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Parliamo di generi moderni?

Qualche giorno fa io ed alcuni amici stavamo facendo delle considerazioni su alcune band degli ultimi anni. Pensieri sparsi e confusi che tenterò per quanto possibile di ordinare. Da una parte si parlava di band che ripropongono sonorità simili a gruppi del passato, come The Darkness, Hardcore Superstar (i primi si sono sciolti, i secondi per fortuna vivono in Svezia che è un paese freddo, si ok, questa potevo risparmiarmela).

Dall’altra le band che fanno generi considerati più moderni, e proprio su queste mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
Badate, ho detto generi moderni, quindi non mi riferisco certo a gruppi che si ostinano a fare power-metal nel 2009. Diciamo i generi nati dal periodo post-grunge in avanti. I miei personalissimi pareri sono questi:

Muse. Sono abbastanza “Pop”, hanno fatto alcuni lavori interessanti fino al periodo di Plug-in baby. Ascoltando l’ultimo singolo mi viene da pensare che stiano andando avanti di rendita.

Guano Apes, Skunk Anansie. Gruppi diversi, ma mi viene da metterli insieme, forse perchè li ascoltavo nello stesso periodo. Anche qui la chitarra è esclusivamente ritmica ma estrememente ricercata, almeno in alcuni pezzi.

Linkin’ Park et similia. Non direi che sono un’evoluzione dei Faith No More (forse i RATM lo sono...?), ma ci sono molti elementi comuni.
Le canzoni che propongono sono molto orecchiabili con quel pizzico di grinta che non guasta, le parti di chitarra sono molto limitate.

Porcupine Tree, Motorpsycho, The God Machine e compagnia bella. Sperimentali, particolari insomma da capire, qui non mi sbilancio perchè ci sono cose che mi piacciono molto e altre per niente.

Tool. Uno dei gruppi più interessanti degli ultimi 15 anni, potenti e ipnotici allo stesso tempo.

Gruppi Metal Core come ad esempio Killswitch Engage. Molti della vecchia guardia Heavy Metal storcono il naso a sentire che nel nome di questo genere c’è la parola “Metal”. Questi gruppi propongono una musica che ha quel pizzico di Epic che da un lato li rende piacevoli e dall’altro mi fa dire “Ma basta ragazzi!”.

Korn e M.Manson. ho sempre avuto l’impressione che il loro successo sia dovuto al fatto che dietro a suoni iper-distorti e voci diaboliche si celano brani dalla struttura estremamente semplice.

Slipknot. Non riesco proprio a capire il loro successo, a me sembra che facciano casino e basta. Certo se mi avessero fatto ascoltare i Tool quando avevo 12 anni avrei detto che anche quello era solo casino, ora la penso un po’ diversamente.

Mi fermo qui, come vedete ho elencato solo alcuni dei gruppi più noti perchè non mi sembrava il caso di tirare fuori gruppi semisconosciuti.

Una cosa abbastanza comune rispetto a 20 anni fa è la svalutazione dell’assolo di chitarra, o almeno dell’assolo come lo conoscevamo (ascoltatevi il solo di Jambi dei Tool e capirete cosa intendo). Come chitarrista devo dire che un po’ mi dispiace, però l’eccessivo uso dello shredding doveva essere fermato...
E il fututo? La figura del guitar hero scomparirà sempre più, ad eccezione che nei videogiochi?
Vasco farà altre cover dei Radiohead?

47 commenti

scusa se mi permetto...

...ma ho trovato alcuni punti con cui non mi trovo d'accordo(!) con te. Il primo è l'ostinarsi a fare power nel 2009...cosa intendi per power?i Blind Guardian et similia?in effetti è un pò da nerd che si sbombano di d&d,ma il power di oggi ,più recente(sonata arctica,dragonforce,wintersun,ecc..) , è molto più serrato e shred orientede dell'epic cadenzato di una volta ,diverso,insomma! poi mi metti i Korn, che hanno fatto il sond dell'alternative metal americano molto più di altri,con quel pisciasotto di M.Manson che pensa solo a farsi pubblicità. Ultima ,ma non ultima, la critica agli Slipknot,tacciandoli di solo rumore...ma li hai ascoltati bene?! poi dal vivo sono fantastici,te lo garantisco,anche se un paio di elementi li eliminerei volentieri,poichè meramente circensi e da palco!

Re: scusa se mi permetto...

Certo certo... sono opinioni ESTREMAMENTE personali e il tuo disaccordo ci sta tutto, sono proprio i punti di vista come il tuo che mi interessano.
Io poi ho generalizzato, ogni gruppo fa genere a se...
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Re: scusa se mi permetto...

***Slipknot,tacciandoli di solo rumore...ma li hai ascoltati bene?! ***

Scusa tu ! ma .... cosa c'è da 'ascoltare' !?!?!?
Se me lo spieghi cerco di capire il tuo punto di "vista" - grazie


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: scusa se mi permetto...

Haha! c'è poco da spiegare,ha già detto tutto sykk! La loro musica mi emoziona, anche se a volte può sembrare rumorismo, e questo basta! L'ennesima dimostrazione che i gusti sono del tutto personali e che la percezione,altrettanto personale,permette di sentire cose che altri non sentono e viceversa.
ps:ho visto un video di voi virutrio sul tubo..caspita,mi piace il modo in cui sembra improvvisiate! :-)
Modificato da edgar587 il 30 ottobre 2009, 12:48

Re: scusa se mi permetto...

