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Amplificatori solid state, chi li ha usati?

Fino a poco tempo fa sono stato uno strenuo sostenitore delle valvole. Avevo imparato negli anni ottanta, dalla rivista Chitarre, che i migliori suoni per chitarra provenivano dagli amplificatori a valvole e per questo mi ero comprato un bel Fender Champ 12 di cui sono ancora orgoglioso proprietario. Ma ricordo che in quel momento, mentre stavo per compralo, vicino a me un serio professionista e non un semplice appassionato come me (e come ho continuato ad essere), stava provando un Roland JC-120. E da quel Roland proveniva un suono incredibilmente avvolgente. per le mie orecchie, che mi affascinava e mi impressionava. Ma, malgrado ciò, tornai a casa giustamente orgoglioso del mio piccolo valvolare. In seguito ebbi modo di apprezzare il suono di ampli come il Peavey Bandit ma non rimasi mai molto interessato agli amplificatori solid state.

Solo recentemente mi sono reso conto di quello che è stata la loro presenza e la loro importanza nella storia della musica rock. Ed è stato quando ho capito che l'assolo della Les Paul Custom a tre pickup di Keith Richards in Sympaty for the Devil proveniva da un Vox Supreme solid state. Poi ho saputo che anche i Beatles ne avevano fatto largo uso in Revolver (e ci si ne può rendere conto ascoltando Taxman) e poi anche ampiamente in Sergent Pepper, fino al punto che la Vox creò un Super Beatle per loro! E che dire di Carlos Santana a Woodstock con un Gallien-Krueger? Anche nell'album The Book of Taliesyn, troppo sottovalutata opera dei Deep Purple, si sente con forza la presenza di un ampli a stato solido, soprattutto nell'ultima traccia della prima facciata in cui Exposition dei Deep Purple si fonde ad una incredibile versione di We can work it out dei Beatles. Avevo sempre ammirato la ruvidezza e la forza di quella chitarra senza riuscire a capire da dove potesse venire: ora l'ho capito, anche se me lo hanno confermato solo le mie orecchie, veniva certamente da un solid state.

Queste sono solo alcune delle occasioni in cui il solid state compare. Chi può portare avanti questo discorso?
Allego per tutti due link sui solid state estremamente interessanti.


 

118 commenti

Vorrei aggiungere Su

Vorrei aggiungere Surrealistic Pillow dei Jefferson Airplane in cui si può sentire bene il suono del solid state e 461 Ocean Boulevard di Eric Clapton, un altro album inspiegabilmente sottostimato, dove a quanto pare la chitarra è amplificata da un Pignose.
Modificato da giambu il 24 luglio 2009, 18:57

si preannuncia un thread lungo

Ma la strato del 55 suona meglio di una chitarra moderna?
Stesso tipo di quesito amletico.
A mio avviso c'è una fortissima componente emozionale nella valutazione del suono di una chitarra di cui sono vittima consapevole anch'io. Amo le chitarre vintage e gli amplificatori valvolari, non ci posso fare niente e non ho intenzione di farci niente.
Se tuttavia faccio un passo indietro e guardo la problematica dall'esterno devo dire che sicuramente esistono amplificatori solid state che suonano ottimamente.
Aggiungerei che vi sono oggi emulatori di ampli, quali il Pod che ha una componente HW o Guitar Rig, che è prevalentemente un SW, che ,se regolati bene, danno filo da torcere al miglior valvolare immaginabile.

Noi vintage-valvolari siamo un pò come i produttori di Champagne Francesi i quali in una famosa prova per stabilire quale era il miglior champagne tra tante cantine prestigiose votarono, a seguito di un blind test, uno champagne Californiano...

Re: si preannuncia un thread lungo

Escludendo posizioni di principio, il mio punto di partenza è stato un altro: ad un certo punto mi sono reso conto che le chitarre di alcuni brani o album che mi piacevano molto erano suonati con solid state. Allora, pur continuando ad amare il suono valvolare, forse bisogna un pò abbandonare i preconcetti sul solid state, soprattutto vedendo e cercando di capire quali sono, nella storia, gli esempi migliori di questi tipi di amplificatori. Ed imparare ad abituare l'orecchio a riconoscere dove venivano usati, perlomeno nel rock. Ed incominciare ad amare questo suono ruvido, acido ed un pò sgraziato di questi apparecchi perchè, in un contesto adatto, fanno la loro porca figura!
Escluderei da questa analisi la musica jazz perché la diffusione dei transistor in questo genere è stato tale da superare (credo) i valvolari.

Re: si preannuncia un thread lungo

* Noi vintage-valvolari siamo un pò come i produttori di Champagne Francesi
* i quali in una famosa prova per stabilire quale era il miglior champagne tra tante
* cantine prestigiose votarono, a seguito di un blind test, uno champagne
* Californiano..

Immagine perfetta per rendere lo sfondo della maggior parte delle nostre diatribe!!
Ci incaponiamo sulle piccolezze perdendo di vista ciò che è davvero importante.
Siamo disposti ad acquistare strumenti da migliaia di euro e a trovare il pelo nell'uovo nella loro costruzione, ma siamo molto meno disponibili ad impiegare tempo ed entusiasmo per acquisire il loro controllo che, da solo, potrebbe far raggiungere risultati (anche sonori) stupefacenti con strumenti che costano infinitamente meno!!
Chi è più appassionato degli oggetti in quanto tali, piuttosto che dell'uso al quale essi sono destinati, cade faclmente in questi tranelli... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: si preannuncia un thread lungo

Questo articolo è indirettamente una risposta a questo perché tende "faziosamente" a far capire che miti come quelli delle valvole non sono giustificabili.
Ma è molto più facile parlare di strumenti che di musica.
Anni fa, in una rivista americana, Keyboard Magazine, c'era un articolo intitolato: Love the one you are with ( Ama quello che hai), che invitava i lettori a cercare di utilizzare meglio la loro strumentazione piuttosto che cercarne di nuova.
Ma probabilmente questi argomenti sono più facili da capire e condividere per uno della classe '57 come me che per le ultime generazioni, ossessionate dal consumo imposto dalle Company.

Champagne a transistor!

