Salve a tutti, amici di Accordo!
Questa è la mia prima recensione e riguarda una delle mie seicorde preferite, ovvero la GIBSON Les Paul Classic (il mio esemplare è stato prodotto a Nashville nel 2007), in finitura “Ebony” con Hardware “Gold” come vedete nelle foto allegate a corredo dell’ articolo.
Questo modello non è più in produzione, pertanto riporto le specifiche che erano presenti sul sito Gibson fino al 2008:
BODY
Top Species: Carved maple
Back Species: Mahogany
Binding: Single-ply top
NECK
Species: Mahogany
Profile: 1960 Slim taper
Nut Width: 1.695"
Neck Joint Location: 16
FINGERBOARD
Species: Rosewood
Scale Length: 243/4"
Number of Frets: 22
Inlays: Yellow Trapezoid
Fingerboard Binding: Single-ply
HARDWARE
Plating Finish: Nickel; Gold available on Ebony
Tailpiece: Stopbar
Bridge: Tune-o-matic
Knobs: Amber Top Hat
Machine Heads (Tuners): Green Key
ELECTRONICS
Neck Pickup: 496R ceramic magnet humbucker
Bridge Pickup: 500T ceramic magnet humbucker
Controls: Two volume, two tone, three-way switch
OTHER
Strings: Brite Wires .010-.046
CASE
Case Interior: White Plush
Case Exterior: Black Reptile Pattern Hardshell
Case Silkscreen: Silver 'Gibson USA' logo
Navigando sul web, ho letto molte informazioni errate ed altrettante opinioni discordanti su questa insolita e poco conosciuta versione di Les Paul (quasi tutte sostengono che la stessa sia adeguata esclusivamente a suoni Metal, ma secondo me sono solo frutto di un ascolto superficiale), e mi sono reso conto che molti di questi commenti derivano forse da un approccio poco approfondito alla conoscenza di questo strumento e del suo suono, anche perché molti amici chitarristi coi quali ho avuto modo di confrontarmi dal vivo condividono le mie impressioni assolutamente positive riguardo alla mia Les Paul Classic. Innanzitutto, vorrei segnalare (per chi non lo sapesse) la buona efficienza del Servizio Clienti Gibson: infatti chiunque acquisti un prodotto della blasonata casa americana ha a propria disposizione la possibilità di farsene confermare l’autenticità, tramite l’invio di alcune foto alla casella e-mail indicata sul sito Gibson nell’area riservata ai recapiti di contatto. E’ chiaro che questo non è l'unico accorgimento necessario a evitare incauti acquisti (fortunatamente, tra le pagine di Accordo c’è una marea di informazioni anti-tarocco utili in merito), però accertarsi che le caratteristiche del proprio strumento siano corrispondenti a quelle certificate nei database della casa produttrice è sempre utile, no? A tal proposito, questo modello riporta sul retro della paletta un numero di serie stampato ad inchiostro (e non inciso nel legno, come negli altri esemplari della serie Nashville) costituito da 4, 5 o 6 cifre, il quale consente di risalire alla datazione con le seguenti regole:
- per i seriali a 4 o 5 cifre (usati fino al 1989), l’ anno di produzione è indicato dal primo numero;
- per i seriali a 6 cifre (dal 2000 in poi), l’ anno di produzione è indicato dai primi due numeri.
ESEMPI:
- 9xxx = 1989 (4 cifre che iniziano con "9" utilizzato solo nel 1989)
- 0xxxx = 1990
- 9xxxx = 1999
- 00xxxx = 2000
- 05xxxx = 2005
Ma veniamo al dunque: la chitarra è corredata (come da specifiche sopra indicate) dal classico case rigido e, una volta che ne viene estratta, stupisce per l’ impressione di grande qualità liuteristica che “emana”. Effettivamente gli standards costruttivi della serie Nashville sono veramente di ottimo livello, e le peculiarità dello strumento oltre a toccarsi e vedersi… principalmente si sentono! Procediamo con ordine: il corpo è in mogano (probabilmente in due pezzi: cosa difficile da verificare per le finiture coprenti, ma mi sono premurato di indagare chiedendo un parere esperto ed autorevole ai fratelli Tomassone, quindi… io scommetterei che l’ ipotesi dei due pezzi è corretta!) con il top, anch’ esso in due pezzi, di acero curvato. Il mogano non presenta i fori di alleggerimento tipici della produzione successiva agli anni ’90, ma in esso sono scavate le camere tonali: esse nascono con lo scopo di “arrotondare” il timbro rendendolo più profondo ed hanno inoltre la funzione di conferire maggiore capacità di risonanza al body (infatti sono collocate in alcune zone particolari dello stesso, individuate in fase di progettazione) e contestualmente alleggeriscono l’ insieme… anche più di quanto facciano i fori sopracitati (ad esempio, le Les Paul Traditional hanno esclusivamente i fori e non le camere tonali, ma ciononostante risultano più pesanti). Il manico “slim taper”, stile anni ‘60, è incollato al corpo con il metodo “set-in” classico (per il momento, infatti, il long tenon è riservato solo alle Custom Shop ed alle Les Paul Standard 2008), è costituito da un unico pezzo di mogano e risulta comodissimo per chi non ha le dita molto lunghe perché comunque garantisce un corretto appoggio del palmo della mano, in modo da non affaticare troppo il polso. La tastiera è in palissandro coi segnatasti trapezoidali in finitura vintage: la madreperla è un po’ “ingiallita” rispetto a quella delle Standard. La finitura globale è completata dal classico binding Gibson color “crema” che percorre le estremità del top e la giunzione tra manico e tastiera fino al capotasto. Le meccaniche sono i tipici tulipani Gibson ed il ponte l' immancabile tune-o-matic.

