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1000 euro di differenza

Luciano mi sta assemblando la simil strato nata dai rottami di legno di pallets abbandonati in magazzino. Quando vedo il legno, anche il più umile, sporco e buttato via, penso a quando quell'albero era vivo e si piegava al vento. Mentre passavo i vari pezzi sotto la pialla a spessore, si diffondeva un buon profumo di resina. L'ho preso come un segno di ringraziamento. Ebbene si, misconosciuto legno senza blasone, io ti farò tornare a nuova vita, anche se non vieni dalla Val di Fimme. Del resto nemmeno io vengo da Nashville. Penso che andremo d'accordo. Me lo devi: se non altro per riconoscenza.

Il body è venuto benissimo: dopo aver incollato sotto pressione i 5 pezzi selezionati,  ho passato al plotter un file vettoriale con tutte le misure al millimetro. Il manico l'ho comperato.
Sempre con il plotter ho fatto la mascherina (plexiglass di colore rosso). La verniciatura sarà avorio. Il nome sulla paletta? Mah! Forse "stratopallet".
A dir la verità, non vedo l'ora di infilarci dentro il jack."
Così scrivevo nel diario il 22 maggio. Oggi, a distanza di quattro mesi, la stratopallet è una realtà. A dire il vero l'idea era nata un paio di anni fa come provocazione verso il "vintage", volendo dimostrare l' influenza praticamente nulla del legno sul suono di una chitarra elettrica solid-body. Continuo a pensarla così. Sono dell'idea che quello che contribuisce al suono di una solid body vada recercato nelle corde (corpi vibranti) e nei pickup che catturano la vibrazione trasformandola in un segnale elettrico. Il resto credo che siano favole. Se poi si guarda il rapporto PREZZO/SUONO, c'è ben poco che giustifica l'enorme differenza di denaro tra una originale americana di qualche annetto e la creatura nata nel garage di casa. Sarà che non riesco proprio a sentire tutte le sfumature sonore come invece è per tanti disposti a svenarsi per una "originale americana". Sono in odore di eresia, lo so.
Dunque, circa due anni fa trovo casualmente nella rete i piani di costruzione per una simil-strato. Per curiosità, dopo averli scaricati, trovo che sono fatti davvero bene e sono files vettoriali. Avendo a disposizione un pantografo (fortunata circostanza ma si può fare tutto manualmente) dopo aver incollato i pezzi di legno tra loro, piallato, scartavetrato ecc. ecc. passo il file alla macchina per eseguire il taglio del perimetro e tutte le parti fresate. Segue un'altro periodo di pialla, cartavetro, lima grossa ecc ecc.
Il lavoro viene bene. Però poi, siccome sono incostante, passato il primo momento, la cosa mi viene a noia. Consapevole che da lì a fare una chitarra completa ce ne corre, ripongo il corpo e il battipenna su una mensola in garage in attesa di trovare un manico, dei pickup, dei potenziometri ecc. E lì me li dimentico. Era un qualche mese estivo dell'anno 2006.
Fino a che, giusto a maggio 2009, Luciano Gaddi (in rete si fa chiamare charliebla ma io l'ho ribattezzato Garage-Luthier), pensionato, dedito per hobby all'assemblaggio di chitarre (ma è bravo e precisissimo...), non mi suggerisce di completare l'opera. Mi convinco perchè il corpo, nei due anni e passa trascorsi sullo scaffale, non si è mosso di un millimetro.
Però pongo delle precise condizioni: la chitarra lasciamola grezza, delle finiture non mi frega niente, la voglio con il ponte fisso (non so usare la leva) e cerchiamo di spendere poco, anche perchè alla Coop vendono delle Esquire a 100 euro o giù di lì.
Luciano si prende i pezzi e se ne va non senza prima avermi mostrato il manico (trovato in rete a 50 euro, completo di meccaniche) e i pickup, usati anche quelli. avvolti da un certo Marco Pontillo amico suo. Già: invece che andare a morosa c'è chi di domenica pomeriggio si avvolge a mano dei pickup, così tanto per passarsi il tempo. Mah!
La bastardina adesso è qua tra le mie mani e non è nemmeno bruttissima a vedersi. Già...ma suona? E come suona?
Beh tanto per riprendere il filo della provocazione ho realizzato una clip dove suono una vera Fender Stratocaster americana e la mia piccola stratopallet della quale mi sto piano piano invaghendo. Giudicate un po' voi.


La morale? Beh se avete un vecchio pallet, rotto, sporco e pieno di chiodi, non buttatelo via! Se guardate con attenzione dentro potrebbe esserci la vostra chitarra.
p.s: naturalmente tra una prova e l'altra dei due strumenti, non ho mosso una virgola. L'audio è scarsino, però le condizioni di ripresa sono identiche.

123 commenti

Ma che sei di fuori?!?

Mica vorrai gettare nel cesso anni e anni di discussioni, polemiche, battaglie a proposito del vintage, della qualità, dell'Oriente e dell'Occidente (intesi come luoghi di produzione),ect,ect. E che dire dei soldi spesi per acquistare strumenti elettrici di pregio? Non facciamo scherzi,eh?....Ma cosa è "un vecchio pallet"?La fender vera è la seconda ma a me piace più il suono della prima.Se volevi un complimento migliore...
P.S.: Complimenti per la presentazione, veramente simpatica e per quel meraviglioso cane.Una domanda curiosa: perchè in casa avete tutte auto grigie, (come si intravede sullo sfondo della foto delle chitarre)? ;-)
Modificato da richard19662005 il 10 agosto 2009, 10:50

bel numero,ho giusto

bel numero,ho giusto 4 vecchi pallets in pino o abete con la muffa dietro casa!
per me è la prima la Palletcaster! in ogni caso bo.
e per fortuna non ho chitarre da 1000 euro...e neanche mi avvicino:)
-caval con tre zate sparagna sulle zavate-

Bella pe ttè.

A Roma qualcuno dice così (vuol dire "bella per te", bravo, complimenti, hai fatto bene.)

Si usa in segno di apprezzamento quando ci piace qualcosa, come la tua stratopallet, che potremmo definire una "fintage" o "stranocaster". E sappiamo tutti che se la dai a Clapton per il suo nuovo disco, neanche Jack Bruce si accorge della differenza. Non è la macchina, è l'autista, che conta.

Bella pe ttè.

www.danielebazzani.com

Re: Bella pe ttè.

Da romano gli aggiungerei anche un bel: hai vinto te!

=)
amo suonare quel che è degno di... nota!
http://www.myspace.com/marcellopacifici

Grandissimo

Bell'articolo, bell'idea. E io che pensavo di distinguere le strato in ontano da quelle in frassino, hahaha! Stasera mi guardo il video e commento con maggior cognizione di causa! ;)
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Mi hai incuriosito v

Mi hai incuriosito veramente. Ti chiedo troppo di invirami il file di cui parli e mi piacerebbe sapere con precisione, da chi li fa, come si costruisce un PK. Anche io mi diletto nell'autocostruzione, ma adesso voglio spingermi oltre e farmi anche i PK.
Bella ed originale la STRATOPALLET.
Bravo!

Simpatico lavoro

Ben fatto, unica cosa che volevo precisare, senza voler polemizzare, che Marco Pontillo (oltre che amico) è un gran liutaio, professionale e a soli 20 anni progettò e costruì una sua macchina per avvolgere i pickup.
Pickup che equipaggiano tutte le mie chitarre con grandissimi risultati.

Ciao, Riccardo.

