Solo recentemente mi sono reso conto di quello che è stata la loro presenza e la loro importanza nella storia della musica rock. Ed è stato quando ho capito che l'assolo della Les Paul Custom a tre pickup di Keith Richards in Sympaty for the Devil proveniva da un Vox Supreme solid state. Poi ho saputo che anche i Beatles ne avevano fatto largo uso in Revolver (e ci si ne può rendere conto ascoltando Taxman) e poi anche ampiamente in Sergent Pepper, fino al punto che la Vox creò un Super Beatle per loro! E che dire di Carlos Santana a Woodstock con un Gallien-Krueger? Anche nell'album The Book of Taliesyn, troppo sottovalutata opera dei Deep Purple, si sente con forza la presenza di un ampli a stato solido, soprattutto nell'ultima traccia della prima facciata in cui Exposition dei Deep Purple si fonde ad una incredibile versione di We can work it out dei Beatles. Avevo sempre ammirato la ruvidezza e la forza di quella chitarra senza riuscire a capire da dove potesse venire: ora l'ho capito, anche se me lo hanno confermato solo le mie orecchie, veniva certamente da un solid state.
Queste sono solo alcune delle occasioni in cui il solid state compare. Chi può portare avanti questo discorso?
Allego per tutti due link sui solid state estremamente interessanti.


118 commenti
Vorrei aggiungere Su
si preannuncia un thread lungo
Stesso tipo di quesito amletico.
A mio avviso c'è una fortissima componente emozionale nella valutazione del suono di una chitarra di cui sono vittima consapevole anch'io. Amo le chitarre vintage e gli amplificatori valvolari, non ci posso fare niente e non ho intenzione di farci niente.
Se tuttavia faccio un passo indietro e guardo la problematica dall'esterno devo dire che sicuramente esistono amplificatori solid state che suonano ottimamente.
Aggiungerei che vi sono oggi emulatori di ampli, quali il Pod che ha una componente HW o Guitar Rig, che è prevalentemente un SW, che ,se regolati bene, danno filo da torcere al miglior valvolare immaginabile.
Noi vintage-valvolari siamo un pò come i produttori di Champagne Francesi i quali in una famosa prova per stabilire quale era il miglior champagne tra tante cantine prestigiose votarono, a seguito di un blind test, uno champagne Californiano...
Re: si preannuncia un thread lungo
Escluderei da questa analisi la musica jazz perché la diffusione dei transistor in questo genere è stato tale da superare (credo) i valvolari.
Re: si preannuncia un thread lungo
* i quali in una famosa prova per stabilire quale era il miglior champagne tra tante
* cantine prestigiose votarono, a seguito di un blind test, uno champagne
* Californiano..
Immagine perfetta per rendere lo sfondo della maggior parte delle nostre diatribe!!
Ci incaponiamo sulle piccolezze perdendo di vista ciò che è davvero importante.
Siamo disposti ad acquistare strumenti da migliaia di euro e a trovare il pelo nell'uovo nella loro costruzione, ma siamo molto meno disponibili ad impiegare tempo ed entusiasmo per acquisire il loro controllo che, da solo, potrebbe far raggiungere risultati (anche sonori) stupefacenti con strumenti che costano infinitamente meno!!
Chi è più appassionato degli oggetti in quanto tali, piuttosto che dell'uso al quale essi sono destinati, cade faclmente in questi tranelli... ;-)
Re: si preannuncia un thread lungo
Ma è molto più facile parlare di strumenti che di musica.
Anni fa, in una rivista americana, Keyboard Magazine, c'era un articolo intitolato: Love the one you are with ( Ama quello che hai), che invitava i lettori a cercare di utilizzare meglio la loro strumentazione piuttosto che cercarne di nuova.
Ma probabilmente questi argomenti sono più facili da capire e condividere per uno della classe '57 come me che per le ultime generazioni, ossessionate dal consumo imposto dalle Company.
Champagne a transistor!
Re: Champagne a transistor!
Ma, ripeto, sarei curioso di sapere da qualcuno i brani, le occasioni e i contesti dove sono stati usati questi tipi di ampli. In particolare se sono presenti in brani famosi, come quello dei Rolling Stones che ho citato.
Re: Champagne a transistor!
e' esattamente il contrario.. le valvole piacciono perche' comprimono il segnale (e lo fanno in un modo generalmente considerato piacevole) e quindi riducono la sua dinamica. Semmai si puo' dire che riducendo la dinamica rendono piu' evidente ogni particolare dell'esecuzione del chitarrista...
