelle fibre del legno, che qui sanno come di esoterismo e non trovano riscontro nei dati. Se hanno fatto un simil- long tenon credo sia più per motivi strutturali che altro.
La tastiera in ebano (così leggo, sbaglio?) aggiunge forse un po' di brillantezza dove potrebbe mancare. Non ho ancora letto che scala abbia.
Edit: ho confrontato foto di questa con altre SG, il pickup al manico pare nella solita posizione, non "indietreggiato".
La parte migliore, esteticamente? La tastiera senza inlays
Non servisse tutta questa colla sarebbe la chitarra del futuro: "ecologica", per riutilizzare legni di scarto (non so la composizione chimica della -tanta- colla e quanta energia serva per realizzare il tutto, dunque "ecologica" è una battuta).
Credo che dopo 80 anni avrà il pregio di salutare e autodistruggersi in tante sfogliette :-)
Comunque rispetto per il lavoro di Gibson, magari avrebbe potuto limare ancora il prezzo, ma vedremo on the streets come sarà...Una chitarra per rockettari.
Re: ipse dixit
P.S. Se Fender avesse prodotto una chitarra in multistrato di betulla, sai che polemiche... XD
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Però ci sarà anche chi è piacevolmente colpito dall'estetica e apprezza l'innovazione a prescindere
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Non mi farei troppe pare su legni e pick-ups... a meno che non sia visibilmente fatta in panforte, per il quale il prezzo sarebbe un tantino esagerato e la durata limitata nel tempo, ma non mi pare sia questo il caso... :D
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: ipse dixit
Re: ipse dixit
Per prendere più a monte il discorso, non abbiamo ancora capito che il suono che ci piace è quello che abbiamo nelle orecchie, e questo ci viene più di mezzo secolo di musica elettrificata, prodotta con strumenti tradizionali con caratteristiche tradizionali.
Re: ipse dixit
In questo caso vista la peculiarità architettonica del manico si ha una propagazione longitudinale che significa che esiste un rapporto di proporzionalità diretta (sotto condizione di radice quadrata) tra la costante di elasticità del mezzo e la sua densità. Secondo me maggiore è questo rapporto più il manico è un nodo di relais che trasmette fedelmente l'imput ricevuto dalla vibrazione creata dalla 'percussione' delle corde.
Questo significa che o si sceglie un materiale che non trasmetta alcuna vibrazione lasciando tutta la formazione del suono alle corde e al loro rapporto col pickup :-D oppure si deve scegliere un materiale con caratteristiche specifiche per una trasmissione ottimale....almeno secondo me...
Che dire? Qualche m
Qualche mese fa, quando erano uscite le prime immagini e si cominciava a parlare di questa chitarra, non avrei scommesso un euro
sulle sue qualità timbriche. Eppure dal video ( per quel che conta ) pare che suoni piuttosto bene!
Ma allora è vero che contano solo i pick up! Lo sò, qualcuno lo sostiene già da molto tempo e cerca di farcelo capire in tutti i modi, ma è dura ammetterlo.
Mi sento un po' come Fantozzi in uno dei suoi primi episodi, in cui dopo aver letto "Il Capitale" guarda verso l' alto ed esclama:
"Ma allora mi hanno sempre preso per il c..o!"
Re: Che dire? Qualche m
Occhio che è un discorso che vale solo per pickup con bassi valori di resistenza, in genere. Non è sempre vero che basso valore di resistenza = pickup con output debole, ma in genere i pickup meno muscolosi ti restituiscono meglio le caratteristiche acustiche della chitarra. Quindi in questo caso...
Anche il boss di Duesenberg conferma questa interpretazione, vedi http://www.accordo.it/articles/2009/11/28152/dieter-g-lsdorf-racconta-una-duesenberg.html
Multistrato sustanioso
Per quanto riguarda questa SG in betulla non saprei, ma non mi stupirei se suonasse molto bene.
...interessante...
Re: Multistrato sustanioso
il multistrato marino buono infatti costa molto! E non è fatto di betulla, ma di mogano e altri legni marini.