"the Blues is an one-way ticket for the soul."..... [ANF] .....
www.rico54.com / / / myspace.com/ricoblues54

qual è?

secondo me la seconda è l'americana!
la mia opinione è che il legno conta eccome ma i pickup probabilente hanno molta più influenza come la qualità costruttiva.
un conoscente ha fatto una prova a pari pickup tra una yamaha economica e un les paul custom che ha stravinto in quanto a sustain.
in alcune condizioni c'è da dire che i legni però contano di meno.
Secondo me però una chitarra fatta di truciolato o mdf non può suonare come una di legno buono; invece è un'altra storia se parliamo di legni pregiati e non..li si tratta di sfumature diverse.
Ma spiega bene che sono sti pallet che non ho capito molto bene

Re: qual è?

invidio il tuo orecchio. Io non ci arriverò mai a distinguerle. Complimenti.
(.. o hai tirato a indovinare?)
ciao

Re: qual è?

non ho tirato ad indovinare,la seconda ha un suono più corposo e più dinamico..ma può essere solo un caso che io abbia indovinato,però sono quasi sicuro che dal vero ripetto al video questa differenza sia ancora più marcata.
Se la tua chitarra ti piace e non senti differenza che male c'è,anche io all'inizio suonavo con un transistor e lo consideravo al pare in ampli più blasonati,poi provando vari valvolari,con il passare degli anni non tornerei mai ad un transistor,ma sono gusti personali!
stessa cosa per le chitarre!

Re: qual è?

Io direi che è la prima l'americana però...

Da totale ignorante eh!
Modificato da fra beone il 10 agosto 2009, 10:56

Re: qual è?

non sono certo in grado di dire "wich is wich" ma sicuramente preferisco il timbro della prima. Soffice

Di sicuro 1000 euro

Di sicuro 1000 euro di differenza nel suono non ci sono. Non sò quale sia l'una o l'altra e non è che mi interessi più di tanto: suono la chitarra da 42 anni ma se mi chiedi di che legno sono quelle che ho non ti so rispondere. In genere le suono, se mi piacciono le prendo, acero o pinco pallino è lo stesso, altrimenti le lascio lì, qualsiasi nome ci sia nella paletta.

Re: Di sicuro 1000 euro

Vorrei vederla però con una distorsione rock più grossa con più gain e vedere quanto gain c'è di differenza .... Cmq si 1000 euro di differenza non si sentono per quello che si può captare con il video , certo sentirla dal vivo deve essere diverso e più realistico ... cmq ottimo lavoro !!!

Veramente una bella

Veramente una bella storia! Scusa la curiosità, ma i pallet non sono fatti da assi piuttosto sottili? Li hai incollati a sandwich per raggiungere lo spessore? Lo so, sono un po' un liutaio-maniaco! :)
This goes up to eleven... It's one louder!

www.myspace.com/monoblues

Re: Veramente una bella

Ho utilizzato i travetti interni al bancale che sono più grossi delle assi che sono sopra e sotto - non so se mi spiego bene.

Re: Veramente una bella

Si si tutto chiaro, grazie! :)
This goes up to eleven... It's one louder!

www.myspace.com/monoblues

Complimenti

Ottimo articolo e ottima realizzazione. Ora però mi è venuta la curiosità di sapere quale delle due chitarre è la Stratopallet (fra l'altro magnifica la scritta sulla paletta :D ).

:-)

Il legno triste e abbandonato di tutto il mondo ringrazia e risuona!! :-))))
www.myspace.com/davidefacchini

"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

bella chitarra!

complimenti, bella chitarra!penso anchio che il legno non abbia molta influenza sul suono, comunque direi che la fender originale è la seconda, se si ascolta bene si sente una leggiera sfumatura tra una chitarra e l'altra.
comunque volevo chiederti se mi potevi inviare il sito dove hai preso il progetto oppure direttamente il progetto; mi faresti un granda favore.

ciao e grazie in anticipo

Re: bella chitarra!

ragazzi fatemi avere un indirizzo mail - vi mando volentieri il pdf (io l'ho aperto con Adobe Illustrator CS per Mac)

Re: bella chitarra!

damiano63itNOSPAM@yahoo.it (togli NOSPAM).
Grazie, in anticipo per la documentazione in PDF e... complimenti: una bella idea ed una bella esperienza!

Ciao,
Damiano
Modificato da damiano63it il 11 agosto 2009, 16:24

Re: bella chitarra!

l'articolo del secolo!
aino@libero.it ...

guarda un po'

argomento che si riallaccia in maniera inquietante a quello del relic che tanto odio mi ha procurato, per certi aspetti...oddio, dovrò sollevare le ire di qualcuno anche in questo post? o forse dovreste iniziare ad ammettere che esista la possibilità che siano tutte menate volte a farvi spendere più soldi? per ora, bacchettate sul muso a volontà per chi non ha il senso della realtà e crede che basti la FENDERE/GIBSON SUPERSTRATOSONIC per suonare bene, e non il cuore.
ps: non dimenticate mai che, a meno di non essere delle affermate rockstar (e questo in italia capita al momento solo ai negrita, che fanno veramente paura), nessuno noterà le differenze fra deluxe, studio, minchia, boutique, relic, vernici, plettri, corde o altro, stante la pietosa condizione dei luoghi in cui siamo condannati a suonare. quindi, ammettete una buona volta che certe cose fanno bene al vostro ego (cosa per altro comprensibilissima...io stesso volevo la jaguar, perchè l'ho vista suonare a Cobain e ad altri...prima di pensare al suono) e sarò disposto a non fare la parte dell'antipatico.

invece, bravo a pone per aver realizzato questa chitarra e per il cane fantastico :)
Nevskji
http://www.myspace.com/concettoetico

Re: guarda un po'

Il cane Skip ringrazia - è piccolo ma puzza come un dobermann.

Re: guarda un po'

:D
Nevskji
http://www.myspace.com/concettoetico

bella chitarra!

il mio indirizzo e-mail è nicofre@hotmail.it.spero che mi invierai presto il progetto; voglio mettermi subito al lavoro

P.S: anchio ho un fender american standard da 2000 euro.

Re: bella chitarra!

un consiglio: mandaglielo via messaggio privato e cancellalo da qui!
non è il massimo della sicurezza ;)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Sono d'accordo

Sono perfettamente d'accordo quando dici che il legno per il suono conta poco: difatti, anche fisicamente ha un senso, poichè i pick-up sono trasduttori magnetici, e non microfoni. La qualità dei legni incide sul sustain, l'intonazione, la stabilità della chitarra, la distribuzione dei pesi (insomma, il feeling con lo strumento), ma a livello sonoro incide poco. Ne ho avuto riprova più volte, ascoltando chitarre mediocri con ottimi pick-up che suonavano benissimo, e chitarre blasonate con pick-up infimi che suonavano male.

...interessante...

Grande. La musica n

Grande.
La musica non ha prezzo.
Per tutto il resto c'è MasterCard.
Rifletti prima di pensare.

oltre al legno schif

oltre al legno schifoso che usano ce da dire che si usa molto spesso della vernice bruttissima ,che non fa traspirare il legno e non lo fa vibrare .Parlo per esperienza personale; io ho una samick, era di colore nero poi si è rotta il manico e da li l'abbiamo inziata a modificare ,via le mecchaniche ,dentro un nuovo manico,sverniciata e verniciata con gomma lacca (da mio fratello) e sopratutto messo su i VAN ZANDT PICK-UPS.allora a suonarla ora è tutta diversa senti le vibrazionbi del multistrato (hahahaah ) che ti salgono fino alla testa,questo è dovuto anche al fatto che tutto sotto la mascherina non c'è "legno" ma è tutto vuoto ha una specie di camera tonale bella grande .....ci siamo accorti che due chitarre una di marca e una no se vengono attaccate ad un impianto bruttissimo le chitarre possono suonare uguale..ma piu vai avanti con la bellezza dell'impianto piu una chitarra esce e l'altra rimane indietro e magari iniziava a fischiare non tenere accordature ecc(è come dire usare la ferrari in centro milano e usare una 500 è cento volte meglio la 500 piu facile muoversi a parcheggiare ,ma man mano che si cambia la situazione che so si va in pista la differenza si vede e come!) .....ora con le nuove modifiche che o fatto è tutto diverso perchè i pickup che ha su sono ottimi e quindi anche ad alti volumi lei tiene, non avra lo stesso suono della fender (bello o brutto che sia ) ma un suono diverso che a me piace e si utilizzo in determinate situazioni....anche nel tuo video non si sa qua'è la fender o no però si sente che le due chitarre suonano in maniera diversa e allora bisognerebbe soffermarsi su quale usare una o l'altra in determinate situazioni....

Re: oltre al legno schif

Daje con 'sta vernice..Io non ci credo più, basta che non ci sia uno strato da 2 mm e poi va bene. I pareri di Mr. Suhr ed altri, a riguardo, mi bastano.