Bene ! Tutto okappa ;)

Grazie dei complimenti per il gruppo, hai visto CUBIKA ?!

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Propongo un ascolto

Propongo un ascolto massiccio di The Mars Volta.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Mars_Volta

Se devo dire la mia, a 17 anni mi è capitata tra le mani la discografia dei Dream Theater, a me sconosciuti e assolutamente estranei al mio genere ( a me piaceva il blues!). Ho cambiato il modo di vedere e sentire la musica, fortunatamente.

Re: Propongo un ascolto

*** Ho cambiato il modo di vedere e sentire la musica, fortunatamente ***
Perchè ?!
Il Blues forse NON è musica ?
La musica classica forse NON è musica ?
Le musiche 'popolari' forse NON sono musica ?
Le sonate per piano NON sono musica ?
I soli per violino NON sono musica ?
I gran concerti di organo NON son musica ?

Se ti trovi in mezzo ad un bosco, in mezzo agli alberi, attorniato SOLO dalla natura ..... NON la SENTI la Musica ??


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

Perchè ?!
Perchè prima per me esisteva solo quel genere di musica, contrattempi e distorsioni pesanti non erano nella mia testolina
Il Blues forse NON è musica ?
Si, infatti lo suono ancora :D è la base di tante altre cosette interessanti...
La musica classica forse NON è musica ?
Ho capito che la progressive è musica classica fatta in modo più attuale :D
Le sonate per piano NON sono musica ?
come sopra :D
I soli per violino NON sono musica ?
Anche i soli di Petrucci sono musica :D
I gran concerti di organo NON son musica ?
Rudess?! :D

Se ti trovi in mezzo ad un bosco, in mezzo agli alberi, attorniato SOLO dalla natura ..... NON la SENTI la Musica ??
Qua è un pò più difficile, dipende da che impianto c'è in mezzo al bosco (ma soprattutto... dove trovano la corrente?!)

Comunque intendevo dire che l'elasticità musicale mi ha portato ad apprezzare -adesso- tutti i tipi di musica, da quella pop a quella metal, dalla classica al jazz, dalla fusion al grunge, dal blues al soul... etcetera etcetera
La musica è ovunque, hai ragione, ma troppo spesso veniamo condizionati e auto-paraorecchiati

Re: Propongo un ascolto

*** Se ti trovi in mezzo ad un bosco, in mezzo agli alberi, attorniato SOLO dalla natura ..... NON la SENTI la Musica ??
Qua è un pò più difficile, dipende da che impianto c'è in mezzo al bosco (ma soprattutto... dove trovano la corrente?!) ***

Qui sei "caduto" !!!!!!!!!!! LOL
Invitandoti a provare a farlo, di andare in mezzo ad un bosco e stare in silenzio ad ASCOLTARE, .... la Musica E': il rumore del vento in mezzo agli alberi, lo scroscio delel foglie, il calpestio dei passi, il 'rumore' degli animali che stanno interno, canti di uccelli, ticchetti ei becchi sulle cortecce .. e posso porseguire tanto da rimpire un fogli A4 non necessario in questa sede.

Ti sei perso nella .. "Musica della Natura" ahi ahi ahi - lo sò che era difficile perchè la nostra cultura la stà 'annullando' a suo stesso discapito ma questo è un'altro discorso - non ha caso tu hai scritto *dipende da che impianto c'è in mezzo al bosco * che presuppone che tu pensavi in termini "da città" (senza svalutare minimamente la tua persona sia chiaro !!!!!!!!!!!!)

SaluTOneS
Antonello
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www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

accidenti :D
qua stiamo andando un pò troppo nella new age!
Comunque era una battuta... l'acustica non è solo un tipo di chitarra... :D
E poi le chitarre son di legno, degli alberi in natura...
si insomma : "ze tutto un magna magna"

Re: Propongo un ascolto

Mitoooooooooooooooooooooo ;)

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

Mi aggrego al fortunatamente di Francesco, e cerco di spiegare la sua posizione, in quanto credo sia abbastanza simile alla mia.

I giovani che si avvicinano grazie ai genitori alla musica vengono buttati sui gruppi che hanno contraddistinto la loro giovinezza, e quindi vai di Deep Purple, AC/DC, Rainbow, Led Zeppelin, Eric Clapton ecc...
I ragazzi spesso mitizzano queste figure, ma per crescere musicalmente, e non solo, è necessaria una demitizzazione che porti i ragazzi a camminare fra gli impervi ed affollati sentieri musicali con le proprie gambe.
Tutto è musica, ma quella musica è essenzialmente un rock semplicistico, e limitarsi a quello è limitarsi ad una visione ristretta del mondo.
Approdare all'ascolto dei Dream Theater è una delle più grandi sfide per un ragazzo, così come approdare all'ascolto dei Porcupine Tree, ma anche degli Opeth, degli Yes, degli Emerson Like Palmer.
Della serie: tutti possono apprezzare la semplicità di alcuni brani, ma non tutti possono apprezzare la complessità di altri.