I Pick-Ups sono la coppia di Humbucker Ceramici a poli scoperti (cioè senza la cover di metallo): 496R al manico e 500T al ponte. E’ proprio questa la peculiarità più controversa e più discussa della Classic: questi magneti effettivamente hanno un suono molto scuro e aggressivo, più spinto di quanto si possa immaginare, in quanto presentano un livello di uscita più elevato rispetto agli AlNiCo, però il timbro tipico del suono Gibson è comunque ben presente e riconoscibile.
Inoltre durante le varie prove che ho effettuato prima dell’ acquisto (soprattutto facendo il paragone nello stesso ampli tra la mia, una Les Paul Studio ed una Les Paul Standard, versione 2002: entrambe molto più “docili” della Classic), ho confrontato la mia chitarra anche con una Gibson Explorer avente gli stessi P.U. Ceramici, i quali ovviamente tendono a saturare gli ampli a valvole con molta più facilità rispetto agli AlNiCo. Ebbene, spero di non contraddire nessuno dicendo che: utilizzando lo stesso ampli (Vox AC15 CC1, completamente valvolare) con equalizzazione uguale e neutra (bassi 6/10 e acuti 7/10) e con i toni delle chitarre completamente aperti in entrambi i casi, ho riscontrato che effettivamente il suono è determinato fondamentalmente dai magneti (e questo è un argomento già sviscerato sulle pagine di Accordo da pareri molto più competenti del mio…), come in tutte le solid body, ma la diversa sfumatura di timbro dovuta alla diversa risonanza dei due diversi tipi di body (il mio è costruito come indicato sopra, mentre quello della Explorer è solo di mogano, è più sottile, non ha il top in acero ed è privo di camere tonali) conferisce una maggiore profondità e rotondità al timbro della Les Paul Classic rispetto alle “gelide” sonorità Metal, che molto spesso a torto le vengono imputate; e questo aspetto è stato facile da cogliere ascoltando attentamente le prove, nonostante i Ceramici (oggettivamente meno sensibili alla risonanza del body rispetto agli AlNiCo) tendano a rendere ancora più lieve l’ eventuale contributo dei legni al timbro. In particolare, il 496R al manico è scuro, grosso e con una forte connotazione Rock-Blues, mentre il 500T al ponte è tagliente, definitissimo ed invita a cimentarsi nei riffes più estremi del Rock/Hard-Rock. Io amo particolarmente anche la “miscela omogenea” che viene fuori selezionando la posizione intermedia dello switch, ma l’ aspetto principale da raccontare è forse quella capacità di riserva infinita di volume che consente di utilizzare questa Les Paul direttamente in un ampli a valvole, passando dal clean al crunch semplicemente portando i volumi dei magneti da 7/10 a 9/10, proprio come se si attivasse un Boost dopo averlo inserito nel Pre-Amp. Infine, mi concedo un’ ultima considerazione: è evidente che questo strumento sui puliti non ha la dolcezza tanto conosciuta delle Les Paul equipaggiate dai famosi P.A.F., o BurstBuckers o, meglio ancora, Classic ‘57… ma questo strumento (anche se possiede quel timbro comune, dovuto agli stessi legni) non vuole ricalcare quel suono: vuole esserne semmai un’ alternativa più inca**ata, insomma una Les Paul che fa la voce grossa… ma comunque sempre una Les Paul!
Ringrazio anticipatamente chi leggerà queste mie righe per l’ attenzione e... Buona musica a tutti!
A presto,
Dario.

129 commenti
in esso sono scavate
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: in esso sono scavate
Re: in esso sono scavate
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: in esso sono scavate
PS. - se ci fai caso anche le strato hanno le camere tonali..più piccole di una gibson ma ci sono..
Re: in esso sono scavate
da non gibsoniano ti
il ragazzo che suonava la chitarra con me ne aveva una giallina ed era semplicemente spettacolare!
La trovo rifinita e spartana allo stesso tempo, superiore ad una studio e meno zarra di una standard o di una custom!
ottimo acquisto!
Re: da non gibsoniano ti
a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Quindi ti dicono che lo fanno per il suono... :-)
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: a proposito di camere tonali...
ohmmamma mia...
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
http://www.accordo.it/articles/2009/09/27157/classic-la-les-paul-piu-grintosa.html#comment-276794
una risposta ulteriore nel merito arriverà anche con una rece che ho scritto e che sarà pubblicata appena risolverò alcuni problemi col video.
NB: non è la stessa cosa paragonare una LP con una explorer e una LP chambered con una solid o alleggerita. Quello che ho detto è che con questi pickups le camere tonali in un body così piccolo avranno un'influenza sul suono limitatissima
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Comunque ribadisco (e sono pronto per le scommesse ;-) che pickup come questi riducono al minimo la sensibilità alle diverse colorazioni che i legni offrono. In altri termini, mettici su anche un pò di gain e le sfumature spariscono. Se poi consideriamo il suono nel contesto di una band, allora la questione si vaporizza.
Come ribadisco che la presenza o meno di camere come quelle che può avere una LP (di volume ridottissimo) è quasi inutile se poi si montano pickups di questo tipo.
"il paragone tra chitarre diverse, se sono solid body con gli stessi P.U. e collegati allo stesso ampli a parità di equalizzazione secondo me ha molto senso"
ha senso se non lo proponi come parallelo per chambered / non chambered LP
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
che corde montavano le due e in che stato di usura erano
che ampli hai usato per la prova
se le due erano entrambe nuove, e in che anno sono state prodotte
le loro precise caratteristiche costruttive
l'altezza dei pickup
queste sono tutte variabili che hanno una chiara importanza per la definizione del suono elettrico, almeno al pari (secondo me anche maggiore) del tipo di legno usato per il body di una solid.
