Sarà, ma mi trovo ultimamente a parlare molto di bassisti…
Per noi chitarristi questo strumento sembra quasi un possibile ulteriore sviluppo della nostra passione chitarristica. Vedo che fra tutti noi Accordiani sono in buona compagnia, ho letto post di Amici che si chiedono se passare a questo strumento possa poi essere negativo per la loro passione chitarristica ed in un certo senso quindi allontanali dal loro primo amore a 6 o a 12 corde.
Una cosa però è certa. Se la passione ci spinge a volte ad esplorare altri strumenti, non dobbiamo intrappolarci in una certa forma di autocensura negandoci appunto la possibilità di queste esperienze che non potranno fare altro che arricchire il nostro bagaglio musicale, sia culturalmente che strutturalmente.
Allora cercando tra i miei ricordi musicali dei grandi strumentisti che tanto ci ispirano non posso fare a meno di ricordare in primis il grande bassista Jaco Pastorius; pensate che in precedenza suonava la batteria e lo faceva anche bene a giudicare da quello che hanno scritto su di lui. Per via di un incidente è passato poi allo studio del basso con i risultati che tutti sappiamo.
Eccolo qui in uno dei suoi sorprendenti assoli, questo, molto bello, peccato solo che duri poco, sarei stato volentieri ad ascoltarlo per più tempo nella successione dei suoi esperimenti di campionatura ed effettistica.
Altro bassista, anche se, a mio avviso, di levatura inferiore, per quanto bravo come sappiamo, è Paul McCartney. Dopo lo scioglimento dello storico gruppo dei Beatles, ha affrontato il suo primo lavoro solista, completamente da solo, utilizzando sovra incisioni in cui si cimentava addirittura a… suonare tutti gli strumenti che precedentemente erano presenti nella formazione storica appunto dei Beatles.
Oddio, il risultato è stato scarsissimo per la batteria, per me appena sufficiente ma per la chitarra d’accompagnamento poteva anche andare bene, mentre per il solista… ripiombavamo su un 6 scarsino. Per il piano però secondo me ha trovato il secondo strumento a lui congeniale.
Lo so magari per qualcuno di voi sono stato un po’ esagerato, ma comunque è senza dubbio da ammirare perché ha avuto il coraggio di mettersi in discussione ed accettare le numerose critiche piombategli addosso.
Per ridare giustamente splendore ad un grande bassista cantante e compositore ho scelto questo storico video con i Beatles la cui originalità della registrazione è stata copiata successivamente prima dagli U2 e poi dai Green Day e da molti altri.
Altro esempio, anche se non parliamo di un bassista, ma comunque di ricerca musicale attraverso vari strumenti, è quello dello storico cantante flautista dei Jethro Tull se non sbaglio e come ho visto in un suo concerto di molti anni fa, si è cimentato con la chitarra acustica.
Guardate cosa sono riuscito a trovare, una vera rarità: una versione della Bourée del ’69 registrata all’interno di uno stadio vuoto. La qualità video non è il massimo ma quella audio vi consiglio di ascoltarla attentamente e, per i bassisti c’è anche la chicca di vedere quello che, secondo me, è stato il miglior bassista del gruppo: Glen Cornick
Jethro Tull - 1969 - Bourée
Ecco un altro grande bassista che spesso si cimenta nei suoi live con la chitarra acustica nel famosissimo brano Wish You Were Here, lo avrete ovviamente già capito, sto parlando di Roger Water, storico bassista compositore e fondatore dei Pink Floyd.
Ma ora sentiamolo col suo strumento e sempre con la sua forza creativa.
Pink Floyd Reunion - Money
Altro esperto bassista, e guarda caso anche lui compositore, che spesso si è avvicinato alla chitarra e ultimamente impegnato nello studio del liuto, è Sting, anche lui con una forte e poliedrica personalità, fondatore dei Police. Qui con la chitarra.
Ed ora con le basse frequenze.
Quello che vi posso dire e che penso capiti a tutti noi chitarristi molto attenti alle sonorità degli strumenti a corda è che prestiamo una grande attenzione, quando suoniamo e quando ascoltiamo un brano, alle sonorità di questo strumento che tesse una trama importantissima nel contesto del brano e che ha delle varianti musicali solistiche e di timbriche notevoli. Pensate solo a quella che è stata l’evoluzione del basso e del modo di suonarlo, uno strumento che spazia come la chitarra per vari sound ed assoli che nulla hanno da invidiare alla chitarra elettrica. L’evoluzione del basso appunto per il modo di suonarlo, semplicemente col plettro, con le dita o pizzicando le corde come nel Funky, questo solo per parlare dell’uso della mano destra, è stata notevole.