Re: Propongo un ascolto

Credo sia un posizione errata quella nella quale ti poni, ovvero tacciare di visione ristretta chi ama un certo genere musicale. La questione è quale tipo di musica smouve le nostre corde, ci tocca nel profondo...a prescindere dal genere, ognuna è meritevole di rispetto perchè se per te non significa nulla, per qualcuno può rappresentare tutto. personalemente sono partito,come dici tu, da un rock "semplicistico" (il termine non mi piace proprio) per ampliare i miei gusti verso il blues più puro, l'heavy metal, il progressive-rock, psichedelic-rock...ascolto e studio con passione tanto i Genesis quanto i Dream Theater, gli Yes e i Pink Floyd...ascolto moltissima musica diversa, da Miles Davis agli Allman Brothers Band, mi ritengo aperto e piacevolmente influenzabile da generi diversi e molteplici influenze...ma rimane che nulla mi smuove dentro più di quel rock "semplicistico", nulla mi scuote di più che vedere il pubblico davanti al quale suono rispondere con energia quando con la mia band attacchiamo con Rock'n'Roll degli Zeppelin, o Brown Sugar degli Stones, o All Right Now dei Free...nulla mi suggestiona e commuove più di un blues intenso, suonato con respiro ed emotività con la tua band che ti segue, dialoga con te alla pari e ti porta con l'improvvisazione in punti magici che magari durano solo istanti, ma proprio per questo estremamente intensi e irripetibili...e, sarò fortunato o sarà che "i seguaci" della mia band sono attenti o i posti in cui suono sono "giusti", ma la gente se ne accorge, anche chi poco mastica di musica, avverte una vibrazione che poi, a concerto terminato, cerca di descriverti, ma nemmeno lui ci riesce...ed è lì che hai fatto centro. Suono da 16 anni, ho imparato tanto...ma soprattutto il bello è che ho tantissimo da imparare e amo ascoltare tutta la musica che mi piace profondamente, a prescindere dalle etichette...ma il blues e il rock sono la MIA musica...e non per questo ho una visione ristretta!! Ovviamente questo è semplicemente il mio punto di vista. E questo mi sembra un post molto interessante, chiedo scusa se sono andato OT.

Re: Propongo un ascolto

Ma qui non si parla di gusti.
Io dico semplicemente che è più facile ascoltare qualcosa di "semplicistico" (termine secondo me azzeccatissimo), rispetto a qualcosa di più complesso.

Se poi l'uno o l'altro piace di più o di meno dipende dal singolo, ma non è quello che mi interessa discutere.

Re: Propongo un ascolto

"Io dico semplicemente che è più facile ascoltare qualcosa di "semplicistico" (termine secondo me azzeccatissimo), rispetto a qualcosa di più complesso."

In questo però noto una contraddizione, in quanto, da quello che ho capito, per te è proprio più difficle ascoltare musica tecnicamente "semplice", mentre ti smuove intimamente di più un certo tipo di musica più complessa...quindi per te ascoltare la musica che ritieni "semplice"...è difficile!! Ovvero tu stesso rappresenti il contrario della tua affermazione.
Io mi reputo fortunato perchè per me è facile ascoltare e comprendere ogni tipo di musica che la mia sensibiltà riconosce come intensa.

Re: Propongo un ascolto

Sai cosa mi fotte realmente?
La batteria.
Io la batteria semplice stile musica italiana non la posso ascoltare.
La batteria '70 non la posso proprio ascoltare, è troppo regolare, tutto troppo semplice.
Ho riascoltato giorni fa dopo anni alcuni brani dei Deep Purple, e mi sono domandato: "ma com'è che considerano Ian Paice un mostro?!?!?"
Ho riascoltato Cozy Powell, che anni fa mi sembrava straordinario e mi son detto:"ma che c'è di difficile?"

Difatti, in tutti i miei ascolti attuali, ci sono gruppi con batteristi eccellenti: Portnoy, Gavin Harrison, Martin Axernot, Johan Langell (ex POS, sostituito da Léo Margarit, anch'esso bravissimo).

Sono estremamente selettivo, ma non me ne faccio una colpa, anzi, la selettività mi aiuta a discernere i gruppi a mio avviso migliori fra l'immenso calderone mondiale.

Re: Propongo un ascolto

E' molto interessante la questione della batteria ed è fondamentale anche per me, io però amo i batteristi espressivi, fantasiosi od immediatamente riconoscibili...John Bonham per la totale espressività unita all'energia, Keith Moon per il delirio controllato, Charlie Watts per il suono e per la pulizia e perfezione ritmica, Mike Portnoy per la tecnica assoluta e la fantasia, Max Weinberg perchè lo riconosci dal primo colpo sul rullante, Lars Ulrich perchè è ha un suono incredibile...e potrei andare avanti ore, per farti capire che tecnica o genere suonato non sono per me un metro di misura ne una leva sul mio gusto, semplicemente una componente della musica. E di che cosa quel tipo di musica richiede per essere espressiva...ognuno di questi batteristi ha caratterizzato il sound e lo stile della sua band, proprio perchè "adatto", perchè suona ciò che a questa band o a quel genere serve. Forse la musica che tu definisci "semplice", ha insita la difficoltà di essere compresa a fondo da chi invece necessita di tecnica e difficoltà per riuscire a recepire il messaggio, per riuscire a smuovere le proprie "corde interiori"!! Non si possono porre dei paletti per classificare una musica come semplice o complessa...o perlomeno la tecnica infusa nel genere non è il metro sufficiente, solo una componente. Discorso applicabile ai generi moderni in discussione in questo articolo.

