Salve a tutti accordiani, ho visto che sul sito non se ne parlava allora ho voluto inserire un recensione del mio amplificatore da pratica, l'Orange Crush 15R appunto.
Prima un pochettino di storia: la orange, nata nel 1968 in indilterra per mano di Clifford Cooper di Londra fu subito apprezzata da vari artisti di fama mondiale, quali Aretha franklin, Black Sabbath, AC/DC, James Brown, BB KIng, U2, Stevie Wonder, ZZ Top. Questi amplificatori fecero quindi la storia dal 1968 per tutti gli anni 70. Vi fu un leggero declino dell'azienda intorno agli anni 80, più o meno dal 75 al 95.
Nei tardi anni novanta e agli inizi del 2000 però la orange fece uscire un serie di combinati molto richiesti che le ridiede prestigio.
Ma la vera riscoperta di questa azienda avvenne nel 2001 e nel 2004 con l'uscita della serie crush e della serie rocker. L'ultima nata è la serie tiny terror, nel 2006.
oggi questi amplificatori sono apprezzati in tutto il mondo e di nuovo usati dai grandi nomi della musica,perfino madonna li utilizza nei suoi tour.
Ora veniamo a descrive la mia piccola Bestia
Caratteristiche:
- speaker: 1x8cm di diametro
- 3 band EQ
- Overdrive selezionabile
- Master Volume
- Reverb (sping type belton)
- 1 imput jack
- 1 uscita cuffie
Un mese e mezzo fa ero alla ricerca di un buon ampli per far cantare la mia epiphone les paul special II nuova di pacca ed entro in un negozio, io e un mio amico anche lui chitarrista, e tra tutto il nero abituale degli amplificatori mi colpisce un arancione vivo, bellissimo, così ci rivolgiamo alla persona del negozio che ci racconta la storia di quest’azienda e ci descrive le caratteristiche degli ampli che aveva, due da 15W uno con e l’altro senza reverb, io gli esprimo le mie esigenze e il commento è stato sono convinto che quello con il reverb sia perfetto per te. Ovviamente lo provo, mi piace, lo compro e torno a casa.
Lo metto nella stanza e fa il suo figurone con la sua copertura arancione, molto solida, la retina è leggera ma resistente e il logo orange incastonato al centro è molto bello, se ne avete l’occasione guardatene uno. Ah dimenticavo, il colore si abbina perfettamente alla mia epi, che è in heritage sunburst. Anche l’occhio vuole la sua parte.
Prima lo osseviamo dall’esterno, la copertura sembra parecchio solida, ai quattro angoli coperture in metallo smissato, ottime per appoggialo senza rovinare niente, sulla cima una comodissima maniglia per trasportarlo, il dietro,in due pezzi, è chiuso da 8 viti e anche questa copertura risulta solida, il stasto di accensione è sul dietro di fianco alal presa corrente. Primo punto a favore: la solidità.
Lo attacco alla mia epi e inizio a suonare, il suono è molto caldo e avvolgente, sarà l’ottima combinazione che ottiene con gli humbucker e il classico suono gibson. I bassi sono sostenuti, gli alti ben definiti e i medi tengono molto bene insieme il tutto. Inizio a giocare un po’ con i pickup della chitarra e i suoi controlli e sembra rispondere molto bene, la leggere distorsione introdotta dal potenziometro della chitarra è riprodotta in modo fedele, il pickup al ponte con qualche arpeggio ti avvolge e pur lasciando un suono caldo, molto blues, le note sono ben definite.
Adesso però viene il bello, c’è da provare l’overdrive e il reverb. L’overdrive acceso a livello uno è una distorsione leggera ma percettibile ma man mano che si gira la manopola la distorsione aumenta sempre più verso un suono crunch, molto utile per alcune canzoni, fino ad arrivare alla distruzione pura con la manopola girata al massimo. Gli accordi sono, pur distorti, riconoscibili e gli arpeggi, riconoscibili anch’essi sono però adattati benissimo al tipo di distorsione utilizzata. Non so perché ma verso il dodicesimo tasto, con l’overdive a 5 gli arpeggi mi ricordano molto jump di van halen.