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Re: Champagne a transistor!
Anch'io non disdegno affatto i transistor e sono per le cose che suonano bene indipendentemente dalla tecnologia utilizzata.
Ma che un ampli a valvole abbia piu' dinamica di uno a transistor e' un dato di fatto.
Niente di magico, e' solo che per alimentare le valvole generalmente serve una tensione di alimentazione una decina di volte superiore a quella necessaria ad alimentare un transistor.
Con piu' dinamica si riescono a cogliere maggiormente le sfumature esecutive.
Concordo invece sul discorso della compressione, ma questa avviene solitamente ad alti volumi.
Ciao, Valerio.
Re: Champagne a transistor!
proprio qui' a mio parere dimostri che la pensi come me ma la racconti con termini diversi.. la maggior possibilita' di differenziare il "piano" dal "forte", ovvero la maggior dinamica, e' cio' che ti fa sparire particolari dell'esecuzione che se si esprimessero in regime di maggior compressione, invece risalterebbero..
le valvole piacciono perche' la loro distorsione e' cosi' piacevole che a bassi livelli sembra che non ci sia... ovvero, il segnale si sovraccarica, ma ad orecchio cio' che si avverte e' una compressione e non una distorsione...
mentre un ampli a transistor deve avere realmente una grossa riserva di headroom, se no, quando arriva al limite, entra in una distorsione sgradevole e spernacchia...
concludendo.. e' qualcosa che sento dire molto spesso su accordo.. viene chiamato "dinamica" il fatto che tutti i particolari dell'esecuzione diventano evidenti, quando la dinamica e' l'esatto contrario... ovvero quando cio' che viene plettrato piano, e i vari rumoretti collaterali, suonano piano, mentre suona forte cio' che effettivamente e' suonato forte dall'esecutore..
un esempio di questo comportamento e' il roland jc120, che da delle botte che forse qualsiasi ampli si sogna..
o meglio... uno potra', con un ampli a valvole, anche di 40 o 50 watt suonare complessivamente piu' forte del jc120 a transistor, ma la differenza fra piano e forte che offre lui, la valvola non la offre, dato che tende sempre a schiacciare.. (ed e' per questo che risulta gradevole ai chitarristi.. mentre.. per esempio.. nell' hi-fi, dove la dinamica in uscita deve essere fedele a quella in entrata, la valvola va molto meno... se non, in confronto al transistor, quasi per niente..)
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Re: Champagne a transistor!
* "dinamica" il fatto che tutti i particolari dell'esecuzione diventano evidenti,
* quando la dinamica e' l'esatto contrario... ovvero quando cio' che viene
* plettrato piano, e i vari rumoretti collaterali, suonano piano, mentre suona forte
* cio' che effettivamente e' suonato forte dall'esecutore..
Bravissimo!!
E' una cosa sulla quale in molte occasioni avrei voluto dire qualcosa di esattamente identico a ciò che hai scritto ora.
Sostanzialmente si parla spesso di "dinamica" senza sapere cosa sia effettivamente.
Il range dinamico di un valvolare non è affatto maggiore, di per sè, di quello di un solid state. Casomai è il contrario: la tendenza fisiologica della valvola a comprimere all'aumentare del volume non trova relativo nel transistor...
Nonstante ciò, questa compressione, unita a quell'incertezza nell'erogazione dell'alimentazione sull'attacco della nota che caratterizza alcuni ampli valvolari e che viene chiamata "SAG", dà alla nota quell'impressione di "croccante" che ci piace molto e che ci fa dire, impropriamente, che sia più "dinamica"... ;-)
Re: Champagne a transistor!
Che la valvola comprima è fuor di dubbio, però l'impressione (vincolata alla soggettività, alla psicoacustica, alla prova asslutamente non scientifica ed al fatto che un amplificatore è anche altro oltre allo stadio di distorsione) è che a parità di speaker il mio cream machine da 1 (2?) W tirato renda più "effettivi" i pianissimo dei miei altri amplicatori a transistor.
Commetto errori sostanziali o le premesse tra parentesi sono sufficienti?
¹²³ VitorBahia
Re: Champagne a transistor!