Re: Propongo un ascolto

Io avevo letto solo il commento più sotto!
Non sono un batterista ma ti garantisco cha Ian Paice è un grande batterista, si lo so io adoro i Deep Purple ma forse in questo caso hanno un pò limitato la sua verve più che esaltarla chissà; Powell era altrettanto un mostro e Boham anch'esso, il perché lo lascio ad un batterista, non mi permetto.
La cosa che io non ho fatto è quella di cancellare i miei ascolti del passato di chitarrista apparte le cose più orride (Linkin Park? A me non sono mai piaciuti.) semplicemente perché fa parte della mia storia musicale così come Vai o Petrucci e mi può aiutare ad avere un mio stile più che a suonare come un chitarrista o come un libro di esercizi a metronomo sparato.

ps: Parlando di chitarristi, ho sentito molti rifare Metropolis part .1, compreso il mio maestro e mi sono tolto tanto di cappello ma Blackmore l'ho sentito riprodurre decentemente 2 volte su 50 anche i supertecnici, lasciamo perdere!
Poi io per anni pensavo che il dire che quelli che fanno le scale alla velocità della luce non sapessero fare un bending fosse solo gelosia ma poco tempo fa, e se mi sovviene il video ti posto il link, ho visto un tipo su youtube che mi ha fatto sbiancare, era così veloce e preciso nelle scle in terzine di sedicesimi con plettrata alternata che Michael Angelo Batio si sarebbe sparato però dopo ha accennato una sorta di blues, sembrava suonasse la chitarra da due giorni, semplicemente schifoso se ce l'avevo davanti lo picchiavo ma fatto troppo effetto, un s'affronatava!

CI SON CHITARRISTI CHE INNEGGIANO A DAVID GILMOUR CHE SHRED è BRUTTO ED ALTRI CHE RUSTY COOLEY O NULLA::
MA QUANTE CACCHIO DI RISATE SI FARà STEVE LUKATHER?
Ti capisco Steve; si abbassa quel cacchio di volume, sto arrivando!

Re: Propongo un ascolto

Non è tutto così complicato da decifrare.
Parto sempre dal presupposto che la virtù sta in mezzo.
Innanzi tutto io non ascolto dischi di Satriani, Vai, insomma i classici dischi strumentali, per me sono la morte della musica.
Ad ogni modo, non sono un tecnicista, non baso tutte le mie valutazioni sull'aspetto tecnico, mi baso di più su:
- qualità dell'arrangiamento;
- tempi e cambi di tempo;
- aspetto tecnico della batteria (c'è modo e modo di suonare un 4/4);
- piacevolezza/cattiveria della linea melodica e ritmica.
Questo per grandi linee.
I DT fanno cose allucinanti, ma prendiamo per esempio i già citati Porcupine Tree con il brano Anesthetize.
Il brano è facile da suonare, la struttura è relativamente semplice, non c'è nulla di così difficile.
Il problema è il riff in 19/8, e la ritmica che sta sotto al cantato, in 6/8.
Io qui mi diverto, sia suonando che ascoltando, ed è proprio ascoltando cosa fa un "piccolo" Gavin Harrison che dico che io MAI E POI MAI potrei riascoltare i vecchi dischi di Paice.

Fai bene caso ad una cosa: io non parlo di chitarra.
Io parlo di musica in generale, musica che deve essere cantata.
Per me parlare solo di musica dal punto di vista chitarristico è da noob.
Il fulcro della musica sono ritmo e melodia: un ritmo ed una melodia di qualità ti fanno essere un grande.
Ritmo di qualità però vuol dire un batterista che sappia il fatto suo.
Ammiro infinitamente Petrucci perché ha fatto un solo disco solista, dedicandosi alla composizione con i Dream Theater.
Lui a differenza di Vai, Satriani, e chi più ne ha più ne metta, ha lavorato per la musica e per il prog.
Stesso discorso per Opeth, Porcupine Tree, PAIN OF SALVATION (richiedono una tecnica canora spaventosa).
Il futuro per me è meno dischi in stile G3.

Re: Propongo un ascolto

E' bello leggere, ogni tanto - purtroppo non troppo spesso, qualcuno che "vive" così quello che suona !!!!!!!!!!!!!!!!!!

COMPLIMENTI !! Ti darei +10 up ma posso darne solo uno ;)

Comunque Pioneer è un DreamTeathriano che ha nel sangue quel genere percui resta comunque e GIUSTAMENTE ancorato all sua 'visione' ;) e questo è solo che apprezzabile


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

Ti ringrazio, ho sempre pensato che un musicista sia credibile (a prescindere dalla tecnica e dal genere) solo quando "sente" intimamente la musica che suona e di conseguenza, come dici giustamente tu, la vive. E' la massima forma di espressione artistica...nonchè la più pura. Non mi auto-applico la presunzione di riuscirci...semplicemente ci provo, infondendo tutta la mia passione in ciò che faccio. A volte con risultati sorprendenti...a volte drammatici, ma è questo il bello!!

