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Migliora i tuoi accompagnamenti: il delay

Da Wikipedia: "La funzione generale del delay consiste nel registrare il suono in ingresso e riprodurlo con un determinato ritardo temporale. Solitamente il suono ritardato viene aggiunto al segnale originale, anziché sostituirlo; in tal caso l'effetto complessivo è simile a quello dell'eco. Il concetto è anche analogo a quello del riverbero: la differenza principale fra questi due tipi di effetti sonori riguarda la scala dei tempi resi disponibili al musicista. Il riverbero, infatti, riproduce il suono originale con un ritardo minimo, sicuramente inferiore al secondo, mentre un delay può produrre il suono ritardato anche a distanza di decine di secondi". Il delay è un effetto molto usato dal chitarrista elettrico, che lo usa sia per dare ambiente al suo suono, sia per dargli carattere (per esempio l'eco slap nel rockabilly). Paolo Pilo ci mostra oggi come si può usare il delay digitale con l'acustica.

Abbiamo scelto uno dei delay più abbordabili presenti sul mercato, il diffusissimo Behringer DD600, che a fronte per poche decine di euro fornisce ottime prestazioni. La costruzione è nota, con una base metallica piuttosto pesante e una carrozzeria in materiale plastico. I controlli sono chiari a chi abbia dimestichezza con questi oggetti e consentono di generare tutte le sonorità classiche. Paolo Pilo l'ha inserito tra la Custom Legend e Jam 150. Ecco il risultato.  

Dal nostro catalogo online

37 commenti

Ottima lezione e ottimi esempi.

Peccato che il behringer si mangia un sacco di segnale come tutti hanno potuto notare...
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

... infatti, ma suppongo fosse solo per rendere l'idea ...
Il metallo è metallo
http://rockguitaron.blogspot.com

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

Niente affatto. Il mio post era in parte complimenti all'autore e in parte ironia.
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

.... ah ok ... beh per antonomasia però i behringer succhiano abbastanza ma suppongo che nell'esempio specifico con una acustica sul pulito ed un unico pedale sia complicato notarlo ....
Il metallo è metallo
http://rockguitaron.blogspot.com

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

Beh in effetti nell'attacco a 4.10 senza delay e poi in quello con il delay a me sembra di sentire una certa differenza-soprattutto negli acuti che vengono smorzati...
Fortuna che c'è il dd3 della boss!

Quasi dimenticavo-Un video veramente interessante!
Stronger than tequila,hotter than the Hell!!!
Modificato da Mikzos il 28 giugno 2009, 19:09

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

Non vorrei sollevare la solita polemica behringer-boss: io nella mia pedaliera ho ben 4 pedalini behringer, suono da 20 anni e ho un certo orecchio. Mi trovo benissimo e mangiano suono e segnale allo stesso modo dei boss. Unica differenza: prezzo e consistenza plastica (sebbene suonandoli per 30 brani a concerto per 4 sere al mese da due anni a questa parte non hanno assolutamente dato segni di cedimento strutturale finora)

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

Infatti io aspetto ancora un bel Blind test su accordo.
Aspetto ancora l'uscita di "Guitar Hero - Richard Benson Tribute". :-D

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

La differenza di cui parli andrebbe valutata: 1) chitarra+ampli 2) chitarra+delay-disattivato+ampli utilizzando magari un loop di bypass.

Ciao, Valerio.

Re: Ottima lezione e ottimi esempi.

certo ma io non intendevo che mangia segnale,solo che cambia il suono,e questo un delay non dovrebbe farlo-secondo me
Stronger than tequila,hotter than the Hell!!!

Eccezionale...

Grande sound e grande chitarra soprattutto ... peccato però che non hai voluto svelare anche qualche regolazione :)
Il metallo è metallo
http://rockguitaron.blogspot.com

Re: Eccezionale...

