L'attrezzatura era avanzatissima per l'epoca: un computer Olivetti M24 con scheda grafica VGA ed espansione di memoria a 512 K (ma ci potevi solo far girare un disco virtuale), uno scanner HP, il programma di impaginazione Ventura Publisher che richiedeva un ambiente grafico tutto suo (si chiamava "Gem", all'epoca Windows non c'era), una stampante laser e una scheda fax SCASI che funzionava una volta su tre. Non era stato facile far dialogare i pezzi di quella arcaica infrastruttura da DTP, ma grazie a Maurizio Gottardi, primo presidente di Accordo, ce l'avevamo fatta.
Il numero 0 di Nashville andò in stampa nell'aprile del 1992, con un file postscript che richiese infinite prove per essere generato correttamente, trasferito a pezzi, con quei grossi floppy mollicci da 5" 1/4 che nella versione più evoluta a doppia densità contenevano 360 K di dati. Il ricordo di quelle prime pellicole che uscivano dalla stampante della tipografia è ancora vivo, con la gioia di avercela fatta.

Cinquecento delle mille copie furono distribuite in alcuni negozi, le altre 500 furono spedite ad altrettanti indirizzi raccolti da riviste di annunci "vendo compro" tipo Second Mano o Porta Portese (con un terminalino Philips collegato agli elenchi del telefono via modem si risaliva dai numeri di telefono all'indirizzo).
Nel giro di pochi giorni, incredibilmente, cominciammo a veder arrivare sul conto corrente postale di Nashville (una cosa barocca, che per prelevare i tuoi soldi servivano moduli, code, timbri) i primi abbonamenti. E anche, dopo pochi giorni, la lettera di complimenti da un nome destinato a passare alla storia, quello di Roberto Pistolesi.



25 commenti
meraviglioso
Stavolta faccio il professorino..... ;-)
volevo solo comunicarti una piccola imprecisione.
SCSI non SCASI .
Grazie per avermi riportato ai tempi con nostalgia ai tempi in cui l'informatica era una materia "arcana" piena di strane figure mitologiche che , al pari di druidi celtici riuscivano a mettere daccordo con l'imposizione delle loro arti "magiche" periferiche e sw che non ne volevano sapere di colloquiare fra loro.
PS: per l'epoca gran bell'investimento tra l'altro.
Ciao
There will be a time when we can play an old blues together ...
Again "
Incredibile
Re: Incredibile
Re: Incredibile
In quello stesso momento, un PC Olivetti costava circa 4 milioni. ;)
Re: Incredibile
Ventura Publisher!!!
Me lo ricordo bene su Atari ST, che ce l'aveva integrato nel TOS, il sistema operativo!!
Pensa che tentavo di usare il Ventura con l'emulatore IBM per Atari... non ti dico la rapidità di visualizzazione delle pagine grafiche!
Letto! Ora voglio il
www.myspace.com/scarletfairyband
nel primo numero....
Uno sbrocco
Nashville nacque proprio per questo. Un gruppo di persone privilegiate perché in qualche modo connesse con l'Altro Mondo, quello di Nashville e Sunset Boulevard, decisero di condividere il loro privilegio raccontando come stavano le cose. Oggi non avrebbe senso, con la Rete. Né avrebbero senso quei toni. però è interessante, oltre 17 anni dopo, rileggerli per capire quanto Nashville fosse avanti. Passatemi dunque un piccolo sbrocco d'orgoglio per essere stato parte attiva del progetto che ha cambiato il mondo della chitarra in Italia.
Re: Uno sbrocco
Una scelta, vista l'epoca coraggiosa e utilissima per tutti i pivelli di allora ( quale ero io nel '92) e non che , come hai giustamente sottolineato rischiavano costantemente di essere presi per il naso dal furbetto di turno....
(Non che oggi questo non accada, ma vi è una possibilità enorme di accesso a certi tipi di informazione impensabile a quei giorni.
Quindi grazie da parte di tutti per l'impegno di allora e quello odierno.
There will be a time when we can play an old blues together ...
Again "
Re: Uno sbrocco
...e del mio sicuramente !
Grazie a Nashville ho finalmente capito perchè la mia telecaster custom shop non suonava come quelle vecchie e che tipo di amplificatori avrei dovuto usare per ottenere i suoni che avevo in mente....che le valvole non sono tutte uguali.... e che i vecchi condensatori...
Tutte cose sapute e risapute oggigiorno ma che in quegli anni non erano poi così scontate.
Inoltre, grazie a Nashville, ho conosciuto quella persona meravigliosa, che era e che è ,Roberto Pistolesi...e la mia vita non fù più la stessa.
Grazie!
Danny
Forte... ma poi?
Si potrebbe raccontare qualcosa in più per noi comuni mortali???
Re: Forte... ma poi?
Sì, metteremo online la collezione completa, con pazienza li avrete tutti.
Fantastico
Ero abbonato
Ho già scaricato il PDF. Se continuate così mi rifaccio la collezione!
Non conoscevo Nashville
Aspetto con ansia la prossima, è sottinteso che dovete pubblicarle tutte! oh no?
Re: Non conoscevo Nashville
una miniera...
alberto sei un grande :)
io nel 92 avevo l'am
FANTASTICO
Quando ho trovato sti "4 pezzi di carta" dentro la cassetta postale, brutti a vedersi (color grigio topo) e anche (concedetemelo) fastidiosi al tatto, di primo acchitto ho pensato di buttarli nel cestino, ma poi leggendolo sono rimasto rapito ed il giorno dopo via con l'abbonamento.
Ne sono rimasto rapito... mi ricordo l'ansia con cui aspettavo l'arrivo della rivista.
Per me è stata la svolta epocale perché, per la prima volta, non mi sono fermato alla forma ma sono andato all'essenza delle cose... e poi ragazzi è stata la prima rivista di chitarre scritto da persone competenti, sincere e dirette... senza stare troppo a curarsi degli sponsor.
Pensare che nemmeno sapevo che accordo.it fosse l'evoluzione del fantastico nashville, l'ho scoperto in questi giorni ed la dimostrazione che certe cose (per fortuna) non cambiano.
P.S. Appena ho mezza giornata libera vado a cercare dove ho messo le copie cartacee... dovrei averli conservati tutti.
Proposta
Complimenti su tutti i fronti
Ed anche molto vario, completo.
Una chicca l'intevista a Leo Fender (quasi quasi ti chiediamo di ri-raccontarcela con più dovizia di particolari)
Non avessi avuto 11 anni mi sarei abbonato anche io, non ho dubbi.
Good Job
Ciao Boss. Well done.
Roberto Oggionni
A volte
Io quelle pagine non le ho mai lette, e devo dire che, a tutt'oggi, hanno un fascino particolare.
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login