Non so dire questa come sia effettivamente realizzata, le sfoglie paiono visibilmente più sottili di quelle del c.m.
Certo il problema della stagionatura per il multistrato non si pone, a meno che sia stata effettuata sulle sfoglie prima di essere incollate.
Mi faccio qualche domanda sulla colla, perché è da vedere che tipo di massa si crea in questo esemplare.
E "forse non tutti sanno che..." le sfoglie del multistrato sono disposte ad alternarsi in maniera reciprocamente perpendicolare rispetto all'orientamento delle fibre, il che conferisce la maggiore rigidità.
Re: Multistrato sustanioso
Il multistrato di betulla è usato da sempre per costruire batterie, anche di pregio, per cui non credo che abbia caratteristiche sonore malvagie. Comunque oramai mi fido solamente delle mie impressioni, le leggende chitarristiche sfatate dall'esperienza diretta oramai si sprecano, per cui non do mai nulla per scontato.
...interessante...
Re: Multistrato sustanioso
Per quello in mogano da 16 mm mi chiesero 40 euro al metro quadro, la tua è da 35 mm...
Re: Multistrato sustanioso
Lo scopo dell'orientamento delle fibre a 90° di uno strato rispetto a quello adiacente è un altro: il legno non si "muove" in maniera uniforme in tutte le direzioni, ma preferenzialmente in senso perpendicolare ai cerchi di accrescimento. Per questo si preferisce solitamente costruire i corpi unendo due o più pezzi, facendo attenzione ad incollarli tra loro con venatura contraria: guardandoli in sezione (in pratica osservando i cerchi di accrescimento che si vedono sulla "fascia" nella zona del reggicinghia posteriore**) si potrà notare che i cerchi di accrescimento presentano sempre curvatura opposta.
Un body in pezzo unico potrebbe -soprattutto se non stagionato perfettamente- "imbarcarsi" con il tempo.
Tornando al nostro multistrato, la tendenza all'imbarcamento di ogni strato è COMPENSATA (ecco il perchè del nome) da quella degli strati perpendicolari adiacenti, generando in pratica un legno sostanzialmente indeformabile (se non utilizzando vapore a temperature elevate!).
La rigidità di una tavola in compensato è comunque inferiore ad una tavola in massello dello stesso legno.
** è proprio per rendere meno evidente il trucchetto delle tavole incollate, che Leo ha "inventato" il suo sunburst ;)
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Multistrato sustanioso
Il prezzo è il suo...
Secondo me sta chita
io trovo che sia est
dei puristi bacchettoni ( che palle! ) e se poi suona alla grande addirittura nel video......
Scusate ma quando si fanno i test delle chitarre elettriche sarebbe opportuno anzi fondamentale dire con quale amplificatore ed eventualmente con quali pedali il test è stato fatto. Io qua vedo un Orange ma non mi piace andare ad intuito. Grazie!
Re: io trovo che sia est
Non ho nessuna inten
Mah!
se è vero che due chitarre con le stesse caratteristiche suoneranno SEMPRE diversamente, allora qui che abbiamo un collage di legni avremmo amplificate le differenze tra uno strumento e un altro, o no?
PS Seconda domanda (e qui vi voglio):
Se Gibson voleva dimostrare che con PU's del genere il legno ha un ruolo marginale, allora perché spendere 2000 Euro, quando basta spenderne 400 e abbiamo un'elettronica da custom shop?(magari da montare sulla nostra EKO dimenticata...?)
Re: Mah!
NB: non credo che Gibson volesse intenzionalmente dimostrare questo, anzi! Ma l'ha fatto indirettamente.
Re: Mah!
"quasi che Gibson abbia voluto ricordarci che CON PICKUP DI QUESTO TIPO, il legno conta per una parte trascurabilissima del suono elettrificato"
e:
"La tastiera in ebano aggiunge forse un po' di brillantezza dove potrebbe mancare"
Mi pare una bella contraddizione.
PS io non sto da nessuna delle due parti, non ho i mezzi e l'esperienza per capire se i legni contano e sto bene così.
