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Classic: la Les Paul più grintosa!

Salve a tutti, amici di Accordo! Questa è la mia prima recensione e riguarda una delle mie seicorde preferite, ovvero la GIBSON Les Paul Classic (il mio esemplare è stato prodotto a Nashville nel 2007), in finitura “Ebony” con Hardware “Gold” come vedete nelle foto allegate a corredo dell’ articolo.

Questo modello non è più in produzione, pertanto riporto le specifiche che erano presenti sul sito Gibson fino al 2008:

BODY
Top Species: Carved maple
Back Species: Mahogany
Binding: Single-ply top
NECK
Species: Mahogany
Profile: 1960 Slim taper
Nut Width: 1.695"
Neck Joint Location: 16
FINGERBOARD
Species: Rosewood
Scale Length: 243/4"
Number of Frets: 22
Inlays: Yellow Trapezoid
Fingerboard Binding: Single-ply
HARDWARE
Plating Finish: Nickel; Gold available on Ebony
Tailpiece: Stopbar
Bridge: Tune-o-matic
Knobs: Amber Top Hat
Machine Heads (Tuners): Green Key
ELECTRONICS
Neck Pickup: 496R ceramic magnet humbucker
Bridge Pickup: 500T ceramic magnet humbucker
Controls: Two volume, two tone, three-way switch
OTHER
Strings: Brite Wires .010-.046
CASE
Case Interior: White Plush
Case Exterior: Black Reptile Pattern Hardshell
Case Silkscreen: Silver 'Gibson USA' logo

Navigando sul web, ho letto molte informazioni errate ed altrettante opinioni discordanti su questa insolita e poco conosciuta versione di Les Paul (quasi tutte sostengono che la stessa sia adeguata esclusivamente a suoni Metal, ma secondo me sono solo frutto di un ascolto superficiale), e mi sono reso conto che molti di questi commenti derivano forse da un approccio poco approfondito alla conoscenza di questo strumento e del suo suono, anche perché molti amici chitarristi coi quali ho avuto modo di confrontarmi dal vivo condividono le mie impressioni assolutamente positive riguardo alla mia Les Paul Classic. Innanzitutto, vorrei segnalare (per chi non lo sapesse) la buona efficienza del Servizio Clienti Gibson: infatti chiunque acquisti un prodotto della blasonata casa americana ha a propria disposizione la possibilità di farsene confermare l’autenticità, tramite l’invio di alcune foto alla casella e-mail indicata sul sito Gibson nell’area riservata ai recapiti di contatto. E’ chiaro che questo non è l'unico accorgimento necessario a evitare incauti acquisti (fortunatamente, tra le pagine di Accordo c’è una marea di informazioni anti-tarocco utili in merito), però accertarsi che le caratteristiche del proprio strumento siano corrispondenti a quelle certificate nei database della casa produttrice è sempre utile, no? A tal proposito, questo modello riporta sul retro della paletta un numero di serie stampato ad inchiostro (e non inciso nel legno, come negli altri esemplari della serie Nashville) costituito da 4, 5 o 6 cifre, il quale consente di risalire alla datazione con le seguenti regole:

  • per i seriali a 4 o 5 cifre (usati fino al 1989), l’ anno di produzione è indicato dal primo numero;
  • per i seriali a 6 cifre (dal 2000 in poi), l’ anno di produzione è indicato dai primi due numeri.

ESEMPI:

  • 9xxx = 1989 (4 cifre che iniziano con "9" utilizzato solo nel 1989)
  • 0xxxx = 1990
  • 9xxxx = 1999
  • 00xxxx = 2000
  • 05xxxx = 2005

Ma veniamo al dunque: la chitarra è corredata (come da specifiche sopra indicate) dal classico case rigido e, una volta che ne viene estratta, stupisce per l’ impressione di grande qualità liuteristica che “emana”. Effettivamente gli standards costruttivi della serie Nashville sono veramente di ottimo livello, e le peculiarità dello strumento oltre a toccarsi e vedersi… principalmente si sentono! Procediamo con ordine: il corpo è in mogano (probabilmente in due pezzi: cosa difficile da verificare per le finiture coprenti, ma mi sono premurato di indagare chiedendo un parere esperto ed autorevole ai fratelli Tomassone, quindi… io scommetterei che l’ ipotesi dei due pezzi è corretta!) con il top, anch’ esso in due pezzi, di acero curvato. Il mogano non presenta i fori di alleggerimento tipici della produzione successiva agli anni ’90, ma in esso sono scavate le camere tonali: esse nascono con lo scopo di “arrotondare” il timbro rendendolo più profondo ed hanno inoltre la funzione di conferire maggiore capacità di risonanza al body (infatti sono collocate in alcune zone particolari dello stesso, individuate in fase di progettazione) e contestualmente alleggeriscono l’ insieme… anche più di quanto facciano i fori sopracitati (ad esempio, le Les Paul Traditional hanno esclusivamente i fori e non le camere tonali, ma ciononostante risultano più pesanti). Il manico “slim taper”, stile anni ‘60, è incollato al corpo con il metodo “set-in” classico (per il momento, infatti, il long tenon è riservato solo alle Custom Shop ed alle Les Paul Standard 2008), è costituito da un unico pezzo di mogano e risulta comodissimo per chi non ha le dita molto lunghe perché comunque garantisce un corretto appoggio del palmo della mano, in modo da non affaticare troppo il polso. La tastiera è in palissandro coi segnatasti trapezoidali in finitura vintage: la madreperla è un po’ “ingiallita” rispetto a quella delle Standard. La finitura globale è completata dal classico binding Gibson color “crema” che percorre le estremità del top e la giunzione tra manico e tastiera fino al capotasto. Le meccaniche sono i tipici tulipani Gibson ed il ponte l' immancabile tune-o-matic.

I Pick-Ups sono la coppia di Humbucker Ceramici a poli scoperti (cioè senza la cover di metallo): 496R al manico e 500T al ponte. E’ proprio questa la peculiarità più controversa e più discussa della Classic: questi magneti effettivamente hanno un suono molto scuro e aggressivo, più spinto di quanto si possa immaginare, in quanto presentano un livello di uscita più elevato rispetto agli AlNiCo, però il timbro tipico del suono Gibson è comunque ben presente e riconoscibile.
Inoltre durante le varie prove che ho effettuato prima dell’ acquisto (soprattutto facendo il paragone nello stesso ampli tra la mia, una Les Paul Studio ed una Les Paul Standard, versione 2002: entrambe molto più “docili” della Classic), ho confrontato la mia chitarra anche con una Gibson Explorer avente gli stessi P.U. Ceramici, i quali ovviamente tendono a saturare gli ampli a valvole con molta più facilità rispetto agli AlNiCo. Ebbene, spero di non contraddire nessuno dicendo che: utilizzando lo stesso ampli (Vox AC15 CC1, completamente valvolare) con equalizzazione uguale e neutra (bassi 6/10 e acuti 7/10) e con i toni delle chitarre completamente aperti in entrambi i casi, ho riscontrato che effettivamente il suono è determinato fondamentalmente dai magneti (e questo è un argomento già sviscerato sulle pagine di Accordo da pareri molto più competenti del mio…), come in tutte le solid body, ma la diversa sfumatura di timbro dovuta alla diversa risonanza dei due diversi tipi di body (il mio è costruito come indicato sopra, mentre quello della Explorer è solo di mogano, è più sottile, non ha il top in acero ed è privo di camere tonali) conferisce una maggiore profondità e rotondità al timbro della Les Paul Classic rispetto alle “gelide” sonorità Metal, che molto spesso a torto le vengono imputate; e questo aspetto è stato facile da cogliere ascoltando attentamente le prove, nonostante i Ceramici (oggettivamente meno sensibili alla risonanza del body rispetto agli AlNiCo) tendano a rendere ancora più lieve l’ eventuale contributo dei legni al timbro. In particolare, il 496R al manico è scuro, grosso e con una forte connotazione Rock-Blues, mentre il 500T al ponte è tagliente, definitissimo ed invita a cimentarsi nei riffes più estremi del Rock/Hard-Rock. Io amo particolarmente anche la “miscela omogenea” che viene fuori selezionando la posizione intermedia dello switch, ma l’ aspetto principale da raccontare è forse quella capacità di riserva infinita di volume che consente di utilizzare questa Les Paul direttamente in un ampli a valvole, passando dal clean al crunch semplicemente portando i volumi dei magneti da 7/10 a 9/10, proprio come se si attivasse un Boost dopo averlo inserito nel Pre-Amp. Infine, mi concedo un’ ultima considerazione: è evidente che questo strumento sui puliti non ha la dolcezza tanto conosciuta delle Les Paul equipaggiate dai famosi P.A.F., o BurstBuckers o, meglio ancora, Classic ‘57… ma questo strumento (anche se possiede quel timbro comune, dovuto agli stessi legni) non vuole ricalcare quel suono: vuole esserne semmai un’ alternativa più inca**ata, insomma una Les Paul che fa la voce grossa… ma comunque sempre una Les Paul!
Ringrazio anticipatamente chi leggerà queste mie righe per l’ attenzione e... Buona musica a tutti!
A presto,
Dario.

129 commenti

in esso sono scavate

in esso sono scavate le camere tonali: esse nascono con lo scopo di... alleggerire 'sto macigno

http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: in esso sono scavate

veramente le camere tonali hanno tutt'altra funzione che è quella di avere una riverberazione all'interno della cassa, così da risuonare maggiormente..un meccanismo di funzionamento molto simile alle acustiche (ovviamente qui l'effetto è meno accentuato..)

