Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33283 utenti registrati - 16100 articoli

Incontro ravvicinato con Billy Sheehan

Billy Sheehan è uno straordinario strumentista, sicuramente uno dei più grandi ed apprezzati bassisti nel mondo del rock, capace di passare dal più classico e roccioso backup a sequenze mozzafiato in tapping sulla tastiera, come ha dimostrato nelle lunghe collaborazioni con Steve Vai e Paul Gilbert (Mr.Big). Con l’occasione dell’uscita del suo nuovo album solista, Holy Cow (ospiti l’amico Gilbert e il mitico Billy Gibbons), Chitarre lo ha intervistato sul numero di Luglio, sfruttando la gentilezza di Billy per ottenere alcuni filmati che entrano nel vivo della sua tecnica e dell’approccio allo strumento.

 

Nei primi due, girati a casa di Billy a Los Angeles, il nostro Simone Sello, produttore dell’album, si dà da fare per tradurre quello che Sheehan racconta della sua tecnica, dagli arpeggi all’uso del ‘pedale’. La seconda coppia di filmati è stata invece realizzata alla scorsa fiera di Francoforte da Enrico Cosimi e qui il bassista americano ci parla delle sue massacranti routine di pratica quotidiana sullo strumento, di quello che definisce ‘metal slap’ e ci offre un esempio di come suonare Bach sul basso elettrico. Intervista completa e racconti sulla produzione dell’album su Chitarre di luglio in edicola.

 

Dal nostro catalogo online

45 commenti

gran bassista e bell

gran bassista e belle informazioni, anche per chi suona altro!
ma perchè due jack nel basso?? cosa sapete della sua strumentazione che io non so?
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: gran bassista e bell

usa un sistema bi-amplificato mi pare. Un jack per ogni pickup...e miscela i due suoni....ma non sono sicuro!

Re: gran bassista e bell

Ha un cavo per ogni pick up.
Usa delle testate della Ampeg SVT-4PRO e casse sempre della Ampeg SVT-810E (qui troverete tutto: http://www.ampeg.com/artists/artist.php?artistID=7 ); uno dei due canali è pulito mentre l'altro è parecchio distorto in modo tale che esce quel suono assurdo.
E' senza dubbio il mio bassista preferito, uno dei pochi che mi piace quando fa tapping assieme a Van Halen e Vai.
Ciao,
Ercarnar

"Se non fischia non c'è abbastanza Gain"
Modificato da Ercarnar5150 il 2 luglio 2009, 13:12

Re: gran bassista e bell

in una 810 indirizza le frequenze basse, nell'altra le alte..
"It's ok to have more than one. Rock'n'roll has never been about monogamy"

http://www.myspace.com/manuzambo
&
http://www.myspace.com/thedudesgroove

Re: gran bassista e bell

Leggere l'articolo due sono meglio di uno in "dillo" please .. .. :)
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Penso che l'incubo p

Penso che l'incubo piu' grande per un chitarrista sia quello di avere un bassista che fa piu' note di te....

Re: Penso che l'incubo p

Secondo me, l'incubo piu' grande di un certo tipo (molto comune) di chitarrista, è solo se stesso.
Avere nella propria band, meglio se trio, un bassista come Sheehan, non può far altro che dare tiro e fantasia.
raw
Modificato da raw il 2 luglio 2009, 11:27

Re: Penso che l'incubo p

Insomma ... pensa gli ac-dc con un bassista del genere ... sarebbero una schifezza assoluta ...
Il problema è che il buon Billy non acceterebbe mai di far parte di un "vero" power trio.
I grandi bassisti sono quelli che fanno parte di grandi band e sanno scrivere grandi canzoni (harris, flea, lalonde, per non parlare dei mostri del passato, mcartney, bruce, butler, jones, entwistle ...).
Ovviamente questo vale anche per i chitarristi o batteristi (immaginate un drummer in assolo perpetuo).
Meno male che certi aspetti degli anni 80 sono tramontati.
Chissenefrega della tecnica se mancano le canzoni! Tutti i guitar hero e bass hero degli anni 80 sono degli egocentrici spaventosi !
Pensate cosa ci saremmo persi se Eddie Van Halen avesse seguito la strada di gente come Vai e compagnia bella. Oltre i soli di Eddie sono rimaste le sue canzoni!
Non me ne vogliate ma la penso cosi.
Ciao
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo
Modificato da mondonexus il 2 luglio 2009, 11:34