E poi Van Zandt eh...Bhe ok, capisco che possano piacere, però occhio ai miracolismi perché c'è chi vede in loro dei normalissimi pickup con un costo spropositato. ma de gustibbus non est sputandum,,,
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: oltre al legno schif

Concordo... Le prime strato (il sacro graal delle verniciature) erano ricoperte con uno strato di bicomponente impermeabile e non traspirante (alla faccia di chi dice che bisogna far respirare il legno...), e poi tinteggiate con vernici di tanti tipi e formulazioni. E sui pick-up, pure d'accordo. I miei preferiti sono i Bill Lawrence-Wilde che costano 50-60 dollari...

...interessante...

secondo la tua è la

secondo la tua è la seconda e l'americana è la prima

ALBERTO TI INVOCO !!

Accordiani !!! Non siete curiosi di sentire un parere di un esperto in fatto di fender come Alberto?? io si !!! ... l'accordiano n°3 è gentilmente invitato da me ad illustrarci la sua tesi se vuole !!

Re: ALBERTO TI INVOCO !!

Sta in vacanza, e poi cosa dovrebbe dire? "Complimenti", e farsi due risate con noi.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 10 agosto 2009, 15:15

Re: ALBERTO TI INVOCO !!

L'accordiano nr. 3 è momentaneamente in ritiro sulle colline toscane diviso fra pratiche tai chi ed esercizi di lotta cinese. Il tutto condito di tanto in tanto da un sorso di buon brunello di montalcino. Dubito che abbia in mente le stratocaster in questi giorni! :-D

Re: ALBERTO TI INVOCO !!

ahah allora si !!!

D'accordo a metà

Ciao, se posso dire la mia sono d'accordo solo a metà.
Cioè, sono consapevole che il 90% sono solo nostre pippe mentali... il legno, lo spessore della vernice, il manico ecc. Anch'io sono stato in fortissimo dubbio fino a qualche giorno fà se cambiare o no la mia strato classic player' 60, perchè volevo a tutti costi prendermi un' american standard. In negozio l'ho provata e riprovata e alla fine ho deciso di tenermi la mia, perchè secondo me...suona meglio! e io mi ci trovo meglio.
Effettivamente non credo che alla Fender facciano le magie... fanno solo chitarre, in scala industriale. Niente di più di quello che faremmo tutti noi se ci mettessimo lì con la voglia di autocostruirsi il proprio strumento, armati di pazienza e volontà, come hai fatto tu.
Ma questo non toglie che a volte gli oggetti si comprano per il gusto di possederli, di avere l'oggetto di marca.
E' il discorso che mi fanno i non ciclisti (io sono un ciclista): "si si, ma tanto alla fine sono le gambe che contano". Ma questo non vuol dire che io non mi possa comprare una bellissima e costosa bici, perchè credo che alla fine sia anche una piccola soddisfazione avere una cosa bella. Questo almeno, per me.

Re: D'accordo a metà

Specie se la differenza è tra la bici in acciaio da 20 kg e quella in carbonio da 6 kg XD .... cmq si sono d'accordo cone te !!

mi dispiace ma non h

mi dispiace ma non ho guardato le chitarre perchè.......IO AMO SKIP!!!!!!!scusatemi!!! ;-)
BluesBlood

A questo punto però ci devi svelare quale è la Stratopallet e quale la Stratocaster!

A me pare che la seconda suoni più da Stratocaster, però non saprei assolutamente dire quale è l'americana e quale l'autocostruita.
Comunque complimenti, mi sa che prima o poi mi costruirò anche io uno strumento del genere.... ora che ci penso dovrei avere anche un paio di pallet da qualche parte.....


P.S. Pienamente concorde sull'infuenza dei legni sul timbro di una solid body
"Ragazzi ricordate che nella musica le cose veramente importanti sono solo 2:

1. Cominciare a suonare uno strumento
2. Continuare!"
Modificato da salt_peanuts il 10 agosto 2009, 15:58

Re: A questo punto però ci devi svelare quale è la Stratopallet e quale la Stratocaster!

avevo già svelato l'arcano a commoncold. Comunque ripeto ufficialmente per tutti voi, ficcanasi che non siete altro: la prima chitarra che si sente è la stratopallet, la seconda è l'originale strato americana datata 1990.
Contenti? Cia a tutti
pone

Re: A questo punto però ci devi svelare quale è la Stratopallet e quale la Stratocaster!

Sorry, avevo letto il tuo post ma non avevo fatto caso che eri tu a scrivere, grazie e ancora complimenti
"Ragazzi ricordate che nella musica le cose veramente importanti sono solo 2:

1. Cominciare a suonare uno strumento
2. Continuare!"

bravo bravo

Complimenti per l'ottimo lavoro, la differenza di suono non è sicuramente proporzionata alla differenza di prezzo, almeno dopo una prima valutazione del suono ma vorrei suonarla per esserne sicuro..
Sono d'accordo quando dici che corde e pick up sono gli elementi che determinano maggiormente il suono (io aggiungerei anche il tocco), forse perchè lo fanno in maniera diretta (la corda vibra e il magnete raccoglie la vibrazione), ma penso anche che i legni siano importanti in modo indiretto, nel senso che ogni legno risponde in modo diverso alle vibrazioni prodotte dalle corde, impedendo o facilitando la vibrazione, determinando quindi la qualità di sustain, dinamiche e feeling/"suonabilità" dello strumento.
Non sono un tecnico, ma mi pare di avere questo riscontro quando passo da una chitarra all'altra, o perlomeno lasciamelo credere dopo che ho speso non poco per la mia simil jaguar con body in ontano e manico in acero entrambi americani.. :) (ti assicuro che ha un twang pauroso!!)

Ri-complimenti, bravo bravo..

Sono emozionato, è il mio primo post :D
*** save your soul for rock'n'roll ***

Mille euro

Non so come sono calcolati i mille euro, ma dentro occorre metterci, oltre al materiale...
- le ore spese a lavorarlo
- il disegno al CAD (qualcuno deve pur farlo)
- le tasse e le mille spese fisse che pagheresti come produttore

Complimenti per il lavoro, la seconda clip mostra una chitarra con un pelo appena più di alti (e quindi presenza e chiarezza). Praticamente gemelle. ;)

Re: Mille euro

Sono calcolati così, a botta. Penso che con 1200 euro una strato si riesca a comperarla no? la differenza è quello che ho speso io.
Le ore di lavoro però quando si parte a fare un giochino così non si contano: quello è il divertimento dell'hobbista.

Re: Mille euro

Ma complimentazzi! Pur con tutti i limiti che si possono eventualmente addebitare al video, bisogna ammettere che le due chitarre suonano tremendamente simili, e quindi in ogni caso, quale che sia delle due la "stratopallet", se ne ricava che hai realizzato una chitarra di tutto rispetto, in grado di reggere egregiamente il confronto con una "vera" stratocaster. E non mi pare poco.
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: Mille euro

Lo so che le ore non contano... e pure termini e impegni non ci sono... però per un confronto equo nei confronti di chi produce chitarre sarebbero da tenere ben presenti (lo dico perchè il titolo enfatizza l'aspetto monetario, che secondo me nel caso dell'hobby è secondario).