Inoltre non dimentichiamoci che l'ascolto è influenzato da miriadi di altri fattori, e una comparativa seria si può fare anche senza strumenti e metodologie da laboratorio, ma serve almeno un blind test e/o delle registrazioni.
il fato che i pickup hot cancellano quasi l'influenza del legno te lo può confermare qualsiasi produttore di chitarre. se ne avrai modo leggerai quello che dice a proposito il boss Duesenberg che ho intervistato un mese fa. prossima pubblicazione.
PS: non per fare il puntiglioso ma cosa c'entrano frassino e mogano? E tu conosci chitarre prodotte nello stesso modello a scelta in frassino e mogano che montano gli stessi pickups? Comunque hai ragione, ci sono solo chiacchiere e congetture in mancanza di una indagine scientifica.
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Sto cercando di circoscrivere e definire i termini del discorso per non cocludere col solito banale "secondo te è così, secondo me no, pazienza".
Nel nostro discorso sono in gioco variabili descrivibili con molta precisione, non c'è alcun bisogno di "gettare in caciara" la discussione mediante il ricorso al senso comune.
Tu, non io, hai affermato di essere sicuro che le differenze che hai ascoltato siano da mettersi in relazione coi legni del body. Io ho confutato questa tua certezza mostrando che l'affare è più complesso di quello che sembra.
Tu sei andato oltre quella tua descrizione, e pari non vedere di buon occhio chi ti inocula dubbi sulle "evidenze empiriche" su cui pari basare le tue certezze.
Dal momento però che non pari disposto a ragionare e dare conto nel merito delle tue affermazioni, per me la discussione può tranquillamente finire qui, a meno che tu la pensi diversamente.
Ciao
Re: a proposito di camere tonali...
Ciao
RILEGGITI
Avevo cominciato a scriverti una nuova risposta dettagliata e riassuntiva di quanto abbiamo detto, ma rileggendoti (operazione che consiglio anche a te di fare) ho capito che è inutile: le tue non sono risposte nel merito delle mie sollecitazioni ma espedienti retorici piuttosto cheap, che hanno l'unico esito di confondere le acque. Non volermene se decido per ora di utilizzare in modo più proficuo il mio tempo, intanto ripeto il consiglio: rileggiti.
Re: CIAO!
Re: CIAO!
Re: a proposito di camere tonali...
essendo commercianti.. e pure molto abili.. mi sa proprio che qualsiasi cosa gli sembri giusto fare sui loro prodotti, poi la vogliano usare per venderne ancora, possibilmente di piu'... :-)
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Re: a proposito di camere tonali...
Secondo me la gibson doveva abbassare il peso della les paul e c'ha fatto i buchi, questo cambia lievemente il suono.
poi non so se abbia fatto uno studio approfondito e abbia scavato le camere tonali in determinate posizioni o ne abbia fatto uno di massima che "tanto il suono andava bene anche così" e abbia coniato il titolo "camere tonali" per marketing.
Sicuramente non prenderei per oro colato e fonte attendibile quello che dice la Gibson infondo loro ci devono campare vendendo le chitarre e se riescono a farti pagare dell'aria dentro la chitarra non credo che si tirino indietro.
p.s. anche se i buchi non fossero progettati secondo astronomici calcoli dei mastri liutai gibson il suono finale è quello e non cambia in base a questa informazione (idem per tutti gli altri discorsi equivalenti su legni vernici pickup e tutto il resto)
Re: a proposito di camere tonali...
Io la trovo una chitarra che, oltre all'indiscutibile fascino, ha un suono meraviglioso e inconfondibile, una piacevole dinamica, e per il peso... sì, pesa un po' più di una Strato, ma non lo trovo questo grande problema. Tu sì? Al di là dei gusti, la trovo un ottimo strumento, valido e versatile quanto le migliori Fender; ci ho fatto serate e jam da varie ore senza sentire fatica.
Trovo che suonare una Les Paul in mezzo a tante Strato sia come guidare in montagna con un buon diesel in mezzo a tante auto a benzina (chiaro che poi dipende anche da chi guida)... ti chiedo tutto ciò perchè, da come intervieni, ti reputo molto più "addentrato" di me (io sono un semplice appassionato, non suono per mestiere) e ti leggo spesso "smorzare i toni" sulle Gibson, quindi mi interessa il tuo parere. :)
Ciao
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: a proposito di camere tonali...
esageratamente pesante
==A me, il fatto che Bon Jovi la senta pesante, importa fino ad un certo punto... oltretutto a lui del peso interesserà per poter salterellare meglio sù e giù dai palchi==
e c'ha pure ragione... ormai che uno sta su un palco, che si dia da fare ad esibirsi e far divertire la gente... ;-).
Ma ritornando a bomba , il fatto che ce ne freghi il giusto, non ha molto a che vedere col discorso...
==sì, pesa un po' più di una Strato, ma non lo trovo questo grande problema. Tu sì?==
quando l'ho posseduta (piu' di una), si... trovo che sia un problema anche per il suono (ovvero per il mio gusto di suono...)
===ti chiedo tutto ciò perchè, da come intervieni, ti reputo molto più "addentrato" di me (io sono un semplice appassionato, non suono per mestiere) e ti leggo spesso "smorzare i toni" sulle Gibson, quindi mi interessa il tuo parere. :)==
grazie... ma cio' che conta e' il gusto.. se a te piace suonare con la chitarra "x" e hai riscontrato che questo strumento ti fa esprimere al massimo... hai vinto e nessuno conta piu' di te...
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Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: a proposito di camere tonali...
Re: a proposito di camere tonali...
Con la comodità della Strato non c'è paragone.
...interessante...
Re: a proposito di camere tonali...
P.S. a me piacciono sia le chitarre "X" che quelle "Y", per questo chiedo a chi invece condanna senza appello... ;)
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
Re: a proposito di camere tonali...
qual'e' il problema? dove ho sbagliato?
