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Riflessioni acustiche

Il chitarrista è sempre alla ricerca di una chitarra. Non importa quante ne ha e quante ne ha avute, penserà sempre di volerne un’altra. E non importa se sia un chitarrista elettrico o acustico, penserà sempre ad un nuovo strumento che potrebbe avere tra le mani… Questo oggi capita a me, fresco ventitreenne, da sempre innamorato della chitarra elettrica, possessore di una Gibson sognata da anni accoppiata ad un discreto valvolare, ma da sempre anche “richiamato” dal mondo acustico. Mi sembra quasi di essere “incompleto” senza una chitarra acustica…

Anche perché spesso e volentieri ascolto persone che sostengono l’importanta di suonare l’acustica per esercitarsi, migliorando espressione e “feeling” sulla chitarra.

Allora ecco che spesso e volentieri mi ritrovo a spulciare il web e le riviste specializzate per sanare la mia curiosità. Ma allo stesso tempo rifletto, pensando che il mondo acustico essendo piu “di nicchia” sembra davvero piu complicato di quello elettrico!

Penso spesso all’acquisto di un’acustica, ma dalle mie orecchie, e anche dalle mie letture mi sono accorto che se con cifre vicine ai mille euro si puo acquistare una bella elettrica…le acustiche della stessa fascia di prezzo sono considerate “medie”. Questa cosa mi ha sempre stupito, poichè devo dire che spesso e volentieri ho provato varie Epiphone e Fender messicane, o anche Squier sui 400 euro e avevano davvero un bel suono, soddisfacente…mentre invece provando acustiche sulla stessa fascia di prezzo non ricevevo lo stesso rapporto qualità prezzo.

Ora magari le mie “orecchie acustiche” saranno piu esigenti delle mie “orecchie elettriche”, ma questa insoddisfazione mi ha sempre portato a pensare al mondo acustico come “piu difficile” rispetto a quello elettrico.

Ho provato molte volte chitarre acustiche dai 300 ai 500 euro, ma le sentivo…vuote, lontane dal buon rapporto qualità prezzo delle cosiddette elettriche “medie”.

Riflettendo mi sono spesso chiesto se è il lavoro di liuteria diverso piu “delicato” sulla realizzazione di una chitarra acustica a dare vita a questo stacco di prezzo; o magari penso ai problemi dei sistemi di amplificazione acustici, che ammetto di non conoscere bene.

Fatto sta che trovo sempre maggior difficoltà ad appoggiarmi a questo mondo che mi affascina cosi tanto…

39 commenti

La chitarra acustica

La chitarra acustica è un mondo a parte, ci vuole del tempo per imparare a riconoscere e valutare i suoni, e spesso ciò che in un dato momento ci piace, qualche tempo dopo non ci piace più (come per le elettriche).
Se davvero ti interessa prendine una da battaglia (fra i 2 e i 300 euro si trova un sacco di roba), falla regolare bene e inizia a suonarla sul serio (magari con corde .012 e action umana), vedrai che col tempo la tua capacità di distinguere fra uno strumento e l'altro migliorerà, magari provando chitarre nei negozi o da amici.
Quello che dici sulla fascia di prezzo è vero, ma non sempre, comunque un buon usato ti svolta la vita, e non devi aspettare anni prima che si apra.
Buona ricerca.

www.danielebazzani.com

Re: La chitarra acustica

Mi fa piacere che il primo commento sia stato il tuo, stimo molto il tuo lavoro, sia musicale, sia su Accordo e Chitarre.
Avresti qualche buon esemplare acustico da consigliarmi per quella fascia di prezzo?

Saluti

Re: La chitarra acustica

...... dipende anche dall'uso che intendi farne !
Secondo me, se fai strumming e magari ti accompagni cantando, va bene un certo tipo di chitarra, forse anche economica.
Diverso è il discorso se ti piace il flat picking e il tuo idolo è Beppe Gambetta, o se impazzisci per il figer style e stravedi per Daniele Bazzani ! :D
Preferisci suonare in piedi (meglio una Dread) o da seduto (meglio una 000) ?
Devi "uscire" dal gruppo con assoli travolgenti o suoni da solo ?
Vuoi un'acustica pura o intendi amplificarla con un pick up ?
Rispondendo a tutto questo, secondo me si comincia a restringere il campo.
Rimarranno sempre molte possibilità su fascie di prezzo molto diverse.
Il mio parere è che l'usato ti permette 2 vantaggi importanti:
1) per la stessa cifra prendi uno strumento molto più quotato
2) i legni masselli avranno già "lavorato" migliorandosi.