Per noi chitarristi poi la tastiera del basso è quasi magnetica, e poi la curiosità di provare cosa si sente mettendo sotto i polpastelli quelle corde così diametralmente maggiori a quelle a cui siamo abituati. Sempre la tastiera da quella del contrabbasso fino a quella dei bassi più impegnativi, così libera dai capotasti ma, nello stesso tempo molto precisa appunto per la conoscenza che richiede nell’utilizzo, forse ci impaurisce un po’, però ci attira la curiosità di provare fino a che punto conosciamo la posizione delle singole note.
Infine il mio più sentito augurio all’Accordiano jimi_42del che col suo post mi ha ispirato l’articolo. Jimi, ti dedico quello che per me, e forse per quasi tutti noi sia stato uno dei bassista più bravo nella storia di questo strumento: Jaco Pastorius in uno dei più fantastici assoli della storia della musica. Questa esibizione è ricca di tantissime sfumature musicali, di dolcezza, di impeto, creatività e di tutto quello che un grande genio con una spiccata sensibilità come lui ha saputo darci.
Ragazzi, tutto questo è ormai scritto nella storia!
Un consiglio che mi sento di dare a tutti quegli Accordiani che sono spinti a cimentarsi nell’uso del basso è senza dubbio non sottovalutare l’impegno da dedicare a questo “nuovo” strumento c’è molto da imparare anche per i più consolidati chitarristi, ma noi che, per passione o meno, siamo dotati di una forte creatività siamo spesso spinti ad osare e a sperimentare e quindi non scoraggiamoci se non otteniamo subito grandi risultati…
Take it easy.


38 commenti
Lake
Personalmente, ho iniziato a "toccare" il basso a 14 anni (dopo 3 anni che suonavo lachitarra), e mi ha fatto molto bene: molto comodo per l' home recording, e suonarlo aiuta a rinforzare i calli della mano SX, a fare stretching con la suddetta mano, e a crescere musicalmente (si traata pur sempre di uno strumento dal registro assai diverso da quello della sei corde).
Ciao.
Marco.
;-)
Re: Lake
Re: Lake
Re: Lake
Sì hai perfettamente ragione, come dici tu ecco un altro esempio.
Anche gli Emerson Lake & Palmer hanno segnato molto la storia musicale.
Grazie dell'aggiunta :))
Wooow!!!
grazie saket per l'articolo, per la valanga di video che hai proposto e per la fantastica dedica...
voglio poi sottolineare un'altra importantissima funzione di questo strumento soprattutto all'interno di una band: il supporto alla ritmica! credo sia un pilastro molto importante per lo sviluppo di quello che tutti chiamiamo "groove", e che fa esaltare le caratteristiche di una band piuttosto che un altra...
detto questo dedico a saket un brano di jaco che a me personalmente fa venire la pelle d'oca, non solo per l'uso intelligente degli armonici, ma soprattutto per la costruzione melodica... semplicemente geniale!
http://www.youtube.com/watch?v=nBBG_2tPiOU&feature=related
concludo segnalando a tutti voi un disco scritto "6 mani" da tre bassisti eccezionali "Thunder" di Miller, Wooten e Clarke (2008)...
se lo ascoltate in un impianto stereo discretamente buono potrete sentire le basse frequenze dritte dritte nello stomaco!
buona giornata a tutti! :)
Re: Wooow!!!
E' proprio un brano da...pelle d'oca.
Pensa tanto è il ritmo che scaturisce da questo brano che mentre si ascolta, a me, viene da muovere il piede a tempo di ritmo dei suoi armonici.
E qui, di supporto ritmico, ce n'è una valanga!
Era proprio grande!
Grazie anche per averci ricordato:Thunder.:))
evviva il basso!!!
risultato scarsissimo per uno che basta che faccia un rutto e vende milioni di copie?
===magari per qualcuno di voi sono stato un po’ esagerato===
piu' che altro discuto il criterio col quale giudicare uno strumentista. La musica e' fatta perche' il pubblico la ascolti con piacere, non per adeguarsi astrattamente a certi parametri tecnici... o no?
comunque.. il basso mi ha sempre affascinato e porta via una gran parte del tempo di composizione, arrangiamento e mixaggio dei brani che produco per me e per altri.
