Una lista lunghissima di eventi accomunati da due denominatori: qualità e timing. Centosette espositori sparsi su una superficie enorme, intricata, difficile da gestire. Code interminabili di questuanti: persone con un problema da risolvere, una richiesta di chiarimento, una lamentela. L'incognita del clima (piove e saltano i concerti? troppo caldo e le persone vanno al mare?) e delle mille altre iniziative che spuntano come funghi senza badare al calendario. L'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana è un percorso a ostacoli che lui, per il dodicesimo anno consecutivo, ha superato con un "netto", regalandociun weekend memorabile. Quel "lui" è Alessio Ambrosi, inventore e patròn della manifestazione.
Tosto, umoratile, generoso, facile alla risata e all'incazzatura (ma è sempre un temporale, che se ne va e lascia l'aria più pulita), Alessio è onnipresente a Sarzana. Giri per gli anfratti della fortezza Firmafede e lo vedi che fa qualunque cosa: sistema un vaso, vuota un cestino, spiega una cosa a un bambino, urla di spostare le auto da lì, smoccola perché la Rete non funziona, salta sul palco per presentare un artista, stappa una Coca, dà una pacca su una spalla.
Il meeting di Sarzana è il risultato di un grande lavoro collettivo, che dura quasi un anno. Un meccanismo perfetto che coinvolge decine di persone e si consuma in tre giorni. Ma il meccanismo funziona perché a lubrificare ogni ingranaggio c'è lì lui, Alessio, instancabile, indomabile e inarrestabile.

Mi ha detto oggi Bob Brozman (uomo ormai ben oltre la metà del cammino verso lo stato di "guru): "Con Alessio (ndr: suo manager in Italia) lavoro da anni, non abbiamo scritto una riga di contratto, non abbiamo messo firme. Quando mi chiama, non mi informo sui soldi, come fa lui le cose, a me va sempre bene. E' una persona che ti basta guardarla negli occhi e capisci la sua qualità, se sei in grado di capirla".
Sono amico di Alessio Ambrosi e lo stimo, ma dopo ogni meeting a cui partecipo stima e amicizia crescono un po'. Voglio dunque ringraziarlo, a nome di lettori e staff di Accordo, per l'amicizia e la disponibilità con cui ci accoglie sempre nella "sua" Sarzana.
In questo magnifico weekend musicale abbiamo ascoltato da vicino e applaudito tanti grandissimi artisti. Un pezzetto di ciascuno di quegli applausi deve andare ad Alessio Ambrosi, un uomo che con la sua capacità e la sua passione è prezioso per il mondo della musica.

3 commenti
eheh...domenica ero
Re: eheh...domenica ero
Ma so di parlare al vento :-)
ah beh, sul fatto ch
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login