E ora il reverb, ottimo anch’esso, lascia i suoni puliti, chiari facendo semplicemente quello per cui è fatto, ottimo.
Ora si passa alla nota dolente di quasi tutti gli ampli da camera, il rumore, straordinariamente qui c’e né molto meno del previsto, anche solo rispetto ad un fender frontman con le stesse caratteristiche. Il rumore inizia percepirsi solo se si porta il master a 5 e il volume generale al massimo, poi se si inserisce l’overdrive la quantità di disturbo aumenta, mentre il reverb ne porta una quantità minima, quindi anche questo è un grande punto a favore del nostro ampli.
In conclusione lo ritengo un ottimo amplificatore, ottimo per i chitarristi in erba, ma anche per quelli esperti, che lo sapranno sicuramente apprezzare, ottimo per provare in una stanza, in casa, ma credo che anche in locali non sfigurerebbe, anzi.
Permette infatti molti generi, dal blues, al pop, al country, ovviamente per arrivare al rock e all’hard rock. Io l’ho trovato ottimo per tutti, e ogni giorno che lo uso mi piace sempre di più.
Il giudizio finale quindi è più che ottimo, ottima risposta alle note, ottima distorsione, un reverb molto buono, ottima la bassa presenza di rumore, cosa si pretende di più? Soprattutto da un ampli 15 W ?
Se ne avete l’occasione mentre siete in un negozio provatelo, anche solo per sfizio e per conoscere questa marca, che sta tornado alla ribalta, grazie, a mio parere, all’ottima qualità dei suoi prodotti.
Da ultimo mi permetto solo di dire che se state cercando un ampli da camera che però spacchi parecchio, vi permetta grandi range di toni e di uso, con cui possiate andare in giro per locali, stanze, case e perfino strade senza preoccupazioni di rompere qualcosa, con tutte le caratteristiche base che si richiedono ad un buon ampli, fidatevi, quest’orange fa per voi.


49 commenti
Bello!
Qualche tempo fa registrai anche un sample, che magari può essere utile a qualcuno.
Lo trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=-kS51gIfF2E&feature=channel_page
A presto!
cm o Pollici?
rock & roll forever
Re: cm o Pollici?
scusate...
per suonare a casa
Luis Alberto Spinetta (Buenos Aires, 23 de enero de 1950 - , 8 de febrero de 2012)
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ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
In effetti ti do in parte ragione su ciò che dici (gli u2 li vedo molto lontani dagli Orange) ma arrivare a dire che qui si dicono cazz... mi sembra un pochino pesante nei confronti delle persone che contribuiscono alla crescita di accordo.
Diciamo che questo accordiano ha un determinato punto di vista con gli Orange, poi possono piacere o meno.
Mettiamola cosi.
Re: ommioddio... e scusa
P.S. A me gli orange piacciono, ne ho uno e nonostante sia un minuscolo a transistor canta che è un piacere... mi piacerebbe da morire averne uno bello grosso a valvole... magari potessi.
Re: ommioddio... e scusa
Ora, considerato l'impegno enorme che i membri della community di Accordo profondono nella ricerca del suono - anche quando sanno a malapena suonare - credo che la ricerca del suono da parte del chitarrista della backing band di Madonna sia abbastanza autorevole da venire citata.
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Amedeo Fanton
a big hard sun
beating on the big people
in the big hard world
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Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
ah si?
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Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
sarebbe?
comunque non pensavo che il clapton dei bluesbreakers, o jeff beck, o jimmy page, o richie blackmore si ispirassero al punk, benchè siano gli inventori del british sound... per non parlare di beatles e stones...
