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Semihollow world

Questo articolo ha lo scopo di ricavare qualcosa di utile -per la terribile lobby dei commercianti di chitarre- dalle mie ore perse su internet alla ricerca di un modo piacevole di perdere tempo. Ovviamente scherzo, infatti non è stato piacevole. Insomma, alla fine ho deciso di condividere con voi ciò che ho trovato, di modo che d'ora in avanti e per un anno, esisterà una scusa in meno al mondo per non lavorare; non potrete infatti dire al vostro capo "devo cercare la mia prossima semihollow", perché io l'ho già fatto per voi.

Se non sapete ancora cos'è "una semihollow", spegnete il computer o andate altrove: è meglio restare ignoranti che prigionieri del suo fascino. Se invece amate il rischio: con il termine semihollow (trad. it. "semi-vuota") si indica comunemente una qualunque chitarra elettrica dotata di camere tonali all'interno del suo corpo (body), tali che la loro presenza influenzi in modo rilevante il suono elettrificato dello strumento [nota 1]. Se non lo influenza, o è una ciofeca, o è una Les Paul Florentine. Come stabilire se una chitarra è "Semi-vuota" o "Semi-piena"? Questo dipende dal vostro profilo psicologico e dal vostro stato emotivo, che non ci interessa approfondire.
Restano da chiarire alcune condizioni perché si parli propriamente di semihollow: Il body deve essere dotato di un blocco solido interno, che percorra del tutto o in parte il corpo della chitarra in senso longitudinale, e che sia ancorato al fondo e/o al piano armonico della chitarra.

Tale blocco ha lo scopo di diminuire il rischio "feedback" di cui sono ghiotte le "Full hollow body" con cassa armonica importante [nota 2] , aumentare la robustezza, la stabilità e il sustain della chitarra.
La chitarra elettrica semihollow Gibson ES 335 [nota 3], sul mercato dal lontano 1958, nacque come ibrido tra solidbody e hollowbody; il riferimento a questa chitarra è obbligatorio e tornerà più volte nell'articolo, in quanto si è nel tempo affermata come LA semihollow.

Ora andiamo al solid [nota 4]. La mia ricerca ha avuto l'obiettivo di reperire una chitarra con queste, o simili, caratteristiche:

  • semihollow con cassa di profondità simile ad una 335, cioè la classica misura 1 5/8"
  • configurazione dei pickup [nota 5]: HHH (tre humbuckers) [nota 6] oppure HH (coppia di humbuckers) / HSH (humbucker - single coil - humbucker).
  • tremolo, possibilmente (Bigsby o più moderno)
  • un buon usato
  • fascia di prezzo tra i 400 e i 1000 euro, spedizione eventuale non compresa [nota 7]. Una fascia piuttosto popolare e accessibile a molti.

La mia ricerca è stata effettuata tramite la rete, su siti web come mercatinomusicale, forum italiani dedicati ma soprattutto forum internazionali (Rig Talk, Gearslutz... ); i vari ebay inglese, tedesco e statunitense, qualche sito Jap, altri di collezionisti, craiglists statunitensi. E' da notare che a volte, le differenze di prezzo tra i vari mercati arrivano ad essere consistenti rispetto a un medesimo modello, mentre in altri casi i prezzi restano più o meno gli stessi tra mercato e mercato. Ad esempio, troveremo modelli di differenti marchi che in USA hanno tra loro prezzi simili, mentre qui costano uno la metà dell'altro.

Ho raggruppato le chitarre secondo le seguenti tipologie: "corpo tipo Gibson Les Paul" (un altro riferimento classico), "corpo tipo Gibson ES 335", "miscellanea" (corpi di diverse fogge e fatture), "P 90". Ho desiderato creare un gruppo a parte per le chitarre dotate di questi particolari tipi di single coil pickups, in virtù del fatto che gli alloggiamenti realizzati sui body delle chitarre per questi pickups P90 sono spesso inadatti ad ospitare pickup humbuckers, se non previo intervento liuteristico. Visto che il sound P90 è piuttosto particolare e non incontra il favore di tutti, ho desiderato distinguere questi modelli di chitarre che li montano di serie, dagli altri.

Ad ogni modello numerato [1], [2], etc. corrisponde l'immagine della rispettiva chitarra, riportata più in basso. Chiedo scusa al lettore se non ho potuto inserire una descrizione dettagliata per ogni modello, ma la vita e la risorsa tempo hanno la sgradevole caratteristica di essere finite, e anche molto presto. Spero che la panoramica qui offerta possa risultare comunque utile.