E' solo importante sceglire bene ..... il venditore !

Re: La chitarra acustica

Tutti i nomi elencati sotto possono andar bene, il livello della media produzione si è molto alzato, io ti consiglio di evitare spese folli fino a quando non sarai sicuro di cosa ti serve.

www.danielebazzani.com

sono d'accordo con t

sono d'accordo con te per avere un buona elettrica "basta" sborsare 500euro o meno, ma per un acustica dello stesso livello qualitativo si deve spendere di più, ma forse continuando a spulciare se ne trova(a me piacciono le Ibanez)
"Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, perciò occhio agli accordi e statemi dietro, okay? "

cort

prova alcune Cort. Rimarrai davvero sorpreso.
GiuseppeQuaranta

http://www.youtube.com/dimarziopino
http//www.giuseppequaranta.it

Bella riflessione!

Bella riflessione!
credo che la costruzione di una buona chitarra acustica (parlando da estremo ignorante in materia!) necessiti di materiali e di accorgimenti molto più complessi rispetto ad un elettrica, di qui la differenza di prezzo...
mi viene in mente quando decisi di acquistare un basso acustico (ebbene si, mi affascina anche il basso, e allora?! :D), ne provai qualcuno di svariate marche, ma nessuno aveva un suono soddisfacente in termini di volume, a meno che non fosse elettrificato... poi un amico fece un osservazione "secondo te perchè il contrabbasso ha una cassa armonica così grande?" ed io "O_O"
questo per dirti che il mondo degli strumenti acustici è tutta un'altra storia!

saluti!

p.s. prova anche qualche yamaha, le trovo abbastanza comode e scorrevoli
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione..." Jimi Hendrix
Modificato da jimi_42del il 21 giugno 2009, 11:50

Re: Bella riflessione!

quoto le tue parole, e ci aggiungo una riflessione donatami da un amico che aveva parecchia esperienza di strumenti:
uno strumento elettrico divide le responsabilità (e i meriti) della sua voce tra la liuteria in quanto tale (legni e costruzione) i pick up, i vari componenti aggiuntivi (pot e condensatori) e ultimo ma non per importanza l'ampli, che a volte apre ( o chiude) le frontiere di molti strumenti.
viceversa uno strumento acustico ( in questo caso chitarra o basso poco cambia) vede come unica responsabile (nel bene e nel male) la liuteria che divide in maniera abbastanza equa i compiti tra la qualità dei legni, la manifattura e non ultimo il progetto dello strumento.
che una acustica o una classica richieda una manodopera maggiormente laboriosa e spesso più qualificata rispetto ad una elettrica, non occorre che lo dica io perchè e noto a tutti, ma anche i materiali hanno una maggiore importanza.
per spiegarmelo bene il mio amico mi diceva: un'elettrica è come un tavolino con tre gambe (liuteria, pu, ampli) mentre l'acustica/classica di gambe ne ha solo una, nel primo caso se una gamba non è perfetta al massimo il tavolino traballa un pochetto, nel secondo cade del tutto!
ciao e buone note!
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista che legge accordo.... ma se inizi dal fondo mi trovi per primo!

Re: Bella riflessione!

I tavolini a 3 gambe non traballano mai ;-P

Sorpreso dalle Cort

Ultimamente avevo bisogno di sfogare un po' di Gas, e mi sono messo alla ricerca di un'acustica con cassa più sottile rispetto alla Maton che uso di solito, per poter suonare comodamente in piedi. Così nel mio peregrinare ho incontrato la serie Sfx della Cort. Ho preso per poco più di 500 € una Sfx 10. Top in abete Engelmann massello, fondo e fasce in acero figurato, manico in acero molto comodo perchè leggermente a V, tastiera in palissandro, incredibili le finiture per il prezzo. Come forma dicamo è una mini grand auditorium, di serie monta delle D'Addario con scalatura 0.12 ed ha un action buona. Discreta la gamma di suoni, ottimo attacco, volume appena ridotto dallo spessore della cassa, poco sustain. Inoltre monta di serie il prefix della Fishman. Direi un buon compresso per entrare nel mondo acustico.

