Ancooora questa Stratopallet ? Dirà qualcuno. Beh, effettivamente nemmeno io amo ripetermi. Ma sono successe delle cose intorno a questo strumento e vorrei condividerle con voi.
Per coloro che non ne sanno nulla, il rimando è all'articolo già pubblicato su Accordo il 10 Agosto intitolato "1000 euro di differenza" dove, in sostanza, si dice che per avere un buon suono fender non occorre spendere tanti soldi e che quello che conta non è tanto il legno del body, ma la cura nell'assemblaggio e, soprattutto, la qualità dei pickups.
E' successo che molti blog che si occupano di ecologia, musica ed altro, hanno ripreso parti dell'articolo, compreso il mio grossolano video di comparazione tra una vera Stratocaster e la mia bastardina.
Addirittura i conduttori della trasmissione radiofonica Caterpillar (RAI), hanno intervistato telefonicamente (e mandato in diretta) Luciano Charliebla cioè il liutaio per hobby che ha messo insieme body e mascherina, realizzati dal sottoscritto, con un manico usato, pickups usati, tutto l' usato raccattabile in rete.
In tutti i blog (davvero tanti! ) si enfatizza il fatto che il legno era ricavato da pezzi dii pallet. Sono addirittura arrivate richieste di acquisto di strumenti "stratopallet" (che penso rimarranno inevase), dimostrando in fondo di non aver compreso il senso di tutta l'operazione che era questo: costruirsi una fender è possibile e i risultati sono accettabili.
Francamente il clamore suscitato mi è sembrato eccessivo. Io non avevo alcuna bandiera ecologica da issare sulle barricate. Quello che mi ha indotto a utilizzare del legnaccio qualunque era il fatto che costava niente (e non c'erano troppi nodi). Tutto qui.
Molte voci poi, nonostante il video allegato all'articolo, hanno messo in dubbio l'autenticità del test di comparazione (che era pensato, per gioco, come un blind test), immaginando catene di pedalini per comprimere, truccare e alterare il suono. Così non era naturalmente.
Tutto ciò mi ha indotto a fare un' altro video (stavolta non blind), grazie all' amico Sandro S. che dispone di attrezzature niente male oltre che essere ammalato (grave) di chitarrismo come me. Dalle immagini dovrebbe risultare chiaro che non vi è nulla tra chitarra e ampli.
La qualità dovrebbe essere migliore del precedente e tale da far sentire le differenze (fatto salvo l'inevitabile appiattimento della compressione QuickTime).
In prima battuta vi posso dire che i pickups della vera Strato (almeno di questa - quella utilizzata ad agosto non mi pareva) mi sono sembrati avessero un segnale un po' più forte dei pickup di Pontillo e forse anche un pochino di dinamica in più. C'è da dire però che la Fender monta corde 0.10, la Stratopallet 0.12. Boh, gli esperti sapranno valutare.
Lascio quindi a voi il compito di demolire/apprezzare il risultato Stratopallet: la famosa (oibò) chitarra-ecologica nata dai rottami di legno.
Un saluto a tutti dal pone.

119 commenti
Accidenti.. io sono
Le differenze sono davvero impercettibili. E non necessariamente a favore della "vera" Strato.
Cavolo! Fa davvero riflettere...mi sa che solleverai un polverone da paura con questo articolo.
P.s.: certo, non che alla Gibson non ci prendano per il C _ _O... ma forse, tutto sommato, un po' meno.
PONE for President !
IL tuo articolo precedente è stato MAGNIFICO e sono veramente contentissimo del "successo & clamore" che avete avuto !
Tra parentesi ho sconsigliato ad un nostro amico accordiano prorpio di farti un'offerta per la Stratopallets ;) .. e .. okkio POne .. okkio, che potrebbe passare un 'treno' per te ed il tuo amico liutaio , un treno di quelli cje se li lasci andare .... è facile che ti resti lamaro in bocca per tutta la vita - credimi
SaluTOneS
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Re: PONE for President !
(alludendo all'età non proprio verdissima...) e i treni che passano non ci fanno più nessuna impressione.
ciao e grazie per il for president
pone
Re: PONE for President !
Re: PONE for President !
e che è !? Hai forse 80 anni ?!?!?!
