Pronti?...via...
Prendo spunto da vari annunci musicali, leggo: cercasi chitarrista, batterista, piuttosto che bassista o cantante o triangolista/rumorista/conghista e pure naccherista. Toh... fin quì ok, poi si arriva al genere musicale richiesto e qui la fantasia di nicchia si scatena. Appellativi più disparati, etichette di generi quantomeno singolari da suonare, capisco che è tutto rivolto a giovani promesse e baldi guitar heroes, ma etichettarsi addosso indirizzi musicali senza sbocchi che non portano a niente, significa togliere tempo e risorse alla vera musicalità a mio modo di vedere (e con questo ho fatto la figura del jurassico).
Considerazioni: cosa vedete voi di veramente nuovo nel panorama musicale a prescindere dai propri gusti?
A volte ci vedo del "bullismo musicale" nell'approccio a questi "generi"; armonia e melodia sono cose astratte (che qualcuno mi spieghi il rap) dovessi farmi Milano Napoli in auto con Eminem che esce dallo stereo,a Casalpusterlengo se non mi sono ancora ribaltato vuol dire che c'è dello Schumacher in me.
Io data la mia età ho avuto la fortuna di vivere un'era musicale I-R-R-I-P-E-T-I-B-I-L-E e forse per questo non riesco a metabolizzare queste prospettive (cosiddette) musicali, ma capisco che personaggi del calibro di Clapton, Rolling Stones, Springsteen, Zeppelin, Pink Floyd, Deep Purple e tutti quelli che volete voi, se domani iniziassero un tour, sarebbe sempre sold out (stiamo parlando di quasi settantenni e questo mi dà da pensare e pure molto).
Auguro a tutti i giovani Accordiani di vivere il boom musicale che ho vissuto io, i miei coetanei sanno di cosa parlo. E intanto continuiamo a scandagliare YouTube con ricerche archeologiche

100 commenti
Non ho capito il sen
Potrebbe essere di stimolare una discussione con una provocazione; avrebbe senso.
Se invece è tutto vero allora è una visione molto molto ristretta della realtà.
I musicisti che ha citato come Clapton,zeppelin e tutti gli altri che sono il genere di musica che ho sempre ascoltato con piacere di fronte alla musica classica sono dei moscerini eppure hanno schiere di fan e immagino vi siano puristi di musica classica che hanno una visione ristretta e non li tengono nmmeno in considerazione.
L'etichetta viene data per semplicità; brutal detah metal significa che io faccio un genere con delle caratteristiche.
Blues, Jazz, Fusion, Punk rock, psichedelia. Mi sembra abbastanza naturale specificare quale genere appartenga il tipo di musica leggera che io voglio fare. La musica leggera se fatta bene per me è bella tutta.
Per esempio Eminem mette il beat al posto giusto e rappa con una tecnica e velocità incredibili. Il fatto che a lei non piaccia non significa che non sia un professionista con delle high skills; e il movimento hip hop è stato a suo modo rivoluzionario gli anni '90.
In paragone è molto più tecnico un Eminem che un Bob Dylan,uno dei miei artisti preferiti, se la musica la si giudica oggettivamente.
Soggettivamente invece un Bob Dylan è un stato uno dei migliori e superato nella mia gerarchia personale solo da De Andre.
Comunque di nuovo dai 90 in poi:
mars volta
tv on the radio
sigur ross
ratm
faith no more
phantomas
bjork
e sono i primi che mi vengono in mente.
Re: Non ho capito il sen
Comunque di nuovo dai 90 in poi:
mars volta ***(King Crimson)
tv on the radio ***(indie-rock, molto ben fatto ma certamente non nuovo)
sigur ross ***(brutta copia di Tortoise e Slint)
ratm ***(non mi piacciono ma ok, senza dubbio nuovi)
faith no more ***(non li conosco abbastanza per pronunciarmi)
phantomas ***(se intendi i Fantomas sono una sorta di Naked City/Boredoms meno sperimentali)
bjork ***(magnifica, concordo)
Vorrei precisare una cosa,quanto scrivo non vuole esprimere un giudizio estetico, il "Nuovo" (è di questo che si parla giusto?) implica l'introduzione di elementi prima inesistenti o al limite appena abbozzati entro il perimetro di un genere musicale (sia esso, hard rock, hip hop, o qualunque altra cosa).
Se consideri la musica dei signori sopraccitati "bella" è una cosa che riguarda te e il tuo gusto personale, e hai il diritto di ascoltare e ritenere "bella" la musica che preferisci.
Ma l'innovazione è qualcosa di quasi obiettivo (quasi...) e non soggettivo. Nessuno può avere da obiettare sul ruolo di hendrix nella definizione della tecnica chitarristica o sull'innovazione introdotta nel rock da dischi come "White Light Whight Heat" dei Velvet Underground o "Y" dei Pop Group.
