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Effetti: necessità, aiuto, o fissazione?

Quando un giovane chitarrista per la prima volta nella vita prende in mano una sei corde, il primo pensiero va subito a mettere correttamente le mani sulla tastiera, cercando di tirar fuori qualcosa di simile a un accordo o una nota...dopodichè vuole ascoltare cio che ha prodotto, collegando la fida ascia ad un amplificatore. Passa il tempo e il chitarrista in erba cresce, ascolta la musica degli artisti che ama, e percepisce nei suoni di chitarra diverse sfumature, diversi timbri di distorsione, echi e altre mille particolarità.

A questo punto il chitarrista, che di per se è gia curioso, si chiede come possa riprodurre tali "magie sonore". Scopre che tra chitarra e amplificatore possono essere collegati delle scatolette colorate, attivabili con la pressione del piede: i pedali. Questi comprimono il suono, lo ripetono, lo sfasano, oppure possono aumentare la distorsione in mille maniere, con mille timbri diversi. E' in questo momento che si trova davanti a un bivio, chiedendosi: "ma questi pedali, sono necessari?per quale motivo quando vedo il dvd del live degli AC/DC Angus Young ha un suono spettacolare solo collegandosi all'ampli? E perchè David Gilmour ha invece una complessa pedaliera che gli garantisce un suono altrettanto unico?".
Nasce cosi il dubbio, ovvero: "Per il mio suono ho bisogno dei pedali?se si quali?". La risposta a questo quesito di solito si sviluppa in due maniere: una feroce e selvaggia ricerca alla "pedaliera perfetta", o il totale disinteresse a qualsiasi tipo di aggeggio a intralciare il segnale tra chitarra e amplificatore.
Ora, come direbbe il buon Aristotele "la virtù sta nel mezzo", ma sono purtroppo molti i casi in cui c'è totale "riluttanza" ai pedali, e altrettanti, se non piu numerosi, i casi in cui la ricerca del proprio suono si trasforma in una "follia del pedale".
Vero è che questa "scelta" è sicuramente influenzata dal genere che si suona, ma il piu delle volte comunque sia si possono trovare queste due situazioni estreme. Bisogna poi dire che il mercato è molto ampio, tanto da confondere e scoraggiare chi vuole provare a colorare il proprio suono tramite queste "scatolette", che in alcune occasioni sfiorano prezzi abbastanza onerosi. Non sono rari i casi in cui un chitarrista "fan" dell'effettistica si trova ad aver speso per la propria pedaliera una cifra superiore a quella spesa per la propria chitarra; senza contare le numerose "permute" di un pedale con un'altro.
Ma allora, come si comporterà il giovane chitarrista di cui sopra; entrerà nel "mercato" dei pedali...o rimarrà senza pedaliera, amando il suo suono "cosi com'è", e scoraggiato dalla "pigrizia" ad aprirsi all'effettistica?

Ognuno ha il proprio pensiero, e ognuno ha la propria esperienza da raccontare...

Voi, quale "giovane chitarrista" siete?

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151 commenti

Io sono stato tutti e tre.

Ma ho raggiunto la pace dei sensi con un Boss Metal Zone Keeley + il riverbero o l'eco dell'amplificatore.
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

Re: Io sono stato tutti e tre.

la modifica al metal zone com'è ? nel senso ...come suona il pedle dopo la modifica? Mi sono sempre chiesto se valesse la pena di modificarlo.....
Sognando il Mark V...

Re: Io sono stato tutti e tre.

Scusa il ritardo. Cambia un pò il suono e puoi dire addio alle zanzare. La modifica Keeley è composta da 3 modalità.

Da questo video credo che potrai farti un'idea.
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

Re: Io sono stato tutti e tre.

Scusa il ritardo. Cambia un pò il suono e puoi dire addio alle zanzare. La modifica Keeley è composta da 3 modalità.

Da questo video credo che potrai farti un'idea.

http://www.youtube.com/watch?v=60wlk7VamqQ
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

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Sognando il Mark V...
Modificato da mottolone il 19 settembre 2009, 10:56

Io sono quel "giovan

Io sono quel "giovane chitarrista" che in 14 anni di musica ha cambiato idee più volte.

Tutto dipende dall'idea di "suono" che abbiamo in testa.
Una volta che ce l'abbiamo chiaro in testa, sapremo se è il caso di usare o no delay, chorus, compressore, filtri, overdrive..

L'unica cosa che mi da' da pensare è il vedere un Tizio che ha mille euro di pedali e ha un suono orrendo.
Certo, avere "roba" buona aiuta, ma serve anche la mano (soprattutto).
Trovo inutile, sinceramente, stare attenti al chip del tubescreamer giapponese, o all'ultimo pedale boutique che costa 500 euro.

Sappiamo tutti che se diamo un ts5 a Stevie Ray (fosse ancora vivo..), le emozioni che susciterebbe in noi sarebbero esattamente le stesse rispetto a quando ha un ts808 modificato Keeley.

C'è molta gente che ha strumentazioni da capogiro (vado un po' ot, non riguarda solo i pedali) e non sa intonare un bending.
Poi è chiaro, ognuno è libero di spendere il quintuplo per quello che vuole, anche per avere quella "sfumatura" che sente solo lui e non sentono tutti quelli che lo stanno a sentire.

Per come la vedo io, (per tornare in topic) dipende dal suono.
The Edge ha bisogno del delay, Hendrix ne aveva del fuzz e del wah.
Sono colori, possiamo imparare ad usarli per migliorare il nostro suono, ma non a sproposito.

Di solito quando faccio una serata mi porto una equalizzatore Boss, un Tubescreamer, un Rat e il Line6 m13 con pedale d'espressione per i volumi dei delay e di tutto il resto.

Eppure, a casa, godo con la chitarra dritta in un piccolo ampli a transistor.
E non è che mi accontento, sento proprio un suono "perfetto".
Perchè è diverso il contesto, e diverso è il suono cercato.

Ciao
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Io sono quel

====Sappiamo tutti che se diamo un ts5 a Stevie Ray (fosse ancora vivo..), le emozioni che susciterebbe in noi sarebbero esattamente le stesse rispetto a quando ha un ts808 modificato Keeley.=====

pienamente d'accordo!

Re: Io sono quel

Anche perchè il TS5 suona identico al TS9 :) E tra TS9 e TS808 non è che ci siano ste grandi differenze!

Re: Io sono quel

Beh.. Le differenze ci sono, suonano un po' diversi, non è esattamente "lo stesso pedale".
Però si tratta appunto di sfumature, che probabilmente si perdono quando stai in mezzo ad un palco o in sala di registrazione, dove il fonico può sconvolgere tutto ruotando un piccolo potenziometro.
Ancora, può darsi che nel mix di un gruppo il ts5 suoni meglio del ts808 Keeley, dato che dipende dall'equilibrio delle frequenze e dal suono degli altri strumenti.

Come dici tu, non è raro che in un blind test vengano giudicati praticamente uguali, o addirittura si preferisca quello più economico, con puntuale stupore del "feticista del jrc4558"...

Volevo dire che ci sta anche il comprare un ts808 o simili, invece del ts5, il problema sta nel pensare che quel pedale piuttosto che quell'altro ti farà suonare meglio.
Il che mi sembra una scusa bella e buona.

La utilizzavo anche io a sedici anni, dicendo a mio padre "Ma certo che il suono di Gilmour è più bello, guarda quanta roba ha.."
Il che è in parte vero, ma quello che ci ha fatto innamorare di Gilmour non è il lavoro di Cornish, ma i pezzi fantastici del gruppo e il suo modo di suonare.

Lo ameremmo in egual misura se invece che con quella strumentazione avesse inciso i pezzi con una semplice strato, un delay, un compressore e un qualunque ampli.

Ciao
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Modificato da E! il 19 settembre 2009, 11:06

Re: Io sono quel

Quando li provai, davvero non trovavo differenze tra TS5 e TS9, cosa confermata dal fatto che gli schemi sono pressocchè identici. TS5 e TS808 forse si, ma erano così impercettibili che non sapevo dire quale dei due era meglio dell'altro. :D Comunque io i pedali li provo sempre con la band, non mi serve a niente un pedale che suona bene da solo e che scompare appena ci metti il basso. Sono pienamente daccordo su quanto dici.

Re: Io sono quel

Per non parlare del TS7 che in più è costruito quasi come un carro armato ed ha in più il tastino hot!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Io sono quel

E' da tempo che sostengo che il ts5 è meglio di tanti pseudocloni ts808 e simili; sarà il condensatore del gain da 47pf invece che da 51pf, ma il suono è più rotondo e meglio interfacciabile ai marshall moderni rispetto anche alla comune riedizione ts9, tanto x fare un'esempio; mentre forse è troppo inscatolato per un twin.

Quoto con entusiasmo l'affermazione su Stevie Ray, invita a riflette sui tanti specchietti per allodole, dai true bypass ell'integrato jrc4558, e chi più ne ha più ne metta.

Un saluto da robbyboy
Modificato da robbyboy il 19 settembre 2009, 18:26

Re: Io sono quel

Grazie.

Che poi è anche uno dei paradossi che si riscontrano più frequentemente su questo (bel ) sito.

Ciao
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Io sono quel

"sarà il condensatore del gain da 47pf invece che da 51pf"

4 picofarad che cambiarono il mondo!
Le opinioni espresse non sempre concordano col pensiero dello scrivente, nel pieno rispetto della mia schizofrenia.

Re: Io sono quel

Con 4 pF in meno però dovrebbe calare il prezzo!

Re: Io sono quel

Guarda ti sembrerà una cosa assurda, ma l'effetto della miniore capacità a gain alto è apprezzabile; mentre a basse regolazioni non si ha una grossa influenza; comunque non si tratta di soli 4pf, ma di una riduzione dell'8% dell'effetto di enfasi degli alti con il gain a manetta, ovvero con la reazione dell'operazionale al massimo e la completa squadratura da parte dei diodi, pertanto il condensatore di minor valore riduce (anche se di poco) l'effetto di recupero degli alti, l'opposto di quanto avviene con un treble bleed, che per l'appunto lavora sul gain di un ampli o su un potenziometro chitarra esattamente al contrario.

Il mondo non cambia, ma forse senti più l'effetto di tale modifica di quanto tu possa riuscire a fare cambiando un integrato come il 4558 con un jrc d'epoca.

Un picosaluto da robbyboy

Re: Io sono quel

la sai lunga fratello! sono proprio alle prese con la teoria del treble bleed, a breve dovrò montare una chitarra da zero...

ciao.
Le opinioni espresse non sempre concordano col pensiero dello scrivente, nel pieno rispetto della mia schizofrenia.

Io distorto

In senso di effetto, è senz' altro il mio preferito.
sarà per il genere che amo suonare (dall' hard rock all' heavy metal), ma il distorsore mai manchi al setup di nessun chitarrista!
Forse poi è la cosa più facile da avere perché quasi ogni ampli permette di avere una qualche forma di distorsione, ma il classico pedalino è sempre qualcosa da avere a portata di piede.
Personalmente sono partito dal Turbo Overdrive della Boss, affezionandomi alle scatolette della casa giapponese, allora non c' erano certo multieffetti digitali in circolazione (per lo meno a prezzi da chitarrista in erba).
Solo 6-7 anni fa ho sperimentato per diversi anni l' ebbrezza di avere (con una Digitech) milioni di effetti sotto i piedi, bello, bellissimo, ma alla fine mi son detto : qual' è il mio suono? Boh! Non lo sapevo neanchh' io.
allora ho praticamente svenduto il multieffetto per rispolverare la mia collezione di scatolette, che era fra l' altro cresciuta, per arrivare al mio setup definitivo con COMPRESSORE, WAH WAH CRY BABY, OVERDRIVE BOSS, TURBO OVERDRIVE, EQUALIZZATORE 7B, CHORUS, DIGITAL DELAY.
Tutto bello, colorato, semplice, analogico (quello che si può), mi ha levato ogni pensiero fattodi presets, vagoni di impostazioni e mal di testa vari!
Ora sono arrivato alla conclusione che gli effetti servono per dare una tua personalità al suono,ma non devono renderti loro schiavo, sono arrivato a odiare il multieffetto che mi permetteva di fare un preset per ogni canzone che suonavo, al diavolo!
Ora tutte le canzoni suonano col mio suono (bello o brutto che sia, è sempre lui).
Quindi io dico : il suono "così com'è" se lo può permettere solo chi ha mani (e testa) grandiose da non aver necessità d' altro, per tutti i comuni mortali come me gli effetti sono un aiutino, a patto di non esagerare.
Se poi mi si ponesse la domanda : all' arrivo della fine del mondo, quale effetto salveresti?
Senz' altro, io, il distorsore!
Modificato da ciun il 19 settembre 2009, 01:19

per quanto mi riguar

per quanto mi riguarda gli effetti mi sono sempre piaciuti, ma non ho mai avuto una pedaliera perticolarmente ricca, ho giocato con diversi pedali ma alla fine mi portavo dietro sempre i soliti: accordatore, overdrive, drive più leggero/boost ed al limite phaser e wah, il mio suono era lì, senza tanti fronzoli, però poi ho dovuto accettare dei compromessi, come di certo hanno fatto tantissimi altri, quando si presenta l'occasione di suonare in gruppi diversi e molto differenti tra loro, magari di cover con una scaletta piuttosto variegata, e mi sono preso una bella multieffetto, tonelab le, il suono è bello, non perfetto, ma bello, e questo mi basta perchè con "pochi" soldi ho la praticità di portarmi centinaia di pedali in una scatoletta, il resto l'ho venduto tutto, e quando voglio godermi un buon suono attacco chitarra-ampli e suono, senza badare ad overdrive o effetti di colore, infondo la chitarra è nata così, nuda, e così piace a me!
insomma per come la vedo i pedali sono una vera necessità nei live, ma a casa non sono altro che un passatempo, l'applicazione chitarristica di quando eravamo piccoli e volevamo sapere com'erano fatti dentro i nostri giocattoli! :D
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: per quanto mi riguar

Hai toccato un punto interessante...
A casa gli effetti sono un passatempo(io e te condividiamo questo pensiero, magari altri no); infatti io che suono prevalentemente nel mio appartamento, adopero prevalentemente un microcube... sarà anche per pigrizia di collegare troppa roba?;-)

Se invece sono in altre situazioni adopero il Laney LC15r.