L'inizio di questo post - implicitamente - si risponde da solo. Per adesso, sono stati citati soltanto ampli vintage a transistor, con circuitazioni profondamente diverse da quelli di oggi. Sono un difensore di questo genere di ampli, che - invero - erano delle autentica mosche bianche. Diffondere la voce che i transistor siano meglio delle valvole è, in realtà, cattiva informazione. Le valvole, generalmente, suonano meglio di transistor e di simulatori cosm o simili. Il motivo è che hanno molta più dinamica e un maggior rispetto delle sfumature esecutive. Ciò non toglie che ampli a transistor come i vecchi Vox, il piccolo, ma costoso Gallien Kruger, il magniloquente Sunn 0))), il piccolo e agguerrito Pignose, i rotondi e smooth JC120 Roland, i cattivi H/H e Montarbo e molti altri, fra cui diversi italiani come i Ranger, avessero sonorità molto interessanti e particolarmente accattivanti. Spesso, però, erano strumenti leader delle loro categorie, costosi, e ancora oggi ricercati dai professionisti. Ci sono anche superbi esempio di soluzioni ibride come i Peavey Mace, con finale a valvole e pre a transistor, dal suono stupefacente, ma non per questo si può parlare bene dei Marshall Valvestate. altri tempi, altra roba. Alcuni di questi ampli sono anche riusciti a confondere gli amanti delle valvole, ma solo nell'ascolto, raramente nella suonabilità. Suonandoli, infatti, ci si accorge subito dei limiti e dei pregi.

Re: Champagne a transistor!

In effetti l'argomento avrebbe potuto essere meglio intitolato: Vintage solid state.
Ma, ripeto, sarei curioso di sapere da qualcuno i brani, le occasioni e i contesti dove sono stati usati questi tipi di ampli. In particolare se sono presenti in brani famosi, come quello dei Rolling Stones che ho citato.

Re: Champagne a transistor!

====Le valvole, generalmente, suonano meglio di transistor e di simulatori cosm o simili. Il motivo è che hanno molta più dinamica e un maggior rispetto delle sfumature esecutive====
e' esattamente il contrario.. le valvole piacciono perche' comprimono il segnale (e lo fanno in un modo generalmente considerato piacevole) e quindi riducono la sua dinamica. Semmai si puo' dire che riducendo la dinamica rendono piu' evidente ogni particolare dell'esecuzione del chitarrista...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Champagne a transistor!

Non concordo.
Anch'io non disdegno affatto i transistor e sono per le cose che suonano bene indipendentemente dalla tecnologia utilizzata.

Ma che un ampli a valvole abbia piu' dinamica di uno a transistor e' un dato di fatto.
Niente di magico, e' solo che per alimentare le valvole generalmente serve una tensione di alimentazione una decina di volte superiore a quella necessaria ad alimentare un transistor.
Con piu' dinamica si riescono a cogliere maggiormente le sfumature esecutive.

Concordo invece sul discorso della compressione, ma questa avviene solitamente ad alti volumi.

Ciao, Valerio.

Re: Champagne a transistor!

===Con piu' dinamica si riescono a cogliere maggiormente le sfumature esecutive.===
proprio qui' a mio parere dimostri che la pensi come me ma la racconti con termini diversi.. la maggior possibilita' di differenziare il "piano" dal "forte", ovvero la maggior dinamica, e' cio' che ti fa sparire particolari dell'esecuzione che se si esprimessero in regime di maggior compressione, invece risalterebbero..

le valvole piacciono perche' la loro distorsione e' cosi' piacevole che a bassi livelli sembra che non ci sia... ovvero, il segnale si sovraccarica, ma ad orecchio cio' che si avverte e' una compressione e non una distorsione...

mentre un ampli a transistor deve avere realmente una grossa riserva di headroom, se no, quando arriva al limite, entra in una distorsione sgradevole e spernacchia...

concludendo.. e' qualcosa che sento dire molto spesso su accordo.. viene chiamato "dinamica" il fatto che tutti i particolari dell'esecuzione diventano evidenti, quando la dinamica e' l'esatto contrario... ovvero quando cio' che viene plettrato piano, e i vari rumoretti collaterali, suonano piano, mentre suona forte cio' che effettivamente e' suonato forte dall'esecutore..

un esempio di questo comportamento e' il roland jc120, che da delle botte che forse qualsiasi ampli si sogna..

o meglio... uno potra', con un ampli a valvole, anche di 40 o 50 watt suonare complessivamente piu' forte del jc120 a transistor, ma la differenza fra piano e forte che offre lui, la valvola non la offre, dato che tende sempre a schiacciare.. (ed e' per questo che risulta gradevole ai chitarristi.. mentre.. per esempio.. nell' hi-fi, dove la dinamica in uscita deve essere fedele a quella in entrata, la valvola va molto meno... se non, in confronto al transistor, quasi per niente..)

http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: Champagne a transistor!

* e' qualcosa che sento dire molto spesso su accordo.. viene chiamato
* "dinamica" il fatto che tutti i particolari dell'esecuzione diventano evidenti,
* quando la dinamica e' l'esatto contrario... ovvero quando cio' che viene
* plettrato piano, e i vari rumoretti collaterali, suonano piano, mentre suona forte
* cio' che effettivamente e' suonato forte dall'esecutore..

Bravissimo!!
E' una cosa sulla quale in molte occasioni avrei voluto dire qualcosa di esattamente identico a ciò che hai scritto ora.
Sostanzialmente si parla spesso di "dinamica" senza sapere cosa sia effettivamente.
Il range dinamico di un valvolare non è affatto maggiore, di per sè, di quello di un solid state. Casomai è il contrario: la tendenza fisiologica della valvola a comprimere all'aumentare del volume non trova relativo nel transistor...
Nonstante ciò, questa compressione, unita a quell'incertezza nell'erogazione dell'alimentazione sull'attacco della nota che caratterizza alcuni ampli valvolari e che viene chiamata "SAG", dà alla nota quell'impressione di "croccante" che ci piace molto e che ci fa dire, impropriamente, che sia più "dinamica"... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: Champagne a transistor!

Concordo in tutto, però mi piace pensare che nelle "diatribe" prevalga il fatto di adottare convenzioni diverse quando in realtà si sta parlando della stessa cosa :) .
Che la valvola comprima è fuor di dubbio, però l'impressione (vincolata alla soggettività, alla psicoacustica, alla prova asslutamente non scientifica ed al fatto che un amplificatore è anche altro oltre allo stadio di distorsione) è che a parità di speaker il mio cream machine da 1 (2?) W tirato renda più "effettivi" i pianissimo dei miei altri amplicatori a transistor.
Commetto errori sostanziali o le premesse tra parentesi sono sufficienti?

¹²³ VitorBahia

Re: Champagne a transistor!

Scusa, mi spiace tanto, ma c'è un po' di confusione fra dettaglio e dinamica. Il dettaglio è quel parametro che permette di rilevare le sfumature esecutive. La dinamica, invece, permette al musicista di esprimersi attraverso l'intensità del suonato. La cosiddetta forbice fra pianissimi e fortissimi.
I transistor ti illudono di avere una migliore dinamica, spingendo in avanti il dettaglio, che risulta spesso più nitido, ma ti ingannano sulla dinamica, in realtà finendo per tagliare i pianissimi. Non è un teorema esoterico, ma una realtà comprovata in anni di hi end stereofonico. tale assioma generalmente si applica ai buoni ampli valvolari.