Senza nulla togliere alle band che citavi
PS
Eminem non reppa con velocità e tecnica invidiabili. Ha copiato spudoratamente i Cypress Hill, e non ha la metà della tecnica di B Real (o di gente come Wu Tang Clan). E' semmai un musicista pop, piacevole per il suo apparoccio scanzonato e (parzialmente) provocatorio...
Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
che dire? Accordo è feudo del "rock normale", si parla sempre della stessa gente e guai a parlare fuori dal coro.
E anche quelli che cercano di venir fuori da certi stereotipi magari considerano sperimentali i Mogwai o i Tool...
Ripeto, non discuto i gusti personali, però non posso far a meno di chiedermi perché anche quando si parla di innovazione non ci sia un po' più di "lucidità" e non si cerchi di focalizzare l'attenzione su elementi realmente nuovi.
I Mothers of Invention a cavallo tra '60 e '70 hanno innovato e rinnovato il rock offrendo una enorme quantità di spunti nuovi per il musicista sotto ogni profilo (ritmico, armonico, per non parlare dell'uso rivoluzionario di nastri ed elettronica), i Pink Floyd dopo il secondo disco hanno SMESSO DEFINITIVAMENTE di essere innovativi.
Ma se lo dici rischi il linciaggio...
Comprendo a pieno il tuo stato d'animo,
viviamo un periodo in cui anche pensare è considerato uno sforzo e quindi va bene quello che ci propinano i centri commerciali...
Re: Non ho capito il sen
Va anche detto, che la maggior parte della gente che non è d'accordo con loro, non interviene in questi post e non scrive più niente dopo le prime volte. Tanto a cosa serve?
Re: Non ho capito il sen
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Non ho capito il sen
I Flipper gli ho visti dal vivo! mitici!!!!
Re: Non ho capito il sen
Ma sai che c'è, queste discussioni finiscono per diventare delle diatribe tra fazioni... ma non è così. Ho amato e amo tutt'ora Led Zeppelin, Rolling Stones, Who, Kinks, Beatles, Love, Hendrix... il fatto è che c'è pure altro. Sono proprio linguaggi diversi. Ma perchè dovrei rinunciare a qualcuno di questi? E' come se mi dicessero "d'ora in poi potrai amare solo le more con i capelli lunghi". Si le adoro, ma tutte le altre?
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Non ho capito il sen
U.S. Maple, Colossamite, Big Black, Swans, Thin White Rope, Giant Sand.
Re: Non ho capito il sen
ho letto ogni genere di amenità su accordo, puoi sostenere ogni tipo di tesi, anche assurda ma non permetterti di esprimere un opinione non in linea che il "galateo del rock da bar" come lo chiamo io.
Tempo fa mi sono ritrovato a litigare (mio malgrado, perché il mio intento era semplicemente discutere, e chiedere informazioni su ambiti che non conoscevo) con un simpatico fanciullo (sospetto che la sua età non superasse i 19 anni) che sosteneva che Pistolesi, nel costruire chitarre si faceva "illudere" dalla sua passione, lavorando su legni, corpi, manici ecc. ma in realtà queste scelte erano ininfluenti, solo che il buon Pistolesi non se ne accorgeva accecato dalla sua passione per la musica.
Ti rendi conto?
Poi però a se non glorifichi i Led Zeppelin sei finito.
Anch'io spesso diserto le discussioni per evitare inutili sequenze di post con persone che sbraitano (anche per iscritto) se ti permetti anche solo di pensarla diversamente dal "gregge".
Arriverano i pollici in giù anche per me, non temere...
Ciao
Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
E poi, sempre negli anni 90 e per mia fissazione personale, i Sonic youth (in particolare "Washing machine").
ps: io di quel filone rap di qualche decennio fa amavo The Fugees.... atteggiamento anti gangsta in una faida tra coste. E una musica godibile.
pps: più in basso ho postato un commento sugli italiani negazione....nessun altro condivide la passione? eheh
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Re: Non ho capito il sen
io dei SY preferisco i dischi degli anni '80, ma anche Washing Machine non è male. I CCCP li adoro, e ti dirò i Negazione pure. Anche il disco in cui Neffa (allora si faceva chiamare Jeff Pellino) sedeva tra i tamburi!!
Guarda ora come s'è ridotto...
Re: Non ho capito il sen
Parlando dei negazione, "lo spirito continua" è un grande disco come tutti gli altri... e in effetti anche 100% dove c'era Jeff aka Neffa è un ottimo disco, anche se secondo me si sente un po' di fantasia in meno rispetto a Fabrizio... cmq grandiosi!
E' bello trovare qualcuno su accordo fan di zazzo tax e compagnia bella!
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Re: Non ho capito il sen
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Non ho capito il sen
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Re: Non ho capito il sen
Se vi piacciono i Boredoms, vi consiglio anche gli OOIOO
Re: Non ho capito il sen
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Re: Non ho capito il sen
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: Non ho capito il sen
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Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
Mi permetto amichevolmente di dissentire. Il fatto che alcuni catalogatori si ostinino a volerli mettere nello stesso genere non significa non ragionare sul risultato finale. Personalmente non vedo grandi somiglianze tra i 2 gruppi che hai menzionato.