"fratè'", invece di preoccuparti per le generazioni future, preoccupati di quelle passate... e magari, la prossima volta, approcciati in modo più soft, ai commenti degli altri, sennò è inevitabile che poi si pretenda massima precisione da cotanto pulpito. nulla di personale, si intende...
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
ti precedo... l'ho digitato in google, e non è uscito fuori nulla di specifico, mi sembra... magari sbaglio, e saprai correggermi, ma al momento i tuoi commenti mi sembrano abbastanza imprecisi, quindi, come tu hai fatto con l'altro chitarrista che ha recensito l'orange, ti inviterei a maggior precisione.
Siamo in un forum dal tasso tecnico relativamente elevato, e pieno di "generazioni passate", quindi contributi precisi e che aggiungano qualcosa al discorso sono sempre i più graditi, credo...
allora, che cos'è 'sto DISTORSORE BRIT ? chi lo produce? chi lo avrebbe inventato? da quando è in produzione ? (da quel che dici, presumo dal 1977 o giù di lì, no?) e soprattutto, qual'è il legame di quest' oggetto col cosìddetto british sound?
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
non è quello che hai scritto tu, cioè "distorsore brit".
inoltre, se intendevi "distorsione british", è un espressione che indica una timbrica ben precisa, che nasce molto prima del punk e che non è stato inventato per il punk.
ah, ti saluto cordialmente, ci mancherebbe.
però è singolare, così tante imprecisioni da qualcuno che ha ripreso in modo così veemente un collega... ti lascio l'ultima parola perchè a me interessa la musica, non le polemiche, e questa lo sta diventando, temo...
Re: ommioddio... e scusa
"i suoni BRITANNICI in qualche modo si rifanno sempre al PUNK
ah si? "
CertoJeff, non sapevi che Stooges, Mc5 , Ramones etc avevano il doppio passaporto?Così come è palese che Jeff Beck,Jimmy Paige,Townsend e co usavano distorsori ammeregani?
Come ?
Erano Fuzz?
Oh oh... :-)
p.s.: relicmaster non ti incazzare, però se ti poni in maniera così categorica è normale che ti" pariammo ncuoll" (traduz.: ti sfottiamo).
Ciao
P
www.myspace.com/paolobrock
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Io non credo che Vox, Orange, Marshall ecc avessero l'intenzione di produrre i propri ampli per un solo genere, cioè il punk come dici tu. Tanti anni fa quando marshall, vox, orange producevano i loro ampli il punk ancora neppure c'era, pensa che ho una foto di mio padre che risale agli anni 60/65 (forse anche + tardi) che suona in un'orchestra di liscio con un vecchio vox ac15 e una simil strato eko..... Già da allora, come oggi, le aziende che producevano strumenti e ampli si rifacevano alle richieste dei musicisti in maniera da poter accontentare una sempre crescente fetta di clientela, un esempio recente? Ho posseduto un pessimo marshall jcm900 con valvole 6l6 nel finale, come saprai le 6l6 sono il simbolo dell'eccelso clean dei tanto amati fender (apli americani), marshal di solito usa el34 o el84 per quelli + british, eppure il mio ampli british aveva 6l6!
Associare in maniera assoluta un crunch british (perchè di questo si parla con apli british, non hai distorsioni corpose) al suono usato nel punk è secondo me un pelino azzardato.
Certo che con un vox ac30 senza pedali la vedo un po difficile fare del punk in un localino di provincia :-D
Ciao
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
Re: ommioddio... e scusa
[OT]
allora: a metà anni '70 a New York c'erano un tot di bands (Ramones, Heartbreakers, Dead Boys, Patti Smith Group, Television, Voidoids, Suicide, Dictators ecc) che pur non essendo accomunate da uno stile unico sotto l'aspetto prettamente musicale lo erano nell'interesse del recupero del rock n' roll più energico e di una certa attitudine artistica "di rottura" col panorama a loro contemporaneo (progressive, rock FM, disco) oltre che a proseguire il discorso di alcuni gruppi ai tempi misconosciuti (i già citati Stooges, NY Dolls, MC5, ci metto pure i Modern Lovers che sono una mia fissa e i Pistols ne facevano una cover).