Re: Propongo un ascolto

*** Approdare all'ascolto dei Dream Theater è una delle più grandi sfide per un ragazzo***

Lo sò che tu sei AMANTE del DT percui è inutile quello che scriverò.
Però, sinceramente, a ME dopo due minuti che ascolto i DT ..... beh ! salto al pezzo successivo ;))


SaluToneS
PS NON HO DETTO CHE NON RICONOSCO originalità e/o bravura !
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

Ma era così anche agli inizi per me, proprio non ci riuscivo.
Io prima di approdare a loro ho fatto un giro larghissimo:
883---Litfiba---Marilyn Manson---Rainbow---Deep Purple---Nirvana/Linkin Park---Stratovarius/Rhapsody---RHCP/Frusciante---Rainbow/DP/Varie '70---Malmsteen---Paco De Lucia/Latina---Iron Maiden---Wakeman---Yes---Dream Theater---Pain Of Salvation----Porcupine Tree

In 3 righe ti ho riassunto per grandi linee15 anni di cambiamenti circa il gusto musicale.
Io fino a 2 anni fa non li capivo i DT, c'era troppo casino per le mie orecchie, proprio non comprendevo.
Per comprenderli sono dovuto passare prima dagli Yes, capire le basi del prog, capire le basi del metal (Iron Maiden), e solo alla fine sono approdato a loro.
E poi per due anni di fila non ho ascoltato altro.
E' questo il problema di fondo: non tutto è facile da capire, e questo è un problema che riguarda gente, soprattutto chitarristi di una certa età, con un certo background culturale e musicale, che si sono fossilizzati su determinati generi/gusti/gruppi.
Modificato da Pioneer il 30 ottobre 2009, 13:03

Re: Propongo un ascolto

Analisi lucida della condizione di noi "cercatori di musica"! Non mi trasmettono granchè i DT,come non lo fa il jazz.,ma sono pronto ad ammettere che è il mio orizzonte percettivo ancora poco maturo per ciò.Fortunatamente sono curioso come...come un animaletto curioso,ecco! Quando sfoglio una rivista di musica o di chitarre,ogni pagina devo correre su youtube per vedere di che si tratta!!

Re: Propongo un ascolto

Thanks XD

E in tutto questo discorso manca per l'appunto il jazz e la fusion.
La fusion ho cominciato ad ascoltarla, a capirla (per grandi, grandissime linee), il jazz mi risulta ancora un pò ostico, anche se dire Jazz non vuol dire nulla, perché esistono una miriade di sottogeneri.
Diciamo che le forme più leggere mi risultano piacevoli all'ascolto.

Re: Propongo un ascolto

***è un problema che riguarda gente, soprattutto chitarristi di una certa età, con un certo background culturale e musicale, che si sono fossilizzati su determinati generi/gusti/gruppi. ****

Ebbeni SI' !!! Sono 'fossilizzato' LOL

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

Naaaaaaaa.
Proprio te no!
Te sai suonare molto bene, suoni fusion, non sei fossilizzato su musica troppo old...la fusion per me è abbastanza senza tempo (suoni a parte).

Re: Propongo un ascolto

ihihihi si sono 'fossilizzato' nel mio genere ;))

Grazie Pioneer grazie

SaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

buongiorno,mi sorge spontanea una domanda,ma per suonare fusion ci vuole
il crogiuolo ed il becco bunsen...

Re: Propongo un ascolto

SPILUNG
NAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
mi sà che pure te sei del gruppo delle "freddure" ;))

Bel colpo comunque LOL

SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Re: Propongo un ascolto

ma come,non sai l'elenco??
allora per suonare:
metal- batti un coperchio e/o lastra metallica(anzi batti i 'tallica che c'han rotto...)
hard rock -vai in cava e ruba un pezzo di granito
blues-vai al colorificio e compra un tolla di...essaaatttooo!! arancione,perche' nutrivi dubbi in proposito???guarda che dopo diventano obesi...
eh si non c'e piu' religione..evviva si esce un ora prima!!!
saludos anche a te
happy halloween se festeggi
ps.scusa se ho capito bene sei siciliano?ma com' e' che il triskel ed il simbolo della trinacria son praticamente uguali????
Modificato da Spilung il 30 ottobre 2009, 16:30

Re: Propongo un ascolto

Ciao Pioneer.
Io credo che ci sia una cosa ben più difficile da capire dei Dream Theater: secondo è difficilissimo capire (o forse meglio accettare) che quello che piace a noi può non piacere ad altri.

Io non sono un genio musicale, i Dream Theater forse non li ho capiti (li ritengo logorroici e pomposi) ma capisco che altri possanno apprezzarli!

Tu sei in grado di accettare che qualcuno può aver capito il tuo gruppo preferito senza comunque apprezzarlo? O pensi davvero che tutti quelli che dicono "a me i DT non piacciono" siano chitarristi di mezza età fossilizzati che non possono capirli? (spero proprio di no!)