Body tipo LP

[1] Duesenberg Starplayer TV. Monta un humbucker allo stesso tempo aggressivo e twangoso più un P90 in formato humbucker al manico; miscelandoli si ottiene un sound fender-oriented molto particolare. Manico di scala fenderiana, tremolo tipo Bigsby by Duesenberg (differisce tra le prime e le attuali versioni). Esiste anche in versione senza Bigsby, e in una grande varietà di modelli.

[2] Epiphone Les Paul Elite semihollow (fuori produzione). Molto semplicemente: una copia non lussuosa by Epi della LP Florentine con le due buche ad "F" sul top (f holes). La [3] Agile LP Style Semi-Hollow ricalca le orme della precedente Epiphone, ma è priva del tremolo.

[4] Heritage Millennium SAE. Ce ne sono vari modelli, in casa Heritage le definiscono "semi solid body". Corpo cavo con F holes. Configurazione HH, niente tremolo, Baggs. Sono rare, e le troverete a prezzi interessanti solo negli USA.

[5] Framus Panthera Classic Custom semihollow. Configurazione HH, niente tremolo. Avesse anche la versatilità della sorella solidbody Studio Custom sarebbe un bel bocconcino...

[6] LTD by Esp Eclipse PC1-V. Molto carina, ergonomia curata, configurazione HH, tremolo Bigsby. Economica, negli USA. Senza tremolo è la LTD by Esp EC-300AT.

[7] Samick Greg Bennett: very great looking, configurazione HH, economica.


Body semihollow double cut tipo Gibson 335

[9] Yamaha SA 2200, [10] Heritage Prospect std (negli USA), [11] Ibanez John Scofield JSM (negli USA, qui sfora il mio budget), [12] Framus Mayfield Custom, [13] Eastman T184MX Thinline Archtop Classic (negli USA, qui sfora il mio budget), [14] Hamer Newport (negli USA, qui sfora il mio budget). Sono tutti esemplari di notevole qualità, e possiamo forse considerarle il top del 335-like che si trova usato a prezzi più bassi di Gibson. Configurazioni H-H e niente tremolo, eccetto che per la Hamer, che troviamo con Bigsby e in molte versioni. Scorrendo le loro caratteristiche costruttive, mi sento di poter ipotizzare, anche senza averne mai provata una, che il loro timbro risulti a volte piuttosto distante dalla Gib 335, nonostante l'esplicito richiamo dell'aspetto.

[15] Eastwood Joey Leone signature. Molto appetitosa con 3 humbuckers e coil taps (la Casa parla di 27 combinazioni possibili), si trova -ancora- solo nuova, 50 esemplari prodotti. Il prezzo del nuovo (circa 900 sterline) sfora di poco il budget considerato, ma se si dovesse essere sufficientemente attenti e fortunati da trovarla usata...

[16] Schecter Corsair. Una tipo 335 con Bigsby. Made in Korea, negli USA si trova a 750 dollari nuova, qui a più del doppio se traduciamo gli Euro in dollari.  Nel Regno Unito i prezzi si sono più vicini a quelli d'oltreoceano.

La [17] Washburn serie HB 30,32,35, la [18] Hagstrom Viking (da non confondere con quelle degi anni '60), la [19] Agile AS-1000, sono 335-style senza tremolo che condividono la stessa fascia di prezzo.

Epiphone: la entry-level Dot (presente in più versioni), la più rifinita Sheraton (prima e seconda versione), la versatile BB King "Lucille": ma queste forse le conoscete già, vista la loro grande diffusione.

[20] Hamer Echotone, [21] Cort Source 335, [22] Hofner ct Verythin (di cui si trovano anche modelli vintage) negli USA si pongono come concorrenti di Epiphone. Sono poco presenti sul nostro mercato.

Lawsuit e vintage: non è questa la sede per una panoramica sul vintage semihollow, mi limiterò quindi a riportare alcuni tra gli esemplari che si incontrano più spesso in questi giorni, in rete, nel mercato dell'usato.