Anzi , credo che provengano da generi completamente diversi. E tutti questi non dicono nulla che la musica classica (specie nei a volte cosi' sinfonici Sigur ross , tipico prodotto new Island) o la tradizione indiana (Mogwai , Explosion in the sky , Mono...) non abbia gia' detto. Gli Slint propongono sonorita' che , con tutto il rispetto dovuto , ne i Tortoise ne i Sigur Ross , e neppure tanti altri gruppi Post si sognerebbero. I loro merito certo e' stato quello di essere stati tra i primi a proporre qualcosa di completamente diverso da quello che il jet set voleva nei primi '90 (Nirvana compresi).
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Re: Non ho capito il sen
forse diciamo la stessa cosa, non sono sicuro di aver compreso bene il tuo post, perciò ti dico come la vedo io e poi eventualmente mi rispondi.
I Sigur Ros per quanto mi riguarda sono una band piuttosto furbetta che si è inventata un (proto)-post-rock, annacquando e diluendo il più possibile intuizioni che provenivano dall'asse Chicago-Luisville.
Citavo gli Slint perché eveidentemente sono i primi ad accorgersi di come certa musica stava mutando, ma di certo non c'è una somiglianza diretta con i SR (concordo su questo).
I Tortoise d'altro canto rappresentano l'avanposto "prog" (virgolettato...) della scuola post-rock, non a caso la loro musica è infarcita di aromi Canterbury oltre che kraut-rock, ma con una sensibilità ai limiti del trip hop.
Diciamo che tutte le band venute dopo e sorte come funghi nel vecchio continente hanno sposato l'idea di una musica astratta e frammentata anche se priva delle asprezze noir degli Slint puntando semmai sulla melodia rarefatta dei Tortoise, (ma senza la capacità di sintesi che aveva la band di McEntire).
Ovviamente si tratta di un compromesso che non è ne carne ne pesce...
Re: Non ho capito il sen
Analisi lucidissima.
Stavo cercando di mettere un luce un punto di vista particolare. Alla visione "Post-centrica" (cioe' dal cercare di capire le diverse sfumature nell' ambito di un certo contesto chiuso denominato "post" , o piu' riduttivamente "post-rock" o "noise-rock") , vorrei pro-porre (e non contra-pporre) una visione etero-cemtrica , ovvero cercare di capire in che modo innumerevoli sonorita' cosi' diverse , ma cosi' facilmente accostabili da una comune ATTITUDINE , siano arrivate in uno spazio cosi' definto. Capire le origini. Attraverso un attento ascolto mi piace cercare di risalire agli ascolti dei singoli componenti dei gruppi. A volte davvero (ma TANTO) diversi. Questo mi ha portato inevitabilmente all' ascolto di tradizioni musicali folk classiche ed esotiche , a volte davvero improbabili (lo ammetto) , a volte rivelatorie. Ad esempio mi sono scoperto cultore di un certo tipo di sonorita' post-moderne grazie alla passione per i Raga indiani. Trovo certi gruppi Post estremamente meditativi. In questo modo credo di aver capito che una certa post-modernita' esiteva prima della modernita' stessa. Senza i Notturni di Chopin molto di tutto questo (forse ) non sarebbe esistito. (?)
Salute !
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Re: Non ho capito il sen
E oltre a chopin, ringraziamo il minimalismo di Satie da cui ha sicuramente preso un certo Eno, per quanto affascinato da un brano jazz memorabile di Miles Davis: secondo me è la vera matrice. "He loved him madly".
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Re: Non ho capito il sen
Re: Non ho capito il sen
su Chopin non mi pronuncio, di certo la musica dei Tortoise è palesemente "classica" ovvero riprende idee e suoni di Brian Eno, Terry Riley, ecc.
I raga sono spesso presenti nella musica rock sotto forma di escrescenze "dronate", vedi San Agustin, o nei riff sbilenchi anche di certi June of 44 (da Four Great Points ad Anahata).
E' comunque il "post", una musica fortemente incline alla contaminazione (vedi ad esempio i Gastr del Sol) e alla ricerca di alchimie timbriche inusuali, non a caso in origine il termine Post-rock identificava in origine una musica in cui le chitarre anzicché produrre veri e propri riff creavano "timbri" e "textures" perciò non stupisce la frequentazione di alcuni musicisti dell'area con generi e sottogeneri "esotici" (dub, bossa, ecc.).
Sono altresì convinto che alcuni di questi elementi siano per lo più emersi spontaneamente, non dimentichiamo che le forme ripetitive (minimalismo, drones, raga, ecc.) spesso non rimandano a chissà quale scuola avanguardista o esotica ma semplicemente prendono forma in contesti di improvvisazione libera.