PS: ricorda che non sono un "chitarrista di mezza età" quindi non mi offendo eh... ;-)))
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis

Re: Propongo un ascolto

Pioneer mi trovo in disaccordo con te pur essendo anch'io un chitarrista appassionato e sudente di tecnica amante del progressive (in generale)!
I chitarristoni (non è un dispregiativo, anzi) quarantenni che oggi tutti i giovani chitarristi apprezzano come Dei vengono dall'ascolto e dallo studio proprio di quei chitarristi "semplicistici" grazie ai quali e con i quali sono cresciuti musicalmente e molti pischelli son li che gli sbavano dietro ai chitarristi di oggi senza avere l'umiltà (magari neanche ne hanno la consapevolezza dell'esistenza di costoro e purtroppo già nei giovani metallari di 18 anni noto che è così) di farsi il culo dietro ai mestri dei loro mestri che è come dire -ok voglio suonare il tapping quindi via di tapping alla Steve Vai-, ma se non sai suonare un pezzo in croce di Van Halen che te ne fai di studiare un mega tapping di Steve Vai, ti ci vorranno il triplo degli anni per arrivarci (poi c'è chi s'alza la mattina e con due bischerate c'arriva ma non fa statistica) o forse mai a questo modo!
Vuoi suonare come Steve Vai, non studiare lui, studia Van Halen, Jimmy Page Jimi Hendrix e Frank Zappa, ti garba Malmsteen (a me si) studia Blackmore, Bach, Vivaldi e Uli Jon Roth tenendo presente Maslmsteen e cosa ne abbia assimilato lui, se ti piace un chitarrista immagina di entrare nella sua mente, perché suona così, come ci è arrivato, la sua storia musicale ed il rispetto e la passione dei classici, delle sue influenze, di quei piccoli tasselli senza i quali non sarebbe lo stesso!
Comunque dire semplicistici è brutto, ma nel senso che è triste per la musica in se; io direi che sono riusciti ad inventare un monte di cose (che prima di loro bnon c'erano) e a dire quello che dicono i gruppi progressive metal di oggi (importante precisare metal nel nome che a parte i cambi di tempo molti di questi gruppi hanno poco in comune col progressive vero) solo con meno, essendo meno prolissi (meno logorroici), poi a volte è bello essere prolissi, ci mancherebbe, però talvolta è uno spreco di energie, dipende da cosa vogliamo comunicare e dall'urgenza che abbiamo di comunicarlo! Per me tra i gruppi progressive metal più validi ci sono i Dream Theater del primo periodo (successivamente hanno fatto cmq alcune cose notevoli ma molte assai pompose, si chiudono in un circolo vizioso purtroppo) e i Pain Of Salvation che oltre ad essere un gruppo fenomenale hanno, sempre secondo me, una discreta componente artistica!
La tecnica e la complessità armonica devono essere al servizio della musica, vi sono musicisti che possedendo entrambi e tramite entrambi sono riusciti a raggiungere molteplici tipi di ascoltatori, è raro ma spero un giorno, se padroneggerò tecnica e armonia sopraffina, di poter avere questa fortuna, puntare troppo sulla tecnica o anche solo su complicate trine armoniche rischia di farci diventare più che musicisti dei "musiautistici" ed io, non volendo manco per il piffero essere uno che si vende alla musica da classifica, vorrei e spero allo stesso tempo, poter raggiungere col mio animo musicale la maggior parte delle persone e non un pubblico di appasionati ma questo perché avendo difficoltà a farmi capire umanamente in generale mi piacerebbe perlomeno farmi capire musicalmente e riuscire così a comunicare, figurati se mai mi venisse in mente di imporre solo cose di difficile ascolto così sarei isolato dalla razza umana anche musicalmente.
Così come la Storia con la S maiuscola sarebbe importante da studiare per capire chi siamo e da dove veniamo ecc. così è per la musica; per me è stato il contrario di quello che dici alla fine, è apprezzando cose più complesse che sono riuscito a capire in cosa abbiano innovato questi musicisti più "semplici".

Ehi io faccio per confrontarmi ed esprimerti il mio pensiero ma ci tengo davvero a chiarire che non intendo essere arrogante o ad imporre niente a nessuno, se ti avessi dato quest'impressione ti chiedo scusa dieci volte frustando il mio prosperoso seno (meno male che non ce l'ho per davvero:-) però ti prego sii più gentile coi miei zii acquisiti!

I'm A Highway Star (dei poveri)

Re: Propongo un ascolto

Non ricordo dove l'ho scritto, ma ci tengo a precisare che è sì importante lo studio della storia.
Il problema è che TANTA gente crede di vivere nel passato, credendo che si possa fare a meno della tecnica, e credendo che le cose semplicistiche siano nettamente migliori rispetto ad altro.

Assolutamente no secondo me, io MI DISGUSTO quando ascolto i Deep Purple di Machine Head, mio ascolto preferito da adolescente, perché QUELLA per me NON E' una batteria.
Ok, veniamo da quello, è giusto conoscerlo, ma nel 2009 non ti puoi fermare a quello, io oramai non ce la faccio ad ascoltare questa musica, suonata in questa maniera per giunta.