Re: per quanto mi riguar

Quoto Rozzo, ho l'rp 150 e un transistor fbt per ogni evenienza sonora, per il mio suono (e per il genere che preferisco suonare ed ascoltare) la strato e l' lc 15 bastano e avanzano. A volte mi metto a fare esperimenti per ottenere un determinato sound giocando tra multieffetto e valvolare (ora stò cercando di ottenere un suono Hendrixiano almeno convincente) ma in genere va a finire che tolgo i fronzoli e lascio chitarra e ampli, rispondono trrrroppo bbbene quando stanno da soli
rozzezza è mezza bellezza

coi piedi di piombo

Io ho cominciato con un piccolo multieffetto zoom, un fender transistor e una epiphone LP.....ho sperimentato lo sperimentabile fino a rendermi conto che per ciò che volevo avrei dovuto cambiare qualcosa.
Tentato più volte da questi aggeggini colorati e la GAS galoppante ho ponderato decine e decine di acquisti, ma grazie ad amici che ci erano già passati mi sono disontossicato e ho preferito non lanciarmi alla cieca nel dispendioso mondo delle scatoline colorate.......riflettendo il passo migliore sarebbe stato sostituire chitarra e passare al valvolare.... così è stato e la soddisfazione è cresciuta a dismisura.

Solo dopo aver preso un bel feeling col nuovo ampli e la nuova bimbina e trovato finalmente il suono che cercavo sono passato ad "abbellire" il tutto con qualche pedale che sostituisse la pedaliera digitale: Boss Sd1 (che verrà cmq spiazzato o usato come booster) EH Deluxe Electric mistress e Chorus XII Carl Martin (costato un occhio e un rene).

In pratica ho sperimentato determinati suoni con la pedaliera digitale e poi sono andato a provare settantamila pedali fino a trovare quello che rendesse meglio l'effetto che desideravo, e devo dire che sono più che soddisfatto (soprattutto il chorus).

quindi "Pochi ma buoni", senza finire nel circolo vizioso della compravendita e senza essere sopraffatto dalla GAS, pensare a ciò che piace e si vuole, e provare quanti più pedai possibili per ogni effetto che decidiamo di comprare.

Un saluto a tutti
....enlighten me..

No, malattia!

E' una vera malattia....sono alla ricerca costante di qualcosa di più.....chissà se mai troverò la pace dei sensi!
Ho perso il conto, tra distorsori,overdrive, delay, analog echo, chorus, vibe e chi più ne ha più ne metta..........ne ho provati a centinaia!
Al momento però sono in una fase calante....nell'ultimo mese mi sono fermato a 5 pedali........sob....
Comunque sono arrivato a una piccola conclusione, più spendi e più spenderesti!!!!!!!!
Però se qualcuno volesse un parere sul 80% dei pedali più o meno conosciuti in commercio, sono a disposizione....................................
crunchbox
Modificato da crunchbox il 19 settembre 2009, 01:45

Re: No, malattia!

concordo con la malattia..io mo sto a 15 pedali...Però ormai ho smesso di comprare e evdnere pedali da un bel pezzo, diciamo che la apce dei sensi l'ho trovata :)
Modificato da K_Shields il 19 settembre 2009, 03:36

Re: No, malattia!

Ecco il tuo omonimo :D

http://img114.imageshack.us/img114/1277/kevinsmainpedalboardou5ts3.jpg
Modificato da sony il 19 settembre 2009, 10:39

Re: No, malattia!

tutto torna vedi ?!? eheh ;)

http://i249.photobucket.com/albums/gg206/jsouthwo/Kevin%20Shields%20MBV%20pedalboard/1857-2.jpg
Modificato da K_Shields il 19 settembre 2009, 14:42

Re: No, malattia!

E meno male che ha detto che per registrare loveless ha usato solo il reverse reverb :D

Re: No, malattia!

mo come si fa a suonare un live con tutta quell bordello di bedali sotto gli occhi :? :D

Re: No, malattia!

Ti prendo in parola.Ho suonato perlopiù da 15 anni solo usando chitarra e ampli. Il suono che mi serve (ac/dc) ce l'ho.. con un Laney Vc15 valvolare e una Gib. Special Reissue, e sono contento. Tuttavia come puoi immaginare ogni tanto qualche pedalino me lo sono fatto, per "giocare" un po'. Un compressore MXR per i puliti, ottimo. Ibanez DE7 echo/delay, favoloso, mi piace proprio. MXR Distortion+, "quello giallo", favoloso sugli ampli a valvole nel canale pulito. Arrivo al punto: dato che "quello giallo" è bello ma volevo più guadagno e più possibilità di scolpire il suono, ho preso qualche mese fa (dio mio...) il Boss Metal Zone. Sono in difficoltà. Sono condizionato dal fatto che tutti ne parlano male. Io invece sul canale pulito del Laney, con distorsione circa a ore 12 ci tiro fuori dei bei suoni lead. Però ti ripeto sono condizionato dal sentirne continuamente parlare male. Domanda: ma le mie care valvoline che succede, quando uso il Metal Zone stanno proprio a riposo? Snaturo troppo il suono? Sono le mie orecchie che hanno qualcosa che non va se sento dei buoni suoni? Potrei ottenere qualcosa di più dal MXR Distortion collegandolo diversamente perchè di guadagno ne ha davvero poco? Se vuoi prova a darmi qualce consiglio su come configurare la mia strumentezione, perchè io a parte suonare, non ci capisco molto...
Se vuoi puoi consigliarmi anche qualche preset peril Metal Zone... o lo butto?
P.s.: occhio, per gli Ac/Dc sono a posto. Con i giocattolini che ti ho citato voglio solo giocare un po', per cambiare ogni tanto suoni...
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

il metal zone e' bistrattato da tanti ma non e' cosi terribile come si legge a giro. settato a modo, cioe pochi alti abbastanza bassi medi in prominenza e poco gain, anche perche ne ha da vendere, e' un buon distorsore high gain per altro si accoppia bene con un ovedrive tipo il boss sd-1 messo prima del metal zone. certo che se uno lo usa per fare le metallate diventa una zanzara orribile, ma ben gestito e' un pedale dignitoso. recentemente avevo preso un big muff russo sempre da accoppiare all'overdrive, beh alla fine son tornato al metal zone. certamente dipende anche dal genere che suoni, io suono cose che vanno dal grunge all'hard rock piu spinto con qualche punta di metallo. se ti serve la dinamica o suoni bluesy invece lo puoi gettare perche non ha dinamica ne il timbro giusto, idem se cerchi il metallone super incazzato dove si trasforma in uan zanzara che sparisce nel mix. spero di esserti stato di aiuto :)
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re

Re: No, malattia!

Grazie.. No, non sono proprio tipo da "metallate".. Riesco a tirarci fuori nei lead un "cremoso" con pick up al manico tipo Slash, e mi piace. Lo uso sempre con parametri abbastanza blandi, mi sono accorto da solo che diversamente diventa fastidioso. E' che dopo più di 10 anni che uso solo la distorsione del pre a valvole... mi sembra un passo indietro usare un distorsore. Come se tutto il resto fossero porcherie. Lo so, è una fissa.
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Un'altra cosa, se mi puoi consigliare. Mi sono accorto che uso il MT2 anche per riposarmi un po'... Il Laney Vc15 che ho, è bello, bel suono, molto vintage, molto dinamico... TROPPO dinamico. Il punto è quello: uso corde 0,11, con action altina... e con la distorsione del pre mi spacco le dita se voglio andare un po' più veloce, zero legati! Con l'MT2 volo sulla tastiera (si fa per dire... ;-)) E' un problema solo mio? Mi sono spiegato? Insomma, mi riesce tutto più facile, perchè il suono è più compresso. Non potrei ottenere qualcosa di simile con il pre? Non proprio uguale, ma che si avvicini un po'?
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

riporto un pensiero di molte persone, (tra cui anche Lello Panico, grande chitarrista): Un ampli a valvole è preferibile, non perchè distorce meglio, ma perchè suona meglio. anche sul pulito. Le valvole non servono solo a distorcere, ma a far suonare con più dinamica, più calore, è più dolcezza, la chitarra. con le distorsioni le valvole ci entrano per caso, non sono fondamentali.
Per il metal zone, anche io non ho mai capito tutto st'odio verso sto pedale (presente per inciso, su molti dei dischi metal degli anni 80 fino ai 90). Le volte che l'ho provato, mi è sempre sembrato un ottimo pedale per certe sonorità, se a te piace, qual'è il tuo problema? In questo momento, in pedaliera io sto preferendo un bad monkey della digitech (40 euro nuovo), ad un ibanez ts10 d'epoca, ed un ibanez FZ5 (quelli economici), ad un rat2. Il rat ed il ts10 stanno prendendo polvere ed uso due pedali che valgono la metà di quelli. Perchè? perchè mi piacciono di più come suonano, l'ibanez FZ5 (pagato 15 euro usato), mi fa trovare più facilmente, rispetto ad altri pedali, alcune sonorità di gilmour.
E' l'orecchio l'unico giudice.

Re: No, malattia!

Grazie... Ci tiro fuori soprattutto un lead con il pickup al manico alla "Slash" che mi piace. E' che m'è presa sta fissa, dopo 10 anni ad usare solo la distorsione del pre a valvole, che tutto il resto sono porcherie, e non riesco a fidarmi solo del mio orecchio... è un po' una fissa, lo so...
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Un' altra cosa, se mi puoi aiutare.. mi sono accorto di usare l'MT2 a volte anche solo per riposarmi un po'. Nel senso: il Laney Vc15 che ho, è bello, gran suono, molto dinamico. TROPPO dinamico. Il punto è questo. Uso corde 0,11 con action altina, e con il pre dell'ampli mi SPACCO le dita se voglio andare un po' più veloce, zero legati... Con l'MT2 riesce tutto più facile, lo so, perchè il suono è molto compresso. Ma non potrei ottenere qualcosa di simile anche solo con il pre dell'ampli? Non uguale, ma che gli si avvicini un po'?
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Quanti problemi, se ha te piace quel pedale, perchè farsi condizionare? Certo, ci sono in commercio pedali di qualità altamente superiore a qualsiasi Boss, ma questo è un discorso a parte, Concentriamoci su quello che hai, che è più che dignitoso, poca spesa, massima resa. Hai provato ad usare l'MXR come se fosse un boost e non un distorsore vero e prorpio? Canale Crunch dell'ampli + MXR con gain al minimo (tra ore 8 e ore 9) e volume tra le ore 13 e le ore 15, otterrai degli ottimi suoni per i soli (un pò come usava il buon Randy Roads) comunque cerca il punto in cui suono/rumore/feedback siano più che accettabili e non fastidiosi....il Delay sempre e comunque nel send e return dell'ampli, ti raccomando....per quanto riguarda il Metal Zone...sinceramente non saperei che altro utilizzo consigliarti, è un pedalino poco versatile......se hai curiosità di avere informazioni su altre marche o consigli in generale, contattami pure.
Ciao.
crunchbox

Re: No, malattia!