Mi capita, in alcune situazioni live, di suonare il basso con i synth.. mi diverto molto e lo considero una specie di esercizio di umilta', suonare un riff o un giro con pochissime o zero varianti per la durata intera di un brano, senza farsi venire grilli per la testa :-) ..
da un po' di tempo ho anche un basso elettrico mio... ma e' a scala lunga.. onestamente non ho molta voglia di affrontare tutta questa novita' rispetto alla tecnica chitarristica, prima o poi mi metto in cerca e mi prendo un basso a sala corta.. (fra l'altro il suono tipico dei bassi a scala corta, per esempio gibson eb o fender mustang mi piace molto...)
ma mi piacerebbe anche il 5 corde.. dato che il Mibasso.. per la musica "odierna" mi sembra un po' "alto"... almeno al do# bisogna poterci arrivare..
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Re: evviva il basso!!!
Ho voluto così stimolare la discussione, infatti nell'articolo ho citato il fatto che molti non sarebbero stati in sintonia col suo modo di suonare la batteria, tuttavia è stato coraggioso ad affrontare il suo esordio dopo lo scioglimento dei Beatles con quell'album che io stesso avevo comprato.
C'era anche con lui a spingerlo la sua compagna per me più significativa: LInda da cui anche un brano : Linda and Me.
Comunque come hai notato ammetto senza alcun dubbio le sue grandi capacità di compositore e di pianista oltre che di storico bassista.
E poi è a lui che si deve anche la notorietà dei famosissimi bassi violino Hofner.:))
Comunque una cosa è certa: suonare il basso passando dalla chitarra, non vuol dire semplicemente applicare le stesse cose sul basso.
La sezione ritmica è notevolmente diversa.
Ciao.:))
Re: evviva il basso!!!
perce' semplicemente e' lo strumento a dover essere messo al servizio della musica e non viceversa. Quindi se la musica di qualcuno riesce bene, piace, funziona, non ha senso dire che secondo certi canoni astratti e' mal suonata.. tutto qui'..
oppure uno dice che il tale artista non gli piace, e allora, che abbia, secondo certi canoni, tecnica o sia una schiappa, conta zero.. tanto non piace lo stesso...
io penso che malmsteen sia tecnicamente migliore di harrison, pero' e' meglio harrison perche' malmsteen non lo ascolto mai e quando lo ascolto mi fa schifo.. e harrison invece ce l'ho dentro il lettore cd quasi tutti i giorni..
ciao!!!!
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: evviva il basso!!!
non sapevo che esistesse tanta differenza di suono tra bassi a scala corta e lunga (ovviamente parlando da profanissimo!); mi sapresti dare qualche delucidazione in più su questa caratteristica (sono in procinto di un acquisto!)?
Re: evviva il basso!!!
in ogni caso, specialmente con un fender o anche con un danelectro si fanno tutti i suoni tipici del rock e del pop.. un po' piu' di "nicchia" il suono gibson/epi..
il tutto, ovviamente, a grandi linee e secondo la mia sensibilita'
http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: evviva il basso!!!
Eh eh nel ,mio guppo
Re: Eh eh nel ,mio guppo
Scherzi a parte, come ha citato stoppaz nel suo primo intervento "Lake", è utilissimo anche per un esercizio di stretching...
Re: Eh eh nel ,mio guppo
Chitarra solista dei Beatles
Re: Chitarra solista dei Beatles
Indubbiamente i pezzi che citi sono ormai storia nella musica di quegli anni, io personalmente mi ricordo moltissimo Ticket to Ride.
Il 6 scarsino al solista era per me riferito proprio a quell'album che anche sopra in un'altra risposta ho citato.:))
...complimenti per i
Ciao.
www.myspace.com/lace47
LA LEGGE DELLE 12 "P"
Prima Pensa, Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate, Possono Produrre Parecchie Pirlate!
Re: ...complimenti per i
Ti confesso che anche a me viene voglia di cimentarmi col basso. Intendiamoci se ne prenderò uno, sarà senza dubbio impegnativo imparare ad usarlo come deve essere usato.:))
Se mi è permesso voglio comunque soffermare l'attenzione di tutti su Jaco Pastorius. Ho avuto la fortuna di vederlo ormai tantissimi anni fa in quella che è stata la sua ultima tournèe con i Weather Report qui a Milano all'ex Palatrussardi, è stata una grande emozione che ancora mi ricordo. Le sue note erano ben udibili e fortementi caratterizzanti, senza di lui, non volendo togliere nulla alle grandi menti del gruppo, non so se la loro notorietà sarebbe stata tale in quegli anni!