Re: in esso sono scavate

certo.. la gibson mica ti dice che hanno bucato il corpo a caso o perche' era troppo pesante... te la dicono in questo modo cosi' ti e ci sembra frutto di studio e amore per la clientela...

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Re: in esso sono scavate

veramente non è proprio così..visto che lo stesso sistema è usato in molte hollwbody..

PS. - se ci fai caso anche le strato hanno le camere tonali..più piccole di una gibson ma ci sono..
Modificato da assassino il 1 ottobre 2009, 20:03

Re: in esso sono scavate

è quello che ho sostenuto da quando ho provato personalmente per sentire la differenza... e apprezzo molto la tua precisazione che integra quanto avevo precedentemente espresso.
I want it all and I want it now

da non gibsoniano ti

da non gibsoniano ti dico che è la les paul che più mi piace, poi nera è uno spettacolo!
il ragazzo che suonava la chitarra con me ne aveva una giallina ed era semplicemente spettacolare!
La trovo rifinita e spartana allo stesso tempo, superiore ad una studio e meno zarra di una standard o di una custom!
ottimo acquisto!

Re: da non gibsoniano ti

Ciao, mi incuriosisce molto la tua definizione di ZARRA alla Standard e Custom.. cosa intendi?

a proposito di camere tonali...

...rispondo a "yasodanandana": avvicinandomi al mondo Gibson mi sono informato in maniera approfondita (anche tra le pagine di Accordo) e ho fatto anche il banale ma indiscutibile confronto con altre Les Paul (leggasi il riferimento alle Traditional) e, anche se questo accorgimento effettivamente alleggerisce il body, credo di aver spiegato in maniera comprensibile nell' articolo la differenza tra esse ed i fori di alleggerimento. comunque poco importa, la capirà qualcunaltro...
I want it all and I want it now

Re: a proposito di camere tonali...

ovviamente non pretendo di avere la verita' assoluta... ma nemmeno la si puo' ricavare, la verita', da cio' che ti dice la gibson... loro non diranno mai di aver traforato la les paul per alleggerirla, rappresenterebbe un calo di immagine, di prestigio, come se vendessero chitarre difettose... (anche se l'andazzo e' nato esplicitamente, mi sembra negli anni 80, alla fine, sulla richiesta di varie superstar (mi ricordo bon jovi per esempio) che volevano proprio quello.. ovvero una les paul piu' leggera)..
Quindi ti dicono che lo fanno per il suono... :-)

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Re: a proposito di camere tonali...

Per il suono -_-
ohmmamma mia...
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: a proposito di camere tonali...

ho letto tutti gli interventi (anche i successivi) di "lorenzof" e capisco che ciascuno ha il suo pensiero personale. questo poi è un argomento molto controverso... comunque, penso che se Gibson (e dico Gibson, non "pinco pallino guitars"!) avesse voluto fare solo i fori, non avrebbe avuto motivo di abbellire l' operazione chiamandole successivamente camere tonali solo per occhio di mondo. Detto questo, ti invito a considerare anche il commento di un altro accordiano che ha fatto il confronto con l' Explorer coi Ceramici ed anche lui ha sentito la differenza (e non è l' unico, come ho scritto nell' articolo)... è chiaro che non si tratta di una grande differenza tipo giorno/notte (ma questo era evidente) ma con pick-ups del genere è logico che parliamo di sottigliezze. sono però tutte prove che ho fatto prima di investire un bel po' di Euri e quindi ti garantisco che ho fatto molta attenzione: le mie chitarre finora le ho acquistate provandole e ascoltandole e non basandomi solo su ciò che trovo scritto sul web... forse il tuo "mamma mia" nasce dal fatto che non hai letto con attenzione...
I want it all and I want it now

Re: a proposito di camere tonali...

:-) Ho riassunto tutto qui, anche se in brevissime parole
http://www.accordo.it/articles/2009/09/27157/classic-la-les-paul-piu-grintosa.html#comment-276794

una risposta ulteriore nel merito arriverà anche con una rece che ho scritto e che sarà pubblicata appena risolverò alcuni problemi col video.

NB: non è la stessa cosa paragonare una LP con una explorer e una LP chambered con una solid o alleggerita. Quello che ho detto è che con questi pickups le camere tonali in un body così piccolo avranno un'influenza sul suono limitatissima
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 1 ottobre 2009, 14:34

Re: a proposito di camere tonali...

lo avevo già letto: infatti mi sono limitato solo a farti notare che ho sempre parlato di piccole sfumature e non di suoni completamente diversi. poi il paragone tra chitarre diverse, se sono solid body con gli stessi P.U. e collegati allo stesso ampli a parità di equalizzazione secondo me ha molto senso perchè, come dici tu, certi P.U. dovrebbero suonare uguali pure montati su una scatola di scarpe, no?
I want it all and I want it now

Re: a proposito di camere tonali...

Ale: c'è una grandissima differenza tra questi pup e gli EMG 81 di cui ho parlato nell'altra discussione cui ti stai riferendo (quella della battuta sulla scatola delle scarpe). Quelli sono un caso estremo.

Comunque ribadisco (e sono pronto per le scommesse ;-) che pickup come questi riducono al minimo la sensibilità alle diverse colorazioni che i legni offrono. In altri termini, mettici su anche un pò di gain e le sfumature spariscono. Se poi consideriamo il suono nel contesto di una band, allora la questione si vaporizza.
Come ribadisco che la presenza o meno di camere come quelle che può avere una LP (di volume ridottissimo) è quasi inutile se poi si montano pickups di questo tipo.

"il paragone tra chitarre diverse, se sono solid body con gli stessi P.U. e collegati allo stesso ampli a parità di equalizzazione secondo me ha molto senso"

ha senso se non lo proponi come parallelo per chambered / non chambered LP
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 1 ottobre 2009, 16:38

Re: a proposito di camere tonali...

il discorso sugli EMG è chiaro: ho dovuto rileggerlo perchè mi era sfuggito... riguardo alle differenze sono pronto per le scommesse anch' io ma stiamo parlando di chitarre provate in saletta prove di un negozio al fine dell' acquisto (quindi con la maniacale attenzione di uno che deve spendere un sacco di soldi) e ho già descritto che la prova consiste nel confrontare il suono "puro" e che si scorgevano diverse sfumature timbriche: nessuno ha parlato di suono diverso nella sua completezza, nè di differenze evidenti nei suoni distorti (infatti ho parlato al massimo di crunch) e men che mai mentre suoni in una band! e cmq i body tra LP e Xplorer sono molto diversi non solo chambered VS non chambered... credo che l' argomento sia stato ampiamente chiarito...
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 1 ottobre 2009, 16:53

Re: a proposito di camere tonali...

Ok, giusto per precisare: non sostengo sia impossibile che tu abbia trovato differenze, sostengo che le variazioni di timbro che ascolti tra due chitarre simili ma con diverso legno e stessi pickup estremamente hot, sia da imputarsi più a caratteristiche e scelte costruttive che non ai legni
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: a proposito di camere tonali...

è chiaro che non concorderemo mai: pertanto frassino o mogano è uguale... vabbè...
I want it all and I want it now

Re: a proposito di camere tonali...

Ale spero tu ti renda conto che per sostenere quello che sostieni dovresti dare conto in modo dettagliato, rispetto alle due chitarre che hai confrontato, di:

che corde montavano le due e in che stato di usura erano
che ampli hai usato per la prova
se le due erano entrambe nuove, e in che anno sono state prodotte
le loro precise caratteristiche costruttive
l'altezza dei pickup

queste sono tutte variabili che hanno una chiara importanza per la definizione del suono elettrico, almeno al pari (secondo me anche maggiore) del tipo di legno usato per il body di una solid.

Inoltre non dimentichiamoci che l'ascolto è influenzato da miriadi di altri fattori, e una comparativa seria si può fare anche senza strumenti e metodologie da laboratorio, ma serve almeno un blind test e/o delle registrazioni.

il fato che i pickup hot cancellano quasi l'influenza del legno te lo può confermare qualsiasi produttore di chitarre. se ne avrai modo leggerai quello che dice a proposito il boss Duesenberg che ho intervistato un mese fa. prossima pubblicazione.

PS: non per fare il puntiglioso ma cosa c'entrano frassino e mogano? E tu conosci chitarre prodotte nello stesso modello a scelta in frassino e mogano che montano gli stessi pickups? Comunque hai ragione, ci sono solo chiacchiere e congetture in mancanza di una indagine scientifica.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 3 ottobre 2009, 12:40

Re: a proposito di camere tonali...

ho l' impressione che tu abbia travisato l' intenzione (e la "realtà") del mio discorso: è dal primo momento che commenti come se io avessi detto che il suono veniva stravolto, mentre è palese che non è così e lo hanno capito tutti... dimmi se per ogni chitarra che hai comprato, in negozio hai potuto cambiarne le corde e regolarne uguale l' altezza dei pick-ups che montava: non ci crederebbe nessuno dei lettori di Accordo almeno che il negozio non sia tuo! quello che ho potuto ascoltare io presso il mio rivenditore di fiducia è più o meno quello che è possibile fare da tutte le parti, almeno che tu di solito non vada presso un tizio che (oltre al cambio di corde ecc. ...) ti consenta di effettuare "blind test e/o delle registrazioni"... io lo trovo poco credibile e comunque non pertinente a quello che c'è scritto nell' articolo: infatti lo stesso non parla di registrazioni in studio. sembra più che altro che tu sia disposto a tirare in ballo anche la fisica nucleare pur di sentirti dar ragione. basterebbe (come avevo fatto io) rassegnarsi che ciascuno ha il suo modo di intendere e la sua sensibilità a ciò che ascolta... inoltre il paradosso frassino/mogano era un' esagerazione volutamente indicativa, non realistica! poi le precise caratteristiche costruttive delle Les Paul possono essere fornite in modo più o meno completo, va bene (anche se molti commenti sul mio articolo hanno espresso gradimento rispetto a questo aspetto) e l' ampli che ho usato per la prova comunque l' ho indicato, un Vox AC15 cc1 (uguale al mio), così come ho scritto che erano tutte Nashville di anno 2007/2008... l' impressione è sempre quella che tu non voglia comprendere il senso della mia descrizione... pazienza...
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 3 ottobre 2009, 15:30

Re: a proposito di camere tonali...