Ibanez e takamine, p

Ibanez e takamine, provale, ne ho provate molte con un bel suono e anche abbastanza articolato, e intorno alle 3-400 euro nuove, han già un buon set-up di loro e spesso sono comode da impugnare.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: Ibanez e takamine, p

Verissimo, soprattutto per quanto riguarda le Ibanez!
Le Takamine mi hanno un po' deluso... molto meglio le Yamaha nella stessa fascia di prezzo (che poi è stato il mio acquisto finale)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Re: Ibanez e takamine, p

si per quella fascia di prezzo meglio le ibanez... le takamine saran più brillanti e "presenti" diciamo ma con meno struttura armonica, ho sbavato su una jumbo ibanez dal colore sonoro incredibile se paragonato alle 220 che costava, ma sto periodo di vacche magre e lavoro evanescente e mal pagato posso solo sbavarci, come acustica otto anni fa mi son accasato invece con una takamine fp325 che mi conquistò al primo accordo... ma la fascia di prezzo a cui apparteneva allora era oltre i due milioni di lire... c'erano ancora le lire...
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

prova Yamaha e (molte) Ibanez

Io ti consiglio, come detto appena sopra, Yamaha e Ibanez! Però la condizione necessaria è: provarne molte!
Ero alla ricerca di un'acustica intorno ai 300/400 euro, sono andato in un negozio di torino e ho provato mi pare cinque ibanez diverse sempre in quella fascia di prezzo... Beh fra l'una e l'altra c'era una differenza incredibile!! E la migliore (per me) era la terza in ordine di prezzo e solo dopo c'era quella che costava di più (anche se il prezzo, ripeto, era sempre intorno ai 300/400 €) poi non ho comprato nulla per guardarmi un po' in giro, sono tornato a casa e a Lecce ho provato un paio di Ibanez davvero brutte (ma dal prezzo più basso di un centinaio di euro delle altre) una Takamine bellina ma a mio parere inferiore alle prime ibanez e poi una sola Yamaha ma di cui mi sono innamorato già al primo accordo *-* e che manico e che action ragazzi! :)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Modificato da Joey K. il 21 giugno 2009, 13:38

Re: prova Yamaha e (molte) Ibanez

"Al primo accordo"... è strano il mondo acustico... la risposta sopra è la stessa frase che ho usato per spiegare la mia preferenza... per la takamine però, hai fatto per caso un Sol magari con la quinta sulla seconda corda o un re? son accordi che trovo armonicamente molto potenti e che uso sempre per sentire come "suona" una chitarra... il mio orecchio malato.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: prova Yamaha e (molte) Ibanez

Eheheh è vero :) l'accordo in questione è stato un mi maggiore in prima posizione :D
quando testo un'acustica il primo giro di accordi che faccio è mi maggiore, re maggiore, sol maggiore tutti sulle prime posizioni, poi passo a fa maggiore, sol maggiore, la minore in barrè... mi esce quasi automatico! se supera questi due "test" poi approfondisco :)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

un consiglio

Vale anche per le elettriche, ma lì la marca e il prezzo sono molto più legate alla qualtà di quanto non lo siano le acustiche: ascolta e prova.
Mi è capitato di suonare Gibson acustiche da 1600€, delle jumbo spente, timide... invece una Ibanez da 300€ di un amico è forse altreattanto bella e ha un volume decisamente migliore.
La differenza la fanno i singoli legni, il modo in cui lo strumento arriva in Italia, gli anni ecc....
Senza dimenticare che un'acustica più la si suona, più migliora.

La tua ricerca non è vana, è solo diffcile. Prova delle Taylor, forse le chitarre con miglior rapporo q/p; a 1000€ ti porti a casa una sei corde decisa, con timbrica, qualità e volume... Le trovi bene anche usate, il mio maestro ne ha una pagata 500€ che mi ha sopreso, sembrava di usarla amplificata.

Tanti auguri!

Se desideri...

...una chitarracustica "tutto compreso" con poca spesa ma con molte cose, beh, io ti consiglierei un esperimento personale.
Vale a dire, una EkoRanger 12 corde.
Togli le sei corde doppie, le piu sottili ovviamente, e ti assicuro che avrai con 130, 150 euro una guitar dal suono imponente e profondo ed anche molto dolce, a mio avviso.