E per finire, smentiamo la tua frase: "per esempio.. nell' hi-fi, dove la dinamica in uscita deve essere fedele a quella in entrata, la valvola va molto meno... se non, in confronto al transistor, quasi per niente..". Questa è completamente falsa. Il problema è che nell'Hi Fi gli ampli valvolari sono troppo costosi per la media dei consumatori, che finisce per scegliere dei buoni ampli a transistor. Sinceramente non direi questa cosa ai felici possessori di due monoblocchi Quad e di altrettanti pre a valvole, altrimenti si pisciano addosso dalle risate...

Re: Champagne a transistor!

"I transistor ti illudono di avere una migliore dinamica, spingendo in avanti il dettaglio, che risulta spesso più nitido, ma ti ingannano sulla dinamica, in realtà finendo per tagliare i pianissimi."

Mi interessa molto questa cosa, c'è qualche link per farmi capire meglio?

Re: Champagne a transistor!

Non credo ci sia alcun link diretto ad un cosa simile, ma potresti iniziare cercando la parola dinamica su wiki e proseguire digitando termini come hi end, parametri di valutazione hi fi, eccetera. Prova anche a cercare sulla comunità tnt-audio.com un sito come Accordo, ma che si occupa di alta fedeltà. Ovviamente, loro come noi chitarristi sono un po' invasati, ma se si legge con l'occhio giusto si riesce a capire cosa si intende per dinamica e quali sono le reali opportunità offerte dalle valvole e dai transistor.

Re: Champagne a transistor!

Il concetto di dinamica mi è chiaro, è la questione dei pianissimi tagliati che non riesco a capire, vuol dire che un transistor particolarmente veloce può dare un'illusione di elevata dinamica quando in realtà sotto una certa soglia si comporta come un noise gate?

Re: Champagne a transistor!

L'intervallo dinamico è la differenza tra il livello dei segnali "indistorto" ed il rumore di fondo. Indistorto in realtà è "con tot % di distorsione armonica".
Si sa che le valvole generano molta distorsione armonica, ma in modo progressivo.
Il dettaglio invece si riferisce alla "velocità" di esecuzione.

Facciamo un esempio. Due automobili da 100cv, con rapporti diversi: quella con i rapporti più lunghi può andare più veloce, ma è penalizzata nello scatto. Da 100 kmh, la seconda giungerà prima a 120 e oltre, ma quando raggiunge il regime massimo non accelera più... mentre la prima continuerà ad accelerare fino a raggiungere una velocità superiore. La velocità massima misura in qualche modo la dinamica. L'accelerazione il dettaglio.

Uno dei punti "deboli" dell'amplificatore per chitarra è l'alimentazione, che limita il dettaglio. La valvola, se alimentata correttamente e con un circuito adeguato, può avere un dettaglio notevole. Una questione importante: a molti chitarristi non piace il suono dettagliato. Che sia valvolare o transistor. ;)

Re: Champagne a transistor!

scusami ma dove c'é compressione la dinamica viene compromessa, questo é un dato logico, la valvola comprime quindi é meno "dinamica" , poi ha altri pregi per carità, ma sulla capacità di replicare il variare dei piano e dei forte non c' é storia
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

Re: Champagne a transistor!

===Scusa, mi spiace tanto, ma c'è un po' di confusione fra dettaglio e dinamica==
appunto.. il fatto di percepire con un qualche tipo di amplificazione piu' "dettaglio", vuol dire che c'e' piu' compressione, le nuances, i particolari dell'esecuzione si alzano di volume euguagliando i segnali piu' "importanti"


====in realtà finendo per tagliare i pianissimi===
appunto.. i transistor (di regola) comprimono meno quindi i dettagli sono meno in evidenza..


====Questa è completamente falsa. Il problema è che nell'Hi Fi gli ampli valvolari sono troppo costosi ===
io parlavo dell'ambito dei cultori di certo hi-fi costoso ed "esoterico"..

ribadisco... dinamica vuol dire che l'amplificazione "restituisce" esattamente i "piano" e "forte" che vi vengono introdotti.. Qualcosa che rende i piano-forte piu' evidenti non e' "dinamica", semmai e' "dinamica limitata"

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Re: Champagne a transistor!

Yaso, ho capito quello che dici, è un discorso giusto, però dettaglio può avere un significato diverso.

Cerco di fare un esempio... automobilistico. Due macchine, con la stessa velocità massima, ma una è una sportiva una una lussuosa limousine. La sportiva scatta, risponde alle sollecitazione sull'acceleratore subito. La dinamica è la velocità massima, il dettaglio l'accelerazione.

Vi può essere tanta compressione e ottimo dettaglio, vedi ad esempio amplificatori come i Masotti X100M.

Re: Champagne a transistor!

il fatto di percepire con un qualche tipo di amplificazione piu' "dettaglio", vuol dire che c'e' piu' compressione, le nuances, i particolari dell'esecuzione si alzano di volume euguagliando i segnali piu' "importanti"

L'errore scaturisce da questa affermazione. Totalmente errata. L'evidenza del dettaglio non è data dalla compressione, così come non è data dalla dinamica. Il dettaglio è un parametro di valutazione indipendente. se è la compressione a portarlo in evidenza è un problema ed una cosa poco hi fi.

Re: Champagne a transistor!

====Totalmente errata. L'evidenza del dettaglio non è data dalla compressione===
invece si.. :-)

se il segnale principale e' la nota e il dettaglio sono tutte quelle nuances di armoniche, di rumori di espressione, di sfregamento della dita, di vibrati fatti quando il sustain e' alla fine, di slide ecc. ecc. ecc. questo dettaglio diventa evidente quando si trova in regime di compressione e meno evidente, o magari nascosto, quando la dinamica a disposizione per il segnale e' ampia..

==se è la compressione a portarlo in evidenza==
non puo' essere altrimenti.. se no non lo chiameremmo dettaglio..
Ovvero qualcosa che se non la guardi con la lente di ingrandimento della compressione, non la vedi..

===è un problema ed una cosa poco hi fi.==
certo che e' poco hi-fi... d'altra parte l'amplificazione della chitarra elettrica mica e' hi-fi

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Re: Champagne a transistor!

Mi pare che abbiamo una visione di parametri come dettaglio e dinamica diametralmente opposta. Cmq, la tua è totalmente errata... :))

Re: Champagne a transistor!

continuo a notare (e non solo ai miei "danni" (si fa per dire)) l'uso dei "pollicioni" non con intenti di moderazione ma per "svantaggiare" chi ha espresso un parere differente..

mi chiedo se la redazione abbia voglia di rimediare...

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Re: Champagne a transistor!

