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La frustrazione del solista

Vi è mai capitato di trovarvi con gli amici o parenti i quali, essendo a conoscenza della vostra passione chitarristica, vi chiedono immancabilmente …”ci suoni qualcosa di bello?” Bè, a me si e la cosa mette sempre un po’ in difficoltà … Non sono un tipo da “chitarra da spiaggia”, io prediligo il ruolo del solista, suono per lo più (e male ;-P) Satriani, Vai, mi piacciono i soli impegnati ed i riff belli pesanti, robe poco orecchiabili per chi non condivide i miei gusti musicali e manco di un repertorio che risulti “bello per tutti".

Magari butto li una “tender surrender” o “for the love of god” o peggio “surfing with the alien”, ma mi rendo conto che non frega in c… a nessuno, così metto via il tutto e amen. Certo la cosa è frustrante, mi piacerebbe sapere se sono l’unico con questo cruccio e cerco consigli nel popolo di voi accordiani dall’oceanica esperienza …

247 commenti

semplicissimo

Molto semplice:
Per evitare situazioni analoghe alla tua ho sempre diniegato, dichiarando che suono altre cose e che non sono capace di proporre roba "da spiaggia".
Dopo un po' nessuno ci riprova.
Cia'
Guido

Re: semplicissimo

Esattamente, stessa soluzione. "Ma io suono altre cose, è che proprio non la conosco la musica leggera, mi spiace..."

Edit: ma io non sono e non ci tengo ad essere un solista.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Modificato da lorenzof il 20 maggio 2009, 03:47

Re: semplicissimo

Stessa identica cosa,

Marco

;-)

Re: semplicissimo

Stessa identica cosa,

Marco

;-)

Re: semplicissimo

io ,invece ho un metodo tutto mio ....vi spiego.. :-)
qundo qualcuno mi dice dai , suonaci qualcosa di bello suono sempre quello che piace a me e non me ne frega di cosa pensano...Una volta prtai la chitarra a scuola e un mio insegnante mi disse "sai fare solo queste canzoni?????"dato ke l'insegnante mi sta sulle p......lle , ho messo la chitarra dietro la schiena e gli ho fatto un assolo da paura! zittoooooooo ...non ha deto una parola...Penso che bisogna suonare cò che ci piace e poi se non piace agli altri pazienza ...non me ne frega..
SONO 1 RAGAZZO UNICO....NON SO SE IL MONDO SAREBBE PRONTO X 2!!!!

Re: semplicissimo

Che tamarro :-)
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: semplicissimo

ma sei un graaandeeeee
« L'uomo nel cui cuore la musica è senza eco, che non si commuove ad un bell'accordo di suoni, è capace di tutto, di ferire, di tradire di rubare. [...] Non fidarti di lui, ascolta la musica! »

(William Shakespeare, Mercante di Venezia)

Re: semplicissimo

Uguale, anche se a volte mi "concedo".

Ovvero: non ho la "frustrazione" del chitarrista solista, bensì la "scusa".
AAHHYAAKK!

una frustrazione che

una frustrazione che si tramanda di solista in solista dai tempi in cui un certo leo si mise in testa di creare una chitarra "nuova".
Purtroppo la gente "comune" non ha orecchie per sentire i soli impegnati... al massimo si emoziona con qualche power chord o con la canzone del sole...

Re: una frustrazione che

frustrazione provata intorno ai 18 anni, con la classe in spiaggia, io e un altro ragazzo suoniamo la chitarra io provo a fare blues e rock, lui attacca con battisti e vasco rossi, si e' conquistato tutte le ragazze :) magari se eravamo a Austin Texas sarebbe stato tutto diverso :)

Re: ... la canzone del sole

Scusa se approfitto del tuo intervento per dire una cosa sulla canzone del sole. 'La canzone del sole' non è di per sé una canzone da spiaggia. E' una canzone semplice, potente e con un finale strepitoso. Diciamo che in spiaggia diventa una lagna insopportabile: tipicamente il chitarrista è scarso e non va a tempo e soprattutto il coro un disastro. Per non parlare di 'Emozioni' fatta in coro: roba da buttarsi in acqua e scomparire per sempre. Nelle rare occasioni dove mi capita di dover fare qualcosa, faccio 'Una' di Battisti (Tu non sei molto bella, e neanche intelligente ... ecc ecc). La gente la prende male e tutto finisce lì. Per quanto riguarda i 'soli impegnati' non so cosa siano. Sto imparando Oleo (è del 54, l'età della Stratocawster, più o meno; chissà se Oleo piaceva a Leo), ma più che impegnato è impegnativo, porca miseria.

Lo stesso anche a me!

capita uguale anche a me! soprattutto quando mio nonno mi dice: "ciapa l'armonica che te me sone na romansa!"
a quel punto a me cascano le braccia prima ancora di cominciare...in casa mia nessuno ascolta rock...e appena accendo l'ampli qualcuno viene a dirmi di abbassare. Insomma, suono solo per me stesso..è un pò triste ma è la mia passione e la porto avanti...

ti capisco in pieno!

ti capisco in pieno!!!io faccio blues,e quando mi chiedono di suonare comincio a fare qualche giro;20 secondi e le persone scappano....ma che ci posso fare Ligabue non è il mio forte.
BluesBlood

Pure a me

Anche a me capitano cose del genere. Pensa che una volta gli ho buttato lì Technical Difficulties dei Racer X e loro mi hanno detto se non sapevo fare qualcosa di più bello tipo Baglioni dato che quella canzone era tutta uguale!!!!!!
Robe da matti
Quando ho iniziato a suonare mi hanno detto: Sesso, Droga e Rock n'Roll
Invece ho trovato Pippe, Aspirine e Liscio

Re: Pure a me

Beh si Technical Difficulties è un pò un ripertersi...ma vedrai che con un brano strumentale dei Dream Theater non possono dirlo XD

Re: Pure a me

NOOOOOO.
magari ti era venuto anche bene!!
Quando cerchi di farti venire in mente un pezzo poi non sai da che parte cominciare,ne hai magari suonati talmente tanti che ti imbarazzi e sbagli pure.
terribile.

Re: Pure a me

Con le dovute distinzioni, e specificando che Baglioni mi sta sulle balle, è vero che sul piano espressivo pezzi come quelli che state citando sono mono-sensazione. In questo senso una persona senza cultura musicale vi dice che sono tutte uguali: trasmettono dall'inizio alla fine la stessa sensazione. E' vero, più o meno.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Ma va...

il chitarrista "solista" dovrebbe anche saper suonare altro, che non vuol dire necessariamente Ligabue, ma non vuol dire neanche solo pallosissimi fraseggi in tapping o incomprensibili soli alla velocità della luce...almeno un Starway to Heaven per dio... ma poi che ci vuole a improvvisare 4 accordi per far piacere a chi ti ascolta? Non mi dire che non hai mai imparato wish you were here...no perchè si passa da un estremo all'altro: una volta provai a tirare su una cover band con pezzi ballabili con degli amici. Mancava il chitarrista. Il commento del bassista: "non ti preoccupare ho un amico disoccupato (musicalmente) che suonava in una band di rock progressivo, ha una tecnica allucinante, siamo a posto". Questo arriva, si attacca all'ampli e, mentre noi ci preparavamo, parte per scaldarsi a tutto volume con un super solo distortissimo alla velocità della luce...beh, penso, quello lo sa fare bene. Poi finalmente partiamo con il primo pezzo "the passnger" di iggy pop...ma...c'è qualcosa che non funziona...mi volto...oh il super virtuoso non sapeva fare una banale ritmica in levare...orrore! E non c'è stato verso di fargliela suonare decentemente tutta la sera! Però se avesse dovuo far un solo in tapping...ah beh...insomma un po' di umiltà...ascolti e suoni Vai, Satriani & compagnia e non sai neanche fare qualche pezzettino orecchiabile? Il limite non è di chi ascolta ma tuo...poi per carità se puoi farlo ma non ne hai voglia, sono scelte...però se si tratta di far felice amici e conoscenti perchè no? Non sarebbe gentile...
Modificato da bomberman il 19 maggio 2009, 16:39

Re: Ma va...

Scusa eh ma non vuol dire nulla.
Se uno non è un musicista di professione e si diletta a suonare in casa il proprio genere, è normale che deve trascurare qualcosa per dare attenzione ad altro.
Se uno si ammazza per suonare alla velocità della luce deve dedicare tantissimo tempo all'esercizio, e conducendo una vita normale, non c'è certo molto tempo da dedicare allo studio di altre cose, quali le ritmiche, che in un contesto prog si usano meno.
Spero che tu non stia dicendo che chi fra noi sa fare cose ad alto livello tecnico sia un brocco...

Re: Ma va...

Beh sicuramente sei abbastanza brocco se non riesci a suonare la ritmica di The Passenger...ma a parte questo, suonare cose soli complessi e pezzi complessi come quelli di Vai a Satriani dovrebbe comportare oltre che passare diverso tempo sullo strumento a muovere le dita anche un certo studio di armonia e teoria musicale (se no non si capisce cosa ti distingue da un neofita che ascolta solo la canzone del sole, se non per il fatto che lui ascolta cosa più orecchiabili e quindi forse è un po' più furbo). Una volta che si hanno tali basi teoriche unite a quelle tecniche motorie necessarie per l'esecuzione di certi passaggi difficili il fatto di poter eseguire pezzi più orecchiabili (e in molti casi più semplici) viene da sé. Il che non vuol dire saper tutto il repertorio di Ligabue a memoria, però magari un po' di Pink Floyd o di Beatles...se no si improvvisa su quello che ci si ricorda di pezzi più orecchiabili...perchè se un chitarrista suona Satriani ma poi non sa suonare altro è molto peggio di uno che sa suonare solo la canzone del sole... voglio dire chiunque è in grado di mettersi lì con una chitarra due ore al giorno, gli fai vedere come mettere le dita (senza fargli capire cosa sta facendo eh, solo le posizioni delle dita), e gli fai suonare un super solo velocissimo di Vai...però scusate questa non è musica è dattilografia...

Re: Ma va...

Hai perfettamente ragione, la cosa triste è che molte volte personaggi così ti rispondono ancora con stizzosità dicendonti "la tua è solo invidia..."

Re: Ma va...

---voglio dire chiunque è in grado di mettersi lì con una chitarra due ore al giorno---
No, questo è sminuire un lavoro enorme che richiede una perizia, una metodicità ed una precisione incredibile.
Come dire: che ci vuole a laurearsi, basta stare sui libri 5 ore al giorno.
Certo, ma fra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.


Ok che ci vogliono le basi, ma dopo che una persona suona solo il suo genere per anni e anni, è normale che uscendo fuori dal seminato si troverà male lì per lì scusa.
Non è per difendere quel chitarrista, ma è semplicemente per dire che suonare a velocità non deve essere vista come una cosa limitativa, richiede resistenza, coordinazione, forza muscolare, lucidità e tanto, tanto, tanto esercizio.

Re: Ma va...

Non è la stessa cosa, studiare implica capire anche ciò che stai leggendo (o comunque almeno fare uno sforzo mnemonico e di riorganizzazione dei contenuti), mentre suonare in qualche triste caso può veramente limitarsi alla ripetizione ossessiva di un certo tipo di movimenti (e parliamo veramente di nulla di più di dattilografia o di giocare a guitar hero). Ovvio che è più lodevole quello di stare tutto il giorno sul sofà di fronte alla tv, ma non è comunque musica, o se lo è chi lo fa non dimostra più cultura musicale di una persona che ascolta ed apprezza solo la canzone del sole. La velocità non è sicuramente un limite, è un limite il non saper suonar lento ogni tanto.
Modificato da bomberman il 19 maggio 2009, 17:24

Re: Ma va...

Di che livello di studio stiamo parlando?
Del livello di un turnista o del livello amatoriale?
C'è una netta distinzione fra le due.

Se un turnista non sa suonare the passenger ok è grave, ma se non sa suonarla un ragazzo che deve dedicarsi al lavoro/università e studia altri generi non ci trovo nulla di scandaloso, c'è gente che fa il musicista di professione che si svena per cercare di poter suonare bene generi completamente differenti fra loro...deve riuscirci uno che non fa della musica la sua professione?
Se un ragazzo si basa su determinati schemi è normalissimo, suonare è comunque un gioco, è chiaro che un professionista non può fare la stessa cosa.

Bisogna far chiarezza e capire di cosa si sta parlando...

Re: Ma va...

Scusa ma forse non hai presente la ritmica di The Passenger...
Comunque qui non c'entra essere turnisti o amatori, c'entra avere una certa apertura mentale...se non ce l'hai non sei diverso da chi critichi perchè ascolta solo canzoncine orecchiabili...
Ah...e per inciso anche per giocare a guitar hero ci vuole esercizio, coordinazione e prontezza di riflessi...ma è musica?
Modificato da bomberman il 19 maggio 2009, 18:04

Re: Ma va...

Certo che c'entra, hai presente cosa vuol dire stare 3 ore al giorno sullo strumento tra lavoro/studio, famiglia, fidanzata/moglie, amici ed impegni vari???
Se la musica è il tuo lavoro ok, ma se la musica è un diletto ci sta che la prima volta che si esce dal proprio genere si faccia la figuraccia.

Mi stai paragonando il guitar hero ad uno che suona realmente?
Non so se hai presente, ma per suonare una terzina sulla scala maggiore a 140bpm in maniera impeccabile ci vuole una pulizia incredibile, un controllo della plettrata spaventoso, un avambraccio destro allenato, ed una mano sinistra con la muscolatura delle singole dita ben sviluppata...ma scherziamo?
Ok che in una canzone non si usano le terzine, però se non sai fare tali esercizi non puoi avere un tocco pulito, non puoi suonare velocemente gli arpeggi e tante altre cose che nell'improvvisazione rock arricchiscono tantissimo le possibilità espressive.

Re: Ma va...

quello che sostiene mister bomberman è incontestabile.
il chitarrista di un certo livello non lo vedi perchè ti fa il volo del calabrone a 1000 bpm e poi quando gli zii a natale gli chiedono una cosa per cantarci su rimangono li a bocca aperta.

facciamo due esempi semplici semplici, tanto per capirci.

in un contesto (prove, live) di livello decoroso, immaginando di proporre delle cover, la richiesta frequente della voce è quello di trasportare il brano in un'altra tonalità. Quanti di voi, emuli guitar heros, lo sanno fare in tempo reale?

ancora, un esempio distante musicalmente ma calzante.
Con la chitarra classica spesso mi è capitato di riscire suonare brani molto che richiedevano molta velocità (senza offendere nessuno, ma la tecnica richiesta per certe esecuzioni classiche è ad un pianeta di distanza di quello che molti credono serva per fare malmsteen e company). Succede però che il mio maestro, mi chiede di fargliele sentire a metronomo e ad un tempo lentissimo...risultato? tragedia

la mia esperienza personale mi dice che i chitarristi che non sanno mettermi in croce due accordi per strimpellare baglioni, dicendo che loro fanno un genere "diverso", difficile, per "palati fini", si rivelano sempre dei gran brocchi indipendentemente dal genere.
"La musica può avere il valore che l'essere umano è pronto a dargli."

Re: Ma va...

------la mia esperienza personale mi dice che i chitarristi che non sanno mettermi in croce due accordi per strimpellare Baglioni, dicendo che loro fanno un genere "diverso", difficile, per "palati fini", si rivelano sempre dei gran brocchi indipendentemente dal genere-------

mai parole furono più vere... sono totalmente d'accordo.... anche i super tecnici 1000 note per secondo avranno pur cominciato con sol re do... oppure tapping dal primo giorno di lezione.... ma dai...

Re: Ma va...

= Non so se hai presente, ma per suonare una terzina sulla scala maggiore a 140bpm in maniera impeccabile ci vuole una pulizia incredibile, un controllo della plettrata spaventoso, un avambraccio destro allenato, ed una mano sinistra con la muscolatura delle singole dita ben sviluppata...ma scherziamo? =

ma stai parlando di fare musica o di fare ginnastica ?? :)

Re: Ma va...

Pensa bene a quello che scrivi, perchè fidati che stai dicendo delle cose senza senso!

Se il tuo approccio con la chitarra è questo fidati che stai sbagliando!!! Ho fatto la stessa cosa per anni senza mai trarne frutti concreti, e come molti quando dovevo suonare 4 accordi andavo in panico.

La chitarra è uno strumento musicale, e serve per fare musica, non ginnastica!!!

Quello che facevo, ripetendo scale ore e ore al giorno, mi è tornato utile certo, ma sono migliorato molto più in un anno studiando Musica, che in 3 anni a fare scale, anche a livello tecnico ed espressivo!

Le 1000 note al secondo le devi fare con la testa e con il cuore e non con le dita, se una cosa cell'hai ben chiara in mente la fai alla velocità che vuoi, e questo è lo stesso consiglio che ti davo sull'esercitarsi a 100bpm.

Pensa bene, se tanti ti danno questo consiglio ci sarà un motivo?


http://www.myspace.com/rinospace

http://www.myspace.com/serenobraviragazzi

Re: Ma va...

il mio maestro mi diceva sempre: "meglio una nota suonata bene che 100 suonate male".. Questo me lo diceva cercando di farmi capire che l'importante è la pulizia, l'espressività il tocco, ecc.. Poi mi ha insegnato un secondo passo.. Quello del saper creare le tensioni, sia sotto il piano modale, con lo studio degli intervalli, sia sotto il piano ritmico, tanto quanto il discorso dinamico.. Per insegnarmi ad essere pulito mi diceva: a quanto devi andare? a 90? Allora prova a 60.. A 120 prova a 40.. Di fatto di andare sempre più lento.. In questò modo mi ha insegnato che l'esecuzione di una parte a livello sempre più lento aiuta ad aumentare il controllo, e più lento vai e meglio è, perchè diventa più difficile.. Con questo metodo ho imparato la velocità.. la ritmica? è un solo con più note.. un solista preciso è un attento ritmico, poi ovvio, c'è chi preferisce fare una cosa chi più l'altra.. Quanti soli avete sentito in levare, piuttosto che su tempistiche dispari e via dicendo? Ma la musica non è solo esecuzione come si diceva prima.. Qui viene la teoria.. ma a sto punto c'è il classico discorso: è possibile lo studio? Per un professionista è lavoro, quindi non può porsi la domanda.. Per noi amanti è un prezioso ritaglio di tempo strappato alla routine della vita..