Vantaggi? Molti: possibilita' di regolazione estrema, visto che ha il manico avvitato con piastra e 4 viti, tipo stratocaster; il ponticello con un meccanismo a vite regolabile (quindi senza bisogno di limarlo o scartavetrarlo nel caso lo si voglia abbassare); asta interna (truss rod) regolabile a due vie, con una chiave a brugola; zero fret, ovvero un tasto posizionato subito dopo il nut (capotasto) che permette alle corde a vuoto di avere la stessa altezza di quando sono premute (almeno in teoria, i pareri sono discordanti...)

Ultimo, ma non...ultimo, se hai le mani grandicelle e, come me, hai il problema di incespicare nelle corde con certi accordi, beh,qui non c' e' problema per la maggior spaziatura esistente a causa, appunto, della doppia corda (coro), in questo caso rimossa.

Ovviamente, se hai mani piccole, non e' la soluzione piu' idonea.

L' unica cosa, non e' amplificata, ma con poca spesa si puo' ovviare. In amplificazione, i bassi sono una bomba e gli accordi nello strumming ti squassano il petto, eheheh.

Ovviamente e' un consiglio personale, non un dogma e il bello, in questo campo, e' di non fermarsi mai e di ..provare, provare, provar, prova..prov... (da "Non ci resta che piangere" by Massimo Troisi & Company...).

Cmq, appena ne ho la possibilita', metto una demo su youtube.

Ah, e se ti scocca in testa, ogni volta che ne hai voglia, ci rimetti le altre 6 corde e ti godi il suono delle dodici corde.
brucelucio

Re: Se desideri...

Gia ce l'ho la ranger XII corde, scambiata per un wah wah vox, mi interessava riflettere molto sulla qualità delle acustiche "6 corde"; la mia ranger mi soddisfa ma da come la vedo io la XII corde è ottima per lo strumming ma meno "versatile" di una acustica...

Re: Se desideri...

infatti, ma questo, nell' usarla con 12 corde, come da manuale.
Il mio consiglio verteva sullo sperimentare una soluzione diversa ed insolita, ossia usarla con 6 corde e trarne le conclusioni.
Io ti ho raccontato la mia esperienza.
Di acustiche, ne ho qualcuna intorno alla stessa fascia di prezzo e devo dire che le due che mi sodisfano maggiormente sono la Eko ranger ed un Aria, entrambe di 12 corde ma USATE CON SOLO 6.
Addirittura mi danno piu' soddisfazioni di una bellissima Jumbo Cort di 500 euro, tutta abete ed acero fiammato.
Da quel che ho capito (parli di solo strumming), non l' hai usata con 6 corde....beh, fallo, poi mi dirai.
Io le uso sia in fingerstyle sia col plettro, non parlo solo di strummare, ed in entrambi i casi il suono mi soddisfa moltissimo...
brucelucio

Re: Se desideri...

ciao brucelucio! non so se ti ricordi, sono l'autore della recensione della cort jumbo di cui parli nel post, risale a qualche tempo fa... combinazione stavo proprio pensando di comprare una eko ranger da usare come strumento "da battaglia" (la jumbo è davvero enorme da trasportare!), tu quale modello a 6 corde hai provato? la ranger normale o quella vintage (coi segnatasti a parallelepipedo)? sarei curioso di sapere il tuo parere visto che evidentemente abbiamo gusti simili....

Re: Se desideri...

Caspita se mi ricordo, eheheh! Sei proprio tu che mi ispirasti l' amore per la Jumbo e, in mancanza di materiale pecuniario, evidentemente, per sopperire al sogno Gibson (SJ200, eheheh), mi comprai quella che trovai di piu' simile ad un prezzo ragionevole, ovvero la CJ-3 della Cort, forse la progenitrice della tua Parkwood, infatti la mia non e' piu' in produzione...

Si, esatto, la eko di cui parlavo e' l' Eko Ranger 12 vintage, cosi' recita l' etichetta esposta all' interno della buca; numero seriale 2009/02/20; ovviamente made in Cina con specifiche di Eko Srl, Recanati.
Si, con i segnatasti rettangolari, ad angoli smussati, questa praticamente:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=220396730677

Ovviamente io devo sempre metterci le mani, eheheh, ed ho subito cambiato il battipenna, che sulle dread mi piace a goccia, nero.
Quello originale l' ho messo sulla Jumbo per ripararla dai graffi e poi perche' a parentesi graffe lo vedo piu' adatto ad una Jumbo, visto che alla lontana mi ricorda quello sulle SJ200.