Grazie. Hai ragione, troppe ..ghe mentali... Ah, quindi l'MXR sul canale drive? Come boost con drive a zero? Proverò... pensavo che così non si potesse usare... E' che m'è presa sta fissa dopo dieci anni ad usare solo la distorsione del pre a valvole, che tutto il resto mi sembrano porcherie e mi sembra di rovinare il suono. Non riesco più a fidarmi solo delle mie orecchie... eppure con il MT2 tiro fuori un lead con il pick up al manico bello cremoso "alla Slash" che con l'ampli da solo non mi viene fuori... Il Laney Vc 15 è carino, molto vintage, molto dinamico. Il problema è che... è proprio troppo dinamico... niente legati. Mi devo spaccare le dita su ogni nota (e uso corde 0.11 con action alta...), mentre con il MT2 volo sulla tastiera (si fa per dire... ;-))
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Un' altra cosa, se mi puoi aiutare.. mi sono accorto di usare l'MT2 a volte anche solo per riposarmi un po'. Nel senso: il Laney Vc15 che ho, è bello, gran suono, molto dinamico. TROPPO dinamico. Il punto è questo. Uso corde 0,11 con action altina, e con il pre dell'ampli mi SPACCO le dita se voglio andare un po' più veloce, zero legati... Con l'MT2 riesce tutto più facile, lo so, perchè il suono è molto compresso. Ma non potrei ottenere qualcosa di simile anche solo con il pre dell'ampli? Non uguale, ma che gli si avvicini un po'? O è un problema solo mio che devo risolvere trovando un pedalino magari meno invadente del MT2?
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Si è vero che con il Boss la vita è più semplice, il suono risulta sporco, con una saturazione super compressa, ma se vuoi ottenere la stessa cosa con il tuo Laney per non rinunciare allo splendido suono che ha, devi aggiungere un pò di gas al canale Crunch....vediamo...intanto fai come ti ho detto e sperimenta con l'MXR aggiungendo un pò di gain dal pedalino (Il gain dell'ampli, però non a manetta, un pò meno) e vedi cosa riesci a fare; aiutati anche con l'EQ del Laney, aumentando le medie e bilanciando i bassi e i treble in proporzione, non deve risultare troppo carico di basse ma neanche stridulo.
Secondo me ci si può avvicinare a qualcosa di più cattivo e saturo senza usare l'effetto zanzara del Boss....
Ora la stessa cosa la potresti provare con il MT2 usandolo sempre come un overdrive/boost.........parti sempre con il gain molto basso del pedale e aumentalo leggermente fino a trovare una saturazione a te gradita (senza esagerare però!), otretutto qui avrai una scelta di frequenze molto più ampia grazie all'EQ a tre bande del MT2 (ma leggermente più complessa in quanto la bilanciatura dovrà essere fatta tra ampli e pedale); il suono del VC15 rimarrà comunque quello, bello e valvolare, ma con quella cattiveria in più del Metal Zone; unico neo, il rumore e il soffio sarà notevolmente superiore rispetto al MXR....
Si possono anche prendere altre strade, ma con strumenti diversi ( con i pedali, intendo), in commercio ci sono una scelta quasi infinita, sia come prezzi che come qualità; a volte non è facile saper scegliere quello giusto ma con l'aiuto del web si può avere una idea abbastanza chiara su molte cose........ciao...spero di esserti stato d'aiuto...per qualsiasi cosa, domanda pure...se posso, più che volentieri!
crunchbox

Re: No, malattia!

ragazzi saro prolisso che vi devo dire, ma sta storia della zanzara metal zone non mi quadra, se regolato bene non e' zanzaroso neanche su ampli a transistor schifosi come gli stinger ;) i mosconi escono fuori se lo vuoi usare per quello per cui nasce. sembra un paradosso ma lavora meglio come distorsore hard rock che non come distorsore metal anche se il nome vorrebbe che lo si usasse per quello.
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re
Modificato da brozio77 il 20 settembre 2009, 05:12

Re: No, malattia!

Confermo ciò che dice Brozio77. Il "problema" che ho riscontrato io è una incredibile compressione a qualunque livello di gain e una certa "plasticosità" (perdonatemi, ma non riesco a rendere la sensazione in maniera più precisa) sotto le dita: a me non piacciono questa caratteristiche, ma non le considero un "male a prescindere". Se sono funzionali a quel che si fa non vedo il problema (a meno che uno non si faccia le pippe mentali per essere sicuro di appartenere a una certa "casta" chitarristica, ma in quel caso non si sta più parlando di musica ma di apparenza).

Re: No, malattia!

Provato. L'MXR nel canale drive... non va proprio. Esce fuori un pastrocchio strano che non mi piace.
P.s.: l'MXR nel canale pulito, lo stavo riascoltando, sul mio Laney Vc è proprio fenomenale. Esce fuori un suonone... il suono non si impasta mai, nemmeno con accordi pieni. ed ha una botta da paura, brillante gracchiante e coloratissimo... ma trooooppo dinamico. Niente, senti, io voglio un po' divertirmi, questo periodo ho un po' più di tempo a disposizione, sto suonando parecchio, e ho le dita distrutte! Alle corde grosse e all'action altina non ci rinuncio, sono troppo abituato (tempo fa ho provato un' Ibanez di un amico, corde 00.7 e action bassissima... Ma si può?! Non mi sembrava nemmeno di suonare... bah... gusti...).
Quindi, se mi rassegno ad usare per un po' l'MT2... l'eq nell'ampli la lascio flat? Poi inizio a scolpire il suono dal pedalino? Normalmente sul canale drive la mia eq per AcDc è bass 5-6, mid 1, treble 5-6, tone (che poi nel Laney è una specie di presence...) 2-3, gain 6-7.
Vorrei concentrarmi per tirare fuori un suono lead cremoso,compresso, ben definito sugli alti, per soli melodici , con un po' di delay. Un suono "alla Slash", più o meno. Per le ritmiche il MT2 non mi interessa. Metto tutto in flat sull'ampli e provo ad agire solo sul pedalino?
Sono mooolto "vecchia scuola" come chitarrista, suono da quasi 20 anni, non mi vergogno di dire di non essere un supertecnico,, nel blues e nell'hard rock non mi è nemmeno mai servito. Però ho concentrato la tecnica della mano destra (tu dirai.. che me ne importa a me? E' per spiegarti meglio...) quindi soprattutto il tocco. Ciò non toglie che con roba come il metal zone qualcosa so fare anche io, così, per cambiare un po'... chi suona l'elettrica può capire...
Ho preso un Pod qualche mese fa per suonare in cuffia. I suoni "esteticamente" sono belli. Mi piacciono soprattutto i puliti. L'ho provato ieri sull'ampli, non lo avevo ancora fatto. I puliti sono molto belli anche sull'ampli. E se provassi anche con quello? Le valvole andrebbero proprio in vacanza vero?
Ultima cosa, poi se non hai tempo/voglia di rispondere fa nulla...
Di valvole ne sai qualcosa? L'anno scorso ho "rivalvolato" il Laney.. su consiglio del mio negoziante di fiducia, che mi ha sempre trattato bene, ho messo 3 12ax7 Electroharmonix Gold al pre e 2 EL84 Mesaboogie al finale... Potrebbe risiedere li' il "problema" di dinamica che ho?
"Dici a me?!" ...

Re: No, malattia!

Beh, la cosa mi risulta strana, questa soluzione con l'MXR l'ho adottata in passato ed ha sempre funzionato alla perfezione con un Marshall JCM 800 (sono un Fan di Randy Roads) ...un Laney non è molto diverso da un Marshall! Secondo me devi avere più pazienza e usare un gain come lo usi per il tuo suono, non sopra a 6/7 e aiutarti con l'EQ...però se dici che non funziona, può anche essere, quello che dico non è la Bibbia...ma solo la mia esperienza.....per l'MT2 non so che dirti, io, quel pedale, l'ho provato e non mi è piaciuto per nulla...però si parla esclusivamente di gusti personali...se a te piace, usalo.......Steve Vai usa un Boss DS 1 modificato Keeley, io l'ho avuto, dovresti provarlo con il tuo Laney...nettamente supriore a MXR D+ e MT2, perfetto da usare insieme alla saturazione dell'ampli (Steve insegna)...........Il POD.....che ti devo dire..........qui mi trovi nel campo del digitale che odio, macchina versatilissima, non si discute, ma finta e fredda come tutte le macchine digitali, intendiamoci, da suonare in casa in un computer o in cuffia, perfetto, ma per il resto.....comunque, mettilo nel return del tuo ampli e prova a sperimentare usandolo come un vero e proprio pre, può anche essere che trovi il tuo suono...chi lo sa!
Per quanto riguarda le valvole le EH sono perfette, poco microfoniche, perfette in saturazione ma prova anche ad usare sullo stadio di pre delle valvole cinesi, dovresti aumentare la distorsione e rendere il suono più sporco......non è vero che le valvole Cinesi non vanno bene o fanno schifo, perchè, guarda caso, i maggiori costruttori di Amplificatori di concezione moderna per chitarra le usano sul canale HI Gain per la loro maggiore resa....e non dare retta ai tecnici che non sono del campo, loro pensano troppo HI FI!
Ciao.
crunchbox

Re: No, malattia!

ciao spero che ti ricordi la discussione
dovrei comprare un delay, ne ho uno di beringer il dd400, preso per vedere se effettivamente lo usavo o se faceva la muffa come alcuni effetti, visto che sei ferrato in materia che mi consigli? stiamo dai 50 ai 100 euri però... ed in oltre non mi piacciono quelli tipo boss con pedalone ma quelli con switch tipo mxr o ehx che abbia un suono fedele e non scurisca o decada ti do il mio set magari ti è di aiuto
parto dalla chitarra
gibson lp zakk wilde signature
wah ibanez daemon wz7
randall 50 rt valvolare

partendo dal send ed arrivando al return
accordatore korg pitchblack
berin. dd 400
mxr zakk wilde overdrive 440zw
helectroharmonix lpb-1 boost
ho un nano clone a parcheggio
il tutto alimentato da 1 dunloop dcbritch

in oltre capita che non mi porto dietro la mia testata, potrei risolvere con un rat in un ampli in canale pulito?

Re: No, malattia!

Se ti capita prendi un Wampler Faux Analog Echo o il Faux Tape Echo...superano di poco il tuo budget, ma li valgono tutti...magari cercalo usato sui vari mercatini..
http://www.wamplerpedals.com/reverb-and-delay/index.html
crunchbox

Chitarrista Classico-Acustico

Se pensiamo ai chitarristi sopracitati, il loro suono parte dalle mani ed i loro effetti sono proprio quest ultime
Si direte.... voi non è un paragone da farsi ,ma intendo dire che basta un buon ampli una buona chitarra al massimo un delay
Sempre per come la vedo io naturalmente,verissimo che ce sempre di mezzo la situazione o le situazioni ,dove bisogna colorare il sound ,ma alla fine il proprio suono bisogna cercarlo con chitarra ed ampli punto!!!

Re: Chitarrista Classico-Acustico

Hai detto bene, gli effetti sono "colori" del suono, che però principalmente deriva da altro: in primo luogo la testa e le mani.

Hendrix aveva "quel" suono non perchè usava il fuzz e il wha, ma perchè era LUI e poi anche perchè teneva un muro di marshall linkati sempre a palla. Fuzz e wha o univibe infatti mica si sentono in tutti i pezzi.
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Pane e salame

Io sono un chitarrista "pane e salame", mi piace entrare semplicemente col jack nell'ampli e poi spippolare con toni e volumi.
L'idea di essere vincolato a dover schiacciare un pedale in quel momento per quel suono mi mette ansia, lo trovo complicato come ballare il tip tap. Devo dire onestamente che faccio anche un genere che mi permette di rinunciare a quasi la maggior parte degli effetti in commercio, cioè il rock-blues. Per le distorsioni saturo i piccoli valvolari, per il pulito abbasso il volume della chitarra, sempre dell'ampli sfrutto un pizzico di reverbero e stop, giusto un wha e un mid boost per uscire quando non sono in classica formazione trio.
Certo che per fare Hendrix, i Pink Floyd, alcuni tipi di metal non si può non avere effetti. Non è quindi negativo usarli, l'importante è che vengano usati come mezzo ("strumento") per dire qualcosa o creare il proprio suono, non come giocattolini per far bordello.
Sinceramente se facessi un altro genere però userei gli effetti comunque controvoglia. Sono sempre delle cose "in più" che devi saper regolare e gestire insieme alle altre. Non è mica facile, io impazzirei. Ci vuole già tanto tempo per conoscere bene la propria chitarra e il proprio ampli in relazione ai suoni che vogliamo ottenere o a seconda dell'ambiente in cui ci troviamo che altera il suono settato di base... Al limite dopo che hai imparato quello puoi iniziare a usare un effetto, uno per volta!
Non è un caso che solo chi è padrone dei propri mezzi sappia trovarsi a suo agio e soprattutto sia in grado di ricreare il suo suono anche con un setup scarso oltre che differente dal suo abituale. E di fatti i grandi chitarristi sono quelli lì. Mi sembra fosse Keith Richards che in un intervista disse: "Datemi qualsiasi chitarra e un qualsiasi amplificatore...e in pochi minuti li faccio suonare come voglio io!"
In ogni caso la GAS fa male, non solo al portafoglio. La ricerca del suono, degli effetti, ecc...è giusto che abbia il suo spazio ma fino a un certo punto, perchè poi si finisce per passare ore su internet a leggere recensioni su cosa prendere per migliorare il suono e alla fine si suona concretamente meno. Senza contare che il vero suono resta comunque a priori quello creato dalle proprie mani. Amen.
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...
Modificato da voodooman il 19 settembre 2009, 06:23

Re: Pane e salame

Mi trovo d'accordo con te, ancjhe perchè..siamo sullo stesso genere.
Anche io mi accontento di un ts808...ma perchè lo permette la situazione.
Ed è vero che la GAS fa male...tra leggere recensioni, andare su internet, provvare in negozio ecc...si rischia di perdere un po di vista le "Basi" del suono.
Non a caso David Gilmour, che di effetti ne ha parecchi, aveva un ingegnere tutto per lui, non dimentichiamolo ;-)

Re: Pane e salame

Mi trovi d'accordo su certi punti, ma non bisogna escludere chi gli effetti li usa per creare parte della trama musicale della canzone,li purtoppo non puoi andare diretto sull ampli...faccio un esempio: Morello - effetti = la meta della musica nelle canzoni!!!
Certo e che se fosse un incapace totale al posto suo, non li rifarebbe uguale con tutti gli effetti!!!eh!!
Mi trovi d'accordo con te sul fatto che la GAS fa male!!cercando effetti distortsori e quant altro ho perso soldi e tempo, per poi finirla a casa con il micro cube la chitarra e le cuffie!!!