Riportandomi in topic, anche io mi son trovato spesso alla richiesta di suonar qualcosa.. dopo i classicissimi cori stonati sugli accordi delle più famose di Cocciante, Baglioni, Battisti, mi rompo sempre, passo per un bel bluesone maggiore dopodichè inizio sempre ad umpluggare Deep Purple, Pink Floyd, Black Sabbat e arrivo in due secondi ai Death... Hahahahahahahahah!! A quel punto rimangono intorno a me i soliti 2 miei amici che iniziano a growlare sotto.. Hahahahahahahaha!!!! Ma non resisto!!!!!!

Re: Ma va...

Bomberman continuo a quotarti, saper fare la ritmica di the passenger o comunque una qualsiasi ritmica in levare abbastanza entry level è l abc, non esiste uno che mi dica "eh non è il suo genere" qui stiamo parlando dell' abc cavolo, uno che non sa fare la ritmica entry level ma fa perfettamente un assolo di vai o satriani vuol dire che ha studiato meccanicamente la tablatura fine a se stessa. Spesso e volentieri personaggi di questo calibro non sono neanche capaci a fare un assolo proprio a quelle velocità li perchè di armonia non sanno niente. Più volte mi è capito vedere gente eseguire perfettamente il solo del guitar hero di turno e non riuscire ad improvvisare con gusto su una banale scala maggiore (o anche non di gusto, non ci riescono oppure rifanno il lick che hanno studiato a memoria se si ricordano la tonalità) Questo non è suonare, personalmente visto che sono un amatore preferisco saper fare delle ritmiche fatte bene e saper improvvisare decentemente quando suono con gli amici che fare un assolo di vai a memoria fine a se stesso. Qui citiamo i turnisti, guarda che i turnisti sanno suonare bene tutto, sanno improvvisare, sanno quello che fanno e poi magari avranno qualche tecnica in cui si saranno specializzati.
Modificato da DrKranio il 19 maggio 2009, 18:17

Re: Ma va...

se penso che anchio per anni mi son messo a copiare i soli dei vari vai satriani VH.. poi arrivi ad un punto , ti chiedi come fa la ritmica, la guardi dici che cazzata, inizi a suonarla e viene fuori un troiaio. Io credo che una persona che voglia veramente apprendere lo strumento si debba dedicare tanto all'aspetto tecnico-solistico quanto all'aspetto ritmico. Il bello dei mostri sacri e dei turnisti o musicisti professionisti è che in qualunque contesto li metti ti riescono a tirar fuori qualcosa. Io al momento nn sono in grado ,e con umiltà dopo 5 anni mi son rimesso a studiare gli accordi. Posso fare il solo di Jump quasi ad occhi chiusi ma mi da più soddisfazione riuscire a suonare con il giusto feeling le parti ritmiche.
Ps Alcune parti ritmiche sono più difficili da suonare di alcuni mega assoli :D

Re: Ma va...

Sto facendo anche io così..anche perchè poi alla fine si suona sulle progressioni,mica da soli.
Umiltà,perseveranza e fatica...dura la vita del chitarrista.
Figurati uno che fa pezzi da solo come me,con batteria basso chitarra ritmica ecc...triplo studio

Re: Ma va...

Complimenti un giorno spero di riuscirci anchio :)

Non aggiungo altro...

...direi che il punto è stato capito benissimo da tutti...

Re: Ma va...

= La velocità non è sicuramente un limite, è un limite il non saper suonar lento ogni tanto =
hai troppo ragione!!!

Re: Ma va...

quoto

Musicalità.

Quoto. Forse però dovremmo dare un nome alla cosa di cui stiamo parlando. Credo si chiami "musicalità". Credo che l'esempio riportato da bomberman sia capitato in tutti i gruppi. Ed è emblematico di come tanti suonino anche bene, ma solo in ambiti specialistici, per poi affogare nel classico bicchier d'acqua. Sono soggetti con "poca musicalità". Ad esempio nel mio gruppo, tempo fa, cercavamo un chitarrista e ci segnalano uno "tosto", patito dei Toto che ha anche messo su una tribute band. Non ci aspettiamo Lukather (o come cavolo si scrive), ma almeno uno in gamba. Questo si presenta e finché proviamo roba dei Toto tutto ok. Ma appena ci spostiamo da lì, il tizio comincia ad arrancare paurosamente. Senso ritmico zero. Nessuna capacità di "entrare" nel pezzo anche con soluzioni semplici. Praticamente fermo. Anche su pezzi arcinoti con due accordi in croce. Ora, se c'è un gruppo che mescola vari generi sono proprio i Toto. La confezione è rock, ma dentro c'è un po' di tutto: blues, pop, funk, progressive e perfino jazz. E' il tuo gruppo preferito, possibile che non te ne sei accorto? Che dire: un bravo imitatore di Lukather, ma senza musicalità.
Modificato da perrynason il 19 maggio 2009, 20:15

Re: Musicalità.

ti quoto per quanto riguarda i Toto. Io ovviamente non ho sentito il chitarrista che era venuto a provare con voi, quindi non posso dire nulla; fatto sta che, per poter "cercare" di imitare Lukather, devi per lo meno masticare un po' tutti i generi che hai scritto sopra, e soprattutto devi essere capace sia dal punto di vista ritmico che solistico. Potrà sembrare ovvio quello che ho scritto , ma Lukather, il cui lavoro come chitarrista solista è in genere più evidente, in realtà è anche un eccezionale chitarrista ritmico/armonico. E' solo che il lavoro nelle retrovie a volte è meno appariscente.

Re: Ma va...

Scusami Pioneer, lo sai che posso capirti, però è vero che tanti solisti non sono che dei manovali "di fino", per i quali il mestiere sta proprio nelle ore di esercizio e basta. Lì l'estetica non riguarda la composizione, né magari l'espressività del tocco, o la dinamica. Ma l'esecuzione orientata verso certi aspetti: velocità in primis. Per me va bene così, i gusti son gusti e ognuno sceglie come meglio impiegare il proprio tempo. Io poi non sono mai stato un solista e non lo diventerò mai, semplicemente perché avendo un tempo limitato per suonare, preferisco passare il tempo a comporre e a godere del suonare, anziché passare le ore a esercitarmi. O fai una cosa o fai l'altra, se la musica non è il tuo lavoro.
Rigore e immaginazione (G. Bateson)

Re: Ma va...

Il mio professore di Teoria di Segnali (facoltà di Ingegneria) ha espressamente detto che al suo orale puoi anche sapere il teorema più difficile in argomento ma se scrivi 2+2=5 ti boccia. E teoria dei segnali e matematica delle elementari sono argomenti (stili) diversi.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Ma va...

La tua disamina non fa una grinza, è quello che ho sempre pensato anch'io, bravo Bomberman
Modificato da Clayton il 19 maggio 2009, 16:47

Re: Ma va...

Io ti quoto in toto!

Re: Ma va...

Wish you were here va anche bene,il problema è che loro si aspettano chissà che cosa,e se fai 4 accordi molto spesso non riconsocono nemmeno la canzone,proprio perchè non c'è né basso né batteria che ti accompagnano.
Con il gruppo invece è tutto diverso ma convincili tu a venire a vederti alle prove...

Re: Ma va...

mah ti dirò, a parte certe capre, anche chi di musica non capisce niente ascolta volentieri chi è bravo...certo cercare di suonare nudo e crudo un super solo con una chitarra elettrica con una distorsione cacofonica senza aver effettivamente i mezzi tecnici ed espressivi dell'artista che lo ha prodotto non aiuta a farti apprezzare...se non riesci a farti ascoltare tu "in acustico" (nel senso tu e la tua chitarra) non pensare che con il gruppo venga poi tanto meglio... poi ovvio l'ignoranza musicale c'è, ma anche fossilizzarsi su certi generi di nicchia senza neanche capire bene per altro quel che si suona non aiuta a dissipare l'ignoranza della gente e non fa neanche tanto bene alla musica...

Re: Ma va...

Assolutamente d'accordo.

La ritmica è tutto comunque, ed alla base di qualunque solismo che non sia solo velocità. Troppe volte si vede gente che riesce fisicamente a replicare assoli molto veloci, ma al contempo mancano delle qualità tecniche per dargli il giusto senso ritmico. Anche per uno shredder non conta solo quante note suoni, ma anche come le suoni.
I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my soul
That's how it has to be, I won't get mad
I' ve got Rock 'n Roll, to save me from the cold
And if that's all there is, it ain't so bad

- www.brainnew.it -

Re: Ma va...

forse perchè non sei capace di arrangiare un pezzo e ti limiti a fare quello che faresti se ci fossero tutti gli strumenti attorno? Guarda che suonare bene vuol dire anche CAPACITA' DI ADATTAMENTO. I video di questo sito di Paolo Pilo dovrebbero risultarti illuminanti in tal senso. Scusami ma stasera sono incazzato col mondo, peace&love.

Re: Ma va...

ma ti quoto, ti quoto talmente tanto che manco lo so! Di gente che appena gli stacchi l'ampli a tutto volume all'improvviso non san più suonare niente è pieno il mondo e si chiamano *brocchi*.
Scusate, ma guardatevi un video di Paolo Pilo o di Bob Brozman, per dire: questi due che livello di gradimento avrebbero tra gli amici del "suonaci qualcosa di carino"?
Comunque io credo proprio che il sig. Petrucci sulla spiaggia saprebbe intrattenere e come le persone attorno al fuoco, e se leggesse certe sciocchezze si incavolerebbe parecchio dicendo qualcosa tipo "ma impara prima l'abc e POI il solo di Under a glass moon, pirla!!!!"
(scusate, scusate, è solo uno sfogo, rispetto per tutti)

Re: Ma va...

eh eh eh,
è normale, c'è una netta linea di demarcazione tra chi suona la chitarra e chi crede di suonare la chitarra.
...sai quanti ne ho visti così?
Crisfusion

Re: Ma va...

Un chitarrista dovrebbe essere un Chitarrista.
Non dico di suonare Bach, ma nemmeno la mazzurca della nonna.
Il mitico Vai tanto emulato non si ferma davanti a un bell'arpeggio,
e un bell'arpeggio piace a tutti profani o meno.
poi esplorare tutti i generi è fondamentale,chi non invidia i virtuosi del countri
del jazz,della classica?
Infondo copiarsi qualche rif da youtube non è un gran sacrificio e sicuramente ci aiuta a crescare.

ragazzi avete ragione...

Ragazzi avete ragione, purtroppo certe persone proprio non li reggono certi suoni... Ma alla fine è inutile biasimarli, si contribuirebbe solo a ingigantire il divario tra gente a cui piace un certo genere di musica diciamo "più da intenditori" e tra chi ascolta musica più "popolare" (passatemi i termini).
Io di mio faccio così, mi imparo le canzoni che mi trasmettono emozioni e che mi fanno provare piacere ad avere una chitarra tra le mani e ogni tanto (soprattutto prima del periodo estivo) do un occhio anche alle canzoni da spiaggia più gettonate in modo da avere nel mio repertorio qualche cosa di orecchiabile anche a un pubblico di profani, in fondo che mi costa mettere assieme 4 accordi per far contento chi mi ascolta? Io la vedo così almeno

Vorrei fare un saluto a tutto Accordo visto che questo è il mio primo commento
SE TI DO UNO SCHIAFFO, PORGI L'ALTRA GUANCIA... SENNO SEMPRE LA STESSA CHE CAMBIO IO LA MANO!

Non siete soli

Mi è capitato troppe volte, ma solo in famiglia, con gli amici per fortuna essendo molti i musicisi, anche la chitarra da spiaggia si traduce in qlk versione acustica di classici del rock.. il problema con la gente è che non sanno nemmeno capire cosa significa suonare, se qua nomino Steve Ray V nessuno mi verrebbe a dire "e chi ca... è?", il fatto è che per il mondo è marco carta l'artista. E finchè non ci sarà qualcosa che aprirà gli occhi alle persone sarà così.

Re: Non siete soli

Proprio così. E' una questione culturale. E' frustante tirare tardi la sera per imitare le frasi di blues di SRV quando tutto il tuo lavoro viene apprezzato soltanto da pochi intimi, spesso musicisti come te. E' ovvio che, un chitarrista apprezzabile, dovrebbe eseguire con piacere e trasporto anche la canzone del sole . E' pur sempre musica, e che musica ! Ma è altrettanto vero che, dopo un po', ci si rassegna a essere ascoltati poco o niente.
Mi consolo perchè sono convinto che questo problema non è solo mio, ma anche di musicisti ad alto o altissimo livello che, scendendo dal palco dello stadio o del palazzetto, sanno di essere stati veramente ascoltati e apprezzati solo da alcuni.

Re: Non siete soli

il poblema non è la canzone del sole, che cmq mi piace e suono con piacere, oppure classici di de andrè che suono sempre con piacee, il fatto ke ormai anche quello è passata di moda, volgiono gigi d'alessio, laura pausini, anna tatangelo, insomma, cose che con la chitarra non c'entrano nulla, canzoni che non so nemmeno come sono fatte!!

... io la pensavo come te, poi...

... poi ho imparato, anche grazie a persone più sagge e capaci di me, che è un atteggiamento sbagliato perché non permette di addentrarsi davvero nei pezzi, conoscerli, ignorando completamente la "realtà musicale" del pezzo...

Le canzoni che si suonano vanno imparate così: sequenza di accordi prima e tema (o riff) dopo... le cose saranno suonate molto diversamente e consapevolmente dopo...

... e non parlo di improvvisazione, per cui tutto questo è FONDAMENTALE... ;)

Da questa tua frase ..

***Magari butto li una “tender surrender” o “for the love of god” o peggio “surfing with the alien”, ma mi rendo conto che non frega in c… a nessuno, così metto via il tutto e amen ***

posso dedurre che il "butto lì" significa che NON le suoni CONVINTO ma ...così, come se fossero dei pezzi di secondo ordine
No !?
Se a me ha dato questa impressione solo leggendo queste tue due righe - che impressione vuoi che abbiano coloro che ti ascoltano suonarle ?!

Vedi che se le suoni co,me si deve, con il giusto feeling e passione piaceranno pure a chi le ascolta !

La musica dovrebbe riflettere il tuo 'essere' mica quello degli altri ;)))


Ciao e ciaoe sii più positivo vallà
Antonello
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www.myspace.com/virutrio

Da questa tua frase ..

doppio del primo
Antonello
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Modificato da Kata_ts il 19 maggio 2009, 16:47

non sei solo..

ahimè, la stessa cosa è capitata e capita tutt'ora anche a me...

ogni volta, superato l'imbarazzo del tipo "e-che-gli-suono-ora-a-questi", attacchi baldanzoso con un bel solo/riff convinto che questa è la volta buona che li stupirai di certo...e dopo tre note cala inesorabilmente un silenzio denso di imbarazzo..

eccheccazz.... son tutti lì che si aspettano che tu intoni "le bionde trecce..." e che magari la canti anche... te credo che rimangono con lo sguardo perso e con un punto di domanda gigantesco sopra la testa quando tu invece attacchi con un bel riffettone spinto tipo "crazy train" del caro vecchio Ozzy...

meglio negare.. negare sempre.. quando ti dicono : "ma quella chitarra è tua?", tu NEGA !!! .... hahahahaha ... ;-)
Qualche volta vorrai rinunciare a suonare la chitarra, odierai la chitarra. Ma se le sarai fedele, lei ti ricompenserà!
(Jimi Hendrix)

Anch'io! Ma..

Eheh, quante volte mi hanno chiesto " mi suoni qualcosa ? " e io gli rispondevo " eh si ok.. dai un pò di blues, o un pò di musica classica " e così via, ma poi ho riscoperto il piacere, ogni tanto, di darmi a quel giretto di Do o Sol canticchiando qualcosa. Ad esempio, a me che il blues è la cosa più bella che mi sia capitata, non dispiace affatto di impararmi 3-4 accordi di un pezzo di pino daniele! Sono arrivato a fare anche una versione acustica di cocaine, giusto perchè era sfizioso cantarla con gli amici e una chitarra ( e la birra ) :)
In genere, il jazz è sempre stato simile al tipo d'uomo con cui non vorreste far uscire vostra figlia. ( Duke Ellington )

Succede smepre..

Mi succede sempre così.
Identico.
E' frustrante e sminuisce tuta la fatica passata a studiare lo strumento...l'unico complimento ricevuto è quando mia nonna per sbaglio si è messa a sentirmi suonare sotto la base di Celine Dion,"my Heart will go on" e mi ha detto: "uuuu,proprio bravo,quella li è quella del TItanic!!" ....siiii nonna sii :-D

Io non vi capisco!

Ma non è possibile che siate in grado di fare super assoli e poi non siata in grado di suonare le bionde trecce! Eccheccazzo... magari non lo farete col trasporto necessario, magari non vi darà una grande soddisfazione! Ma non è possibile non saper mettere su quattro accordi. E poi come fate ad improvvisare se non conoscete l'armonia?? Io non è che conosco a memoria tutti i pezzi pop...ma vedrai ci saranno tre o quattro giri canonici per tutta la produzione pop del dopoguerra! Basta un po' di orecchio seguire la melodia ed ecco che anche Steve Vai de noantri si può trasformare in un chitarrista da spiaggia! Anzi questo tipo di esercizio ti aiuta ad affinare l'orecchio! Io (e non me ne vergogno) per "sbarcare il lunario" ho fatto spesso pianobar! E' quella una grandissima palestra vi assicuro...ai matrimoni alle comunioni quando vi chiedono i pezzi di Mino Reitano o di Gigi D'alessio...dovete sapervi barcamenare! Altrimenti la musica diventa un mero esercizio stilistico, una palestra per le dita! E' certo che quando sono solo, suono la musica che piace a me....ma quando sono con altri...devo comunque comunicare!

E poi...sparate un bello standard tipo Caravan o Take The A train o Autumn Leaves o Summertime...e vedrete che nessuno si lamenterà!!!

Re: Io non vi capisco!