"Io sono nato pronto."
Jack Burton
Re: Mah!
questa che indichi è una contraddizione se non vedi quello che sottintendo, e la tua critica quindi ci può stare.
Quello che sottintendo è:
c'è una bella differenza tra parlare di tastiera, legni del body e giunzione body.manico. Sono tre cose differenti che hanno un impatto differente sul suono. L'apporto della tastiera in ebano PUO' essere notabile anche con pickup "hot" come questi rispetto a una in palissandro, e lo stesso vale per la giunzione: se sia avvitato, incollato set in, neck-thru, qualche differenza la fa sempre.
Se ci fai caso, quando leggi o ascolti i produttori di pickups parlare di legni delle chitarre da abbinare ai loro pickups, un elemento che non mancano mai di sottolineare è il tipo di legno della tastiera.
Io credo che l'unica vera funzione cui assolve il multistrato di questo body e questo manico sia una buona stabilità strutturale.
Comunque a parte poche constatazioni che vengono dall'esperienza, anche per mia formazione culturale e abitudine professionale, credo che ancora non abbiamo i dati per parlare approfonditamente di queste cose, e dobbiamo limitarci a sottolineare alcune evidenze empiriche ricorrenti.
Re: Mah!
"Io sono nato pronto."
Jack Burton
dieci cose di me!
1- non è in compensato ma è un LAMINARE.
2- se non si usano legni sani, privi di fessurazioni e di nodi, durante la sfogliatura (si chiama così il processo con cui il tronco viene trasformato in fogli sottili) si spacca in mille pezzi e cia baby!
3- la betulla è a mia conoscenza uno dei legni più stabili ed adatti a questo tipo di utilizzo.
4- la quantità di colla , visto il processo di lavorazione è pari a pochi grammi per chilogrammo di legno, per cui direi assolutamente insignificante ai fini del suono!.
5- sicuramente Gibson avrà alternato i vari strati con fibre contrarie, per cui questa chitarra avrà la stabilità di un blocco di cemento!
6- non l'ho provata, ma immagino che la propagazione sonora su una chitarra del genere sia perlomeno equiparabile ad una solid body tradizionale.
7- penso che long o short tenon non abbia una particolare importanza o perlomeno non ne abbia in relazione a questa particolare chitarra.
8- probabilmente il prezzo è stato fissato in questa fascia per motivi di marketing, e comunque penso che produrre un laminato di questo tipo (colorazione, grado di qualità ecc) non porti delle grosse differenze dall'usare un pezzo di legno tradizionale (che palle con ste essenze pregiate! ma lo sapete quanto legno si produce nel mondo? da produrre N al cubo milioni di chitarre!).
9- non ho intenzione di comprare una sg ma se lo fosse, proverei una sg tradizionale e questa simpatica arlecchina con l'unico obbiettivo di capire quale mi piace di più! fottendome allegramente se mi piace più questa in laminare che non quella fatta con il legno della bacchetta di Harry Potter!,
10- Uffa che bacchettoni! se non vi piace mica nessuno vi punta una pistola e vi obbliga a comprarla! sempre tutti a dire che sti merricani speculano su prodotti inventati 50 anni fa, ma se propongono qualcosa di originale (sia nel processo produttivo che nell'estetica) tutti a fare i puristi!
Re: dieci cose di me!
;)
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: dieci cose di me!
Laminato?
O è un incrocio tra lamellare e laminato?
P.S. era solo una battuta eh!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: dieci cose di me!
1- compensato: strati (spess circa05/1mm) posti a 90° l'uno rispetto all'altro.
2-lamellare: striscie parallele di spessore più consistente tipicamente 20/30 mm sia di larghezza che di spessore (i classici pannelli gialli da armatura o i mobili tipo ikea) molto stabile e creato nella notte dei tempi per utilizzare le sottomisure in spessore.