;)
L'età è "anagrafica" quello che conta è sempre e comunque lo spirito con cui si affrontano le cose.
Non è MAI tardi per ...... nulla - o quasi LOL
SaluTones
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Re: PONE for President !
Hai visto qui sotto cosa è successo?!? ;-)
Re: PONE for President !
ciao pastrana75
pone
è meglio la stratop
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mon dieu!
Re: mon dieu!
Re: mon dieu!
e non capisco il -1 rispetto al tuo commento.. mica sei stato scorretto o maleducato..
ci pensi un attimo chi ha votato in questo modo e ci pensi pure la redazione.. questo non e' il modo col quale si offre una moderazione efficiente e giusta
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Re: mon dieu!
Non a caso quando 'voto' motivo il mio "pollice" sia che sia up sia che sia down ;:)
SaluToneS
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Re: mon dieu!
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Re: mon dieu!
Io alle volte lo uso anche se il "commento" mi è o meno piaciuto. Non credo che sia maleducato
SaluTOneS
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Re: mon dieu!
cancellare un commento maleducato o insultante e' lecito e doveroso, fare la stessa cosa per una semplice diversita' di opinione e' .. brutto..
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Re: mon dieu!
Re:
Gianfranco Di Mare
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Re: mon dieu!
P.s.: io gli ho risposto che non ero d'Accordo, ma era solo un opinione: la mia vale quanto la sua.
Quei P.U. avvolti a mano...
Luciano Charliebla, soprattutto con i pick-ups "avvolti da un certo Marco Pontillo amico suo", ha fatto il miracolo:))
Ma quale parti del p
legno del body
E' altresì vero che puoi trovare un body di compensato che suona meglio rispetto a un body in solid wood, o un body warmoth (e a me è capitato) che suona meno bene rispetto ad un fender american standard, ..... ma è sempre dai legni che si parte x costruire il suono
Re: legno del body
Re: legno del body
Se non rammento male tempo fà un certo Luvi ;)) ha scritto/detto che teoricamente un corpo MENO vibra meglio è, per un discorso proprio di 'rilevazione' delle vibrazioni delle CORDE da parte del p.u.
Spero che intervenga e confermi o ri-delucidi melgio quello che disse allora
SaluToneS
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Re: legno del body
Sono aperto a qualsiasi opinione, ma se arriva Luvi, questa me la deve spiegare!! ;-)
P.s.: magari, credo, è solo questione di intendersi nei termini: in questo campo, gia di per se molto empirico, è facile fraintendere. Secondo me comunque se i legni vibrano è una cosa buona, cioè.. mi sembrerebbe molto strano il contrario..
Re: legno del body
Però che noia parlare sempre delle stesse cose, andate a leggervi degli articoli su internet anzichè tirar fuori ogni volta le stesse storie.
Re: legno del body
Se hai studiato fisica saprai pure come si propagano le onde nei materiali e quindi saprai anche che quando un onda incontra un materiale diverso da quello in cui sta viaggiando in parte si riflette e in parte si rifrange un po come funziona in ottica con gli indici di rifrazione....
e tieni presente che questo modifica il suono poichè questo processo sottrae frequenze alle corde e i pu leggono le frequenze a cui vibrano le corde!!!.....
Se avessi ragione tu non si spiegherebbe come chitarre di legni diversi ma con stessi pu suonano in maniera differente....
...detto questo a me la stratopallet piace molto come mi piacciono anche le chitarre con legni belli da vedere....Anche l'occhio vuole la sua parte....
Re: legno del body
Re: legno del body
Se avessi studiato fisica invece sapresti che due oggetti dello stesso materiale e con la stessa massa ma con forma diversa hanno frequenze di risonanza diverse, cioè vibrano differentemente
Poi se la cosa abbia influenza o meno sul suono finale è tutto un altro discorso (nel quale non voglio addentrarmi)
Re: legno del body
Cioè in virtù di quale legge fisica che sia diversa da riflessione e rifrazione????
Ti ringrazio cosi magari un po di fisica mi metto a studiarla anche io...
Re: legno del body
1. le corde vibrano diversamente a seconda del legno sul quale sono montate e
2. anche i P.U., seppure in maniera meno macroscopica, vibrano perché vibra il legno su cui sono innestati.
