Scrive motorob: Posso decidere arbitrariamente che l'angolo del manico non mi soddisfa e metterci "la zeppa" o ci sono dati oggettivi cui rifarsi? Credo che la tecnica (per non dire liuteria - non voglio offendere nessuno...) sia più precisa/sofisticata di così. Il dubbio nasce dall'aver sostituito il manico della mia Strato e... vederlo strano! Nella configurazione precedente lo spessore non c'era, può esserci bisogno questa volta?
Risponde Alberto Biraghi: intervengo su un intervento (!) che ogni chitarrista dovrebbe essere capace di effettuare autonomamente. Nessun liutaio vivente, per quanto esperto, può sostituire la percezione fisica dei polpastrelli che certificano la buona regolazione molto meglio di spessimetri e calibri di precisione (il mai abbastanza rimpianto Roberto Pistolesi . lo era, ma non è più su questo mondo). Quindi se si vuole un'action perfetta per la propria sensibilità bisogna regolarsela da soli.
Uno dei vantaggi del manico avvitato, ideato da Leo a fine anni '40, sta nella facilità di correzione dei difetti di costruzione. Teoricamente con manico e alloggiamento ben fatti l'action di Strat e Tele dovrebbe essere corretta (nella media ovviamente) con una regolazione del ponte in cui le viti delle sellette centrali rientrano leggermente e quelle delle sellette esterne sporgono poco (figura A). Se invece...
- ... l'action è troppo bassa (ovvero bisogna alzare molto il ponte per evitare friggitorie, figura B) occorre spessorare dal lato più distante dal corpo
- ... l'action è troppo alta (ovvero bisogna abbassare molto il ponte per renderla meno faticosa, figura C) occorre spessorare dal lato più vicino al corpo
Questo ovviamente funziona anche col MicroTilt, che su Fender, G&L e vecchie Music Man funziona nello stesso modo, solo che anziché uno spessore utilizza una vite di regolazione (pro: è più comodo e veloce. Contro: il contatto manico-corpo non è totale, ma avviene solo sulle viti, con perdita di solidità dell'insieme, a svantaggio della trasmissione delle vibrazioni).
Ultima cosa. In mancanza degli originali Fender in fibra rossiccia, conviene utilizzare dell'analogo materiale, quanto meno comprimibile possibile (cartoncino compatto, cartolina, vinile sottile, eccetera).

Il tocco del genio. Roberto Pistolesi aveva inventato il Neck Wedge, un rettangolo di acero delle stesse dimensioni dell'alloggiamento per il manico, a spessore degradante, pre-forato, che poteva essere usato al posto degli spessori, mantenendo il contatto totale tra le due parti, con grande vantaggio di solidità dell'insieme. Le sue inimitabili chitarre ovviamente non ne avevano bisogno, ma la mia Stratocaster del 1956 - come tante altre sue colleghe del decennio d'oro - ne ha tratto un grandissimo giovamento.

21 commenti
mettere la zeppa è l'ultima spiaggia
Il modo migliore per fare la zeppa è quello citato fatto da Pistolesi, che io ho visto fare anche in un video di Dan Erlewine.
Se prorprio non è assolutamente necessario non farla.
http://www.youtube.com/goodboy65
L'articolo è intere
La domanda che mi è sorta è stata: " si può fare qualcosa di simile con le acustiche?! "
Ovviamente scarto l'idea di staccare il manico, ma magari c'è qualche accorgimento da adottare.
Sulla mia sono già intervenuto su ponte ed action ma non sono ancora completamente soddisfatto.
Comunque spero di non dover mai cambiare il manico alla mia strato..ehehehe
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Ma davvero succede?
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
con l' acustica
Ha il manico avvitato con piastra e quattro viti, il ponte che alzi o abbassi tramite brugola da ambo le parti ed
ultimo ma non meno importante e' fornita dello zero fret che per me e' un' ottima cosa rispetto al solo capotasto.
Inoltre per quello che costa ha un otima amplificazizone ed acusticamente parlando suona meglio di molti modelli molto piu' costosi.
Ma questo non c' entra con l' articolo, solo che dato che mi trovavo ho ritenuto opportuno approfondire...