La mia intenzione è quella di comprendere, la tua?

Sto cercando di circoscrivere e definire i termini del discorso per non cocludere col solito banale "secondo te è così, secondo me no, pazienza".

Nel nostro discorso sono in gioco variabili descrivibili con molta precisione, non c'è alcun bisogno di "gettare in caciara" la discussione mediante il ricorso al senso comune.

Tu, non io, hai affermato di essere sicuro che le differenze che hai ascoltato siano da mettersi in relazione coi legni del body. Io ho confutato questa tua certezza mostrando che l'affare è più complesso di quello che sembra.

Tu sei andato oltre quella tua descrizione, e pari non vedere di buon occhio chi ti inocula dubbi sulle "evidenze empiriche" su cui pari basare le tue certezze.
Dal momento però che non pari disposto a ragionare e dare conto nel merito delle tue affermazioni, per me la discussione può tranquillamente finire qui, a meno che tu la pensi diversamente.
Ciao
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: a proposito di camere tonali...

sarei seriamente tentato di non rispondere, ma renditi conto che tu per primo "non pari disposto a ragionare e dare conto nel merito delle tue affermazioni" in quanto hai tirato in ballo una serie di questioni impossibili da affrontare quando si va a comprare una chitarra, in maniera non pertinente a quanto io cercavo di esporre. inoltre io ti ho provocato volutamente su certe tue affermazioni (tipo: se quando vai a sentire due chitarre, il tuo negoziante ti consente di rifarne il set-up o di incidere dei demo per confrontarli in laboratorio o... ti fa fare le radiografie agli strumenti?), ma casualmente non ho avuto risposta. poi usi a sproposito termini come "banale" (senza comprendere, spero, che potrebbe risultare offensivo) e sostieni che io non accetti dubbi inoculati da altri... ma qualunque altra persona abbia letto il nostro botta e risposta si sarà reso conto che l' unica cosa su cui sono stato intransigente è stata la descrizione di ciò che ho valutato IO sul momento. che poi si possano effettuare un' altra miriade di indagini nessuno lo mette in dubbio, ma che c' entrano con l' ascolto che chiunque può fare in negozio??? è palese che dopo averla comprata, una chitarra, sia possibile anche vivisezionarla, ma sei stato l' unico dei lettori ad interpretare che io non parlassi di mie impressioni (e conseguenti idee) ed a pensare che secondo me queste fossero "evidenze empiriche": lo sono state IN QUEL MOMENTO PER ME ed è ciò che ho descritto... concordo SOLO sul fatto che la discussione debba finire qui, anche perchè il sito non è solo nostro e gli altri Accordiani potrebbero non trovare gradevole questa situazione.
Ciao
I want it all and I want it now

RILEGGITI

Ale, in sincerità mi spiace che siamo finiti a questo punto. A differenza tua credo e spero che a nessuno importi un fico secco di tifare per me o te, anziché ricavare informazioni utili per entrare nel problema.

Avevo cominciato a scriverti una nuova risposta dettagliata e riassuntiva di quanto abbiamo detto, ma rileggendoti (operazione che consiglio anche a te di fare) ho capito che è inutile: le tue non sono risposte nel merito delle mie sollecitazioni ma espedienti retorici piuttosto cheap, che hanno l'unico esito di confondere le acque. Non volermene se decido per ora di utilizzare in modo più proficuo il mio tempo, intanto ripeto il consiglio: rileggiti.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 5 ottobre 2009, 02:12

Re: CIAO!

io non ribatto ulteriormente e non ti do alcun consiglio. comunque mi chiamo Dario... nell' articolo c'è scritto...
I want it all and I want it now

Re: CIAO!

Mi potrai scusare se mi viene più comodo usare il nick degli utenti, almeno quelli che ancora non conosco, in luogo di memorizzare il loro vero nome.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: a proposito di camere tonali...

====comunque, penso che se Gibson (e dico Gibson, non "pinco pallino guitars"!) avesse voluto fare solo i fori, non avrebbe avuto motivo di abbellire l' operazione chiamandole successivamente camere tonali solo per occhio di mondo====
essendo commercianti.. e pure molto abili.. mi sa proprio che qualsiasi cosa gli sembri giusto fare sui loro prodotti, poi la vogliano usare per venderne ancora, possibilmente di piu'... :-)

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Re: a proposito di camere tonali...

Concordo
Secondo me la gibson doveva abbassare il peso della les paul e c'ha fatto i buchi, questo cambia lievemente il suono.

poi non so se abbia fatto uno studio approfondito e abbia scavato le camere tonali in determinate posizioni o ne abbia fatto uno di massima che "tanto il suono andava bene anche così" e abbia coniato il titolo "camere tonali" per marketing.
Sicuramente non prenderei per oro colato e fonte attendibile quello che dice la Gibson infondo loro ci devono campare vendendo le chitarre e se riescono a farti pagare dell'aria dentro la chitarra non credo che si tirino indietro.

p.s. anche se i buchi non fossero progettati secondo astronomici calcoli dei mastri liutai gibson il suono finale è quello e non cambia in base a questa informazione (idem per tutti gli altri discorsi equivalenti su legni vernici pickup e tutto il resto)
Andrea

Re: a proposito di camere tonali...

Ma tu, come la senti, la Les paul? A me, il fatto che Bon Jovi la senta pesante, importa fino ad un certo punto... oltretutto a lui del peso interesserà per poter salterellare meglio sù e giù dai palchi, non certo per questioni strettamente musicali; ma anche fosse stato il suo grandissimo Richie Sanbora a dirlo... chemmefrega? ;)

Io la trovo una chitarra che, oltre all'indiscutibile fascino, ha un suono meraviglioso e inconfondibile, una piacevole dinamica, e per il peso... sì, pesa un po' più di una Strato, ma non lo trovo questo grande problema. Tu sì? Al di là dei gusti, la trovo un ottimo strumento, valido e versatile quanto le migliori Fender; ci ho fatto serate e jam da varie ore senza sentire fatica.

Trovo che suonare una Les Paul in mezzo a tante Strato sia come guidare in montagna con un buon diesel in mezzo a tante auto a benzina (chiaro che poi dipende anche da chi guida)... ti chiedo tutto ciò perchè, da come intervieni, ti reputo molto più "addentrato" di me (io sono un semplice appassionato, non suono per mestiere) e ti leggo spesso "smorzare i toni" sulle Gibson, quindi mi interessa il tuo parere. :)
Ciao
Giorgio
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: a proposito di camere tonali...

==Ma tu, come la senti, la Les paul?===
esageratamente pesante

==A me, il fatto che Bon Jovi la senta pesante, importa fino ad un certo punto... oltretutto a lui del peso interesserà per poter salterellare meglio sù e giù dai palchi==
e c'ha pure ragione... ormai che uno sta su un palco, che si dia da fare ad esibirsi e far divertire la gente... ;-).
Ma ritornando a bomba , il fatto che ce ne freghi il giusto, non ha molto a che vedere col discorso...

==sì, pesa un po' più di una Strato, ma non lo trovo questo grande problema. Tu sì?==
quando l'ho posseduta (piu' di una), si... trovo che sia un problema anche per il suono (ovvero per il mio gusto di suono...)

===ti chiedo tutto ciò perchè, da come intervieni, ti reputo molto più "addentrato" di me (io sono un semplice appassionato, non suono per mestiere) e ti leggo spesso "smorzare i toni" sulle Gibson, quindi mi interessa il tuo parere. :)==
grazie... ma cio' che conta e' il gusto.. se a te piace suonare con la chitarra "x" e hai riscontrato che questo strumento ti fa esprimere al massimo... hai vinto e nessuno conta piu' di te...

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Re: a proposito di camere tonali...

Anche secondo me è esageratamente pesante. Forse sono troppo debole!

Re: a proposito di camere tonali...

Ma che ne so, se non avessi anche delle stratocaster, forse della differenza di peso (sìe no 1 kg, alla fine...) manco mi accorgerei; senza offesa, ma... sicuri che non siano in gran parte delle pippe mentali?
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: a proposito di camere tonali...

non credo siano pippe mentali: secondo me la differenza di peso si sente solo se si suona a lungo (chiaramente non da seduti), anche se non mi ha mai dato particolarmente fastidio... riguardo alle seppur minime differenze timbriche, io ho fatto veramemente tante prove comparative prima di sborsare una cifra per me non indifferente, quindi le ho riportate nell' articolo perchè ho potuto fornire molti dettagli. certo, nessuno ha parlato di differenze abissali...
I want it all and I want it now

Re: a proposito di camere tonali...

Eccomi qua! Sono 1,72 con due spalle come un toro e due cosce come un calciatore, ma suonare per più di 60-75 minuti con una Les Paul (la mia è una Bach, ma è di mogano massello e massiccio) è praticamente impossibile: spalla dolorante e schiena affaticata.
Con la comodità della Strato non c'è paragone.