==a me piacciono sia le chitarre "X" che quelle "Y", per questo chiedo a chi invece condanna senza appello... ;)===
le chitarre vanno suonate e bisogna che in questo ci aiutino.. se non ci sembra che lo facciano non c'e' problema nel non gradirle...
In che senso parli di "condanna senza appello"? di appelli alla gibson glie ne ho concessi anche troppi sotto forma di strisciate di bancomat...
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: a proposito di camere tonali...
Vennero adottati legni più leggeri rispetto alle produzioni precendenti.
Poi ci sono molti altri dettagli sulle chitarre anni '80..ma ci vorrebbe un articolo a parte per trattare l'argomento... ;)
Re: a proposito di camere tonali...
chitarra costruita nel 1999 il 20 Gennaio, ed è la 654esima,ad es. Standard, prodotta quell'anno. Sono sicuro al 100% che il serial number si componga così. Poi non conosco il metodo per i seriali che citi tu a 5 o 6 cifre.
Re: a proposito di seriali...
Re: a proposito di seriali...
Serial number
Qui trovi tutta la spiegazione dal sito Gibson.
Re: Serial number
http://www.gibson.com/en%2Dus/Support/SerialNumberSearch/
se guardi bene la fine del paragrafo "Gibson USA, Gibson Acoustic, Gibson Memphis" c'è la specifica. Ne sono certo perchè prima di comprarla questo seriale mi "spaventava" però la chitarra suonava come deve... e allora ho scoperto l' arcano...
Re: Serial number
Però è stato giusto puntualizzare perchè tanti potevano andare in confusione, me compreso!
P.s.: comunque la Les Paul più grintosa è la mia!! ;-) Ovviamente scherzo..
http://www.accordo.it/articles/2009/09/27065/gibson-les-paul-con-ponte-schaller.html
Re: Serial number
Gibson Les Paul Classic
Les paul classic
Un vero peccato che
Comunque il suono Les Paul c'è lo stesso, come si può sentire all'inizio di questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=uXlKkzjkheg
Re: Un vero peccato che
per mia curiosità (apprezzo gli APC): sei sicuo che la chitarra in questione sia una Classic con stock pickup?
Re: Un vero peccato che
http://www.guitargeek.com/rigview/467/
" Il mogano non pres
Re:
Re:
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: anche la Custom...
Re: anche la Custom...
http://www.mylespaul.com/forums/gibson-les-pauls/50210-gibson-les-paul-101-a.html
Mi fanno un po' ridere certi annunci che leggo su internet sulle Standard usate a legno pieno che quelle si sono le vere Les Paul etc. etc. perchè basterebbe informarsi un po'... tra l'altro in catalogo la Gibson ha anche alcuni modelli particolari prodotti dal Custom Shop con i fori di alleggerimento (basta vedere dove c'è scrittto "weight reliefs"). Boh, ma è davvero tutto 'sto gran problema?
Giornalista "allora perchè lo suoni?"
J Mascis "Boh!"
Re: anche la Custom...
ricapitolando
1. sempre per "yasodanandana" le camere tonali non nacquero affatto per diminuire il peso: quelli sono i famigerati fori di alleggerimento (detti dai più body traforati) e sono disposti nel mogano in zone assolutamente casuali. nel sito Gibson (e anche presso alcuni negozi famosissimi di cui non ripeto il nome, in cui c'è gente che le Les Paul le conosce come le proprie tasche...) si fa una netta differenza tra body mahogany "chambered" e body mahogany. in particolare, l' indicazione non si trova tra le specifiche ma nei commenti di presentazione del modello (per intenderci dove si possono vedere anche i pick-ups montati sullo strumento, i colori disponibili ecc. ...). e poi, ripeto, la Traditional (ne ho una, tra l' altro) non ha le camere ma ha i fori e pesa almeno un kg in più della mia Classic e della Standard 2008 (anch' essa chambered). detto ciò, non insisterò più sull' argomento...
;-P
2. per "skizz0": il seriale è stampato e non in bassorilievo, mentre il MADE in U.S.A. può essere inciso nel legno (sempre senza inchiostro: al massimo lo puoi vedere in controluce) o addirittura non esserci proprio. posso confermarlo perchè ho inviato una foto del retro della paletta al Servizio Clienti e mi hanno confermato che nelle Classic è normale. Inoltre, una cosa che non tutti sanno è che la decal "Les Paul" può riportare indifferentemente la dicitura "LES PAUL model" oppure "LES PAUL classic": la leggenda narra che la scritta classic sia presente solo in quelle dal 2005 al 2006 ma non ci scommetterei. comunque queste differenze non devono preoccuparci affatto.
3. per "esseneto": purtroppo il modello Custom non lo conosco molto bene, non saprei proprio risponderti...
...bye!
Re: ricapitolando
i buchi di alleggerimento gli funzionavano... hanno deciso di chiamarli camere tonali e dire che non li fanno a caso ma che sopra c'e' uno studio..
intendiamoci... io ritengo che una les paul con un po' meno di massa lignea possa suonare solo meglio.. quindi qualsiasi nome gli diano a me va bene... pero' se la sono "aggiustata"... :-)
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
è una leggenda metropolitana
PS comunque molte grazie per le info
Re: è una leggenda metropolitana
Re: ricapitolando
na mazzata!! ma suona da dio!! soprattutto sul PU al manico, è meraviglioso!!
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...
weight reliefs
le uniche non bucate sono le custom shop, a meno che non sia espressamente menzionato (si trovano le 59 chambered, le 68 chambered etc etc).
"canale pulito?! cazzo ma allora l'ampli è rotto!"
Re: weight reliefs
...cmq non voglio insistere ulteriormente...
camere tonali qui? e a che scopo?
