Da Wikipedia: "La funzione generale del delay consiste nel registrare il suono in ingresso e riprodurlo con un determinato ritardo temporale. Solitamente il suono ritardato viene aggiunto al segnale originale, anziché sostituirlo; in tal caso l'effetto complessivo è simile a quello dell'eco. Il concetto è anche analogo a quello del riverbero: la differenza principale fra questi due tipi di effetti sonori riguarda la scala dei tempi resi disponibili al musicista. Il riverbero, infatti, riproduce il suono originale con un ritardo minimo, sicuramente inferiore al secondo, mentre un delay può produrre il suono ritardato anche a distanza di decine di secondi". Il delay è un effetto molto usato dal chitarrista elettrico, che lo usa sia per dare ambiente al suo suono, sia per dargli carattere (per esempio l'eco slap nel rockabilly). Paolo Pilo ci mostra oggi come si può usare il delay digitale con l'acustica.

Abbiamo scelto uno dei delay più abbordabili presenti sul mercato, il diffusissimo Behringer DD600, che a fronte per poche decine di euro fornisce ottime prestazioni. La costruzione è nota, con una base metallica piuttosto pesante e una carrozzeria in materiale plastico. I controlli sono chiari a chi abbia dimestichezza con questi oggetti e consentono di generare tutte le sonorità classiche. Paolo Pilo l'ha inserito tra la Custom Legend e Jam 150. Ecco il risultato.

37 commenti
Ottima lezione e ottimi esempi.
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
http://rockguitaron.blogspot.com
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
http://rockguitaron.blogspot.com
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Fortuna che c'è il dd3 della boss!
Quasi dimenticavo-Un video veramente interessante!
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Ciao, Valerio.
Re: Ottima lezione e ottimi esempi.
Eccezionale...
http://rockguitaron.blogspot.com
Re: Eccezionale...
Tuttavia, ottimi consigli! ;)
In acustico bisogna stare molto attenti a dosare il delay...
Re: Eccezionale...
Re: Eccezionale...
Re: Eccezionale...
Re: Eccezionale...
Se ci sarà un'altra iniziativa come questa magari prendete in considerazione anche di usare un delay standard tipo il BOSS DD3..così si hanno suono, qualità e parametri di riferimento..e non si sollevano inutili polemiche sul divario qualitativo beringher/boss...
D'altronede è chiaro che se ci sono 150euro di differenza tra idue pedali mi sembra logico che qualcosa cambi in meglio tra l'uno e l'altro..
Ancora Complimenti!! :D
E bravo Pilo...ilo...ilo...ilo
le lezioni di paolo
questa poi...grazie Paolo e grazie redazione!
boh...
Re: boh...
Però sarebbe bello se Paolo desse anche qualche indicazione su come aveva regolato il delay
Però sarebbe bello se Paolo desse anche qualche indicazione su come aveva regolato il delay.
Tra l'altro nel video sembra che non cambi mai regolazioni, ma mi sembra un po' improbabile..
1. Cominciare a suonare uno strumento
2. Continuare!"
Ecco, dopo questo ho
Cioè si l'avevo capito... ma diciamo che adesso so usarlo con coscienza!
Adesso devo solo trovare dove sta quel maledetto pedale... :P
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
...Viva Wikipedia!
... "Il riverbero riproduce il suono originale con un ritardo minimo, sicuramente inferiore al secondo" è quello che gli anglofoni chiamarebbero "definitely an understatement". La frase è ambigua, e forse non aiuta a capire.
In realtà, la sensazione di riverberazione si ha quando non si riesce a distinguere le singole riflessioni del suono: quindi le ripetizioni devono stare certamente a meno di 1/10 di secondo tra loro. Anzi, la qualità di un riverbero (effetto) dipende soprattutto dalla densità di segnale che riesce a creare, proprio per simulare il fatto che all'orecchio non arrivano più echi distinti ma una sovrapposizione di (tante) ripetizioni molto vicine tra loro. Tempi di ripetizione tipici per un buon riverbero sono pochi *millisecondi*.
PS: Bravo Paolo, come al solito efficace!
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.performanceengineering.org
Re: ...Viva Wikipedia!
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Re: ...Viva Wikipedia!
Definire una differenza dicendo che il riverbero sta sotto al secondo e l'eco "può anche stare" sopra... non spiega nulla! Secondo questa definizione, 0.9" cosa sarebbe? :-)
In realtà, per una buona riverberazione non basta che gli echi siano sovrapposti: devono anche essere "tanti". Nessun ambiente chiuso 'normale' genera solo tre o quattro riflessioni, no? :-)
In pratica un riverbero è: echi multipli che si sovrappongono uno sull'altro confondendosi. Più sono gli echi che si generano, più sono le superfici che attorno a noi riflettono il suono (o, meglio, più sono i ritorni di suono dalle superfici). Ecco perché i riverberi (effetti) migliori costano di più (a parità di tecnologia): perché devono generare più informazioni nell'unità di tempo!
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.performanceengineering.org
Re: ...Viva Wikipedia!
Re: ...Viva Wikipedia!
Personamente odio le spiegazioni oscure, incomplete o fuorvianti... a meno che non siano necessarie ;-) Come divulgatore porto avanti da anni un battaglia per la diffusione di informazioni utili, chiare, utilizzabili.
Pace ed asce
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.performanceengineering.org
bella dimostrazione!
qualcuno sa chiarirmi la differenza tra eco e delay? a me sembra sia la stessa cosa
Re: bella dimostrazione!
Secondo me valgono queste definizioni (ma non garantisco):
DELAY=copia esatta del segnale che viene riproposta con un certo ritardo in maniera fedele e "asettica"
ECO=come per il delay, ma questa volta le ripetizioni arrivano un po' riverberate. Come quando urli il tuo nome in montagna.
Secondo la mia personale scuola di pensiero: ECO=DELAY+RIVERBERO.
Ciao, Valerio.
Re: bella dimostrazione!
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Re: bella dimostrazione!
boh
Re: bella dimostrazione!
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Re: bella dimostrazione!
sempre stimolanti qu
Che dire?
come dice Albanese.
wow !
Chiù pilo pi tutti!!!
Il piede di Paolo...
Grazie grazie
Grazie
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