Made in Japan anni'70-'80 (MIJ): [23] Aria Pro II serie TA (esemplari di punta), Greco semihollow, [24] Tokai serie Es (in foto la 130) sono esemplari molto interessanti e di elevata qualità, ma attenti ai falsi. Non sempre queste produzioni sono fornite di numeri seriali, discriminare a loro genuinità sulla base di un copri-trussrod o altri elementi simili è un indubbio rischio. Inoltre è solo una leggenda quella che le vuole tutte buone e ben suonanti: provare prima di comprare. [nota 8] Queste case producono ancora oggi -perlopiù in Cina e Korea- molti dei modelli MIJ più celebri e ricercati del passato, e si tratta a volte di chitarre niente male. Di livello forse inferiore Teisco, Hondo, Crestwood ed altre.
Esemplari vintage interessanti (ad un occhio profano come quello di chi scrive) tra le vecchie Framus degli anni '60 (made in Deutschland), nelle Supro made in USA, o nelle Burns / Baldwin by Burns made in UK del medesimo periodo. Tra le produzioni italiane possiamo citare le belle di casa [24] Crucianelli, di cui si è già parlato anche qui su Accordo. Quella in foto si discosta notevolmente dal tipo 335.

Miscellanea

Le [26] Hamer Artist vanno citate, ma si trovano sul limite estremo del budget. Inoltre c'è una differenza di prezzo tra noi e gli USA davvero grande. In Europa tendono a costare circa il doppio che negli States.

[27] Cort M900. Ispirata alla PRS McCarty semihollow, è uno dei modelli di punta della Cort, forse sottovalutato marchio. Config HH, niente tremolo, dotata di piezo Fishman. Apparentemente le camere tonali sono pò piccole per "farsi notare" a livello di suono, in realtà la chitarra mi risulta sia sprovvista di un vero e proprio blocco centrale, quindi risulta risonante anche se il body è piccolino.

[28] Yamaha AES 1500. Il body ha un look in direzione Gretsch 6120, ma con cassa di profondità tipo 335. Configurazione dei pickups HH, tremolo Bigsby. Non dissimile, ma più costosa, la [29] Stromberg Monterey (negli USA): HH, senza tremolo.

[30] Reverend MantaRay HB-FM. Una double cut dalle forme inconsuete, configurazione HH e tailpiece tradizionale. La trovate negli USA a prezzi abbastanza bassi, se ne parla bene in rete.

[31] Godin Montreal, canadese abbastanza rara e molto particolare, se ne è parlato anche qui su Accordo.

[32] Ibanez: awd 82 / 83 (non più in produzione). Weird! Monta un particolare tremolo full range su un body semihollow con linea RG. Cambio degli stock pickups "obbligatorio". Configurazione HH, senza bloccacorde. Esiste anche con ponte fisso (mod. 102). AJD71: versione contemporanea con look più aggressivo della precedente. Esiste anche con ponte fisso (mod. 91). Serie AS, AM. Menzione particolare per le [33] AGS, configurazione H-H, con o senza Bigsby. provate di persona: carine e comode. Purtroppo, se escludiamo certi modelli top di gamma (tipo JSM), le Ibanez semihollow presentano sì un look curato e a volte poco conformista, ma la qualità dei materiali non brilla. [nota 9]

[34] Duesenberg double cat. Body dalla linea rickenbackeriana, in pickup e hardware offre le stesse soluzioni della sopra citata Duesenberg Starplayer TV.

[35] Schecter C1EA-CSH1: stessa concezione della Ibanez awd103, include un piezo. Non si trovano facilmente da noi.

Peerless: questo marchio sforna una vasta serie di modelli made in Korea, provenienti dalle stesse fabbriche di Gretsch Electromatic ed Epiphone, con le quali le Peerless condividono alcuni elementi dell'hardware. Si distinguono per un aspetto raffinato in rapporto alla fascia di prezzo, sotto i mille euro per il nuovo. I due modelli che seguono avrei potuto includerli nella categoria "tipo Gibson 335", ma in realtà se ne discostano per alcuni particolari di non secondaria importanza. [36] Peerless Reinassance Custom e Standard Thinline. Questa chitarra merita una citazione anche se è una full hollow, vale a dire che la cassa armonica è del tutto vuota, quindi priva del blocco solido centrale che contraddistingue le semihollow. Nella versione Custom (in foto) è dotata di un binding lussuoso, fuori del comune, ed è tutta di acero massello. [37] Peerless Bird of Prey: un design double cut particolare ma non lontano dalla tradizione per questa semihollow che vanta, almeno sulla carta, di aver migliorato il tone 335. Configurazione H-H, pickups con magnete in alnico V. [38] Peerless La Muse è una semihollow ma senza F holes sul top, è una sorta di LP dalle forme più abbondanti. Manico in mogano.

P90

[39] Gibson BluesHawk: trova più critici che estimatori, e le quotazioni lo dimostrano. Tutta in mogano, body più sottile d una comune LP, dotata di tremolo dorato o di Bigsby (versione Limited Edition). Monta due P90, circuito Varitone.