I transistor ti illudono di avere una migliore dinamica, spingendo in avanti il dettaglio, che risulta spesso più nitido, ma ti ingannano sulla dinamica, in realtà finendo per tagliare i pianissimi. Non è un teorema esoterico, ma una realtà comprovata in anni di hi end stereofonico. tale assioma generalmente si applica ai buoni ampli valvolari.
E per finire, smentiamo la tua frase: "per esempio.. nell' hi-fi, dove la dinamica in uscita deve essere fedele a quella in entrata, la valvola va molto meno... se non, in confronto al transistor, quasi per niente..". Questa è completamente falsa. Il problema è che nell'Hi Fi gli ampli valvolari sono troppo costosi per la media dei consumatori, che finisce per scegliere dei buoni ampli a transistor. Sinceramente non direi questa cosa ai felici possessori di due monoblocchi Quad e di altrettanti pre a valvole, altrimenti si pisciano addosso dalle risate...
Re: Champagne a transistor!
Mi interessa molto questa cosa, c'è qualche link per farmi capire meglio?
Re: Champagne a transistor!
Re: Champagne a transistor!
Re: Champagne a transistor!
Si sa che le valvole generano molta distorsione armonica, ma in modo progressivo.
Il dettaglio invece si riferisce alla "velocità" di esecuzione.
Facciamo un esempio. Due automobili da 100cv, con rapporti diversi: quella con i rapporti più lunghi può andare più veloce, ma è penalizzata nello scatto. Da 100 kmh, la seconda giungerà prima a 120 e oltre, ma quando raggiunge il regime massimo non accelera più... mentre la prima continuerà ad accelerare fino a raggiungere una velocità superiore. La velocità massima misura in qualche modo la dinamica. L'accelerazione il dettaglio.
Uno dei punti "deboli" dell'amplificatore per chitarra è l'alimentazione, che limita il dettaglio. La valvola, se alimentata correttamente e con un circuito adeguato, può avere un dettaglio notevole. Una questione importante: a molti chitarristi non piace il suono dettagliato. Che sia valvolare o transistor. ;)
Re: Champagne a transistor!
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"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: Champagne a transistor!
appunto.. il fatto di percepire con un qualche tipo di amplificazione piu' "dettaglio", vuol dire che c'e' piu' compressione, le nuances, i particolari dell'esecuzione si alzano di volume euguagliando i segnali piu' "importanti"
====in realtà finendo per tagliare i pianissimi===
appunto.. i transistor (di regola) comprimono meno quindi i dettagli sono meno in evidenza..
====Questa è completamente falsa. Il problema è che nell'Hi Fi gli ampli valvolari sono troppo costosi ===
io parlavo dell'ambito dei cultori di certo hi-fi costoso ed "esoterico"..
ribadisco... dinamica vuol dire che l'amplificazione "restituisce" esattamente i "piano" e "forte" che vi vengono introdotti.. Qualcosa che rende i piano-forte piu' evidenti non e' "dinamica", semmai e' "dinamica limitata"
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Re: Champagne a transistor!
Cerco di fare un esempio... automobilistico. Due macchine, con la stessa velocità massima, ma una è una sportiva una una lussuosa limousine. La sportiva scatta, risponde alle sollecitazione sull'acceleratore subito. La dinamica è la velocità massima, il dettaglio l'accelerazione.
Vi può essere tanta compressione e ottimo dettaglio, vedi ad esempio amplificatori come i Masotti X100M.
Re: Champagne a transistor!
L'errore scaturisce da questa affermazione. Totalmente errata. L'evidenza del dettaglio non è data dalla compressione, così come non è data dalla dinamica. Il dettaglio è un parametro di valutazione indipendente. se è la compressione a portarlo in evidenza è un problema ed una cosa poco hi fi.
Re: Champagne a transistor!
invece si.. :-)
se il segnale principale e' la nota e il dettaglio sono tutte quelle nuances di armoniche, di rumori di espressione, di sfregamento della dita, di vibrati fatti quando il sustain e' alla fine, di slide ecc. ecc. ecc. questo dettaglio diventa evidente quando si trova in regime di compressione e meno evidente, o magari nascosto, quando la dinamica a disposizione per il segnale e' ampia..
==se è la compressione a portarlo in evidenza==
non puo' essere altrimenti.. se no non lo chiameremmo dettaglio..
Ovvero qualcosa che se non la guardi con la lente di ingrandimento della compressione, non la vedi..
===è un problema ed una cosa poco hi fi.==
certo che e' poco hi-fi... d'altra parte l'amplificazione della chitarra elettrica mica e' hi-fi
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Re: Champagne a transistor!