Grazie della chiacchierata e a presto
Re: Non ho capito il sen
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Cosa?!
Ne' come feel & intenzioni espressive ne' come strumentazione hanno a che fare con Slint e Tortoise, almeno nel loro prodotto finale. Quindi che ne siano brutta copia, non vedo come possa accadere.
Poi, con tutto il rispetto per i Mars Volta, lasciamo stare i KC, che nella loro carriera hanno esplorato mondi ben più vasti dei MV.
Re: Cosa?!
ti piacciono i SR, nulla da obiettare. A me personalmente suonano "insignificanti" ma ripeto, sono gusti e non discuto questo.
Parliamo di "parentela", quando i Sr sono nati il fenomeno Post-rock era all'apice della notorietà, e loro hanno colto una serie di elementi (l'astrazione, la melodia dilatata, l'uso insistito di delay e synth analogici, il gusto per il crescendo che sfocia in esplosioni distorte-ma-non-troppo) e li hanno "normalizzati", privati dell'afflato sperimentale e collocati in un corpus rock "da MTV".
La loro musica è figlia (il)legittima del Louisville-Sound, cosa che peraltro mi pare banale oltre che chiara.
Si, sono una brutta copia del post-rock, in ogni caso la mia obiezione era riferita al post in cui venivano citati tra le cose nuove degli anni '90, e non credo che li si possa considerare innovativi...
Tutto qui.
Stesso discorso su Mars Volta/King Crimson. I MV tentano di emulare l'atteggiamento di Fripp & Co., ovviamente gli originali avevano ben altro spessore.
Ma tra Mars Volta e Sigur Ros da "non-fan" di entrambi direi tutta la vita Mars Volta...
Sul nuovo in musica
Re: Sul nuovo in musica
Ahi ahi, maccarons!
Il primo che ha aperto i commenti ti ha dato del "Lei"! ; )
La prima volta che lo vedo su Accordo! Non c'è altro modo più chiaro e diretto per stabilire le distanze... generazionali.
D'altra parte il post è impostato proprio in chiave generazionale (quindi te la sei cercata... ; ) )
Sono convinto che la "nostra" generazione abbia vissuto un momento musicale davvero fortunato, ma non conviene ascoltare il presente con le stesse orecchie di un tempo. Io così facendo ho preso parecchi "pali". Tanto per dirne alcuni, ci ho messo 10 anni a capire quanto creativo e geniale fosse Prince (mi sembrava tutto fumo...) o quanto innovativi fossero i Police. Semplicemente usavo un metro di giudizio sbagliato (le lunghezze non si misurano in litri...). Il problema sono proprio i tempi: una volta c'era meno musica e più tempo per ascoltarla, oggi ce n'è troppa con un ricambio spietato e chi la fa deve produrre di continuo per tentare di rimanere a galla. Risultato: nella produzione dei Led Zeppelin trovi davvero poche robacce e tutto sembra geniale, nella produzione di Prince i colpi di genio sono "coperti" da un sacco di scarti.
Credo che oggi sia forse ancora peggio. Bisogna frugare parecchio e cercare di avere orecchie "disponibili". Il che, a volte, è davvero faticoso...
Invece il senso mi pare chiaro, ma non mi piace
anche io non capisco
beh io ho vissuto il boom del rock indie italiano e mi e' piaciuto!
e hip hop ha la sua ragione di essere, di esistere!
saluti
E' vero, l'era music
Oggi chiunque puo' autoprodursi, visti i costi dell'attrezzatura, e mettere su un disco online, promuoversi e fare il suo prezzo. Non sono piu' necessarie le case discografiche di una volta, la musica viaggia istantaneamente online a la si puo' acquistare ovunque. E' un altro sistema, non solo un'altra musica. Vero, per tutti questi motivi e' difficile che nascano grandi stelle come una volta. Le barriere d'ingresso nel mercato musicale sono di fatto scese, non servono piu' i grandi budget delle case discografiche che promuovono e vogliono in ritorno l'evento di massa, la superstar. Questa e' la vera differenza, ed essendoci piu' offerta, e' ovvio che l'impatto che il singolo musicista puo' avere e' inferiore, ma questo non e' per colpa delle qualita'.
Di musica di altissima qualita' ce ne e' stata e ce ne e' oggi, Un tempo la difficolta' era trovare l'amico con la copia dell'LP, oggi e' trovarla nella variegata e voluminosa offerta.
Io ti invidio, magar
Re: Io ti invidio, magar
Re: Io ti invidio, magar
Re: Io ti invidio, magar
Re: Io ti invidio, magar
Io capisco (magari)
Se ci prendessimo la briga di andarsi a sentire musica diversa dal rock blues country punk a favore di campi differenti tipo l'elettronica, vedremo che di gente che sa fare musica c'è e anche tanta, è impensabile ripetere quei pochi anni veramente significativi 66-74 di Rock con la R maiuscola, ma sicuramente ci sono e ci saranno nuovi generi musicali e gruppi interessanti, nettamente differenti dal rock, magari tra qualche anno uscira un album fatto da ultrasuoni, un bel 40 minuti di assoluto silenzio che a noi non dirà niente ma magari i cani c'andranno pazzi e cominceranno a ballare!!