*** Ma non è possibile che siate in grado di fare super assoli e poi non siata in grado di suonare le bionde trecce! ***

Possono possono ! ;)

Anche se io effettivamente NON credo che si riescano suonare assoli di un certo tipo/genere senza saper veramente suonare.

E' un controsenso troppo palese !
Cioè, sai che timing ci vuole per fare certi passaggi in certi assoli ?!?! e che fluidità nelle dita ?! e che corrdinazione tra le mani ?!? ... mmmm difficile pensare che che riesce a asuonare bene cose simili poi non si riesca a suonare qualcosa di 'elementare'

Non credi ?!
Ciao
Antonello
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Re: Io non vi capisco!

Si infatti a me sembra assurdo! Forse lo dicono per fare un po' i fighetti! Tipo....io sta roba non la suono!

La Canzone del sole......

Perdonatemi però vorrei solo fare un piccolo accenno a questa canzone che è sempre bisfrattata da tutti.
Se deve essere messa alla gogna perchè è formata da tre accordi ed è il primo pezzo che si impara alla chitarra, allora credo che tutti coloro che ne parlano in termini denigratori dovrebbero come minimo andarsi a risentire la versione ORIGINALE, ascoltare l'ARRANGIAMENTO e pensare che ci sono una miriade di canzoni italiane e non che sono formate su 3, 2 o addirittura un accordo solo (per esempio "Run through the jungle" dei CCR).
Inoltre se proprio vogliamo essere ancor più precisi chi di voi l'ha mai SUONATA esattamente come andava suonata, visto che la progressione e la posizione degli accordi LA, Mi e Re è diversa dalle posizioni normali che si strimpellano ai falò.....

Re: La Canzone del sole......

Oh!! Bravo cazzo!
Sono certo che non ce n'è uno di quelli che dice "eh e che devo suonare.. la canzone del sole?" che la sappia suonare decentemente!
Figuriamoci poi riuscire a comporre qualcosa di altrettanto bello...
Mi sembra un po' come quando a calcio tutti quelli che guardano la partita diventano superallenatori

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Re: La Canzone del sole......

ma ti quoto tutta la vita. E' la classica canzone che è facilissima da suonar male. Diffidare sempre da chi la pone come termine di paragone negativo.

Re: La Canzone del sole......

esatto.....ed è sempre la teoria che dice "le cose più semplici sono sempre le più difficili" :p

Re: La Canzone del sole......

*** ........la teoria che dice "le cose più semplici sono sempre le più difficili" :p ***

Esatto !
Teoria che applico sempre ;)
Antonello
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Re: La Canzone del sole......

ma non era in sol? Boh....
Io sulle preistoriche spiagge di fine anni 80 la facevo in sol ma tipicamente tutti quelli intorno ai falò la cantavano in una tonalità intermedia ta il LA ed il LAb!!!! ;)))
Crisfusion

Re: La Canzone del sole......

No Cris.....magari la facevi in Sol perchè a livello di posizioni risulta meno spigolosa del La (anche Battisti in un video la mimava il SOL ma secondo me, per mandare in confusione chi lo vedeva....... :p).
Posso dire solo che la progressione discendente suonata in maniera originale è una goduria unica....ieri sera la stavo rifacendo sulla mia Rickenbacker 12 corde e.........puro sesso!!!!! :)

Re: La Canzone del sole......

Tra parentesi, è anche la stessa progressione armonica di "T'innamorerai" di masini :)

Re: La Canzone del sole......

Mi stavo astenendo finora dal partecipare alla discussione perchè non sarei stato equo ma ora dico la mia ;-)

Chi sulla chitarra sa fare assoli fulminanti e nient'altro secondo me non è degno di nota.....ma comunque non credo che siano molti (almeno spero).
Secondo me, qualunque sia il tipo di studio dello strumento che si vuole cominciare (classico, folk, rock-blues, jazz, metal, ecc.) bisognerebbe SEMPRE farsi prima un anno di studio della chitarra come mezzo di approccio alla musica.
Perchè, visto che tipicamente quando si comincia si è a digiuno di tutto, un bell'annetto passato a suonare le canzoni, a imparare gli accordi e le ritmiche principali non fa male proprio a nessuno. E sono cose che non si dimenticano.

La canzone del sole credo sia uno dei principali motivi che, in passato ma anche oggi, abbia spinto un italiano a studiare la chitarra.
E' bella, geniale, complessa se eseguita a regola d'arte con vocalizi e sfumature, e, soprattutto, la canteranno sempre tutti.

Così, anche se ci piacciono "solo i soli" e da anni ci dedichiamo solo a quello, quando qualcuno ci chiede di "fargli ascoltare qualcosa" eviteremo di fare figure di m___a, perchè di questo si tratta quando rispondiamo "io suono altro".

Se poi uno le cose le sa fare ma non vuole farle è un altro paio di maniche.

Ma se uno SA suonare Malmesteen e NON SA fare un paio di accordi e qualche ritmica per accontentare l'amico o il parente di turno è proprio una vergogna.
Ciao
Chamade

Re: La Canzone del sole......

;)
quoto
Antonello
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il bello è quando

il bello è quando 6 in spiaggia prendi la chitarra e inizzi a fare alcune cose a caso che nessuno ha idea di cosa sono e dopo un pò che suoni ti rendi conto che tutti stanno li a guardarti perchè apettano che inizzi a fare qualcosa che anche loro capiscono, allora tu ti chiedi: ma vuoi vedere che aspettano un pezzo di Ligabue. Una volta uno voleva che suonassi un pezzi di Gigi D'alessio e io inorridito gli ho fatto capire che non avevo lontanamente idea di come fossero, questo mi guarda e mi dice: ancora 6 inesperto devi per forza imparare queste canzoni altrimenti cosa suoni. HHHAAAAAAAAAHAAAAAAAAAAAAAA.

ARMONIA!

Concordo con Striscia. Certo, ci si può concentrare sulla tecnica del tapping, ma spero che lo studio dei soli sia legato a quello dell'armonia, altrimenti è come procedere bendati. Questo significa anche che qualunque canzone, può essere suonata con una semplice chitarra acustica. Anche la 'roba pesante': prova con un pezzo di Satriani e vedrai che sarai comprensibile e apprezzato. Poi c'è un problema di cultura musicale: chi non conosce i Beatles, tanto per dire, farebbe bene a prendere in mano almeno un 'gig-book'.
16mm

Almeno...

noto con "piacere"( brutta parola) che tutto ciò non succede solo a me. Io ormai ci traggo l'insegnamento che ciò che ti sminuisce o ti da frustazione alla fine ti fortifica rendendoti più cosciente di come suoni.

Re: Almeno...

Scusa -- in che senso però ?!
Antonello
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Scusa ma devo proprio dirtelo...

ti sei perso il bello della chitarra ;)... ma ragazzi Battisti, Vasco, i Litfiba... sulla spiaggia in ciabatte (quando ero giovane le infradito non andavano ancora di moda) sudati sotto il sole, in compagnia degli amici che vedi solo una volta all'anno...

"non sono un chitarrista da spiaggia" detto in maniera così... vuota, come se il chitarrista da spiaggia fosse una sottospecie inutile...

vero non sarà un concerto davanti a un milione di persone "adoranti" la super tecnica e la mega-turbo capacità di improvvisazione ma è la base, lo scopo della musica in senso più compiuto, il "trasmettere".

Sulla spiaggia trasmetti agli amici (e premetto, il motivo per cui ho iniziato a suonare) alle AMICHE... crei un energia che in tanti concerti non è facile ricreare, "comunichi con le persone" non un messaggio racchiuso in un testo o in una melodia ma con un "azione" collettiva, creando un gruppo.

Per la mia personalissima interpretazione del concetto di "musica" e dello scopo per cui suono uno strumento stai intraprendendo una strada pericolosamente piena di insidie, mi spiego meglio, io lo sbaglio lo vedo nel fatto che tu non veda la cosa più macroscopica... alla gente non piace quello che suoni, o come lo suoni... CHISSENEFREGA :) è il fatto che ti crea frustrazioni che mi dice che non ti realizza, puoi essere il chitarrista da spiaggia o Vai l'importante è la pienezza di quello che fai.
"It's a long way to the top if you wanna rock'n'roll"

Re: Scusa ma devo proprio dirtelo...

che bello leggere questo commento!
hai concretizzato per iscritto quello che pensavo leggendo tutta la discussione. mi sento meno solo, grazie!
"La musica può avere il valore che l'essere umano è pronto a dargli."

Re: Scusa ma devo proprio dirtelo...

quoto!!!!

Re: Scusa ma devo proprio dirtelo...

==vero non sarà un concerto davanti a un milione di persone "adoranti" la super tecnica e la mega-turbo capacità di improvvisazione==

Non se ne sono mai viste neanche centomila.
Fondamentalmente perchè, dopo tre o quattro pezzi, anche il chitarrista medio si rompe. Figuriamoci un non chitarrista.
Si, i virtuosi sono ammirevoli e ammirati (da me in primis) ma non è che abbiano tutto questo seguito.

==Sulla spiaggia trasmetti agli amici (e premetto, il motivo per cui ho iniziato a suonare) alle AMICHE... crei un energia che in tanti concerti non è facile ricreare, "comunichi con le persone" non un messaggio racchiuso in un testo o in una melodia ma con un "azione" collettiva, creando un gruppo.==

Poesia pura! Bravo!
;-)
Ciao
Chamade

Re: Scusa ma devo proprio dirtelo...

BRAVO !!!
Antonello
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Eccentrici

Secondo me il problema di noi solisti è che siamo troppo egocentrici. Voglio dire che ci piace particolarmente che qualcuno ci esalti e che ci osanni quindi se qualcuno ci ascolta senza troppa attenzione oppure mostrando ignoranza musicale ci scaldiamo subito.
Quando ho iniziato a suonare mi hanno detto: Sesso, Droga e Rock n'Roll
Invece ho trovato Pippe, Aspirine e Liscio

accontentarli......

fagli "la canzone del sole" (LA - MI - RE - MI) e sono tutti contenti........... diventerai il loro mito... ;-)
oppure "albachiara" e li manderai in estasi........... :-O

lo scorso

Lo scorso anno per colpa di sti c..o di vibrazioni dopo 2 o 3 volte che insistevano le girl non ho + portato la "bambina" in spiaggia. Sottoscrivo, non accettiamo ignoranza musicale, siamo fascisti/spartani sotto questo punto di vista. Ma poi pensandoci non è che uno si rifiuta di suonare qualcosa che gli altri conoscono, la questione è che se suoni November rain, baby gonna leave you ,stairway to heaven ,hotel california comunque non risolvi perchè gira e rigira dopo un pò ti spaccano le pale con il tipo della carta i negroamaro e tutte ste minchiate che gli fanno ascoltare, quindi perchè devo fottermi i pomeriggi a rompermi le scatole in spiaggia? Lascio l'ascia a casa.

Allora, inizio citan

Allora, inizio citando un mio ex insegnante, chitarrista ben conosciuto e molto, ma molto preparato tecnicamente (anche sul solismo estremo) se non sbaglio anche membro di accordo che mi raccontava che, abbastanza giovane ma già con anni di chitarrismo alle spalle che gli consentivano di suonare Malmsteen agevolmente, andò al GIT per un corso.

Alla prima lezione, o forse ad un'audizione, arrivò in aula e sparò un paio di megasoli al fulmicotone al docente (mi pare Joe Diorio).

Questo senza scomporsi fece partire un metronomo a tipo 50 bpm e gli disse: mi suoni un 4/4, su una sola corda a vuoto, a quarti?
E lo mise in crisi, lui non riusciva ad andare a tempo. Dovette ricominciare da capo..
Questo per il discorso tecnico (ma anche di maturazione musicale): certe conoscenze di base devono maturare prima di altre, il percorso è unidirezionale.

Questo per dire che la musica è un cammino, dalle basi che devono (DEVONO) essere solide, altrimenti rischi di costruirti un castello di carte e farlo crollare è un attimo.

Poi bisogna essere onesti con se stessi e cosa si pretende dal suonare, anche in relazione agli altri.
E' un dato di fatto che la cultura musicale e chitarristica in Italia sia sotto gli standard minimi di decenza, quindi non ci si può aspettare dall'ascoltatore medio una conoscenza di particolare livello. Oltretutto la chitarra, anche storicamente, ha fama di strumento popolare ed è suonata (male) da tantissime persone.
Però se l'autore dell'articolo percepisce come frustrante la situazione allora, o cerca l'approvazione con qualcosa di più "avvicinabile" all'orecchio medio, oppure cerca altre esibizioni. Magari un suggerimento può essere di suonare comunque su una base, perchè il solismo non accompagnato, ahimè, è triste ed li background può aiutare l'ascoltatore ad apprezzarlo.

Infine suggerirei di non snobbare niente, perchè tutto serve, ma tutto..
da ragazzino ho suonato per anni in chiesa. E' vero che facevo degli arrangiamenti un po' particolari (ricordo gli sguardi fulminanti del sacerdote perchè mettevo cose tipo bicordi o walkin' bass dappertutto eheheh), però anche quello mi è servito tanto alla capacità di memorizzare le strutture, oltre all'allenamento tipo "mezzofondo" sul'acustica.
Oggi suono con ragazzi diplomati in scuole molto in voga, che magari mi piazzano tredicesime diminuite bemolli a scappellamento anticipato bilaterale, e poi se non hanno la chart davanti anche su pezzi da 4 accordi maggiori in croce vanno in panico..

Infine, spiaggia o non spiaggia, mai "cuccato" con Satriani, ma con Battisti sì... :-)

Siamo tutti nella stessa barca

Anche io prediligo la parte solistica e quando mi richiedono di suonare qualche brano, alla fine per farmi cagare e non rischiare di diventare dopo due minuti superfluo mi tocca suonare canzoni di m..... tipo Piccola stella senza cielo o roba simile e poi non è detto che funzioni pensare voi!!! Cmq secondo me è basilare avere un minimo di repertorio MA HAI TUTTA LA MIA COMPRENSIONE,METTERSI A SUONARE UN ASSOLO INFUOCATO DI FRONTE A PERSONE CHE ASCOLTANO SOLO IL LISCIO E' UN'ESPERIENZA UN PO' TERRIFICANTE E DEPRIMENTE!!!!!!!!!!!!!

Re: Siamo tutti nella stessa barca

Vedi, imho commetti un errore fondamentale:

se definisci musica che non ti piace "canzoni di m..", qualcuno potrà, applicando il tuo metro dirti che un tuo splendido assolo è un "rumore del c..." anche se sappiamo che non è vero.

ma anche per i più tecnici: quando guardate i video di Paolo Pilo qui su accordo, la cosa non vi "attizza" un po? Non riuscite ad intravedere del "solismo" nel senso dello stratagemma tecnico anche negli accompagnamenti? davvero, provate a prendere un paio di pezzi dei Beatles, ascoltateli bene, lasciateli decantare e poi suonateli, vedrete che c'è da divertirsi e far divertire un casino..

Re: Siamo tutti nella stessa barca

Nono, io su quella barca non ci sto.
L'assoleggiare alla "Guitar hero" è un'attività masturbatoria che non condivido decisamente.
Di gente con una discreta cultura musicale ce n'é, basta cercarla e frequentare gli ambienti giusti.
Il discorso è che non siamo tutti chitarristi in questo mondo e, a volte, degli assoli infuocati del primo esibizionista che passa non ne può fregare niente a nessuno.
Ammesso poi che l'assolo in questione sia tutta 'sta bellezza... io di schifezze ne sento a vagonate e sono, sempre, superflue ed invadenti.
Blues is easy to play, but not to feel.

Re: Siamo tutti nella stessa barca

AMEN!

Più che frustrato, il solista andrebbe frustato!

Più che frustrato, il solista andrebbe frustato!

La parola chiave ,

La parola chiave , a mio parere , per tutta questa storia , è la comunicazione.
Comunicare, questo è lo scopo , sia di chi compone una canzone, un giro armonico complesso, o si occupa di dare voce ad un solo.
Se non ci fosse questa istanza , che senso avrebbbe, per esempio , suonare in un gruppo ?
Non scambi, con gli altri componenti della tua band, emozioni, intesa, complicità nel suonare insieme ?
L'altra sera su youtube vedevo bono e the edge intrattenere ,con classe e un pizzico di ruffianeria,
con semplice voce e chitarra , 4 accordi, senza delay, senza trucchi.
In saletta, suoniamo quello che ci pare, ma mi rifiuto di sentirmi frustrato da queste apparenti difficoltà.
Un bel "motocicletta.." di battisti,per dire una cosa veramente semplice , che ci infili anche mezza svisetta, per chi vuol cantare, lo si può proporre, agli amici o ai parenti.
Sono persone con cui in altri campi condividiamo tante cose, che male c'è a mostrare loro anche questo lato del nostro essere , in piccolo ,parlo per me ,musicisti ? E se vogliono fare casino con 2 canzonette, ma ben venga...
Modificato da Anjiiv il 19 maggio 2009, 20:04

Re: La parola chiave ,

bravo ben detto adesso scrivo anche mio pensiero un po piu lungo

la ritmica è il mio

la ritmica è il mio forte!ma mi piace tantissimo fare soli(in ambito prettamente blues-rock)
Ciò non significa che non so suonare Led Zeppelin o Rolling Stones o ecc;anzi!di quegli artisti amo proprio la ritmica,ma non credo che si possa fare un dramma se al mare i miei amici mi chiedono di suonare la Pausini e io dico loro che non conosco nemmeno una singola canzone!
BluesBlood

La mia esperienza

La mia esperienza = da giovane mi piaceva l'heavy metal, Iron Maiden Metallica Black Sabbath etc etc , pero per far vedere ai genitori finanziatori di chitarra Eko Explorer che qualcosa lo sapevo suonare facevo loro Smoke on the water, poi ho capito che se facevo Battisti Beatles e Rolling Stones erano contenti loro ma anche io perche comunicavo con loro e loro vedevano me contento del mio nuovo hobby ( e comunque alla mamma i pezzi lenti dei metallica son sempre paiciuti :) :)
Adesso mi ricordo pure che ho suonato Romagna Mia per i nonni e lo rifarei mille volte perche loro sembravano divertiti.