---Le valvole, generalmente, suonano meglio di transistor e di simulatori cosm o simili. Il motivo è che hanno molta più dinamica e un maggior rispetto delle sfumature esecutive..----

In realtà dipende da cosa suoni e da come suoni....Le valvole non sono proprio l'unico elemento a cui si può imputare il bel suono tant'è vero che esistono anche una marea di ampli VALVOLARI BLASONATI e COSTOSI che fanno veramente PENA!!!! solo che si parla solo di valvole senza mai dare giusta importanza ai trasformatori di uscita e ai condensatori di accoppiamento che sono invece quelli che fanno la differenza......Le valvole hanno una maggior dinamica perchè sono alimentate a tensioni elevate ma esistono anche degli amplificatori a transistor con tali caratteristiche es BLUEMUSIC..Secondo me parlare di cosa è meglio o cosa è peggio non ha proprio senso ogni cosa ha vantaggi e svantaggi e credo che globalmente dal punto di vista dei vantaggi le valvole perdano comunque...


buona musica...
Modificato da madguitar78 il 28 luglio 2009, 15:19

Uso da sempre...

... entrambi i sistemi, così come gli ibridi.
Ogni amplificatore è un caso a sè, un feeling differente.
Quello che fa la reale differenza non è tanto la tecnologia impiegata, quanto il progetto che le sta dietro! ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: Uso da sempre...

pienamente daccordo..lo dimostra il semplice fatto che un jazz chorus120 a transistor suona mille volte meglio di uno stinger totalmente valvolare da 100W..

Re: Uso da sempre...

Anche di un Marshall jcm 2000

Re: Uso da sempre...

Paragone inappropriato, il jazz chorus è appunto un ampli da jazz o comunque per suoni puliti, il jcm 2000 è un ampli da metal....hanno finalità diverse, perchè confrontarli?
Comunque in generale si può discutere sui suoni puliti, ma sui distorti penso ci sia poco da dire, vincono le valvole...

Re: Uso da sempre...

Siccome wolfinthedark ha giustamente ricordato che è meglio un JC 120 che di uno Stinger valvolare, io ho aggiunto che è meglio anche di un Jcm 2000, ovviamente per le distorsioni vincono i valvolari, anche perchè il distorto del jazz chorus non si può sentire, quello che penso è che il Roland jc è sui livelli di qualità massimi per quanto riguarda i transistor, dubito che il jcm 2000 lo sia per quanto riguarda i valvolari, inoltre ha un attacco e una risposta al tocco che tantissimi valvolari non si sognano neppure, accetta i pedalini in maniera divina, quindi ti prendi un bel distorsore o od e il problema è risolto, i Marshall a me non sono mai piaciuti, almeno quelli che ho provato, trà cui il jcm 2000, il suono pulito che per me è quello che veramente conta di più in un ampli non regge neanche lontanamente il confronto.

Re: Uso da sempre...

Comunque nei brani che ho citato a proposito di amplificatori vintage (!) a transistor, dai Beatles a Santana ai Rolling Stones ad altri, si tratta sempre di suoni distorti o crunch, con buona pace di chi li considera efficaci solo nei suoni puliti. Certamente all'epoca questi non erano amplificatori economici e a volte erano anche ibridi, anche se, paradossalmente, come accadde in alcuni casi, con un pre a transistor e un finale a valvole. Niente a che vedere con la produzione moderna che vede nell'amplificatore solid state prima di tutto l'economicità.

Re: Uso da sempre...

Appunto, dipende da cosa ci devi fare, io il pulito non lo uso quasi mai, anzi, mai (per me il pulito è quello ottenuto abbassando il volume della chitarra, ho una monocanale....), per cui adoro i Marshall, se invece il pulito è importante non provarlo neanche un Marshall...è come la solita discussione "meglio la Strato o il Les Paul", se suoni funk prenditi la Strato....in ogni caso il Jazz Chorus suona benissimo, ma c'è anche qualche bel pulito a valvole: AC30, Twin...

Re: Uso da sempre...

----Comunque in generale si può discutere sui suoni puliti, ma sui distorti penso ci sia poco da dire, vincono le valvole-----



...non è per nulla vero!!!!....
Modificato da madguitar78 il 28 luglio 2009, 15:23

Re: Uso da sempre...

Vallo a raccontare a questi due ! ; )
http://www.youtube.com/watch?v=hRQJgZVxRX0
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Uso da sempre...

Mah, questi due usano tutta una serie di pedali e multieffetti per le distorsioni, i transistor dell'ampli c'entrano poco.....però non esageriamo, d'accordo che ci sono ottimi ampli a transistor, ma la discussione sembra prendere la via del transistor che suona meglio delle valvole...andiamoci piano.....

Re: Uso da sempre...

quindi se distorcono con i pedali.. trattasi di transistor :-)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Uso da sempre...

Non si tratta di discutere cosa sia meglio o peggio, perché come dico tutto dipende dal progetto.
Un JC-120 (ma perché l'ho venduto... :-( ) ha una distorsione immonda non perché è solid state, ma perché non è progettato per essere un ampli da distorsione.
Potremo dire che è un peccato (io penso che lo sia), ma evidentemente ai progettisti non interessava...
Una delle migliori "paste" di distorsione è data del resto da un operazionale a stato solidissimo come quello usato nel TS808 e presente in una marea di overdrive e spesso anche gli amplificatori valvolari utilizzano (come alcuni Marshall) degli stadi a diodi per distorcere.
Insomma, la cosa curiosa è che mentre diciamo che le valvole non hanno rivali in distorsione, gran parte dei suoni distorti di ogni genere viene in realtà da circuiti a transistor che distorcono "prima" delle valvole o comunque da componenti a stato solido mischiati ai tubi termoionici... e lo dico da orgoglioso utilizzatore di Mesa Lone Star e di Fender Concert Reverb Pro Tube, beninteso!
D'altra parte, la risposta dinamica del mio Ethos Overdrive, che simula due canali Dumble ODS (che più valvolare non si può) ed è tutto a FET, non la batte nessuno... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups

Re: Uso da sempre...

Questi due per le distorsioni usano una serie di pedali e multieffetti, i transistor dell'ampli c'entrano poco; comunque la discussione sembrta prendere la piega del transistor che suona meglio della valvola, d'accordo che ci sono ottimi ampli a transistor, ma non esageriamo.....

Re: Uso da sempre...

Bah! Mai visto qualcuno fare metal senza avere almeno un paio di pedali davanti all'ampli, che sia valvolare o transistor...la mia voleva essere solo una risposta ( e per giunta simpatica, se non si era capito) alla tua affermazione "non si può tirar fuori un suono metal da un transistor".
molte volte si fa presto a parlar per partito preso e avendo pregiudizi peraltro con la presunzione di voler imporre le proprie ragioni.
Comunque non ho mai affermato che "il transistor suoni meglio del valvolare" e non mi sognerei mai di farlo... resta il fatto che ho avuto qualche valvolare e qualche transistor e la mia conclusione è : si un buon transistor può suonare meglio di un discreto valvolare.
D'altra parte con i commenti avete portato l'articolo su tutt'altra discussione, nonostante l'autore lo facesse notare più volte.
Senza polemica alcuna e con il sorriso sulle labbra.
Ciao.
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Uso da sempre...