3-lamellare giuntato: come al n° 2 ma con l'aggiunta che le striscie NON sono intere ma giuntate (generalmente a pettine), è buona cura NON mettere una giunta a fianco all'altra per permettere ai listelli di fare effetto muro di mattoni (l'interruzione di uno strato corrisponde al centro di un altro strato)
4- laminato: più che un processo di produzione del pannello è un tipo di rivestimento (in genere melaminico o cartaceo fotografato e con rivestimento plastico) la laminazione in genere non è mai più spessa di qualche centesimo di mm.
5-laminare: quello di questa gibson!! è un metodo costruttivo in assoluto poco usato, e che trova applicazione nella fabbricazione di calci di fucili (generalmente in faggio) per la sua tipica stabilità, specie se accoppiato all'espediente di invertire le fibre dei fogli di modo da limitare la tendenza delle fibre a muoversi in senso longitudinale.
è un metodo che permette di creare manufatti delle dimensioni e spessori desiderati, stabili come nessun peszzo in natura e con un controllo igrometrico ASSOLUTO.
good night!
Re: dieci cose di me!
qualche punto non mi torna, tipo il lamellare creato nella notte dei tempi...ma quando mai...comunque non sono qui per fare polemica, quindi lasciamo perdere, va bene così !!!
P.S. tanto per fare il saputello anch'io, sto facendo una tesi sul lamellare ( e chissà quando arriverà quel maledetto giorno, tra tutti gli impegni si va a rilento) ; )
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: dieci cose di me!
comunque ti confermo che il mio "nella notte dei tempi" è riferito a qualche decennio fà, non ti so dire la data precisa, ma la procedura di sfogliare o tranciare il legno in fogli sottili e ricomporlo con strati perpendicolari (laminare) o trasversali (compensato) sono coeve tra di loro e tecnologie che se non hanno ancora compiuto il secolo penso manchi poco.
poi ovviamente la parte del leone la fà il compensato, più versatile ed adatto a produrre fogli in misure più adatte al mondo delle costruzioni della nautica e dell'imballaggio che sono stati e sono tuttora i maggiori consumatori.
e comunque tra lamellare e laminare cè una grossa differenza!
ciao
Re: dieci cose di me!
2) che un multistrato non contenga nodi mi pare una pia illusione, anche se non possiamo escluderlo al 100%. Credo debbano semplicemente fare attenzione a fare in modo che i nodi non finiscano sui bordi. Già normalmente nei multistrato più pregiati c'è un numero di nodi massimo per metro quadrato ammissibile.
6) su questo non possiamo che fare ipotesi, ma escluderei che sia la stessa cosa
Re: dieci cose di me!
escludilo!
per lo meno sul compensato da liuteria!
per gli altri compensati i fogli meno belli vanno a finire nel mezzo o semplicemente si incollano due fogli all'esterno di legno più pregiato!
Re: dieci cose di me!
--
Aggiungo due links: lo standard del multistrato marino: http://en.wikipedia.org/wiki/BS_1088
e una pagina sul multistrato in generale
http://en.wikipedia.org/wiki/Marine_plywood
--
Dalla Wikipedia italiana.
"Con Multistrato o Multistrati si indica un'ampia categoria di semilavorati in legno più propriamente detti pannelli stratificati, dei quali fanno parte ad esempio i compensati." http://it.wikipedia.org/wiki/Multistrato
archi
se questa e' cosi cosi che dire della hello kitty signature?
Re: archi
Tutto sommato dai
Poi dal video nn mi è parso cattivo il suono, mi sembra bella cattiva;
sicuramente poi non stiamo parlando di un mostro made in korea, ma sputando pure male e stramale sul declino delle attuali tecniche costruttive di casa gibson bisogna comunque ricordarsi che restano comunque prodotti tecnicamente validi ! Aspetto di poterla provare..
Questo commento è stato giudicato non pertinente dagli utenti. Leggi.
Ne avevamo già parlato
una accozzaglia di legno e colla (se la Gibson ha trovato una colla che risponde molto bene alle sollecitazioni acustiche,......perchè non fa una chitarra completamente di colla?).
Giustificare ste pacchianate con queste argomentazioni mi sembra troppo!!
Almeno costasse poco.......e invece NO!