Queste bands trovarono un punto di riferimento nel noto locale CBGB's, formando quindi col tempo una "scena" che verrà documentata dalla fanzine PUNK! di John Holmstrom e Legs McNeil, primo caso in cui viene usata la famigerata parola di quattro lettere al di fuori del gergo.
Per traslato quindi i gruppi diventano "gruppi punk" e così li conosce l'Inghilterra che ai tempi stava solo aspettando una scintilla per superare un momento di stallo musicale che vedeva al massimo alcuni gruppi pub-rock (Eddie & the Hot Rods, Dr. Feelgood, 101ers e qualcun altro) l'espressione del rock più grezzo.
Pur essendo stato "inventato" a NY il punk esplode di prepotenza in Inghilterra e da questo punto influenzerà tutto il mondo (anche gli USA di rimando), anche grazie al genio pubblicitario di Malcolm McLaren che comunque già conosceva la scena newyorkese avendo fatto da manager (fallimentare) per i New York Dolls.
Se ti interessa l'argomento ti consiglio moltissimo il libro Please Kill Me che racconta tutto ciò in maniera scorrevole e godibile, altrimenti comunque un libro di galateo male non ti farebbe.
Stupendo
mi son visto il sito orange
e cmq a me gli orange piacciono, bellissimo colore!! E non suonano affatto male, soprattutto se si pensa al prezzo del piccolo 15R...e poi un nome differente dai soliti
Possiedo un Crush 15
Darei tuttavia un parere meno entusiasta sul canale crunch, che offre suoni a mio avviso un po'fuzzosi e non adatti ad ogni gusto musicale, mostramndo evidenti limiti nella sezione dei toni, spece nel controllo delle frequenze alte, a volte troppo taglienti.
Ad ogni modo il Crush rimane senza dubbio un buon prodotto da casa e uno dei migliori solid state che mi siano passati per le mani, se non altro per il clean.
non confondiamo
Quest'ultima è data da amplificatori valvolari, di pasta e attacco differente.
Il Crush è tuttavia un buon ampli da appartamento, ma è Orange solo di nome.
ciao
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
in effetti
http://www.myspace.com/concettoetico
Re: in effetti
io gli orange non li ho capiti
Ad30 twin channel di recente produzione, ma mi ero accorto che i marshall valvestate e i fender frontman (entrambi a transistor) suonavano meglio, avevano più bassi , più dinamica.....
il confronto l'avevo fatto usando casse marshall e fender..... magari con una cassa orange e col volume a palla anzichè a metà corsa, sarebbe stata un altra musica.... boh ?!?!?!?!
Re: io gli orange non li ho capiti
O il tuo orange aveva grossi problemi oppure non è stato utilizzato come si deve, le casse marshal e fender avevano l'impedenza giusta?
Dire che un marshal valvestate suona meglio di un orange ad è assurdo, quell'ampli ha talmente tanta dinamica che non ti perdona nulla, è veramente strano, ok che il suono è soggettivo però stiamo parlando proprio di due cose totalmente differenti. Tieni conto poi che un 30W a valvole in classe A sprigiona una potenza devastante, per farlo urlare però devi buttare giù i muri, se lo tieni a d2 di volume con master a 2 (per fare un esempio) l'ampli mugola, non suona, questo è il motivo per cui ho comprato l'AD15/12 e ho lasciato l'ad30r in soffitta :-D
Ciao
Alessio
Oddio va bè che tut
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Oddio va bè che tut
Quello che però bisogna dire è che ognuno si esprime per le proprie esperienze e quindi quando dici che tutto è soggettivo, hai perfettamente ragione. Possiedo un Marshall Valvestate da una decina d'anni, se c'è qualcuno che proprio vuole scambiare ORANGE AD30 o un AD50 con il mio, beh mi contatti che ne possiamo parlare :-)
Re: Oddio va bè che tut
Per me non c'è conffronto, sia per quanto riguarda la timbrica e meno che mai per la dinamica.