Ovviamente nel post precedente parlavo di volume e di profondita', per quanto riguarda la Ranger. Le sfumature timbriche ed il calore trasmesso, beh, lo sai, quelle della Jumbo, abete ed acero, e' tutto un altro discorso...Ma costa pure 400 euro in piu (anche se secondo me ne vale almeno 1000).

Ripeto, cmq, per quello che puo' offrire la Eko Ranger12, ridotta a sei corde, la cifra da sborsare e' praticamente irrisoria e secondo me al di sotto del suo reale valore.
Inoltre, anche Tommiemmanuel dice che l e Eko suonano bene e a me basta la sua parola....
brucelucio

altra possibilita: una resofonica

uan replica cinese te la porti a casa con 400 euro e sonos trumenti molto diversi da un aciustica.

un mondo veramente a parte ma assolutamente personale; cosidera pero' che una reso non la devi per forza suonare slide. puoi tranquillamente tenerla accordata in standard tuning

e ti ci diverti

cazzo se ti ci diverti.

singel cone se ti serve piu attacco

tricone se vuoi piu sustein e timbrica
i love slide and love in vain

Re: altra possibilita: una resofonica

Caspita! Al simil Dobro anche io ci penso da un po' di tempo. Mi sa che sara' il frutto della mia prossima spesa. Ma qui e' difficile trovarne, bisognerebbe mandarla aprendere a scatola chiusa.
Dilemma: cassa interamente metallica o mista con legno? Uhm...
brucelucio

Re: altra possibilita: una resofonica

scusa ma difficile de che! dipende che vuoi una national che è il top o una fine resophonic manco la devi prova perche è praticamente il top attualmente in commercio insieme diciamoa screehorn.


tutto il resto
piu o meno suonera uguale
ovvero una lattina con el corde
e all'inizio non ti serve altro.

io personalmente sono per tutto emtallo; poi sulle reso i prezzi sono quasi standard: single cone 3500 400, tricone 600 800 amatoriale

1000 1500 semi professionisti

2000 in su antional che è il top industriale.

altra possibilita?

http://www.hoboguitars.it/

daio 1700 in poi e sono i migliori liutai resofonici italiani.


mastiamo andando ot
i love slide and love in vain

Mi permetto di sotto

Mi permetto di sottolineare l'aspetto emotivo. Anche il grande Bazzani ha scritto il vero! Uno strumento che non ci piace potrebbe piacere dopo un po di tempo o viceversa. Basta provare ad ascoltare il nostro strumento suonato da altrI... Sembra diverso! Mah... Non si finisce mai!
http://www.massimovarini.it
http://www.youtube.com/user/massimovarini
http://www.myspace.com/massimovarini

Re: Mi permetto di sotto

Parole sante, è verissimo!magia del "proprio stile"...massimo mi permetto umilmente di ringraziarti, ho studiato sul tuo manuale e ho imparato molte cose!!!complimenti anche per l'ultimo cd!

Verissimo sull' impo

Verissimo sull' importanza di suonare l' acustica per migliorarsi......in quanto alle chitarre acustiche, tieni presente che, il suono
viene praticamente tutto dal legno , il quale deve invecchiare ( o se preferisci, maturare ) e quindi un' acustica nuova, che costi 300 o 3000 euro non dara' mai il meglio di se, per cui spendi, si ma non straspendere, credo che gia' intorno agli 800 euro ( che non sono pochi ma nemmeno tanti ) puoi trovare uno strumento che negli anni ti potra' dare molte soddisfazioni ( io ho una yamaha fg 140 comprata nel 73 per 60 mila lire , ho provato ancora chitarre col suono altrettanto bello ma si trattava sempre di strumenti da 2500 euro in su, questo per farti capire quanto sia importante per un' acustica invecchiare e invecchiare bene , soprattutto, essere suonata spesso ) eppure quando la comprai non era certo al top, volendo spendere di piu' ( molto di piu' ) avrei potuto sceglere che so, una Gibson, una Guild, una Martin....
ciao, buona musica
danilo

Sembra anche promettente...

...in questa fascia di prezzo la nuova Eko Mia: cassa sottile, action (si spera) come piace all'endorser Varini (bassa!), doppia amplificazione (piezo e microfono). C'è una specie di introduzione video qui: http://www.accordo.it/articles/2009/06/24495/in-anteprima-la-eko-mia-di-massimo-varini.html
Son curioso!