Pagare un botto di soldi per una estetica da sedia a sdraio e una manciata di foglietti di legno incollato.....Bha contenti voi... contenti tutti.
Non spacciatela per uno strumento di qualità eccelsa però.
Re: Ne avevamo già parlato
primo: accozzaglia... direi che comunque, per uno strumento che nè hai provato, nè sentito suonare in condizioni giuste beh... mi sembri un po troppo convinto!
quella della chitarra tutta di colla mi sembra francamente una cavolata, ma contento tu....!
per l'estetica non discuto, visto che come le donne anche le chitarre ti devono prima di tutto piacere.
qui non spaccia niente nessuno, purtroppo almeno il sottoscritto non ha le capacità di poter essere un endorser della gibson!
Re: Ne avevamo già parlato
1) la betulla non è un legno di qualità
2) il processo per colorare il legno (in bagni di colore), rende il legno poco affine alle vibrazioni, perchè il pigmento riempie gli interstizi cellulari del legno.
3) la colla per quanto buona possa essere e per quanto possa cristallizzare, non avrà mai le caratteristiche acustiche di un buon legno.
Ora si può costruire una chitarra elettrica anche con un corpo di plexiglas, o di acciaio (se il tuo collo ce la fa a sorregerne il peso), ma il loro prezzo dovrà essere adeguato ai materiali.
Ripeto: "non si può spacciare un agglomerato legnoso tagliato al CNC, per un prodotto di alta liuteria e farlo pagare 1900$ !!!!! quando in questa chitarra il valore più alto lo detengono i P.U." a questo punto sono sempre più convinto
che alla Gibson (e non solo), abbiano perso il senso della misura e della liuteria in quanto tale, spostando il fuoco verso il Businnes puro,nascondendosi dietro un marchio che ha fatto la storia della chitarra moderna , e ciò se permetti non è eticamente giusto, mi viene da dire:
"Evviva le chitarre asiatiche"
P.S.
Quella della chitarra "tutta di colla" era una provocazione ironica,......ma forse non si è capita, visto che me la hai puntualizzata.
Re: Ne avevamo già parlato
poi se spostiamo il focus su chitarre come le classiche o le acustiche, è ovvio che hai ragione e che il legno, che in questo caso costruisce e propaga il suono ha l'importanza fondamentale, ma non mischiamo le cose.
concludo dicendoti che secondo me e ripeto solo secondo me! la Gib ha fatto bene a presentare quaesta chitarra, che sono sicuro farà il suo lavoro egregiamente, senza esperimenti non si arriverebbe alla crescita ed allo sviluppo, se poi a te non piace.... mica sei obbligato a comprarla!
ciao!
Re: Ne avevamo già parlato
Per ciò che riguarda i legni di liuteria, qui ci sarebbe da discutere all'infinito,
ti faccio una domanda: "per quale motivo una epiphon LP costa 400 euro ed una Gibson LP costa cinque o sei volte tanto?", tu mi potresti rispondere per i P.U. e L'hardware, ma se acquisto l'hardware e i P.U. a parte e trasformo una Epiphon LP spenderò sicuramente meno che comprare una Gibson, quindi parte del prezzo finale della Gibson sarà dato anche dal tipo di legni usati e dalla qualità della liuteria, (e poi ci sarà una parte del prezzo legata al nome sulla paletta), nel caso di questa SG psichedelica , mi sembra che la parte di prezzo legata al nome sulla paletta , sia decisamente maggiore delle qualità liuteristiche intrinseche dello strumento in questione.
Vedi: anche Martin ha sperimentato nuovi materiali, vedi HPTL e manici in multistrato, ma lo ha fatto su strumenti di categoria entry level, e non li ha certo spacciati per liuteria eccelsa, (malgrado i prezzi, secondo me siano ancora un tantino alti, considerando strumenti asiatici fatti in legni massello e con ottime finiture).
P.S.
Io non stò qui a sindacare se Gibson ha fatto bene o male a presentare uno strumento del genere, (che a me comunque non piace, non è indicativo), ciò che mi infastidisce, e l'enfasi che si pone su uno strumento del genere, per giustificarne il prezzo decisamente inappropriato.