"Comunque non ho mai affermato che "il transistor suoni meglio del valvolare" e non mi sognerei mai di farlo..."


Io invece lo affermo. Certo, dipende dal contesto e da cosa ci serve, ma con mio immenso stupore ho scoperto che per certe situazioni (vedi studio di registrazione o palco) un buon ampli a transistor può mangiarsi un ampli con le valvoline. E prima di sperimentare certe microfonature o certe rese "live" non l'avrei mai detto.
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Modificato da E! il 11 settembre 2009, 15:44

Re: Uso da sempre...

Infatti intendevo dire in maniera definita che un transistor e meglio del valvolare e viceversa, infatti poi ho aggiunto che dipende dall'ampli...forse avrei dovuto aggiungere anche dalle situazioni ; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Modificato da sepp il 11 settembre 2009, 16:28

Re: Uso da sempre...

Ma io non volevo fare nessuna polemica; e non mi riferivo a te ma ad alcuni commenti, ora non farmi spulciare la discussione, in cui si parlava di dinamica, il transistor ne ha di più quindi suona meglio, ecc. ecc.; non ho mai detto che non si può tirare fuori un suono metal da un transistor, Darrell l'ha fatto e bene, e sono d'accordo che un buon ampli a transistor suona meglio di un valvolare economico; però, siccome la tecnologia solid state esisteva anche negli anni '70 e anzi allora non era un surrogato economico delle valvole come oggi, saranno stati sordi i vari Blackmore, Young, Clapton a preferire le valvole per le loro distorsioni; è inutile schierarsi a favore dell'una o l'altra tecnologia, solo che è un fatto oggettivo che trovare un transistor che non sia costruito in economia è abbastanza difficile, un Marshall MG non suonerà mai come un Jcm e la stessa Randall sta introducendo le valvole, per ora nel pre; e anche il compianto Darrell aveva avviato una collaborazione con la Krank poco prima di morire da cui uscì una testata completamente valvolare.
Ovviamente senza alcuna polemica.
Ciao.

Re: Uso da sempre...

"siccome la tecnologia solid state esisteva anche negli anni '70 e anzi allora non era un surrogato economico "
Io credo che il costo elevato dei transistor in quegli anni fosse dettato più che altro dal fatto che si trattasse di una nuova tecnologia (come accade in qualsiasi campo) e sinceramente non se ne può più di sentire che le cose di una volta quelle si che erano fatte come si deve. Sicuramente esistevano delle schifezze allora (e forse erano molte di più che oggi visto che quelle tecnolgie sono poi state messe a punto, e non è detto che i componenti costosi di allora siano molto meglio di quelli economici di oggi ) come esistono oggi.
Per tornare al discorso dell'ampli metal mi dispiace ma se vai poco sopra ritrovi le tue parole, e poi non mi pare che il Marshall sia un ampli da metal, mbho! ma sono solo mie considerazioni!
P.S. non lo ritenere un attacco personale, prendila come una chiacchierata tra amici! ; )
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Uso da sempre...

Certo, siamo qui per discutere, la diversità di vedute si esprime così....
Comunque mi sono riletto: io ho scritto che il jcm 2000 è concepito come ampli da metal (anche se lo usa Jeff Beck), non che i Marshall in generale siano ampli da metal; e poi ho scritto che sul distorto le valvole vincono sui transistor, non che con i transistor non si possa fare metal; solo che penso che sia un ambito limitato ai generi più estremi, a causa della timbrica "fredda" della distorsione a transistor; per finire, non voglio dire che le cose di una volta erano meglio ecc. ecc., solo che penso che sia stata una scelta precisa dell'industria: all'inizio il solid state era visto come una tecnologia che poteva realmente sostituire le valvole, poi, visto che evidentemente così non è stato, l'industria ha smesso di fare grossi investimenti e il solid state è diventato una tecnologia economica (per la componentistica usata); la stessa cosa è successa con i modelli fisici, i primi ampli Line6 ricordo che costavano uno sproposito, come i Johnson, ora i Pod te li tirano dietro....e in tutto questo è innegabile che le vecchie valvole restino sempre il riferimento per tutti.

Re: Uso da sempre...

E certo si discute, le discussioni costruttive fanno sempre bene ; )
Comunque, anche a me piacciono le valvole eh! ma ci sono anche alcuni transistor che mi stuzzicano assai...stasera per esempio ho provato finalmente in sala prove il mio nuovo peavey envoy...azz se mi piace!!!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Re: Uso da sempre...

Il paragone con un ampli come il jcm2000, specie se parliamo del DSL, mi sembra curioso e a mio esclusivo giudizio azzardato, certo se non vi piace il suo suono è affar vostro; ma francamente dopo averlo sentito per diversi anni al fianco di jeff beck (il 50w) e ultimamente con il buon Stef Burns (100w) , non mi è mai sembrato un pessimo ampli, anzi! Suonandolo l'ho trovato molto versatile e con un bel sound marshall -


un saluto da robbyboy

Re: Uso da sempre...

Io parlo del pulito, ho già detto che il distorto del JC 120 è inesistente, al contrario il clean del jcm è a dir poco imbarazzate al confronto del roland, poi è ovvio che ognuno ha i suoi gusti ma se preferisci il clean del Jcm all'altro allora è affar tuo, il fender twin è un "avversario " degno ma perdonami non il jcm 2000

Re: Uso da sempre...

Il pulito del dsl a me è piaciuto, diverso dal roland, per carità, ma sempre meglio dei puliti dei precedenti 800, 900 e annivesary marshall; poi se voglio un bel pulito ho il mio fedele vibrolux reverb, ma questa è tutt'altra storia.

un saluto da robbyboy

Re: Uso da sempre...

Ti appoggio alla grande il vibrolux

Re e regina

Dimebag Darrell (Pantera) con il suo mix di ampli tra cui spiccano i Randall.
Brian May, soprattutto nei primi lavori, si dice utilizzasse ampli a stato solido.
I Carcass utilizzavano Valvestate.
Zappa i Pignose, mi sembra.

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Creedence Clearwater Revival, intera discografia. I Kustom solid state sono onnipresenti, insieme ai classici Fender valvolari.
Anche "The pusher" degli Steppenwolf credo sia stata registrata con dei Kustom.
In molti dischi del prog italiano anni'70 si sentono suoni da solid state "buono".
Bada bene, niente a che vedere con i solid state simul-valvolari di oggi: diversa concezione, diversa tecnologia.
www.t-pedals.com

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Sapresti dire a quali brani del prog italiano ti riferisci?

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Più che ai brani mi riferisco a interi dischi...così su due piedi mi vengono in mente Balletto di Bronzo (Sirio 2222 e YS) o gli Osanna.
www.t-pedals.com

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Io lo so che mi mancava qualcosa nella vita... ed è il periodo musicale che MR.T ogni tanto cita distrattamente.