rock & roll forever
wow
;)
risposte un pò a tutti
comunque tutti gli aritisti che ho citato li ho scritti perchè trovati su più fonti... ho la coscienza pultia
ovviamente questo ampli ha dei limiti che tutti voi avete sicuramente ben evidenziato, il suono crunch personalmente piace moltissimo, ma ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze ;D
sul fatto che i fender e i marshall suonino meglio mi permetto di appuntare che in poco tempo che ho avuto per le mani un marshall mg15 con reverb e quindi, circa 2 settimane dopo, un fender frontman 15r, ho fatto qualche prova, ho usato la stessa chitarra e cavo e sinceramente l'orange mi è piaciuto di più di entrambi, del fender perchè ha meno rumore, molto meno e un reverb più spinto e sinceramente mi sembra anche molto più solido sotto il punto di vista controlli e manopole, con il marhsall le differenze sono minori, il rumore è poco superiore e ha un suono a mio parere meno avvolgente, più acuto, ma ripeto è sempre un parere personale ;)
per il suono oragne ha me ha subito colpito, e credo si sia notato, per la corposità, ed è questo che apprezzo molto, e ovviamente disponendo di maggiori fondi e essendo più bravo mi permetterei una tiny terror con cassa.. ma son sogni...
cmq grazie a tutti per i comlimenti e i commenti positivi, fa sempre paicere essere accolti in una bellissima maniera.
caso?... fatalità?..
http://www.accordo.it/market/proposal/2009/07/25657
Cek
I soliti furbi...
Gli utenti sono sì diversi, ma l'autore dell'articolo è iscritto da 3 giorni e ha scritto e commentato solo questo articolo... coincidenza singolare che dopo aver avuto questa impellenza di iscriversi ad accordo per recensire un ampli a transistor da 100€ ci sia stato qualcun altro che ha pensato bene di venderne uno uguale su accordo 2 giorni dopo...
Ma passiamo al contenuto dell'articolo: come molte persone hanno fatto notare l'Orange non è esattamente emblematico degli artisti citati nell'articolo come si vuol far credere (per dire chi ha mai visto gli AC\DC con un Orange??). Inoltre sostenere che l'azienda sia stata riscoperta grazie anche alla serie Crush mi sembra una bestialità: la serie Crush è una serie di ampli a transistor economica che nulla a che vedere con i veri ampli Orange che sono tutti valvolari e fatti in Inghilterra (salvo il Tiny Terror), né come qualità né come suoni (e anche i recenti valvolari pur essendo ottimi ampli, e confermo perchè ne ho uno, si dice che poco abbiano a che vedere con il classico suono Orange dell'epoca, ma questo non posso confermarlo). Poi nessuno mette in dubbio che per la loro fascia di prezzo possano essere dei discreti amplificatori, ma di Orange hanno solo il tolex arancione e il marchio. La serie crush sta ad Orange un po' come la serie MG sta a Marshall, sarebbe come dire che Marshall è ritornata in auge grazie alla serie Mg o alla Valvestate.
Comunque per piacere su accordo è già stato detto milioni di volte, poi farsi beccare in modo così plateale...bisognerebbe avere la possibilità di moderare anche gli articoli...redazione pensaci tu!
Re: I soliti furbi...
ho messo in vendita il mio orange crush a prescindere dalla recensione di epi_lpsII,anche perchè, come sicuramente tutti i saputelli che scrivono avranno verificato, l'amplificatore era già in vendita su altri forum (dal quale si vede che la data è antecedente all'articolo).