Re: Penso che l'incubo p

Guarda che suonare in maniera lineare come gli AC/DC (che ho sempre amato), non è l'unico modo di suonare rock.
Io ho parlato di "tiro e fantasia" e la seconda qualità non è certamente caratteristica del gruppo australiano.
Il punto è che ognuno di noi vede le cose per come piacciono a lui.
Non esiste solo la band che pende dalle mani del solito chitarrista che si fa gli assoli rock- blues, per fortuna esiste altro.
Il problema è che molti chitarristi immaginano il proprio strumento sempre allo stesso modo : pulito, distorto, ritmica bicordi e similari e solista con le solite soluzioni pentatoniche e blues e mooolto egocentrismo (come Sheaan), relegando e etichettando basso e batteria al solo ruolo di accompagnatori e gregari.
Non so se lo sai ma il bassista qui' sopra, oltre ad essere il virtuoso che vedi, è anche un profondo conoscitore di canzoni e della tradizione musicale rock-blues e sa suonare benissimo anche da gregario, con una botta ed apporto notevoli (vedi Talas) e canta pure niente male. Quindi, in un power trio ci starebbe eccome !

"""Meno male che certi aspetti degli anni 80 sono tramontati"""

Meno male che ci sono gli anni 2000, che non fanno altro che richiamare, con la sola moda degli strumenti d'annata, una cattiva e mal riuscita imitazione degli anni passati e con una innovazione praticamente azzerata.
Meglio il tamarrismo degli '80, almeno si è andato avanti.
raw

Re: Penso che l'incubo p

Caro Raw sono d'accordo che il rock non è solo AC/DC (anche se gli australiani ne rappresentano una delle massime interpretazioni).
Pienamente d'accordo che il bassista suddetto è un ottimo interprete della tradizione blues rock, però è diventato noto per alcune cose e non altre.
Ciò che mi ha sempre dato fastidio dei vari ...-hero è che l'unico aspetto e dico UNICO aspetto su cui hanno concentrato il loro indiscutibile talento tecnico (ma non compositivo) è l'assolo. Per il resto normali canzoni hard/rock e ballatone strappalacrime tendenti all' AOR. Cavolo, c'era il tecno-thrash (metallica, voivod) il death metal (carcass, morbid angel), l'hard rock d'avanguardia (warrior soul), il funky metal (living colour, primus) in cui sfogare davvero la loro perizia ... e invece...
Il primo Malmsteen e Zakk gli unici che hanno scelto strade diverse.

A proposito di power trio ... sono 20 anni che suono la chitarra ma sopratutto canto e compongo con questa formula ... mi è capitato di suonare con un bassista mostruoso ma che ogni tanto andava in assolo e slap ... bene signori in quel momento era come se mi avessero tolto la terra da sotto i piedi ... spariva la cosa più importante ovvero LE FREQUENZE BASSE che reggevano tutto il pezzo e che fanno muovere il culo alla gente.

E sempre a proposito di power trio, ti nomino i più grandi:
Cream - anche Jack Bruce non stava fermo un attimo sulla tastiera ma mai il basso spariva tranne che nei momenti in cui tutti e tre se ne andavano in assolo creando una sorta di caos controllato.

boh! per me i grandi bassisti sono altri ... gli x-hero al massimo possono risultare interessanti e capisco che a volte possa bastare.

ciao
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo

Re: Penso che l'incubo p

Quello che tu mi suggerisci benissimo è che Sheaan non è il bassista che andrebbe bene per LE TUE esigenze ma andrebbe benissimo per le mie perchè mi garantirebbe sia le toniche che una certa pluralità di fantasia ed esecuzione.
raw

Re: Penso che l'incubo p

quindi tutti e due suoniamo in un power trio ... bene.
io faccio stoner-metal, prima facevo electro-metal, prima ancora metal e basta
sempre in tre.