Io invece trovo che questa Ovation non renda troppa giustizia a Paolo... just my two cents.
Tuttavia, ottimi consigli! ;)
In acustico bisogna stare molto attenti a dosare il delay...
Modificato da Tommyacou il 28 giugno 2009, 18:24

Re: Eccezionale...

A me il suono di Paolo piace molto di più da quando usa la Ovation, però mi sembra anche che tirare fuori questa cosa su ogni articolo è deprimente. A me piace l'Ovation, a te no, ma chissenefrega di cosa piace a noi due? Sono proprio commenti inutili, la redazione dovrebbe mettere un bel bottone "inutile" come nel vecchio Accordo.

Re: Eccezionale...

quoto, basta con le menate su ovation sì/no in opgni articolo di Paolo. Comunque grandissimo Paolo e grandissimo Accordo, continuate così. Concordo con il nuovo footer :-)

Re: Eccezionale...

Quoto sul bottone inutile. Veramente non se ne può più!

Re: Eccezionale...

infatti..trovo anch'io che un quadro dei settaggi classici di delay avrebbe completato la lezione già ottima così com'era.
Se ci sarà un'altra iniziativa come questa magari prendete in considerazione anche di usare un delay standard tipo il BOSS DD3..così si hanno suono, qualità e parametri di riferimento..e non si sollevano inutili polemiche sul divario qualitativo beringher/boss...
D'altronede è chiaro che se ci sono 150euro di differenza tra idue pedali mi sembra logico che qualcosa cambi in meglio tra l'uno e l'altro..

Ancora Complimenti!! :D

E bravo Pilo...ilo...ilo...ilo

E bravo Pilo...ilo...ilo...ilo! :-D
Rifletti prima di pensare.

le lezioni di paolo

le lezioni di paolo sono una delle cose piu' interessanti di accordo!!!
questa poi...grazie Paolo e grazie redazione!

boh...

il suono che ha con la ovation non mi piace per niente...sembra una chitarrina, nah.........

Re: boh...

A me sembra una chitarrona e il suono mi piace moltissimo

Però sarebbe bello se Paolo desse anche qualche indicazione su come aveva regolato il delay

A me invece il suono con il delay non mi dispiaceva affatto, anzi....
Però sarebbe bello se Paolo desse anche qualche indicazione su come aveva regolato il delay.
Tra l'altro nel video sembra che non cambi mai regolazioni, ma mi sembra un po' improbabile..
"Ragazzi ricordate che nella musica le cose veramente importanti sono solo 2:

1. Cominciare a suonare uno strumento
2. Continuare!"

Ecco, dopo questo ho

Ecco, dopo questo ho capito che non avevo mica capito come diavolo si usa un delay! O.o
Cioè si l'avevo capito... ma diciamo che adesso so usarlo con coscienza!
Adesso devo solo trovare dove sta quel maledetto pedale... :P

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

...Viva Wikipedia!

...Però stavolta l'hanno presa un po' alla larga! :-D
... "Il riverbero riproduce il suono originale con un ritardo minimo, sicuramente inferiore al secondo" è quello che gli anglofoni chiamarebbero "definitely an understatement". La frase è ambigua, e forse non aiuta a capire.
In realtà, la sensazione di riverberazione si ha quando non si riesce a distinguere le singole riflessioni del suono: quindi le ripetizioni devono stare certamente a meno di 1/10 di secondo tra loro. Anzi, la qualità di un riverbero (effetto) dipende soprattutto dalla densità di segnale che riesce a creare, proprio per simulare il fatto che all'orecchio non arrivano più echi distinti ma una sovrapposizione di (tante) ripetizioni molto vicine tra loro. Tempi di ripetizione tipici per un buon riverbero sono pochi *millisecondi*.

PS: Bravo Paolo, come al solito efficace!



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Re: ...Viva Wikipedia!

Ah dicevo io che mi sembrava un po' tantino :D

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Re: ...Viva Wikipedia!