Re: Ne avevamo già parlato
Re: Ne avevamo già parlato
Re: Ne avevamo già parlato
meno male che hai spiegato, pensavo che davvero la volessi fare la chitarra di colla!!! :DD
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
curiosità
Se la chitarra fosse stata protetta da uno strato consistente di vernice allora ok, ma così esposti gli strati, ho l'impressione che potrebbe venir fuori un mezzo disastro
Re: curiosità
Tutta questa argomentazione sostanzialmente teorica, fatta da persone che evidentemente se ne intendono (ma in quanto teorica, opinabilissima), su legno, pickups, spessore e orientazione degli strati, colla... short o long tenon... a che pro? Non è meglio imbracciarla e provarla a fondo, per vedere se suona bene o no? Tra l'altro la "prova diretta" vale per qualsiasi chitarra, due chitarre virtualmente identiche (legni pickups, etc) non è detto che suonino uguali uguali...
E quanto al problema del "tra 3 o 5 anni", perchè dovrebbero sorgere problemi? Ci sono mobili realizzati in laminato molto più ordinario, che sono maltrattati molto peggio di una chitarra e per ben più di 3 o 5 anni, e se la cavano benone... o sbaglio?
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
non proprio
La musica è una premessa implicita, quella che abbiamo ascoltato fino ad oggi e ci guida nelle scelte e ci fa dire cosa "suona" meglio di cosa.
Qui stiamo parlando delle caratteristiche tecniche di uno strumento, cose su cui è perfettamente possibile una indagine puntuale e rigorosa. non parliamo di cosa ti fa stare bene in termini di preferenze artistiche, ma di materiali e scelte, appunto, tecniche. Non casuali. Non fosse così, Accordo non esisterebbe. La citazione di Zappa quindi è...Fuori contesto. Ti aggiungo un pollice verso, non volermene :-) ma il tuo commento non è pertinente. Lo so che ora pensi che io sia str*nzo.
Perché dovrebbero sorgere problemi tra 3 o 5 anni? Forse ti è capitato di osservare che le chitarre dopo qualche anno che le suoni tendono invariabilmente a consumarsi in determinati punti dove l'attrito tra il nostro corpo e la chitara crea usura. Uno di quei posti è il back, un altro il "sedere anteriore" nella sua parte alta, dove strofina il braccio con cui si penna.
Se il top è liscio, o comunque se lo è la finitura soprastante, nessun problema. hai mai provato a vedere cosa succede a n mutistrato dopo lunghi periodi di attrito? Si sfalda. Se questo fosse il caso, sottolineo SE perché non so ancora quanto sia spessa la finitura che protegge il multistrato, ma sembrerebbe non molto spessa. Ti immagini che piacere nel suonare, dovesse accadere una cosa simile?
Re: non proprio
Ti dirò che non penso che sei str*nzo, tutt'altro... ma un pochino supponente sì ;)
In ogni caso volevo solo far notare che tutte le queste seghe ment... ehm, scusate, dissertazioni tecniche (:DDD) ricadono nel campo del "dovrebbe" e/o "potrebbe", quindi lasciano il tempo che trovano. Liberi di farle, ovviamente, ci mancherebbe... anche se trovo che arrivare a dire "Accordo non esisterebbe" sia alquanto eccessivo, Accordo esiste anche per ben altri motivi e per fortuna... altrimenti non mi ci sarei iscritto. ;D
E come ho scritto, ci sono laminati che resistono per "ere geologiche" (sto esagerando) a maltrattamenti che neanche Pete Townshend... quindi quel che scrivi sullo sfaldarsi non è per nulla certo... non possiamo escludere che succeda, ma nemmeno darlo per scontato... e tra l'altro dubito che i boss di un brand di quel calibro non ci abbiano pensato... quindi torno a dire la mia, preferisco suonarla che parlarne in questi termini. Questo era il senso (tutt'altro che fuori contesto) del mio intervento. Ma ognuno è libero di fare ciò che vuole, quindi in caso buona continuazione. Anche coi "pollici versi", in caso ;)
Ciao
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: non proprio
Sugli strati se osservi il top dalle foto migliori che trovi in rete capisci quello che intendo.