Re: Mille euro

Caro smilzo, non puoi capire che gioia ho provato sentendoti dire che "la seconda clip mostra una chitarra con un pelo appena più di alti".Allora non mi sono completamente rinc...itrullito! Avevo detto ( vedi post di stamane che poi ho corretto) che la strato era la prima.In realtà avrei voluto dire, " la seconda clip mostra una chitarra con un pelo di alti in più" e quella è la strato americana.Ma a me come suono piace più la prima, leggermente più mediosa.E invece per semplificare ho dato la risposta sbagliata.Mi sembrava strano che nessuno avesse colto questa lieve differenza.Grazie ancora smilzo, hai il (rock)caffè pagato.Bye
Modificato da richard19662005 il 10 agosto 2009, 21:29

Re: Mille euro

Grazie! :)

Io le trovo simili. Con un eq credo si possa passare da un suono all'altro. :)

Ho due similstrato,

Ho due similstrato, una cinese, ed una assemblata con parti economiche. Mi ci diverto, ma... il legno conta eccome. Esquier è una cosa, Squier è un'altra

bellissimo articolo.

bellissimo articolo.Pensa che io ascoltando il video senza gurdarlo ho fatto fatica a capire quando cambiavi chitarra....
Meno chiacchere sui materiali ecc.. e piu' tempo passato a suonare farebbero veramente bene alla musica e alla chitarra in generale.

ma...

non posso pensare che a parita di pickup e di corde una strato (si sto volutamente ESAGERANDO) e una les paul suonino, se non identiche, molto simili... questo è quello che il tuo articolo mi ha trasmesso sintetizzando... cioè, ho una sorta di rifiuto :-)

p.s. sia chiaro parlo da ignorante, la mia è una sensazione, una intuizione... una speranza!!!
Mariottini Matteo
Modificato da mattt17 il 10 agosto 2009, 21:22

W la chitarra "ecosostenibile"

Grande pone. Hai dato vita ad una chitarra "ecosostenibile", fatta cioè con il legno dismesso di un vecchio pallet! Grandissima idea. E poi sia dal punto di vista estetico che acustico credo che sia venuto fuori uno strumento discreto. Complimenti ancora.

P.S.
Quel tale Marco Pontillo che tu dici scherzosamente passare le domeniche in casa ad avvolgere i pick-up ha equipaggiato le mie ultime chitarre con tali pick-up autocostruiti, proprio con quell'apparecchio fatto da lui stesso, come detto da ricoblues, e che io ho visto personalmente in azione (abitiamo a pochi km di distanza), e che teneva in camera sua!!! Un grande, considerato che non ha nemmeno 30 anni.

Re: W la chitarra

Io Marco Pontillo non lo conoscevo davvero (perdonate la mia ignoranza). Quando Luciano mi ha detto: "questi pickup li fa un mio amico" pensavo proprio a delle robe così e così, fatte alla buona insomma. Caspita, questi qui suonano molto bene. E' il caso di apprezzare e di diffondere una volta tanto il lavoro di un artigiano italiano. Alla faccia del Sig. Seymour Duncan e compagnia.

secondo me il legno influenzerà

nel senso che il legno non cambia il suono, però col passare degli anni le chitarre si possono rompere con dei legni scadenti mentre dei legni scelti possono durare anni e quindi si può evitare di prenderne una ogni due anni

ecco ragazi vi lasci

ecco ragazi vi lascio due foto delle bimbe hehe
http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=viewImage&friendID=458368300&albumID=898884&imageID=891108
http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=viewImage&friendID=458368300&albumID=898884&imageID=890551
be ragazzi se si chiede ad Antonio Stradivari se il legno la vernice non ocnta in un ostrumento penso che ve lo tira dietro hiih coq io penso che la tua chitarra ovviamente suona diverso dalla fender ,male o bene dipende dai gusti .....il mondo è bello perchè è vario!!!!

sono dubbioso

l'articolo è molto interessante, però per giudicare le due chitarre le vorrei sentire un po' meglio. personalmente trovo entrambi i suoni inascoltabili ;-) senza offesa davvero ma quello che ne esce non credo faccia onore alla fendere vera, nè alla stratopallet... mi sembrano due suoni plasticosi, se il legno fa la differenza non è certo così che si coglie.

faccio a tutti voi una domanda: se prendo un pickup di una les paul e lo installo sulla strato il suono che ne esce è di una les paul? non credo proprio: suonerà come una strato con humbucker. quindi i legni non contano? come on dudes !!!!!!

aggiungerei anche un

aggiungerei anche un'altra cosa.... non vorrei dire, ma il legno che usa la fender per le sue chitarre non è che sia tanto meglio di quello usato per i pallet

uno è frassino, l'altro è pino... il pino lui lo ha fatto stagionare due anni. la fender il frassino lo farà stare due giorni nei forni a dir tanto. sai com'è....


poi 1000 euro di differenza, siamo onesti, mica la fender spende 1000 euro di legno per il body! il confronto non ha molto senso. diciamo che il legno per il body di una fender da 1200 euro gli costerà 10 euro via.
Modificato da testataecassa il 11 agosto 2009, 03:02

Re: aggiungerei anche un

Risposta a: sono dubbioso.
Hai perfettamente ragione, il video e anche l'audio sono di qualità scadente (la ripresa è fatta con una fotocamera non con una cinepresa). Ma l'intento non era quello del "bel suono" ma solo di paragonare i due suoni a parità di condizioni - il senso dell'esperimento era questo.

Risposta a: aggiungerei anche.
Vedi il problema non è quello che costa alla Fender (che mi importa) ma quello che fanno pagare a noi uno strumento concepito per essere prodotto industrialmente. Quando compriamo una di queste chitarre non paghiamo solo il costo di produzione e il guadagno dell'azienda ma un di più (molto di più) legato al marchio. Compriamo non solo un oggetto ma anche un sogno (e questo ce lo fanno pagare caro). E quando queste aziende producono in Cina o in posti dove la mano d'opera costa meno, dovrebbero utilizzare materiali migliori e di alta qualità (a fronte di un risparmio del costo del lavoro)
Invece che fanno? Materiali scadenti, al risparmio. Insomma non bastasse ci guadagnano anche su questo. Sarò all'antica e forse anche un po' fesso, ma tutto questo non mi piace.

vabbè ma che ragion

vabbè ma che ragionamento è? ogni industria fa pagare costi mostruosi rispetto ai costi di produzione.

quando compri una automobile a 15mila euro quanto credi che gli costi a produrla: quattro soldi, poi ci metti il progetto, i macchinari, la commercializzazione, la pubblicità, la promozione, tutti i costi di spedizione, intermediari, concessionari, tasse, balzelli doganali quando ci sono, ecc. ecc. ecc.
quando le aziende vanno a lavorare in cina i prezzi sono sicuramente concorrenziali, mica le fender messicane costano come quelle americane no?

dici: "Insomma non bastasse ci guadagnano anche su questo." ... beh, sono ben imprenditori no? mica sono artisti rinascimentali che lo fanno per il senso della bellezza.

se volevi fare un confronto sui costi dovevi andare da un liutaio con i tuoi ciocchi di legno e farti fare la chitarra da lui, poi vedevi quanto ti costava... si è sempre saputo che le fender originali sono fatte con legna del livello di quella da ardere... e non solo le fender. mica te le fanno con legna stagionata o super pregiata... non per nulla se prendi una custom shop suona che è una altra cosa (e manco lì i legni sono stagionati, sono giusto selezionati)

tornando all'articolo, la mia non voleva essere una critica al tuo lavoro o alla registrazione. la mia era solo una considerazione... sentire le differenze tra le due chitarre è impossibile con quel video e mi lascia perplesso. se l'obiettivo è far capire che non si sono sfumature tra le due chitarre devo ben poterle sentire no? è come se volessi fare una prova di velocità tra una ferrari e una panda e le metto in pista con le gomme da bici... hai voglia che viaggiano uguali ;-)

piuttosto rispondete alla mia domanda sul fatto se i legni contano o no:
se prendo un pickup di una les paul e lo installo sulla strato il suono che ne esce è di una les paul?
Modificato da testataecassa il 11 agosto 2009, 09:06

Re: vabbè ma che ragion

E chi lo sa? Potrebbe essere un altro interessante esperimento.

Re: vabbè ma che ragion

te lo dico io, col cavolo che suona come una lp ;-)

Re: vabbè ma che ragion

Se si dice "il legno del corpo" ha poca influenza, non si intende: il manico, il ponte, la costruzione, la presenza di camere tonali, forma peso e dimensione!!!