Io credo che il motivo di tanta 'discrepanza' tra la 'teoria' e la 'pratica' stia solo nel fatto che non è vero che più costoso è il supporto e 'meglio' suona una chitarra: il suo suono sarà comunque la somma dei moti armonici di corde, legni, P.U. e musicista, e non è detto che da una combinazione 'trash' non possa venire una bella somma! È una semplice questione di somma e interferenza di moti armonici. Il problema vero, secondo me, è che non abbiamo ancora modelli matematici che ci permettano di prevedere 'quanto bene' suonerà una certa combinazione dei suddetti elementi.
Comunque le due chitarre nel video hanno un suono evidentemente diverso (con diverse componenti simili), sebbene la compressione mpeg e la tecnica di ripresa appiattiscano di molto le sfumature.
Pace ed asce
Gianfranco Di Mare
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Re: legno del body
Re: legno del body
In ogni caso, lo spettro armonico della vibrazione della corda induce nel campo magnetico del PU delle variazioni che hanno *lo stesso* spettro armonico (a meno di tolleranze inerzie ecc.): spettro armonico che - sempre salvo tolleranze ed inerzie - ci ritroviamo bel bello nel timpano.
Gianfranco Di Mare
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Re: legno del body
Re: legno del body
Una sintesi migliore non era possibile: non c'è proporzionalità tra il costo di un legno e le sue ipotetiche migliori proprietà fisiche relativamente agli strumenti solid body (tranne che nelle argomentazioni di chi magari ci marcia o ci crede troppo) ma questo non vuol dire che si possa escluderne l'incidenza sulla resa finale dello strumento tout court (magari quelli che si comportano bene sono pure economici).
Complimenti anche all'autore dell'articolo (non so come avete fatto, ma avete realizzato una cosa enorme!!!) ;)
Re: legno del body
E' verissimo. Si parla tanto, ma di certo c'è ben poco. Applicare le normali regole della fisica in questo campo non ha molto senso. Il suono è per definizione molto empirico, soggettivo. Una cosa però e certa: i legni influiscono sulla vibrazione delle corde, quindi incrementano delle variabili, in positivo o negativo. E io, a queste variabili ci tengo!! Pollice su!! ;-))
Re: legno del body
Re: legno del body
Lo faccio gia. Evidentemente leggiamo cose diverse. Nessuno ha parlato di pickups come microfoni. La corda è influenzata nella sua vibrazione, come dici tu stesso, dai materiali (nel nostro caso si parla di legni) e dagli "ancoraggi". Io apprezzo e cerco di notare appunto le differenze tra le varie chitarre, perchè le corde vibrano sempre in maniera diversa, perchè le chitarre sono costruite in maniera diversa e con legni/materiali diversi. Tu evidentemente no.Infatti forse tu compreresti una chitarra in plexiglass, io no. Questione di punti di vista. E di scelte. L'unico appunto che mi permetto di farti, è di essere un po' più "morbido" nelle affermazioni. Ma se la pensi così, e ti trovi bene, sicuramente avrai i tuoi motivi. Ciò non toglie che anche io ho i miei. Se prendi la guitar in plexi fai un demo! Ogni tanto ne ho vista qualcuna, ma mai provata... Cià! ;-)
Re: legno del body
Re: legno del body
Io non parlo di suoni "belli" o "brutti": in questo caso avresti pienamente ragione. In fin dei conti guarda che non stiamo dicendo cose molto diverse: la cosa certa, come dici anche tu, è che il supporto a cui è ancorata una massa vibrante, incide sulla vibrazione stessa, e genera quindi delle variabili. E molti a quelle variabili ci tengono. Se poi parli di letture "scientifiche" (poi mi spieghi in base a cosa giudichi l'attendibilità delle opinioni...un fisico non ci va al bar a prendere il caffè?!) conoscerai sicuramente il fenomeno acustico detto "battimento", quindi non è sbagliato parlare di attacco, sustain e armoniche, nella misura in cui materiali diversi conferiscono differenze, oggettivabili, alla massa che vibra. Ciò non esclude che una chitarra in plexiglass possa avere un bel suono e una in acero occhiellinato super stagionato un suono "brutto". Ma lo sai meglio di me: parlare di bello e brutto nel suono non ha molto senso.