La cosa che io trovo divertente e' che quando la gente ti chiede "sai suonare la chitarra?" si aspettano che tu canti anche sopra i pezzi e io mica son cantante :) , personalmente mi diverto a suonare lo stesso giro e a cantarci sopra canzoni diverse, la gente si stupisce, di quante canzoni ci sono fatte con gli stessi accordi,

Ho ricordi molto belli di serate passate a suonare chitarra acustica e la gente che cantava PInk Floyd Clash Beatles Elvis etc etc
e la soddisfazione di vedere gente battere il tempo quando suono ritmiche funky e cantare Sex Machine

Mi sembra strano che ci son persone che si divertono solo a fare esercizi per aumentare la velocita e non si rilassano mai facendo un Mi o un Sol o suonando una canzone che hanno sentito alla radio e che si sentono canticchiare in testa,

Poi tante canzoni che vengono denigrate perche semplici si possono fare piu complicate, arrangiare riarmonizzarre.

O ci si potrebbe semplicemente chiedere "perche si suona?" per se stessi? per gli altri? per divertirsi? divertire? comunicare?

Re: La mia esperienza

*** O ci si potrebbe semplicemente chiedere "perche si suona?" per se stessi? per gli altri? per divertirsi? divertire? comunicare? ***

Anche secondo me questa "domanda" dovrebbe trovare la giusta risposta.
;)
Antonello
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Io suono di tutto e me ne vanto ;)

A me non importa cosa si suona,tanto mi diverto a suonare in se'..basta che qualcuno mi canticchi la canzone che regolarmente non so e da buon improvvisatore blues in poco tempo riesco a capire gli accordi e si suona quello che il pubblico vuole,e magari ci piazzo anche qualche frasetta tra un giro e l'altro..se mi chiedono "e tu come stai" di baglioni non prendo e vado via..sarebbe da persona che non ha voglia di provare a fare qualcosa che non rientra nel suo standard..io credo che starsene nel proprio angolino con la propria musica d'élite e evitare sistematicamente il dialogo anche musicale con gli altri sia assolutamente sbagliato..non si cresce musicalmente finche' non si impara a tirare fuori del buono su ogni cosa e ad accativarsi il pubblico..suonare da soli non ha senso,e' come vivere una vita intera senza mai essere usciti di casa propria.

è molto semplice

credo che tutti sappiate leggere gli accordi.. e alllora basta coprare un canzoniere no!!!?!?!?!?

Re: è molto semplice

sicuro !?!? ;))))

Inoltre tra il leggere ed il suonare ... ci passa di mezzo il mare eh eh eh
Antonello
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Il mio metodo infall

Il mio metodo infallibile per ogni volta che me lo chiedono e suonare jingle bells!!!!!
Loris

Le osterie!!!!

Io sono del parere che se non sai suonare le osterie, non sei un vero chitarrista(sotto, sotto, le conoscono anche i vari petrucci, satriani,ecc.).
Credo che se non sai metterein fila 3 accordi aperti per divertire un pubblico di inesperti, sei fondamentalmente un chitarrista limitato. E questo lo dico io che sono appassionato di heavy metal anni 80 come xrixx che ha aperto il post(però ho anche un discreto repertorio che va da De Andre a Rino Gaetano per le situazioni "gnocca", come le chiamo io).

E poi vuoi mettere, sparare qualche seria armonizzazione sulla canzone del sole. Ti fanno fare la figura da guitar hero anche davanti a chi non capisce niente di chitarra...che EGO noi chitarristi!



-- Osteria numero 1, paraponzi ponzo po!

Re: Le osterie!!!!

!?!? come si suonano " .... le osterie" !?
Che strumento è ? Una nuova chitarra ?

;D ;D
Antonello
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Un frustrato di nome Joe Pass!

Avete letto bene. Buonanima di Joe Pass, che teneva concerti jazz da solo, afferma in un'intervista video di aver incominciato a suonare melodia/improvvisazione più accompagnamento proprio perché gli capitava spesso che gli chiedessero di suonare qualcosa ma lui, uso ad avere un gruppo e suonare linee a note singole, non ne era in grado. E la cosa lo innervosiva parecchio. Da quello stimolo di strada ne ha fatta.
Corollari:
1) un canzoniere con gli accordi penso che tutti siano in condizioni di manovrarlo, almeno da un certo tasso alcoolico in su;
2) i chitarristi classici, quelli che fanno acustica (fingerpicking, folk, ecc. ecc.), buona parte dei jazzisti non hanno (ma non è detto che non abbiano avuto nel passato) questo tipo di problema: come mai?

Re: Un frustrato di nome Joe Pass!

Quoto. In un'altra intervista consigliava di imparare canzoni... altrimenti, diceva, come fai a rimorchiare le ragazze?

anche a me capita

e ho deciso di....imparare a suonare anche canzoni semplici "strummate" -che mi piacciano pero'!perchè diciamocelo fa un po' ridere saper fare esercizi a 300 bpm e non saper usare lo strumento x la sua funzione principale:ACCOMPAGNARE!
poi ,un bravo solista nn è necessariamente un grande accompagnatore,percio' puo' essere un'occasione di migliorarsi su aspetti come groove,pulizia negli accordi o arpeggi ecc,tutti elementi ke diamo x scontato e poi quando entriamo in studio....so cazzi!

succede anche a me .

succede anche a me ..appena vedono una chitarra ..suonaci qualcosa ..e cerco di cambiare discorso

Va bè che sicuramen

Va bè che sicuramente molti saranno mooolto giovani, ma qui credo che molti si prendano troppo sul serio... dire sono amatore e faccio solo quel che mi piace non è una scusa, dire fai cose allucinanti e nessuno ti caga non vuol dire che chi ti ascolta non capisca un k... di musica e solo tu che fai assoli funambolici a otto dita "ne sai"... di musica...
non saper fare una ritmica ben fatta con la mano destra e soprattutto se ti danno magari il "millenote" e ti cantichiano il testo e tu non sai mettere gli accordi che leggi al posto giusto vuol dire praticamente non saper suonare... anche se poi sei una chiavica negli assoli ultra shred...
una cosa se permettete studiare la sezione ritmica dei pezzi aiuta molto di più a saper trovare poi a orecchio le parti di chitarra, a saper usare bene i modi sui giri di chitarra e saper anche creare delle frasi melodiche, magari non veloci ma ben inseriti nel contesto, cosa che poi è fondamentale se si suona in una cover band o se si sente la necessità impellente(perchè è così) di scrivere canzoni proprie.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

concetto sbagliato

io sono un chitarrista resofonico: dobro slide accordature aperte: riarrangio sempre pop.

la prima volta che ho fatto un concerto: io suono canto, tengo al ritmica le eprcussioni e la linea solista

la gente dopo 20 min di blues delta sè cacata er cazzo

e siccome io vojo sona almeno 3 ore che faccio?

prendo battisti e suono battisti, ma lor iarrangio come se fosse vishnu mhan bat

poi èprendo dalla e faccio delta blues

zucchero: blues cicago

5 6 pezzi in inglese

poi una dei nirvana che epro' è di leadbelly

alla fine
la gente canta, me pagano e io che dico che suono?

delta blues, ovvero il mio genere

dopo un bel po di questa palestra, posso pure eprmetetri di fare su 3 ore
un ora di bleus puro perche un bleus ogni 2 canzoni afmose la gente si diverte da mori.

emditate solisti emditate
i love slide and love in vain

Re: concetto sbagliato

Off topic: complimenti, Zoeromeo, la tua proposta musicale sembra alquanto coraggiosa ma soprattutto molto interessante!

SaluTONES!!!

quanto ti capisco, a

quanto ti capisco, anche se a dire il vero è stato più un problema dei primi tempi, quando suonavo principalmente roba elettrica, distorta, tutta a powerchords, sentirsi chiedere di suonare un po' era una tortura, anche volendo fare qualche pezzo più tranquillo si parlava al limite di fare "phantastica" dei verdena, che ovviamente nessuno conosceva nè tantomeno apprezzavano (essendo poi io stonato come una campana ed avendo come minimo bisogno di qualcuno che canti su ciò che suono)... col tempo pian piano, per forza di cose, mi sono trovato a studiare pezzi più conosciuti, riadattarli in acustico, e a scovare tanti pezzi semplici da suonare, magari divertenti, sui quali poter anche cantare in caso di duetti (vedi o' trerrote di tony tammaro, un cult).

resta il fatto che quando mi sparo una little wing a metà giro mi rendo conto di conoscerla solo io, e lì un po' di frustrazione c'è...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Non c'hai ragione...

Ti capisco se dici "Non sono un tipo da canzonette da spiaggia", neppure io, ma il discorso "Io sono un solista" è proprio una sciocchezza.
Ora, non so se sei un professionista o una persona che si diletta nello studio delle strumento con il sacrosanto diritto di poterlo fare come meglio crede, sta di fatto che se si vuole parlare di un buon chitarrista il discorso "chitarrista solista" è una cosiddetta bambocciata.
L'arte dell'accompagnare sta alla base di un buon assolo.
L'approccio allo strumento con gli accordi è un approccio molto più immediato e naturale di quello che si utilizza nell'uso, per esempio, delle scale. Tanto che il primo passo per l'improvvisazione è, solitamente ( ma non sempre ) l'arpeggio degli accordi.
Tutto ciò per consigliarti spassionatamente di cambiare l'approccio che hai con lo strumento.

Saluti,
Ale.
Blues is easy to play, but not to feel.

Mah, mi pare che si

Mah, mi pare che si e' girato e rigirato molto sul fatto di "saper o non saper fare" qualcosa da solo. Personalmente suono jazz da piu' di 20 anni, ho un diploma in chitarra classica, sono decentemente intonato, suono in duo con una cantante e devo (voglio) fare i soli senza basi, looper o menate varie e quindi non ho certo problemi a suonare qualcosa da solo, anche ad improvvisare al momento un pezzo di vasco o ligabue con melodia ed accordi contemporaneamente, ma sta' di fatto che quando qualche parente od affine mi chiede di suonargli qualcosa mi rifiuto. Dovrei sceglere tra il fargli sentire cose che non apprezzerebbero minimamente nemmeno fossi Segovia, Hendrix o Joe Pass o il suonare la canzoncina del festivalbar....chi me lo fa fare? Glielo dico pure....

Re: Mah, mi pare che si

Mi sono letto quasi tutti gli interventi. Per fortuna ce n'è uno di buono. Sei quotato, gidibigi.

piccolo parere

Il "musicante" (perchè musicista è una parola grossa) che c'è in me prova profonda tristezza.
E non perchè mi trovi in difficoltà a strimpellare qualcosa con gli amici,magari in spiaggia,oppure coi parenti o con sconosciuti che capiscono di musica quanto gasparri di fisica nucleare,frustrato perchè non mi si riconoscono i galloni da "guitar hero" che fanno strappare i capelli al pubblico,ma perchè c'è la diatriba,che sa di formaggio stantio,tra chitarristi "ritmici" e "solisti" come se in fin dei conti sul "prodotto musica" (che sia in live,studio,o spiaggia) ci sia tutta sta differenza.

Nella mia (personalissima) lista sull'argomento ci sono poche regole:

1 - sei un chitarrista,se suoni alla velocità della luce o fai solo "zum pa pa zum",sempre la chitarra suoni.
2 - se non sai suonare alla Steve Vai magari sai suonare lo stesso,se però dopo che ti sei massacrato le dita su Vai non sai fare quattro accordi in croce quando ti chiedono "qualsiasi cosa" sicuramente meglio che tu ti dia all'ippica perchè la differenza tra te e un musicista è più o meno quella che sta tra un olimpionico di sollevamento pesi ed un culturista.

Dico questo perchè da chitarrista "poliedrico" (sia per "dovere" che per la mia naturale inclinazione alla versatilità) mi son trovato ad avere più estimatori (musicisti e non) quando nel mio gruppo,in cui sono l'unico chitarrista,"riempio" con una bella ritmica seguendo passo passo gli accenti della batteria, o con il tipico arpeggio con chorus/delay piuttosto che quando mi sparo the final countdown,e personalmente trovo più soddisfazione a non avere problemi nel passare dalle ritmiche della disco '70 al blues ad il pop della pausini,per intenderci.
E le mie soddisfazioni aumentano anche,e soprattutto,quando me ne vado con la chitarra acustica su spiaggia per i fatti miei,cantando o strimpellando qualcosa che mi piace (che al 99% chi mi ascolta non conosce) e vedere che qualcuno si ferma ad ascoltare,anche solo in maniera distratta,figuriamoci quando apprezza.

Un po' di umiltà non farebbe male a noi chitarrai (questa regola me la son dimenticata).

Quella della "estrema specializzazione" che porta a non sapere fare altro che il proprio genere,secondo me è una grandissima minchiata.
:D

Piccolo Ps: una volta in spiaggia c'era un tizio che faceva un noto arpeggino su cui noi chitarristi ci siamo fracassati le scatole all'inverosimile ed una tipa (carina) lo ascolta e dice "ma che bello questo brano,l'hai fatto tu??
Il tipo dice "si...sai...ogni tanto mi diletto"...peccato che il brano era stairway to heaven :D

ora,linciatemi pure :D
www.myspace.com/vicius82

Re: piccolo parere

quoto di brutto! Hai proprio ragione. Bisogna saper fare di tutto, come ho scritto nel mio post qui sotto. Giocare a fare i milord con la chitarra non ha molto senso.

Su Stairway to heaven e sul marpione con la tipa carina, secondo me, bisognava rilanciare. L'arpeggio iniziale di stairway to heaven è bello, ma anche quello di over the hills and far away, solo per restare in tema Zeppelin. E se la tipa ti piaceva proprio, perchè non snocciolare qualcosa di semplice ma tanto tanto dolce, tipo all my loving dei beatles? O brown eyed girl di van morrison?
Modificato da Miki85 il 19 maggio 2009, 23:48

Re: piccolo parere

uhm...diciamo che il chitarrista non ero io,nei falò per "esperienza" non suono quasi mai perchè poi tutti si imboscano e io me la canto e me la suono...e mi sono limitato a sputtanarlo per fregargli la tipa...
:D
essì,noi chitarristi siamo proprio una schifosa razza bastarda,che bello!
:D
www.myspace.com/vicius82

Re: piccolo parere

Mah, io non quoto molto.
E' vero che bisogna saper piu' o meno fare di tutto, o quantomeno conoscere un po' di tutto ma se vuoi veramente fare qualcosa di serio poi ti devi concentrare su un genere ed uno stile (magari il propio, se uno ha abbastanza personalita') ben preciso, altrimenti al massimo finisci a fare il turnista...
Non mi pare di aver mai sentito suonare a B.B king altro che blues, pero' mi pare lo faccia bene...sicuramente sa fare anche "romagna mia" ma magari qualche lisciomane navigato la fa meglio e se per caso lo avessi come ospite a casa e un mio parente gli chiedesse di suonargli il pezzo di vasco lo manderei fuori a pedate...

Re: piccolo parere

guarda,non condivido per nulla,primo perchè per fare il TURNISTA di professione io FIRMEREI COL SANGUE vista soprattutto la profonda preparazione di un turnista medio (che io mi sogno la notte),per non scomodare poi i vari Cocilovo,Varini,Castellano etc etc...poi non per dirti ma il "turnista" l'ha fatto anche Vai con Nelly Furtado e con Ramazzotti (a mio modestissimo parere con risultati disgustosi ma è un'altra questione) e questo dovrebbe farci non dico calare la cresta ma quantomeno riflettere.

In secondo luogo,dovremmo cospargerci il capo con la cenere dell'umiltà perchè forse ci siamo scordati che non tutti siamo B.B.,non tutti sappiamo sviluppare un nostro stile (achtung:non scimmiottare tizio e caio) riconoscibile magari anche,e soprattutto,nelle cover (cosa molto difficile senza far scorreggiare allo strumento robe allucinanti) e,cosa più importante,perchè non tutti abbiamo qualcosa da dire anche solo di infimo "valore" con il nostro stumento e le nostre capacità,anzi a mio modesto parere solo pochissimi (io mi escludo) possono avere la presunzione anche solo di trasmettere qualcosa che non sia un banale passatempo/diversivo per gli altri.

Poi,per ritornare al tema della "frustrazione"...se io me ne vado ad un raduno di ciclisti con la ducati,mi posso mica lamentare se mi guardano storto?
www.myspace.com/vicius82

Re: piccolo parere

Ma i sogni di ognuno di noi hanno la stessa dignita' di quelli dei grandi che hanno fatto la storia della musica. Penso che chiunque si approcci seriamente allo studio della chitarra sogni od abbia sognato di diventare il nuovo Hendrix o chi per esso, poi ad un certo punto si deve fare i conti con la realta' e magari per quelli piu' bravi si "finisce" per fare il turnista, quello era il senso. Ma fino ad allora se uno si vuole concentrare sul tapping e non gli frega del giro di do ben venga, a patto poi che quello che fa abbia un contenuto interessante, che si tratti di una canzone da 2 accordi o di un ipermegascalarpeggio di 128esimi a 500 di metronomo.
Per arrivare da qualunque parte bisogna avere la presunzione di poterci arrivare, poi se il buon Dio non ci ha dato il necessario talento, pazienza, l'importante e' mettercela tutta.

Re: piccolo parere

***se vuoi veramente fare qualcosa di serio poi ti devi concentrare su un genere ed uno stile (magari il propio, se uno ha abbastanza personalita') ben preciso, ***

Quoto ed è la prima cosa sulal quale uno dovrebeb focalizzare il proprio obiettivo. Capire COSA vuole fare. Cosa gli serve per arrivare dove vuole arrivare. Come deve organizzarsi per studiare e progredire in una determinata maniera.
Però ........ non è molto facile !!!!!!!!!

***altrimenti al massimo finisci a fare il turnista... ***
Per fare il turnista ti devi fare un mazzo, molto probabilmente, triplo !!!!

Ciao
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

Anche col basso

A me è capitato spesso col basso. Gli amici, in spiaggia, dicono: "allora, che si suona?". Il bello e impossibile della situazione tira fuori la sua chitarra acustica mentre sventola i suoi lunghi capelli biondi e tutti giù a chiedere albachiara, la canzone del sole, let it be, no woman no cry...poi arrivo io col basso e dopo le solite domande (ma è una chitarra? ma le altre due corde ti si sono rotte?) nessuno ti si fila più, tutti dietro al chitarrista che fa le sue due cose in croce (le uniche che sa fare) e per questo viene applaudito e acclamato. Non importa se al basso sei Jaco Pastorius (a parte che non lo sono, ma comunque...): sei hai una chitarra e sai fare la-re-mi, questo è già più che sufficiente per la media dei tuoi ascoltatori.