Re: Propongo un ascolto

ho letto tutti gli interventi però se posso tirare fuori uno spunto di riflessione sarei stragiocondamente contento.
riprendo senza snaturare il contesto una tua espressione "ma nel 2009 non ci si può fermare a quello.." (riferendoti a certe sonorità o soluzioni adottate in passato).
usando un'iperbole e volendo essere volutamente provocatorio potrei dirti " nel 2009 è possibile che si registrino ancora parti di chitarra con il vox ac30 quando esistono i mesa boogie oppure i modelli fisici della line6????"
la musica credo, e sottolineo credo(perchè è la MIA opinione e non per forza quella altrui), ha il potere di essere scevra e decontestualizzata da quello che è il suo periodo storico e le condizioni che hanno portato alla sua genesi; è l'unico valore (assoluto) che può avere è quello di essere patrimonio comune di noi tutti ed essere goduta ed apprezzata. Ogni persona trae da una canzone delle emozioni e delle sensazioni che probabilmente non sono nemmeno le stesse che prova chi ha eseguito o scritto quel pezzo, ma in finale... cosa cambia al fine di chi gode ascoltando o risuonando quella musica??? penso niente. Qualcuno diceva "una cosa bella è una gioia per sempre" e ritengo che mai come in questo caso possa calzare un aforisma del genere.
vorrei fare un ultima considerazione proprio pertinente al discorso drum,drumming&drummer da bimbetto ritenevo i police estrememante pop e immediati con un buon talento nello scrivere canzoni (fin qui niente di strano, anzi pur essendo un grande detrattore nei loro confronti ne ero in un certo senso attratto), ma li consideravo strumentalmente assai sopravvalutati.... paradossi della vita mi ritrovo a dieci e passa anni di distanza ad aver ritrattato molte mie critiche. considera che da chitarrista se mi chiedi qual'è il mio musicista preferito di primo achitto rispondo sempre istintivamente "senza ombra di dubbio è Stewartone Cappelland" un batterista (uno che di cose complicate ne fa a strafottere, ma le butta lì facendole sembrare naturali e semplici).
metto un freno alla mia logorrea e spero di risentirci al più presto su queste pagine.

cordiali saluti Edm

"La figura del guita

"La figura del guitar hero scomparirà sempre più, ad eccezione che nei videogiochi?"
Non scomparirà, ma il guitar hero rimarrà per forza di cose legato ai generi che hanno fatto la sua storia e di conseguenza sarà meno presente nei generi più innovativi che (fortunatamente) stanno danno anche un altro ruolo alla chitarra (e a me quel ruolo piace da morire!)

"Vasco farà altre cover dei Radiohead?"
Speriamo per i nostri stomaci di no, non credo riuscirei a sopportarlo!
Ma piuttosto: perchè non hai messo i Radiohead nella lista dei nuovi generi visto che ci stanno direi di diritto???

Ultimo una considerazione sui Tool (il gruppo tra quelli che hai elencato che apprezzo di più): sono a mio parere una sorta di musica totale, gli strumenti smettono di avere un ruolo preciso e non sono più costretti in strutture rigide ma si muovono con schemi fantasiosi allo scopo di creare un tutt'uno musicale.
Se questo non è genio.......
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis

I DARKNESS SI SONO SCIOLTI??????????

Dolore..............................................

Re: I DARKNESS SI SONO SCIOLTI??????????

Si un anno fa.

Beh in realtà poi non proprio..... leggi qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Darkness
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Vorrei segnalare qua

Vorrei segnalare qualche gruppo moderno che si merita un po di considerazione (secondo il mio modestissimo parere):
Fra quelli che si ispirano ai grandi del passato cito:
-Big Elf - the Answer - Wolfmother - Coheed and Cambria - Black stone cherry (anche se cercano un po troppo forzatamente il "ritornellone") - the Sword (troppo simili ai black sabbath, tutto sommasto però l'album non da fastidio) - Parlor Mob (ho sentito solo un paio di canzoni, moooolto zeppeliniane, pure troppo)
Fra i più innovativi:
- Frost - Porcupine Tree (anche se già nominati) - Ephrat - Alter Bridge(anche se starebbero meglio a cavallo dei due gruppi) - System of a down (non sono recentissimi, però si parlava di musica degli ultimi 15 anni).
Spero di aver almeno incuriosito qualcuno...

P.S. Quando ho sentito la cover di creep fatta da vasco è stato come prendere una randellata fra i denti....

P.P.S.Ho dimenticato un innovatore incredibile, ma purtroppo incompreso, ascoltatevi l'album da solista del vero leader degli 883, Mauro Repetto, "Zucchero Filato Nero", in particolare la canzonissima "voglia di cosce e sigarette"...imperdibile!!!!!

Dico la mia...

Visto che comunque siamo nel reparto "dillo"... Ho 29 anni ma per me il rock è nato nel settanta e li è finito... Ho sempre ascoltato quella musica e credo che continuerò a farlo. Credo che i gruppi di oggi non riescono ad avvicinarsi minimamente a quanto è stato fatto in quegli anni, e con questo non voglio dire che non ci sono musicisti validi, anzi. Oggi l'approccio allo strumento, intendo la chitarra elettrica, è sicuramente diverso, si studia sicuramente di più, si curano maggiormente gli aspetti teorici e tecnici, ma la musica è anche passione ed atmosfera e credo che altri Blackmore, Hendrix, Glimour o Page difficilmente li vedremo in futuro.

Re: Dico la mia...

Ciao, abbiamo la stessa età.
Anche io fino a qualche anno fa la pensavo come te, poi ho deciso di provare ad ascoltare anche quello che non mi piaceva (seriamente, non per 10 minuti).
Ora la penso diversamente, e anche se i miei gruppi preferiti sono sempre quelli del passato mi rendo conto che sono un condensato di 40 anni di musica e non bisogna fossilizzarsi su quelli ma guardare anche avanti.
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Re: Dico la mia...

Beh ormai sei grandicello perciò temo non ci siano speranze, ma mi auguro davvero che tu un giorno possa ascoltare anche altro. Ci sono e ci sono stati milioni di musicisti nel mondo, alcuni di questi hanno fatto capolavori da milioni di copie, alcuni capolavori da centinaia di copie vendute, ma l'universo che offre la musica è talmente vasto che fermarsi alla via lattea è davvero un peccato.