Re: Champagne a transistor!
mi chiedo se la redazione abbia voglia di rimediare...
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Re: Champagne a transistor!
In realtà dipende da cosa suoni e da come suoni....Le valvole non sono proprio l'unico elemento a cui si può imputare il bel suono tant'è vero che esistono anche una marea di ampli VALVOLARI BLASONATI e COSTOSI che fanno veramente PENA!!!! solo che si parla solo di valvole senza mai dare giusta importanza ai trasformatori di uscita e ai condensatori di accoppiamento che sono invece quelli che fanno la differenza......Le valvole hanno una maggior dinamica perchè sono alimentate a tensioni elevate ma esistono anche degli amplificatori a transistor con tali caratteristiche es BLUEMUSIC..Secondo me parlare di cosa è meglio o cosa è peggio non ha proprio senso ogni cosa ha vantaggi e svantaggi e credo che globalmente dal punto di vista dei vantaggi le valvole perdano comunque...
buona musica...
Uso da sempre...
Ogni amplificatore è un caso a sè, un feeling differente.
Quello che fa la reale differenza non è tanto la tecnologia impiegata, quanto il progetto che le sta dietro! ;-)
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
Comunque in generale si può discutere sui suoni puliti, ma sui distorti penso ci sia poco da dire, vincono le valvole...
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
...non è per nulla vero!!!!....
Re: Uso da sempre...
http://www.youtube.com/watch?v=hRQJgZVxRX0
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
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Re: Uso da sempre...
Un JC-120 (ma perché l'ho venduto... :-( ) ha una distorsione immonda non perché è solid state, ma perché non è progettato per essere un ampli da distorsione.
Potremo dire che è un peccato (io penso che lo sia), ma evidentemente ai progettisti non interessava...
Una delle migliori "paste" di distorsione è data del resto da un operazionale a stato solidissimo come quello usato nel TS808 e presente in una marea di overdrive e spesso anche gli amplificatori valvolari utilizzano (come alcuni Marshall) degli stadi a diodi per distorcere.
Insomma, la cosa curiosa è che mentre diciamo che le valvole non hanno rivali in distorsione, gran parte dei suoni distorti di ogni genere viene in realtà da circuiti a transistor che distorcono "prima" delle valvole o comunque da componenti a stato solido mischiati ai tubi termoionici... e lo dico da orgoglioso utilizzatore di Mesa Lone Star e di Fender Concert Reverb Pro Tube, beninteso!
D'altra parte, la risposta dinamica del mio Ethos Overdrive, che simula due canali Dumble ODS (che più valvolare non si può) ed è tutto a FET, non la batte nessuno... ;-)
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
molte volte si fa presto a parlar per partito preso e avendo pregiudizi peraltro con la presunzione di voler imporre le proprie ragioni.
Comunque non ho mai affermato che "il transistor suoni meglio del valvolare" e non mi sognerei mai di farlo... resta il fatto che ho avuto qualche valvolare e qualche transistor e la mia conclusione è : si un buon transistor può suonare meglio di un discreto valvolare.
D'altra parte con i commenti avete portato l'articolo su tutt'altra discussione, nonostante l'autore lo facesse notare più volte.
Senza polemica alcuna e con il sorriso sulle labbra.
Ciao.
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
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Re: Uso da sempre...
Io invece lo affermo. Certo, dipende dal contesto e da cosa ci serve, ma con mio immenso stupore ho scoperto che per certe situazioni (vedi studio di registrazione o palco) un buon ampli a transistor può mangiarsi un ampli con le valvoline. E prima di sperimentare certe microfonature o certe rese "live" non l'avrei mai detto.
Re: Uso da sempre...
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
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Re: Uso da sempre...
Ovviamente senza alcuna polemica.
Ciao.
Re: Uso da sempre...
Io credo che il costo elevato dei transistor in quegli anni fosse dettato più che altro dal fatto che si trattasse di una nuova tecnologia (come accade in qualsiasi campo) e sinceramente non se ne può più di sentire che le cose di una volta quelle si che erano fatte come si deve. Sicuramente esistevano delle schifezze allora (e forse erano molte di più che oggi visto che quelle tecnolgie sono poi state messe a punto, e non è detto che i componenti costosi di allora siano molto meglio di quelli economici di oggi ) come esistono oggi.