E' ovvio che una LP suona come una LP, una Martin come una Martin e una strato come una strato, pur con gli stessi PU!!! :D

Re: vabbè ma che ragion

In realtà è una domanda senza risposta (o senza senso) perchè i pick up sono posizionati in maniera molto diversa lungo la scala della chitarra tra una Les Paul e una Strato, che mi sembra una cosa piuttosto importante per determinare il suono di una chitarra elettrica (oltre alla distanza degli stessi pick up rispetto alle corde ad esempio).
Io non so se veramente a parità di pick up due chitarre identiche come fattezze ma una fatta con il truciolato e l'altra con il più pregiato legno del Mozambico abbiano lo stesso suono, non ho né le conoscenze né l'esperienza per poterlo dire; però lasciatemi aggiungere che da parte di chi sostiene la teoria che i magneti siano predominanti ho letto spiegazioni scientifiche e tecniche precise e ben spiegate, mentre da parte dei 'legnisti' ho letto quasi sempre molti assiomi, cioè verità date in partenza come assolute da cui si dipana tutta la spiegazione, e tante testimonianze basate sulla esperienza personale e quindi, come tutte, altamente soggettive... ad abbracciare entrambe le teorie si può anche dire che gli esseri umani quando sanno già prima cosa vogliono trovare in un'indagine prima o poi gli indizi li trovano e poi anche le prove... :-)
Sempre col massimo rispetto per tutti eh! Quello che conta di più per me è imparare a suonare bene con le proprie mani e essere felici con la chitarra a tracolla!

Re: vabbè ma che ragion

non hanno la stessa scalatura del manico,non hanno lo stesso ponte e hardware,i condensatori e i potenziometri hanno valori diversi,il pick up sarà a distanza diversa..no,non suonerà come una les paul,ma solo per questi motivi(o quasi).
L'errore è credere di essere insostituibili.Siamo tutti pedine dello stesso gioco,pertanto nessuno è solo,almeno in teoria.

Myspace: http://www.myspace.com/wayfarers00

Favole?

"volendo dimostrare l' influenza praticamente nulla del legno sul suono di una chitarra elettrica solid-body. Continuo a pensarla così. Sono dell'idea che quello che contribuisce al suono di una solid body vada recercato nelle corde (corpi vibranti) e nei pickup che catturano la vibrazione trasformandola in un segnale elettrico. Il resto credo che siano favole."

Non sono favole, ogni chitarra ha il suo suono, dovuto al legno. Ho 3 Stratocaster a casa, e nonostante abbiano gli stessi pickup fender, suonano tutte diverse (per non parlare delle innumerevoli che ho provato). Le differenze tra 2 Stratocaster la senti anche suonandole spente.
Inoltre, il grosso della sonorità lo fa il manico, e quello lo hai comprato già fatto, quindi la prova non è indicativa.

Posso essere daccordo sul costo esagerato di certe chitarre, ma non bastano 6 corde ed un pickup a fare un suono.

Re: Favole?

La cosa che mi sorprende sempre è come su questo argomento si parta da certezze incrollabili, invece che da legittimi dubbi...

A parte il fatto che acusticamente tu senta tre suoni diversi (e questo è un fatto che nessuno contesta), mi spiegheresti cosa ti fa essere tanto certo che "il legno" sia unicamente e primariamente all'origine della diversità che senti dall'amplificatore?

Ti propongo qualche spunto di riflessione e poi mi eclisso, perché non sarei molto intenzionato a ricominciare tutto il discorso anche qui, possibilmente... ;-)

- Conosci in dettaglio le caratteristiche dei pickup montati su ognuna delle tre chitarre (picco di risonanza, q, induttanza, ecc.)?

- Hai misurato i valori di resistenza dei tre set di potenziometri?

- Hai un'idea del valore della capacità elettrica complessiva del circuito di
ognuno dei tre strumenti?

- Hai provato a scambiare tra loro i manici delle tre chitarre?

- Sai se i tre ponti sono identici e costruiti negli stessi materiali?

Se farai un'indagine a riguardo, ti sarei grato se mi facessi sapere... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: Favole?

- Hai misurato i valori di resistenza dei tre set di potenziometri?

Ho spesso spostato le mascherine da una all'altra chitarra. Ma non è questo il punto: anche da spente non suonano uguali.
Già tra una tastiera in acero ed una in palissandro si sentono differenze nell'attacco.

- Hai un'idea del valore della capacità elettrica complessiva del circuito di
ognuno dei tre strumenti?

Vale la risposta sopra.

- Hai provato a scambiare tra loro i manici delle tre chitarre?

Non su tutte e 3 le attuali, ma ho fatto vari esperimenti nel tempo e i manici suonano sempre diversi.

- Sai se i tre ponti sono identici e costruiti negli stessi materiali?

No.

per quel che riguarda i dubbi e le certezze: non son certo di niente (le chitarre restano un mistero per me), ma che il legno abbia la sua parte in gioco mi sembra fin troppo evidente.

Aggiungo i miei saluti, ci siamo conosciuti ad un disma tempo fa ed ho provato i tuoi pickups su una Jim Reed (se ricordo bene), molto belli.

ciao

Re: Favole?

"anche da spente non suonano uguali."

fondamentalmente quello che vuole spiegare l'autore dell'articolo è proprio questo, cioè che le differenze di legni in chitarre elettriche sono molto poche, se non nulle.
Quando suoni a chitarra spenta i pick-ups sono spenti, per cui il suono che ne esce è modulato da tutti gli elementi della chitarra, legno compreso. quando l'attacchi ad un ampli sono i pick-ups a fare il grosso del lavoro (se non il tutto).
Quello che dimostra l'articolo è che due chitarre elettriche "elettrificate" (cioè attaccate all'ampli) hanno poche differenze legate al legno del body.

Personalmente non credo che "tutti i legni siano uguali", ma la percentuale di differenza è così bassa che, per un neo-patentato della chitarra come me, è pressochè nulla.

Ciò non toglie che se avessi ora 3000 euro una GoldTop qualsiasi sarebbe già in casa.
Stronger than any faith...

Re: Favole?

Non vorrei essere frainteso: io non sto affermando che le Custom Shop, le Relic, le Supreme o tutto quello che vi pare siano per forza migliori di sottomarche o cineserie.
Quello che ho notato in tanti anni di chitarre, è che il legno ha la sua importanza. Puoi trovare la Squier che suona alla grande come la blasonata che è un citofono, ma questo rafforza la mia tesi. Il legno è materia organica, ed ha la sua influenza sul suono finale della chitarra. Mi sembra elementare.

D'altra parte il sustain chi lo dà? perchè un mogano suona diverso da un tiglio? Perchè un manico a V suona diverso da uno a C?

Dire che tutto concorre al suono tranne il legno, è, a mio modo di vedere, una affermazione provocatoria ma inconsistente.

Re: Favole?

Il sustain lo da la rigidità del supporto (a parità di lunghezza, corda, etc). Più è rigido, più a lungo la corda vibra.

Le frequenze alte sono le prime ad essere "assorbite".

Re: Favole?

Saluti (e complimenti) ricambiati di cuore! ;-)

La relazione "suono da spenta" - "suono da accesa" è veramente tutta da dimostrare e spero di avere qualche novità in proposito in tempi brevi... :-)

Ben lungi da me mettere in dubbio che due chitarre elettriche da spente possano suonare molto diverse tra loro... equivarrebbe a negare una realtà fisica e quindi ad una contraddizione in termini dal mio stesso punto di vista: non ci penso nemmeno! :b

Vorrei però che si provasse a spiegare razionalmente come si possa identificare e dare tanto per certo a livello di frequenze il ruolo del legno nel caso del suono di una solidbody non amplificata, dato che il fattore di amplificazione del materiale solido è oggettivamente molto ridotto e quel che si sente acusticamente è la somma di almeno:
- la vibrazione in aria tra i due punti di appoggio (ponte e capotasto) delle corde, quasi completamente priva di frequenze mediobasse a causa della mancanza di cassa di risonanza
- l'apporto in ambiente di qualunque cavità presente sullo strumento: dal vano dei controlli agli scassi dei pickup, dalle cover metalliche degli humbuckers alle calotte plastiche dei singlecoil, apporto peraltro molto debole dal punto di vista energetico e di ampiezza sonora, che difficilmente può influenzare la molto più marcata vibrazione della corda in maniera significativa
- l'esaltazione di alcune componenti della vibrazione da parte della cassa toracica e della scatola cranica dell'esecutore, che per ovvi motivi non possono entrare a far parte del suono amplificato dai pickup e/o ripreso dal cono

Al contrario, che il manico della chitarra possa svolgere un ruolo di sottrazione di alcune componenti armoniche della vibrazione della corda è plausibile e confermato da molti, ma anche qui le certezze non sono poi tante: si tratta infatti di valutare quanto questo apporto sia sensibile e percepibile nel suono finale amplificato, cosa che non può certo esser fatta "a sensazione" o con regole e condizioni variabili da caso a caso, quando del tutto non dichiarate o ripetibili...