Questo è un principio basilare che dubito possano ignorare in Gibson. Dunque quale sarebbe lo scopo di fare una chitara chambered per il rock più spinto? Se le sfumature (perché di MINIME sfumature si tratta) che delle camere tonali possono dare su un body così piccolo non avranno poi influenza sul suono elettrico? Comunque tutto può essere, on escludo che in Gib abbiano preso una cantonata del genere, magari c'è dietro un motivo di ordine produttivo, hanno riutilizzato body non destinati originariamente a questo tipo d'uso, chissà.
infatti..
"canale pulito?! cazzo ma allora l'ampli è rotto!"
Xplorer VS LP Classic
La timbrica, come hai già riportato tu, è diversa dall'xplorer. Nonostante il medesimo pickup cercamico su entrambe le chitarre(500t) ,pickup molto spinto e poco dinamico, mi ha stupito la diversa risposta delle 2 chitarre.
L'xplorer tende sempre ad aver una timbrica più chiusa a discapito di un equalizzazione più aperta e completa della LP. Il suono dell'xplorer è un continuo "woom" di medio basse, con le medie molto pastose e poco definite(per via del 500T). La LP classic invece resprira molto di più, più aperta in alto, con un filo di dettaglio in più.
Chambered? Non credo proprio
Se la mia è una Chambered io sono topo Giggio
Re: Chambered? Invece sì
Re: Chambered? Invece sì
Re: Chambered? Invece sì
Re: Chambered? Invece sì
Re: Chambered? Invece sì
Re: Chambered? Invece sì
e tende a sbilanciare verso il basso, col fondo della pancia in direzione del plug
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...
ce l'ho anch'io!
Quoto in pieno quanto ho letto, la chitarra è eccezionale, ha un sound ottimo, e nei (pochi) concerti che ho fatto mi hanno sempre fatto i complimenti per il sound, è davvero unica.
Vorrei però anch'io contribuire a sfatare il mito del metal: non è assolutamente vero che è una chitarra nata per fare quel genere, anzi con i pick up originali, come qualcun altro ha già giustamente detto, il suono è TIPICAMENTE HARD ROCK nella sua accezione più classica, cioè Led Zeppelin. E' sorprendente come si riesca a ottenere lo stesso timbro tipico di Page semplicemente collegando la chitarra all'ampli. Ripeto, sorprendente.
Sezione puliti: mediocri, pu al ponte decisamente troppo nasale, pu al manico non mi ricordo (ho levato questi pu 5 anni fa).
Genere METAL: non ci siamo proprio, probabilmente l'accoppiata ceramici - les paul porta proprio da tutt'altra direzione (Page). Certo, si possono sperimentare le equalizzazioni più estreme e comprare dei pedali molto rumorosi, ma a mio modesto parere il risultato fa schifo. Io personalmente poi ho optato per gli EMG per quelle sonorità, e ora è tutta un'altra chitarra.
E' un vero peccato che non sia più in produzione...per certe sonorità è davvero unica. Comunque, almeno a Roma, ho visto qualche negozio che ancora ne ha...!
Saluti!
Re: ce l'ho anch'io!
Re: ce l'ho anch'io!
L'85 al manico su LP è come avere un basso tra le mani, sui soli da una soddisfazione immensa, un suono cicciotto come non ho mai sentito. Guarda l'ho sentito anche al manico di una Strato (ebbene si) e non era per niente uguale, fidati.
Ho provato l'81 su molte chitarre "metal oriented", e suona diverso rispetto alla LP.
Da ultimo: mai provato a montare gli EMG su quelle chitarre con corpo in "aghatis"? Pietosi.
Quindi, concludendo, secondo me è un luogo comune il fatto che suonino pure con le scatole di scarpe...a me non sembra proprio!
Saluti!
Re: ce l'ho anch'io!
Quanto ti riporto mi deriva dall'aver provato ogni pickup per il metal esistente, almeno tra quelli più conosciuti.
Non si può comparare una LP con una strato. Molti pickup che su LP suonano ingestibili sui bassi, sulle strato paiono avere un equilibrio più apprezzabile, vedi per esempio l'Invader.
L'85 è diverso dall'81, per quello non l'ho citato. Ma l'81...Se lo monti su una Ibanez , una Jackson, una Esp o una LP, e ci metti su la quantità di gain per il quale è pensato, le differenze si avvicinano allo zero. in questo caso può essere influente la giunzione manico-corpo e il tipo di tremolo, ma il legno veramente passa in ultimo piano. L'unica cosa che puoi chiaramente avvertire su una LP con gli 81, rispetto ad altri body citati, è una sensazione di maggiore presenza di bassi nei soli. Ma se confronti quel Pickup con un Paf Pro o un Jeff Beck, ti rendi conto che l'emg agisce come una pialla, anche perché è attivo.
Però hai ragione su una cosa: non ho specificato il contesto, avevo lasciato implicito che stessimo parlando di suono metal.
Re: ce l'ho anch'io!
Sono d'accordo che l'81 montato su una Ibanez, una Jackson o una ESP abbia una resa molto simile, soprattutto con livelli di gain vergognosi, ma secondo me questo discorso vale per le chitarre da media fascia in su.
Ho personalmente sentito l'81 su una chitarra di fascia bassa e faceva schifo, non mi è proprio piaciuto, anzi conservava il tipico suono sbilanciato sulle alte di quel body. Sarà vero che forse sente meno le differenze tra le varie chitarre, ma secondo me solo un pelo meno di quelli passivi.
Re: ce l'ho anch'io!
Per amore di precisione non sostengo l'equivalenza economicità = schifezza: un mio amico ha una Edwards (by esp) con gli 81 e suona una bomba, anche se il tremolo è quello che è.
Se ti capita guarda il taglio di frequenze degli 81, diventa evidente cosa intendo per "pialla"
Re: ce l'ho anch'io!
Sarei curioso di vedere la risposta in frequenza dell'81, si trova facile?
Re: ce l'ho anch'io!
Re: ce l'ho anch'io!