...interessante...

Re: a proposito di camere tonali...

Vabbè... speravo di poter capire il perchè di certe affermazioni, evidentemente a te non interessa... grazie lo stesso :)

P.S. a me piacciono sia le chitarre "X" che quelle "Y", per questo chiedo a chi invece condanna senza appello... ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: a proposito di camere tonali...

===Vabbè... speravo di poter capire il perchè di certe affermazioni, evidentemente a te non interessa.==
qual'e' il problema? dove ho sbagliato?


==a me piacciono sia le chitarre "X" che quelle "Y", per questo chiedo a chi invece condanna senza appello... ;)===
le chitarre vanno suonate e bisogna che in questo ci aiutino.. se non ci sembra che lo facciano non c'e' problema nel non gradirle...
In che senso parli di "condanna senza appello"? di appelli alla gibson glie ne ho concessi anche troppi sotto forma di strisciate di bancomat...

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Re: a proposito di camere tonali...

infatti negli anni '80 le chitarre erano costruite diversamente..ma non furono le camere tonali ad alleggerire le chitarre, bensì una diversa scelta dei legni utilizzati...
Vennero adottati legni più leggeri rispetto alle produzioni precendenti.
Poi ci sono molti altri dettagli sulle chitarre anni '80..ma ci vorrebbe un articolo a parte per trattare l'argomento... ;)

Re: a proposito di camere tonali...

Scusa Stratoale, la tua chitarra è bellissima... però hai dato un'informazione errata, bisogna chiarire per non creare confusione: serial number Gibson, 8 cifre, 1" e 5" anno, 2" 3" e 4" numero progressivo del giorno dell'anno, ultime 3 cifre numero progressivo di produzione di quel dato modello. Es.: 9 0 2 0 9 6 5 4
chitarra costruita nel 1999 il 20 Gennaio, ed è la 654esima,ad es. Standard, prodotta quell'anno. Sono sicuro al 100% che il serial number si componga così. Poi non conosco il metodo per i seriali che citi tu a 5 o 6 cifre.
"Dici a me?!" ...

Re: a proposito di seriali...

..."pastrana75" ti confermo che l' informazione è corretta ed è valida solo per le Classic. Quello che hai scritto tu invece vale per tutte le altre Gibson serie "Nashville". Mi sono informato bene prima di scriverlo ;-P
I want it all and I want it now

Re: a proposito di seriali...

Ah.. ok, scusa. Non sapevo proprio che le Classic avessero una numerazione diversa.. Come sono complicati 'sti Americani..
"Dici a me?!" ...

Serial number

http://www.gibson.com/Files/downloads/bluebook/GibsonSERIALNUMBERS.pdf
Qui trovi tutta la spiegazione dal sito Gibson.
"Dici a me?!" ...

Re: Serial number

la tua info è corretta in generale ma, ripeto, in particolare per la Classic:
http://www.gibson.com/en%2Dus/Support/SerialNumberSearch/
se guardi bene la fine del paragrafo "Gibson USA, Gibson Acoustic, Gibson Memphis" c'è la specifica. Ne sono certo perchè prima di comprarla questo seriale mi "spaventava" però la chitarra suonava come deve... e allora ho scoperto l' arcano...
I want it all and I want it now

Re: Serial number

Si si, ti credo sulla parola.. Non vado a controllare perchè quella pagina in pdf del sito Gibson è un casino e non ci si capisce nulla.
Però è stato giusto puntualizzare perchè tanti potevano andare in confusione, me compreso!
P.s.: comunque la Les Paul più grintosa è la mia!! ;-) Ovviamente scherzo..
http://www.accordo.it/articles/2009/09/27065/gibson-les-paul-con-ponte-schaller.html
"Dici a me?!" ...

Re: Serial number

ho appena finito di leggere il tuo articolo: complimenti anche a te per la grinta della tua seicorde!
I want it all and I want it now

Gibson Les Paul Classic

La migliore Les Paul!!! La mia è cherry sunburst ed è davvero favolosa... anche da spenta suona da Dio... con una sensibilità alle varie sfumature del tocco che non ho ritrovato in nessun'altra chitarra... e ne ho e ne ho provate davvero tante... però è un pò meno versatile della standard... è una chitarra rock... per il classic rock... Led Zeppelin prima di tutto... del resto una vecchia signature Jimmy Page montava gli stessi pickup... metterla fuori produzione è stato un errore... ma è la storia che si ripete...

Les paul classic

Eh sì è veramente un bel modello.. almeno a mio parere... infatti ce l'ho pure io. Ma una domanda sul numero di serie sulla paletta, anche tu, a differenza degli altri modelli, il numero di serie ce l'hai "stampato" e non a "bassorilievo" e nella mia manca pure la scritta "made in USA" dietro la paletta. Quando l'acquistai mi ritrovai pure il cartellino di ispezione della ditta... e mi rivolsi a qualche esperto che mi rassicurò dell'originalità... ma giusto per sapere da latri che la posseggono, dato che non ne vedo tante di LP classic in giro.

Un vero peccato che

Un vero peccato che non la facciano più, è molto più adatta all'hard rock degli altri modelli tutt'ora in produzione.
Comunque il suono Les Paul c'è lo stesso, come si può sentire all'inizio di questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=uXlKkzjkheg
Ciao a tutti!!!!! :-)

Re: Un vero peccato che

Ciao Daniel,
per mia curiosità (apprezzo gli APC): sei sicuo che la chitarra in questione sia una Classic con stock pickup?
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Un vero peccato che

Ciao Lorenz, mah con i gruppi di un certo livello è difficile essere sicuri sicuri di quali pickup utilizzino, comunque guardati questo:

http://www.guitargeek.com/rigview/467/
Ciao a tutti!!!!! :-)

" Il mogano non pres

" Il mogano non presenta i fori di alleggerimento tipici della produzione successiva agli anni ’90"questo significa che la mia custom del 90' ancora non ha i fori ed è in un unico blocco?

Re:

Esatto. E se è per questo, tutte le Custom - anche quelle nuove - restano monoblocco, a quanto ne so.

Re:

No, se ti riferisci alla Les Paul Custom da qualche hanno in produzione dal custom shop Gibson ha i 9 fori di alleggerimento 'swiss cheese', lo dice il sito della Gibson stesso.
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

Re: anche la Custom...

...non lo sapevo: la Les Paul Custom è un modello che non conosco molto bene. però sono contento di avere trovato in "rockbottom" ancora un altro sostenitore (tra l' altro non l' unico) della mia tesi: atrimenti qui finisce che Gibson usa indifferentemente i termini "swiss cheese", "weight reliefs" o "chambered" per indicare sempre la stessa soluzione costruttiva e ciò al fine di fregare tutti gli acquirenti sprovveduti e creduloni che si basano anche su quanto gli viene certificato dai SuperDealers Gibson (per chi sa cosa sono); gli stessi ingenui magari poi beccano la fregatura comprando - scandalo ??? - una chitarra nuova. quindi, secondo gli arguti conoscitori dei complotti industriali ai danni dei consumatori, gli acquirenti più furbi sarebbero invece quelli che magari si rifugiano nell' acquisto di usato (più o meno sicuro, o forse più garantito di quanto non sia un prodotto nuovo GIBSON, appena uscito dalla fabbrica???) e lo pagano quasi quanto il nuovo??? A ME SEMBRA LA FAVOLA DELLA VOLPE E L' UVA: FORSE CHI VUOL VEDERE QUESTE SCORRETTEZZE ANCHE DOVE NON CI SONO VUOLE SOLO GIUSTIFICARE COSì IL FATTO CHE NON NE HA UNA... io sono convinto che la tua (e anche mia) idea, dei mogani forati che sono ben diversi dalle camere tonali, siano corrette e più che fondate e verificabili!
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 3 ottobre 2009, 10:28

Re: anche la Custom...

Guarda io non ho nemmeno mai suonato una Les Paul in vita mia! Semplicemente sono interessato a un futuro acquisto e mi sono informato, oltre alla mia curiosità personale. A me sembra piuttosto chiaro invece, forse proprio perchè non ho un passato da chitarrista e sono un novizio. Le Standard 2008 hanno la caratteristica delle camere tonali che sono diverse dai fori di alleggerimento usati dalla Gibson per quasi 30 anni... leggete qui:
http://www.mylespaul.com/forums/gibson-les-pauls/50210-gibson-les-paul-101-a.html

Mi fanno un po' ridere certi annunci che leggo su internet sulle Standard usate a legno pieno che quelle si sono le vere Les Paul etc. etc. perchè basterebbe informarsi un po'... tra l'altro in catalogo la Gibson ha anche alcuni modelli particolari prodotti dal Custom Shop con i fori di alleggerimento (basta vedere dove c'è scrittto "weight reliefs"). Boh, ma è davvero tutto 'sto gran problema?
J Mascis: "la chitarra è uno strumento stupido"
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"

Re: anche la Custom...