Dobbiamo vedere il mondo che viviamo e quello musicale con armonia e fantasia e magari anche imparando altri modi di esprimersi coi propri strumenti, i batteristi ancora non si sono stufati dei 4/4 noi delle pentatoniche e i tastieristi di fare i professori (niente da fare sono gli unici che conoscono la musica LoL).
La tecnologia ci mette in mano strumenti eccezionali e noi cerchiamo le valvole...siamo anacronistici e è normale che ci piacciano i generi che esaltano lo strumento che suoniamo e gli artisti che l'esprimono al meglio, ma non lamentiamoci se poi neanche un bonamassa ci impressiona dopo anni con le orecchie piene dei feedback di jimi o delle scale di robert fripp.
Stiamo diventando come i suonatori di arpa! aldilà della classica non hanno tanto da fare, ben vengano le chitarre midi e tutte le stronzate più grandi sennò tra 20 anni andiamo in pensione surclassati da un mega computer generatore di musica a 2$ al pezzo.
Mah..! Se pensi che
Se pensi che la musica di valore sia iniziata e si sia fermata negli anni in cui sei cresciuto tu, commetti un grave errore.
E' un po' di tempo che volevo scrivere un commento del genere.
Uno si affeziona alle cose che ascolta in una certa età, ma non esiste che quelle debbano per forza essere le uniche, migliori, irripetibili.
Lo saranno per te e per quelli come te.
Io sono affezionato tanto ai modernissimi Radiohead quanto a gruppi che hanno qualche annetto come Pearl jam o Stone Temple Pilots, almeno quanto sono affezionato a Jimi Hendrix e a Miles Davis.Sono quarant'anni di musica. Ci sono i Pink Floyd e c'è John Scofield che attraversano decenni. E questi sono solo quelli che ascolto più o meno sempre. Ma cerco di ascoltare tutto. E spesso trovo cose bellissime, prima e dopo Woodstock.
Fissarsi con un periodo storico vuol dire precludersi quello che c'è di buono (a volte geniale) oggi.
E il fatto è che non ci sarebbe nessun problema, se non volessimo essere artisti.
Ma ci sono un sacco di ragazzini che vedono in Jimmy Page la massima espressione di tutti i tempi dell'essere chitarrista. E' pazzesco. E di conseguenza si limitano a copiare, ad imitare.
Tutti quelli che hanno innovato qualcosa, tutti quelli che semplicemente sono andati un pochino oltre la cover di "Cocaine" non si fermavano a questo, ma ricercavano, inventavano.
Erano presenti nel loro tempo e nel loro mondo. Non fermi a trent'anni prima.
Re: Mah..! Se pensi che
C'è gente che fa sp
http://www.youtube.com/watch?v=WS8LLLYF17k
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: C'è gente che fa sp
Re: C'è gente che fa sp
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La provocazione è s
Domanda: forse senza il blues dei primi decenni del novecento ci sarebbero stati gli Stones o gli Zeppelin? Allora viva la Chicago degli Anni 40! Senza Stones e Zeppelin ci sarebbero stati i gruppi heavy metal? Ma la catena come si vede può andare a ritroso o avanti all'infinito. Quindi la mia conclusione personale è che ci sono stati i grandissimi capiscuola ma che gli "allievi" e chi è arrivato a "laurearsi" dopo non sono stati da meno, anzi alle volte superano i maestri!
i led zeppelin hanno
Re: i led zeppelin hanno
Re: i led zeppelin hanno
Re: i led zeppelin hanno
Cosa ho voluto dire...
Ho voluto solo rimarcare che alla fine con tutti gli appellativi e i marchi che si danno ai generi musicali,e non mi riferisco ai canonici rock blues jazz fusion pop etc, ma a quei generi cosidetti di nicchia, ciò che ne esce alla fine è musica o buona o no.L'unica licenza che mi sono preso è il rap,non lo digerisco,e chiedo scusa ai cultori.La considerazione che ne esce vedendo sui palchi di tutto il mondo personaggi quasi miei coetanei (loro sono un pò più vecchi :) ) mi domando: ma cosa non và? No che non siano all'altezza,anzi,ma le giovani leve? ecco perchè questo mi da da pensare.Se domani il tale promoter/marpione ha bisogno di fare un pò di cassa,propone al tal gruppo o artista singolo che andava forte negli anni d'oro, un mini tour,il gioco è fatto,il successo è assicurato
Se poi ho una visione ristretta della realtà ok questo è opinabile ma ci stà,(ma non credo) ma sicuramente se qualcuno ci ha trovato che io abbia voluto dire se era meglio prima o adesso,o abbia voluto fare classifiche,o addirittura come ho letto che non siate all'altezza di apprezzare gli Zeppelin o gli Stones o una pseudo guerra di religione sui propri gusti musicali beh lungi dal mio volere,non mi sarei mai permesso, anche perchè non lo penso, ma capisco che la provocazione la si poteva intuire.