Sicuramente qualcuno (EMG) già l'ha fatto, quindi sai se c'è un sito in cui trovo questo bel grafico?
Re: ce l'ho anch'io!
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Ceramici o no ceramici.. questo è il dilemma..
Ho visto alcune recensioni su questo e su altri siti e in ognuna la '60 classic viene posta appena un gradino sotto ad altri modelli che magari montano Burstbukers. Beh io non concordo. L'ho provata (nello stesso negozio di Bologna) e paragonata a quella che poi ho comprato (con '57 classic). Sicuramente è una Les paul diversa ma accidenti quanto urla!. Magari del jazz non lo riesci a fare, il tuo blues assomiglierà di più a Gary Moore piuttosto che a Muddy Waters ma.... hai un grandissimo strumento che in 15 minuti mi ha lasciato una breccia nel cuore! Poi quel manico slim...
Re: Ceramici o no ceramici.. questo è il dilemma..
Bellissima
Ha un suono fantastico (e naturalmente non è adatta solo al metal), più chiaro di una custom o di una standard e molto definito. Ha una botta pazzesca sia sui puliti che sui distorti (tutti quelli che l'hanno provata, e parliamo di chitarristi di professione, l'hanno definita "incazzata").
Prima di venderla ci ho pensato tanto ma alla fine il peso (altro che camere tonali pesava un botto e dopo 2 ore di prove o di concerto vi posso garantire che il peso si sentiva) e la scomodità di accesso ai tasti alti mi hano convinto.
Adesso sono un felice possessore di una flying V che ha gli stessi pick up; che dire il suono è comunque diverso, leggermente più carico di basse. In particolare la differenza si nota molto sui puliti; con il selettore in posizione centrale esce un suono bellissimo per gli arpeggi lenti. Sui distorti la differenza è proprio minima.
Congratulazioni per la chitarra e la recensione.
Ciao
Il body traforato
1) eccitano gli uomini
2) servono a riempire blog e forum delle parola di ricerca "gibson body traforato".
Sono la forma di pubblicità occulta(ta) più efficace ed efficiente del XX secolo.
;P
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Re: Il body traforato
Re: Il body traforato
Ma... aspetta... tuo cugino ha parlato con uno che *fa* i buchi!!! MITICO!!! Probabilmente si conoscono (i cugini)!
(Uhè... son battute...)
Re: Il body traforato
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Il body traforato
Re: Il body traforato
(Uhè... son battute...)
Re: Il body traforato
Come concetto è simile al pedale "van hallen"... quello che se lo premi inizi a suonare come il vecchio Ed! :D
Re: Il body traforato
Edit: occhio Smil che ormai gli stai nel mirino!
Re: Il body traforato
Re: Il body traforato
gh! XD
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...
Re: Il body traforato
Ahh la Les Paul Classic..
Gran bell'articolo.
http://www.youtube.com/user/gabriele89music?feature=mhee
Grande chitarra...
Re: Grande chitarra...
il peso
http://www.emergency.it
camere tonali vs corpo pieno
mi ha consigliato di andarla a provare perchè non è uno strumento da sottovalutare ..... e per le camere tonali di ragionare in termini di numeri ovvero :
- quante chitarre produce la gibson tutti i giorni?
- il mogano che impiegano per le produzioni non c.shop è tutto di qualità?
penso che le camere tonali vadano a risolvere il problema della qualità del mogano impiegato sulle les paul.
Di fatto una replica 58 è più leggera e risonante di una les paul di qualche anno fà e non ha le camere tonali
cmq le les paul std attuali e la classic sono sempre delle gran chitarre da considerare come "definitive" salvo che uno non guadagni 10000€ al mese
Re: camere tonali vs corpo pieno
Avendo avuto modo di suonare abbastanza a lungo diverse Les Paul(Classic2003 , Standard 2006 , Standard2008 chambered e sopratutto un R8)mi trovo perfettamente d'accordo!
Ho trovato R8 più"leggera" di una traditional-per confronto diretto-e delle altre per ricordo e sensazione ad eccezione della 2008chambered veramente più leggera e confortevole.
Sulle chambered si è detto molto,secondo meno suonano bene, più nasali,meno docili e dirette...una buona versione moderna..come forse voleva essere la classic(riedizione +pickup ceramici)che tutto sommato suonava bene,ma che non ho trovato ,forse per via dei pickup, così versatile come la standard 2006..
Ho citato vari modelli soprattutto per sottolineare che tra loro messi a confronto denotano qualità abbastanza nette,e che fori di alleggerimento o no , chambered o meno , tutto dipebde da cosa ci piace e cosa vogliamo suonarci.. e anche quanto possiamo spenderci..
comunque un paio d'ore filate si fanno tranquillamente con una Les paul sulle spalle...sempre che non si facciano 365 date l'anno..
Vorrei.....
Re: Vorrei.....
Re: riedizione...
qualcuno mi sa dire.......
Re: qualcuno mi sa dire.......
Gran bella chitarra,
Scusate, ma la qualità dei legni è grade A ...
Molti sottovalutano questo dettaglio, che in realtà, a parte il binding, è l'unica differenza immutabile tra una Les Paul Studio ed una di fascia superiore
"Immutabile" perchè pick up e meccaniche si possono cambiare, ma i legni ovviamente no. E la differenza tra grade A e C è che cambia inevitabilmente la qualità del suono
grade A
ottimo strumento peccato i pick up
Il body è in un pezzo unico di mogano, a differenza dei due pezzi di alcune gibson attuali, quale ad esempio la traditional (che comunque è un valido strumento con un sound granitico); il manico della classic è con profilo anni 60, ovvero sottile e comodo.
Una les paul fatta come si deve, anche se pesante (come una l.p. ), malgrado le camere tonali.