Per tornare al discorso dell'ampli metal mi dispiace ma se vai poco sopra ritrovi le tue parole, e poi non mi pare che il Marshall sia un ampli da metal, mbho! ma sono solo mie considerazioni!
P.S. non lo ritenere un attacco personale, prendila come una chiacchierata tra amici! ; )
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Re: Uso da sempre...
Comunque mi sono riletto: io ho scritto che il jcm 2000 è concepito come ampli da metal (anche se lo usa Jeff Beck), non che i Marshall in generale siano ampli da metal; e poi ho scritto che sul distorto le valvole vincono sui transistor, non che con i transistor non si possa fare metal; solo che penso che sia un ambito limitato ai generi più estremi, a causa della timbrica "fredda" della distorsione a transistor; per finire, non voglio dire che le cose di una volta erano meglio ecc. ecc., solo che penso che sia stata una scelta precisa dell'industria: all'inizio il solid state era visto come una tecnologia che poteva realmente sostituire le valvole, poi, visto che evidentemente così non è stato, l'industria ha smesso di fare grossi investimenti e il solid state è diventato una tecnologia economica (per la componentistica usata); la stessa cosa è successa con i modelli fisici, i primi ampli Line6 ricordo che costavano uno sproposito, come i Johnson, ora i Pod te li tirano dietro....e in tutto questo è innegabile che le vecchie valvole restino sempre il riferimento per tutti.
Re: Uso da sempre...
Comunque, anche a me piacciono le valvole eh! ma ci sono anche alcuni transistor che mi stuzzicano assai...stasera per esempio ho provato finalmente in sala prove il mio nuovo peavey envoy...azz se mi piace!!!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Uso da sempre...
un saluto da robbyboy
Re: Uso da sempre...
Re: Uso da sempre...
un saluto da robbyboy
Re: Uso da sempre...
Re e regina
Brian May, soprattutto nei primi lavori, si dice utilizzasse ampli a stato solido.
I Carcass utilizzavano Valvestate.
Zappa i Pignose, mi sembra.
E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Anche "The pusher" degli Steppenwolf credo sia stata registrata con dei Kustom.
In molti dischi del prog italiano anni'70 si sentono suoni da solid state "buono".
Bada bene, niente a che vedere con i solid state simul-valvolari di oggi: diversa concezione, diversa tecnologia.
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Attendo un bel post sull'argomento per erudirmi! :)
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
http://www.youtube.com/watch?v=KpL64feI820
Non è ancora prog ma fa parte di uno dei dischi rock più belli mai incisi in Italia: Sirio 2222.
Introvabile fino a pochissimi anni fà, io mi ero fatto il cd dal vinile, ripulendo le tracce manualmente con cool edit!
Dopo Sirio puoi passare a YS, prog al 100%: concept album di altissimo livello!
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
"La tua casa comoda" nooo, quel pezzo è agghiacciante, pura operazione commerciale obbligata dalla casa discografica!
Altro disco notevole è la colonna sonora di Milano Calibro 9, scritta da Luis Bacalov e suonata dagli Osanna...il film stesso è un capolavoro.
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
bellissima citazione.
Peace & Love
Danny
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
bellissima citazione.
Peace & Love
Danny
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?
quando non mi trasci
Blumusic
Ed il suono è incredibilmente bello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! W i TRANSISTOR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giulio
Re: Blumusic
Re: Blumusic
invece tornando ai Blumusic hanno ottimi puliti, ci dovrebbe anche essere un test fatto da jurgen qui su accordo, cercalo!!!
Giulio
Re: Blumusic
Come rispondono con qualche booster davanti?
UN microamp, oppure un ts9 oppure un Rat usato solo come spinta, non come distorsione vera e propria..
Ho notato che alcuni ampli a transistor hanno un suono clean fantastico, ma se vuoi ottenere con certi pedali un suono un po' più grosso e spinto, mostrano tanti limiti.
Che mi dici?
Re: Blumusic
Re: Blumusic
Ho visto un paio di video su youtube (per quel che vale) sui Blumusic ed ho riscontrato una certa sensazione di suono "secco", non molto morbido quando viene spinto un po' (il che accade anche con certi modelli a valvole, ma forse in misura minore).
Confermi ?
Ed è la stessa cosa che mi succede con un Vox Pathfinder dal suono davvero fantastico (specie in studio), ma che mostra la fatica quando davanti gli si mette qualche pedaletto a mo' di booster..