Attendo un bel post sull'argomento per erudirmi! :)

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Se non conosci Neve Calda (non ci credo!!!), inizia da qui:

http://www.youtube.com/watch?v=KpL64feI820

Non è ancora prog ma fa parte di uno dei dischi rock più belli mai incisi in Italia: Sirio 2222.
Introvabile fino a pochissimi anni fà, io mi ero fatto il cd dal vinile, ripulendo le tracce manualmente con cool edit!

Dopo Sirio puoi passare a YS, prog al 100%: concept album di altissimo livello!
www.t-pedals.com

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Ho sentito qualche pezzo negli anni, ma sono essenzialmente figlio della globalizzazione commerciale: son passato dai queen ai metallica, con puntate su motown & SRV. Grazie per il link. Se vieni al grappa e mi passi il CD hai le consumazioni pagate. ;)

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Al grappa sarà difficile...se ci spostiamo deve essere un posto dove non ci sono chitarre! La mia ragazza è già abbastanza provata dalla vicinanza del laboratorio!
www.t-pedals.com

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Ho la soluzione. La ragazza la lasci in laboratorio. Tu vieni al grappa. Il lab senza di te 'un sona mica, e lei è tranquilla. Io e te ci si scambia qualche parere enogastronomico e s'ascolta "La tua casa comoda"... (vedi che sto migliorando...)

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Mica facile...e poi il 29 è il mio compleanno: 30 anni! (di galeraaa...)

"La tua casa comoda" nooo, quel pezzo è agghiacciante, pura operazione commerciale obbligata dalla casa discografica!

Altro disco notevole è la colonna sonora di Milano Calibro 9, scritta da Luis Bacalov e suonata dagli Osanna...il film stesso è un capolavoro.
www.t-pedals.com

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Grande Mr T !!!
bellissima citazione.

Peace & Love
Danny

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Grande Mr T !!!
bellissima citazione.

Peace & Love
Danny

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

ciao hai avuto occasione di provare qualche kustom a transistor?

Re: E, allora, i grandi brani rock dove si sente una chitarra suonata chiaramente con ampli solid state?

Si certo...i vecchi Kustom 100 "imbottiti" avevano una distorsione fantastica quando alzavi il volume.
www.t-pedals.com

quando non mi trasci

quando non mi trascino dietro l'ambaradan valvolare sono un felice suonatore di un Marshall Master Lead combo da 30 watt :-)
dal prog-rock anni '70 all' hard rock anni '80 passando dallo stoner più psichedelico... un vortice di valvole finali roventi!

Blumusic

Io sono un felicissimo proprietario di un Blumusic C60, 60W di puri transistor che a più non posso cerco di far conoscere al mondo di accordo!!! Ogni volta che lo porto in giro non mi devo mai preoccupare del tintinnio troppo forte delle valvole o di qualche bella botta, dentro non c'è il vetro.
Ed il suono è incredibilmente bello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! W i TRANSISTOR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giulio

Re: Blumusic

ciao ..ho visitato il sito dei blumusic..sembrano molto belli...tu che c'e'l'hai come sono i puliti e la dinamica?....hai percaso provato anche i tech 21?

Re: Blumusic

No, quelli non mi è mai capitato di provarli.
invece tornando ai Blumusic hanno ottimi puliti, ci dovrebbe anche essere un test fatto da jurgen qui su accordo, cercalo!!!

Giulio

Re: Blumusic

Una curiosità..
Come rispondono con qualche booster davanti?
UN microamp, oppure un ts9 oppure un Rat usato solo come spinta, non come distorsione vera e propria..

Ho notato che alcuni ampli a transistor hanno un suono clean fantastico, ma se vuoi ottenere con certi pedali un suono un po' più grosso e spinto, mostrano tanti limiti.

Che mi dici?
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: Blumusic

Buona domanda. Se mi capita un blumusic tra le mani, farò un po' di prove! :)

Re: Blumusic

Grazie ! ;-D

Ho visto un paio di video su youtube (per quel che vale) sui Blumusic ed ho riscontrato una certa sensazione di suono "secco", non molto morbido quando viene spinto un po' (il che accade anche con certi modelli a valvole, ma forse in misura minore).
Confermi ?

Ed è la stessa cosa che mi succede con un Vox Pathfinder dal suono davvero fantastico (specie in studio), ma che mostra la fatica quando davanti gli si mette qualche pedaletto a mo' di booster..
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Modificato da E! il 13 agosto 2009, 13:03

Re: Blumusic

Confermo che i video hanno quel suono secco, ma agendo sul SAG è possibile eliminarlo. ;)

Re: Blumusic

Io ho un micro amp, un BD-2 boss ed un bigg muff. Ho scelto questo ampli anche per come risponde a questi pedali, grintoso deciso, ma mai scarno.
Per i sample su internet ti consiglio una prova su campo perchè il tuo orecchio sarà sempre meglio di una webcam.

Ciao

Giulio

alla faccia di chi s

alla faccia di chi sostiene che la distorsione proveniente dai valvolari sia sempre meglio dei pedalini e fuzz!
mi piace quando passa qualche articolo che demolisce i soliti luoghi comuni
bravo giambu

Re: alla faccia di chi s

====mi piace quando passa qualche articolo che demolisce i soliti luoghi comuni=====
pure a me!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: alla faccia di chi s

Grazie!

solid, misti o puri, basta che suonino bene!

Leggendo l'articolo mi è venuto in mente un glorioso fbt a transistor di un mio amico, un modello abbastanza diffuso all'inizio dei settanta; un suono pulito che non faceva assolutamente rimpiangere il twin.

Oppure penso ad un cambio fatto recentemente sostituendo un laney a valvole da 15w con un fantastico ed economico vox patfinder dal suono disarmante per qualità e musicalità, molto meglio del laney (per me ovviamente).

E poi ci sono gli ibridi, dai Music Man ai Marshall 900 (un pò meno ibridi), spesso bistrattati perchè non puramente valvolari, ma alla fine quello che conta è il risultato, no?

Pur sempre fedele ai tubi termoionici devo ammettere che in giro ci sono molti ampli a stato solido che suonano decisamente meglio rispetto a certi valvolari.

Un saluto siliceo da robbyboy

Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!

===Oppure penso ad un cambio fatto recentemente sostituendo un laney a valvole da 15w con un fantastico ed economico vox patfinder dal suono disarmante per qualità e musicalità, molto meglio del laney (per me ovviamente).===

quoto!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!

Quoto anch'io, l'ho usato in studio di registrazione e il risultato è entusiasmante, meglio addirittura di un 30 watt a valvole (grazie per il consiglio sull'acquisto, yaso).