E fin qui, come già ribadito in un'altra occasione, parlamo di "contenuto in frequenza": sustain ed attacco della nota fanno parte di un altro capitolo e possono certamente essere determinati dalla costruzione dello strumento e quindi da capotasto (corde a vuoto), ponte, tasti, materiali (legno compreso) e rigidità della struttura: questa cosa non è mai stata messa in discussione da parte mia, al punto che mi prodigo da sempre nello spiegare che i pickup non sono in grado di condizionare la lunghezza della vibrazione della corda (salvo erroneo distanziamento minimo dalla stessa, caso però quasi esclusivo dei singlecoil in alnico), ma casomai il suo attacco, il suo timbro principale, la dinamica e il volume. E perfino alcune di queste caratteristiche si raffinano in concomitanza con altri fattori, sia pure minoritari.
Scegliere una chitarra solidbody per il suo attacco e il suo ottimo sustain è certamente un buon metodo, insomma, ma da qui a poter decretare che l'elemento legno sia il "principale responsabile" del suo timbro amplificato, però, la strada è lunga... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups
Modificato da luvi il 11 agosto 2009, 15:14

Re: Favole?

Sono daccordo, il legno non è il "principale responsabile".
Scrivendo che il grosso del suono lo fa il manico, mi riferivo al ruolo che ha il legno nell'isieme, cioè, conta più il manico del corpo.

Ovviamente gli altri fattori sono importanti allo stesso modo: ponte, tasti, pickups etc.

la mia esperienza mi dice, inoltre, che uno strumento non va solo ascoltato, ma anche suonato. Se io ascolto un POD posso trovarlo bello, ma quando lo suono, sento che NON reagisce come vorrei alle mie dita. Stesa cosa è la chitarra: deve rispondere a chi suona, oltre che soddisfare chi ascolta (che di solito non percepisce tutte ste sfumature).

Aggiungo che tutte le volte che una chitarra non mi soddisfaceva, ed ho provato a cambiare pickup, la chitarra è restata insoddisfacente. Al contrario, montare un pickup migliore su uno strumento già valido, rende giustizia al pickup stesso.

E come spiegare quelle chitarre (solitamente a manico avvitato) che hanno zone della tastiera che proprio sembrano morte, o il cantino che suona spento (in condizioni ponte/capo perfette) ? Anche questa è una prova della risposta che offre il legno alla vibrazione.

Ciao

Re: Favole?

*** E come spiegare quelle chitarre (solitamente a manico avvitato) che hanno zone della tastiera che proprio sembrano morte, o il cantino che suona spento (in condizioni ponte/capo perfette) ? Anche questa è una prova della risposta che offre il legno alla vibrazione. ***

Ma quello dipende dal setup, e dalla costruzione. Se hai una montagna russa al posto del manico, un ponte ed un capotasto che soffocano la corda, i tasti segnati e storti... come vuoi che suoni bene? Prova a cambiare corpo, di mogano, di alluminio, di marmo o di plastica e la chitarra ugualmente non suonerà nello stesso punto della tastiera!

Lo sfavore con cui le teorie del "legno che 'un sona" sono prese con scetticismo derivano dal non aver chiaro quale parte della chitarra contribuisce a quale parte del suono.

Quando si parla di influenza del legno si da per scontata la qualità e suonabilità dello strumento. Due pistolesi, identiche in tutto e per tutto, dal settaggio alle corde, ma con un corpo diverso, secondo alcuni oscuri personaggi, avrebbe alpiù un attacco diverso. Come evidenzia il semplice blind test dell'articolo.

Re: Favole?

"Ma quello dipende dal setup, e dalla costruzione. Se hai una montagna russa al posto del manico, un ponte ed un capotasto che soffocano la corda, i tasti segnati e storti... come vuoi che suoni bene? Prova a cambiare corpo, di mogano, di alluminio, di marmo o di plastica e la chitarra ugualmente non suonerà nello stesso punto della tastiera!"

In difetti che descrivi non rientrano nei casi da me esposti.

Re: Favole?

1) Assicurati che il manico sia avvitato bene, sia rettificato, etc., controlla le dimensioni, incastri ecc. Se sono identici...
2) swappa il corpo: se la chitarra che suonava male si mette a suonare bene, ti pago una birra. ;)

Re: Favole?

Non è questione di avvitatura o altro. Piu' che il corpo è il manico che spesso non va. Cambia un manico su una strato ed avrai un' altra strato.

E sono troppe le cose che dovresti controllare, fai prima a farti una chitarra nuova.

Chiudo qui i miei interventi, perchè si finisce a scrivere di cose difficilmente dimostrabili in un forum. Potremmo stare ore senza trovare soluzione, quando se ci incontrassimo basterebbero pochi minuti per saggiare dal vero alcuni semplici esperimenti. Sono un bel po' di anni (non sono piu un giovanotto) che anelo al segreto del suono di una chitarra: non ci sono riuscito, ma qualcosa ho imparato!

Ciao e grazie per la partecipazione!

Re: Favole?

*** Piu' che il corpo è il manico che spesso non va.***

Assolutamente d'accordo... :)

le chitarre suonano

le chitarre suonano quasi uguali e sicuramente appaiono "acusticamente" come strumenti della stessa categoria qualitativa...
la registrazione non e' allo stato dell'arte, ma il fatto stesso che vorremmo una ripresa impeccabile per trovare differenze che, per noi, spasmodicamente attaccati a certe posizioni teoriche tradizionali, dovrebbero esserci, ma di fatto non riscontriamo, dimostrano che il nostro amico propositore dell'articolo ha vinto...

c'e' poco da fare.. la chitarra di legnaccio suona con la stessa esatta qualita' (anche se con sonorita' forse leggermente differente) di un modello molto costoso...

(interessante come qualcuno, anche dopo aver sentito, dichiari che non puo' essere cosi', che una chitarra di legno x e' per forza meglio della chitarra "pallet" ecc. ecc. ........ )

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: le chitarre suonano

* (interessante come qualcuno, anche dopo aver sentito, dichiari che non puo'
* essere cosi', che una chitarra di legno x e' per forza meglio della chitarra "pallet"
* ecc. ecc. ........ )

Osservazione acuta... !
Come ho avuto modo di dire altre volte, sullo sfondo c'è sempre quell'inspiegabile incapacità di sdoganare la chitarra elettrica dalla sudditanza dalla chitarra acustica.
Nonostante in tanti anni questo strumento si dovrebbe essere conquistato abbondantemente la dignità sufficiente a far sentire orgogliosi i suoi estimatori della propria diversità e del suo dipendere da fattori qualitativi differenti dalla progenitrice, non c'è nulla da fare: si continua a ricercare in essa ad ogni costo, spasmodicamente, perfino arrampicandosi sugli specchi sostenendo improbabili teorie che nella pratica risultano indimostrabili, proprio quell'acusticità l'abbattimento della quale è stato il principio fondante e portante della sua stessa invenzione.

Potremmo scrivere un saggio filosofico dal titolo "La ricerca dell'acusticità perduta"!
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: le chitarre suonano

Beh, non ho vinto nulla. Semplicemente ogni tanto mi mancavano i suoni "tipo fender" (suono con una semiacustica con 2 hambucker) ma non avevo proprio l'intenzione di spendere quello che costa una vera fender.
In fondo sono rimasto sorpreso io per primo. Merito di Luciano Gaddi (charliebla) che l'ha assemblata e dei pickup di Pontillo.

Re: le chitarre suonano

Ti dirò, io, con le mie cassette scrause da PC, trovo differenze *enormi* tra i due suoni, col primo finissimo e tutto attacco, e il secondo più dolce e corposo...tanto che visto il tono molto provocatorio dell'articolo pensavo che la chitarra di pallet fosse la seconda...

Ciao
Lorenzo
Rivoglio il tasto preview!