Re: legno del body
Mi limito a dire che ci si scontra sostanzialmente per una ragione su tutte: si indaga da una parte in modo "razionale", dall'altra in modo "irrazionale".
Sostenere le proprie opinioni senza alcun rigore dimostrativo, con test approssimativi privi di valore oggettivo che paragonano strumenti differenti, elettroniche diverse, prove effettuate in tempi diversi con strumentazioni diverse, crea solo un guazzabuglio di esperienze caotiche, filtrate attraverso mille parametri soggettivi e fuori controllo che non portano a nulla.
Lo studio dei fenomeni passa inevitabilmente attraverso la mentalità del rigore, l'eliminazione di ogni fattore di fraintendimento e la ricerca di dati oggettivi non influenzati dalle opinioni personali.
Se questo metodo non rappresenta un terreno comune, allora una comunicazione efficace non si potrà stabilire facilmente...
Detto questo, la questione del rapporto tra legno solido del body e vibrazione della corda si può sintetizzare in una frase generica, adatta a ben rappresentare anche altre discussioni più o meno sensate che animano spesso le nostre menti di chitarristi: il fatto che un fenomeno esista, avvenga realmente, non implica automaticamente che la sua influenza sia tale da renderlo percepibile come importante, perché ciò dipende dall'entità del fenomeno in questione, in relazione agli altri fattori in gioco.
Spesso ci accapigliamo su problematiche che eleggiamo arbitrariamente, senza darne (o averne) una dimostrazione inequivocabile, al rango di "fattori determinanti". Malgrado esse a volte effettivamente sussistano, non sempre sono in grado di esercitare un'influenza tangibile a causa della loro scarsa capacità di modificare energeticamente fenomeni ben più incisivi.
Ho detto molte volte che il legno del corpo "incide scarsamente" nella determinazione del suono della chitarra solidbody. Questa affermazione è motivata dal fatto che la capacità della tavola di legno pieno di modificare dinamicamente le caratteristiche della vibrazione della corda che su di essa è tesa non si palesa in maniera tangibile in nessuna indagine spettrometrica, per quanto condotta in modi diversi e reiterata più volte.
Sebbene dunque io possa senza problemi ammettere che tale fenomeno si verifichi acusticamente, i riscontri oggettivi mettono in discussione la scala di valori relativi alla sua incidenza sul suono elettrico e dunque non posso che reputare il fenomeno in grado di modificare "in maniera poco sensibile" i rapporti tra le componenti primarie e secondarie della vibrazione captata dai trasduttori elettromagnetici.
In quanto supporto rigido delle corde con scarsissime capacità di amplificazione (quasi nulle nelle solidbody), il legno che entra in risonanza è teoricamente in grado di smorzare le armoniche presenti alle medesime frequenze nella vibrazione delle corde.
Quanto questo fenomeno teorico si dimostri in pratica in grado di colorare il suono è cosa da verificare: le prove mostrano nuovamente che sulle solidbody gli effetti sono di scarsa entità, mentre tale influenza si evidenzia maggiormente nelle chitarre elettriche semiacustiche ed ancora di più in quelle a cassa alta, che concedono via via sempre di più all'acusticità dello strumento nel loro suono elettrico, facendo diventare il fenomeno chiaramente misurabile, oltre che percepibile.
Un insieme di fattori (che se vogliamo possiamo anche indagare) spiega invece esaurientemente perché all'ascolto in ambiente del suono acustico di una solidbody il nostro orecchio percepisca differenze a volte perfino eclatanti (che illusoriamente possono influenzare la percezione del suono elettrico).
Esse non trovano però un riscontro sistematico e coerente (se non per fattori casuali) nell'analisi del suono elettrico dello strumento (ovviamente prima che esso sia trattato dall'amplificazione), tale da far ricavare un rapporto causa-effetto.
La stessa cosa non accade per il manico, che produce vibrazioni energeticamente consistenti, in grado di caratterizzare più efficacemente la vibrazione della corda.
Ma questa è un'altra storia... ;-)
Re: legno del body
Re: legno del body
Su questo non ho alcun dubbio e ne anche ho ottime conferme sia qui, che su altri portali.
Grazie di cuore del tuo intervento.
Purtroppo fanno più danni pochi irresponsabili che non un'intera schiera di persone corrette!