[40] Yamaha Troy Van Leeuwen signature: 3 pickups P90, Bigsby.

Epiphone. I modelli che seguono sono tutti forniti di P90 con montatura dog-ear: [41] WildKat: molto economica e carina, due pickup e Bigsby tremolo. Look gretschy, body poco ingombrante. [42] Riviera Custom P93: 3 pickups P93, Bigsby. [43] Elitist 1965 Casino: due pickup, tailpiece vintage, se siete fortunati la portate a casa a prezzi ragionevoli. NB: è priva del blocco centrale.

[44] Eastwood Joey Leone Signature RBC, versione non limitata della sopramenzionata JL signature; monta tre P90 con coil taps, con le famose 27 combinazioni possibili.

[45] Peerless Wizard. Il design del body è mutuato dalla Gretsch, tre pickups P90, tutta in acero, pare promettere una certa versatilità. [46] Peerless Songbird: due pickup P90 con dog ears, manico in mogano.

[47] Agile Harm 3 semi HC, semihollow vagamente Rickenbackeriana. Non monta P90, ma comunque 3 single coil "toasters". Un pò cheap, ma interessante. Anche 12 corde.


Note:
1 Si tratta di una definizione rozza, ma è quella -secondo chi scrive- più diffusa e generica, capace di mantenersi valida nella sterminata varietà di modelli.
2 ad es. la Gretsch mod. 6120
3 http://it.wikipedia.org/wiki/Gibson_ES-335 e http://www.electric-guitar-review.com/2006/06/06/review-gibsons-classic-es-335-hollowbody/
4 "al sodo" ;-)
5 secondo l'esperienza limitata d chi scrive, trovare pickups stock buoni è cosa rara in chitarre di fascia non alta (e non solo).
6 la configurazione a 3 humbucker è rarissima da trovare nelle produzioni attuali, più in voga negli anni '70; spesso c'è però sufficiente spazio spazio per un terzo H da aggiungere al centro, e la presenza del blocco centrale aiuta.
7 grazie all'euro forte sul dollaro possiamo accedere a vere occasioni oltreoceano, dove il mercato è ricco e vivo. Tuttavia importare una chitarra dagli USA è questione complessa, e per le vie consuete si incorre nel 28-30% circa di tasse complessive da calcolare sul prezzo totale: oggetto + spedizione, che pure non è economica. La chitarre he cito in questo articolo si trovano tutte entro il budget prefissato, ma dove espressamente indicato, si trovano a quel prezzo solo negli USA; significa che qui i prezzi a volte sono molto diversi (oppure che qui la chitarra è difficilmente reperibile).
8 chi scrive ha provato una Burny 3 pickups dei primi '80 che, almeno con gli stock pickups, davvero non brillava.
9 questo tipo di osservazione credo possa riguardare una non trascurabile parte delle chitarre qui menzionate.

48 commenti

Ringraziamenti, precisazioni

RINGRAZIO gli utenti AndreaAmott, PierluigiMaisto, Caccia, che attraverso il mio diario hanno dato un loro contributo per rendere migliore l'articolo.

Ho preferito evitare i LINKS diretti a causa della loro affidabilità limitata nel tempo: copiando in un comune motore di ricerca il nome esatto del modello, non avrete alcuna difficoltà a reperirlo. Come ho anticipato, a volte troverete informazioni solo su siti non italiani.
Nuota Bene ;-) : queste sono foto reperite in rete, controllate e affidabili, ma se le avessi potute scattare io sarebbe stato meglio.

Questa panoramica non ha la pretesa reale di esaurire l'argomento: non sono rappresentati TUTTI i modelli di tutti i marchi. Siete i benvenuti se vorrete aggiungere tra i vostri commenti altri modelli, purché specifichiate la fascia di PREZZO cui appartengono.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 14 ottobre 2009, 04:33

Re: Errata Corrige, ringraziamenti, precisazioni

Cosa darei per sapere cosa passava nel cervello di chi ha lasciato qui il pollice verso? Nulla: quasi certamente qualche corrente d'aria tra le orecchie
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Errata Corrige, ringraziamenti, precisazioni

Complimenti per il lavoro FARAONICO che hai fatto!!!
Quella dei pollici versi è una moda che si sta diffondendo un po' troppo. Purtroppo permette alle persone che non la pensano come te di lasciare uno pseudo-commento negativo nascondendosi... dietro ad un dito! In ogni caso dubito che chi ti abbia lasciato quel pollice verso abbia letto bene il tuo articolo... oppure se lo ha fatto, ci spieghi il motivo del suo dissenso!