Chitarra Psicadelica!!!
a me piace molto 'st
Spettacolare la tastiera in ebano (se ho ben capito), 24 tasti (slurp!) e look accattivante senza segnatasti (ma ci si dovrà far l'abitudine a suonarci...).
In attesa di capire come diavolo suona (nel vero senso del termine :-) ) realmente, non posso che compiacermi con questa nuova scelta di Gibson, che già con il rinnovamento delle LP ha iniziato un corso davvero interessante.
Re: a me piace molto 'st
Re: a me piace molto 'st
Che poi a dirla tutta in casa Gibson non hanno ben chiaro il concetto di colore visto che la mia LP "cherry burst" nella parte laterale color cherry ha un colore proprio diverso dalla SG, che però è sempre cherry! bah, valli a capire!
Re: a me piace molto 'st
Se suona bene poco i
http://www.myspace.com/crazybarbeque
Metal
La chitarra di arlecchino!
Alla fine la reputo come un tatuaggio molto vistoso..piace per le prime settimane,ma poi quando ci si stufa che si fa?
a bomba
Ogni giorno che pass
Peccato solo per i 24 tasti e conseguente arretramento del pick up al manico; anche perchè, per quanto mi riguarda, le sg a differenza delle les paul non producono più di tanto ritmiche ingolfate col neck pick up.
Comunque bella, probabilmente domani avrò già dimenticato i suoi 24 tasti!
Re: Ogni giorno che pass
Re: Ogni giorno che pass
Re: Ogni giorno che pass
---------
Approvo tutto
Che dire, anni e anni di diatribe sui legni... e adesso guarda un po' qui... :DDD
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
beh... ultimamente h
finalmente qualcosa di originale! cmq il legno è protetto da uno strato di vernice satinata...
il punto più critico dovrebbe essere la giuntura body-manico e infatti penso che il long neck tenon l'abbiano messo per questo...
(altrimenti la tensione potrebbe "sfogliare gli strati!")
Re: beh... ultimamente h
...io l'ho semmai rivalutata visto la piega che avevano preso nel suono e nelle finiture.
Considerando anche ottime annate dopo il 2000 ,le Taditional e Standard2008 mi sembrano buone chitarre confrontandole con le annate precedenti,nonostante una rivalutazione dell'usato pre2008 un pò immotivata,avendo avuto modo di fare confronti diretti.
..semmai le scelte di marketing che hanno fatto sono discutibili..ma lo erano anche prima;-)
..questo è un altro tentativo comunque perlomeno "stuzzicante" come lo è la nuova standard..non è detto che piaccia ma propone un minimo di novità(con una buona dose di furbizia..)
Come è stato giustamente detto "la volevano fare strana e l'hanno fatta"...
Sinceramnete a me non piace esteticamente,e per quel poco che ho sentito -forse attraverso un Marshall- troppo potente e tagliente sui distorti per i miei gusti, e un pò debole sul pulito..mi sembra un pò troppo lontana da una SG,e questi pickup che sicuramente non sono tra i miei preferiti non migliorano le cose.
..aspetto di provarla...per emmettere una condanna o un'assoluzione....
un interessante ibrido che vorrei sentire sarebbe una Les Paul Chambered in multistrato...sempre che sia fattibile e ovviamente ad un prezzo abordabile...che ne dite?
bella
Nonostante io sia un tradizionalista, apprezzo una vena di pazzia estetica che introduce una nota di varietà a questo mondo sunburst.
Ma è solo una questione di gusti personali su cui non si può discutere... d'altronde recentemente ho preso una tele MIJ Pink Paisley del 85 - la chiamo la mia chitarra sexy... credo abbia una storia con il basso perchè vedo le altre che la guardano in cagnesco,
interessante
wow 0.o
poi sono a verona al musical box, dove ci vado spesso XD non sapevo paolo fosse così bravo a suonare!!!
schecter
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