Re: legno del body
Re: legno del body
;-))
Mi ci sto preparando... pensa che nel tempo libero faccio perfino il divulgatore di astronomia, dato che sono nel direttivo di un osservatorio astronomico!!
Già che ci sono, vorrei reincarnarmi nello scienziato pazzo del film Ritorno al futuro per vedere se fra cent'anni i chitarristi avranno capito meglio come funziona lo strumento che suonano... ma dubito... :-DD
Re: legno del body
Re: legno del body
Se aggiungiamo ancora coloro che, pur avendo una cultura tecnico-scientifica, la rifiutano (e sono i più pericolosi, imho) per paura di dover rinunciare definitivamente a certe romantiche "certezze" sulle quali hanno costruito la propria passione chitarristica, disegnamo un quadro nel quale l'accertamento della realtà fisica è davvero l'ultimo degli interessi!
E sì che la chitarra è e resta la più grande passione della mia vita... sentir insinuare da certuni che sono un arido razionalista che gode nella distruzione di tutto quanto rende meraviglioso il nostro strumento mi fa accaponare la pelle e mi indigna... chissà perché considerare meraviglioso il proprio strumento per un chitarrista dovrebbe coincidere col credere in una serie di storie campate per aria riguardo al suo funzionamento!
Non può esserci meraviglioso compiacimento senza esoterismo?
Molto triste, perché una chitarra elettrica, imho, esprime le sue potenzialità ben determinabili soltanto in funzione della (questa sì) meravigliosa ed indeterminabilissima capacità di colui che la suona... ;-)
Re: legno del body
Re: legno del body
questa e' la teoria... la realta' dell'ascolto e' che la strato fatta di legnaccio ha un suono della stessa categoria qualitativa di quello della strato fatta di legno "buono".. Anzi, per me e' pure meglio, dato che e' piu' brillante e "attaccosa" (a forza di regolazioni e' possibile rendere un suono piu' cupo e profondo, ma se in alto mancano frequenze, uno puo' boostare quanto gli pare ma non escono comunque)
come la mettiamo? :-)
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Re: legno del body
se poi c'è chi preferisce il suono del "legnaccio", questo è un altro discorso e puoi trovarmi d'accordo.... io ad esempio sono il felice possessore di una danelectro koreana realizzata con legnacci......
Re: legno del body
Re: legno del body
"il legno non conta ma meno vibra meglio è"
il discorso è che qualunque materiale anche la ceramica del bagno di casa mia tende a sottrarre energia dalla corda che vibra in modo diverso da qualsiasi altro materiale e quindi fa vibrare diversamente la corda, ed i pickup cosa "leggono" ?
Poi che il materiale del corpo conti o meno in maniera eclatante o al contrario è tutto da dimostrare, e non credo sia molto facile dato la grossa mole di variabili in giocio...e non si hanno ancora certezze scientifiche!!!
Poi che un corpo fatto con i resti della matita temperata suoni peggio (per altro è pure soggettivo) di uno in frassino in un unico pezzo non è per niente detto, ma suonerà sicuramente in maniera differente!
Ora vado a vedermi il video dell'articolo, e la chiudo qua perchè non vorrei scatenare un'altro inutile putiferio!!!
P.S. gli uomini dal polllice facile si facciano pure avanti :DD
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
Re: legno del body
Re: legno del body
non sta in piedi ; ) se vibra di più o di meno vibra diversamente, questa è fisica...ampiezza d'oscillazione di una corda (qualsiasi, non solo di chitarra) il pick percepisce una variazione nel campomagnetico ed induce una corrente (corrente per induzione) per cui...
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
Re: legno del body
P.S. sempre con il sorriso sulle labbra è chiaro, siamo qui per scambiare opinioni mica per litigare ; )
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
http://www.suonoelettronico.com/pickup_chitarra.htm
quindi non penso sia errato. In ogni caso ho studiato anche io fisica e letto tonnellate di cose sull'argomento.
Il concetto a parte qualche imprecisione mi sembra più che chiaro e assolutamente non contraddittorio...
Re: legno del body
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
I legni indiscutibilmente generano delle variabili, e a me, e anche a te, piacciono. Tutto qui.