A me devono piacere i suoni, non mi interessa lo strumento o l'epoca di provenienza e con gli anni per fortuna ho abbandonato quel po' di pregiudizi che mi frenavano in gioventù.

Ah e sappi che anche io adoro gli anni '70, solo che non sono gli anni '70 tuoi. C'è stato tanto altro, non solo Page e Blackmore...
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

Ma sono vecchio io oppure voi?

Dico ragazzi, ma tutti i gruppi che citate sono vecchiottini e un po' bolliti! Ma sono io che ascolto roba da giovani a 40 anni oppure siete voi vecchi a 20?

Re: Ma sono vecchio io oppure voi?

Sono vecchi loro. Noi siamo due splendidi quarantenni semmai.
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

Re: Ma sono vecchio io oppure voi?

Un po' hai ragione, ma nell'articolo parlavo appunto di generi "moderni" a partire dalla fine del periodo grunge, già abbastanza affermati insomma e moderni solo rispetto a quello di cui si parla solitamente su accordo.
Poi si sono messi a parlare di Dream Theater..... un gruppo che ha solo messo qualche tempo dispari su pezzi di stampo anni '80, che poi siano bravi ok, ma di nuovo non hanno quasi niente.

PS: ma quale roba da giovani ascolti tu?
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Moderno?

A mio modesto parere la musica "giovane" ha poco a che fare con la classica concezione di "gruppo" o band, che ormai e' rilegata agli anni '70 e '80. Un po' come cercare della musica "giovane" in un orchestra.

Nel frenetico mondo odierno, restare ancorati al concetto di "formazione" intesa come batteria, basso, chitarra, etc limita moltissimo la possibilita' di creare musica "nuova" o comunque innovativa, visto che da sempre i generi nuovi sono nati grazie alla creazione di nuovi strumenti o a condizioni particolari di esecuzione... basta pensare alla RIVOLUZIONE che ha portato Hendrix nella musica con il SUO utilizzo della chitarra elettrica che ancora alberga nei nostri cuori di aspiranti guitar hero, o alla rivoluzione portata prima dall'Hammond e poi ai primi sintetizzatori.

I veri gruppi sperimentali odierni vanno pescati in generi piu' elettronici e al passo con i tempi a livello tecnologico, esempi sono i Chemical Brothers, i Daft Punk e via dicendo (e comunque stiamo parlando di gente sulla scena da 10 anni) fino ad arrivare all'hip hop odierno di oltreoceano che mischia beat elettronici a pezzi suonati da strumentisti. Tant'e' vero che la stragrande maggioranza dei ragazzi ascolta generi come ebm, la tecktonik (non so come si scrive), la tecno e via dicendo, che con la musica suonata hanno pochissimo a che fare!

Quindi so' bene che e' brutto da pensare, ma la musica odierna ha poco a che fare con chitarroni e lustrini...


http://www.myspace.com/rinospace

http://www.myspace.com/serenobraviragazzi

Boh?

Davvero, a volte cerco con ostinazione di ascoltare questi gruppi che nomini / che nominate, alcuni di questi sento che vengono osannati a destra e a sinistra... ma alla fine me ne torno a Clapton, ai Deep Purple, ai Toto, ad Allan Holdsworth, alla "musica vecchia"...

Non so se è perchè ho 44 anni (a 18 detestavo i Dire Straits, che adesso adoro), ma di gruppi di oggi "in odore di rock" che siano in gamba e facciano musica bella e valida, ne vedo ben pochi all'orizzonte... sempre secondo i miei gusti, sia chiaro! Gusti che vanno da Bach ai Dixie Dregs, da George Benson ai Green Day, passando per tante altre cose che ci stanno in mezzo, per cui non credo di essermi "fissato su un'epoca"... almeno lo spero...

Ecco, per esempio adoro tante cose dei Red Hot Chili Peppers, ma non sono proprio nuovissimi...

Sinceramente non so cosa pensare di questo nuovo modo di fare rock; l'unica cosa che trovo plausibile è che sia spesso (certo non sempre, e per fortuna) frutto di questa società sempre più veloce, per cui nessuno si prende la briga di perdere tempo a studiare; o anche peggio: gente competente musicalmente ma che confeziona prodotti semplici, immediati, altrimenti si pensa che... chi li ascolterebbe?

Quindi 4 accordi e via, niente assoli che bisogna saperli fare e non è facile o comunque darebbero noia, poi al limite si fa musica "sperimentale" che non serve studiare, si va a casaccio... ma secondo me non dovrebbe essere così: "sperimentare" sì, ma sulla base di una buona conoscenza musicale; 4 accordi ok, ma non solo; per fortuna non è tutto così...

Sia chiaro che non sono un nostalgico dei "guitar hero", anzi, tutt'altro...

Sui Dream Theater apro una parentesi, non sono un amante del metal (ma del progressive sì) e vedo che se ne parla anche qui: trovo che siano bravi sì, ma certo non più di tanti altri, e che lo siano in un senso più che altro "atletico" della musica: sanno veramente "saltare i fossi per lungo" ma alla fine pur avendo ascoltato diversi loro dischi, la gran parte (con la clamorosa eccezione del secondo CD di "Six Degrees..." che adoro sin dal primo ascolto) della loro produzione la trovo tetra, opprimente, spesso al limite del noioso... vabeh ho detto la mia! ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

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