Io invito tutti gli utenti SERI di Accordo a non utilizzare mai i pollici e SCRIVERE i propri commenti, indifferentemente dalla loro negatività o meno.
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del loro tempo ad accordare la chitarra e l'altra metà a suonare scordati"
Andres Segovia
http://www.myspace.com/stataleundici

Re: Errata Corrige, ringraziamenti, precisazioni

Ciao Isidoro,
grazie per il tuo apprezzamento!
In questo caso specifico intendevo che hanno usato il pollice verso per un commento di mere "correzioni, ringraziamenti, precisazioni". Un commento tecnico insomma, di completament dell'articolo.
Cosa c*°-| significa il pollice verso qui !? Mistero... Oppure hai ragione tu, era una critica indiretta all'articolo, e allora sto zitto.
Un saluto,
Lorenzo
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 27 agosto 2009, 16:11

Re: Errata Corrige, ringraziamenti, precisazioni

che onore essere citato per il poco che ho fatto!! prego, di niente, anzi, hai fatto un articolo tra quelli che mi piacciono di più..la mia fantomatica GAS (talmente al verde che riesco a sopprimere la gas) mi portarebbe a comprare la corsair, la signature model del chitarrista dei Cure..che bellissima chitarra!

tu sei un pazzo!! ad

tu sei un pazzo!! adesso la mia gas è salita a livelli inimmaginabili!! :)
« Principio degli esseri è l'infinito....da dove infatti gli esseri hanno origine, lì hanno anche la distruzione secondo necessità: poiché essi pagano l'uno all'altro la pena e l'espiazione dell'ingiustizia secondo l'ordine del tempo »

Anassimandro di Mileto

Re: tu sei un pazzo!! ad

Appunto mi aspetto una colletta da parte di tutte le case citate :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

No tele thinline? no party!

... naturalmente scherzo, bell'articolo e molto completo, ma hai scelto volutamente di non mettere le varie Tele e ASAT Thinline, oppure non rispondevano ai criteri scelti, o e' stata una svista?

Ciao
Luigi
---
Speak softly, drive a Sherman Tank

No tele thinline, appunto

E' stata una scelta, naturalmente, e la spiegazione si trova all'inizio.

Innanzitutto le tele solo in pochi modelli hanno configurazioni HH o HSH (la Robin guitars ne fa una deliziosa che ero tentato di inserire, è la Texas Rawhide hollowbody), e non ho mai vsto (ancora) una tele HHH.

Questo detto, sono possessore di una tele thinline: ma credo che l'influenza delle sue camere tonali sia largamente inferiore a tutti i modelli sopra riportati. Non è che non si sentano: è che si sentono, ma poco. Mentre nella premessa chiarisco che...

Poi certo: esistono addirittura flying V con body tipo Gibson Gothic che hanno le due ali-code cave e con buche ad F. ma di nuovo, quanta influenza possono avere sul suono?

La mia conclusione provvisoria è che senza un bel culetto tondo e pronunciato non c'è una vera semihollow. Se poi il body è piccolino, è bene che sia single cut e non double cut. Ho avuto molti dubbi se inserire in questo elenco le Ibanez AJD, la Cort M900, la Epiphone LP Elite custom ES. Tuttavia tra clip ascoltati in rete, caratteristiche, recensioni ed opinioni degli utenti in rete, alla fine mi sono deciso a inserirle.

Comunque ne potremmo far molti di esperimenti e prove, coi giusti mezzi...
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 24 agosto 2009, 11:21

Re: No tele thinline, appunto

Perfetto, mi sembra un criterio corretto: allora pero' si puo' aggiungere anche la Peavey JF-1, clone 335 ultraeconomico. Volevo mandare un link ma vedo un simpatico "ServletExec Failure" (sul sito Peavey) :)

Ciao
Luigi

P.S.:Aggiunta successiva, costa circa 370$ in USA, non ho idea del prezzo qui.
---
Speak softly, drive a Sherman Tank
Modificato da ali5 il 24 agosto 2009, 11:50

Re: No tele thinline, appunto

Certo, siete tutti invitati a portare le vostre aggiunte, specificando il prezzo per ovvi motivi di utilità.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: No tele thinline, appunto

Sulla jf1 della Peavey c'è un cartellino con un prezzo molto invitante: 280 euro.
L'ho provata su un ampli peavey non eccelso, e il pickup al manico era eccezionale. Caldo, definito, davvero un bel suono.

Buona anche la tastiera, anche se le 0,9 non rendevano giustizia piena.