ancora pienamente d' accordo con te: assolutamente non è affatto tutto questo gran problema! nell' articolo ho semplicemente descritto le caratteristiche della mia chitarra, illustrando gli esiti delle prove che ho fatto e riportando le informazioni che ho reperito (da fonti più che attendibili) prima dell' acquisto. Dico: sono un bel po' di soldi e anche tu prima di spenderli ti stai persuadendo di molte cose, no? penso sia normale e credo che lo farebbe chiunque... il problema è stato che appena ho nominato le camere tonali si è scatenato il putiferio più assurdo: da chi mette in dubbio la correttezza dell' informazione (come se io ci guadagnassi qualcosa a scriverla, o come se io avessi sostenuto che il suono viene stravolto da queste benedette camere tonali) a chi addirittura nemmeno conosce quelle differenze che tu stesso mi hai confermato di aver reperito senza difficoltà... secondo me molti scrivono sui forum senza prima informarsi a dovere e meno che mai verificare personalmente... comunque, ripeto, sono contento che almeno tu (ed anche gli altri accordiani che hanno commentato in maniera concorde con noi) abbia capito e confermato la mia versione...
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 3 ottobre 2009, 11:16

ricapitolando

di nuovo ciao a tutti, premesso che sono un appassionato ma non pretendo di essere considerato un esperto vorrei chiarire:

1. sempre per "yasodanandana" le camere tonali non nacquero affatto per diminuire il peso: quelli sono i famigerati fori di alleggerimento (detti dai più body traforati) e sono disposti nel mogano in zone assolutamente casuali. nel sito Gibson (e anche presso alcuni negozi famosissimi di cui non ripeto il nome, in cui c'è gente che le Les Paul le conosce come le proprie tasche...) si fa una netta differenza tra body mahogany "chambered" e body mahogany. in particolare, l' indicazione non si trova tra le specifiche ma nei commenti di presentazione del modello (per intenderci dove si possono vedere anche i pick-ups montati sullo strumento, i colori disponibili ecc. ...). e poi, ripeto, la Traditional (ne ho una, tra l' altro) non ha le camere ma ha i fori e pesa almeno un kg in più della mia Classic e della Standard 2008 (anch' essa chambered). detto ciò, non insisterò più sull' argomento...
;-P

2. per "skizz0": il seriale è stampato e non in bassorilievo, mentre il MADE in U.S.A. può essere inciso nel legno (sempre senza inchiostro: al massimo lo puoi vedere in controluce) o addirittura non esserci proprio. posso confermarlo perchè ho inviato una foto del retro della paletta al Servizio Clienti e mi hanno confermato che nelle Classic è normale. Inoltre, una cosa che non tutti sanno è che la decal "Les Paul" può riportare indifferentemente la dicitura "LES PAUL model" oppure "LES PAUL classic": la leggenda narra che la scritta classic sia presente solo in quelle dal 2005 al 2006 ma non ci scommetterei. comunque queste differenze non devono preoccuparci affatto.

3. per "esseneto": purtroppo il modello Custom non lo conosco molto bene, non saprei proprio risponderti...

...bye!
I want it all and I want it now

Re: ricapitolando

===1. sempre per "yasodanandana" le camere tonali non nacquero affatto per diminuire il peso==
i buchi di alleggerimento gli funzionavano... hanno deciso di chiamarli camere tonali e dire che non li fanno a caso ma che sopra c'e' uno studio..

intendiamoci... io ritengo che una les paul con un po' meno di massa lignea possa suonare solo meglio.. quindi qualsiasi nome gli diano a me va bene... pero' se la sono "aggiustata"... :-)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

è una leggenda metropolitana

quella della scritta classic la sapevo... però la mia è del 1999 e ha pure la scritta classic, dunque non è vera la leggenda che ti hanno raccontato :)

PS comunque molte grazie per le info
Modificato da skizz0 il 1 ottobre 2009, 16:46

Re: è una leggenda metropolitana

nessuno mi ha raccontato nulla: ho usato l' espresssione "...la leggenda narra..." perchè l' ho letto su Internet ma non avevo avuto modo di verificarlo personalemte... cmq una cosa è certa: la decal può essere presente sia con la dicitura "Les Paul classic" che "Les Paul model" mentre sulla campana ci deve essere per forza scritto Classic.
I want it all and I want it now

Re: ricapitolando

idem, ho una Trad e non solo pesa un kg in piu della Classic (ne avevo una prima della Trad) ma pesa 3 etti in piu della Custom :) esattamente 5 kg e 200 grammi :)
na mazzata!! ma suona da dio!! soprattutto sul PU al manico, è meraviglioso!!
....ci sono strumenti che fanno la storia degli uomini...
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...

weight reliefs

le nove buche di alleggerimento sono presenti su tutte le les paul dal 1983 al 2006, quando sono state introdotte le standard chambered. Dal 2008 producono le standard2008 chambered e le traditional (che altro non sono che standard ante 2006).
le uniche non bucate sono le custom shop, a meno che non sia espressamente menzionato (si trovano le 59 chambered, le 68 chambered etc etc).

"canale pulito?! cazzo ma allora l'ampli è rotto!"

Re: weight reliefs

ma le weight reliefs sono una cosa ben diversa dalle chambered (io ho una chambered, ovvero la Classic, ed una "bucherellata", ovvero la Traditional: parlo di cose che ho verificato di persona!)...

...cmq non voglio insistere ulteriormente...
I want it all and I want it now

camere tonali qui? e a che scopo?

Ale, io non sono un grande esperto o estimatore di modelli Gibson contemporanei, ma una camera tonale ha motivo di esistere SOLO con pickups con bassi valori di resistenza. Quelli montati su questa bella classic vanificano la presenza di qualsiasi camera tonale, potrebbero stare montati anche su una Gretsch e quasi non si sentirebbe la differenza.

Questo è un principio basilare che dubito possano ignorare in Gibson. Dunque quale sarebbe lo scopo di fare una chitara chambered per il rock più spinto? Se le sfumature (perché di MINIME sfumature si tratta) che delle camere tonali possono dare su un body così piccolo non avranno poi influenza sul suono elettrico? Comunque tutto può essere, on escludo che in Gib abbiano preso una cantonata del genere, magari c'è dietro un motivo di ordine produttivo, hanno riutilizzato body non destinati originariamente a questo tipo d'uso, chissà.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 1 ottobre 2009, 13:00

infatti..

..è ciò che ho inteso io!

"canale pulito?! cazzo ma allora l'ampli è rotto!"

Xplorer VS LP Classic

Ciao, nel mio arsenale ho un'xplorer, bianca con tastiera in ebano. Proprio qualche mese fa ero in un negozio e ho provato una LP Classic. Mi ha stupido veramente tanto. Ora se non sbaglio non è più in produzione da qualche anno.

La timbrica, come hai già riportato tu, è diversa dall'xplorer. Nonostante il medesimo pickup cercamico su entrambe le chitarre(500t) ,pickup molto spinto e poco dinamico, mi ha stupito la diversa risposta delle 2 chitarre.
L'xplorer tende sempre ad aver una timbrica più chiusa a discapito di un equalizzazione più aperta e completa della LP. Il suono dell'xplorer è un continuo "woom" di medio basse, con le medie molto pastose e poco definite(per via del 500T). La LP classic invece resprira molto di più, più aperta in alto, con un filo di dettaglio in più.

Chambered? Non credo proprio

Sono un felice possessore di una Classic Ebony Gold come la tua dove ho sostituito i pickup e le meccaniche , dò solo un dato, peso 4,850 Kg!!!!!

Se la mia è una Chambered io sono topo Giggio

Re: Chambered? Invece sì

sia chiaro che io parlo della mia che è del 2007 ed è l' unica cosa di cui sono sicuro. il peso che tu indichi è simile a quello della mia Traditional che è forata con i weight reliefs... forse negli anni è possibile che abbiano prodotto prima la versione traforata e poi chambered (però questa è solo una mia ipotesi personale)???
I want it all and I want it now

Re: Chambered? Invece sì

La mia curiosamente è del 2007!!!

Re: Chambered? Invece sì

strano... certo, io non l' ho certo pesata col bilancino. però la confronto spesso di presenza con l' altra mia Les Paul, una Traditional, e la sensazione è che la Traditional sia più pesante... tu hai mai fatto il paragone con altre Les Paul?
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 1 ottobre 2009, 14:50

Re: Chambered? Invece sì

Io ho altre Les Paul una DeLuxe dell'86 che pesa meno, ed ho avuto varie standard anni 90 e questa pesa di più , è poco meno pesante di una custom.

Re: Chambered? Invece sì

io ho fatto il confronto con tutte chitarre di produzione recentissima: 2007/2008... l' unica spiegazione sulla differenza di esiti che abbiamo riscontrato può essere questa...
I want it all and I want it now

Re: Chambered? Invece sì

la Trad E' piu pesante, e non di poco :)
e tende a sbilanciare verso il basso, col fondo della pancia in direzione del plug
....ci sono strumenti che fanno la storia degli uomini...
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...

ce l'ho anch'io!

bell'articolo! E bella chitarra! (ma sono di parte perchè ce l'ho anch'io, con finitura cherry burst).

Quoto in pieno quanto ho letto, la chitarra è eccezionale, ha un sound ottimo, e nei (pochi) concerti che ho fatto mi hanno sempre fatto i complimenti per il sound, è davvero unica.

Vorrei però anch'io contribuire a sfatare il mito del metal: non è assolutamente vero che è una chitarra nata per fare quel genere, anzi con i pick up originali, come qualcun altro ha già giustamente detto, il suono è TIPICAMENTE HARD ROCK nella sua accezione più classica, cioè Led Zeppelin. E' sorprendente come si riesca a ottenere lo stesso timbro tipico di Page semplicemente collegando la chitarra all'ampli. Ripeto, sorprendente.

Sezione puliti: mediocri, pu al ponte decisamente troppo nasale, pu al manico non mi ricordo (ho levato questi pu 5 anni fa).

Genere METAL: non ci siamo proprio, probabilmente l'accoppiata ceramici - les paul porta proprio da tutt'altra direzione (Page). Certo, si possono sperimentare le equalizzazioni più estreme e comprare dei pedali molto rumorosi, ma a mio modesto parere il risultato fa schifo. Io personalmente poi ho optato per gli EMG per quelle sonorità, e ora è tutta un'altra chitarra.