C'è però anche il rovescio della medaglia. Recentemente ho cominciato anche a suonare la chitarra (oltre a voce, tastiera, ukulele e basso): se mi metto a fare qualche bel pezzo di rock'n'roll con riff iniziale e power chords (agli assoli complessi ancora non ci sono arrivato), ci sarà sempre qualche spocchioso che, guardandoti dall'alto verso il basso e senza aver mai preso in mano neanche un fischietto, ti dice "ma non riesci a fare niente di meglio?...no, sai perchè io ascolto i pink floyd e 'sta roba non mi piace". Quindi l'impegno non viene apprezzato nè da coloro che hanno gusti semplici, nè da quelli che hanno gusti complessi. Allora, ecco la ricetta che secondo me premia abbastanza, a livello di pubblico: avere un repertorio il più possibile vario, che vada dai Led Zeppelin a Lucio Battisti, da Umberto Tozzi ai Beatles, dai Pooh ai Deep Purple, così quando ti chiedono di suonare Battisti, fai 4 pezzi del suddetto e poi ci infili un bel pezzo zeppeliniano. Stessa cosa coi Beatles: c'è il brutto vizio dei non beatlesiani di credere che i beatles siano solo yellow submarine, let it be e hey jude. Ebbene, quando ti chiedono di fare i Beatles, ti metti a fare 2 pezzi classici e poi qualcosa di un po' più spinto e magari meno famoso: revolution, helter skelter, one after 909, i saw her standing there...

Re: Anche col basso

prova un po' a suonare questo ai tuoi amici:

http://www.youtube.com/watch?v=LcunoeIhPl0

e poi vedi che ti si cagano anche a te. Ma prima impara, eh?

Re: Anche col basso

Mah, non ti si cagano comunque. In primis, perché il brano in questione non mi pare un granché (non parlo di tecnica, ma di musicalità) e in secundis perché il basso non è uno strumento ideale per cercare l'effetto falò. Dopo anni di rancore e di frustrazione da bassista vs. chitarristi, ho capito che la diatriba è sbagliata in sostanza. Il ruolo del basso è talmente sottile e particolare, sebbene indispensabile, che bisogna trarre piacere dal risultato musicale e non dagli applausi e dai fischi della folla adorante. Intendiamoci, se sei Michael Manring va bene, ma in caso contrario non devi perdere di vista l'obiettivo del tuo strumento. Rischi solo di renderti ridicolo mentre ti affanni a cercare di stupire le folle.
Perché di questo si sta parlando in questo post, ovvero dell'intrinseco motivo per cui moltissimi chitarristi (e non solo) prendono in mano lo strumento: la voglia di primeggiare e di farsi lodare. Chi si considera un 'solista' e sa suonare solo assoli è un musicista mutilato. Ascoltare dieci minuti di tapping, sweep picking e scale a tutto gas rompe le palle e irrita, mettetevelo in testa. Se poi anche i bassisti si mettono a rincorrere questa mentalità, stiamo proprio alla frutta.
It's all about the groove!

Io godo gli accordi semplici

Quoto bomberman, striscia, thepsychedelicexpirience, giobuster e affini..

Ragazzi io devo dire che godo un sacchissimo gli accordi e gli accompagnamenti.. La storia del rock e della musica italiana (perchè comunque c'è molta musica italiana di alto livello) è stata fatta dai classici 4 - 5 accordi (o meno) e dai riff costruiti su di essi.. Per citare un nome direi Dylan che ha scritto album interi fatti solo di un giro di accordi o un accordo solo.. Per cui secondo me chi non è in grado di saltarci fuori con ritmiche e accordi di base è meglio che smetta di fare i solismi ai 300 km/h.. Per fare un paragone con la matematica: NON PUOI FARE LIMITI O DERIVATE SENZA SAPERE LE TABELLINE O LE OPERAZIONI FONDAMENTALI..!!! Fare il "chitarrista da spiaggia" può essere comunque un modo di fare esperienza sui fondamentali.. Però sono d'accordo sul fatto che molto spesso i parenti sono stressanti..!! :D
Keep on Rocking in a Free World

Re: Io godo gli accordi semplici

il discorso di fermarsi e curare di più gli accordi e la ritmica quando si tratta di saper fare solo assoli ci sta eccome, però il vero problema è quando suoni come tuck andress e ti snobbano perchè non gli fai balliamo sul mondo! e succede di continuo (non che io suoni come tuck, magari, ma che mi chiedano sta roba e mi snobbino perchè non conosco bambolina e barracuda! a proposito, ma che cazz è bambolina e barracuda??)
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Io godo gli accordi semplici

Rettifico: se suoni come Tuck ti cagano eccome, in primis perché Tuck ti suona TUTTO, e in maniera incredibile, anche eventualmente i pezzi del Liga, se prima glie li fai ascoltare mezza volta. ;-)

SaluTONES!!!

Re: Io godo gli accordi semplici

ok l'ammetto, ho sparato un po' troppo alto :D
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Io godo gli accordi semplici

Allora ti do in parte ragione anche se secondo me un musicista deve essere poliedrico e non snobbare a prescindere gli altri artisti come fanno quelli che come dici tu snobbano andress.. Per rispondere alla tua domanda Bambolina e Barracuda è una canzone scritta da Ligabue dopo una notte di sesso con una sua fan. Alla fine la fan ha minacciato di sparargli per non farlo andare via.. Come tanti cantautori lui mette in musica le sue esperienze che può essere un modo più o meno condivisibile di fare musica..
Spero di aver risposto.. :D
Keep on Rocking in a Free World

Re: Io godo gli accordi semplici

direi che sei stato più che esaudiente :D
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

esistono pezzi che s

esistono pezzi che se suonati bene fanno piacere e repertorio anche se non sono conosciuti.
con l'acustica mi vengono in mente jethro tull, neil young, blind faith, clapton, e.l.p., led zeppelin, bob marley, beatles, rollin stones tutta robba chitarristica anche raffinata se vuoi ed accessibile a chiunque abbia voglia di sbattersi un attimo a guardarsi alcune canzoni.

poi si possono improvvisare hendrix, cream o tentare musical box.. hai una strada vastissima davanti a te, devi solo scegliere.

l'unica regola è:
suona quello che ti piace


e comunque no woman no cry è un bel pezzo! altro che albachiara.


ma se proprio non te viene..appiccia un falò, metronomo a 666bpm e ..lay down your soul to the god's rock 'n roll!!!!!
Modificato da A_M_Z il 20 maggio 2009, 00:43

Sono stato solista ora sono solo

Io ora suono solo con basso e batteria, quindi devo fare tutto e ultimamente mi sto facendo le ossa sullo stile di Bettencourt... ad ogni modo, ma come fate a suonare solo assoli? imparate solo pezzi di canzoni? Anche Slash è chitarra solista che si poggia sempre su un valido fiancheggiatore ma a parte l'assolo suona le sue ritmiche, Van Halen? Che fai di Panama ti suoni solo i 15 secondi di assolo? Hendrix, Page, ecc. ecc. anzi no mettiamoci pure Petrucci... sto suonando con la mia band One Last Time, assoli si, ma arpeggi, e ritmiche anche. Io non capisco come facciate ad essere "solo solisti".
Il sito del mio paese: Diamante (CS), in Calabria
Il mio sito sulla chitarra elettrica dove parlo di chitarre, amplificatori, effetti...

un paio di video che sintetizzano quanto detto...

In pratica il solista incazzato suona così:

http://www.youtube.com/watch?v=ZA55T6_r3IU

e non capisce proprio come si possa fare anche così:

http://www.youtube.com/watch?v=xcwD-mVtKps

Re: un paio di video che sintetizzano quanto detto...

Esatto! Hai colto il punto: se in spiaggia qualcuno si mette a suonare come nel secondo video stai sicuro che non passerà tanto inosservato. ;-) Anche se non ci sarà nessuno a canticchiare (male) appresso...

SaluTONES!!!

La soluzione 'e molto semplice

ed evidente: oltre alla musica che ti piace prova a farti un repertorio di canzoni o di musica orecchiabile, meglio se arrangiata da te,
che so Per Elisa, Giochi Proibiti ecc...
L' essenziale e' essere umile ed approcciare qualsiasi tipo di musica o canzone: nulla e' inutile.
Secondo me.

Anche a me piace il jez, il roc, il blus, il cauntry e tutte le altre amenita' ...
Pero' mi piace anche cantare le canzoni di Celentano, Lucio Battisti, Bennato, quelle piu' famose e piu' facili dei Dairstreiz, dei Pincfloid...

Solista? Meglio....invece di accompagnare col solito strumming puoi arrangiare le canzoni con abbellimenti solistici, tra un accordo e l' altrio, come facevano e fanno i migliori chitarristi...
brucelucio

consiglio

io ti consiglio di imparare a suonare un pò di musica leggera, crescerai come chitarrista e non ti limiterai a fare soli... ti servirà molto credimi, anch'io ci sono passato... e poi Battisti, Mina, Gaetano, De Andrè ecc... non meritano di essere classificati come canzonieri da spiaggia... non credi? prova a suonare i loro pezzi e capirai la loro grandezza...
Lorenzo

Re: consiglio

Condivido al 200%, anche perche' e' da li che si dovrebbe iniziare ad imparare a suonare la chitarra, che e' uno strumento di per se' piu' umile e meno " serioso " del pianoforte e del violino, altrimenti troveremo sempre piu' spesso chitarristi da formula uno che poi riescono ad andare fuori tempo
ad accompagnare fra martino o tu scendi dalle stelle......e poi ricordiamoci, la chitarra di per se E' E RIMANE uno strumento d' accompagnamento, te lo dice uno che a fare i soli si gasa forse molto piu' di te, da 45 anni a questa parte...( visto mai un sax fare accordi ? un flauto ? un filicorno ? uno scacciapensieri ? un trombone a culisse ? )
ciao
danilo

ma nooooo

io ho imparato nel tempo qualche giretto in caso di emergenza, es: bollicine o colpa d'alfredo di vasco, così se mi rompono le balle glieli propino. però quando hai veramente voglia di suonare te ne stai da solo e fai quello che vuoi. è difficile far apprezzare la musica più complessa e tecnica a chi non è del settore.
non complicarti la vita quando non è il caso, c'è un tempo e un luogo adatto ad ogni cosa.
buon divertimento e buona musica

io mi salvavo

in corner con i nirvana ahahahah :D era l'epoca che andavan forte ed io le sapevo tutte evitandomi volentieri la canzone del sole tie'!
al paese dei ciechi l'orbo gli' e un re

Boys & Girls

Beh,non serve mica fare per forza canzoni "da spiaggia",si puo' fare qualche cosa di carino in polifonia,solo musicale,tipo Horizon oppure Here Comes the Sun o meglio Sabor a mi armonizzata in "chords melody" oppure Smoke gets in your eyes alla maniera di Earl Klugh o forse riconsiderare l'approccio con lo strumento.

Alexis

secondo me...

.scusate non ho letto tutti post per motivi di tempo...magari qualcuno lo ha già detto:
...bisognerebbe sempre ricordare quello che disse Kate Richards : ...."..non è che vai in negozio e dici : vorrei una chitarra da solista!"
Il senso credo sia più che chiaro. E poi non è solo la musica leggera che è fatta principalmente da accopagnamento!! Ma ci sono ballads internazionali bellissime..che, anche se uno non le conosce, le si ascolta con piacere. L'elenco è infinito!!
E poi, per finire, è bellissimo quando tutti al falò cantano Vasco, o Battisit, o De Gregori e cossì via. Anche se le hai suonate miliardi di volte!...ma quando si canta tutti insieme è sempre bello...e lo riscopri!...no?
ah..e poi..vorrei aggiungere...che in situazioni "da spiaggia" il più delle volte c'è una chitarra classica sgangherata degli anni '80!...ma quali soli allucinanti vuoi fare????!!
---------------------------------
MySpace PietroMust
Modificato da PietroMust il 20 maggio 2009, 08:17

Mamma mia!

Quante volte mi è capitato! Più delle volte sono riuscito a glissare con stile, ma altre volte mi è toccato! Non che non sia in grado di strimpellare quelle canzoncine stupide che tutti, di solito, ti chiedono, ma odio proprio il fare il jukebox....da piccolo, quando avevo appena iniziato a suonare e sapevo si e no la canzone del sole, mi infastidiva la gente che voleva tutti i costi andare a suonare in spiaggia, come se l'unica cosa che servisse quello strumento fosse solo quello e mi diceva: " anche io suono la chitarra e ho imparato perchè non c'era mai nessuno che venisse in spiaggia a cantare"...........SOB..........che tristezza......imparare per questo fine...e visto come la suonava, era meglio che non imparasse prorpio.............in sostanza, secondo me, ci sono persone nate per fare i giullari strimpellatori e quelli nati per dedicarci tempo, passione e magari anche qualcosa di più...
Fregatene e se ci riesci devi dire no, con stile, facendo capire magari di non chiedertelo neanche più.....almeno eviti questa umiliazione personale...perchè poi è questo che senti dentro di te...
crunchbox

Improvviso un giro di accordi

Io improvviso un giro di accordi arpeggiando un po' , con qualche abbllimento con 4° e 6°.
Di solito mi chiedono "ma cos'è?" e io "niente, improvvisavo!" e la reazione è grosso stupore "improvvisaviiii?" e poi "ma sai leggere la musica?" e io "magari...."
Se suono un assolo non piace! Ma va bene così, gli assoli li sentiranno quando mi vengono a sentire suonare con la band e li fanno la loro porca figura (nel limite della mi indecente tecnica).

dipende....

Mah....si credo che sia un problema che attanaglia un po tutti.....
Io ho risolto utilizzando le basi.....
Senza è difficile catturare l'attenzione ma se si utilizzano le basi allora la cosa cambia....
Prova a farlo anche tu....Ti diranno dai ma sei tu che suoni? secondo mè è tutto registrato....poi tenteranno di stopparti etc.....In genere comunque diventa più divertente.....
Ciao

dai ragazzi

sfatiamo un po' di miti:
1. il grande solista deve essere anche un grande ritmico, comunque senza ritmica non si va da nessuna parte,
2. il chitarrista in spiaggia non cucca, lui suona intanto cuccano gli altri, e se si ferma gli dicono pure "ma perchè ti sei fermato?".

Scherzi a parte, è successo anche a me a volte, la mia vicina mi sentiva ripetere sempre certi passaggi inseriti nel loop del computer per ore e mi guardava annoiata, poi una volta ad una festa ci ha sentiti suonare e mi ha detto" allora sei proprio bravo.."
Comunque se uno vuole portare la chitarra in spiaggia certi pezzi li dovrà sapere, bastano 5 minuti liberi sul divano ogni tanto per impararseli, ed anche senza la base sotto, basta canticchiarsele. In spiaggia non si suona Vai
Basterebbe solo un po' di buon senso!

Non entro nel merito

Non entro nel merito della discussione Battisti, Beatles, e via dicendo, cominceremmo ad insultarci di prima mattina, e non mi piace per niente!

L'aspetto messo in evidenza nel testo iniziale è molto importante, lo sto riscontrando da anni in molti ottimi musicisti che mi contattano per venire a lezione, sanno suonare cose molto difficili ma da soli sono autonomi per 3 secondi.

Questo è uno dei motivi per cui in tanti si stanno avvicinando al fingerstyle (vedi Tommy Emmanuel e co.), perchè ti permette comunque di suonare cose splendide, all'occorrenza molto complicate (sarà un caso che Steve Vai ha aperto una label solo x l'acustica?) ed in maniera assolutamente autonoma.

Da soli possiamo fare musica, la chitarra è uno strumento polifonico, troppo spesso questo fatto viene dimenticato.

www.danielebazzani.com

Parole Sante

Parole sante!
Analisi perfetta: nel mio piccolo conosco un sacco di ragazzi molto pi giovani e tecnicamente enormemente più dotati di me in grado di suonare qualsiasi assolo a qualsiasi velocità.
Ma poi magari si incantano a vedere uno come Tommy Emmanuel che tira fuori i Beatles o la versione di Tuck Andress dei pezzi di Jimi Hendrix che suona da sola, senza basso, batteria, chitarra ritmica...
E poi il successo della rubrica sugli accompagnamenti tenuta su Accordo da Paolo Pilo è illuminante su questo aspetto.
Personalmente mi piace fare l'assolo ma adoro l'idea del duo chitarra e voce (Tuck & Patty, giusto per citarne uno a caso) in cui il chitarrista è in grado di mantenere in piedi lo spettacolo praticamente da solo (e se la voce è come quella di Patty il risultato è garantito).
Modificato da Adimant il 20 maggio 2009, 10:27

Al contrario

Ho fatto la scelta di curare quasi esclusivamente la parte ritmica lavorando sui rivolti, voicing e sostituzioni e usando la mano destra anche per dare una cadenza percussiva ai pezzi provando a riarrangiarli. Devo dire che c'è comunque parecchia soddisfazione.
Io suono da solo cantando i pezzi ed il segreto è cercare un repertorio non banale magari su brani che di solito non vengono proposti in strumming così come la loro sequenza, ad esempio: Light my fire nel versione di Feliciano, Sexbomb di Tom Jones e Just a gigolo di Luis Prima.
Per evitare Gigi D'Alessio o la Pausini devi sempre avere qualcosa di pronto per non dar loro il tempo di pensare.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

si va bene tutto que

si va bene tutto quello che dite, ma dire "non me ne frega niente di chi ascolta" non si può proprio accettare....mi dispiace

sarebbe come andare in un ristorante e mangiarsi delle cagate incomprensibili soltanto perchè allo chef non glie ne frega niente di chi sta al tavolo ...non vi è mai successo??...andiamo ..che fine farebbe la musica se la bellezza consistesse nella velocità di un tapping o nella puntualità delle armoniche artificiali?!?!?

riprendendo la metafora dello chef....può piacere un piatto fatto con 100 ingradienti che richieda 3 ore di preparazione, ma se la bistecca ai ferri è buona, è buona e basta anche se ci vogliono 10 euro e 10 minuti.