Re: Pane e salame

ma io non ho mica detto che chi usa effetti lo fa per mascherare una scarsa capacità tecnica eh... se servono per comporre quello che uno ha da esprimere e fanno parte del proprio stile o modo di fare musica, ben vengano.
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Re: Pane e salame

Infatti su questo siamo d'accordo!!! e non ci piove!!!non ho mai detto questo neanche io,stavo a sottolineare che se mancano le mani gli effetti non le sostituiscono....purtroppo nel mio caso!!!
Io dal mio canto sull'ampli che ho(super 60 fender)ci attacco :chitarra-wha-crybaby-os2-bd2-booster(rangemaster autocostruito)-amply.
Non uso effetti come chorus, flanger ,echo....appena un po di reverbero dal fender e basta!!!perche e quello che mi serve!!!
Uso il wha come un eq,il crybaby lo uso normalmente,l'os2 mi da un suono leggermente sporco senza mai oltrepassare le ore 3 del gain,il bd2 mi fa da overdrive con gain al massimo a ore 9,se no sto sempre sotto...e il rangemaster mi da un boost su freq alte ,e comunque ho un selettore che mi permette di usarlo in tre modi diversi. In questo modo raggiungo suoni abbastanza tirati,mai pesanti,non entro mai in territorio metal,ma comunque posso andare da saturazioni leggere a saturazioni piu corpose.

Re: Pane e salame

quella del doppio wah è forte come idea!
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Re: Pane e salame

grazie ma non e del mio sacco!!!l'ho vista ed avendo due wha diversi l'ho provata, scegliendo il cry come whawha e il wha come eq.certo che nessuno mi vieta di usare il wha come wha normale,ma avendo quest ultimo una caratteristica di boostare le medie, oltre che fungere da wha,a seconda della posizione in cui lo metto coloro di molto il suono!!!! e mi piace!!!

Re: Pane e salame

Eh eh...l'ha fatto anche SRV in "Say what" mi sembra.
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Re: Pane e salame

...Bella Vodooman :-)



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Re: Pane e salame

grazie fratello! tu hai visto la luce...sì tu hai visto la luce! Alleluia! ;0)
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Modificato da voodooman il 20 settembre 2009, 05:26

Re: Pane e salame

...The band... The Baaand!!! :-O



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Prima di pensare a m

Prima di pensare a mille e più effetti bisognerebbe impiegare il tempo,tanto tempo, ad imparare a suonare.
molti hanno pedaliere spaziali e non sanno minimamente suonare.
Il suono è nelle mani,poi nella strumentazione.

Re: Prima di pensare a m

d'accordissimo...infatti non ho nemmeno un pedale!XD in compenso ho degli effetti digitali sull'ampli,ma li uso pochissimo...il suono della mia bambina non deve essere snaturato da troppi effetti,altrimenti mi sarei comprato una esp....hai capito che chitarra ho?! :D

Re: Prima di pensare a m

provo a indovinare io... una tele? :D

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Re: Prima di pensare a m

Sante e giuste parole. Aggiungerei che qualcuno non sa neanche regolarsela la pedaliera.

Re: Prima di pensare a m

Appunto...come dico io... Piuttosto meglio spendere per un cavo di qualità.

Hendrix per es. sapeva come gestire la sua strumentazione. Nella biografia ho letto che un giorno il suo roadie provò a prendere in mano la sua chitarra e prima ancora di abbozzare una nota fu sommerso da fischi di feedback che non fu in grado di controllare! Jimi invece sapeva come farlo...
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...
Modificato da voodooman il 19 settembre 2009, 11:45

sono un musicista mo

sono un musicista molto curioso, non mi ci è voluto tanto per comprare la prima pedaliera multieffetto, peraltro abbandonata quasi subito per via della piattezza dei suoni.

Ho cambiato una miriade di pedali, passando da quelli "commerciali" a quelli buotique poi a quelli vintage ed ora ho un po' di tutto nella pedaliera.
Come per ogni cosa, reputo che l'usare i pedali debba risponedere prima alla domanda "ma saranno davvero utili?" .
Nel mio caso l'ho imparato piano piano, infatti ne ho venduti molti ed ho ridotto un sacco la mia pedaliera.
Molto deriva dal fatto che sono influenzato dai suoni hendrixiani e gilmouriani..quindi si può capire..

In secondo luogo..ma questo è un altro discorso.. i pedali mi incuriosiscono per la loro elettronica e mi piace scoprire piano piano il loro funzionamento, saperli costruire sarebbe una mia passione.

Per concludere posso dire che un bel chitarrista deve dare la prova di quanto vale con un clean cristallino, ma se sa usare anche i pedali è imbattibile.

Ciao!
www.myspace.com/solarflames

mi sono pedalinato e poi spedalinato

Inizialmente, da piccolo, cominciai ad usare ogni tipo di pedale economico (messo anche a caso) ed ero convinto di avere un bel suono.
Poi mi resi conto che il valvolare è un amplificatore , e che il transistor una lavastoviglie, scoprii il loop e come si fa grosso modo un routing di effetti.. il suono migliorò... anche in questo caso ero convinto di avere un bel suono, di aver garrgiunto la pace dei suoni.
Poi capii che i pedali da quattro lire sono un pò limitativi.. e lo capii provando un fulltone fulldrive. e cominciai a vendere i giocattoli e a comprare roba cacchiuta! compressore Overdrive distorsore tremolo chorus phaser delay wha boost ... un casimo di pedali, molto più seri... il suono migliorò ed ero convinto di essere davvero in pace adesso e che prima ero un illuso .. illuso di avere un buon suono

poi una sera mi scordo i pedali allo studio, sono costretto a suonare solo ampli e chitarra... faccio la serata.. e rimango sconvolto da quello che il mio amplificatore da solo è riuscito a darmi, MERAVIGLIOOOOSOOOOO con una punta di reverbero mi è bastato..., Scoprii dunque che una lunga catena effetti per essere efficace e non papparsi segnale deve essere progettata dalla NASA...
ho capito che prima di comprare 4000 pedali si deve capire che genere si suona e che pedale ti serve... non a tutti serve un tremolo... i compressori per esempio a me non servono , mi ammazzano il suono.. e parlo di compressori costosissimi,non li sopporto non mi ci trovo e il mio ampli non li digerisce. l'amplificatore (fender super 60 mod) è lunica cosa di cui non ho mai dubitato,mi fido solo di lui!
Adesso il mio setup consta solo di un delay/chorus e un phaser nel loop effetti (perchè mi servono), e al massimo un ts808 tra ampli e chitarra , quando mi serve aggiungo in catena il wha .. ma tutto true bypass... con 2 o tre pedali ho raggiuinto la "pace dei suoni" e stavolta durerà molto a lungo... me lo sento, la PEDALOMANIA è passata!

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

====Scoprii dunque che una lunga catena effetti per essere efficace e non papparsi segnale deve essere progettata dalla NASA... ====

O dall'ingegnere di GIlmour, di cui sopra;-)

Una curiosità, ma il phaser va nel send return?ti chiedo questo consiglio perchè è un pedale che mi incuriosisce..

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

io lo uso nel send return perchè davanti al pre dell'ampli (fender super 60) non voglio altro ... niente se non un ts 808 che abbinato al pre valvolare dell'ampli bosta e permette di ottenere diverse sfumature di distorto, dal blues all'ardrock.

Il phaser nel send return modifica il suono che gli arriva già bello saturo e valvoloso... per me metterlo nel loop è stata la cosa che mi ha dato maggiori riscontri

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

Ascolta, davanti all'ampli si comporta "snaturando" il suono, visto che lo manda al pre gia "phaserato"?

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

No regole, dipende da come piace a te.
In teoria gli effetti di modulazione vanno in loop proprio per ricevere ed elaborare il segnale della chitarra pulito, nel senso di non già alterato da altro.
In pratica quando Hendrix usava l'Univibe, che è una specie di phaser diciamo, i send/return sugli ampli non c'erano ancora e dal vivo quindi lo metteva per forza davanti all'ampli.
Idem per il Wah. Sulle istruzioni c'è scritto che deve stare in catena subito dopo la chitarra, o comunque tra chitarra e distorsore perchè così modula il suono pulito della chitarra e poi viene distorto già modulato. Sempre Hendrix lo metteva anche dopo il fuzz, perchè così controllava o enfatizzava anche le frequenze della distorsione come gli pareva a lui. In effetti il wha è come un equalizzatore solo che anzichè essere grafico o parametrico e "su potenziometro". Altri tipo Clapton per esempio infatti, lo lasciavano anche acceso fisso a metà corsa per avere più medie.
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...
Modificato da voodooman il 19 settembre 2009, 11:26

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

si se vuoi usare il drive dell'ampli, te lo fa suonare un po strano, non da il massimo..
in genere il discorso vale per tutti glie effetti di ambiente.. vanno dopo le distorsioni che siano queste di preamp.. o di pedali..
ovvio che se usi solo il pedale come distorsione subito dopo puoi metterci il phaser e mandare tutto al clean ampli,...

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

"Poi mi resi conto che il valvolare è un amplificatore , e che il transistor una lavastoviglie"
il mio FBT da 50 watt stà digrignando i potenziometri! Al massimo i transistor (come anche i valvolari) costruiti male e puntando al risparmio sono delle lavastoviglie. Ci sono transistor di tutto rispetto in giro, spesso quelli anni 80 sono svenduti su mercatino, non avranno la migliore distorsione al mondo, ma Roland ST 50R, un Fbt o un Fender princeton 112 dell' 89 che ho venduto per 150 euro, hanno una dinamica superiore a quella di molti valvolari in commercio di fascia media, degli ottimi puliti, mangiano bene i pedalini, hanno headroom da vendere e sono delle affidabilissime macchine da lavoro.
rozzezza è mezza bellezza

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

quoto, io ho un fender princeton chorus degli anni 90 a transistor e sul pulito e fenomale, la sua unica pecca e' avere un po troppi bassi ma niente che non si possa risolvere con un equalizzatorne nel loop. per il resto davvero pulito da paura, distorto egregio e un chorus ed un reverb formidabili.
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

Roland ST 50R...l'ho venduto tanti anni fa..che peccato...
GiuseppeQuaranta

http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

ciao so di andare un po fuori ma.......che modifica hai fatto al super 60?se non vuoi rispondermi qui mi puoi contattare?sono molto curioso di sapere che cosa hai cambiato e come si comporta ora!!!ciao

Re: mi sono pedalinato e poi spedalinato

ti ho scritto in privato ,senno sforiamo di tema.

AD OGNUNO IL SUO

Io ho moli pedali ma non li uso tutti sempre. Ho perfino un rack multieffetto dove ho impostato i suoni più classici come distorsore AC/DC, fuzz/distoro/overdrive alla clapton, molti suoni delle canzoni dei Pink Floyd. Il mio armamentario è composto da un disorsore, il boss ds-1 e non l'overdrive perchè non uso l'overdrive come pedalino ma alzo un pò l'ampli per andare leggermente in saturazione e quindi a distorgere il suono (che poi il suono overdirve, che fu creato secoli e secoli fa, è proprio questo...). Inoltre ho un fuzz della behringer che ha anche il boost, ma è un pedale che lascia il tempo che trova e così lo uilizzo a casa oppure quando cazzeggio. Immancabile il wahwah cry baby che lo metterei su quasi tutti i pezzi. Compressor boss che è utile per me visto che la mia Fender ha poco sustain per fare i soli, delay boss (di quelli vecchi a scatola e non a pedale). Phaser per fare Hendrix. Equalizzatore grafico che io uso come boost (e come overdrive appunto). Octaver OC-2 boss che è stupendo per il funky e in più i vari distorsori/riverberi che offrono il mio ampli fender e marshall. A breve avrò anche un fuzz autocostruito...

Tutto questo per dirti che io ho la mia strumentazione, ma perchè so che suono voglio e mi piace fare sperimenti, poi spesso e volentieri uso solo il pulito e il distorsore...