Le uniche sue pecche sono il volume davvero insufficiente per suonare in sala o peggio ancora dal vivo (comunque basterebbe un microfono - sempre sperando che quel suono non si snaturi) e un suono che nei crunch non eguaglia assolutamente la qualità del clean.
Già piazzandogli un ts9 (ancor peggio un Rat) davanti perde tanto, e mi chiedo come mai. Se non avesse questo difetto, sarebbe un ampli fantastico con un microfono davanti, per qualunque cosa.
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!

mi sorprende la tua esperienza "effettistica" col pathfinder...

io ci ho piazzato davanti soprattutto roba digitale.. zoom e pod.. e poi un wha/dist vox vintage .. (a volte ho usato pure l'uscita diretta di un pignose per saturarlo) e il piccoletto si e' sempre comportato benissimo...

bohhh!!!! :-D

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Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!

Eh, lo so.
Non capisco, a me succede che appena saturi l'ingresso (tube screamer con il gain a ore 9, il tono pure e il volume al massimo) escono fuori un po' di pernacchie e zanzare.

Uhm, mi dai da pensare.. Domani riprovo.
E appena possibile, per ringraziarti, ti mando il link del mio space con il pezzo registrato con il piccoletto.

Ciao
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO

Re: solid, misti o puri, basta che suonino bene!

ok!!

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http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

ufficialmente nessuno in realtà tanti

ufficialmente non li usa nessuno..
in realtà li usano in tanti..

peavey bandit 112

Un buon punto d'unione tra i due mondi, assieme a tutti gli altri ampli con tecnologia transtube. Mi sembra abbastanza in tema, quindi chiedo: per piacere qualcuno sa in cosa consiste, come cioè si avvicina al suono di un valvolare pur essendo un transistor?
So di non sapere. (Socrate)

Re: peavey bandit 112

Io ho preso da poco l'envoi, il fratello minore.
Non ti so dire tecnicamente come funzioni la tecnologiia transtube, ma in quanto a suono: molto convincente.
Ti devo dire che non mi fa rimpiangere l'lc15 (e mi piaceva parecchio quell'ampli).
Il canale clean è davvero bello e il canale lead ha un gain bello spinto, l'unica posizione che non mi convince molto è la modern, ottime invece la classic e la via di mezzo!
Digerisce anche abbastanza bene i pedalini, soprattutto il ts.
Per quello che costa, davvero un signor ampli!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

oh mamma che vecchio che sono

Negli anni '80, gli INARRIVABILI Rush (ascoltare e studiare, mi raccomando, che i D.T. nemmeno si avvicinano, lol),avevano il guitar sound fatto dal GK 250 mk I.
transisor, 50w+50w, con 2 effettini(chorus+delay NON programmabili). eh....beh...
Modificato da familynoise il 25 luglio 2009, 03:02

Re: oh mamma che vecchio che sono

Quello è un GRANDE ampli. :-)

Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana

Tra gli uilizzi in brani famosi dei solid state

, giudicando ad orecchio, ci doverebbero essere quelli di Before you accuse me e Up around the bed dei Creedence Crearwater Revival, Walking on the Moon dei Police, Boys dont' Cry e A Forest dei Cure e Light my Fire dei Doors. Se questi artisti, come sta scritto, hanno utilizzato questo tipo di amplificatori, la loro presenza in questi brani mi appare evidente.
In particolare mi aveva sempre colpito l'attacco di Walking on the Moon e non riuscivo a immaginare come fosse stato realizzato fino a quando non ho capito che proveniva da un Roland JC-120.

Dimenticavo Jumping

Dimenticavo Jumping 'Jack Flash e Honky Tonk Woman dei Rolling Stones...

BLUE MUSIC

BLUE MUSIC!!!!!!!!!!!!!!
sul sito ci sono i sample audio...
vi consiglio di ascoltarli, perchè fanno spavento.
e non c'è neanche una piccola valvolina...

forse non è così fondamentale

Anche a livelli medi e non necessariamente pro, il problema, forse, non si pone : quando usi un paio di ampli con un amp selector ( e questo ti fa risparmiare qualche pedalozzo) è l'uovo di Colombo.
I Marillion, per tutta la loro carriera o quasi, hanno usato JCM per il clean e Marshall per i crunch el per i soli.
Mica brutti, quei suoni. Se e quando si hanno transistors e valvole, potremmo farli fidanzare.
Modificato da familynoise il 26 luglio 2009, 00:15

Anche Rory Gallagher

Beh, anche il grande Rory Gallagher ha utilizzato amplificatori a stato solido.
Ricordo questo bell'articolo scritto da Zebra3:
http://www.accordo.it/articles/2007/03/5278/stramp-power-baby-k85-dalla-germania-con-furore.html
... quelli che si innamorano della pratica senza scientia sono come nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola, che mai hanno certezza dove si vadano.

Sempre la pratica deve essere edificata sopra la buona teoria ...

Leonardo da Vinci

Se non mi sbaglio Ji

Se non mi sbaglio Jimmy Page degli Zeppelin usava in studio un Vox AC30 solid state!!!!!

Re: Se non mi sbaglio Ji

Vox AC 30 solid state?!!?!?

Re: Se non mi sbaglio Ji

Si, proprio AC-30 solid state!
A questo proposito leggiti questo estratto della voce VOX AC30 di Wikipedia:

"In the late 1970’s Vox also introduced a solid-state AC30 (AC30SS), which was quite successful. For example, this is the AC30 model that was used by Status Quo."

Che tradotto significa più o meno che alla fine degli anni settanta fu prodotto un AC30 solid state, AC30SS, che fu usato, tra gli altri, anche dagli Status Quo. In rete ne puoi trovare anche gli schemi tecnici.
Per cui...non ci meravigliamo e non dubitiamo!!!
Modificato da giambu il 31 luglio 2009, 13:13

Re: Se non mi sbaglio Ji

E adesso, provare per credere, andatevi a sentire un classico come Whatever You Want degli Status Quo per ascoltare il suono di un solid state d'annata.
E' un timbro inconfondibile.
Devo dire che continuo a divertirmi molto e a fare scoperte sempre nuove sull'uso dei SS. Il brano è del 1979 ed è lampante l'uso dell' AC30SS.
Ma ora sto cominciando a preocuparmi: ho appena riconosciuto chiaramente la presenza del Roland JC-120 di Joe Strummer in Rock the Casbah e Should I Stay or Should I Go nell'album Combat Rock dei Clash. Possibile che tutte le volte che incontro un brano che mi è stato particolarmente caro devo inevitabilmente riconoscere che c'è un amplificatore a transistor e non uno a valvole? A questo punto chi si salva? Forse solo David Gilmour.
Modificato da giambu il 31 luglio 2009, 16:25

Re: Se non mi sbaglio Ji

A questo punto cade anche il mio ultimo mito: anche Neil Young ha usato amplificatori a transistor! In particolare, dal vivo, a quanto pare (vedi http://www.thrasherswheat.org/friends/amps.htm ) ha usato un Baldwin Exterminator SS, un oggetto mostruoso alto 2,40 metri, creato nel 1971 con 2 coni da 1, due da 12 e due da 8 tutti nello stesso cabinet...

pat metheny!!! :)

pat metheny!!! :)
I am the world that hides the universal secret of all time ..

aggiungo anche fripp

aggiungo anche fripp! roland jc
beh mi pare ovvio.. :)

se non ricordo male ha usatoanche un finale full range della carver.. lo stesso steve albini
pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Modificato da hivez il 30 luglio 2009, 12:27

visto che si parla d

visto che si parla di transistor,qualcuno sa come suonano i tech 21 ..in particolare il trademark 60?