Con affetto
Re: Cosa ho voluto dire...
Re: Cosa ho voluto dire...
probabilmente siamo coetanei o giù di li (i miei prossimi, molto prossimi sono 55).
Condivido la tua riflessione iniziale (che giustamente ha avuto bisogno di una precisazione) insegnando chitarra mi trovo a confrontarmi con una realtà spesso a me ignota (non riesco ad ascoltare tutta la musica prodotta) e rimango basito dalle sfumature dei vari generi/sotto-generi/sottto-sotto-generi musicali.
Ai "nostri tempi" c'erano pochi generi, ma ricordo anche che non si ragionava per generi ed etichettature, ma solo per "mi piace / non mi piace".
C'è la necessità, per gli artisti, di emergere dalla mole di informazioni musicali, di distinguersi di darsi un'identità. Un confusione reale esiste, personalmente causata da giornalisti (leggi critici musicali) e le public relations delle etichette discografiche, più che dagli artisti stessi, forse schiavi di questo meccanismo, o dai fruitori di musica.
Ciao.
p.s. il rap non è male, io lo considero, quando fatto bene e con bravi musicisiti che suonano (e non un un dj che non suona!), un'altro figlio del Blues, dove l'elemento portante di un brano è il testo, la storia raccontata e la musica scarna e ripetitiva è una caratteristica fondamentale.
"the Blues is an one-way ticket for the soul."..... [ANF] .....
www.rico54.com / / / myspace.com/ricoblues54
Anche io fino a qual
-Air
-Cinematic Orchestra
-Royksopp
e guardando dalle nostre parti Marta sui Tubi...ma sono solo alcuni nomi...c'è tanto da imparare e da scoprire, il bello della musica è anche questo.
E i Led Zeppelin non hanno affatto rotto!!
Re: Anche io fino a qual
Re: Anche io fino a qual
E come non citare gli Altro? il loro minimalissimo "Aspetto" è uno dei dischi più recenti che ho amato
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Epoche irripetibili? Ma sei sicuro?
Re: Epoche irripetibili? Ma sei sicuro?
eccheccaxxo!...il resto lo lascio a te...e la chiudo qui.
Con rispetto
Re: Epoche irripetibili? Ma sei sicuro?
"A volte ci vedo del "bullismo musicale" nell'approccio a questi "generi"; armonia e melodia sono cose astratte (che qualcuno mi spieghi il rap) dovessi farmi Milano Napoli in auto con Eminem che esce dallo stereo,a Casalpusterlengo se non mi sono ancora ribaltato vuol dire che c'è dello Schumacher in me.
Io data la mia età ho avuto la fortuna di vivere un'era musicale I-R-R-I-P-E-T-I-B-I-L-E e forse per questo non riesco a metabolizzare queste prospettive (cosiddette) musicali, ma capisco che personaggi del calibro di Clapton, Rolling Stones, Springsteen, Zeppelin, Pink Floyd, Deep Purple e tutti quelli che volete voi, se domani iniziassero un tour, sarebbe sempre sold out (stiamo parlando di quasi settantenni e questo mi dà da pensare e pure molto)."
Non ho letto tutti i
l'errore che spesso si commette è quello di vedere 10, 20 o 30 anni col senno di poi, tutti raccolti in un bel greatest hits, cosa che durante quegli stessi anni era molto difficile fare, e comunque per la legge dei grandi numeri, in certi momenti si ha di più, in altri meno, ma questo lo scopriamo solo dopo.
Non credo che gli anni '60 si possano definire "migliori" di altri solo per la grande qualità di certa musica (con cui sono cresciuto, devo dirlo).
Quello che mi spaventa, piuttosto, è di non riuscire a capire chi sono i nuovi Beatles o Zeppelin, perchè ho fatto il mio tempo e non apprezzo quello che i ragazzi più giovani vivono invece come la loro musica.
Per me Ok Computer è bello come Sgt. Pepper, e Poses o Want (I e II) di Rufus Wainwright, sono dischi meravigliosi, che neanche Dylan avvrebbe potuto scrivere.
E i Police non vengono dagli anni '60, come Waits, Los Lobos, Stevie Ray, Hedges, Housemartins, De Andrè, Bennato, Pino Daniele... solo per citare a caso, la lista è lunga.
www.danielebazzani.com
Perfettamente daccordo con te.