Re: legno del body
Re: legno del body
Re: legno del body
Re: legno del body
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
grazie, me ne basta uno...anche perchè non saprei dove metterli :DD
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: legno del body
Tu paragoni una chitarra economica (con legni economici) a una chitarra costosa (con legni più costosi) ed è ovvio che la seconda suona meglio ma perchè tutti gli elementi, assemblaggio, ponte, pickup etc sono di più alto profilo.
I legni sono proprio l' ultima cosa, e lo dimostrano anche svariati test condotti con metodo scientifico.
Secondo la tua teoria inoltre, non si spiega come mai suonino bene anche chitarre con il body in metallo o in plastica.
Il suono in una chitarra elettrica viene proprio da tutto tranne che dai legni, specialmente quelli del body.
That's how it has to be, I won't get mad
I' ve got Rock 'n Roll, to save me from the cold
And if that's all there is, it ain't so bad
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Re: legno del body
Re: legno del body
Fallo allora. Motiva. Spiegaci per quale motivo, per quale ragione il legno di cui è costituito il body dello strumento dovrebbe costituire la base del suono, più di hardware, pickup, etc.
Spiegaci anche però per quale motivo chitarre in plastica o in metallo o in fibra di carbonio suonano, e suonano bene, e suonano precisamente come chitarre elettriche dovrebbero suonare.
Poi però ti consiglio di fare qualche ricerca su John Calkin, un certo liutaio a caso secondo il quale il legno NON conta. E bada bene, questo ci mangia costruendo chitarre.
La qualità del legno determina la sua stabilità, la sua leggerezza. Non certo il suono.
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Re: legno del body
ti è mai capitato di andare in un negozio, provare 2 chitarre dello stesso modello identiche in tutto e per tutto, e notare che suonavano in maniera differente ? una meno potente dell'altra o più forte sui toni medi, ecc ?
secondo te 2 chitarre dello stesso modello suonano in maniera perfettamente uguale ?
Re: legno del body
Il setup è differente, le regolazioni di altezza dei pickup sono differenti, l'usura delle corde è differente, l' action è differente (è l' action ha un impatto determinante sul suono). Sono tutti fattori che contano. Oltretutto anche se il setup tra le due chitarre fosse identico ci sarebbero comunque delle differenze, perchè ogni strumento è individuale e ha delle regolazioni alle quali rende ottimamente.
Certo anche i legni sono differenti. Ma io non dico che un pezzo di legno piuttosto che un altro non possa dare una colorazione al suono, ma dico che questa colorazione è del tutto marginale, e soprattutto quanto più alzi il volume e più alzi il gain tanto più ogni sfumatura viene appiattita.
Ci sono miliardi di prove tecniche che avvalorano questo. Ora sarebbe il tuo turno di rispondere.
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Re: legno del body
Re: legno del body
se hai 2 simil-strato o tele e tempo da buttare, prova a scambiare i vari componenti
Re: legno del body
Sulla base di cosa :-) ? (Stiamo parlando di una chitarra elettrica solidbody)
Re: legno del body
magari col gain a manetta è più difficile cogliere le differenze, ma il body non è così ininfluente come può sembrare
Re: legno del body
Re: legno del body
E' questo che lo ha portato a costruire una chitarra che suona in maniera incredibilmente simile ad una normale Fender Stratocaster...
Perdonami, ma al di là dei ragionamenti rigorosi e scientifici, non riesco sinceramente a capire come si possa essere tanto accecati, profani o no che si sia, di fronte all'evidenza di elementi che con il suono di una chitarra "elettrica" hanno davvero strettamente a che fare (e che questo, come milioni di altri contributi video e audio, evidenziano addirittura con veemenza), per incaponirsi a discutere delle uniche cose altrettanto palesemente sorde... è probabilmente affascinante, soddisfa il gusto per l'assurdo, forse fa solamente figo, non so: per quanto mi riguarda è un vero mistero della natura umana (o per meglio dire, chitarristica) ;-)
Re: legno del body
ma di che legno è il pallet?
E se il pallett fosse stato di frassino? o di una delle 10.000 varianti del mogano?
così, giusto per gettare zizzania....
Ho diverse chitarre
Sistemata qualche piccola cosa, suonano alla grande.
Non cercavo delle copie ma queste chitarre hanno un loro perchè...
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Bueno.
no, non posso accett
;-)
aiuto, le mie certezze vacillano!!