P.S.: Il concerto sopra citato dei W.R. faceva parte di un invito alla festa dopo il matrimonio di un mio carissimo amico.
(Io ero uno dei suoi testimoni):))
Non vorrei fare il s
Comunque,da chitarrista, ultimamente mi sta venendo voglia di suonare il basso.
Non so perchè, però il Precision Bass ha un effetto ipnotico su di me, sopratutto quello blu signature del tizio sopracitato, del signor Harris :)
Re: Non vorrei fare il s
E' vero, ottimo il purtroppo scomparso bassista dei Metallica e il (fortunatamente attivo) bassista dello storico gruppo degli Iron Maiden!
Eh, eh... Non a caso ho scelto l'immagine di un Precision Bass... (Quello che ho messo è del '75)
Ciao :))
Re: Non vorrei fare il s
qui Cliff Burton in (Anesthesia) Pulling Teeth , 1986..l'anno della scomparsa =(
http://www.youtube.com/watch?v=Qv63Kt5i_LY&feature=related
qui un solo lungo di John!
http://www.youtube.com/watch?v=-PZkYxVkFVA
Re: Non vorrei fare il s
Gran bel sound il brano "isolated bass" che mi hai segnalato.
Ottimo!!
Grazie per il video dell'ultima tournèe con i Metallica dello sfortunato Cliff .
Gran bel pezzo di assolo!
Un vero mostro di bravura!!
Grazie ancora vale proprio la pena di mantenere vivo il loro ricordo!
Re: Non vorrei fare il s
aaaah grande perdita per il mondo metal, ma credo anche della musica in generale ...
Re: Non vorrei fare il s
Parola, non lo sapevo.
Un gran bel segno di rispetto da parte del gruppo.
P.S.: evidentemente sono cose che colpiscono, guarda per esempio quante volte ho usato, nello scrivere di getto, la parola "grande"
Re: Non vorrei fare il s
Comunque sì...James in particolare era veramente scosso...tant'è che son stati anni difficili la fine dell'86, l'87 e un po' di 88....poi un altra crisi all'inizio del 21 secolo... ma vabbè, non dilunghiamoci sui Metallica. :)
Riesci a mettere il video di Cliff nel messaggio?
Non è una mania di protagonismo, solo perchè lo ritengo importante come bassista nel suo genere =)
Re: Non vorrei fare il s
Però: massimo rispetto!
ALLEGO PER TE E PER TUTTI I FANS DEI METALLICA UN BELLISSIMO BRANO TRATTO DALL'ULTIMA TOURNE'E DEL COMPIANTO CLIFF, IL TITOLO NON VE LO DICO, MA PENSO CHE TUTTI LO RICONOSCERETE.
http://www.youtube.com/watch?v=OTFp0WEpu7o
GODETEVELO... COME PENSO LUI VORREBBE!!
Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
Nella spasmodica ricerca di un 'ruolo' per questo strumento, spesso si dimentica la sua versatilità, la sua espressività e il suo ancora ampio margine di sperimentazione e inventiva.
Credo che suonare il basso si possa e si debba fare! Perché no, non è pericoloso - tendiniti a parte (occhio!)!
E non solo come esercizio ginnico, ma accostandocisi con sensibilità e attenzione ai piccoli dettagli, che poi sono spesso ciò che fa la differenza tra un bravo bassista e uno no.
Suonare il basso ti rende umile, e non perché ci si debba per forza relegare ad un ruolo di gregario, ma perché aiuta a sentirsi parte del tutto. La cosa più appagante di questo strumento è il sorriso beato e compiaciuto dei compagni musicisti, la tangibile complicità che si crea con i membri del tuo gruppo... quando succede sai che hai fatto bene il tuo lavoro! Un bravo bassista aiuta gli altri a suonare meglio, li sostiene e li accompagna - che sia col calore di una tonica, col pulsare di un groove o il singhiozzare e frustare di una ritmica slappata - e rende tutto più grosso e emozionante per l'ascoltatore.
Non è correre più veloce del chitarrista solista che lo rende migliore, e mettere da parte l'ego spesso non è una cosa semplice da fare. Per questo di bassisti eccellenti ce ne sono pochi.
Gli esempi citati qui sono tutti di ottimo livello, da Sting a Steve Harris passando per l'innovatore, il virtuoso, il genio Pastorius.