Re: AD OGNUNO IL SUO

occhio che il compressore ti ammazza la dinamica, per il sustain l'unica soluzione naturale è quella di tenere l'ampli a un volume sufficientemente alto da poter far lavorare anche le valvole finali.

per me questo è un tipo di effetto che va bene solo per il country, per enfatizzare l'attacco delle note, e per il metal dove si cerca appositamente un suono compresso e uniforme che non risenta delle alterazioni dovute al tocco.
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Modificato da voodooman il 19 settembre 2009, 11:53

Re: AD OGNUNO IL SUO

io uso il compressor con soustain a palla in modo che possa fare i soli melodici. Oppure lo uso se faccio funky.

Re: AD OGNUNO IL SUO

mmmh...per il funky ok, ma gli assoli oltre che più fluidi non vengono fuori anche piatti come dinamica?
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Re: AD OGNUNO IL SUO

proprio piatti piatti non direi...diciamo che non cè spunto, ma se però devi fare un solo anni '90 di quelli melodici tipo bryan adams o bon jovi, ti ci vuole. E sopratutto se devi fare un solo abbastanza ritmato come può succedere spesso e volentieri nel blues. Appiatisce un pò le dinamiche però rende un bel suono. E cmq non è che lo uso sempre...

Per me gli effetti sono tutto!

Io li adoro, passo le ore a giocarci, ma a giocarci in modo costruttivo, provo tutti i set possibili, mi informo vago nella rete alla ricerca di consigli, avere degli effetti amplia di un migliaio di volte le possibilità sonore della chitarra elettrica, si possono ottenere cose davvero divertenti e interessanti, ovvio bisogna saperli usare, ma mica tutti noi effettari non li sappiamo usare! Io ho un gruppo rock blues, ma ho ben 11 pedali, e li uso! Ok esistono chitarristi famosi che non ne usano, va bene, ma il 9000% li usa e ne usa tanti! Perfino Kurt Cobain ne usa parecchi, andate a farvi un giro su guitargeek.com, magari scoprite che il vostro chitarrista preferito usa un pedale che non avevate sentito ascoltando le canzoni!

Re: Per me gli effetti sono tutto!

Scusa, per curiosità...visto che suoni il mio stesso genere, ma proprio per questo cosa te ne fai di 11 effetti? Cosa usi? Per esempio:
Hendrix: fuzz, wha, univibe OK
SRV: tubescreamer STOP
Cream: un booster
Rory Gallagher: niente, al massimo un treble booster
Blackmore: un treble booster anche lui
Johnny Winter: niente
Altro per ora non mi viene in mente...il reverbero dovrebbe essere già compreso nell'ampli. Non mi dire che usi il delay per dare più corpo ai soli...questo è un inutile trucchetto moderno che in passato nessuno usava, il delay era concepito solo per la psichedelia come lo usava Guilmore...
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Re: Per me gli effetti sono tutto!

Allora, ho tre tipi diversi di distorsione: un fuzz, un overdrive, e il metal muff, che uso per alcuni pezzi e alcuni soli, ho il wha e lo uso nei pezzi funky, assieme al chorus, poi ho il delay che uso praticamente costantenmente nei soli, e spesso come slap back nell'accompagnamento, ho il pedale volume, che non è un effetto, però sta nella pedaliera, e per alcune intro di pezzi lenti mentre l'altro chitarrista fa il solo io accompagno usando un lieve phaser.

Re: Per me gli effetti sono tutto!

mah...forse allora abbiamo due concezioni di "rock-blues" differenti (senza sarcasmo eh...alla fine "de gustibus...")
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Re: Per me gli effetti sono tutto!

bhe, secondo me come ogni cosa anche il blues visto che siamo nel 2009 non può essere identico agli anni 50, i tempi son cambiati, il pubblico è cambiato etc... non si può restare legati a cose così vecchie!

Re: Per me gli effetti sono tutto!

Non capisco bene cosa intendi dire forse, ma io non penso che sia una questione di essere antiquati o legati troppo al passato. Del resto a me piacciono forse più le contaminazioni del blues che il blues classico da puristi.
Innanzi tutto sono più per le sonarità Texas che per quelle di Chicago. SRV, Albert Collins, Lynyrd Skynyrd...e poi tutte le contaminazioni rock e psichedeliche che sono venute dopo. Anche Hendrix e i Cream per me sono blues (rock-blues), e di effetti ne usavano...soprattutto in studio.
Però l'uso di certi effetti o di certe tecniche così a pelle su sonorità rock-blues non mi piacciono. Non è che siano fuori luogo, suonano proprio male.
Non so, provo a fare un esempio forse stupido, ma penso che per un metallaro sarebbe la stessa sensazione di "stonatura" sentire un pezzo del suo genere eseguito senza compressore, delay, chorus...ma effetti a parte, basterebbe anche solo che fosse eseguito senza quella pacca caratteristica di un ampli hi-gain. Non so, per estremizzare...esistono pezzi metal eseguiti con un Twin e una Danelectro? Eppure siamo nel 2009...certo nessuno lo vieta ma credo che verrebbe fuori una schifezza. O forse un nuovo genere musicale!!
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Modificato da voodooman il 20 settembre 2009, 03:49

Re: Per me gli effetti sono tutto!

"Non mi dire che usi il delay per dare più corpo ai soli...questo è un inutile trucchetto moderno che in passato nessuno usava, il delay era concepito solo per la psichedelia come lo usava Guilmore..."

A parte il fatto che si scrive Gilmour, che vuol dire che è un inutile trucchetto moderno che in passato nessuno usava?

Significa forse che oggi non è da usare perchè "in passato nessuno lo usava" ?
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Per me gli effetti sono tutto!

Volevo solo dire che non è un effetto indispensabile a meno che non sia sfruttato proprio perchè si ricercano quelle particolari alterazioni del suono, quello per cui è stato concepito.
Per i soli secondo me basta un po' di reverbero, adirittura basta quello dell'ambiente in cui ci si trova che genera sempre un eco di ritorno. Poi ognuno fa come vuole. Io non comprerei un delay, che tra l'altro è uno degli effetti più cari, solo per azionarlo nei soli per avere un po' di spazialità. Se però a te piace usarlo così fai bene a farlo. Non è comunque un sistema fondamentale per far bello un solo, così come ci sono un sacco di registrazioni di soli bellissimi in cui l'effetto non è presente, e non solo perchè ancora non era stato inventato.
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Re: Per me gli effetti sono tutto!

ecco... hai detto la parola magica: "secondo me"... per te non è indispensabile, per altri può risultare esserlo. Il delay è stato concepito per la psichedelia? allora mi spieghi perchè era montato anche sui mixer?

Re: Per me gli effetti sono tutto!

Che c'entrano i mixer? Sei un mixerista o un chitarrista? Parlavamo mi sembra di un genere musicale nato sfruttando al massimo quel particolare effetto in modo creativo. Mi sono espresso male, non è dall'effetto che è nato il genere. Seguendo il tuo ragionamento allora l'echo per es. è un effetto naturale che esiste da quando esiste il mondo, ciò non significa che sia sfruttabile sempre e comunque.
E poi parlavamo di soli. Se mi dici che ti piace di più sentire quella risonanza durante il solo con quell'effetto regolato al minimo è un discorso, ma di fatto non serve per fare i soli. Questo volevo dire.
L'unico supporto di cui si può avere realmente bisogno per un solo è un aumento delle medie frequenze e della saturazione se stai suonando distorto, tutte cose che puoi fare regolandoti i controlli di tono, il volume della chitarra e variando l'intensità della pennata. Al limite puoi usare un mid boost o un equalizzatore o un overdrive...ma il delay... è una questione di gusti. Al questo punto però allora perchè non fare che tenerlo perennemente acceso al minimo....!
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Re: Per me gli effetti sono tutto!

Io credo che sia una questione di gusti...io per esempio riverbero e delay insieme non riesco ad usarli, e preferisco solo il riverbero...ma ammetto di non avere mai perso tempo ad imparare l'uso del delay.

Re: Per me gli effetti sono tutto!

"Non mi dire che usi il delay per dare più corpo ai soli...questo è un inutile trucchetto moderno che in passato nessuno usava, il delay era concepito solo per la psichedelia come lo usava Guilmore..."

Bhe, è questione di gusti, tu hai bisogno di certe cose, cosa ne sai di cosa ho bisogno io scusa? Non sai ne come suono, ne le cose che ho, ne come le uso, quindi...

Re: Per me gli effetti sono tutto!

infatti...se leggi bene tutto quello che ho scritto, in sostanza ho detto proprio che è una questione di gusti...
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Re: Per me gli effetti sono tutto!

vabbè chiudiamo l'inutile polemica va...

Io mi reputo "in mezzo"...

...anche se ho provato varie soluzioni, ora ho una pedaliera digitale Zoom G9, che trovo un ottimo compromesso, alla quale, come alternativa di qualità, sto affiancando pian piano una linea di pedalini, che arriveranno (spero) ad essere cinque o sei al massimo... mah, vedremo, la storia è ancora lunga, speravo di finirla per Natale 2009 ma ho appena trovato e portato a casa una Stratocaster Japan degli anni '90 che è molto buona ma in cattivo stato, dovrò spendere per rimetterla in sesto... uff... ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: Io mi reputo

quindi "nel mezzo" significa che sei pieno di effetti ma non hai la chitarra giusta?! ;0)
_________________________________________________
Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Re: Io mi reputo

Hahaha! No no, di chitarre ne ho anche troppe, sono a quota 7 (e quindi potete immaginare che ho una moglie molto paziente), i pedalini sono solo due per ora, un chorus e un overdrive, seguiranno uno whah, un delay, un buffer, e forse un compressore... ma devo fare delle scelte ben ragionate... e poi la "strumentazione giusta" non esiste per definizione, no? ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Per qualcuno è una

Per qualcuno è una malattia per altri necessità per altri ancora un inutile vezzo.

Io ho comprato e rivenduto svariati pedali per testarli sentire e vedere se mi sarebbero serviti in futuro.
PIù o meno ho la necessità che sfocia un po' in malattia.

All'inizio avevo solo il wah.
Poi però un ts9 per boostare i soli.
Poi per caso un rotovibe: inutile ma stupendo.
Dl4 di occasione..vuoi lasciar perdere? ..aaaaa senza dilei ma come facevo prima?!
Compressore, dicono che serve.
Fuzz Classic Hendrix me l'ha prestato un amico per provarlo e l'ho preso uguale.
Infine l'unico acquisto che avrei dovuto fare da sempre: un Chorus della Marshall che ora tengo sempre accesso.

Dopo questa più o meno inutile lista della spesa sono arrivato alla conclusione che un po' per curiosità e un po' per necessità ho aggiunto pedalini che poi ho usato tanto.
Mai spesa fu inutile, riesco ad inserire pure il rotovibe.
Poi dipende dal genere però secondo me per qualsiasi genere un filo di chorus e di delay per dare sostanza al suono ci sta.
Oppure vai diretto con chitarre e ampli se sono buoni se invece sono un po' scrausi per evitare l'effetto radiolina il mixerista deve aiutarti un po'.
Però si riduce tutto in "questioni di scelte".

Penso che molto dipe

Penso che molto dipenda dal genere che uno fa.
Leggo tantissimi interventi di persone che descrivono la strumentazione che usano, chitarre, effetti, testate, combo...
Ma molto spesso non dicono il genere che suonano!
Chiaro che per fare gli AcDc non servono tante pedaliere, nemmeno il rock blues, l'hard rock...
Che rompe le scatole è il pop, dove servono per necessità parecchi effetti.
Poi se uno gioca in garage è libero di provare tutto ciò che vuole!
Son of a preacher man

per il genre che faccio io

distorsori a parte che ad eccezion fatta del fido doss sd-1 come overdrive, per il resto ne avro una caterva che gira sotto ai mie piedi, non potrei vivere senza il chorus ed un filo di delay, che non mi serve per le cose psichedeliche ma per rendere il suono piu' fluido. ho provato a suonare senza questi due effetti ma non sono piu io e non ho piu il mio suono. certamente non faccio rock blues, ma cose grunge dark/new wave e un po di hard rock/metal.
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re

Effetti ad effetto

La mia pedaliera,creata col tempo e nella quale ci sono tutti i suoni di cui avevo bisogno ai tempi in cui suonavo prog-rock,è una delle mie compagne più fidate ancora adesso che suono rock-blues.Mi piace avere a portata di piede diversi suoni,ma li utilizzo sempre con criterio,anche perchè la mia è una pedaliera con cui suono da anni,di cui conosco ogni stompbox e che ho imparato ad usare al meglio,quindi riesco sempre ad avere un suono intellegibile e in tono con il brano.
Infatti più che sulla quantità di effetti io sono convinto che bisogna lavorare sulla capacità di gestire gli stessi,anche rispetto agli amplificatori e alle chitarre che usiamo.
RISPARMIA ACQUA, BEVI BIRRA!