Un ottimo strumento, ripreso poi dalla gibson con le successive 1960 classic e la standard metà anni 2000, con profilo del manico 60's, detta proprio standard 60; di certo si erano accorti che i due p.u. ceramici poco c'entravano con il sound gibson, eccettuata la buona impressione sui musicisti metal oriented.
Bellissimo era poi l'acero usato per le tavole, tanto bello quanto a volte quasi simile a quello di scelta superiore delle classic plus.
Personalmente, apprezzandone la qualità costruttiva, mi sono ritrovato a sostituire i due pu ceramici con un banale 490r al manico ed un vecchio di marzio sd al ponte, a cui ho sostituito la calamita ceramica con una alnico II, ottenendo un suono che è una via di mezzo tra un gibson angus young ed un custom custom della seymour duncan (potenza sì, ma senza esasperazioni e con calore), e poi ancora cover nickelati per addolcire il suono, ne è uscito un suono caldo ed aperto contemporaneamente, fantastico; per quanto mi riguarda i ceramici non c'entravano nulla (a mio modestissimo parere ovviamente).
un saluto classico da robbyboy
les paul classic 1997
prima del 2000 sono state fabbricate senza camere tonali e senza buche cioe a legno pieno forse e proprio per questo che quelle fatte dopo il 2000 non hanno il suono gibson.penso non sia colpa dei pick up.la mia quando la comprai aveva anche i trapezzi in madre perla bianchi e non ingialliti.
costava pure di piu delle standard e il negoziante mi disse che era un modello superiore alle standard.
Re: les paul classic 1997
la tua di che colore è?
l'hai tenuta tutta originale con i ceramici?
la mia 93 era già bella ingiallita sui trapezi ed il binding del manico, meno sul corpo...
Ciao
Paolo
sia su due ruote, che su sei corde
Re: les paul classic 1997
TUTTE le Gibson dal 1983 in poi hanno i 9 buchi di alleggerimento, comprese quindi le Classic, che a partire dal 2006(quindi non dal 2000) hanno ricevuto le camere tonali.
E' inutile che vi facciate contagiare dalla sindrome da "Mercatino", dove guardacaso tutti hanno in mano il sacro Graal che "suona una bomba, non come quelle odierne". Non c'è alcuna differenza fra una 1997 ed una 2000 a livello costruttivo, ma proprio nessuna!
Re: les paul classic 1997
delle nostre chitarre perchè dobbiam venderle!
la mia l'ho portata a casa quasi 10 anni fa e non ho intenzione di cambiarla! non ti so dire se suona meglio o peggio rispetto ad una dell'82
o una del 2002... è la mia e piace a me, punto!
ci può esser dentro anche un criceto che porta i suoni dall'input ai PU!!
:-)
...mi sembri eccessivamente polemico nel portare avanti le tue teorie
con persone che non conosci e che peraltro potrebbero offendersi per il tono ... non è il mio caso!
ho letto diversi post sulla questione camere tonali e buchi... sono abbastanza informato e seleziono le chitarre sulla base del mio budget, ma soprattutto del mio gusto personale (ed è l'unica teoria che conta!).
buona giornata
Paolo
sia su due ruote, che su sei corde
Re: les paul classic 1997
Qui stiamo discutendo di affermazioni che - ahimè - sono abbastanza singolari, per usare un eufemismo. Se qualcuno dichiara di possedere una Gibson di produzione USA Division post 1982 a corpo pieno - ossia con caratteristiche costruttive opposte a quelle specificate dallo stesso costruttore - deve essere in grado di argomentare la sua affermazione in modo credibile(l'ha radiografata? Gliel'ha detto qualcuno?), altrimenti il rischio che stia cercando di spacciare qualcosa per altro che non è è decisamente elevato. E guarda che se segui la storia di Accordo o di qualsiasi altro sito/forum dove si discute di chitarre le cronache ne sono piene(recensioni di strumenti che un minuto dopo finiscono in vendita, etc...).
Re: les paul classic 1997
il mio parere è dato anche da comparazioni di peso con altre chitarre
di anno uguale, ovviamente non la custom, poi è sicuramente dovuto alla selezione dei legni per ogni singola chitarra, ma la mia ad esempio stacca la spalla o ti blocca l'arteria femorale se la tieni da seduto...
ho visto anch'io gente che recensisce ed elogia un prodotto che sta già
vendendo su un qualche mercatino... ma nello specifico io ho questa LP da
quasi 10 anni e l'altro utente, con cui scambiavo opinioni, da 14 anni.
Quindi ritengo di esser al di sopra dei sospetti!
ciao
ps: tu hai una DarkFire giusto? com'è?
sia su due ruote, che su sei corde
Re: les paul classic 1997
http://3.bp.blogspot.com/_EhllPl-8U-I/S8d2Eb6YeMI/AAAAAAAAABM/sDTAnXaLm9w/s1600/Les+Paul+-+weight-relieved+1998LPstandardradiograph.jpg
http://www.guitarmasterclass.net/guitar_forum/uploads/monthly_05_2010/post-1189-1273088415.jpg
La comparazione di peso non dice nulla o quasi: per es. le chitarre vintage reissues del Custom Shop(a corpo pieno) pesano spesso e volentieri meno di quelle bucate/svuotate, perché per quegli strumenti avviene una rigorosa selezione delle tavole per avvicinarsi il più possibile alle specifiche originali dell' epoca(infatti la storiella che la Les Paul sia sempre stata una chitarra pesantissima è un'altra bufala campana: negli anni '50 il mogano usato aveva ottime qualità e bassissima percentuale di umidità residua. Fu solamente negli anni '70 che il peso cominciò ad aumentare in modo incontrollato). Anche fra esemplari coevi della stessa divisione ci sono differenze sovente abissali.