Be', non è che la frase fosse sbagliata... è semplicemente priva di informazione! :-D
Definire una differenza dicendo che il riverbero sta sotto al secondo e l'eco "può anche stare" sopra... non spiega nulla! Secondo questa definizione, 0.9" cosa sarebbe? :-)
In realtà, per una buona riverberazione non basta che gli echi siano sovrapposti: devono anche essere "tanti". Nessun ambiente chiuso 'normale' genera solo tre o quattro riflessioni, no? :-)

In pratica un riverbero è: echi multipli che si sovrappongono uno sull'altro confondendosi. Più sono gli echi che si generano, più sono le superfici che attorno a noi riflettono il suono (o, meglio, più sono i ritorni di suono dalle superfici). Ecco perché i riverberi (effetti) migliori costano di più (a parità di tecnologia): perché devono generare più informazioni nell'unità di tempo!



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Re: ...Viva Wikipedia!

Complimenti per la chiarezza.
myspace.com/mirkorusso

Re: ...Viva Wikipedia!

...Grazie MiRock :-)
Personamente odio le spiegazioni oscure, incomplete o fuorvianti... a meno che non siano necessarie ;-) Come divulgatore porto avanti da anni un battaglia per la diffusione di informazioni utili, chiare, utilizzabili.

Pace ed asce



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

bella dimostrazione!

bella dimostrazione!
qualcuno sa chiarirmi la differenza tra eco e delay? a me sembra sia la stessa cosa

Re: bella dimostrazione!

Bravo. Tutti la danno come una distinzione ovvia, ma neanche per me e' cosi' ovvia.
Secondo me valgono queste definizioni (ma non garantisco):
DELAY=copia esatta del segnale che viene riproposta con un certo ritardo in maniera fedele e "asettica"
ECO=come per il delay, ma questa volta le ripetizioni arrivano un po' riverberate. Come quando urli il tuo nome in montagna.
Secondo la mia personale scuola di pensiero: ECO=DELAY+RIVERBERO.

Ciao, Valerio.

Re: bella dimostrazione!

se non sbaglio la caratteristica dell'echo consiste non tanto nel "delay + riverbero" quanto piuttosto nel progressivo decadimento della qualità sonora del segnale (per semplificare direi che il segnale viene un po' "confuso") ogni volta che viene ribattuto, risultando quindi molto più naturale

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Modificato da Joey K. il 28 giugno 2009, 23:20

Re: bella dimostrazione!

ma la degradazione delle ribattute non è la caratteristica del delay a nastro? mi viene in mente il Binson delay che usava Gilmour. o era un eco...?
boh

Re: bella dimostrazione!

Era un echo! infatti il nome vero è Binson Echorec :)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Re: bella dimostrazione!

Più che altro mi è sempre parso di capire che con il Delay il suono va tendenzialmente a morire, e la ripetizione sarà sempre o a volume uguale a quello iniziale o più basso. Con l'echo il volume oltre ad essere di volta in volta più reverberato, cresce anche. La differenza "sul campo" si percepisce molto. Di recente ad esempio ho scoperto che The Edge usa fondamentalmente solo echo e da quando suono i suoi brani con l'echo anzichè il delay, ho trovato un suono molto più vicino al suo.

sempre stimolanti qu

sempre stimolanti questi minitutorial
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Che dire?

CHIU' PILO PI TUTTI !!!!!!
come dice Albanese.

wow !

Questo si che sono ottimi esempi di applicazione del Delay.
Chiù pilo pi tutti!!!

Il piede di Paolo...

...oltre al fantastico video sull'uso del delay mi ha incuriosito molto l'aggeggio che Paolo usa per battere i quarti che si intravede nel video, solo che dalla sua voce non riesco a capire come si chiami...qualcuno lo conosce e me lo sa dire?
Grazie grazie

Grazie

Articolo molto interessante, quasi quasi ci faccio un pensierino =)

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