Ricordo che il mio primo CD e' stato Greatest Hits dei Queen. CD fenomenale, per carita', ma poi ho scoperto che c'e' molto altro dietro e che, i CD nella loro emissione originale, sono molto piu' belli perche', a mio parere, fanno capire cosa c'e' dietro ogni canzone e cosa, in quel periodo, il gruppo vuole esprimere.
Io sono troppo giovane per dare commenti sui gruppi passati perche' per me si limitano a qualche riedizione rimasterizzata di vinili degli anni 70 (o precedenti), ma non per questo posso dire di non ascoltarli ed essermi fatto un'idea.
Non bisogna vedere la musica come un qualcosa di finito negli schemi passati. E questo dovrebbe succedere in tutta l'arte. Pe esempio, una volta c'era Michelangelo, Leonardo etc che dipingevano divinamente. Oggi l'arte si e' cosi' tanto differenziata che anche la fotografia DEVE essere riconosciuta come una forma d'arte al pari di quella di quei tempi.
Oggi ci sono gruppi o artisti che fanno musica profondamente diversa da quella che, io personalmente, amo come gli Zeppelin, Pink Floyd etc. ma non perche' manchi la tecnica. Solo perche' la musica e' sempre stata sperimentazione.
In un periodo in cui moltissimi si lanciano sul blues rock, e' normale avere l'apice della produzione di quel periodo. Oggi ci sono centinaia di sfaccettature dello stesso genere e quindi il ricihamo per un particolare genere si perde un po'.
Secondo me, in questi anni sono venuti fuori, in campo internazionale, qualche gruppo davvro molto interessante. Parlo dei 3 doors down, degli Evanescence e dei The Darkness. Quanti di voi hanno assistito ad un loro concerto? Oppure, a parte qualche pezzo, quanti di voi hanno ascoltato un loro CD?
Uscire dagli schemi
My dear Maccarons, il problema è il tempo, manca sempre.... io vorrei giornate di 48 ore per potermi occupare seriamente del panorama musicale odierno. Tanti anni fa c'era discussione, ricerca, ore di pace per poter ascoltare, oggi la vedo dura, almeno per me.
Se però riesci a dedicare un'ora al giorno a questa ricerca, con gli strumenti messi a disposizione dal web, prendendo spunto dai forum, dai siti specializzati, sono sicuro che una certa idea del contemporaneo te la fai.
Qualche spunto buono, anzi, validissimo c'e'.... forse oggi c'e' più spazzatura e la ricerca risulta laboriosa, ma credo proprio che ne valga la pena.
In realtà, ogni mom
Minchia che due cogl
Re: Minchia che due cogl
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Minchia che due cogl
Re: Minchia che due cogl
Re: Minchia che due cogl
Non so se il tuo sia
Sicuramente non c'è più quel divismo che si aveva negli anni '60 e '70, ma stai certo che la musica si è evoluta ed anche le sue attitudini e caratteristiche.
Re: Non so se il tuo sia
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Parola di Ventenne
Nessuno riuscirà mai ad inventare un nuovo genere si musica se rimane legato a band standard, ai soliti riff, al solito modo di intendere la musica.
Io che sinceramente di fare roba nuova non ne ho vaglia rimango sul ROCK CLASSICO e non me ne lamento mai!!!!
Giulio
Re: Parola di Ventenne
Re: Parola di Ventenne
Parola di 22enne. eheh
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Re: Parola di Ventenne
Giulio
Re: Parola di Ventenne
tra l'altro ho letto che anche tu hai un blu music (io non ho la tua stessa serie , ho un super clean av30) : )
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Re: Parola di Ventenne
Ok, fallo pure ma ti prego suona in giro il meno possibile per non levare spazio a chi invece ha voglia davvero di creare.
Re: Parola di Ventenne
abbasso la stratocaster
perche'?
===che qualcuno mi spieghi il rap====
recitare a tempo di musica... lo si fa da millenni... in India (lo dico perche' sto producendo cose in quello stile) si chiama Kirtan Padyavali
===Io data la mia età ho avuto la fortuna di vivere un'era musicale I-R-R-I-P-E-T-I-B-I-L-E ==
per un sacco di gente la musica che piace a te e' praticamente inesistente
===Nessuno può avere da obiettare sul ruolo di hendrix nella definizione della tecnica chitarristica o sull'innovazione introdotta ====
anche se fosse, cio', a livello di gradimento musicale conta zero.. Mozart e' molto piu' importante nella storia della musica dei led zeppelin.. ma di questi ultimi io ho quasi tutti i dischi, di mozart nemmeno mezzo
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Re: abbasso la stratocaster
A dire "soliti riff soliti nomi sempre la stessamusica" ecc ecc ci si sta riferendo a un periodo storico si e no di quaranta anni! L'evoluzione musicale di questo secolo è stata probabilmente una delle storicamente più rapide...sono comabiate tante cose, ma la musica non è mica finita....guardiamo con una visione larga da dove l'uomo è partito a fare musica e in quanto tempo è arrivato a certe cose, quanto ci hanno messo per cambiare... e ci accorgiamo che l'evoluzione musicale non si arresta mai, a volte accelera, a volte rallenta...