Re: Effetti ad effetto

D'accordo con te pierluigi, io devo ammettere che sono frenato anche un po dalla pigrizia di costruirmi una pedalboard con relativa alimentazione...
uso solo il ts808, ma aggiungerei forse un overdrive piu "cattivo" e un phaser...e forse una wahwah.
invece non sento il forte bisogno di un delay per il momento, mi basta il riverbero.
Modificato da Gemini il 19 settembre 2009, 14:17

lo stretto necessario

Ciao.
Bè diciamo che io sono un giovane maturo ormai.
Ad ogni modo.
Se devo dirti la verità non ho mai corso troppo dietro l'effettistica.In certi momenti,quando non ho potuto farne almeno, ho sempre usato lo stretto necessario.Negli ultimi 4 anni mi sono dedicato esclusivamente alla chitarra acustica e ho lavorato in formazioni in tal senso.Questo mi ha tolto il problema.
Ma da qualche mese ho deciso di affrontare dei pezzi miei e farne venire fuori un disco.Bè il ritorno all'elettrica è avvenuto gradualmente ma riguardo gli effetti non ho avuto dubbi.I pedali di sempre.Super Overdrive Boss per una saturazione alla Jimi senza effetto zanzare varie che mi fanno venire i nervi.Poi sempre della Boss un bel Digital reverb-5.Sto pensando di aggiungere un Wha per quelle cose un po vintage come nelle colonne sonore di Tarantino.Io mi ricordo del cry babe.Puoi darmi un consigli in tal proposito?
Un saluto e un in bocca al lupo.

Re: lo stretto necessario

Per il wah ti consiglio di prendere in considerazione quella della Vox, a detta di molti davvero ottimo.
L'ho avuto anche io e devo dire che andava bene...l'ho venduto perchè lo usavo poco...

La ricerca della felicità

Io sono dell'idea che gli effetti (non dico pedali perchè da poco ho scoperto dell'esistenza di un certo echo a disco...) al pari della chitarra sia uno strumento. Ci sono situazioni in cui è bello suonare la chitarra attaccata al solo ampli e far cantare le valvole così come sono e situazioni in cui e bello fare il "polistrumentista" e magari mentre si suona darsi a giochi di wha, delay, distorsore e tutte le altre modulazioni possibili (un po' come fa chi suona il sinth). Altra cosa poi è la ricerca del suono che è a mio parere un po' la lotta ai mulini a vento...non esiste il suono perfetto, esiste solo la goduria di vederlo lì ad un passo e quando ci sei quasi, ti rendi conto che cerchi altro. In questa lotta tra il chitarrista ed il suo suono, ritengo che la vera vittoria sia la continua evoluzione. La stessa che ti porta a godere certe volte del suono del tuo ampli senza che sia modificato da nulla, e certe altre volte ti fa intrippare con suono ripetuti, ritardati, compressi o dilatati o ancora distorti all'estremo.
Io ci vedo della poesia

piccolo appunto:

mi pare che il discorso sia troppo mirato ad un solo genere.
Mi spiego meglio: è ovvio che le soddisfazioni si possono ottenere anche solo da chitarra e ampli, però dipende sempre da CHE COSA si voglia poi suonare, o da come ciascuno tira fuori il proprio estro da quello che si ritrova per le mani (o per i piedi).
Io sono partito facendo hardcore, l'unica cosa di cui avessi bosogno era l'ampli con una buona dose di distorsione e la chitarra. Niente fronzoli, una bella botta in faccia e via.
Poi ho cominciato ad ascoltare anche altri generi, mi sono perso nei sonic youth, nel post rock e nel post harcore e nel post punk, e nel post in generale, e ho iniziato ad ascoltare cavalcate psichedeliche dove feedback e ripetizioni infinite creavano tappeti sonori che mi lasciavano affascintato.
E allora ho iniziato a provare, e comprare, e rivendere, e comprare altro, e rivendere ancora. MI sono passati per le mani fuzz di tutti i tipi, feedback loop, delay, phaser, chorus, filtri, minisinth per chitarra e non. E in questo modo ho imparato un sacco di cose, sul mio modo di suonare e su quello che volevo fare, su come farlo e, perchè no, su come divertirmi.
Ho cambiato testata, avendo bisogno del pulito, e sono andato su una monocanale, allora ho dovuto prendere un'overdrive. Poi ho venduto praticamente tutto, e mi sono tenuto il deluxe memory man ( che è una delle cose migliori con cui abbia mai suonato), l'akai HR2, il fuzz e ultimamente mi sono concesso un bassballs e uno small stone.
Adesso sperimento un sacco, suono con un amico che fa basi con il computer in tempo reale, e mi diverto a far interagire quello che ho in modi strani e sempre nuovi. Ho imparato, con il delay digitale, a suonare sulle ribattute, a creare effetti violino, detuning, suoni similsinth e glitch spappola orecchie.

Percui il mio consiglio è quello di divertirsi, non imporsi dei dogmi o aver paura di sperimentare ed andare contro a ciò in cui si è sempre ritenuto come "la cosa più giusta". Contaminare quello che si fa è una cosa bellissima, e può dare soddisfazioni immense.
Per me la musica è sempre stata rivelazione, e da quando sono uscito dalla mia piccola gabbia dell'hardcore-e-basta, ho scoperto un mondo interessantissimo e pieno di possibilità.

(modifico perchè ho letto il commento di seppia, prima del mio, e mi ritrovo perfettamente d'accordo con lui: gli effetti in generale sono strumenti veri e propri, che esulano dal discorso chitarristico in sè, e la ricerca metodica e furiosa del santo graal sonoro è in ogni cas una ricerca senza fine)
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi --
Modificato da fede_noise il 19 settembre 2009, 16:21

Re: piccolo appunto:

ciao concordo pienamente con te e seppia, ovvero i pedalini o effetti dipende dal genere che uno suona, e poi e' bello sperimentare e divertirsi, alla fine il fine e' creare musica e divertirsi da soli o con amici :)
io ad esempio che don curioso ma tirchio mi compro danelectro e mi diverto per giorni.....

Re: piccolo appunto:

Io pure sono curioso come te, ma di dindini da spendere in effetti ne ho abbastanza pochi, quindi i Dano mi hanno spesso incuriosito.
Tu quale mi consigli considerato che io un fuzz (Big Muff quindi in realtà volevo dire IL fuzz) ed un phaser ce li ho già?

io sono del parere:

io sono del parere: pochi ma buoni

poi certo, se devi fare lo Steve Vai o il Satriani di effetti te ne vogliono a bizzeffe.

Adesso sto impazzendo per un cry baby e un overdrive: mercato troppo vasto e prezzi -a mio parere- troppo alti in certi casi,il tutto unito alla mia poca esperienza in campo "pedalistico" :)

Necessità, aiuto e fissazione!

Ciao a tutti.
Ho fatto un personale esame di coscenza e ho riflettuto un po' sul quesito.
E tranquillamente posso affermare che l'esperienza "pedali" nel mio caso è iniziata per necessità ed aiuto (pedaliera Zoom primi anni 90 e Boss Turbo Overdrive), e nel giro di qualche anno è diventata pura passione e fissazione (pedali autocostruiti, artigianali e boutique). Personalmente trovo i pedali un qualcosa di irrinunciabile e meraviglioso, vista la mia attuale condizione di "pop/rock/hard rock covering man", e ritengo di dover ancora scoprire molto da queste magiche scatolette, premesso che nel momento in cui vado a suonare AC/DC e Rolling Stones preferirei arrivare dritto dalla chitarra ad un bel canale saturo di una Plexi !Per dovere di cronaca vi dico che la mia attuale pedalboard Warwick è allestita così: Boss Tu-2 - Fulltone Clyde Deluxe Wah - Fulltone OCD v.4 - Mini Boost (autocostruito) -EH SmallStone "Vibe Mod" -EH Small Clone - Line6 Echo Park - EH Holy Grail

Credo di avere in questo modo una discreta tavolozza di suoni sotto i piedi e, tutto sommato, pur avvertento la mancanza di un bel fuzz, riesco a far fronte alle mie attuali esigenze!
Quindi forse Fissazione=Necessità=Aiuto ? ;-)

Al di là di tutte l

Al di là di tutte le considerazioni, secondo me con la tecnologia che c' è oggi, i pedalini hanno un prezzo assurdo. Lasciamo stare le scatolette di plastica, ma ad esempio, perchè spendere intorno ai cento euro per un ts808 super cool quando con 40 euro mi compro il ts7 quelli della serie tonelock Ibanez e con due euro gli cambio l' integrato diventando così un ts808 a tutti gli effetti?
Se avessero un prezzo più umano sicuramente ne comprerei a bizzeffe!! Comunque io sono del partito dei pedalini per ora anche se appunto attualmente mi servo solo del ts7 modificato.
alex.blues.

Re: Al di là di tutte l

hai ragione costano troppo, e pensa quanto quelli vintage, che magari ti mangiano pure il segnale!
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Non ho sbagliato nota, stavo semplicemente sperimentando...

Re: Al di là di tutte l

Ti do ragione sul ts7, e volevo aggiungere che mi è capitato tra le mani un ibanez ds7 con il famigerato jrc4558d della New Japan Radio posso confermare che si tratta dello stesso chip usato nel ts808 e nel ts9 prodotti attualmente, e che con qualche modifica circuitale sul pedale(ds ha schemi diversi rispetto a un ts),ci si puo avvicinare se non uguagliate i ts.ciao

Il mio setup è immu

Il mio setup è immutato da circa 10 anni: Stratocaster Reissue '62 e Deluxe Reverb Reissue.
In base alle mie necessità aggiungo solo un Wah-Wah e un FuzzFace.
Adoro letteralmente il crunch delle finali del mio ampli e soprattutto adoro la dinamica e il variare del tocco, per questo evito assolutamente distorsioni esagerate e, diciamolo, "finte", e soprattutto i compressori che evito come la peste! Pedaliere? troppo ingombranti ed incasinate...... Multieffetto? Perdi interi giorni solo per capire come funzionano!
Modificato da auss81 il 19 settembre 2009, 23:27

i miei pedali sono:

i miei pedali sono:

wha wha dunlop Jimi Hendrix
Proco Rat 2
Boss OD2 made in japan
Big muff Sovtek (quello nero economico)
Ibanez TS10
Digitech Bad Monkey*
Ibanez Fuzz FZ5*
LAA Custom The Pink Wall*
MXR Dynacomp*
Behringer EQ700 equalizzatore
Behringer UP100 phaser
MXR Phase 90*
Boss CE2
Boss BF2*
Digitech Digidelay*
Boss RC2*

quelli asteriscati sono quelli in questo momento, in pedaliera.
troppo divertente giocare con i pedali, e poi adorando gilmour, un po' di roba ci vuole :).

i miei pedali sono:

.
Modificato da Ghirmo il 19 settembre 2009, 23:56

Proviamo a rispondere

Io credo sia possibile possedere molti pedali, ma usare soltanto quelli che ci servono in determinate situazioni temporanee. Io consiglierei ad un giovane chitarrista di uscire dalla mentalità della 'pedaliera piena o vuota'. Nella pedaliera che si usa dal vivo ci devono essere determinati effetti, mentre in studio se ne possono portare anche degli altri, magari vintage, che servono per ottenere suoni più accattivanti. Alla fine può darsi che non se ne usi addirittura nessuno. I pedali fanno parte dell'attrezzatura del chitarrista che ha scelto di farne uso, ma non è obbligato ad usarli sempre e comunque. Alcuni potranno stare anni in un cassetto e tornare fuori dopo. Mi rendo conto che è difficile, ma ho sempre fatto così e mi sono sempre trovato bene e ho pure risparmiato tanti, ma tanti, soldi. Come ho fatto? Ho comprato effetti quando nessuno li voleva e tutti volevano costosi racks, ho evitato di vendere e comprare sotto effetto della GAS. Gli usati applicandoli ai vari contesti nei quali mi sono trovato a suonare, anche all'interno della stessa esperienza musicale, produzione dopo produzione, inserendo e togliendo effetti dalla catena secondo le necessità di quello che volevo esprimere. Certo alcune costanti sono rimaste negli anni, ma ho fatto girare diverse cose e non me ne sono pentito...

o no?

====sono purtroppo molti i casi in cui c'è totale "riluttanza" ai pedali, e altrettanti, se non piu numerosi, i casi in cui la ricerca del proprio suono si trasforma in una "follia del pedale".===
molto importante e' essere coinvolti in un progetto musicale insieme ad altri, in questo modo i nostri eventuali deliri effettistici troveranno mnoderazione nelle esigenze del gruppo..
A me e' sempre andata cosi', i vari acquisti o i vari settaggi fatti per conto mio, hanno sempre subito la prova sul campo, cambiando inevitabilmente le carte in tavola..
Adesso, dopo tanti anni di chitarra, riesco ad immaginarmi meglio le situazioni che poi andro' ad affrontare.. pero' un po' di imponderabile lo trovo sempre.... quindi mi aspetto sempre di dover cambiare i miei piani effettistici

===Ma allora, come si comporterà il giovane chitarrista di cui sopra; entrerà nel "mercato" dei pedali...o rimarrà senza pedaliera, amando il suo suono "cosi com'è", e scoraggiato dalla "pigrizia" ad aprirsi all'effettistica?==
suonare su progetti e con altri.. accettando consigli... e si limitano confusioni e spese pazze

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regolazioni

al momento nel quale sto postando solo un intervenuto ha parlato delle regolazioni... il suono non dipende solo da una qualche valutazione sulla qualita' di base di un effetto, ma da come questo viene regolato.
C'e' gente che con pedaliere della nasa tira fuori suoni orridi...