E' un vero peccato che non sia più in produzione...per certe sonorità è davvero unica. Comunque, almeno a Roma, ho visto qualche negozio che ancora ne ha...!
Saluti!

Re: ce l'ho anch'io!

Se parli degli EMG 81, quelli puoi montarli anche su una scatola di scarpe e suoneranno sempre allo stesso modo :-). Molto buoni comunque per il metal più estremo.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ce l'ho anch'io!

per me è un luogo comune il fatto che gli EMG suonino sempre uguali su ogni chitarra. (Io ho 81 - 85, non doppio 81).

L'85 al manico su LP è come avere un basso tra le mani, sui soli da una soddisfazione immensa, un suono cicciotto come non ho mai sentito. Guarda l'ho sentito anche al manico di una Strato (ebbene si) e non era per niente uguale, fidati.

Ho provato l'81 su molte chitarre "metal oriented", e suona diverso rispetto alla LP.

Da ultimo: mai provato a montare gli EMG su quelle chitarre con corpo in "aghatis"? Pietosi.

Quindi, concludendo, secondo me è un luogo comune il fatto che suonino pure con le scatole di scarpe...a me non sembra proprio!

Saluti!

Re: ce l'ho anch'io!

Eheh! E' un'iperbole la mia, chiaro.

Quanto ti riporto mi deriva dall'aver provato ogni pickup per il metal esistente, almeno tra quelli più conosciuti.
Non si può comparare una LP con una strato. Molti pickup che su LP suonano ingestibili sui bassi, sulle strato paiono avere un equilibrio più apprezzabile, vedi per esempio l'Invader.

L'85 è diverso dall'81, per quello non l'ho citato. Ma l'81...Se lo monti su una Ibanez , una Jackson, una Esp o una LP, e ci metti su la quantità di gain per il quale è pensato, le differenze si avvicinano allo zero. in questo caso può essere influente la giunzione manico-corpo e il tipo di tremolo, ma il legno veramente passa in ultimo piano. L'unica cosa che puoi chiaramente avvertire su una LP con gli 81, rispetto ad altri body citati, è una sensazione di maggiore presenza di bassi nei soli. Ma se confronti quel Pickup con un Paf Pro o un Jeff Beck, ti rendi conto che l'emg agisce come una pialla, anche perché è attivo.

Però hai ragione su una cosa: non ho specificato il contesto, avevo lasciato implicito che stessimo parlando di suono metal.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 1 ottobre 2009, 14:27

Re: ce l'ho anch'io!

mhh...quello che dici è molto chiaro, ma non mi trova molto d'accordo, ti spiego.
Sono d'accordo che l'81 montato su una Ibanez, una Jackson o una ESP abbia una resa molto simile, soprattutto con livelli di gain vergognosi, ma secondo me questo discorso vale per le chitarre da media fascia in su.

Ho personalmente sentito l'81 su una chitarra di fascia bassa e faceva schifo, non mi è proprio piaciuto, anzi conservava il tipico suono sbilanciato sulle alte di quel body. Sarà vero che forse sente meno le differenze tra le varie chitarre, ma secondo me solo un pelo meno di quelli passivi.

Re: ce l'ho anch'io!

"Ho personalmente sentito l'81 su una chitarra di fascia bassa e faceva schifo" hehe chi è il pazzo che ce l'ha montato, compreso il circuito costava più della chitarra immagino :-)
Per amore di precisione non sostengo l'equivalenza economicità = schifezza: un mio amico ha una Edwards (by esp) con gli 81 e suona una bomba, anche se il tremolo è quello che è.
Se ti capita guarda il taglio di frequenze degli 81, diventa evidente cosa intendo per "pialla"
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 1 ottobre 2009, 22:00

Re: ce l'ho anch'io!

si un pazzo: 81 + 85 + più circuito + liutaio = 260 euro circa, direi il prezzo della chitarra.

Sarei curioso di vedere la risposta in frequenza dell'81, si trova facile?

Re: ce l'ho anch'io!

Hai presente l'hi-fi? Qualcosa di simile!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: ce l'ho anch'io!

scusa ma che hai capito?! Mica me la voglio calcolare io! :-)
Sicuramente qualcuno (EMG) già l'ha fatto, quindi sai se c'è un sito in cui trovo questo bel grafico?

Re: ce l'ho anch'io!

Sui forum EMG alcuni lo chiedono senza ottenere risposta. Io l'ho visto di pesona, e se un progetto di articolo con l'aiut odi Piero Terracina andasse in porto, lo vedresti anche tu, prima o poi...
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

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Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 2 ottobre 2009, 00:38

Ceramici o no ceramici.. questo è il dilemma..

Ciao
Ho visto alcune recensioni su questo e su altri siti e in ognuna la '60 classic viene posta appena un gradino sotto ad altri modelli che magari montano Burstbukers. Beh io non concordo. L'ho provata (nello stesso negozio di Bologna) e paragonata a quella che poi ho comprato (con '57 classic). Sicuramente è una Les paul diversa ma accidenti quanto urla!. Magari del jazz non lo riesci a fare, il tuo blues assomiglierà di più a Gary Moore piuttosto che a Muddy Waters ma.... hai un grandissimo strumento che in 15 minuti mi ha lasciato una breccia nel cuore! Poi quel manico slim...
La felicità è un profumo che non puoi spargere su altri senza che qualche goccia te ne cada addosso.

Re: Ceramici o no ceramici.. questo è il dilemma..

Jazz? proprio non sarei in grado: non fa parte del mo background di conoscenze per il momento... Blues, decisamente più Moore che Waters!
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 2 ottobre 2009, 19:57

Bellissima

Io ho avuto e suonato con estrema soddisfazione per 9 anni una classic bullion gold del 1999. Cosa ci ho suonato? METAL!!!!.

Ha un suono fantastico (e naturalmente non è adatta solo al metal), più chiaro di una custom o di una standard e molto definito. Ha una botta pazzesca sia sui puliti che sui distorti (tutti quelli che l'hanno provata, e parliamo di chitarristi di professione, l'hanno definita "incazzata").

Prima di venderla ci ho pensato tanto ma alla fine il peso (altro che camere tonali pesava un botto e dopo 2 ore di prove o di concerto vi posso garantire che il peso si sentiva) e la scomodità di accesso ai tasti alti mi hano convinto.

Adesso sono un felice possessore di una flying V che ha gli stessi pick up; che dire il suono è comunque diverso, leggermente più carico di basse. In particolare la differenza si nota molto sui puliti; con il selettore in posizione centrale esce un suono bellissimo per gli arpeggi lenti. Sui distorti la differenza è proprio minima.

Congratulazioni per la chitarra e la recensione.
Ciao
Antales

Il body traforato

Io ho fatto degli studi approfonditi in materia, e con una botta di culo sono venuto a conoscenza del reale motivo. Mio cugino ha parlato con uno che gli ha detto che i body traforati hanno due funzioni:
1) eccitano gli uomini
2) servono a riempire blog e forum delle parola di ricerca "gibson body traforato".

Sono la forma di pubblicità occulta(ta) più efficace ed efficiente del XX secolo.

;P

Ahh la Les Paul Classic..

E' stata il mio primo acquisto "impegnativo",ed è uno di quei vecchi modelli con la custodia tutta nera (anche gli interni) con ancora la famosa "copertina" di velluto legata al case,sempre nera.Per la precisione è Wine red,del 2003,e pesa come un'accidente.Aggiungo che mie chitarre le scelgo suonandole,e se abbia le tanto famigerate camere tonali o l'abbiano rosicchiata dei topi di Nashville per alleggerirla non importa..so solo che ha un body con delle venature a macchia aperta stupende,senza nessun nodo,e suona da favola.Tutto il resto è noia,diceva una vecchia canzone..
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!
Modificato da PierluigiMaisto il 1 ottobre 2009, 15:08

Gran bell'articolo.

Gran bell'articolo. Lo aspettavo da tempo. Anche io posseggo una LP Classic. La mia è datata '05 e la finitura è in yellow sun burst. Il top non fiammato lo preferisco di gran lunga rispetto alle std. Non ho mai provato nè Std. nè Custom o modelli vari, ma posso assicurare che un suono così è da conoscere, ascoltare e adorare ! Confermo la presenza della targhetta Classic sulla "paletta" e l'assenza della scritta made in USA sul retro. I seriali sono corretti, le prime due cifre confermano l'annata. Sfortunatamente, alla mente umana, piace affliggere anima e corpo con pare e stron***e varie come :" ma la tastiera sarà valida ? ma il manico sottile ? ma i pick up ceramici ?"... Io ci suono in pulito e ci tiro fuori del blues da panico, con dei settaggi estremi puoi arrivare a woodstock oppure negli scantinati scandinavi del metal più trasgressivo. Il suono è nelle vostre mani che riproducono gli echi della vostra anima musicale !! CASPIO ! Ora, senza divagare troppo, è un ottimo acquisto che mi sento di consigliare a chiunque, non la venderò mai... forse tra un pò di tempo la porterò a Tommasone per un check up completo alla tastiera e ai pick up,e per un cambio corde. Saluti !
You See, I Cannot Be Forsaken
http://www.youtube.com/user/gabriele89music?feature=mhee

Grande chitarra...

ma secondo voi è adatta a suonare blues o classic rock? per i g'n r o led zeppelin mi sembra davvero ottima.