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Prova se le trovi le Aria di serie AD

Io ti consiglio le AD80 (abete engelman palissandro) o anche meglio le AD150 con stessi legni ma con in più tastiera e ponte in ebano.
La voce di queste chitarre è Martin a tutti gli effetti, inoltre sono chitarre fatte con legni massello di prima qualità,e tutti gli intarsi sono in "vero" abalone, la AD80 è stile D41 special, della Martin mentre la AD150 è stile D45.
Per i prezzi, si va dai 700 - 800 euro per la AD80, mentre per la AD150 arriviamo sui 1000euro.
Ti assicuro che se le provi rimarrai positivamente sorpreso.
Modificato da bernablues il 21 giugno 2009, 17:23

Secondo me...

La questione è vera, con 500 euro riusciamo a portarci a casa una elettrica decente, ma la stessa cosa non vale per le acustiche... Anche io propendo per l'ipotesi della difficoltà costruttiva maggiore , dell'importanza dei legni e dell'assemblaggio in questi tipi di chitarra rispetto alle elettriche.
Per esperienza personale posso dirti di aspettare un po', racimolare un po' più di soldi, e comprare una buona acustica... diciamo dai 1000 euro in su... sempre a patto che ti interessino veramente le acustiche, ovviamente...
Posso inoltre dirti che, con la fascia di prezzo che hai citato, si trovano delle acustiche, magari orientali, piuttosto appetibili esteticamente e magari all'inizio anche timbricamente... poi passa il tempo, l'orecchio diventa più esigente, si provano chitarre costose nei negozi o dagli amici e ci si rende conto, che in fondo, se una chitarra costa di più un motivo c'è!! Ovviamente non mi riferisco agli eccessi... ho provato chitarre da 5000 euro che se pur fantastiche erano decisamente troppo costose per quello che davano... ad un certo punto è una questione di marketing più che altro... ma, mediamente, una chitarra da 500 euro è quasi sicuramente meno soddisfacente di una da 1000, alla lunga.
Qualcuno ha nominato Taylor: credo che sia molto difficile trovare delle taylor intorno alle 500 euro se non i modelli base in laminato, che secondo il mio modestissimo parere, costano troppo per quello che danno... Se tra un po' di tempo penserai di alzare il tuo budget, ti consiglio di provare qualche Larrivèe, magari usata ... ottimo rapporto qualità prezzo...
--Pulvus--
SantaCruz OM/PW -- Larriveé D50-v -- Ramirez 1E

Ciao, lo so che ades

Ciao, lo so che adesso rischio di esser...linciato
ma... una Ovation non te la propone nessuno, lo so, quella cassa in fibra o la ami o la odi, non ci sono compromessi.
Io ho una Applause Acustica by Ovation AA14-4 U.S.A. del 1980
Nel senso che mi accompagna da quegli anni.
Il suono è cristallino e profondo, ricco di armonici.
L'ho amplificata con un piezo Menhorm (non mi ricordo se è scritto così) direttamente alla cassa.
Ti assicuro che sull'usato una buona Ovation U.S.A. con 800 € dovresti trovarla e...provarla.:))
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

usato

Ho aspettato un bel pò prima di comprare la mia ultima acustica,ho provato e riprovato di tutto ,il budget disponibile era 800euri.
Il giorno che ho deciso di andare in negozio per fare l'acquisto ero convinto che mi sarei portato a casa una Taylor 214,ma alla
fine ho comprato un ovation collectors con 850 euro ,e sono molto molto soddisfatto.
Quindi a parità di spesa ho portato a casa uno strumento di qualità superiore .
Bisogna controllare sela chitarra è stata trattata bene e altre cosette ma se hai quei 1000 euro da spendere considera l'usato.

Ciao!

W la Cina!!!!

Ebbene sì, W LA CINA!!!! Se andate a vedere le produzioni cinesi di molte case come Cort, Crafter, Johnson, vedrete che con 400/500 € riusciretea comprare qualcosa di interessante. Ho provato giusto 10 giorni fa una Cort CJ7 (in vendita a 430 €) che vibrava in modo davvero molto emozionante, per non parlare della bellezza dell'acero quilted di manico e top, meccaniche Grover, corde d'Addario EXP.
Senza nulla togliere a quanto detto sopra dagli altri utenti più esperti.