Che si possa trovare il bassista migliore per le nostre esigenze. Amen.

ciao e buona musica!
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo

Re: Penso che l'incubo p

Sì ma....quando avete sentito sparire il basso o il groove in un pezzo dei Mr.Big??? Secondo me Sheehan è l'esempio, insieme al compagno Gilbert, di come il virtuosismo possa essere messo al servizio della canzone, perchè sfido chiunque a dire che i Mr.Big siano dei virtuosi che non badano alla forma-canzone (to be with you....)! Dai, mica stiamo parlando di melassa prog con canzoni di mezz'ora che alla fine ti fanno chiedere "sì, va bè, ma che vuol dire"? I pezzi dei Mr.Big (o di David Lee Roth sempre con Billy e con lo Steve Vai migliore in assoluto) fanno eccome muovere il culo! Sono d'accordo anch'io che ci sono migliaia di virtuosi inutili che non riescono a dar vita ad una canzone decente, ma non è certo il caso di Sheehan. E poi, non è detto che il bassista debba essere solo un suonatore di toniche, è vero che deve stare attento a non far perdere la spina dorsale della canzone, ma bassisti più "invadenti" come Billy, Harris, Geddy Lee, Entwistle hanno dimostrato che si può mantenere il tiro e allo stesso tempo divertirsi sulla tastiera...

Re: Penso che l'incubo p

ma lalonde è un chitarrista...è les claypool il bassista!

Re: Penso che l'incubo p

Sì, ed è uno dei motivi che mi ha portato a lasciare il gruppo in cui suonavo.
Il bassista dovrebbe fare il bassista e lasciar fare il chitarrista al chitarrista.
Questa smania di note e virtuosismo forse nasconde un chitarrista mancato...
Modificato da From Under il 2 luglio 2009, 12:17

Re: Penso che l'incubo p

Questo implica che solo i chitarristi hanno diritto a fare i virtuorsi??? in un contesto opportuno i virtuosismi sono sempre ben accetti a mio parere, e poi non capisco perchè "chitarrista mancato" che vuol dire che se un bassista fa il virtuoso deve necessariamente essere un chitarrista mancato?? rimango perplesso.
visita il mio canale youtube: http://www.youtube.com/user/Khaos98

Re: Penso che l'incubo p

E' la mia opinione. Ognuno la pensa come vuole...

Grande strumentista, però...

Riconosco che Sheehan è un fenomeno, un uomo di grande spirito e un performer veramente formidabile.
Ma, da un punto di vista meramente estetico, musicalmente non mi accattiva molto un bassista che fondamentalmente suona come un chitarrista...ipertecnico, anche...

SaluTONES!!!

E' invecchiato...

Già, non è un vampiro...
Quoto; anni fa mi pigliavo bene per gente come Vai e compagnia ma poi, a parte che tutti i loro assoli sono uguali, che in quelle mitragliate di note non si capisce un tubazzo, ma volete mettere con le due o tre note di un Gilmour?
Per non parlare, come già detto, di quanta musica si lasciano dietro... onestamente, i Mr. Big cos' hanno scritto? Ed i racer X? Per quanto bravi (e lo sono cmq) risultano freddi e non coinvlgono.
E sei invecchiato e puzzi. E hai due jack. E hai il basso rosso...

Se vi può interessa

Se vi può interessare approfondire l'argomentio vi consiglio di dare un'occhiata al sito curato da due miei amici:
http://www.sheehan-italia.com/
;-)
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html
Modificato da Robertocaster il 2 luglio 2009, 11:59