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moderazione

gli effetti costano e quindi talvoilta cio' ci induce a regolarli in modo da farli sentire in modo eclatante.. non sempre funziona, anzi, molto spesso il suono migliora veramente solo dopo un intervento effettistico minimo

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Re: moderazione

d'accordo...e ti quoto anche sulla pedaliera che molti non sanno regolare a dovere.

Non li sopporto

Le pedaliere giganti e colorate sono bellissime ( da vedere), per carità. Però a me danno una sensazione di malditesta.
Uso i canali dell'ampli, il volume della chitarra, wah e reverbero (se c'è nell'ampli).
Certo, alcune cover senza effetti non rendono.
Diciamo che, fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno.
Through nature's inflexible grace I'm learning to live

Effetti: aiuto, necessità o fix? Tutti e 3!

Ciao Accordiani,
mi accodo ai colleghi per analizzare il fenomeno.
AIUTO: il mio set oltre ad un TS808 (overdrive) e un SD1 (booster) comprende, quando non suono il "Mio suono" (rock-blues tra SRV e Keith) ma mi metto ad emulare Edge, Gilmour, etc... un BOSS GT8, che con una spesa limitata (presa usata a 250Euro) mi ha permesso di arrivare molto molto vicino, a patto di lavorarci ore ed ore sopra, al suono di decine di guitar hero che mi diverto ad emulare.
NECESSITA': quest'aspetto è totalmente personale e dipende da tante variabili, ma sopratutto ci si deve interrogare dal tipo di suono che si vuole ottenere alla fine di tutto ci si deve chiedere: "che tipo di suono sono?", perchè come ha detto qualcuno qui sopra, se devi fare SRV o Keith anche un paio di OD sono + che suff, ma se devi fare poprock sono cavoli... e credetemi in questo caso la GT8 o affini, al di là di chi le critica a priori servono a moliti di noi servono.... anche per capire (tramite le simulazioni) chi sei.
Come dissi su un post: Analgico o Digitale? X me: Analogico+Digitale. Anche perchè oltre al TS808+SD1 la GT8 la uso per tutti quegli efx d'ambienza che poco si discostanto dall'originale nelle simulazioni del GT8... che offre inoltre una versatilità enorme!
FISSAZIONE: ....direi E PER FORTUNA!!!!!!! La GAS non è altro che un "EFFETTO" della "CAUSA" Passione per la (NS) amata Musica!
In un mondo in cui si spendo 200Euro per un paio di Jeans di marca, aver speso 100 euro per il TS808 mi rende fiero!
Chi se ne frega se sto ore a settarlo per trovare il suono accoppiato assieme all' SD1 o alla GT8... se ti accorgi che stai ore ed ore a settarla ed il tempo ti scorre a velocità luce vuol dire che hai quel UNFORGETTABLE FIRE!!!!
Hai 100 efx analogici, li vendi x passare ad una GT8 o affini, la rivendi, ricompri i 100 EFX, cambi Ampli, chitarra, compri CD, DVD live, vuol dire che la Musica ti parla!!!!
Quante persone conoscete che se gli parlate della VS passione non capiscono neanche in che lingua vi rivolgete loro, e magari se tutti e 2 avete 100 euro in più voi girate sul web per trovare una scatoletta colorata che amerete, venderete e ricomprerete metre il vs amico/a compererà il millesimo paio di Jeans che metterè 2 volte perchè poi passeranno di moda!
Io ho 700 CD e 200 DVD (quasi) tutti originali, non sono ricco, mi guadagno ogni cents lavorando come un mulo, ho 38 anni e (fortunatamente per la mia passione non ho ancora figli) e con tutti i soldi spesi in 25 anni di passione feroce x la musica non rinnego neanche un cents speso!!!!
LET THE MUSIC KEEP US ALIVE!!!!

Re: Effetti: aiuto, necessità o fix? Tutti e 3!

Bell'intervento;-)
Ascolto ho letto che usi ts808(che ho anch'io) e SD-1(che vorrei comprare)...sai dirmi perchè usi l'sd ome booster e non il ts 808 che è piu morbido?(da quello che mi hanno consigliato)
Ti chiedo questo perchè sto pensando di acquistare un sd1 usato a 50 euro, proprio per accoppiarlo al ts808...

Re: Effetti: aiuto, necessità o fix? Tutti e 3!

Occhio!!!!
Parli dell SD1 (perchè nuovo a Roma l'ho preso nuovo a 53euro quindi 50 usato mi sembrano fuori luogo) o del DS1 (prob nuovo intorno ai 60 euro) o di qualche altro...
Cmq dando per scontato che intendi chiedermi del SD1 (che è quello che ho io e che avevo anche una decina di anni fa tra strato japan 80's e valvestate ma con risultati pessimi... venduto subito e poi come vedi ripreso) è che ho letto sia sul web che è proprio questa accopiata TS808 come OD + SD1 come booster con Drive al max è, come poi si è rivelata alla prova dei fatti, eccezionale!!!
Mi chiedi perchè non il contrario, perchè A MIO GUSTO PERSONALE, forse il ts808 non boosta tantissimo mentre come OD colora il suono alla grande.
Amo alla follia SRV ed il suo magico suono, ma putroppo non sono SRV, e quindi con solo un TS808 ok per la ritmica ma i solo proprio non ce li faccio... con 50euro ed un SD1 ti aiuti parecchio!!!
Inoltre forse in futuro prenderò anche un BD2 (che ero intenzionato a prendere ma che è arrivato secondo alla prova negozio, con vincitore proprio il ts808) + SD1 perchè ho letto da qualche parte essere un'accoppiata eccellente usata da molti chitarristi, non vorreì errare ma John Mayer e FedePoggipolini, che al di là dei guisti personali hanno innegabilmente o almeno per me, un gran bel suono.
Modificato da brucetruce il 20 settembre 2009, 11:24

Re: Effetti: aiuto, necessità o fix? Tutti e 3!

IL ds1 l'ho avuto è un distorsore...
Parlo dell'sd1, mi informero sul nuovo allora!
Ho sentito anche io parlar bene del blues driver, io credevo che l'sd1 fosse piu cattivo e quindi ottimo per parti hard rock.
quindi sto pensando bene a quale adoperare come boost...vorrei 2 overdrive con una spesa contenuta...

Re: Effetti: aiuto, necessità o fix? Tutti e 3!

Vedi tu, cmq anch'io penso che x versatlità e controllo finale sul corposità del suono 2 OD siano la scelta migliore
I Distorsori non mi fanno impazzire: de gustibus!
Prezzi indicativi:
TS808 140euro ....l'Overdrive di SRV! PUNTO!
BD2 90euro ...molto sottovalutato!!!! ....xò anche alcuni anti BOSS ne riconoscono i meriti!!!
SD1 55euro!!!! ....rapporto qualità/prezzo = Numer One
Quindi se vuoi segliere 2 OD tra questi secondo me in ordine di preferenza:
1) TS808 (come OD) + SD1 (come Booster) = 190 euro
2) BD2 (come OD) + SD1 (come Booster) = 145 euro
3) TS808 + BD2 = 230 euro .....ma qui devi scegliere, e quindi ti puoi anche sbizzarrire, su chi fa cosa.
....ma c'è anche un'altra possibilità:
4) Fulltone fulldrive 2 Mosfet..... 2 OD in 1 box con funzione Booster.... quello con doppio switch a 200euro
Facci sapere!!!!

Io sono tipo da chit

Io sono tipo da chitarra overdrive reverb dell'ampli ed ampli appunto ; )
Ho anche un wha hell babe della Behringer che uso molto raramente.
Credo di prendere a breve un distortion+ mxr e un delay e credo di non aver bisogno di altro
Di multieffetti ne ho provati un po' (certo sempre economici) ma non mi hanno mai convinto e li ho sempre rivenduti.
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

cosa realmente ti serve?

Questa, secondo me è la domanda da porsi!
Cioe' vogliamo copiare i nostri miti (il mio è EVH ma a che mi serve?) o fornirci di un suono duttile per i nostri bisogni? Cover band /tribute band/pezzi propri/suono personale?
Ecco il mio modo:
DISTORSIONI
Personalmente non ho mai trovato un pedalino che fornisse un suono overdrive/hi gain bello come quello di un ampli, quindi metto da parte il discorso distorsore.

OVERDRIVE
Lo inserisco quando voglio avere un suono COMPLEMENTARE a quello dell'ampli e quando voglio andare a 11 con il suono pieno di sustain e overtones. Quest'ultima cos mi permette di avere un suono distorto non troppo carico e quindi piu dinamico.

WAH
Lo uso poco ma mi piace troppo e non posso fare a meno di averlo nella pedaliera...certo è una rottura perche' è ingombrante e pesante
MODULAZIONE
Circa il mio suono penso che una volta che hai UN bell'effetto di modulazione(diciamo chorus o phaser) hai gia risolto i bisogni della maggior parte dei tuoi bisogni.
DELAY
Premetto che DETESTO dover toccare i pedalini durante un concerto...è troppo rischioso e non mi vanno troppe distrazioni e sbattimenti quando suono.
In questo caso avere 2 suoni con tempi e intensità diversi di delay è abbastanza utile.
Direi che la chiusura del cerchio è avere un delay con i tempi impostabili digitalmente.
Prima o poi capita sempre il gruppo che ti chiede di fare gli U2 o i FLOYD da suonare magari all'unisono con 'altro chitarrista dicendoti: imposta 580mS!!! come fai con un delay a pedale?
REVERBERO: una puntina (ma proprio poco) dall'ampli.Mi serve spesso un suono presente con attacco e il reverbero è un disastro da usare negli accompagnamenti.
COMPRESSORE: Mi piace quello che scrocchia!! Tipo DYNACOMP o BOSS CS 2.
Il compressore nel mio caso va usato solo sui PULITI e deve sentirsi l'effetto.
Nel funky direi che sta da dio....eppoi il twang di un buon funkettone è impagabile.
A questo punto mi sento di dire che con circa 6 pedali te la cavi alla grande e non vai troppo in sbattimento con piu alimentatori.
Se no se vuoi fare il fico ti compri il nova system come ho fatto io e sei a posto!! (OD e WAH a parte)
" Fanculo il week end al mare, devo avere il nuovo Fulltone...."

Semplice

per scelta dopo 20 anni di "Se..e mentali" e innumerevoli prove sono per
Chitarra + Overdrive + Boost + Ampli (reverb)
cercando il più possibile la qualità degli strumenti (svuotando le mie povere tasche)
Gratta

Non ho letto tutti i

Non ho letto tutti i commenti, ma vi riporto la mia esperienza.
Anche io sono passato dai pedalini, ho avuto Ds-1, ts9, compressori, delay, poi dopo che ho acquistato il pod xt live ho venduto tutto.
Ma non perchè il pod mi sostituisce gli effetti ma semplicemente perchè ho capito che quegli effetti non mi servivano. (forse potevo tenere il delay ma quello del pod va benissimo).
Smanettando sul pod ho capito che:

Mi serve un Twin e un jcm 800 :-)
Accoppiato al twin mi serve un Leslie, un pizzico di riverbero e un booster.
Il jcm 800 va bene così com'è, solo un pizzico di riverbero.

(Ovviamente non ho ne un twin ne un jcm800, ne tantomeno un leslie)

Certo è pur sempre una simulazione ma mi ha evitato il giro dei pedalini del tipo "proviamo questo e vediamo cosa esce", da quel giorno solo chitarra e ampli.
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Re: Non ho letto tutti i

===Smanettando sul pod ho capito che:

Mi serve un Twin e un jcm 800 :-)==

mi risulterebbe interessante che tu mi raccontassi come fai a capire che l'originale ti funzionerebbe meglio dell'emulato.... (a meno che tu non abbia gia' provato dal vero la dtazione che desideri)

nel senso che se a me un suono digitale, virtuale ecc. ecc. piace.. piace di suo... oppure non mi piace... non ritengo di poter capire se sarebbe meglio quello degli apparecchi analogici che tenta di emulare--

al massimo posso capire che uno goda di piu' se il suono esce da una cassa da chitarra piuttosto che dall'impianto, dallo stereo o dalla cuffia...

ciao!!!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Non ho letto tutti i

Allora.
Prova A-B di un ts9 originale e il ts9 emulato dal pod xt live.
Amplificatore usato un laney lc15.
Suono assolutamente identico, provato e riprovato più volte staccando e riattaccando e con diverse chitarre.

Prova di un twin e prova di un pezzo con twin emulato.
Risultato idem come sopra.

Sono giunto alla conclusione che il pod è un apparecchio assolutamente fedele per le simulazioni degli ampli e degli effetti, almeno per quel che ho potuto provare, la possibilità di scegliere cassa e microfono e varie posizioni del microfono rende poi la simulazione praticamente completa.

Ovviamente non dico che il pod può sostituire gli originali, ci mancherebbe, ma è in un certo educativo nel capire come possano funzionare certi amplificatori, certi effetti, microfoni, ecc.