La tecnica va messa al servizio dell'arte e dell'utente sia che si suoni da soli che in un orchestra...è scorretto perdere tempo a difendere solo quello che ci rappresenta ... io conosco ottimi solisti, ottimi gruppi, ottimi autori di musica leggera, non vedo la necessità di generalizzare ...soprattutto parlando di arte....se poi qualcuno la vuol vedere come una competizione allora faccia pure.

Grazie per l'attenzione...buona musica a tutti.

A parte che sono d'accordo con Cukoo

Anche se Oleo ancora non l'ho affrontata... Sto affrontando Days Of Wine And Roses che non è che sia una passeggiata...

Ad ogni modo nel mio passato c'è stato il rock (hard e non solo), il metal ed il blues ed all'epoca anche io avevo lo stesso problema con le "amichette" che ti cagavano se suonavi Certe Notti e se rifacevi Vai paro paro non se ne accorgevano nemmeno.

Poi, crescendo, ho ampliato gli orizzonti e capito che un repertorio "leggero" può non piacere ma è comunque utile da conoscere per ampliare il proprio bagaglio tecnico e saper essere più versatili; un ulteriore approccio l'ho scoperto qui interessandomi degli articoli con le proposte di accompagnamento ritmico di Paolo Pilo.

Voglio vedere se suonare La Canzone del Sole con un approccio simile non sia impegnativo, o Albachiara o qualsiasi cosa di italiano "commerciale" (pure Giusy Ferreri) e se - affrontando il brano in quel modo - non si ottiene che:

A - Le donnine non te le scolli più di dosso.

B - I vari, possibili, "rivali" che s'accontentano dei 3 accordi in croce li massacri con 3 note in un modo che tutti possono riconoscere palesemente...

Si, anche i sordi.

L'autore

Ho scatenato un bell'interesse con questa mia pillola...;))))
Comunque volevo dire che io non sono limitato a suonare solo Vai o Satriani, a periodi alterni spazio dai Pink Floyd (l'assolo di Mney mi fa impazzire..gustosissimo) a SRV a Gary Moore, ecc... l'unica cosa è che non ricordo al volo qualsiasi pezzo abbia suonato, e spesso quelli che ho più "a mente" coincidono con pezzi magari melodici, ma con il solone come protagonista.
Ad esempio Money dei Pink calza bene , ritmica per 3 minuti e via con il solo per altri 4 circa....risulterà ad un non appassionato di rock poco interessante... Ho capito...mi toccherà imparare Ligabue e Vasco....

Re: L'autore

il problema non è imparare vasco o liga....vuol dire che alla prossima scampagnata o alla prossima occasione di compagnia lascerai la chitarra a casa no???

Boh, a parte la soli

Boh, a parte la solita triste di polarizzazione delle opinioni (effetto milan inter...), direi che in tutti questi millemila commenti solo pochi hanno toccato il tema secondo me centrale della questione: se c'è da cantare tutti insieme è giusto e naturale che si grattino accordi su una chitarra accordata alla meno peggio, se uno è bravo suona meglio e in maniera più piacevole, altrimenti va bene lo stesso, se uno non ne ha voglia passa la chitarra e nessuno lo accuserà di nulla, allo stesso modo è giusto e naturale che la musica da ballo sia ritmata e orecchiabile; in una sera d'estate io bevo molto volentieri una birretta, poi se la birra è buona meglio, e se la birra è finita va benissimo anche un chinotto, sicuramente però rifiuterei de vin brulè anche se ottimo...

se ti va suona, se non ti va non suonare...

...nessuno si offende.
Questo prescinde dal fatto che sia musica che sai suonare o meno.
Per anni gli amici mi chiedevano di portare la chitarra per suonare qualcosa e sono anni che dico di no, punto.

Non ho perso gli amici ne ho mai litigato con nessuno per questo il tuo problema è in realtà un non problema vivi sereno...

se ti va suona, se non ti va non suonare...

...nessuno si offende.
Questo prescinde dal fatto che sia musica che sai suonare o meno.
Per anni gli amici mi chiedevano di portare la chitarra per suonare qualcosa e sono anni che dico di no, punto.

Non ho perso gli amici ne ho mai litigato con nessuno per questo il tuo problema è in realtà un non problema vivi sereno...

Re: se ti va suona, se non ti va non suonare...

quoto

Re: se ti va suona, se non ti va non suonare...

In effetti...

Da tredicenne ho provato anche a portarmi in giro l'elettrica attaccata allo stereo portatile, e credevo sarei diventato il nuovo Van Halen, poi ho capito che forse le spiagge e i prati non sono il contesto giusto per cui ho sempre passato la chitarra a qualcuno più idoneo di me, senza troppi rimpianti e cercando di godermi la situazione.

Oltretutto la mia formazione musicale è anomala: infanzia e preadolescenza in una casa in cui si ascoltano solo ed esclusivamente Jazz e classica, poi un'adolescenza da metallaro e più tardi la scoperta dei cantautori, mai andato all'oratorio, mai stato scout, per cui a prescindere dalla "tecnica" (per fare tre accordi alla meno peggio non è che ci voglia chissà quale studio...) il mio problema è sempre stata l'ignoranza totale del repertorio da spiaggia, e non è che me ne vanti, anzi...
Modificato da riot75 il 20 maggio 2009, 14:17

mm il problema è lo strumento...

Premesso che ho avuto una formazione molto standard.
Chitarra acustica, lezioni, chitarra elettrica lezioni, scuole etc.

Col passare del tempo mi sono reso conto che la chitarra come la vedo io non è uno strumento che funzioni da solo (almeno per le mie orecchie).

Non amo lo strumming, ma per me la chitarra ha la sua realizzazione maggiore in gruppo.

Per quanto già da molto tempo abbia abbandonato la distinzione tra solista e ritmica, se non ho una batteria e un basso vicino odio "suonare" a meno non si tratti di esercizi.
Infatti sto pensando di studiare anche un po' di pianoforte

quindi quando mi chiedono di suonare, rispondo sempre che non sono un jukebox e se gli interessa quello che suono possono venire nei live o sala prove oppure gli dò un cd.

Re: mm il problema è lo strumento...

"quindi quando mi chiedono di suonare, rispondo sempre che non sono un jukebox e se gli interessa quello che suono possono venire nei live o sala prove oppure gli dò un cd"

Minchia, e immagino che ti diano ogni volta il premio "simpatia a palate"!

Re: mm il problema è lo strumento...

...direi che l'assunto che la chitarra è adatta solo a suonare con altri strumenti è veramente un po' assurdo...sei sicuro di non confonderti e di suonare il basso?

Esperienza personale

Quando ero più giovane e stavo imparando suonavo le canzoni dei Nirvana, Pearl Jam (qualcuna), Counting Crows… poi studiando sono passato ad Hendrix magari accompagnando la voce (quando riuscivo)… Per passione ho poi imparato a suonare qualche pezzo classico (facile, famoso e sicuramente non in modo perfetto), quindi con le unghie… Quando ho cominciato a studiare seriamente ho imparato (e imparo tuttora) degli standard per chitarra sola, magari prendendo spunto dalle versioni dei grandi (ovviamente con tutti i miei limiti…). Inoltre ci sono pezzi arrangiati per chitarra acustica molto famosi e piacevoli sia da suonare che da ascoltare (ad esempio Over the Rainbow , anche senza dover scomodare la versione di Tommy Emmanuel… o pezzi di Stevie Wonder, o Sunny…). In questo modo me la sono sempre cavata (per l'ascoltatore medio ero pure bravo!!!)… se adesso una bella fanciulla mi dovesse chiedere qualche canzonetta famosa… beh, nella maggior parte dei casi si tratta di 4 accordi che in 5 minuti si possono tirare giù ad orecchio (e se la tonalità non è precisa chissenefrega) … e tirandoli giù al momento fai pure un figurone!!! :- ))))
Fab http://www.myspace.com/fabrizioprevidi

Solista? Ritmico?

Meglio "chitarrista", direi!!

Metterei da parte una volta per tutte la distinzione tra i due ruoli, che non dovrebbe nemmeno esistere...
La musica è fatta di note singole, di melodie, ma anche di accordi e di armonie: così come concepire un buon solo è una sfida stimolante, altrettanto lo è tessere le trame di un accompagnamento funzionale ed efficace!

L'arte di farsi ascoltare dagli altri e quella di saper ascoltare gli altri vanno di pari passo: non ha senso inserirle in una scala gerarchica.

Il vero motore che consente l'esistenza di un "solista" e dal quale in buona parte la buona riuscita di un solo dipende è proprio il musicista che accompagna e che ha in mano il pezzo in quel momento!
Credo che le due dimensioni dovrebbero coesistere a parità di importanza in ogni persona che imbraccia uno strumento "armonico", come la chitarra o il piano.
Del resto, sviluppare entrambe le capacità aiuta enormemente a migliorare nello svolgere l'uno e l'altro ruolo... ;-)
Luca Villani I-SPIRA pickups
Modificato da luvi il 20 maggio 2009, 12:50

Re: Solista? Ritmico?

"Il vero motore che consente l'esistenza di un "solista" e dal quale in buona parte la buona riuscita di un solo dipende è proprio il musicista che accompagna e che ha in mano il pezzo in quel momento!"

Quando chi accompagna e' il motore del pezzo vuol dire che qualcuno non sa fare il suo mestiere, o il solista non ha personalita' e quello che accompagna cerca di tener su tutto, o chi accompagna non sta' accompagnando il solista...

Re: Solista? Ritmico?

Perdonami, ma credo che tu sia un pò fuori strada.

L'accompagnamento è il tessuto musicale sul quale un solo si sviluppa e svolge un ruolo cruciale. Può esaltare un solo (se interagisce nel modo più musicale possibile), così come rovinarlo (se lo prevarica o lo imbriglia).
La comunicazione e l'intesa tra il solista e chi lo accompagna sono a dir poco fondamentali per la buona riuscita di qualunque brano e sarebbe un gran bene se ciascun chitarrista curasse di più le proprie capacità di accompagnatore, oltre che di solista.

A meno che il solista del quale parliamo non sia la solita specie di funambolo circense, la cui massima aspirazione è rappresentata dal suonare su una base per far vedere agli astanti imbambolati quante note riesce a fare al secondo, fregandosene di tutto il resto... ma io intendevo parlare di musica, non di esibizionismo!

Se conosci il significato del termine "interplay", insomma, hai in tasca la migliore possibile spiegazione per ciò che ho voluto dire.
Luca Villani I-SPIRA pickups

Questa discussione n

Questa discussione non ha molto senso, mi perdonerete. C'è il chitarrista bravo e quello no. Se uno pretende al falò di ferragosto di fare solo voli del calabrone, e non sa fare altro, beh, allora lui è 'quello no'.
Secondo me questo atteggiamento arrogantello è generato da frustrazione da ego sovradimensionato, viene da una distorta percezione della realtà tipica dell'età adolescenziale.
Del tipo: "se mi chiudo per ore ogni giorno nella mia cameretta a fare scale velocissime su una chitarra imburrata, prima o poi la gente sarà schiacciata dalla mia superiorità e sarò il re del mondo."
Poi arriva il giorno fatidico in cui si rendono conto che dopo 10 secondi di 'speedball' gli amichetti (e soprattutto le amichette) iniziano a trovarlo irritante, perché è palese che il suo sia un modo per innalzarsi dal gruppo e per farsi riempire di lodi. E scatta la ripicca: "io suono solo la musica complicata, il giro di Do non lo so fare, è roba da plebei". Ne conoscevo tanti, ora fanno tutti cover rock 'n roll anni 50/60.

Re: Questa discussione n

Ne conosco tanti anch'io che da ragazzini ragionavano cosi' ed oggi sono sulle prime pagine di tutte le riviste musicali del settore.... Sognare e' lecito...

Re: Questa discussione n

Saranno anche sulle copertine dei giornali, ma vai a vedere quanti amici hanno sul Féisbuc ^^
Scherzi a parte, come ogni generalizzazione, la mia ha ampi margini di errore. Le eccezioni ci sono, ma in quanto tali confermano la regola. In ogni caso, non basta saper fare scale a 240 BPM per finire sulla copertina di un giornale specializzato.
Io quando sogno, non sogno di essere Batio ma Robert Johnson, Nuno Bettencourt, ma pure Alex Britti per volare basso (ma neanche troppo). Quello è il genere a cui vorrei appartenere.

Re: Questa discussione n

Sei un grande joe!
Modificato da Striscia il 20 maggio 2009, 14:05

se uno

uno deve suonare da solo o con amici che ne "capiscono" allora e' d' obbligo saper fare Wish you are here, Starway dei Zeppelin o roba simile
ma...se vuoi suonare in spiaggia e far divertire e partecipare le amiche, gli amici, beh, allora non puoi esimerti dal cantare
Vasco rossi o Giggino d' Alessio, la Pausania o che so, Nino d' angelo e Pino daniele o Celentano o Battisti o Baglioni, massimo qualcosa famoso dei Bitols.
Chi lo ha detto che questi artisti sono d ameno dei nomi altisonanti e sconosciuti a i piu' che qualche "puzzetto " ha nominato piu' sopra?
Mah
Ricordatevi tutti che la musica orecchiabile e che piace a tutti quanti...e' sempre mille volte meglio di quella che potrebbe piacere solo a voi: il Liscio, la Canzone classica napoletana, il folcolore in genere italico, Sanremo beh, questo piace alla gente...altrimenti....chiudetevi nella vostra cameretta e mettetevi a fare le vostre scale , il blues e il metal che tanto vi piace.
Si, a voi.

PS: ah! Puzzetto sta per snob, eh? non se la prenda chi leggendo scopre che ha la coda di paglia....
brucelucio
Modificato da brucelucio il 20 maggio 2009, 14:03

eh eh

come dice sempre il mio prof la tecnica al servizio della musica ragazzi non il contrario!!

la scala veloce deve avere un suo perchè in musica! non è fine a se stessa!!
io ho un gruppo emergente power metal sullo stampo di helloween e gamma ray (si beh.. sullo stampo:-) e un gruppo cover rock! e quando sono tra gli amici con birra e chitarra cosa suono?!
mh.. battisti, de andrè, i cramberries, i grindei, evrilavign, la pubblicità di mielpops e tutto quello che ci passa per la testa per divertirci in compagnia e cantare a squarciagola.. poi salta fuori uno e dice facciamo nothing else matter e facciamo nothing else matter... ma è molto più divertente mettersi a fare commercialate in compa!! dovreste sentire il coro di insulti quando comincio con... la minore sdreng...
Un po' mi manca l'aria che tirava
o semplicemente la tua bianca schiena nanananaaaaaaa ahahahahah!!!

per chi proprio non ha orecchio per il giro, beh di solito quasi sempre almeno uno in compagnia ha il fantomatico canzoniere! se poi sapete fare no bounderies di mab e non sapete fare una ritmica con 4 accordi in croce letti da un canzoniere allora è grave..

per quando mi chiedono dai facci sentire qualcosa ho risolto così : gli faccio la musichetta di apertura di guitar pro e se ne vanno tutti col sorriso!

ciao a tutti stay rock!
...tiger tiger burning bright in the forest of the night wich immortal hand of eye could frame your fearful simmetry...

Re: eh eh

sono molto daccordo con quello che hai detto, in primis perchè la cosa si risolve facilmente con una decina di euro di un canzoniere da tenere pronto nella tasca della custodia da spiaggia, in secondis se uno è uno "studioso" dello strumento non dovrebbe avere tanti problemi a soddisfare almeno un po una compagnia di amici che per fare un po di caciara alla fine si accontenta di qualsiasi canzoncina che gli suoni.. io ho profondo rispetto per coloro che hanno la costanza e la capacità di passare ore sullo strumento per migliorare la propria tecnica e padronanza, ne ho un po meno se dopo tutte queste ore poi faticano ad accompagnare qualche pezzo di battisti o liga o vasco, mica tutti..ne basta qualcuno..
Altrimenti è come se uno che ha la patente sa fare solo i parcheggi in retromarcia perfetti e in tutte le situazioni e poi non sa andare avanti..è un peccato..
Personalmente ho sempre visto i bravi chitarristi saper prendere la chitarraccia e accompagnare senza tanti problemi e senza tanti fronzoli le hit storiche o del momento.. secondo me è anche questo che fa la differenza tra un bravo musicista e un bravo smanettone..

Re: eh eh

D'accordissimo.
Non sono un manico, ma venerdì scorso insieme ad amici in un locale abbiamo fatto una serata jam con due chitarre (io ritmica ovviamente), sax, tastiere e drum machine, passando da "Summertime" a "Brown Sugar", da "You got a friend" a "The girl from Ipanema" a "Sultans of swing" e "Come togheter". Il risultato: il pubblico ha seguito e ballato per quasi tre ore.

Re: eh eh

MIEL POPS!
E PUFF PUFF PUUUUFF - PUFF PUFF PUUUFF
MIEL POPS!
E SPLISH SPLASH SPLAASH -SPLISH SPLASH SPLAAASH!
EMME I E ELLE - MIEL POPS!
Molto catchy quel pezzo, single coil, suono pulito e palm muting. YEAH!
^_^

Re: eh eh

Spero che vinca l'oscar delle pubblicità ;)))

MIEL POPS!
E PUFF PUFF PUUUUFF - PUFF PUFF PUUUFF
MIEL POPS!
E SPLISH SPLASH SPLAASH -SPLISH SPLASH SPLAAASH!
EMME I E ELLE - MIEL POPS

Ciaooo
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

anche a me capita...ma diversamente

be fino a quando suono con i miei amici bene o male ascoltiamo tutti la stessa musica e quindi c40 in mano a via di led zeppelin!!!!!! certo non mancano i pezzi di ligabue vasco rossi lucio battisti ma fatti in maniera sotto lo zero...suoniamo per divertirci...e poi la "chitarra da spiaggia" è un ottimo metodo per rimorchiare ;););).....il problema mi sorge quando me lo chiedono ad esempio i miei genitori con i loro amici in qualche mangiata a casa mia...li me la prendo a male di brutto perchè vogliono che faccia cose che conosco poco e male....insomma va a finire che alla fine non mi dicono di posare la chitarra per rispetto ma la poso da me....insomma tutto sto problema in sostanxza non esiste... aaa dimenticavo...dentro la borsa sta sempre il mio compagno di avventure il canzoniere !!!!

e poi la penta

e poi quando si è in 2 e uno dei 2 accompagna un filino di penta la ficchi dentro ovunque magari ammiccando con fare da sborone all'amica appena arrivata ne gruppo...:)

tanto alla fine tutti quanti si limonano e il chitarrista fa da colonna sonora quale povero sfigato! :-) ahahahahah!!
...tiger tiger burning bright in the forest of the night wich immortal hand of eye could frame your fearful simmetry...