Grande Sheehan

Io quest'uomo lo apprezzo tantissimo. Perdonate la forma eccessivamente parlata dell'incipit, ma è per dare più dinamica al pensiero :P
Semplicemente, ebbi la fortuna di vederlo ad una clinic qui a Napoli (una delle rarissime clinic svoltesi nella mia città) e, lasciando perdere gli aspetti meramente "circensi" della sua esibizione, tenne un discorso davvero suggestivo.
In particolare, parlò molto del "Playing", del suonare, non specificando lo strumento; disse che era fondamentale amare lo strumento che si suona, e cercare di esplorarne le potenzialità a 360 °, per apprezzare al massimo la fortuna di essere musicisti.
Ai più possono sembrare discorsi scontati, ma sentirli pronunciare con estrema umiltà da un bass hero che suona il proprio strumento da quarant'anni è sempre un piacere.
Ricollegandomi alle opinioni prima espresse, in effetti si sheehan può apparire un chitarrista mancato.
All'interno dei Mr. Big era fondamentale, ma più che altro perchè il taglio della loro esibizione è marcatamente circense, basti pensare all'intro di Addicted to that Rush. MA credo sia comunque da apprezzare come musicista. E' sicuramente vittima del retaggio "sborone" dello shredd anni 80, ma non gliene si può fare una colpa :)
Scrivo mentre guardo la mia fascia della chitarra autografata di Billy e Paul Gilbert campeggiare nella mia stanza :)
A tal proposito, ieri proprio ho acquistato il biglietto del concerto dei mr. big a milano?
Qualcuno ci viene?
D - A - D - G - A - D

Penso che questo sia

Penso che questo sia il prototipo dell'intervista "ideale", soprattutto per chi ( come il sottoscritto ) non mastica l'inglese ( o meglio: l'Americano ) sufficientemente bene da poter capire tutto ciò che ci viene detto.
Blues is easy to play, but not to feel.

Attenzione! Occhio

Attenzione!
Occhio a definire questi personaggi "fenomeni da circo" perchè, per quanto la frase definisca abbastanza bene ciò che ci hanno sempre fatto vedere, spesso questi musicisti sono legati a ciò che li ha portati in alto e che gli permette di vendere dischi.
Ma, spesso ( non sempre ), dietro a questi "giocolieri" si nascondono incredibili musicisti.
Certamente il nascondere questa realtà non li rende artisti migliori... ma sono, in parte, giustificabili.
Blues is easy to play, but not to feel.

Grande

Un gran bassista, con uno stile e un suono molto personali (e che possono anche non piacere) ma indubbiamente un musicista importante.
Ha contribuito a scrivere grandi dischi e grandi canzoni, sia più raffinate (con DL roth) sia puramente rock and roll (mr big). Dal vivo con il gruppo di Vai è imperdibile, grande musica.

D'accordo con Dartariello!

Anch'io ho avuto la fortuna di ascoltare Sheehan in occasione di quella clinic a Napoli...
Mister Sheehan, in quell'occasione, sottolineò che i virtuosismi, quando si suona in una band,
sono soltanto il 10% del bagaglio di uno strumentista... & che nel caso specifico del basso,
piazzare una tonica sul colpo di grancassa faceva andare molto più lontano di quelle sequenze
di note mitragliate sul manico che chi gli si proponeva come allievo mostrava di aver imparato!

E' uno shredder, vero... ma per me ci sa fare!!

A chi dice che i Mr.Big non si lasciano tanta musica alle spalle,
suggerisco l'ascolto di brani come "Addicted to that Rush", "The Chain", "Take Cover", "Green Tinted Sixties Mind"
o la ballad storica "To be with you"...
myspace.com/SlaveNicotineProject
Like Ashes to Ashes,
So Dollars to Dust

Re: D'accordo con Dartariello!

Beh, allora in quel 10% e' anche bravo, e' nel restante 90% che non mi ha mai convinto...;-)

Re: D'accordo con Dartariello!

"Omnia munda mundis"...
myspace.com/SlaveNicotineProject
Like Ashes to Ashes,
So Dollars to Dust

per farsi un' idea

basterebbe ascoltarsi "eat' em and smile" di david lee roth.
sarà come dicono alcuni di voi, ma io, magari ce l'avessi un bassista così... (con tutto il rispetto per il mio, di bassista, che è un signor musicista!)
però la linea di basso di "Ladies' Nite in Buffalo?" ...

Re: per farsi un' idea

straquoto!!
per tutti i critici superficiali dei signori Vai e Sheehan quei due dischi sono dei veri manuali di accompagnamento, raffinatezza, timing e misura.