Re: no, non posso accett
Non esistono 'certezze' nella vita ..... una sola cosa è "certa" ;)
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: no, non posso accett
le tasse, e la morte.. ;-)
comunque mi riferivo alle certezze (relative) chitarristiche
Ho del compensato e
Quasi quasi mi costruisco una Suhr ... no, una Siur Chitarra (Signora chitarra :D)
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Re: Ho del compensato e
riflessioni
mettiamo il caso che la corda vibri in questo modo ^^^^^^^.....per n. volte e il legno della chitarra (manico e corpo) si muova nello stesso senso per n. volte a seconda di che tipo di legno, giunsioni e vari altri fattori. allora il n. di vibrazioni delle corde prima di decadere verrebbero aiutate dalle vibrazioni dei legni. se il legno non vibra c'è solo la componente corda a muoversi non aiutata da alcunchè. sono solo riflessioni scritte anche alla pene di volpino scusate se sono stato poco chiaro.
Re: riflessioni
Re: riflessioni
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Re: riflessioni
Re: riflessioni
Io non sono d'accordo con te,da quello che ho capito un legno leggero ha piu' sustain e favorisce maggiormente le frequenze medio-basse,mentre quello piu' rigido e pesante le frequenze alte.
correggetemi se sbaglio
Re: riflessioni
Poi ad ogni modo la discriminante è che il supporto sia rigido, se un legno è più rigido di un altro la cosa è abbastanza trascurabile.
Re: riflessioni
Ho apprezzato moltissimo l'articolo sulla stratopallet, e concordo con l'autore... al 90%. Ovvero il tipo di legno fa fino a un certo punto. Ma fa. Si può sopperire con il resto, anche a buoni livelli. Ed è vero anche il contrario: con legni molto buoni si può sopperire (fino ad un certo punto) a pick-ups non eccezionali, come capita sulla mia Strato Japan ("non eccezionali" non vuol dire "pessimi", sia chiaro...).
Ma l'eccellenza secondo me si ottiene solo con materiale eccellente. E sulla Stratopallet, come sulla Fender Stratocaster American Standard, siamo a livelli buoni, forse molto buoni... ma non eccellenti.
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: riflessioni
http://www.youtube.com/watch?v=hFyQXy74xz4&feature=related
Relive Band - coverband 360°
Libera Uscita - Tributo a Ligabue
se i mari fosse de toccio...la li la la...
Re: riflessioni
Re: riflessioni
Scherzi a parte, in alluminio le fanno già...
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: riflessioni
comunque sono 23 anni che imbraccio sti "prosciutti" e piu uno mi vibra sulla panza e piu ha sustain (me pare)
Ciao Giovanni
altre riflessioni
Ciao Giovanni
Re: altre riflessioni
Re: altre riflessioni
perchè?
non è che un esempio forse un po stupido ma credo che dovrebbe farsi capire.
Ciao Giovanni
Re: altre riflessioni
Re: altre riflessioni
ora forse sono stato piu chiaro
Ciao Giovanni
Re: altre riflessioni
Ciao Giovanni
Re: altre riflessioni
Re: altre riflessioni
Re: altre riflessioni
ora penso di essere stato chiaro
ma basta che stiamo andando un po off topic
Ciao Giovanni.
P.S. magari ci incontriamo davanti ad un camino con vino e castagne, io mi porto la mia chitarra e tu la tua e dopo un paio di bicchieri hai voglia a discutere :).
scusa, non posso resistere - OT
Re: scusa, non posso resistere - OT
Ciao Giovanni
Re: scusa, non posso resistere - OT
Re: altre riflessioni
Da ciò che leggo st
Questo per dire che una chitarra elettrica va scelta per il suono che si ottiene nell'ampli e non per il legno con cui è costruita.
Se v'interessa sul mio sito: www.ambrosi-amps.com c'è un'articolo nella sezione 'Didattica' che ho scritto io, che spiega come vibrano le corde e cosa viene percepito dai pick-up. Ciao.
www.ambrosi-amps.com
Il MANTRA delle CONGETTURE!
Per tanti altri commentatori rispondo con il mantra congetturacongetturecongetturacongetturecongetturacongetturecongetturacongetturecongetturacongetture
Edit: e aggiungo.