Re: Grande chitarra...

da possessore ti posso dire che per i led zeppelin è perfetta, per i guns direi perfetta al 90%, sarebbero d'obbligo i Duncan Alnico 2

il peso

oltre al feeling, è uno dei motivi per cui ho preferito una Tele AV52 alla bellissima Les Paul HIstoric 57. C'ho messo sì e no 10secondi, provandola in negozio, per capire che le Les Paul non fanno per me
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

camere tonali vs corpo pieno

parlando con il liutaio a cui porto le mie chitarrine ( una sg 61 e una les paul std 2006) a proposito della les paul std 2009
mi ha consigliato di andarla a provare perchè non è uno strumento da sottovalutare ..... e per le camere tonali di ragionare in termini di numeri ovvero :
- quante chitarre produce la gibson tutti i giorni?
- il mogano che impiegano per le produzioni non c.shop è tutto di qualità?
penso che le camere tonali vadano a risolvere il problema della qualità del mogano impiegato sulle les paul.
Di fatto una replica 58 è più leggera e risonante di una les paul di qualche anno fà e non ha le camere tonali

cmq le les paul std attuali e la classic sono sempre delle gran chitarre da considerare come "definitive" salvo che uno non guadagni 10000€ al mese

Re: camere tonali vs corpo pieno

Totalmente d'accordo!
Avendo avuto modo di suonare abbastanza a lungo diverse Les Paul(Classic2003 , Standard 2006 , Standard2008 chambered e sopratutto un R8)mi trovo perfettamente d'accordo!

Ho trovato R8 più"leggera" di una traditional-per confronto diretto-e delle altre per ricordo e sensazione ad eccezione della 2008chambered veramente più leggera e confortevole.
Sulle chambered si è detto molto,secondo meno suonano bene, più nasali,meno docili e dirette...una buona versione moderna..come forse voleva essere la classic(riedizione +pickup ceramici)che tutto sommato suonava bene,ma che non ho trovato ,forse per via dei pickup, così versatile come la standard 2006..

Ho citato vari modelli soprattutto per sottolineare che tra loro messi a confronto denotano qualità abbastanza nette,e che fori di alleggerimento o no , chambered o meno , tutto dipebde da cosa ci piace e cosa vogliamo suonarci.. e anche quanto possiamo spenderci..

comunque un paio d'ore filate si fanno tranquillamente con una Les paul sulle spalle...sempre che non si facciano 365 date l'anno..

Vorrei.....

Vorrei ricordare e per chi non lo sapesse ,che le Les paul Classic sono delle riedizioni di serie.Ciao a tutti.

Re: Vorrei.....

Riedizioni di che?

Re: riedizione...

...della Les Paul Standard anni '60 (salvo che nei Pick-Ups: credo che all' epoca ci fossero solo i P.A.F. ... nelle più svariate evoluzioni magari, ma sempre P.A.F. ...).
I want it all and I want it now
Modificato da stratoale il 2 ottobre 2009, 20:00

qualcuno mi sa dire.......

Ciao, 2 anni orsono ho acquistato usata ma in perfetto stato una LP Standard, il negoziante mi ha detto che e' del 1998. I numeri dietro la paletta sono intarsiati nel legno e sono :90296573. Qualcuno mi sa dire effettivamente di che anno e'? Grazie anticipatamente

Re: qualcuno mi sa dire.......

secondo quanto riportato sul sito Gibson, sembrerebbe 29 gennaio 1996...
I want it all and I want it now

Gran bella chitarra,

Gran bella chitarra, proprio come la mia.....

Scusate, ma la qualità dei legni è grade A ...

Scusate, ma la qualità dei legni è grade A oppure grade C?
Molti sottovalutano questo dettaglio, che in realtà, a parte il binding, è l'unica differenza immutabile tra una Les Paul Studio ed una di fascia superiore
"Immutabile" perchè pick up e meccaniche si possono cambiare, ma i legni ovviamente no. E la differenza tra grade A e C è che cambia inevitabilmente la qualità del suono

grade A

posso confermare che la qualità dei legni è di tipo A. addirittura per le finiture non coprenti credo ci siano dei top in acero AA ma nel mio caso di A ce n'è una sola. tutto ciò a conferma che la Studio è un ottimo strumento dall' invidiabile rapporto qualità/prezzo ma di una fascia qualitativa lievemente inferiore alle altre chitarre della serie Nashville. poi sul fatto che la differenza di legno e la conseguente diversa risonanza possano influire sulle sfumature sel timbro del suono io sono concorde...
I want it all and I want it now

ottimo strumento peccato i pick up

Sicuramente un ottimo strumento, ha le caratteristiche delle 60's originali, tranne per i legni, ovviamente, e per le camere tonali, anche se comodissime per far passare i cavi dei pick up; le meccaniche tengono benissimo l'accordatura ed il ponte abr 1 dà maggiore incisività rispetto al tune o matic dell'attuale standard, ...poi è una questione di gusti.

Il body è in un pezzo unico di mogano, a differenza dei due pezzi di alcune gibson attuali, quale ad esempio la traditional (che comunque è un valido strumento con un sound granitico); il manico della classic è con profilo anni 60, ovvero sottile e comodo.

Una les paul fatta come si deve, anche se pesante (come una l.p. ), malgrado le camere tonali.

Un ottimo strumento, ripreso poi dalla gibson con le successive 1960 classic e la standard metà anni 2000, con profilo del manico 60's, detta proprio standard 60; di certo si erano accorti che i due p.u. ceramici poco c'entravano con il sound gibson, eccettuata la buona impressione sui musicisti metal oriented.

Bellissimo era poi l'acero usato per le tavole, tanto bello quanto a volte quasi simile a quello di scelta superiore delle classic plus.

Personalmente, apprezzandone la qualità costruttiva, mi sono ritrovato a sostituire i due pu ceramici con un banale 490r al manico ed un vecchio di marzio sd al ponte, a cui ho sostituito la calamita ceramica con una alnico II, ottenendo un suono che è una via di mezzo tra un gibson angus young ed un custom custom della seymour duncan (potenza sì, ma senza esasperazioni e con calore), e poi ancora cover nickelati per addolcire il suono, ne è uscito un suono caldo ed aperto contemporaneamente, fantastico; per quanto mi riguarda i ceramici non c'entravano nulla (a mio modestissimo parere ovviamente).

un saluto classico da robbyboy

les paul classic 1997

io sono felice possessore di les paul classic 1997 e il suono gibson c'e tutto
prima del 2000 sono state fabbricate senza camere tonali e senza buche cioe a legno pieno forse e proprio per questo che quelle fatte dopo il 2000 non hanno il suono gibson.penso non sia colpa dei pick up.la mia quando la comprai aveva anche i trapezzi in madre perla bianchi e non ingialliti.
costava pure di piu delle standard e il negoziante mi disse che era un modello superiore alle standard.
Modificato da 1997lesfabiopaul il 26 agosto 2011, 02:56

Re: les paul classic 1997

la famiglia dei Classic Maniacs si sta allargando!!
la tua di che colore è?
l'hai tenuta tutta originale con i ceramici?
la mia 93 era già bella ingiallita sui trapezi ed il binding del manico, meno sul corpo...

Ciao

Paolo
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia su due ruote, che su sei corde

Re: les paul classic 1997

Ma chi ve le racconta queste idiozie?!!?

TUTTE le Gibson dal 1983 in poi hanno i 9 buchi di alleggerimento, comprese quindi le Classic, che a partire dal 2006(quindi non dal 2000) hanno ricevuto le camere tonali.

E' inutile che vi facciate contagiare dalla sindrome da "Mercatino", dove guardacaso tutti hanno in mano il sacro Graal che "suona una bomba, non come quelle odierne". Non c'è alcuna differenza fra una 1997 ed una 2000 a livello costruttivo, ma proprio nessuna!
- Matteo Barducci

Re: les paul classic 1997

in questa sezione nessuno è su Mercatino e non decantiamo le lodi
delle nostre chitarre perchè dobbiam venderle!
la mia l'ho portata a casa quasi 10 anni fa e non ho intenzione di cambiarla! non ti so dire se suona meglio o peggio rispetto ad una dell'82
o una del 2002... è la mia e piace a me, punto!

ci può esser dentro anche un criceto che porta i suoni dall'input ai PU!!
:-)
...mi sembri eccessivamente polemico nel portare avanti le tue teorie
con persone che non conosci e che peraltro potrebbero offendersi per il tono ... non è il mio caso!
ho letto diversi post sulla questione camere tonali e buchi... sono abbastanza informato e seleziono le chitarre sulla base del mio budget, ma soprattutto del mio gusto personale (ed è l'unica teoria che conta!).

buona giornata
Paolo
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Re: les paul classic 1997

Non ho parlato minimamente del suono di una Classic: ho avuto per le mani la stessa chitarra per diverso tempo e conosco bene le qualità del prodotto.
Qui stiamo discutendo di affermazioni che - ahimè - sono abbastanza singolari, per usare un eufemismo. Se qualcuno dichiara di possedere una Gibson di produzione USA Division post 1982 a corpo pieno - ossia con caratteristiche costruttive opposte a quelle specificate dallo stesso costruttore - deve essere in grado di argomentare la sua affermazione in modo credibile(l'ha radiografata? Gliel'ha detto qualcuno?), altrimenti il rischio che stia cercando di spacciare qualcosa per altro che non è è decisamente elevato. E guarda che se segui la storia di Accordo o di qualsiasi altro sito/forum dove si discute di chitarre le cronache ne sono piene(recensioni di strumenti che un minuto dopo finiscono in vendita, etc...).
- Matteo Barducci