Re: e poi la penta

ahahahahahahah è proprio vero XD

semplicemente......Rock!!

mi è capitato un infinità di volte.....l ultima volte è stato a pasqua e li mi chiedono come al solito di imbracciare la chitarra e suonare qualcosa di bello.......indovinato e un però chi è stato a chiedermelo.......il mio zio chitarrista che la suona da circa 30 anni....mi chiede fammi uin po vedere cosa sai fare di bello...... prendo la randy rhoads e incomincio a fare come dissero gli altri parenti invitati "casino" suono brevemente starway to heaven per poi andare a fare la mia colonna sonora Rock and roll all nite( ho scelto queste due dato che le altre erano molto più "chiassose".......risultato?? compiacimento da parte di mio zio che mi dice scherzando " suoni meglio tu che me" ( calcolando che io la suono da circa 4 anni) e gli altri che con la scusa della sigaretta sono usciti fuori.......
Ice Cream For Me!!!!!!!!!!!!!!!

Io ho i polpastrelli

Io ho i polpastrelli obesi e non riesco a suonare accordi e arpeggi nemmeno al capotasto senza stoppare tutto... Magari riesco a fare tutta la parte rythmica di Symphony of Destruction o Descending dei Lamb of God, ma non riesco a suonare C'era una volta una gatta! Che uomo triste che sono. T_T

Re: Io ho i polpastrelli

Si consiglia liposuzione mirata.

Boh, non capisco il problema

Non vedo il problema: una bella cosa dei Beatles, magari con un arpeggio interessante (tipo "Blackbird") o con una pennata intelligente ("Norwegian wood"), o un bel Neil Young, o un giro di blues ben articolato (magari un pezzo bluesy tipo "Killing floor"). Se c'è un minimo di cultura musicale davanti a me, io provo una "Little wing" o una "Lenny". O Simon & Garfunkel, a volontà.

Ma anche cose italiane, arrangiate bene, fungono all'uopo. Pure i Negramaro, guarda. Qualunque pezzo può essere interessante e dimostrativo della propria bravura, se c'è. Guarda cosa tira fuori Paolo Pilo da una cagatona come "One" degli U2... Ecco: con gli U2 non sbagli mai: facci caso, piacciono a tutti quelli che non capiscono nulla di musica...

salottino ottocentesco

L'ultima volta che mi hanno chiesto..ci suoni qualcosa?
Li ho liquidati dicendo che era roba da salottino ottocentesco (anche settecento) di buona famiglia dove si metteva in mostra il soldo speso per le lezioni di piano alla pargoletta..zittiti all'istante.

un saluto frustrato da robbyboy

Non solo del solista

Non solo del solista. Spesso il problema e' che la gente non capisce abbastanza di musica per godersi l'esperienza. Ad esempio l'ultima volta, festa a casa di amici, dai porta la chitarra... quando la tiro fuori e propongo canzoni tutti impalati, perche' sono loro che non sanno cantare o fare niente di veramente musicale, e quindi non sanno neppure gustarsi qualcosa che suonavo io, magari con mia moglie che cantava... e tra tutti e due siamo tutto tranne che due scarpe, magari non siamo gli artisti piu' celebrati del pianeta, ma ce la caviamo abbastanza. Chi ascolta fa molto...

Re: Non solo del solista

Scusa, ma mica tu e tua moglie vi chiamate Tuck & Patty? ;D

Re: Non solo del solista

maledizione, ci hanno scoperti ;)

Ma avete mai creato

Ma avete mai creato un solo, lo avete registrato e lo avete riascoltato dopo 3-4 settimane trovandolo bello??? Se nn vi è mai capitato probabilmente avete sempre sbagliato qualcosa in armonia, ritmica, melodia che sono le basi per fare musica. E allora potete andare in spiaggia a suonare i soli da soli...

Re: Ma avete mai creato

Questa risposta è molto interessante !
Da quanto suoni ?!

Ciao
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

xkè non fare arrangiamenti carini di canzoni trite?

premesso che non sono per niente un solista, che della kitarra ho sempre preferito il lato ritmico fatto con ritmiche interessanti, che non amo le cover, che suono prevalentemente quello che mi invento sia da solo che con la band e che suonando così tra amici mi è capitato di fare i pezzi che amo anch'io più o meno, lontani da ligabue battisti ecc ecc (ma pieni di vario rock, fino ai beatles, immensi e sempre graditi sia al suonatore sia all'ascoltatore) secondo me la soluzione per chi vuole mediare le due situazioni cioè divertirsi con la chitarra e rimorchiare (eddai è l'argomento nemmeno troppo velato che emerge dai commenti ehehe) è secondo me proporre un arrangiamento interessante...date le mie preferenze mi viene in mente il nostro Paolo Pilo...ma cmq un arrangiamento diverso può essere gradevole da ascoltare e intanto fate pure vedere che avete un po' di personalità sullo strumento...che ne dite di alba chiara bossa nova? ehehe
Matt Confusion
http://www.souncloud.com/mattconfusion

Gino Bramieri

Certo che a ripensarci mi viene in mente una famosa battuta di Gino Bramieri:
Uno gli chiese, incontrandolo per strada, di dirgli una barzelletta; lui rispose "scusi, ma lei che lavoro fa?" e quello "il falergname".
E Bramieri: "e allora mi faccia un comodino!"

www.danielebazzani.com

Re: Gino Bramieri

eheheh, la ricordo questa cosa, geniale!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

..io sono in crisi ritmica :P

Ho sempre fatto soli..suonato pezzi prettamente chitarristici..insomma.. egomaniaca..ahhahah.. in realtà però mi sono innamorata della chitarra ascoltando oltre ai soli spaventosi(vabbhè forse di più per quelli :P).. anche le ritmiche dei Led Zeppelin e dei vari gruppi hard rock..puuutenzaaaa!!!
..quindi mi son chiesta??dove mi son persa??... forse nell'autocelebrazione del mio strumento..hi hi hi
Mi son trovata in spiaggia con la chitarra una volta sola(perchè ho iniziato a suonare in un età in cui quel periodo era già terminato)... con la chitarra classica altrui che mi venica messa in mano.. non conoscevo un solo pezzo del canzoniere.. ma sapete una cosa..me ne rammarico.. bhè ricordo che qualche pezzo di Alexia l'ho tirato giù a orecchio sentendo la linea melodica della voce..erano abbastanza intonati i miei amici :)
In spiaggia (quella prima e unica volta che mi capitò)..mi veniva tolta puntualmente di mano la chitarra, veniva data ad un ragazzo(il legittimo proprietario dello strumento).. dicendo: lasciala a lui che è più bravo!.. poi c'erano Starway to heaven e More than words.. e allora magicamente mi veniva ridata..ahahaha.. io ero la delegata a questi due pezzi da spiaggia..hi hi hi..insomma..facevo la turnista.. XD
Sono passati anni da quell' esperienza, con un pò di amarezza penso che mi avrebbe fatto bene suonare un pò di canzoniere.. perchè ad oggi ho uno strumming abbastanza penoso.. e i ragazzetti che suonano in chiesa mi fanno il culo..hi hi hi..
Concludo con la frase che mi è stata ripetuta più spesso nell'anno passato.. "Con le ritmiche ci magni e con i soli ti ci fai le pippe".. io credo siano indispensabili per la sopravvivenza(chitarristica) entrambi :) ..ma senza magnare.. poi non trovi la forza per fare il resto.. :D
Besos
Alex

Re: ..io sono in crisi ritmica :P

"Con le ritmiche ci magni e con i soli ti ci fai le pippe"

Scemo io che ho sempre usato metodi più "artigianali"...

Oh, scusate la penosità della battuta ma 'sta frase m'ha fatto troppo ride XD

Re: ..io sono in crisi ritmica :P

:D !!

Chitarristi e chitarrai

Secondo me ci sono due categorie di "suonatori" di chitarra: i chitarristi e i chitarrai.
I chitarristi sono quelli che conoscono l'ABC della chitarra, imparano accordi e ritmi, scale e diteggiatura giusta, (così come un calciatore che impara i fondamentali), e sanno accompagnare e fare parti soliste (improvvisate o no). Alcuni di loro raggiungeranno un buon livello o resteranno mediocri, qualcuno diventerà bravo, qualche altro un chitarrista completo ed eccezionale.
I chitarrai sono quelli che imparano a fare solo alcune cose, con la chitarra, magari in modo eccelso, ma non hanno "le basi", e se suonano da soli sembrano più bravi di quel che sono (è proprio il mio caso), e quando suonano in gruppo vengono fuori i loro limiti e le loro mancanze, che spesso li fanno essere meno utili al gruppo di quanto non sarebbe un "chitarrista" mediocre.
E' come se un calciatore sapesse tirare solo le punizioni dal limite dell'area, o i rigori, ma non sapesse fare due metri con la palla al piede e non fosse in grado di stoppare una pala facile facile.
A noi scegliere se vogliamo essere chitarristi o chitarrai; ognuno faccia quello che lo appaga e lo soddisfa.
Ma secondo me, però, se sai fare gli assoli di Vai e Satriani ma non sai almeno accompagnare qualsiasi cosa (escludendo jazz, bossa nova ed altri generi da "specializzati" o professionisti), non puoi dire di essere un chitarrista, ma solo un giocoliere.
E' come ricopiare una poesia in caratteri gotici: un bravo calligrafo non è un poeta nè uno scrittore..
Modificato da badge il 21 maggio 2009, 14:32

Re: Chitarristi e chitarrai

eh saggio badge..la sai lunga :) ..sante parole!!!!quindi se uno più uno fa due.. io sono..ehm..io sono...una CHITARRAIA.. doh..nuuuuu!!!e mò come si fa??corro ai ripari.. arf..voglio almeno diventare una chitarristucola :D ..
p.s.:però il gotico mica lo ricopio tanto bene.. positiva questa cosa no?? :D

Re: Chitarristi e chitarrai

Può darsi sia cosi.....poi è la vita ti dice se diventerai qualcuno o sarai una persona normale, è così in tutti i campi dal lavoro ai rapporti interpersonali. C'è chi eccelle e chi stà nella media.
Personalmente credo che ognuno di noi abbia delle caratteristiche musicali innate ma solamente pochi le sanno sviluppare nel modo migliore, il resto si divide in chi rimane nella media e chi invece non le lascia uscire.
se poi ci mettiamo a pensare alle frustazioni del solista, ai problemi esistenziali ed a tutte le supercazzole prematurate, beh....perdiamo solo tempo.
Attacchiamo il jack allo spinotto oppure prendiamo in braccio la "piccola" e pensiamo a suonare.....anche solo un accordo....
Modificato da thepsychedelicexperience il 21 maggio 2009, 15:27

Re: Chitarristi e chitarrai

ci sono due tipi di chitarristi, i brocchi e daniele gottardo (cit) :D

tralasciando questa parentesi, daccordissimo su tutta la linea, eccetto sul discorso riguardo generi specializzati o da professionisti, fare una cosa bene è difficile, a prescindere dal genere, fare una cosa e basta, se ci si mette un po', la si fa sempre, ed un chitarrista deve saper fare un po' di tutto, anche accompagnare jazzisticamente, ovviamente non si pretende l'abilità di un jazzista, così come non si pretende uno shred assurdo in un pezzo più pesante o il suono del mississippi in un pezzo blues, ma è necessario che sappia dove mettere mano per portare un genere di sonorità (che sia jazz per tipo di tocco e sostituzioni ad hoc, che sia funky per scansione ritmica e modo di prendere gli accordi, che sia blues per groove e "respiro" di chitarra)
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Chitarristi e chitarrai

"...fare una cosa bene è difficile, a prescindere dal genere"
Hai ragione, un gran chitarrista farà sentire "che suona diverso" anche accompagnando canzoni da spiaggia.
Ed hai ragione anche sul fatto che deve essere pronto a fare tutto, ma sinceramente penso siano pochi i chitarristi, anche bravi, che possano accompagnare tranquillamente il jazz, professionisti a parte.

Re: Chitarristi e chitarrai

allora il problema sta nella definizione, il chitarrista/musicista lo intendo ad alti livelli, diciamo un qualunque turnista serio, ad esempio, il resto chitarrai e al massimo musicanti, per i più bravi :D
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Re: Chitarristi e chitarrai

Beh, mi sembra un po' drastico.
Allora secondo te chi non è un perfetto turnista non dovrebbe nemmeno dire di essere un chitarrista?
Quello che volevo dire nel mio intervento iniziale è che mi sembra riduttivo fissarsi a imitare l'assolo del guitar hero preferito, e tralasciare le basi della chitarra.
Per dirsi chitarrista, secondo me, devi saper accompagnare bene (quasi) qualsiasi genere, saper eseguire le parti solistiche melodiche dei vari pezzi e i soli un po' più difficili, oltre a saper improvvisare su rock, blues, ed anche canzoncine.
Se poi non sai imitare alla perfezione i virtuosismi di Van Halen o non sai ripetere nota per nota i pezzi di Gambale, o non sai accompagnare come "Mister Rithm" Freddie Green (lo conoscete? un jazzista di molti anni fa... grandissimo), a mio parere sei lo stesso un chitarrista e non un chitarraio.

Re: Chitarristi e chitarrai

umm curioso che secondo le vostre definizioni quasi nessun guitar hero storico sarebbe un "chitarrista".

Re: Chitarristi e chitarrai

Non credo proprio che secondo quanto ho detto nessun guitar hero storico sarebbe un chitarraio; sono sicuro che uno qualsiasi fra Van Halen, Vai, Satriani o Malmsteen (e via dicendo) suonano così perchè hanno imparato prima a suonare come i comuni mortali, sono diventati bravi chitarristi (completi) e poi sono andati avanti su una strada precisa.
Insomma, come un medico che si laurea ed è un buon medico generico, e poi prende la specializzazione.
Sono sicuro che chiunque di quelli che ho citato ci farebbe morire anche con una chitarra acustica, facendo cose diverse da quello che fa di solito, naturalmente.

Re: Chitarristi e chitarrai

si, si, questo sicuramente, solo che io estremizzo un po' la definizione visto che appellativi come chitarrista e musicista vengono strausati, spesso a sproposito, quindi preferisco riferirmi a gente come massimo varini o donato begotti col termine chitarrista, o anche a chi decide di intraprendere quella strada ed è a buon punto (nei limiti del possibile).
diciamo che per me il chitarrista è quello che quando gli si chiede "che lavoro fai?", può (o potrebbe) rispondere "il chitarrista", di sicuro non inteso come "sono il chitarrista dei finley!" (tralasciamo il resto della conversazione tipo "si ok, anche io so suonare la chitarra, però mica dico di fare il chitarrista" oppure "no dico, per vivere, cosa fai?")
d'altra parte, nonostante io preferisca usare la definizione di chitarrista solo per questo genere di artisti, ritengo non ci sia niente di male a non essere così, a prendere altre strade, solo che lì preferisco altre definizioni: ad esempio, per rispondere a darkfender, SRV, che venero, lo ritengo uno zappatore, Johnny Winter? uno "scarparo"! Steve Vai? una maledetta checca! riservo invece la parola chitarrista, detta in soldoni, al turnista provetto.
ovviamente gli appellativi agli hero sono in senso buono, un po' per catalogare anche i vari stili e non senza un iceberg di invidia!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Chitarristi e chitarrai

quindi il fatto che in Italia esser professionisti è un utopia, laddove appena passato il confine essere professionisti è più facile non pesa nulla?

è solo un misero rapporto guadagno offerta, e quanto si è disposti a vivere di sacrifici pur di poter dire "sono un chitarrista professionista".

La musica passa in secondo piano?

Per me un chitarrista è quello che sa fare la propria parte in maniera coerente.....e magari ha uno stile proprio e definito riconoscibile.
Vai è un chitarrista (poi so che ultimamente va di moda schierarsi contro la tecnica, come se questa gente avesse solo quella.....cosa che per fortuna sta cambiando), perfino frusciante è un chitarrista.

Poi se vogliamo riempirci la bocca di definizioni inutili, prego, ma non mi ritengo così presuntuoso da definire in maniera assoluta un artista.....

Il vostro continuo mettere il jazz e il blues un gradino sopra al resto poi è IMHO segnale di un minimo di strette vedute...come se un Gary Moore sapesse in loco scrivere e suonare un pezzo death o un pezzo power metal ma nemmeno grunge o punk o .

Eppure sono convinto che chi si prende sul serio sia in grado in caso di necessità e motivazione di cambiare stile, ma non è necessario farlo sul momento.

Provate a dire a un ingegnere meccanico che non è un ingegnere se non sa sul momento programmare in Cobol ._.

I tuttofare sono particolarmente di moda in Italia dove proprio non esiste la professione "musicista"....esistono cantanti e turnisti spesso sottopagati tra i quali una decina al massimo diventa famoso.
Ma non è che questa si possa dire una situazione rosea e accettarla come realtà utopica.

Imho comunque serve molto più rispetto verso la musica e se ci ostiniamo a erigere MURI verso tutto ciò che non va di moda nel nostro paesello...non solo non saremmo mai chitarristi ma saremo limitati anche come ascoltatori.