Ovviamente ho risposto a chi si chiedeva se sulla chit acustica potessero sussistere gli stessi problemi...
evito
Setup- colgo l' occasione
Altra considerazione ( più soggettiva): ma se un povero cristo che non riesce a avvitare un bullone salvo rischi di danni irreparabili e che considera il cambio di mute al pari di una operazione a cuore aperto, che adda fà per regolare le sue bimbe?
Perchè non pubblicare ( sì , anche facendo pubblicità....) una mappa di specialisti del setup ( affidabili sulla base delle comuni esperienze), per regione e/o città? E' chiedere troppo?
A Napoli , dove vivo , mi sono rivolto a un famoso negozio del "centro", ma portare la mia Lessie del 76 a uno sconosciuto , che avrebbe peraltro fatto le regolazioni a casa sua, e nemmanco in negozio( che presumo almeno assicurato...) mi ha inorridito alquanto.
Le mie chitarrine vengono solo dopo i miei figli, che si sa so' piezz' 'e core( pezzi di cuore NDT).
Sarei contento di sentire la vostra al riguardo.
Re: Setup- colgo l' occasione
Inoltre è fisiologico che gli utenti tornino a insistere e fare le stesse domande che sono state fatte già 15 volte, anche quando c'è una sezione apposita a raccoglierle :-)
Filettatura spanata su strato
Valerio.
Re: Filettatura spanata su strato
http://www.youtube.com/goodboy65
Re: Filettatura spanata su strato
1) mi faccio un cilindretto di legno e lo inserisco nel foro con del vinavil
2) rifaccio un forettino col trapano
3) riavvito
Cosi'?
Re: Filettatura spanata su strato
http://www.youtube.com/watch?v=xoFRAY_IShk
ho trovato questo in un blog:
Yes a proper job would be to drill and dowel. If you can't do that I recommend bamboo skewer over toothpicks. Glue the skewer in redrill the pilot hole. The bamboo fibers will grip the screw threads better than toothpic.
http://www.youtube.com/goodboy65
Re: Filettatura spanata su strato
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Filettatura spanata su strato
www.myspace.com/lace47
LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!
Re: Filettatura spanata su strato
due sole indicazioni:
1 segna con un pezzetto di schotch (ma anche blended :-) la punta per non andare troppo profondo e rovinare la tastiera,
2 taglia prima il tassello della lunghezza del foro e inserisci la parte tagliata, per cui hai a vista la parte di tassellino bella.
se sporchi qualcosa con il vinavil, uno straccio con un goccio di acqua tiepida e pulisci subito!
eventuali residui che sporgano li pulisci con un pezzettino di carta vetro fine premuta col dito!
dieci minuti di lavoro e fai un lavoro da professionista!
Ogni tanto ci penso
Chissa, una volta o l'altra...
Perdonate l'ignoranz
Saluti!
Re: Perdonate l'ignoranz
Un ottimo sito pieno di consigli è www.guitarmigi.it.
Ciao
Lorenzo
E' più semplice di quel che si crede
L'angolo "corretto" del manico si ha quando, messe le sellette del ponte più basse possibile, una stecca rettilinea poggiata sui tasti arriva a toccare esattamente sopra le sellette.
In questo modo la corsa delle sellette è utilizzabile al massimo: sotto la tastiera non possono andare, e così se ne può sfruttare a perfezione la corsa in alto.
Il problema in genere è che il manico avvitato è posto troppo in basso, per cui anche con le sellette basse del tutto si ha un'action troppo alta. In questo caso la soluzione è quella descritta perfettamente da alberto.
Con i manici incollati l'angolo va sistemato correttamente in fabbrica, secondo il tipo di ponte, la scala dello strumento e la posizione dell'attacco del manico...se si sbaglia, l'unica è scollare, modificare e reincollare (cosa che pare ogni tanto capiti sulle acustiche, e credo sia l'intervento più rognoso a cui si possono dover sottoporre...)!
Ciao
Lorenzo
Re: E' più semplice di quel che si crede
Cosimo
http://www.emergency.it
Re: E' più semplice di quel che si crede
La soluzione dello spessore uniforme andrebbe bene, ma rischierebbe di richiedere uno spessore molto maggiore, mentre il cuneo, modificando l'angolo del manico, è molto più efficace.
Su www.guitarmigi.it trovi se ben ricordo una guida molto ben fatta.
Ciao
Lorenzo
il faggio và benissimo
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login