Re: per farsi un' idea

STRAQUOTO in pieno .. !!! .. ..
"Anche il mio pensiero dunque è ricerca di uno scopo. Ora, io non posso volgere ad esso il mio sguardo con le mani; è invece la mia immaginazione che lo volge a ciò che desidero. E così va inteso anche il camminare: io ho un desiderio, me lo prefiggo, e allora il mio corpo si muove; e più saldo è il mio pensiero, più sicuro è che io cammini. " Arthur Schopenhauer

Grande

quando ascolto questi musicisti sinceramente non bado molto alla loro tecnica. Mi interessa molto di piu' sentire la loro esperienza, quella cosa che dice sullo slap è incredibilmente giusta....come non ci ho pensato prima.
ciao a tutti

Mi era sfuggita

Mi era sfuggita: suonare Bach col basso elettrico.....e lo slap.....in quel modo???? ma c'e' o ci fa???? Spero non abbia realmente in mente un progetto del genere ma sia una stronzata che ci mette nei concerti per far sbavare qualche quindicenne....
Modificato da gidibigi il 3 luglio 2009, 18:56

Re: Mi era sfuggita

Ah finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.
Tutti a dire delle grandi capacità rock blues del tipo ma da sti video scusate ma fuoriescono solo cavolate ... l'unica cosa giusta la dice dello slap tecnica capace di uccidere qualsiasi pezzo rock che si rispetti ...
per piacere ridatemi LEMMY, lui si che con 4 note ha scritto la storia della musica ...
tra l'altro il problema è delle riviste italiane ... sempre a parlare dei soliti quattro tizi ... li seguono fine alla fine della carriera ... anche quando ormai sono alla frutta.
Tempo fa è morto il chitarrista dei VOIVOD una delle più grandi metal band di tutti i tempi ... veri innovatori che non hanno mai sbagliato un disco ... nessuno che abbia speso due righe ... poi invece dobbiamo sorbirci sti pagliacci ... improponibili in qualsiasi contesto "serio"
altro che power trio ... ma non facciamo rivoltare Hendrix nella tomba per piacere

saluti e ovviamente de gustibus
ciao
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo
Modificato da mondonexus il 3 luglio 2009, 19:23

quindicenni

ultimamente mi sa proprio che l'età media di accordo si è abbassata...leggo una serie di considerazioni ultraconservatrici tipicamente adolescenziali...per carità, anch'io a quell'età dicevo castronerie simili...però tutto ciò abbassa parecchio il livello del sito...

Re: quindicenni

A me sembra il contrario. Quando avevo io 15 anni si idolatrava gente come Sheehan.
E comunque, parlare di 'abbassare il livello del sito' mi pare un'altra castroneria... ^_^

Re: quindicenni

Beh, il livello del sito si abbassa quando di fronte a un articolo su un musicista (che si può apprezzare o meno) il tenore dei commenti è quello dei quindicenni.
Il problema non è avere opinioni negative su qualcuno, è motivarle in modo interessante o meno.
Non è il primo articolo dove leggo polemiche degne del primo anno di liceo.
Poi scusa, ma che vuol dire "quando avevo 15 anni si idolatrava gente come sheehan"?!? il problema non è idolatrare o meno, casomai discutere in modo utile di un musicista, anche criticandolo per carità.
Per me Sheehano è un grande musicista, con una lunghissima carriera alle spalle piena di dischi e tour importanti.
Certi commenti sono solo l'inutile sfogo qualunquista e superficiale senza senso. Ho letto cose simili sull'articolo sui Dream Theater giorni fa...e il livello da 15enni era sia tra i fan che tra i detrattori del gruppo...onestamente se devo leggere certe diatribe con certe argomentazioni mi viene da pensare che il livello scade...
Modificato da Fritz il 4 luglio 2009, 23:03

Un Grandissimo

Ha calcato il palchi Rock più importanti degli hanni '80, ha suonato in band che hanno venduto milioni di dischi, è attualmente uno dei bassisti ROCK più talentuosi, e ultimamente suona stabilmente con uno dei pochi chitarristi solisti che ancora si può permettere il lusso di fare tour mondiali facendo il tutto esaurito nei palasport, c'è da aggiungere altro?
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico

http://www.myspace.com/felicemalinconico

Re: Un Grandissimo

"c'è da aggiungere altro?"