Al ponte, invece, un suono orrendo: piatto, scarno e tagliente.

Boh
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: No tele thinline, appunto

Ciao!io ho preso la peavey jf1....sono rimasto sbalordito da cosa quella chitarra puo' "diventare".Ossia pagata 265 euro nuova,legni e rifiniture di qualità,grandissima risonanza,si sente che vibra quando si suona un accordo.qurello che non mi è piaciuto era il nut che ho sostituito con uno di osso e le rifiniture dei fret...bè...avevo già un nut di osso a casa della stessa scala...con 30 euro ho fatto mettere a posto i tasti del manico con altri 35 euro ho fatto fare l intonazione,con 22euro ho rifatto saldare l hardware(tone e volume non erano precisi come mi aspettavo,erano buoni,ma "non abbastanza")...ebbene....con 352 euro ho un mezzo che io definisco professionale...paragonata con epiphone dot e viking hagstrom...NON C'E' PARAGONE.Peavey vince su tutta la linea,sia come manico che come humbuckers che come controllo del feedback....esteticamente forse la hagstrom è la piu' carina....ma il look di questa peavey non me l'ha fatta rimpiangere
Peter Tyler
http://www.facebook.com/Peter.Richardson.Bonanno
http://www.youtube.com/user/MrPeterGroove

a parte la gas ,che

a parte la gas ,che sarà venuta a tutti entro stasera....ma quando ho visto la mia epiphone les paul, però tutta barocca e con le buche a effe, sono stato colto da un'erezione di quelle che solo il ghiaccio nelle mutande potrà sedare!!

Re: a parte la gas ,che

ne hanno venduta una su ebay.co.uk a 350 euro + spedizione, negli USA anche a meno. Ho letto che è assemblata in Asia, ma controllata e messa a punto in USA.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 24 agosto 2009, 11:32

Grande!

Bell'articolo e complimenti per la completezza.

Possiedo una Washburn HB35 colore natural: per 400 euro vi portate a casa una simil-335 assolutamente fantastica!

La semi-hollow e' come la droga: piu' la usi, meno te ne staccheresti ^_^

Vi consiglio caldamente di provarne una: ci potete suonare veramente di TUTTO.

Dal rock (anche heavy), al blues, al funk, al jazz: no limits!

e la Peavey JF1EX?

Sono un' entusiasta possessore di una Peavey JF1EX modello 335 nera.
Non mi sembra di averla vista nell'articolo.....o mi sbaglio?

Re: e la Peavey JF1EX?

No, non ho inserito alcuna Peavey nella rassegna. Materiale per una parte seconda dell'articolo, hai fatto bene a segnalarla.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Peerless Deep Blue Custom

Questa ha carateristiche molto interessanti:
http://www.reddogmusic.co.uk/Guitars-Amps-and-Effects/Electric-Guitars/Hollow-Body/Peerless-Deep-Blue-Custom.html
700 pounds nuova

Mi sembra imparentata con la Firefox (che però è double cut) della stessa casa, sul mercato anche qui da noi.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 24 agosto 2009, 13:24

Brividi

Articolo da brividi, una quantità di informazioni ed immagini davvero straordinaria!!
Complimenti!
"Il tuo cristo è ebreo. Lα tuα democrαziα grecα. Il tuo cαffè brαsiliαno. Lα tuα vαcαnzα turcα. I tuoi numeri αrαbi.Il tuo αlfαbeto lαtino. Solo il tuo vicino è strαniero." — 1994, mαnifesto sui muri di Berlino.

Re: Brividi

Wesley freeport, forma tele due p90, marca inglese produzione cinese, ottimo rapporto qualità prezzo a quanto si legge su internet il prezzo lo leggete sul link che vi lascio, è il sito ufficiale.
Io ci ho fatto più di un pensiero...guardate anche le simil es335http://www.wesleyguitars.co.uk/Electric%20Guitars/
"Il tuo cristo è ebreo. Lα tuα democrαziα grecα. Il tuo cαffè brαsiliαno. Lα tuα vαcαnzα turcα. I tuoi numeri αrαbi.Il tuo αlfαbeto lαtino. Solo il tuo vicino è strαniero." — 1994, mαnifesto sui muri di Berlino.