Sulla maturazione: ho provato una Hohner (!!!!!) Leyanda Line MW 600 GB del 1990/1991. Ebbene, la Hohner oggi è un marchio di chitarre di basso livello, mentre quella provata era una made in Korea, sunburst in mogano massello (un mogano stranamente chiaro). Devo dire che come suono e sustain mi ha impressionato. Per dire cosa può fare il tempo su una chitarra....

Sono da poco diventa

Da poco sono diventato posserrore della mia prima chitarra acustica!
Sono quindi un neofita di questo "nuovo mondo", ma l'ho fatto in "gran stile".

Essendo assai puntiglioso in fatto di suono, nonchè MANCINO (e spero sappiate tutti che è una fatica atroce trovare strumenti al "contrario"), ogni volta che ho deciso di prendere una nuova chitarra mi sono sempre messo a ricercare a fondo tutte le opzioni possibili, preferendo spendere anche una certa cifra, ma avendo cosi' la certezza di avere poi tra le mani uno strumento di qualità e durevole nel tempo (per la cronaca ho una fender stratocaster da 13 anni circa e una jacaranda di liuteria da 2-3 anni e sono le uniche chitarre elettriche che ho posseduto e posseggo tuttora).

Per tornare all'acustica, dopo un svariate ricerche e valutazioni ho deciso di prendere una BSG. è una marca credo poco conosciuta, sono fatte a mano in Repubblica Ceca (ho notato pero' sul sito che al momento non c'è un importatore per l'Italia, abito in Svizzera dove appunto c'è un negozio che le importa). Qui trovate l'indirizzo del loro sito:
http://www.bsguitars.cz/

Questo mi ha dato la possibilità di scegliere il modello che piu' combaciava col mio modo di suonare e di scegliere la fattura dello strumento in ogni dettaglio (legni, purfling, amplificazione, etc...).
Non è stata una spesa indifferente (circa 2000euro, un prezzone che pero' ho trovato molto concorrenziale con chitarre della stessa "fascia costruittiva" di marchi come Martin o Gibson dove i prezzi sono pero' molto piu' alti), ma mi sono accorto che usare un legno piu' che un altro (specialmente se laminato o masselo) incide molto pesantemente sul suono dello strumento e quindi ho preferito optare per la qualità, malgrado il costo piu' elevato (basti pensare che la differenza di prezzo tra uno strumeto BSG in laminato ed uno in massello era era di circa 500euro).
Ora pero' ho tra le mani uno strumento dal quale non mi separero' mai.

Modificato da Gila_Crisis il 22 giugno 2009, 16:46

Per combinazione...

...proprio sabato scorso ho comprato la mia prima chitarra acustica! Dopo essermi tolto molte soddisfazioni in campo elettrico (ma ancora non bastano!) ed aver imparato a strimpellare decentemente la resofonica, iniziavo a sentire la necessità di imparare a mettere le mani su di una acustica. Sono partito alla volta di Tortona ed ho passato un pomeriggio a provare tutte le chitarre che avevano nella fascia di prezzo 500/600 euro, ed alla fine mi sono portato a casa una Seagull S6 con elettronica Quantum 1. Sarà che sono niubbo in campo acustico, ma ha proprio un bel suono, i legni mi sembrano buoni ed è fatta a mano in Canada. Se ti capita provane una!
Non vedo l'ora di andare a casa a martoriare i timpani dei vicini con il mio nuovo giocattolone, haha!

Tanglewood

E' ho detto tutto, prezzi bassissimi in rapporto alla qualita' senza paragoni.

hai visto quante.....

ottime acustiche puoi comprare con il tuo budget, l'importante è provarne molte in modo da poterti fare "l'orecchio" sul suono acustico e poi scegli quella che ti senti meglio "addosso" e con il suono che ti aggrada di più.
Un'ultimo consiglio, cerca anche qualche acustica di liuteria (usata) vedrai che con il tuo budget potresti trovare quache cosa di ineressante.

Quasi tutti sono andati OT ,si cercava di ...

Quasi tutti sono andati OT ,si cercava di capire le differenze tra le acustiche nella fascia da 300 a 500 euro e invece si finisce sempre con le cose più costose ,senza aiutare chi richiede il consiglio.
Quante menate sull'analogico e digitale, prima impara a suonare poi impara a provare e valutare e soltanto dopo puoi parlare.

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