Ottima idea di " ric

Ottima idea di " riciclo " !!!! A quando una Les Pallet ???
Niko " Voglio le corde in ADAMANTIO !!!! "

Bravo, bel lavoro, i

Bravo, bel lavoro, idea simpatica, confronto interessante e... cane fighissimo.

La qualità della registrazione non ha alcuna importanza, anzi, forse è meglio così: quando mai ci capita di ascoltare i nostri strumenti in condizioni acustiche e di registrazione ottimali? A me praticamente MAI.
Quindi è vero, in condizioni "medie" le differenze tra gli strumenti si riducono, e di parecchio.

Il discorso sull'influenza della qualità del legno per me è un po' più ampio e complesso.
Per me il fatto di usare legni di gran qualità (per la cassa soprattutto, per il manico sarei più selettivo) non è di per sè una garanzia di un buon risultato. E' la combinazione dell'insieme che determina il risultato.
Mi spiego con un esempio pratico: tempo fa ho venduto un corpo stratocaster di provenienza ignota, leggerissimo come mai mi era capitato di provare. Poteva anche essere di balsa, per quanto ne so, perchè si segnava semplicemente premendo con l'unghia! L'avevo comprato per 30 Euro, poi l'ho rivenduto per la stessa cifra perchè non mi serviva più. E' stato acquistato dal proprietario di una strato custom shop, per sostituire temporaneamente il corpo originale che si trovava dal liutaio per una riverniciatura.
Dopo una decina di giorni l'acquirente mi ha ricontattato ringraziandomi a non finire perchè la sua strato non aveva mai suonato così, tanto che non avrebbe più rimontato il corpo originale. Un corpo da 30 Euro su una chitarra da 3000.
Eppure il matrimonio era perfetto.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
http://myguitars.it.gg/
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Bravo, bel lavoro, i

Sapessi quanto puzza...il cane intendo eh.
ciao
pone

Re: Bravo, bel lavoro!

Approfitto della tua cortesia intanto per ringraziarti dell'articolo e in secondo luogo per averci fatto conoscere quel simpaticone di Skip: ce ne siamo innamorati tutti. E se mi permetti, a questo proposito, anche se questo non è il sito propriamente adatto per certi consigli, per risolvere il problema dell'odore ti suggerirei di cambiargli alimentazione. Di solito funziona. Tienici al corrente.

P.S.: Propongo di eleggere, a furor di ...chitarre urlanti, Skip mascotte ufficiale del sito Accordo.it con tanto di foto in bella evidenza. Che ne pensate?
Modificato da richard19662005 il 11 agosto 2009, 21:55

Re: Bravo, bel lavoro!

Adesso sono completamente OT
PRIMA di nominare Skip mascotte è bene che sappiate che:
1 - ha un carattere diffidente e sospettoso
2 - odia i bambini
3 - non ama farsi accarezzare (sopporta, ma di malavoglia, solo gli smanacciamenti dei familiari)
4 - adora giocare con una pallina che però non restituisce MAI e che va a nascondere nei posti più impensati
5 - è un apprensivo. Se il branco (la famiglia) non è riunito in casa sta in ansia.
6 - quando sente il rumore dello straccio che passa sulle corde della chitarra, capisce che ho finito di suonare, e puntualmente si presenta per andare a fare un giro.

"il fatto stesso che

"il fatto stesso che vorremmo una ripresa impeccabile per trovare differenze che, per noi, spasmodicamente attaccati a certe posizioni teoriche tradizionali, dovrebbero esserci, ma di fatto non riscontriamo, dimostrano che il nostro amico propositore dell'articolo ha vinto..."

impeccabile anche no, ma questa qui ha tanto di quel compressore, riverbero, chorus e acuti che pure un confronto tra stratocaster e un trombone risulterebbe indinstinguibile... ;-) ;-) ;-) ;-)

Re:

Qui ti correggo: non c'è nulla, nemmeno il riverbero del BluesJunior.
pone

Re:

intendi che il suono è chitarra, cavo, ampli?

se sì, che dire, sono abituato a come suono io (les paul + jmp2204) e questo suono mi sembra uscire da un compressore, chorus e riverbero (quest'ultimo sarà della stanza allora)

Re:

:-)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Complimenti

Gran bel lavoro, poi che dire: preferisco la prima :)
Modificato da Mawo il 11 agosto 2009, 18:17

complimentissimi

a) per il lavoro effettuato
b) per il garbo con cui l'hai presentato
c) per lo spirito di tutta l' operazione.

a nome di tutti coloro che vorrebbero cimentarsi in una simile impresa, chiedo se non puoi postare direttamente il sito da
cui hai tratto il disegno vettoriale; poi da smanettone ti vorrei chiedere dettagli sul pantografo, frese usate, se hai usato un cad/cam ecc. ecc.

grazie !

Re: complimentissimi

Ho già inviato a due Accordiani che me l'hanno chiesto il file. Fammi avere un indirizzo mail e provvederò subito.
Il pdf contiene il tracciato vettoriale. Io, come già detto da qualche altra parte di questo lungo post, l'ho aperto con Adobe Illustrator vers. CS per Macintosh.
Penso comunque che lo puoi aprire con qualsiasi programma di disegno vettoriale in ambiente Windows (Corel Draw per esempio)
pone

Re: complimentissimi

Scusa mi sono dimenticato di dirti che il sito non l'ho salvato, però se come chiavi di ricerca usi "stratocaster plans" dovresti trovarlo facilmente.
pone

Aprire bocca senza assicurarsi che il cervello sia connesso

E va bene. Allora tocca a me fare la parte dell'antipatico.Direi che questa discussione è stata un po come marinare la scuola.D'altra parte non c'è cosa più invitante che farlo in una afosa giornata di agosto.Ogni tanto evadere dalla routine quotidiana, (in questo caso si trattava invece di evadere dalla ragionevolezza), è risaputo che faccia bene. Abbiamo approfittato di questa giornata estiva per far riposare il cervello e proprio per farlo riposare abbiamo pensato bene di disconnetterlo dalla bocca e così le parole sono state lasciate libere di fluire come un fiume in piena. E' stato bello, ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto pone, una persona veramente in gamba e il suo meraviglioso Skip, ma oggi è oggi e dobbiamo tutti tornare alla dura realtà quotidiana che lascia molto poco spazio ai sogni. Oggi , facciamo uscire la "stratopallet" da casa e portiamola a suonare, non dico in uno stadio e neanche in un teatro: sarà sufficiente portarla saletta, dove ci aspetta il nostro gruppo per le consuete prove settimanali, e dove ciascun elemento è dotato di chitarre, basso e batteria di qualità, pagati fior di bigliettoni (magari perchè hanno aspettato una vita intera per togliersi la soddisfazione di potersi comprare lo strumento, questo si, da sempre sognato, e solo con l'approssimarsi della vecchiaia ci sono riusciti...). Come farà adesso la nostra "stratopallet" a far uscire fuori il suo suono in mezzo a questi colossi? Riuscirà durante un suo solo a "bucare il mixer"? Certo a casa da sola, pure,pure ma adesso...Non vi fa un pò pena la poverina costretta da noi ad ingaggiare questa battaglia ad armi impari? Per carità, non metto in dubbio la qualità dei PU, ma come diceva un tale più sopra:"basta sostituire i PU di una Fender per farla suonare come una Les Paul"? Quella di suonare con una chitarra di scarsa qualità è una esperienza che ciascuno di noi ha già fatto e non vorrebbe proprio ripeterla (al di là del fatto che poi abbiamo anche sperimentato che tra mille chitarre "scrause", quella volta, siamo riusciti a trovarne una, con una rapporto q/p incredibile, che suonava da dio, ma questo non c'entra perchè non è statisticamente rilevante). D'altra parte se non fosse così vorrebbe dire che vivremmo in un mondo bello, bellissimo, dove ciascuno può provvedere da solo a realizzare il proprio sogno. Una società basata sul baratto, dove io ti do un pezzo di legno trovato per strada e tu in cambio mi dai un PU, poi arriva un terzo, li assembla e viene fuori una chitarra...Ma abbiamo già detto che per i sogni oggi non c'è più posto, e neanche per l'autarchia. E tutta questa dissertazione sulla scarsa importanza dei legni con le quali vengono costruite le chitarre, che dovrebbe servire a buttare nel cesso anni passati alla ricerca materiali pregiati come mogano, ontano, palissandro brasiliano ecc., in grado di ottenere una migliore trasmissibilità del suono? Non è che siamo stati vittime di un colpo di sole durante una torrida giornata di agosto? Credo che a questo punto Totò direbbe "Ma mi faccia il piacere, mi faccia...." oppure " ma che in fronte c'ho scritto giocondo (se spendo, aggiungo io, migliaia di euro, per acquistare una custom shop)"? Dico questo senza astio e senza spirito polemico e anche se ho usato termini apparentemente irriguardosi vi assicuro che l'ho fatto con il sorriso sulla bocca, per dare una scossa salutare. Siete sempre la mia famiglia preferita.Un saluto a tutti.
Modificato da richard19662005 il 13 agosto 2009, 06:09