C'è un fatto del tutto certo, su cui tacciamo, e invece definisce lo sfondo di tutte queste opinioni. Il suono cui siamo dietro è influenzato in grandissima parte dalle bands che ascoltiamo, e da quelle che hanno fatto la storia della musica recente.
LA MINI ESPERIENZA C
I LEGNI NON CONTANO NULLA (PURCHE' SIANO BUONI). :-D
Caterguitar
Tu ed il tuo amico liutaio siete benemeriti.
Le due chitarre suonano diverse, ma non saprei dire se una suona meglio dell'altra.
??
Ragazzi, l'unica cosa che avremmo dovuto dire forse non è stata detta...
Indubbiamente il fattore C avrà anche avuto il suo ruolo, ma se partendo da un pallet due persone riescono a tirare fuori una chitarra che suona da chitarra, saranno stati pure bravi? Se consideriamo che ci sono presunti esperti che seppure gli mandassero la chitarra di hendrix, in scatola di montaggio, non riuscirebbero a farla suonare com'era prima di essere smontata, forse qualche valore lo avrà anche la loro inventiva e le loro capacità costruttive! Bravissimi. I legni hanno la loro importanza, ma non è detto che ciò significhi che solo l'acero dei balcani, il frassino di palude ed il mogano usato a nashville possano suonare bene! Oltretutto è di un ecologico invidiabile...
Complimenti Pone: io ho un piazzale pieno di europallets, se vuoi entrare in affari contattami! Pensaci prima che ti soffino l'idea! :D
Con stima.
Les Paul
Se devo segliere fra:
1) pickup da 50 euro e body da 400
2) pickup da 150 euro e body da 75
vado ad occhi chiusi con la soluzione 2 (che mi costa tra l'altro la metà...)
Aggiungo che parlare di importanza del legno del body su una chitarra (la strato) il quale body di legno ne ha il meno possibile proprio nella zona tra le corde e il manico e nella quale i pickup sono avvitati su plastica (la quale plastica si avvita al legno ad una considerevole distanza dai pickup) mi sembra paradossale.
Re: Les Paul
E' la stessa cosa che mi son domandato molto spesso !!! Tanto che solo quando ho iniziato a 'vedere' la chitarra Stato come "componenti assemblati" , nel senso che ho iniziato a farmele, ho constatao quel che dici te e Luvi e altri.
mentre alcuni body effettivamente 'smorzano' alcune freq. quelle "stratocasteroidi" ...... a PARITA' di set-up, me lo regolo sempre uguale, e di componenti, stesso pick-guard e p.u., e sempre nei limiti dello sturmento stesso ovvio !, non cambiano NULLA
SaluTOnes
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Il fatto che il legn
Bravo Pone!
comunque per me che ho due Strato, il suono lo fanno le corde e i pick up, in minor percentuale il ponte e il manico (palissandro o acero)... troppa plastica nella zona pick up perchè il body influisca.
Una chitarra con manico e corpo in mogano e due bei PAF ovviamente suona più scura...
Non sono un fisico nè un matematico, per i suoni uso le orecchie!
Piccola nota polemica: cara Fender, sono giunto alla conclusione che i pick up della mia American Standard fanno veramente pena!
Appena possibile si cambiano!
Hola
Faccio i conti della serva.
la StratPONE è davvero bellissima, ecologissima e con il suono difficilmente distinguibile rispetto alla StratFENDER, ma non diciamo
economicissima.
Faccio i conti della serva: ammettimao che la StratPONE, finita, costi di materiale circa 200/250 euri. La mano d'opera non la contiamo?
Il creativo e professionale lavoro manuale in termini di ore dove lo mettiamo?
Ipotizziamo 10 ore di lavoro (poche, molte? non lo so) a 25 euri all'ora, meno di quello che prende un idraulico in nero.
Siamo a circa 500 euri.
La StratFENDER Standard American (finiture migliorate rispetto al passato) costa Ivata e Astucciata + accessori e gadget vari in custodia 990 euri.
... e se poi viene la voglina di cambiarla, con la StratFENDER mi presento dal Lenzo a Modena o dal Tommas a Bologna con un "assegno circolare"...
Bella romella eh!?!?
Dai Pone ti aspetto la prossima settimana per la PROVA DUE, lancia il teaser che partiamo.
Ciao a tutti.
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