Si:
"ESTICAZZI?"
(scusa, è più forte di me) :-B

Francamente, ho sempre trovato Sheehan un bassista lontano anni luce dai miei gusti.
Funambolico, esibizionista, isterico. Magnifica destrezza, per carità... ma persino negli anni dell'adolescenza, dove il fascino della velocità era ancora forte, non mi è mai piaciuto.
Non ha le doti che trovo fondamentali in un bassista (e parlo da bassista): il groove - il suono - la musicalità.
Suonare Bach in tapping a due mani non è né inventivo né il risultato è musicale (lo trovo piuttosto impreciso e affrettato come timing e tocco). Impressiona, questo sì, come uno che inghiotte spade infuocate in equilibrio sui trampoli.

Gente misconosciuta come Michael Manring ha davvero reso il basso uno strumento 'nuovo' e ne ha allargato gli orizzonti, senza lasciarsi dietro la cosa principale: la musica. Manring è Dio per quando mi riguarda.
La faccenda poi del 'chitarrista mancato' è da specificare.
Sheehan secondo me è un chitarrista mancato, perché non fa altro che portare sul basso le tecniche di chitarra solista senza adattarle allo strumento e senza mediarle con la sensibilità diversa che un bassista dovrebbe avere. Il suo suono è piatto, non è dinamico ed è anche piuttosto bruttino da ascoltare - quel distortino è irritante - mentre le sue velleità da guitar hero sul basso potevano stupire agli albori degli '80 ma oggi francamente lasciano il tempo che trovano.
Definire invece ogni bassista che 'suona le note alte' un chitarrista mancato è superficiale e offensivo. C'è modo e modo per fare dei soli, e soprattutto c'è il momento per farli e quello per fare il proprio mestiere 'canonico', senza che questo suoni riduttivo.
Anzi, il lavoro del bassista è molto appagante se fatto bene e con coscienza.
Come disse qualcuno, 'il basso è quello strumento che quando c'è magari non lo noti, ma quando non c'è te ne accorgi eccome'.

MAH...

Sinceramente non ho capito da che parte stai, io suono la chitarra ma amo il suono del basso, del piccolo bass e in generale i bassisti che hanno controcoglioni sia nel portare il groove e il timing con la cassa, sia per i virtuosismi che riescono a fare adattandosi al genere ovviamente, nella mia discoteca troverai dischi di:

Abrham Laboriel, Nathan East, Stu Hamm, Patitucci, Levin, Marcus Miller, Coven,Pastorius e tanti altri.

E mai mi sognerei di criticare uno solo di questi virtuosi del genere, perchè è di questo che si sta parlando, del miglior Bassista Rock esistente.
Tutto il resto per me sono solo pippe mentali, abbi pazienza...
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico

http://www.myspace.com/felicemalinconico

Re: MAH...

fughiamo ogni dubbio
ho quasi 40 anni e non 15 come ha detto qualcheduno ...

"il più grande bassista della storia del rock"????
Certo e i Mr. Big il più grande gruppo rock di sempre ... tutti gli altri dietro zitti zitti ...

ciao
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo

Re: MAH...

"Billy Sheehan è uno straordinario strumentista, sicuramente uno dei più grandi ed apprezzati bassisti nel mondo del rock, capace di passare dal più classico e roccioso backup a sequenze mozzafiato in tapping sulla tastiera, come ha dimostrato nelle lunghe collaborazioni con Steve Vai e Paul Gilbert (Mr.Big)."

Dalla rivista Chitarre.

Allora anche quelli che lavorano per Chitarre non capiscono più una mazza...

passo e chiudo.
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico

http://www.myspace.com/felicemalinconico

Re: MAH...

Complimenti, li porti benissimo!
Io non dico che Sheehan sia "il più grande della storia", queste definizioni non mi piacciono, non vedo la musica in modo competitivo.
Quello che non mi piace sono le sentenze drastiche e superficiali "pagliaccio", "robaccia", "ridatemi Lemmy"...per me sono uscite da adolescente.
Un bel "non mi piace" o "non mi interessa" è già più intelligente.
Inoltre continuo a non capire (da anni) ch einteresse hanno tanti utenti ad andare a sentenziare su articoli e musicisti che non gli piacciono...