Ritornando alla tua domanda, il pod è ottimo per suonare in cuffia, per suonarci dal vivo non sono riuscito a trovare una configurazione ottimale per far rendere al meglio le simulazioni ad alti volumi.
Per la registrazione invece è il sacro graal.

ps. ovviamente le prove degli amplificatori sono fatte con cuffie di qualità AKG studio 114, quindi niente casse o amplificatori in uscita che possano alterare il suono della simulazione.
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html
Modificato da Robertocaster il 21 settembre 2009, 14:30

Re: Non ho letto tutti i

=====Sono giunto alla conclusione che il pod è un apparecchio assolutamente fedele per le simulazioni degli ampli e degli effetti======
====Ovviamente non dico che il pod può sostituire gli originali, ci mancherebbe, ma è in un certo educativo nel capire come possano funzionare certi amplificatori, certi effetti, microfoni, ecc.=======
questa cosa sinceramente non la capisco... se e' fedele assolutamente, vuol dire che puo' sostituire gli originali.
Io personalmente non lo penso... penso semplicemente che possa piacere per il suono che ha e che possa offrire prestazioni per uso professionale..

mmh.. le cuffie per quanto buone.. sono considerate in ogni ambiente professionale meno fedeli delle casse.. non di piu'. Infatti negli studi le cuffie sono usate per monitorizzare in sala di ripresa, non per fare i suoni....

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Re: Non ho letto tutti i

===questa cosa sinceramente non la capisco... se e' fedele assolutamente, vuol dire che puo' sostituire gli originali.===

Per gli effetti assolutamente si, attaccata ad un amplificatore vero.
L'amplificatore emulato è bello in cuffia, fedele all'originale per quanto le mie orecchie possano percepirlo in cuffia.
Però da quel che mi dici attaccato a delle buone casse dovrebbe rendere....
Non ho mai provato perchè non ho casse monitor di qualità ma sarei curioso di sentire il risultato.
Ho provato in sala prove attaccando il pod al mixer dell'impianto di amplificazione ma il risultato era pessimo, ma non ci ho smanettato più di tanto, non c'era tempo.
La mia nuova chitarra:
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Modificato da Robertocaster il 22 settembre 2009, 01:16

Re: Non ho letto tutti i

===Smanettando sul pod ho capito che:

Mi serve un Twin e un jcm 800 :-)==

mi risulterebbe interessante che tu mi raccontassi come fai a capire che l'originale ti funzionerebbe meglio dell'emulato.... (a meno che tu non abbia gia' provato dal vero la dtazione che desideri)

nel senso che se a me un suono digitale, virtuale ecc. ecc. piace.. piace di suo... oppure non mi piace... non ritengo di poter capire se sarebbe meglio quello degli apparecchi analogici che tenta di emulare--

al massimo posso capire che uno goda di piu' se il suono esce da una cassa da chitarra piuttosto che dall'impianto, dallo stereo o dalla cuffia...

ciao!!!!!

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Io vorrei sperimenta

Io vorrei sperimentare prima di decidere.
I miei amici hanno file di pedali che per me sono ancora "incomprensibili" ma hanno una attrazzione magnatica fortissima, però il loro prezzo fà invertire la polarità ed ecco che si apre una quarta categoria: "Vorrei ma non posso!"

metafora culinaria

i pedali sono come le spezie servono per dare più gusto o variare il sapore di un piatto.

Non devono essere usate per coprire il sapore di un piatto disgustoso.

Il piatto sono la chitarra e l'amplificatore che sono le colonne portanti.

Proseguendo col parallelo culinario: se stai mangiando una stupenda Fiorentina ci metteresti su un Kg di Ketchup?
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
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Salve a tutti, l'arg

Salve a tutti, l'argomento è dei più gustosi.
Personalmente credo che la spasmodica ricerca della pedaliera perfetta faccia parte della sensibilità del musicista e della sua voglia di sperimentare.
Così come si compone un pezzo nota dopo nota cercando nuove armonie e nuove melodie, altrettanto si fà col suono provando e riprovando diversi set up.
Ritengo quindi che l'effettistica non sia nè indispensabile nè inutile ma che sia una ulteriore opportunità per suonare.
Ciao a tutti.

quei pedali mi servono.

il mio pseudo-chitarrismo rock si nutre di tremolo, phaser, 4 fra distorsioni e overdrive, wah, pedale volume/espressione, una bella loop station cicciona e, mai dimenticarlo, un benedetto accordatore. pescano fra boss, dunlop, mxr, digitech, ernie ball, electro-harmonix e la mia testata, per quanto riguarda una delle distorsioni.. esagero? forse.
o forse no, considerando che gli unici due effetti considerabili anche solo lontanamente dello stesso tipo sono l'hot rod digitech e il canale distorto della dual rectifier, che comunque uso in situazioni diverse e con chitarre diverse - ma poi no, non c'è confronto.

l'utilizzo di effettistica aggiuntiva a quella del proprio amplificatore dipende molto dalla varietà e complessità della musica che si suona.. bene o male gli ampli propongono di solito una distorsione, a volte più di una, certi sanno riverberare, alcuni tremolano, ma per tutto ciò che non propongono dobbiamo affidarci a quei colorati e costosi scatolotti, che ci permettono varietà timbriche pressoché infinite,
sapendoci mettere un po' le mani.
personalmente amo spaziare nei pezzi che scrivo dal suono naturale di una chitarra acustica alla follia delirante che segna la fine di un concerto, dove chitarra e chitarrista coperti di sudore e sague giacciono senza più linfa vitale su o giù dal palco avvolti dal caos sonoro più totale.. passando per rock, grunge, punk, hard rock, stoner, psichedelia e simil-metal.

per tutto questo, quei pedali mi servono.

Suonando cambiano le

Suonando cambiano le idee e le eseigenze sonore..quindi si cambia strumentazione.
..poi a me piace sperimentare e non farei mai a meno della mia variegata pedaliera!! :D

vi racconto la mia

io personalmente, probabilmente come tutti, iniziai con la catena chitarra - ampli. Poi un po` incuriosito, un po' per spirito d'emulazione di un'amico aggiunsi un wha... che pian piano imparai ad usare/dosare.
Dopo il wha venne un OD, che paragonato alla distorsione del mio ampli a transistor, suonava da dio.
e quello fu il mio set up per un bel pezzo, anche dopo esser passato ad un ampli valvolare e ad una chitarra con la C maiuscola.
Poi... obbligato dal "mercato" la band iniziò a fare solo cover, il che mi richiese più elasticità sonora.. e, coadiuvata anche dalla mia curiosità e diciamolo pure dal mio materialismo, mi "costruii" un bel frigorifero rack con 2 pre, 2 finali, multifx, mixer di linea, patchmate, etc etc... insomma da vedere era un bell'albero di natale.
Devo dire che il passaggio da qualche pedale al multifx è stato un po' "traumatico" perchè mi sono ritrovato con un sacco di effetti, tutti diversi e con un sacco di parametri da regolare, capendoci solo un 70% di quello che realmente facevo quando andavo ad agire un un parametro. Insomma alla fine utilizzamo il multifx solo per qualche effetto.
Poi stufo di portarmi in giro il frigorifero, riscoprii la belleza e la botta... e soprattutto la comodità di un combo (ma anche testata) così regredii ad un piccolo combo di 30 watt che del resto in italia basta e avanza ovunque..e se non basta si microfona.
Al combo attaccai inizialmente il multifx.. ma poi mi stancai anche di quello e allora ritornai al vecchio wha (mai tolto dalla catena effetti) ed ad un boost da utilizzare per pompare un po' per i soli.
Poi esagerai un po' e stanco del vincolo di un pedale per poter cambiare canale... decisi di passare da pulito a distorto solo con il volume della chitarra.
Ora ho cambiato ancora stile e gruppo, per fortuna posso suonare brani "miei" e usare un po' il suono che mi va. però non ho assolutamente intenzione di tornare al multifx (lo tengo nel caso possa servire), utilizzo un wha a cui ormai sono dipendente, un boost, un eq (per eventuali evenienze) e un rotovibe per dare una parvenza di movimento, una testata dove utilizzo solo il canale crunch e le mie sporche manine.
E se mi viene voglia di provare qualche altro pedale/suono... mi fermo un momento ci penso su e mi chiedo.. ma ti serve veramrente? ma poi hai veramente voglia di dover gestire un'altro pedale quando suoni dal vivo? chiamiamola pure con una forma di autolimitazione. :D

Ridimensionamento

Io, come tanti sono partito con chitarra un SD1 della boss e un vecchio ampli a transistor, poi preso dalla ricerca del suono perfetto mi sono sbizzarrito nella ricerca di un pedale (distorsore) che mi poteva dare quella botta e quel sustain che sentivo negli album dei miei eroi, per arrivare ad una pedaliera GT6 della boss...credevo di aver raggiunto il paradiso, ma mi è bastato attaccarla ad un vero amplificatore (a valvole) per capire che era fredda, fina e impersonale.
Allora via, vendo tutto e mi cerco un ampli valvolare che da pulito mi faccia sbrodolare addosso, e poi al massimo ci aggiungo dei pedali, trovo un bel Brunetti Xl Revo, e si allora ho trovato il paradiso, un suono clean da favola (almeno per me), usavo un pedale volume e un Wha e basta finche avevo la mia sala prove, dove potevo spingere quei volumi, poi purtroppo un po' per GAS un po' perché a volumi bassi era insuonabile e a volumi alti nei piccoli locali mi cacciavano mi sono ridimensionato con un mesa express 5:25 testata e cassa, un bell'ampli ma non è il mio "Brunetti di Montalcino"...
Fino a pochi giorni fa suonavo con:
Wha
Dyna Comp MXR
SD1 Boss
MD2 Boss
HM2 Boss
Memory Man Deluxe EHX

Ora stufo di tutti questi suoni un po' digitali ho venduto tutto tranne il MMD per colorare un po' il pulito e Wha, ultimamente sto provando un BB Plus della Xotic, un bel distorsore/overdrive, in realtà volevo farmi un Fulltone GT 500, ma ho approfittato di un occasione usata e sto provando questo BB plus.
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche che genera a colorarla...
Modificato da kirk76 il 16 novembre 2009, 15:58

Salve a tutti mi son

Salve a tutti mi sono appena iscritto , volevo chiedervi un consiglio in ambito pedali. Suono da non molto tempo ho un distorsore ds1 della boss, un wah wah della behringer e un pedale della shin-ei che è rimasto buttato in un officina per non so quanti anni che devo risistemare. ho una telecaster mexico, una squier standard(che uso esclusivamente per accordature strane) e una ibanez che non è proprio mia ma vabbè. Vorrei acquistare dei nuovi effetti per suonare principalmente rock alternativo (noise/post rock) urgono i vostri consigli!

Re: Salve a tutti mi son

Ciao e ben arrivato !

"L'è' facil" ;) basta che cerchi, per i gruppi che ti piacciono e/o il genere, quelli che sono più utilizzati !

La MAREA di effetti disponibili è .... immensa


SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

si giusto, sono stat

si giusto, sono stato decisamente vago, diciamo che dovrei procurarmi un delay (ero orientato sul dd3 della boss) un flanger e probabilmente lo small clone della electro harmonic, non so se cambiare anche il wah che è piuttosto scarso o prendere un overdrive che ancora non ho... per adesso stavo dando un'occhiata alla pedalboard del chitarrista dei giardini di mirò e ci sono diversi effetti che mi piacerebbe avere anche se la spesa non è alla mia portata !

Re: si giusto, sono stat

per la pedalanza vai tranquillo sull'usato ;)))

RiSaluTOneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Consiglio effetti

Ciao a tutti, sono nuovo nel sito, è da un paio di anni che suono la chitarra acustica e recentemente ho cominciato a usare seriamente l'elettrica...
La mia domanda è: conviene comprare una grande pedaliera multieffetto digitale, sapendo che non servirà usare tutte le sue funzioni, o costruire (con ben più dispendio economico) una catena di singoli effetti?
Grazie!

Re: Consiglio effetti

intanto piuttosto che una grande pedaliera ne puoi comprare anche una piccola. Nel senso che, a parita' di marca, di solito i modelli con minori opzioni hanno la stessa identica pasta sonora di quelli con mille aggeggi..

per il suono, a mio parere, dipende dai gusti... io non vedo digitale e analogico come due categorie opposte..

una cosa, magari, e' quella che per me, i presets di fabbrica , risultano quasi sempre inutilizzabili. Sembrano fatti per sorprendere il possibile acquirente, piu' che per favorirlo nel fare musica quando la pedaliera se la porta a casa..

io, in negozio, proverei a partire da un preset generico, bypasserei tutto quanto, e accenderei un modulo per volta per provarne le opzioni...

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Re: Consiglio effetti

Grazie del consiglio, il prima possibile andrò a provare un paio di effetti...
Visto che però sono ancora molto indeciso su cosa mi serve, non so proprio su che pedaliera orientarmi... per esempio,è meglio una a rack o classica?

Re: Consiglio effetti

fai nel modo che ti risulta piu' pratico..

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