Re: les paul classic 1997

se qualcuno è così matto da farsi fare la radiografia alla chitarra!! :-)

il mio parere è dato anche da comparazioni di peso con altre chitarre
di anno uguale, ovviamente non la custom, poi è sicuramente dovuto alla selezione dei legni per ogni singola chitarra, ma la mia ad esempio stacca la spalla o ti blocca l'arteria femorale se la tieni da seduto...

ho visto anch'io gente che recensisce ed elogia un prodotto che sta già
vendendo su un qualche mercatino... ma nello specifico io ho questa LP da
quasi 10 anni e l'altro utente, con cui scambiavo opinioni, da 14 anni.
Quindi ritengo di esser al di sopra dei sospetti!

ciao

ps: tu hai una DarkFire giusto? com'è?
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Re: les paul classic 1997

Ne sei così sicuro? ;-)

http://3.bp.blogspot.com/_EhllPl-8U-I/S8d2Eb6YeMI/AAAAAAAAABM/sDTAnXaLm9w/s1600/Les+Paul+-+weight-relieved+1998LPstandardradiograph.jpg

http://www.guitarmasterclass.net/guitar_forum/uploads/monthly_05_2010/post-1189-1273088415.jpg

La comparazione di peso non dice nulla o quasi: per es. le chitarre vintage reissues del Custom Shop(a corpo pieno) pesano spesso e volentieri meno di quelle bucate/svuotate, perché per quegli strumenti avviene una rigorosa selezione delle tavole per avvicinarsi il più possibile alle specifiche originali dell' epoca(infatti la storiella che la Les Paul sia sempre stata una chitarra pesantissima è un'altra bufala campana: negli anni '50 il mogano usato aveva ottime qualità e bassissima percentuale di umidità residua. Fu solamente negli anni '70 che il peso cominciò ad aumentare in modo incontrollato). Anche fra esemplari coevi della stessa divisione ci sono differenze sovente abissali.

La Dark Fire è(era, l'ho venduta ed adesso sto aspettando la nuova Firebird) una chitarra ottima dal punto di vista liuteristico. Leggera, risonante, e il retro con la verniciatura "worn" devo confessare che mi ha conquistato(ero scettico all'inizio, ho sempre preferito gli strumenti lucidati dappertutto...). Ho avuto un piccolo problema con il toggle switch che si è rotto dopo 6 mesi per un difetto di progettazione riconosciuto(infatti sulla successiva Dusk Tiger era stato modificato) e mi è stato cambiato gratuitamente dall'azienda tedesca che ha progettato tutto l'ambaradam robotizzato, facendomi omaggio anche di numerosi "bonus"(batterie di riserva, meccaniche di ricambio, etc...).
- Matteo Barducci

Re: les paul classic 1997

avevo visto le immagini delle radiografie ...intendevo solo che non ho mai
conosciuto di persona dei pazzi che le avessero fatte!! :-)
anche se ho diversi amici medici che sarebbero in grado in quanto matto/chitarrista.... prima o poi a qualche turno di notte provo a farmi fare la 'foto' della mia!!

la comparazione del peso è stata fatta per gioco: tipo 'vediamo chi ce l'ha più lungo'! tanto per giocare, infatti come ho specificato nel post sopra, so che la selezione delle tavole varia da modello, anno e divisione e ogni singola chitarra ritagliata dalla stessa tavola.
e che necessariamente non esiste l'equazione: più pesante= miglior suono, anzi...

la mia l'ho provata insieme a molte altre nel negozio di Roberto a Tortona,
e vista la sua ben nota disponibilità, ho approfittato per far dei confronti...
poi devo dire che la differenza l'hanno fatta il prezzo ed il top fiammato che mi è piaciuto tantissimo (ovviamente anche in 60 slim taper)!

la Dusk e la Dark mi attirano un sacco per via del suono un po' fuori dagli schemi Gib classici dell'HB e ne ho provata una allo shop di Memphis...
poi ho scoperto che potrei amare smisuratamente i P90, che ho sempre
detestato!!
il worn lo sto testando sulla mia Melody Maker JJ e mi sta dando belle sensazioni, pensavo si sarebbe rovinato subito invece pare faccia respirare meglio la chitarra ..magari è suggestione!

farai una recensione della Firebird?
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Re: les paul classic 1997

Dillo a me, che non so come ho fatto a vivere finora senza P-90!

Il worn è una figata, si "siede" nei pori del legno e sembra che non sia trattato. Tu pensa che la Dark Fire la portavo in giro senza custodia(!) appoggiata di piatto sul sedile posteriore della macchina e non ha mai subìto un graffio o una scoloritura!

Se ami le chitarre Robot, ti consiglio tra le tre la Dusk Tiger, che ha il top piatto ed a detta di quelli che ce l'hanno è molto ma molto più suonabile(anche se esteticamente è la meno bella).
- Matteo Barducci

Re: les paul classic 1997

ho provato una SG con i P94.... niente di che
una Dean con i Manatthan della BareKnukle, ottimi (a quel prezzo!)

poi una GoldTop con i P90 e se non è stato amore, era qualcosa di molto simile!!!

cercavo una Gib ma senza il suono dei classici HB, fino alle 70 con i PU
in/out of phase o quelle con elettronica Moog... vedremo!

figurati che la mia worn ho provato a grattarla con la 0000 sul retro per vedere l'effetto e non ha fatto una grinza ...rimasta totalmente bianca!
anche se il retro del manico era già di suo scolorito tipo relic.
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Re: les paul classic 1997

ciao io non sono un esperto costruttore le uso e basta non volevo minimamente fare passare la mia chitarra per quello che non e'.
e' la mia e basta e mi piace......le camere tonali non le ha di sicuro...
e non la voglio assolutamente vendere restera' con me per tutta la mia vita
detto questo...........
firebird asssolutamente bella chitarra ne ho provata una e..........
buon divertimento con il nuovo acquisto.


ciao

Re: les paul classic 1997

Guarda, non vorrei apparire come un detrattore della Les Paul Classic, che rimane invece una delle mie preferite in assoluto(a parte quei segnatasti giallini...).

L'ho cercata per anni nella colorazione Tobacco Sunburst e quando mi capitò fra le mani me la feci sfuggire, mannaggia a me!

Fai bene a non vendere le chitarre se puoi permettertelo: io ancora rimpiango molte di quelle che ho posseduto(non tutte, alcune). Adesso che ho un po' più di disponibilità economica che non rispetto al passato vedrò di fare come te perché è davvero un peccato quando te ne devi separare. La Firebird 2011 mi ha incuriosito soprattutto per via del manico che è una novità assoluta in casa Gibson, sicuramente scriverò quando mi arriverà(speriamo presto...).

Saluti
- Matteo Barducci

pablo ciao

certo tutta originale e da 14 la uso cosi come' ho tolto solo il battipenna ma perche sono piu comodo senza colore cherry sunburst ed amo i ceramici.....
infatti la uso senza effetti l'unico che uso e' wha wha vox del 1970 comprato nel 1991 da uno che voleva disfarsene e che probbabilmente non capiva niente di wha wha e quello con il red fasel originale.......pagato L.15000 lire

ciao sig barducci non ti devi arrabbiare non ho detto di avere il santo grall ho solo detto che preferisco la classic alla standard........ si forse mi sono spiegato male era solo che volevo dire che non ha le camere tonali e comunque ho provato les paul fatte nel 2011 e devo dire che che il suono e spettacolare.......solo che forse avendo il legno un pochetto piu stagionato di quelle nuove il suono sembra un po piu bello....
infatti fra non molto soldi permettendo mi comprero' sg fatta nel 2011 probabilmente preferisco il suono piu tagliente che cupo della standard
Modificato da 1997lesfabiopaul il 30 agosto 2011, 14:32

Re: pablo ciao

stessa modifica al battipenna!! :-)
che botta di c... fortuna il vox!!

ho provato altri PU sulla mia, ma son tornato agli originali!
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Re: pablo ciao

Non mi arrabbio, chiarito l'equivoco amici come prima ;-)

Comunque la Standard 2008 con le camere tonali suona assai diversa da quelle bucate, ma se vuoi fare un paragone serio dovresti sentire una Traditional 1960 con i pickups ceramici(come monta di serie la Classic). Infatti la Traditional 1960s non è altro che la "reincarnazione" moderna della Classic(dal punto di vista liuteristico).
- Matteo Barducci

Re: pablo ciao

si sono d'accordo con te ma ormai les paul c'e l'ho e a dirtela tutta standard -classsic traditional e via dicendo la chitarra e sempre la stessa,me ne basta una.....

quando sara' mi prendero' la sg

ps:buon divertimento con firebirb hai preso quella con tre pick up o 2?

Re: pablo ciao

La Studio Limited con i 3 P-90 "dimagribili" e lo switch simil-Strato.

Sono curioso di capire se può generare qualche prurito di fastidio in quel di California... :D
- Matteo Barducci

Una chitarra magnifica!!!

Concordo pienamente con quanto detto nell'articolo, il resto son tutte parole al vento! Posseggo questa chitarra da 9 anni, uguale, stesso colore pure!!! Ne ho molte (modelli les paul e strato) ma quello che mi da e da al pubblico quella chitarra in sede live non lo da nessuna dele altre!!! Non aggiungo altro all'articolo che rispecchia precisamente la Les Paul classi 1960!!! Solo una cosa mi viene in mente...è una chitarra da live, da usare in concerto perchè in studio è ingestibile!!!! Troppo potente e "sporca"!!! Ciao a tutti!
http://youtu.be/mCOl_kDLiWw

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