Re: Blumusic
Re: Blumusic
Per i sample su internet ti consiglio una prova su campo perchè il tuo orecchio sarà sempre meglio di una webcam.
Ciao
Giulio
alla faccia di chi s
mi piace quando passa qualche articolo che demolisce i soliti luoghi comuni
bravo giambu
Re: alla faccia di chi s
pure a me!
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Re: alla faccia di chi s
solid, misti o puri, basta che suonino bene!
Oppure penso ad un cambio fatto recentemente sostituendo un laney a valvole da 15w con un fantastico ed economico vox patfinder dal suono disarmante per qualità e musicalità, molto meglio del laney (per me ovviamente).
E poi ci sono gli ibridi, dai Music Man ai Marshall 900 (un pò meno ibridi), spesso bistrattati perchè non puramente valvolari, ma alla fine quello che conta è il risultato, no?
Pur sempre fedele ai tubi termoionici devo ammettere che in giro ci sono molti ampli a stato solido che suonano decisamente meglio rispetto a certi valvolari.
Un saluto siliceo da robbyboy
Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!
quoto!!!
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Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!
Le uniche sue pecche sono il volume davvero insufficiente per suonare in sala o peggio ancora dal vivo (comunque basterebbe un microfono - sempre sperando che quel suono non si snaturi) e un suono che nei crunch non eguaglia assolutamente la qualità del clean.
Già piazzandogli un ts9 (ancor peggio un Rat) davanti perde tanto, e mi chiedo come mai. Se non avesse questo difetto, sarebbe un ampli fantastico con un microfono davanti, per qualunque cosa.
Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!
io ci ho piazzato davanti soprattutto roba digitale.. zoom e pod.. e poi un wha/dist vox vintage .. (a volte ho usato pure l'uscita diretta di un pignose per saturarlo) e il piccoletto si e' sempre comportato benissimo...
bohhh!!!! :-D
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Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!
Non capisco, a me succede che appena saturi l'ingresso (tube screamer con il gain a ore 9, il tono pure e il volume al massimo) escono fuori un po' di pernacchie e zanzare.
Uhm, mi dai da pensare.. Domani riprovo.
E appena possibile, per ringraziarti, ti mando il link del mio space con il pezzo registrato con il piccoletto.
Ciao
Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!
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ufficialmente nessuno in realtà tanti
in realtà li usano in tanti..
peavey bandit 112
Re: peavey bandit 112
Non ti so dire tecnicamente come funzioni la tecnologiia transtube, ma in quanto a suono: molto convincente.
Ti devo dire che non mi fa rimpiangere l'lc15 (e mi piaceva parecchio quell'ampli).
Il canale clean è davvero bello e il canale lead ha un gain bello spinto, l'unica posizione che non mi convince molto è la modern, ottime invece la classic e la via di mezzo!
Digerisce anche abbastanza bene i pedalini, soprattutto il ts.
Per quello che costa, davvero un signor ampli!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
oh mamma che vecchio che sono
transisor, 50w+50w, con 2 effettini(chorus+delay NON programmabili). eh....beh...
Re: oh mamma che vecchio che sono
Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana
Tra gli uilizzi in brani famosi dei solid state
In particolare mi aveva sempre colpito l'attacco di Walking on the Moon e non riuscivo a immaginare come fosse stato realizzato fino a quando non ho capito che proveniva da un Roland JC-120.
Dimenticavo Jumping
BLUE MUSIC
sul sito ci sono i sample audio...
vi consiglio di ascoltarli, perchè fanno spavento.
e non c'è neanche una piccola valvolina...
forse non è così fondamentale
I Marillion, per tutta la loro carriera o quasi, hanno usato JCM per il clean e Marshall per i crunch el per i soli.
Mica brutti, quei suoni. Se e quando si hanno transistors e valvole, potremmo farli fidanzare.
Anche Rory Gallagher
Ricordo questo bell'articolo scritto da Zebra3:
http://www.accordo.it/articles/2007/03/5278/stramp-power-baby-k85-dalla-germania-con-furore.html
Sempre la pratica deve essere edificata sopra la buona teoria ...
Leonardo da Vinci
Se non mi sbaglio Ji
Re: Se non mi sbaglio Ji
Re: Se non mi sbaglio Ji
A questo proposito leggiti questo estratto della voce VOX AC30 di Wikipedia:
"In the late 1970’s Vox also introduced a solid-state AC30 (AC30SS), which was quite successful. For example, this is the AC30 model that was used by Status Quo."