Re: Brividi

Grazie del contributo Apo. Tuttavia sulle tele ho spiegato poco sopra nell'altro commento le mie riserve.
I modelli che tu citi sono davvero ultraeconomici. Non ne avevo mai sentito parlare.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Brividi

si si ho capito le tue riserve sulle tele era solo per segnalare questo marchio...a quanto ho letto su internet sono buone chitarre ma in italia non credo siano di facile reperibilità...però mi fanno venire voglia :D
"Il tuo cristo è ebreo. Lα tuα democrαziα grecα. Il tuo cαffè brαsiliαno. Lα tuα vαcαnzα turcα. I tuoi numeri αrαbi.Il tuo αlfαbeto lαtino. Solo il tuo vicino è strαniero." — 1994, mαnifesto sui muri di Berlino.

ma non lo potevi fare prima!!!!

ah' tipo due , tre mesi fa????
jejejeje
complimenti

cort source

io ho una cort source, comprata usata per 300 euro circa.
se cercate c'è anche un vecchio articolo qui su accordo.
davvero gran feeling QUASI al pari di una gibson. io ho cambiato mascherine dei pu e battipenna mettendolo come quello della 335.
alla fine dei concerti ( non riuscendo a leggere il nome sulla paletta ) è già successo che dei miei amici mi abbiano fatto i complimenti per il "suono della mia gibson" ;-)

Vedendo cmq sta carellata di chitarre mi ispirano moltissimo quelle coi p90 specialmente la Eastwood Joey Leone Signature RBC

Cek :-)

Re: cort source

Dovresti montare i Burstbucker e poi fare una comparazione del sound.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

e le telecaster?

scusate, bell'articolo, ma... le telelcaster semi-hollow dove le mettiamo??
~ Zwischen Ordnung und Chaos fängt die Musik an ~


www.myspace.com/joelgilardini

Re: e le telecaster?

http://www.accordo.it/articles/2009/08/26174/semihollow-world.html#comment-264777
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

bell'articolo

bell'articolo io ho epiphone casino e benche devo stare attento con il feedback, ha un suono che mi piace tantissimo, e un gran volume da spenta

Mancano all'appello..

Bell'articolo. Mi chiedo se non vale la pena spendere due parole su Rickenbaker e Epi Casino, due chitarre largamente usate dai Beatles.

P.S. Neanche a dirlo ho una epi supernova. LOL
Modificato da Supernova il 24 agosto 2009, 15:45

Re: Mancano all'appello..

Come avrai letto, Rickenbaker va ampiamente al di fuori del budget prefissato. (400-1000), anche se probabilmente se ne può trovare qualcuna magari da risistemare. La Casino è stata citata nel modello Elite 1965, ma solo raramente si trova entro i 1000 in Italia. Invece all'estero si trova tranquillamente.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 24 agosto 2009, 16:40

Re: Mancano all'appello..

Certo, una Rickenbaker nuova, indipendentemente dal modello, supera di slancio i 2000 e. Mi è capitato di vederne diverse usate su mercatino con prezzo oscillante tra 1000 e 1300 e.
Certo siamo sempre al di fuori dal buget.
E' un peccato che queste chitarre siano poco prese in considerazione rispetto a fender e gibson, che per qualità/prezzo sono là, anche se magari sono più a 360°

ottimo lavoro

complimenti ottimo lavoro
io ho una 335 e una tele thinline (quest'ultima messicana)
trovo questo tipo di chitarre oggettivamente insuperabili perchè oltre al profilo musicale, per suonarle, occorre coniugare una attenta gestione dello strumento, molto più che in altri casi.

hai visto anche...?

Da pochi mesi ho preso una PRS SE Semi Hollow Soapbar, la vedi qui nel video:

http://www.youtube.com/watch?v=wkPomfkInF4

pagata cira 820 euro comprese spese da Thomann (in Italia non la importano, ho fatto le dovute ricerche infatti l'ho poi dovuta comparare a scatola semi-chiusa, nel senso che ho traovatio quella con gli humbuckers e dopo una prova ho deciso di lanciarmi nell'acquisto)

Ottima chitarra, ben rifinita, molto risonante e con un bel sustain. Pickup a mio avviso validi e versatili (sia sui puliti che sui saturi), unico difettuccio un capotasto dal materiale un poco scadente, ma con pochi euro te ne metti su uno buono.

Complimenti per l'articolo!
...sulla chitarra uso solo un paio di suoni: uno sporco, l'altro... un pò più sporco!

Peppolina !!!!

Bellissimo lavoro. Questo non è un articolo, ma uno State of Art sull'argomento !!!
Le figure, peraltro, coi loro colori, la miriade di forme, inducono immediatamente il desiderio perentorio ed impellente di possederne almeno una anche in me, che come sai sono per il "vuoto assoluto".
Salvo il tutto in pdf come lavoro di riferimento sull'argomento.

jeb

Re: Peppolina !!!!