Poi il "nostro furbone" (non ricordo mica quando io e te ,caro maxguitarmurphy,ci siamo conosciuti e siamo rimasti in una tale confidenza da farmi chiamare furbone da te) lo vende a 100 euro comprensivo di spese perchè 4 mesi prima lo aveva pagato 150 euro.
a me francamente di avere le tue scuse non interessa nulla ma epi_lpsII è un nuovo membro della comunity e magari con le tue/vostre allusioni sulla sua presunta malafede potrebbe anche pensare male.
p.s. la redazione oltre a dover moderare gli articoli dovrebbe moderare anche i commenti idioti o infondati.
saluti a tutti
mha..
l'altro ampli orange io l'ho visto solo dal link di cek_sound e appena ho visto il prezzo, ho commentanto tra me e me che il tizio che lo vendeva, manco mi ricordo come si chiama, è un pazzo, perchè 100 euro è davvero troppo, l'ho pagato io nuovo 115. di nuovo liberi di non credermi ma io quel tipo non lo conosco. nn ho la più pallida idea di chi sia.
riguardo alle critiche per l'articolo non mi sto a dilungare, solo qualche appunto, innanzi tutto dovresti leggere gli altri commenti priam di postare il tuo, ho speiegato che ho messo quei nome perchè li ho ritorvati su più fonti come utilizzatori di orange, non è precisato mai quanto, ma fattosta che li ahnno usati.
il fatto che la ditta sia stata riscoperta anche grazie alla serie crush: non credi che quelli che cerchino un amplificatore da camera non guardano nenache testate e casse, valovolare da 100w o altro ? se cerchi un amlificatore da camera vai su un 15w e quindi molti si sono avvicinati a orange dai 15w, semplicemente perhè erano le loro esigenze. io stesso non l'avrei mai conosciuta sul serio se non di nome se nn avesse fatto la serie crush. anche qui un minimo di ragionamento nn guasterebbe.
sul fatto di farsi beccare ecc ecc ecc, ripeto che il tizio non lo conosco e che se il mio articolo per un motivo o per una ltro non ti paice, beh sui gusti io non discuto, ma perfavore non darmi del bugiardo o del falso perchè è l'esatto contrario di quello che sono...
liberi di non credermi ma il tipo non ho manco la più pallida idea di chi sia..
Re: mha..
la sfiga ha voluto che:
- tu, nuovissimo utente, abbia esordito su accordo con una recensione del Crush (sul valore della quale non entro nel merito)
- nel giro di poche ore, con il tuo articolo in homepage, sia venuto fuori un annuncio di un tipo che vende proprio il Crush
Memori di quelle vecchie "sane abitudini" in molti avranno pensato, anche con malizia, "mmm, che strano"... poi se ne saranno sbattuti (tanti) o avranno fatto una battuta (io e altri, credo) o magari si saranno irritati (qualcuno)
Se sei in buona fede, testa alta, porta pazienza e... goditi l'ampli!
Ciao :D
Re: mha..
ah.. bhe ora ch elo so sono molto pìu sollevato...
certo allora testa alta e stasera lo porto in un locale :D
ciao =D
Bello
Incuriosito da questa Orange
'Temo' proprio che mi ha fatto salire la curiosità, e di provare un Orange al più presto.
Ampli da camera... io uso un Fender Frontman 15 G, quello senza reverbero. Per il reverb, uso il pedale behringer DR 100. Infatti, quando si tratta di amplificazioni minime, 15 w, il riverbero non è mai un granchè. E' corto, metallico e poco espressivo.
I coni da 8 pollici, infine, corrispondono a 20 cm dei nostri, se non erro. Più che sufficienti per sviluppare una ampia gamma di frequenze, bassi compresi. E poi, scusate, ma...non si era parlato di ampli da 'camera', per le prove? ;)
Ciao, accordiani!
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