La Dark Fire è(era, l'ho venduta ed adesso sto aspettando la nuova Firebird) una chitarra ottima dal punto di vista liuteristico. Leggera, risonante, e il retro con la verniciatura "worn" devo confessare che mi ha conquistato(ero scettico all'inizio, ho sempre preferito gli strumenti lucidati dappertutto...). Ho avuto un piccolo problema con il toggle switch che si è rotto dopo 6 mesi per un difetto di progettazione riconosciuto(infatti sulla successiva Dusk Tiger era stato modificato) e mi è stato cambiato gratuitamente dall'azienda tedesca che ha progettato tutto l'ambaradam robotizzato, facendomi omaggio anche di numerosi "bonus"(batterie di riserva, meccaniche di ricambio, etc...).
Re: les paul classic 1997
conosciuto di persona dei pazzi che le avessero fatte!! :-)
anche se ho diversi amici medici che sarebbero in grado in quanto matto/chitarrista.... prima o poi a qualche turno di notte provo a farmi fare la 'foto' della mia!!
la comparazione del peso è stata fatta per gioco: tipo 'vediamo chi ce l'ha più lungo'! tanto per giocare, infatti come ho specificato nel post sopra, so che la selezione delle tavole varia da modello, anno e divisione e ogni singola chitarra ritagliata dalla stessa tavola.
e che necessariamente non esiste l'equazione: più pesante= miglior suono, anzi...
la mia l'ho provata insieme a molte altre nel negozio di Roberto a Tortona,
e vista la sua ben nota disponibilità, ho approfittato per far dei confronti...
poi devo dire che la differenza l'hanno fatta il prezzo ed il top fiammato che mi è piaciuto tantissimo (ovviamente anche in 60 slim taper)!
la Dusk e la Dark mi attirano un sacco per via del suono un po' fuori dagli schemi Gib classici dell'HB e ne ho provata una allo shop di Memphis...
poi ho scoperto che potrei amare smisuratamente i P90, che ho sempre
detestato!!
il worn lo sto testando sulla mia Melody Maker JJ e mi sta dando belle sensazioni, pensavo si sarebbe rovinato subito invece pare faccia respirare meglio la chitarra ..magari è suggestione!
farai una recensione della Firebird?
sia su due ruote, che su sei corde
Re: les paul classic 1997
Il worn è una figata, si "siede" nei pori del legno e sembra che non sia trattato. Tu pensa che la Dark Fire la portavo in giro senza custodia(!) appoggiata di piatto sul sedile posteriore della macchina e non ha mai subìto un graffio o una scoloritura!
Se ami le chitarre Robot, ti consiglio tra le tre la Dusk Tiger, che ha il top piatto ed a detta di quelli che ce l'hanno è molto ma molto più suonabile(anche se esteticamente è la meno bella).
Re: les paul classic 1997
una Dean con i Manatthan della BareKnukle, ottimi (a quel prezzo!)
poi una GoldTop con i P90 e se non è stato amore, era qualcosa di molto simile!!!
cercavo una Gib ma senza il suono dei classici HB, fino alle 70 con i PU
in/out of phase o quelle con elettronica Moog... vedremo!
figurati che la mia worn ho provato a grattarla con la 0000 sul retro per vedere l'effetto e non ha fatto una grinza ...rimasta totalmente bianca!
anche se il retro del manico era già di suo scolorito tipo relic.
sia su due ruote, che su sei corde
Re: les paul classic 1997
e' la mia e basta e mi piace......le camere tonali non le ha di sicuro...
e non la voglio assolutamente vendere restera' con me per tutta la mia vita
detto questo...........
firebird asssolutamente bella chitarra ne ho provata una e..........
buon divertimento con il nuovo acquisto.
ciao
Re: les paul classic 1997
L'ho cercata per anni nella colorazione Tobacco Sunburst e quando mi capitò fra le mani me la feci sfuggire, mannaggia a me!
Fai bene a non vendere le chitarre se puoi permettertelo: io ancora rimpiango molte di quelle che ho posseduto(non tutte, alcune). Adesso che ho un po' più di disponibilità economica che non rispetto al passato vedrò di fare come te perché è davvero un peccato quando te ne devi separare. La Firebird 2011 mi ha incuriosito soprattutto per via del manico che è una novità assoluta in casa Gibson, sicuramente scriverò quando mi arriverà(speriamo presto...).
Saluti
pablo ciao
infatti la uso senza effetti l'unico che uso e' wha wha vox del 1970 comprato nel 1991 da uno che voleva disfarsene e che probbabilmente non capiva niente di wha wha e quello con il red fasel originale.......pagato L.15000 lire
ciao sig barducci non ti devi arrabbiare non ho detto di avere il santo grall ho solo detto che preferisco la classic alla standard........ si forse mi sono spiegato male era solo che volevo dire che non ha le camere tonali e comunque ho provato les paul fatte nel 2011 e devo dire che che il suono e spettacolare.......solo che forse avendo il legno un pochetto piu stagionato di quelle nuove il suono sembra un po piu bello....
infatti fra non molto soldi permettendo mi comprero' sg fatta nel 2011 probabilmente preferisco il suono piu tagliente che cupo della standard
Re: pablo ciao
che botta di c... fortuna il vox!!
ho provato altri PU sulla mia, ma son tornato agli originali!
sia su due ruote, che su sei corde
Re: pablo ciao
Comunque la Standard 2008 con le camere tonali suona assai diversa da quelle bucate, ma se vuoi fare un paragone serio dovresti sentire una Traditional 1960 con i pickups ceramici(come monta di serie la Classic). Infatti la Traditional 1960s non è altro che la "reincarnazione" moderna della Classic(dal punto di vista liuteristico).
Re: pablo ciao
quando sara' mi prendero' la sg
ps:buon divertimento con firebirb hai preso quella con tre pick up o 2?
Re: pablo ciao
Sono curioso di capire se può generare qualche prurito di fastidio in quel di California... :D
Una chitarra magnifica!!!
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