Troppa gentilezza :-)
pensavo a una puntata numero due, per esporre sui vari modelli rimasti fuori, e per analizzare le variabili più infuenti nella formazione del suono elettrificato in una solidbody a confronto con una semihollow, oppure con una hollow, ipotizzando che la semihollow si collochi nel mezzo, cosa discutibile.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Peppolina !!!!

Attendiamo fiduciosi :-)

Casino hollow body

Mi sembra che la Ephiphone Casino non abbia il blocco di legno dentro, e che quindi sia una hollow body sottile. Poco male comunque, l'articolo è interessante e tocca un mio nervo scoperto. Ho una semihollow semicioffeca e prima o poi rimedierò.

Re: Casino hollow body

Ciao Cukoo,
sai che spesso -credo per via della non così grande popolarità delle semihollow- le informazioni presenti in rete sono contraddittorie, rispetto alle specifiche dei vari modelli? Una indagine approfondita richiederebbe una sistematica consultazione dei siti originali, i quali però sono spesso più parchi di notizie che quelli non ufficiali, circa certi particolari.
Aggiungo che inoltre -errore in cui sono caduto io stesso in passato- si discrimina tra hollow e semihollow solo in base alla profondità della cassa. Servirebbe uno studio filologico specifico.

A quanto leggo, ora che ho approfondito dopo questo tuo impulso, la questione, sì: la Casino è una replica della Gibson 330, quindi non propriamente una semihollow. Inserisco subito il rilievo negli Errata corrige.
Grazie!
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Un'alternativa

Complimenti per la ricerca. A completamento vorrei ricordare che con una cifra che sconfina dai fatidici 1000 euro( 1300 ) ti porti a casa la Gibson 339 con colori a scelta compreso un bellissimo Cherry. Maneggiovole come una Les Paul ( anzi più leggera ) e suona come una 335.
Ciao Docgi

Re: Un'alternativa

Ciao docgi. grazie per il tuo intervento.
Non condivido però la tua opinione sulla 339, nel senso che credo non suoni come una 335, ma come un ibrido tra LP e quella da te citata, ma più vicina alla LP che non alla 335. Basta sentirla sui puliti, secondo me c'è una bella differenza.

La 339 è stata l'unica Gibson che abbia saputo tentarmi, almeno recentemente. Non l'ho inclusa nella lista perché in Eu sfora sempre il budget preso in considerazione.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 27 agosto 2009, 13:23

maton bb1200

credo di essermi innamorato di questa m,agnifica chitarra, ma non ne so nulla, non l'ho neanche mai sentita dal vivo......le uniche cose che so è che è usata da joshe homme dei QUOTSA e da Poggipollini del LIGA.
Qualcuno sà qualcosa da raccontare?
ciao ragazzi
p.s.
complimenti per l'articolo

Re: maton bb1200

Accidenti che bella! Non la conoscevo. Prezzo per me inarrivabile, purtroppo :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: maton bb1200

L'ho provata ed è molto bella, con una suonabilità allucinante. Per che quel che costa dovrebbe suonare da sola e in effetti da quella sensazione.
Però è molto aggressiva, con impostazione decisamente rock, cosa che in una semiacustica, anche se a cassa sottile, non cercherei mai, ma quello dipende dai gusti. Tutta un'altra creatura rispetto alla 335, per intendersi.
Trust music.

Re: maton bb1200

ciao, sei che il mercato dietro alle maton elettriche è veramente di nicchia, ovvero se ne trovano/vedono veramente poche in giro, io ti volevo chiedere dove l'hai provata e che prezzo aveva........................sto coltivando un sogno......o forse è un attacco di GAS cronica...
ciao e grazie

per una seconda puntata

GODIN FLAT FIVE 5 SEMI HOLLOW
Aria FA75 Semi-Hollow
HAGSTROM D2F TREMAR SEMI HOLLOW
CARPARELLI S3 SEMI HOLLOW (non si trova in Italia)
Burny RSA-60
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 2 dicembre 2009, 01:29

Complimenti e grazie

stavo giusto interessandomi ad una semihollow mi hai fatto risparmiare tempo con il tuo articolo.

scusate il ritardo

Con un po' di ritardo (appena un annetto....) ... molti complimenti per quest'articolo che non avevo mai letto e che trovo favoloso ....
Per chi è incuriosito da queste chitarre è difficile trovare tanto materiale in un colpo solo!!
Scusate l'enfasi un po' infantile, ma non ho resistito!!
Buona giornata a lorenzof e a tutti gli altri
Ciao
Florio

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