Che tradotto significa più o meno che alla fine degli anni settanta fu prodotto un AC30 solid state, AC30SS, che fu usato, tra gli altri, anche dagli Status Quo. In rete ne puoi trovare anche gli schemi tecnici.
Per cui...non ci meravigliamo e non dubitiamo!!!
Re: Se non mi sbaglio Ji
E' un timbro inconfondibile.
Devo dire che continuo a divertirmi molto e a fare scoperte sempre nuove sull'uso dei SS. Il brano è del 1979 ed è lampante l'uso dell' AC30SS.
Ma ora sto cominciando a preocuparmi: ho appena riconosciuto chiaramente la presenza del Roland JC-120 di Joe Strummer in Rock the Casbah e Should I Stay or Should I Go nell'album Combat Rock dei Clash. Possibile che tutte le volte che incontro un brano che mi è stato particolarmente caro devo inevitabilmente riconoscere che c'è un amplificatore a transistor e non uno a valvole? A questo punto chi si salva? Forse solo David Gilmour.
Re: Se non mi sbaglio Ji
pat metheny!!! :)
aggiungo anche fripp
beh mi pare ovvio.. :)
se non ricordo male ha usatoanche un finale full range della carver.. lo stesso steve albini
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
visto che si parla d
Re: visto che si parla d
Re: visto che si parla d
Re: visto che si parla d
Mostra alcuni limiti se usato in gruppo: bisogna lavorare sull'eq per poter uscire dal mix. E anche così, sembra meno dinamico di un ampli tipo laney o peavey.
Ha il pregio di non dover cambiare fusibili e valvole quando partono... :D
Ha un suono che definirei americano.
Se preferisci suoni british, prova gli hughes&Kettner. Sono più marshall oriented, il lead è di stampo anni '80, ma hanno un eq versatilissimo. Sono più "freddi" rispetto al suono ciccio dei TM60, ma nel mix bucano.
Ultimo riferimento...
Nell'assolo sembre abbastanza evidente la presenza di un solid state. E' difficile che un effetto con un valvolare possa generare un suono che lo avvicina, per acidità e acutezza, a quello di Keith Richards in Satifaction. O mi sbaglio? Le orecchie, si sa, possano anche ingannarsi...
Re: Ultimo riferimento...
All'epoca comunque andavano di moda suoni particolarmente squillanti, non a caso erano molto diffusi i treble booster.
Il suono di Satisfaction è caratterizzato dal fuzz Maestro/Gibson FZ-1A, molto probabilmente collegato a un valvolare, non credo che all'epoca fossero già diffusi gli ampli solid state.
Re: Ultimo riferimento...
che usava anche due amplificatori Standel per basso solid state contemporaneamente ai Twin Reverb! E questo perchè, come diceva: "I like the rapid punch of solid-state for the bottom, and the rodent-gnawing distortion of the tubes on top,", amava cioè i solid state per la risposta sui bassi e i valvolari per quella sugli acuti.
Complimenti per il tuo sito e per la tua attività!
Re: Ultimo riferimento...
Ammazza che stack da paura... però il risultato si sente, non è una catasta di roba fine a se stessa come si vede spesso! Aveva un suono realmente unico
Grazie per la segnalazione!
Io non lo so se è u
Sentire l'assolo di Paranoid Android per farsi un idea.
Re: Io non lo so se è u
Non so se sia stato registrato solo con ampli solid state anche se è noto che Johnny Greenwood abbia una particolare predilezione per il Fender Deluxe 85.
C'è da dire comunque che ci sono ottime possibilità che per la registrazione di quel disco (così come per tantissime altre produzioni di alto livello) siano state usate tonnellate di apparecchiature valvolari: microfoni, pre microfonici, compressori/limiter, forse interi mixer...
Re: Io non lo so se è u
E a quanto pare l'intento è riuscito.
Re: Io non lo so se è u
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: Io non lo so se è u
Ovviamente l'uso intensivo di hardware valvolare non serve a far cambiare carattere agli amplificatori registrati, quanto a far risaltare certe caratteristiche.
i sold state li uso io!!!!
ma quali sono gli al
Ultima nota: l'ampli
Con enorme probabilità è questo l'ampli usato per il solo di Keith Richards in Sympaty for the Devil.
Un grande liutaio una volta disse..
domanda
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