Re: MAH...

grazie del complimento ...
Se ognuno tenesse per se le sue opinioni poi di che parleremmo?
Forse ho sbagliato ad usare certi toni.
Provo a riassumere il mio pensiero sul buon Billy:
1) Mi sembra esagerato definirlo il più grande bassista ROCK di tutti i tempi.
E i bassisti di Cream, Who, Black Sabbath, Led Zeppelin, Free (che non a caso hanno scritto una canzone chiamata Mr. BIG contenente un bell'assolo di basso ...)Rush, UFO, Iron Maiden, Metallica (Burton of course), Primus, Red Hot Chilli Peppers ... che dovrebbero dire?
Ho citato i gruppi perchè per me la musica (parlo da ascoltatore) viene prima della tecnica e dello strumento.
Chi ama sopratutto lo strumento probabilmente avrà classifiche diverse.
Chi ama sopratutto lo strumento suona indifferentemente in una cover band del Liga e in gruppo stoner. Io no.
2) Da quando in quà, ciò che dice una qualsiasi rivista rappresenta l'assoluto? Anche la Bibbia è soggetta ad interpretazioni.
Io personalmente ho sempre trovato la situazione delle riviste di chitarra italiane abbastanza carenti. Sono sempre arrivate in colpevole ritardo almeno sul rock ... dei Mastodon parleranno tra 10 anni, ai tempi d'oro del thrash fioccavano gli articoli sugli IRON, e in epoca grunge fecero un articolo imbarazzante su Kurt Cobain (di quale tecnica poteva parlare il buon Kurt?).

saluti
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo

Re: MAH...

Non dico che dobbiamo tenerci le opinioni, dico che le dobbiamo motivare, sennò più che discutere si fa solo inutile polemica.
Sul punto 1 sono sostanzialmente daccordo. Tutti i musicisti che hai citato (più tanti altri) sono dei grandi, Sheehan compreso. Sono pure daccordo che viene prima la musica che lo strumentismo, ma quando si fa un articolo su un musicista in particolare mi sembra normale che si parli pure di "strumentismo", questo è un sito di addetti ai lavori, quindi si parla anche di tecnica.
Però rimanendo in campo musicale io devo dire che Sheehan ha fatto grandi cose. Come dicevo sopra il suo lavoro con David Lee Roth è fantastico, 2 dischi secondo me sottovalutatissimi per l'aria scanzonata e "facile" imposta da Diamond Dave, ma che contengono un compendio di equilibrio, raffinatezza, misura...semplicemnte classe da parte dei 3 signori che lo accompagnavano.
I mr big sono stati un gruppo molto easy, ma facevano "only rock and roll" e secondo me hanno scritto dei gran bei pezzi. Ovvio, stiamo parlando di rock and roll...ma un pezzo come Daddy Brother, lover little boy secondo me è proprio IL rock and roll.

Sono daccordo anche sul punto 2. Infatti non compro più riviste da 10 anni circa. Però ti dico: i Mastodon li trovo mostruosamente sopravvalutati. Io cerco sempre le nuove proposte e le innovazioni, mi sono avvicianto a questo gruppo proprio per il clamore che hanno avuto...li ho trovati mostruosamente piatti, noiosi, roba vecchia riciclata. Ecco, in confronto i mr big erano coraggiosi (!!).
Per me si può benissimo fare un articolo sulla tecnica di Kubain, o Dylan o Guccini...come dicevo prima in una rivista per addetti ai lavori sono aspetti da analizzare, anche semplicemtne per dire che la loro tecnica è basilare, ma non credo che si debba analizzare solo chi fa cose apparentemente difficili.

Re: MAH...

vabbe' diciamo che alla fine un accordo l'abbiamo trovato ...
una precisazione:
Come si fa a non amare Lemmy? Ha iniziato a suonare quando i Beatles suonavano nei club frequentando gli stessi locali, ha fatto il roadie ad Hendrix, suonato con Hawkwind, fondato i Motorhead, scritto hit di successo per Ozzy e tanti altri, influenzato la NWOBHM, il punk, il thrash, il death e black metal, lo stoner ... le sue carenze tecniche passano in secondo piano ... è lui il vero re del rock'n'roll

ciao e amici come prima!
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login