Re: visto che si parla d

Suonano da valvolari, molto compressi e con basse/mediobasse enfatizzate.

Re: visto che si parla d

il 60 costa sui 600 euro..secondo te li vale o e' un prezzo gonfiato ,visto che e' made in usa?

Re: visto che si parla d

Secondo me vale un po di meno, ma dipende dall'uso che ne fai. E' assolutamente ottimo in casa, se ti piace spaziare tra i suoni e i generi.
Mostra alcuni limiti se usato in gruppo: bisogna lavorare sull'eq per poter uscire dal mix. E anche così, sembra meno dinamico di un ampli tipo laney o peavey.
Ha il pregio di non dover cambiare fusibili e valvole quando partono... :D

Ha un suono che definirei americano.
Se preferisci suoni british, prova gli hughes&Kettner. Sono più marshall oriented, il lead è di stampo anni '80, ma hanno un eq versatilissimo. Sono più "freddi" rispetto al suono ciccio dei TM60, ma nel mix bucano.

Ultimo riferimento...

a John Cipollina in Happy Trails con i Quicksilver Messsanger e (last but not least) Jimmy Page in Whole Lotta Love!
Nell'assolo sembre abbastanza evidente la presenza di un solid state. E' difficile che un effetto con un valvolare possa generare un suono che lo avvicina, per acidità e acutezza, a quello di Keith Richards in Satifaction. O mi sbaglio? Le orecchie, si sa, possano anche ingannarsi...

Re: Ultimo riferimento...

John Cipollina (grandissimo, uno dei miei chitarristi preferiti!) credo usasse 2 twin reverb collegati a speaker a tromba aggiuntivi, sono quelli a dare il carattere "acido".
All'epoca comunque andavano di moda suoni particolarmente squillanti, non a caso erano molto diffusi i treble booster.

Il suono di Satisfaction è caratterizzato dal fuzz Maestro/Gibson FZ-1A, molto probabilmente collegato a un valvolare, non credo che all'epoca fossero già diffusi gli ampli solid state.
www.t-pedals.com

Re: Ultimo riferimento...

Scusami per il ritardo...comunque ho scoperto su sito di John Cipollina http://www.johncipollina.com/rock.html
che usava anche due amplificatori Standel per basso solid state contemporaneamente ai Twin Reverb! E questo perchè, come diceva: "I like the rapid punch of solid-state for the bottom, and the rodent-gnawing distortion of the tubes on top,", amava cioè i solid state per la risposta sui bassi e i valvolari per quella sugli acuti.

Complimenti per il tuo sito e per la tua attività!
Modificato da giambu il 10 settembre 2009, 11:17

Re: Ultimo riferimento...

Il sito di John Cipollina!!! Doppia libidine coi fiocchi!!!

Ammazza che stack da paura... però il risultato si sente, non è una catasta di roba fine a se stessa come si vede spesso! Aveva un suono realmente unico

Grazie per la segnalazione!
www.t-pedals.com

Io non lo so se è u

Io non lo so se è un classico del rock o meno (parecchi lo "schifano", io lo adoro) ma Ok Computer dei Radiohead è totalmente registrato con ampli solid state, ma purtroppo non so i modelli.
Sentire l'assolo di Paranoid Android per farsi un idea.
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis

Re: Io non lo so se è u

Io penso che possa essere considerato un classico a tutti gli effetti, è un grande disco!

Non so se sia stato registrato solo con ampli solid state anche se è noto che Johnny Greenwood abbia una particolare predilezione per il Fender Deluxe 85.

C'è da dire comunque che ci sono ottime possibilità che per la registrazione di quel disco (così come per tantissime altre produzioni di alto livello) siano state usate tonnellate di apparecchiature valvolari: microfoni, pre microfonici, compressori/limiter, forse interi mixer...
www.t-pedals.com

Re: Io non lo so se è u

Purtroppo riguardo ai metodi di registrazione sono molto ignorante e non posso argomentare gran chè, però ho portato come esempio Ok computer proprio perchè avevo letto che secondo Greenwood il suono leggermente "freddo" degli ampli a transistor si sposava bene con l'atmosfera che avevano deciso di dare all'album.
E a quanto pare l'intento è riuscito.
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis

Re: Io non lo so se è u

il valvolare usato in registrazione non rende valvolare il suono di un ampli a transistor..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Io non lo so se è u

Anche perchè, se già ci sono molti dubbi su cosa sia il suono valvolare in un amplificatore, se si parla di recording è tutto ancora più soggettivo!

Ovviamente l'uso intensivo di hardware valvolare non serve a far cambiare carattere agli amplificatori registrati, quanto a far risaltare certe caratteristiche.
www.t-pedals.com

i sold state li uso io!!!!

Secondo me i solid state sono stati molto sottovalutati... Ilmitico Dimebag Darrel dei Pantera usava esclusivamente solid state:il più usato é il Randall Warhead 2CH 300 Watt. Io possiedo un Marshall MG250dfx... nei concerti al masimo il master lo uso a 3/4!!! il suono, secondo me, è stupendo e ilsuo punto forte è il canale distorto, che può andare dal crunch blues al metal più spinto!!
You Tube http://www.youtube.com/user/GuidaGuitar

ma quali sono gli al

ma quali sono gli altri ampli usati ?non sapete nomi e modelli?

Ultima nota: l'ampli

Ultima nota: l'amplificatore nella foto è un Vox Supreme, top-of-the-line fra tutti i solid state prodotti da Vox. Ha due canali con 100 watt RMS ed è equipaggiato con quattro speaker (non mi piace usare in italiano la s per il plurale delle parole inglesi) VOX Alnico Celestion da 12" pollici.
Con enorme probabilità è questo l'ampli usato per il solo di Keith Richards in Sympaty for the Devil.
Modificato da giambu il 8 settembre 2009, 18:14

Un grande liutaio una volta disse..

Le valvole non suonano meglio dei transistor, ma è più facile far suonare bene un ampli a valvole che un ampli a transistor.
Fab http://www.myspace.com/fabrizioprevidi

domanda

A proposito di solid state..io ho comprato da circa 3 giorni Un Rocktron Rampage rc120 agx..devo ammettere che per essere un transistor,ha un suono molto caldo..si spazia dal Blues pulito,all'hard rock torrido...qualcuno conosce questo ampli?così mi da mano per sfruttarlo al meglio

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