Re: Aprire bocca senza assicurarsi che il cervello sia connesso

Vedi, io mi sono deciso a postare articolo, foto, test, DOPO aver provato la stratopallet per diversi giorni, sia in casa che in una recente serata live.
Me la sono portata dietro proprio per testarla nelle condizioni d'uso più vere.
La mia Yamaha SA2200 è rimasta per sicurezza accanto a me, sul palco. Ma la modestissima Stratopallet (è per gioco che è stata chiamata così) accordata all'inizio della serata ha tirato diritto fino alla fine senza bisogno d'altro.
Alla fine (ma ne ero certo) ho chiesto al fonico del service (pagato dal Comune che ci aveva invitato alla serata, non da noi), come usciva il suono. Risposta positiva (ma non si era nemmeno accorto che razza di chitarra avessi avuto in mano).
Con questo non voglio dire: siete tutti dei fessi che avete speso quattrini a palate. Ci mancherebbe...gli strumenti di marca manterranno il loro valore nel tempo mentre la Stratopallet ha valore solo per me. Il senso di tutta la storia è che la Fender solidbody è uno strumento concepito per una facile produzione industriale (lì è il colpo di genio di Leo Fender). Non per niente è lo strumento più copiato e dove è possibile, copiando, arrivare a risultati accettabili.
Non mi sognerei per esempio di copiare la Yamaha citata sopra: ha delle caratteristiche che impediscono, almeno a livello hobbistico, la clonazione (top bombato, manico incollato, cassa semiacustica ecc ecc)
Eppure il prezzo di vendita di una Stratocaster (potenza del marketing!) è anche superiore alla mia Yamaha. E io, questo, non l'ho mai accettato.
Le Stratocaster / Telecaster possono anche essere fatte in garage. Ed è pure divertente.
ciao - Pone

Re: Aprire bocca senza assicurarsi che il cervello sia connesso

1) le chitarre non hanno un'anima o emozione. Mi spiace dirlo, sono *strumenti*. Quindi una chitarra suona a casa allo stesso modo che su un palco
2) la scarsa qualità sonora di una chitarra è data in minima parte dal legno del corpo, conta più assemblaggio, misure, ponte e setup.

Un mio amico, buon chitarrista, voleva "regalarmi" un'american standard perchè non suonava più. Quando abbiamo rifatto le ottave (e solo quello...) mi ha detto "incredibile... la chitarra è rinata!".
Quindi il MANICO deve essere perfetto.

Re: Aprire bocca senza assicurarsi che il cervello sia connesso

Era Jo Condor non Giocondo :-))))
Ciao, premetto che l'idea della realizzazione mi è piaciuta e ti faccio i complimenti!
C'è un dubbio che mi assale, non è una bufala (fake) vero? Voglio dire, com'è che non hai foto della realizzazione, nel libro di Collodi le illustrazioni ci sono...
La differenza di suono tra le due chitarre è evidentissima, pur con i limiti della registrazione e della riproduzione, la prima è notevolmente mediosa rispetto alla seconda che è più neutra, un pochino aspretta.
Sembra che la prima "suoni" in seconda posizione, i primi 2 pk, e la seconda col pk al manico...da qui potrebbe essere la stessa chitarra col selettore in posizione diversa. Se fossi d'accordo che il prezzo di alcune chitarre non è giustificato non direi che preferisco la stratopallets ma direi che, per il materiale utilizzato, suona...come una stratopallets, se piace il tipo di suono allora sei doppiamente soddisfatto.
Anche se fosse una goliardata mi sei piaciuto. Grazie per l'articolo.
P.S. Se la prima è una vera strato in prima posizione buttala e tienti la pallets!!
Ciao!
Modificato da 8nano il 13 agosto 2009, 11:38

Re: Aprire bocca senza assicurarsi che il cervello sia connesso

No ragazzi non mi permetterei mai di fare una operazione così. Sarebbe ingiusto e scorretto nei riguardi di tutti i frequentatori di Accordo e della qualità oggettiva di questa bella community. Le foto della costruzione non le ho perchè non ero convinto di arrivarci in fondo. Tant'è che, fatto il body e la mascherina di plex, l'ho messa via e non ci ho pensato più per almeno due anni. In fondo, se ci pensate, io avevo fatto si e no il 10% del percorso che porta alla costruzione dello strumento. Il merito va tutto a Luciano Gaddi (charliebla) che ha assemblato, corretto le pur lievi imperfezioni nell'accoppiaggio tra manico e body (lì sono le maggiori difficoltà), ha scelto i pickups. Io non ne sarei stato capace. Lui avrebbe voluto metterci la leva e realizzare una verniciatura perfetta. Io mi sono opposto. La volevo grezza, ponte fisso, addirittura con il legno a vista, senza alcun valore commerciale. Totalmente mia. Ho ceduto solo sul colore (bomboletta e nitro trasparente)
L'unico riscontro oggettivo è la clip che ho postato (le due registrazioni sono entrambe nella 2a posizione). Ciao a tutti - pone

1000 euro di differenza?!?!?! I conti non tornano!!!!

Scusate ma questo articolo, non è verosimile!!!!
I conti non tornano!!!!!
Analizziamo bene le variabili:
Fender Usa Std. 1000 euro
Stratopallet euro?????
prezzo:
-buon manico (che non si curvi fra un paio d'anni) a 100/120 euro.... fortuna x te averlo trovato a 50.... ma anch'io ho trovato su ebay una strato nuova usa hss sunburst a 750, ma rimaniamo sul nuovo/possibile
-meccaniche livello fender strato usa std 70/100 euro
-elettronica
-pickupguards=battipenna completo
-PU (diciamo tex-mex a 70euro)
-body............. ti dico per esprenzia personale che quello che oggi è un ottimo body prob se non essiccato a dovere potrebbe darti dei prob, in più vedo che hai usato: pantografo, plotter, files vettoriali, taglo a macchina, piallature, scartavetrature, verniciatura, etc etc e calcolando un prezzo di 25/35 euro l'ora per un operaio specializzato.... C'avrai speso tra le 10-20 h, risultato min 250euro, max 700euro, per una media di 500euro!!!

I CONTI NON TORNANO!!!

Ecco perchè ci si orienta sulle mex o sulle orientali.... prezzo mano d'opera vicino allo ZERO!!!!!
Inoltre se si confrontano 2 chitarre fender strato uguali, una USA ed una MEX guarda caso è proprio i 500 euro di cui sopra!!!

Ps: sono però concorde con te che la maggior parte del suono viene fuori da PU (sennò non si spiegherebbe come mai molti accordiani scrivono: "ieri ho cambiato i PU e la mia strato mex suona meglio di molte usa.....")
Di più: alla mia strato usa hss cambierò i miei PU texmex con dei texas special, dopo di chè voglio metterla a la prova con delle customshop, e vedere se i 1500euro di differenza sono giustificai......

Prima di tutto !! G

Prima di tutto !!
GENIALE IL VIDEO ! Grande immenso pone ;)

Secondo ... per ma la prima è la stratopallet mentre la seconda è l'"originale". E mi arrischio pure di dirti che la tua , cioè la prima suona più 'calda, meno 'twangosa', cosa che è molto difficile da battere in una Stratocaster

SaluTOneS
PS ammazza sai che colpo hai fatto per alcuni con questo video !?!?!?! LOL all'enensima potenza
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

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