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Re: abbasso la stratocaster
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Re: abbasso la stratocaster
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parlando dell'italia: nessuno ricorda i NEGAZIONE?
io li ho adorati questi Negazione...e li adoro ancora : )
dai nessun accordiano condivide? ehe
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Re: parlando dell'italia: nessuno ricorda i NEGAZIONE?
Hardcore Italiano
Non posso che dissentire nella maniera più assoluta con l`autore dell`articolo, io penso che sia essenziale aprire la propria mente per poter diventare musicisti, se no si rischia di rimanere chitarristi e basta;)
Re: Hardcore Italiano
Re: Hardcore Italiano
L'ultimo dei wretched (band che non amo x il resto della loro discografia) fu storico.... che dire di "osservati dall'inganno" degli Indigesti (cn la voce incomprensibile eheh)... e i KINA? dai "Questi anni", "Camminando di notte" da "Se ho vinto se ho perso" sono due pezzoni.... o lo split Contrazione/Franti ? E gli Angeli di tax farano?
e sempre di quegli anni....l'anno della mia nascita...AMEBIX con Monolith...
Ascolto di tutto, ma il buon hardcore punk è una cosa ottima - che dischi ragazzi, Zen Arcade degli Husker Du, ...ce ne sono talmente tanti che si fa fatica a citarli tutti.
E i giapponesi The Stalin? non hardcore in senso stretto, ma il loro "Stop Jap" dell'82 la dice lunga sul periodo anche nel paese del sol levante.
Scusate ma è troppo emozionante fare questi nomi su accordo.
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Re: Hardcore Italiano
Re: Hardcore Italiano
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Re: Hardcore Italiano
http://www.youtube.com/watch?v=LRygS89BU24
forse il miglior pezzo punk di sempre...
Ogni "epoca " ha la
In quanto a 'generi' i, dovrei dire noi come gruppo, abbiamo risolto i nostri "conflitti interiori" facciamo
Rock Blues in crossover Latin Funk - LOL
Semplice no ?!?
SaluTOneS
MENO ETICHETTE E PIU' MUSICA VA' !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Ogni
Tu sei un
Già nella premessa si capisce che non possiamo andare lontano: "indirizzi musicali senza sbocchi che non portano a niente"
E cosa vorrebbe dire?
Per quanto mi riguar
" quella che piace a me, e quella che non piace a me"
e spero sia così per ognuno di voi, altrimenti da questo discorso non se ne uscirà mai !!!
p.s. scusate la presunzione!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
I favolosi...
Caro 'maccarons' (bel nick eheh) se devo dirti la verità io amo moltissimo la musica di quegli anni, ma probabilmente non gli stessi gruppi. Così come dell'oggi probabilmente non conosci alcuni gruppi e generi musicali più sotterranei, così dell'epoca 'mitica' del rock citi e solo un tipo di rock, quello più vistoso, più di successo, con una maggiore capacità di coinvolgimento collettivo e ampio. Tutte grandi qualità senza dubbio, anche io amo moltissimo quei signori di cui hai messo la foto, sia ben chiaro!
Solo che gli anni '60 e '70 sono stati anche altro. Anche io pensavo fossero Pink Floyd etc. poi ho conosciuto Red Crayola, Velvet Underground, Love, Can, Neu!, Faust, Amon Duul, tutta la scena di Canterbury. E per me quegli anni sono stati segnati da gruppi coraggiosi di questo tipo che magari avranno venduto molto meno dei Led Zeppelin (ma non tutti in verità), ma che hanno forgiato migliaia di musicisti. Così anche gli ultimi anni non sono stati solo Blink 182, Green Day, Placebo etc. per carità anche loro hanno motivo di esistere, ma io sono rimasto folgorato da Black Dice, Boredoms, Gastr del sol, Oneida e tanta altra roba che quando vado ai concerti siamo in 100 se va bene.
Ma tutto ciò non è certo per vantarmi di un bel niente, ma solo per dire che di 'epoche' ne esistono tante, solo che mentre un tempo era più facile che ci fossero delle band davvero generazionali, negli ultimi 20 anni tutto si è sfaccettato e frastagliato in mille rivoli, che a volte si intrecciano, altre volte rimangono molto distanti e avere una visione d'insieme diventa davvero difficile anche dopo un po' di tempo. E' la nostra epoca, che ci piaccia o meno. Da un punto di vista più strettamente musicale è un bene che i gruppi più significativi e innovativi degli ultimi 20 anni non abbiamo ripetuto gli stilemi del passato; se quelli del passato avessero imitato quelli ancora più... del passato staremmo ancora a ballare Chuck Berry con tutto il rispetto per quest'ultimo.
Ho scritto troppo forse, ma spero si sia capito qualcosa... :-)
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Inpiegare il nostro tempo meglio
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