Citerei anche Les Claypool, non un eccellente bassista in senso stretto ma capace di usare il basso in modo assolutamente unico, personale ed elettrizzante. A lui il merito di aver trovato un'altra 'via' e di essere l'unico a percorrerla.
Ce ne sono altri degni di nota, ma il primo tra tutti (non smetterò mai di dirlo), secondo me il vero erede di Pastorius per genialità, voglia di espandere gli orizzonti e di sperimentare, è Michael Manring.
http://www.youtube.com/watch?v=aY4Ra2KOyas
http://www.youtube.com/watch?v=jdC2eQCa8Cw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=wkkzzAjSxDs&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=WJ3XksTJeA8&feature=related
Ciò che lo rende immenso per me è che il risultato delle sue ricerche e dei suoi virtuosismi è sempre di piacevolissimo ascolto. Manring inoltre affronta lo strumento con grande giocosità e leggerezza. Insomma, fantastico.
Re: Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
I brani che mi hai segnalato di Michael Manring sono a dir poco ...fantastici.
Eh, quando il maestro Pastorius si sente...
Non ho però capito se ha studiato basso alla Berclee con Pastorius oppure lo conosceva ed è stato il suo ispiratore ed ha poi voluto continuare il discorso aperto da Pastorius.
Il brano che mi è piaciuto di più è il primo : the Enourmous Room anche perchè mi ricorda molto Pastorius nelle sue scale armoniche.
Le tre lune, invece è anche lui molto bello ma più virtuosistico per l'uso di tre bassi contemporaneamente.
A proposito nel primo brano e nel secondo , probabilmente registrato un bel po' di anni prima sono rimasto stupito dal suo fantastico Basso Zon ad accordatura variabile,(almeno penso sia quello).
Davvero fantastico.
Sopra jimi mi ha messo un link di Pastorius dal suo album .E' un audio, ma bellissimo e dolcissimo di armonici. Ascoltalo... dimenticavo, probabilmente non ne avrai bisogno, certamente lo conoscerai già.
http://www.youtube.com/watch?v=nBBG_2tPiOU&feature=related
P.S.: lo so, l'elenco dei grandi bassisti è lunghissimo (fortunatamente), ma sai, trattando l'articolo della possibilità di poter suonare più strumenti ho messo una parte di quelli che suonano anche la chitarra , ad eccezzione di Jan Anderson che suona sia la chitarra che il flauto e non è un bassista.
Jaco Pastorius che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo nell'ultima tournèe con i W.R. qui a Milano e non me lo scorderò mai, all'inizio prima di suonare il basso suonava la batteria e pare anche bene!
Ciao.:))
Re: Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
Su quello Zon ho versato litri di bavetta... 8 d-tuners, pura follia.
Eh, sì... portrait of tracy lo conosco ma è sempre bello quando qualcuno ti riporta alla memoria delle gemme sepolte dal tempo. Quasi quasi è la volta che me lo studio come si deve!
Grazie per l'articolo e per i numerosi spunti di riflessione.
Re: Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
soprattutto per le considerazioni sull' umiltà, specie quando si suona in gruppo...
Re: Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
Poi, come questo articolo suggerisce, si può sempre suonare altri strumenti in diversi contesti, e far venire fuori gli altri lati della propria personalità e, perché no, un po' di sano egocentrismo!
Re: Povero basso, schiacciato dagli abusi del potere
Re: Povero basso,
Roberto Oggionni
Chris Squire
http://www.youtube.com/watch?v=Ttk6xhmM-Oo
Re: Chris Squire
altri
come non ricordare Billy Black, che con Scotty Moore alla chitarra aiuto' un ragazzino di Memphis a diventare la star piu' lucente del firmamento?
come non ricordare Bill Wyman, autentica pietra rotolante, perfetta per la piu' intelligente delle musiche ignoranti?
come non ricordare Jeff Bruce, voce e basso dei Cream?
come non ricordare Chas Chandler, bassista degli Animals ma, soprattutto, inventore di Jimi Hendrix?
ma come non ricordare anche il mitico Victor Sogliani delle nostrana Equipe 84?
e Noel Redding, chitarrista prestato al basso per colpa/merito di Jimi?
e Charles Mingus?
insomma, il mondo si puo' vedere molto bene anche dal basso.
Roberto Oggionni
Bouree in uno stadio vuoto?
Ciao.
Cristiano.
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