Re: Chitarristi e chitarrai

ho scritto "può, o potrebbe, dire di fare il chitarrista di mestiere" proprio per includere anche chi, per vari problemi, non lo fa per lavoro, ma ne ha la preparazione.
insomma abbiamo semplicemente invertito le definizioni: io chiamo chitarrista quello che fa un po' di tutto a dovere, da bravo operaio della chitarra, mentre chiamo genio quello che fa una sola cosa ma divinamente, invece tu chitarrista chiami quello che io chiamo genio :D
tu chiami chitarrista l'artista, il genio dello strumento, io chiamo chitarrista il tecnico dello strumento (non in senso di scale arpeggi fischi e pernacchi, nel senso di padronanza e conoscenza generale, in modo professionale insomma)
come dire, in senso strettamente lavorativo, tu intendi pittore quello che idea uno stile tutto nuovo, io intendo pittore quello che se gli chiedi "fammi qualcosa stile van gogh e qualcosa stile picasso" sa farlo, anche se non come van gogh o picasso.
ovviamente la mia definizione si può confondere con quella dell'emulazione, in effetti è una cosa simile, bisogna essere in grado di "emulare" tutti gli stili, ecco, per dire, parlando fuori dall'italia, per me guthrie govan è un chitarrista, anche stef burns lo è.
la metto sul livello professionale, anche se non si tratta di persone che lo fanno per mestiere (come dici giustamente, in italia quasi non ha senso dire "faccio il chitarrista"), per dire: un ortolano può saper fare le patate più buone del mondo, ma è necessario che sappia far crescere un po' di tutto, un liutaio deve sapersela cavare con la maggior parte degli strumenti, se sa fare solo chitarre elettriche può essere anche un genio, una rivelazione, ma non è un liutaio in senso stretto, così come un chitarrista deve saper coprire molti generi, altrimenti non lo è in senso stretto, per quanto possa essere bravo, geniale e passare anche alla storia.
per dire, uno come angus young, che adoro, non lo definisco, a mio modo, un chitarrista... è quello che suona la chitarra negli ac dc, è un grande, un idolo, ma non un chitarrista nel senso professionale del termine.
parlando tra noi mortali, il ragazzo che va in giro senza infamia e senza lode con un gruppo metal, uno jazz ed un neomelodico, è un chitarrista, quello che invece nel jazz è mostruoso, ma non sa accompagnare un pezzo di jamiroquai, non lo ritengo tale.
ciò non toglie che se cerco un maestro per il jazz vado certamente da quest'ultimo!
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Re: Chitarristi e chitarrai

Confermo la risposta che ho dato a darkfender: sono sicuro che quelli che hai nominato, sanno fare bene anche altre cose al di fuori del genere che li ha resi famosi.
Non si riesce a fare trial se non sai andare in moto per le strade normali.

Re: Chitarristi e chitarrai

e ti dico che secondo me molti no.

Sono sicuro che un VAI saprebbe suonare un jazz o un blues perfettamente (anche perchè c'è materiale a riguardo ha fatto anche pezzi di Sinatra con David Lee Roth anche se un po' riarrangiati ma infatti era un turnista).

Ti posso anche dire che un James Hetfield (piaccia o non piaccia) non sa suonare un giro blues o una semplice improvvisazione che sia credibile (anche qua c'è documentazione) così come malmsteen non sa suonare un reggae (anche qua.....).

Se hai modo di smentirmi o non ti fidi e vuoi le fonti (youtube) basta scrivere...ma ti posso assicurare che a tutti i livelli chi non proviene da una situazione da turnista difficilmente riesce a suonare diversi generi (rimanendo credibile....).

Re: Chitarristi e chitarrai

Beh, ti credo, ma allora devo rivedere i miei giudizi su molta gente osannata dalle masse.
In realtà tutti sappiamo fare cose che ci fanno sembrare più bravi di quello che siamo.
Io per esempio ho imparato alcuni riff e assoli che se li faccio sentire ad un amico suonando da solo sembro un chitarrista coi fiocchi.
Però quando ho provato a farli in gruppo avevo difficoltà a stare a tempo con gli altri, facevo mille errori e inciampavo nelle mie stesse dita.
E se devo andare dietro agli altri improvvisando ci riesco solo su un accordo fisso o sul classico giro di blues.
Per questo mi considero (e sono) un chitarraio, ma pensavo che i grandi fossero tutti chitarristi completi.
Se è come dici tu, in parte bluffano come faccio io, solo che bluffano 1000 volte meglio.
Diciamo allora che sono grandi chitarrai.

Re: Chitarristi e chitarrai

i grandi sono completi nel senso che se vogliono possono imparare....
Spesso il segreto dei più grandi chitarristi è il metodo di studio, l'ho sentito dire a Vai, e anche ad altri famosi.

quetso gli permette in caso di necessità di cambiare stile....
Ma se questa necessità non ci fosse non è detto che affrontino il problema.

alla fine un hendrix non credo sia un chitarraio.......e dubito sarebbe così versatile...

Non stonare è una cosa, avere proprietà di linguaggio in ogni stile è un altra.

parlando proprio di improvvisazioni ad esempio, quando ero informa (adesso improvviso davvero poco) sapevo improvvisare su cambi modali in maniera fluida...eppure non ho mai imparato a suonare bene un blues.

Se avessi un giro blues potrei nascondermi dietro diversi cambi, arpeggi e scale, ma un bluesman anche alle prime armi mi riderebbe dietro subito come appunto quando malmsteen suona reggae XD

quando suona blues poi: tocco perfetto, sound perfetto....alla quarta battuta senza pause ti accorgi che qualcosa non torna XD

Re: Chitarristi e chitarrai

invece qui devo contraddirti, non sempre i grandi guitar hero sono bravi in diversi generi.
ad esempio steve vai (particolarmente geniale tra i vari guitar hero, anche per il passato da turnista) ammette chiaramente, magari per umiltà sua, di non sapere dove andare a parare se deve suonare un blues! all'ultimo seminario qui in zona gli chiesero qual'era il suo rapporto col blues, disse, distanziando le mani più che poteva: "steve vai sta qui, e il blues qui(guardando l'una e l'altra mano), non so suonarlo, ho sempre preferito sperimentare, e il blues non so nè mi piace suonarlo!"
(inutile dire che molti di noi resterebbero a bocca aperta di sicuro sentendolo suonare anche senza sforzo un bluesettino :D)

altro esempio, molto più lampante: malmsteen... lo prenderei a schiaffi in quel famoso video in cui fa la dimostrazione di blues!
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Re: Chitarristi e chitarrai (l'autore)

Condivido pienamente, è proprio questo il concetto che mi spinge a prendere via via lezioni da un maestro...quando posso, lavoro e famiglia permettendo.
Imparare o meglio acquisire totalmente nel proprio modo di suonare cose importanti, di base come il ritmo, gli accenti, il saper applicare la corretta tecnica di plettrata per dare la giusta espresssione al pezzo, ecc è per me una cosa che richiede tempo ed un discreto impegno, molto di più che imparare ad eseguire un pezzo tecnicamente difficile ( da chitarraio ;)). Intendiamo bene....suonare correttamente "for the love of god" di Vai non è proprio facile eh??? non sono solo scale a tutta birra...quindi già saperlo eseguire in maniera accettabile per me è un buon traguardo raggiunto....ma la strada è ancora lunga...ed è proprio il bello di questa mia passione...non finisci mai...

Siamo in due: sono u

Siamo in due: sono un chitarraio anche io.
E in quanto al gotico, nemmeno ci provo...
Però ci provo sempre a divenatare un chitarrista. Almeno un chitarristucolo.
Dai, se ci rendiamo conto dei nostri limiti, siamo sulla strada buona per migliorare.
Ma in fondo l'importante è suonare con l'anima.
HEART IN YOUR MUSIC

Re: Siamo in due: sono u

Il termine chitarraio è stato usato da me e Glen con altro significato. C'è un copirait sopra... :D

Io suono meglio in gruppo che da solo, ma non sono un chitarrista. Un chitarrista domina lo strumento, invece il mio fa un po' quello che gli pare... ;)

Re: Siamo in due: sono u

OOOPS, chiedo scusa per il copyright (anche se con i miei amici lo dicevamo già nel 1968/'69...).

Re: Siamo in due: sono u

*** miei amici lo dicevamo già nel 1968/'69.. ***

Come si dice... non si può inventare più nulla nella musica! ;)

un ripasso di accord

un ripasso di accordi e arpeggi oggi nn me lo leva nessuno.. grazie a questo articolo mi è venuto uno stimolo ritmico..che potrebbe durare poche ore..ahahha..meglio approfittarne XD

Re: un ripasso di accord

è sempre un piacere stimolare sensazioni nuove... :))))

Ma dai il segreto x

Ma dai il segreto x stupire con la chitarra classica sono gli arpeggi! Io la chitarra me la porto dietro Sempre,in ogni gita/viaggio/vacanzina o vacanzona,e mi porto dietro il canzoniere più un centinaio di fogli presi da internet con le canzoni più cantabili,ma di sera,sul mare,con la luna che si riflette sulle onde,e con quella ragazza vicino che ti guarda un pò più languida non c'è come attaccare Don't Cry dei Guns,oppure Babe I'm gonna leave you Degli Zep,oppure (dipende da chi hai che ti guarda)Con l'adagio di Albinoni o l'aria sulla 4a corda Di Bach(ovviamente con tutto l'arpeggio complicato).Tanto poi c'è il rompicoglioni che fa"Ecco ecco trovato Suona 50 special basta con questa lagna"...Gente senza tatto e senza cultura musicale.............
Stronger than tequila,hotter than the Hell!!!

..ma cos'è sta stor

..ma cos'è sta storia??di solito mentre suoni..ehm.. la ragazza guarda si languida, ma qualcun'altro...mah..forse i tempi sono cambiati..ahahahhaha
Bach lo so fare solo col tapping..buahahhahah ..praticamente una bestemmia..ma io c'azzecco con la classica quanto la nutella sui broccoli :)
Rock On
Alex

Re: ..ma cos'è sta stor

nutella e broccoli... mmmmmhh ^^

Re: ..ma cos'è sta stor

buongustaiooo :D ..ahhah

umiltate

e comunque no era ci sono TRE tipi di chitarristi, i bravi i brocchi e daniele gottardo! :-P scusate l'off topic!!

w gli iron maiden nel loro nuovo pezzo feat. iron tiziano!! ahahah scusate ancora... :)
...tiger tiger burning bright in the forest of the night wich immortal hand of eye could frame your fearful simmetry...

Io sinceramente mi r

Io sinceramente mi rompo le palle a fare gli assoli, nell'ultimo pezzo del mio gruppo ho lasciato farlo al mio bassista, mentre io mi occupo della ritmica. In genere suono sempre strummando, però anche io vado in crisi quando mi chiedono di fare i soliti pezzi da spiaggia, perchè non li conosco proprio. Di solito dico "conoscete i Radiohead?", la risposta è "ah si, quelli di Video Killed The Radio Star", io annuisco e parto con "Paranoid Android" :-D Comunque sia evito sempre di portarmi la chitarra insieme.

Anch'io ho sempre ri

Anch'io ho sempre risposto alle richieste di varie canzoni dicendo che non sono un chitarrista da spiaggia ma più che altro è perché davvero preferisco studiare altre cose. Certo che anche nell'Hard Rock, nel Metal e nel Funky la ritmica è importante e pure quella si studia no? Non penso che un metallaro si studi solo gli assoli sennò addio mia bella! è più educativa la ritmica di Holy Wars che gli assoli del brano.
Nelle canzoni, esclusi i virtuosi-shredder, l'assolo è si e no di 30 secondi se non meno ed il resto è tutto ritmica.
Diciamo che dipende dal tempo che si ha a disposizione ma anche dal rispetto di noi stessi come musicisti, meglio 20 Bpm al minuto in meno (che se fai un assolo a 200 Bpm in sedicesimi è propio perché lo vuoi fare che non ha nessuna utilità musicale) e saper fare però le ritmiche che un ritmico serve sempre.
Fatto sta che predico bene e razzolo male perché sono un solista ma dovrò farcela rientrare sta session settimanale di chitarra funky cacchiarola.

Beh, che dire.......

Beh, che dire........ Io sono un bluesman da 15 anni e ho da sempre suonato ed avuto Hendrix e Robert Cray come riferimenti.
Vi lascio immaginare cosa vuol dire suonare Hendrix in live, assoli e ritmica praticamente si fondono! Blues, R & B e Funk diventano una sola cosa, un unico stile.
Personalmente me ne frego dei virtuosismi, del taping alla velocita della luce e dello shredding! Se il momento lo richiede si eseguo assoli sostenuti, ma il resto è ritmica, melodia, improvvisazione..........
Ciò che la mia ossessione per Hendrix mi ha insegnato in questi anni è stato che bisogna uscire dai soliti schemi: -ritmica-assolo-ritmica- o di distinguere nettamente i due momenti.
Comunque, tornando in tema, ho sempre rifiutato categoricamente di fare il "bamboccio" da spiaggia sia perchè non amo e non ho mai suonato le classiche canzoni che fanno partire i "patetici cori", sia perchè io sono così, suono ciò che mi piace e basta, me ne frego di chi vuol sentire Baglioni, Battisti e compagnia bella.
Semplicemente mento :-) dico che ho male al polso, o se molti non mi conoscono dico che non so suonare!! E non porto mai la chitarra!
E comunque, non sono certo ai livelli di un turnista, anzi, ho ancora tantissimo da imparare, ma la mia è PASSIONE per la musica e la chitarra! Ogni volta che imbraccio la mia strato dimentico lo stress e sto bene, sto bene perchè ADORO suonare, non mi interessa cuccare ragazze o fare bella figura, quando suono in live ho solo voglia di divertirmi e "comunicare la mia passione"!
Mi sento, sono e mi definisco un CHITARRISTA! Non un chitarraio!
;-)

grandissimo post!

io me ne esco a testa alta con un "no, no, grazie... non so suonare..."

soprattutto perchè magari mentre stai suonando "il gatto e la volpe" ti scordi il passaggio centrale (non è che la provo tutti i giorni!) e fai anche una figura barbina!
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Modificato da nihil_3 il 22 maggio 2009, 10:48

orecchio

Condivido assolutamente la frustrazione di chi ha scritto questo post. Credo anche che ci siano tanti modi di intendere la chitarra: c'è chi la usa davvero per accompagnare la voce, chi la usa come uno strumento a sè stante. Non credo sia una distinzione tanto banale: anni fa suonavo in duo con un amico e lui, pur non sapendo nulla e non avendo assolutamente tecnica chitarristica (non aveva l'idea di una pentatronica per intenderci, stava proprio a zero) riusciva con la voce a intonare i pezzi e ad andarci dietro con la chitarra. E l'amalgama andava bene, funzionava. Io ci aggiungevo gli assoli, qualche arpeggio un po' più complesso e poco altro. Eppure lo invidiavo da morire, aveva un orecchio incredibile. ce n'è, in giro, di gente così. E io ho smesso di guardarli dall'alto in basso.
"In un tripudio di miccette..."

Re: orecchio

"non aveva l'idea di una pentatronica per intenderci, stava proprio a zero"
...ma la pentatronica.. è una pentatonica suonata col synth?? :D

scusa per la battutaccia ma devo quotarti.. incontrare persone così in certi casi è moooolto più utile che tante ore di studio perchè il semplice fatto che tu abbia notato una sua forma di bravura che a te mancava, gia di per se è indice di miglioramento.. anch'io ricordo di un amico che aveva la capacità di ricordare o prendere al volo gli accordi di un sacco di canzoni.. pensa che a volte poi mi chiedeva persino il nome dell'accordo che stava suonando perchè non lo sapeva!! e io che lo sapevo ero li a guardare lui a suonare e cantare..che nervussssss

Re: orecchio

madonna... mi è uscito pentatronica!!!
Già, il mio amico lo stesso. Chiedeva a me il nome degli accordi, lui sapeva solo il nome delle note sulle corde basse nelle prime tre posizioni. Fine.
Sentiva una canzone su MTV o su un disco? Tre minuti e la suonava, magari grezzissima, ma con la voce la prendeva.
Rinuncerei volentieri a qualche conoscenza (non che io sappia chissà che!) per avere un quinto di quel talento.
"In un tripudio di miccette..."

Osservazioni...

Premetto che io sono conosciuto fra i miei vari gruppi di amici come il metallaro-alternativo polemico su tutto e che preferisce la morte a una canzone di masini,carta,di risio e schifezze varie;ma c'è una cosa che ho sempre ammesso,preferisco di gran lunga le canzoni formate da 4 accordi come The Passenger o Should i Stay, che praticamente tutto quello che hanno composto i vari Vai,Satriani,Malmsteen e Dream Theater (massimo rispetto comunque per loro,a parte quel pallone gonfiato di zio Yngiew),ok i secondi senza dubbio hanno una tecnica suprema da supersayan,ma che palle!!!! io sento molta piu' anima e sentimento in 3 note dei clash che in tutta la discografia dei D.T.

P.s. Finitela poi con sta cavolo di storia suoni come Ligabue,la Pausini etcetera,perchè si da' il caso che loro fanno dei grandissimi concerti e suonano con grandissimi musicisti,che sicuramente sanno passare da un assolo ben fatto e di gusto a una ritmica senza problemi
''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitarre;voglio dire:quando si sente un powerchord amplificato,quel suono,porta a compiere gesti inconsueti.....Quando inserisco il jack,è come inserirlo nel diavolo!''

Dave Ellefson-Megadeth

Re: Osservazioni...

se metti in un immenso calderone Vai, Satriani i DT e Yngwie, si può solo dire che non apprezzando il genere non ti sei informato bene su cosa suonano.....


e lascerei parole come sentimento e anima a chi non studia musica :D


Perdonami ma dubito che tu sia un metallaro-alternativo........normalmente chi lo è ha un orecchio avvezzo a certe cose e tende a capirle....

Per esempio io sono un rocker metallaro e se mi fai sentire un pezzo bluegrass probabilmente dopo 5 minuti dormo.....ma non dò la colpa all'esecutore quanto al fatto che non conoscendo il genere, per me un pezzo vale l'altro.....praticamente una mia mancanza da ascoltatore.

Re: Osservazioni...

Infatti non li stavo classificando tutti nello stesso genere ma stavo parlando di chitarristi solisti in generale,se non ti vanno le parole che ho usato lasciale pure a me nessun problema,ma se non suoni con sentimento e anima (e sopratutto gusto) le uniche cose che farai anche dopo 30 anni di studio saranno scale superveloci senza una canzone decente sotto e l'unico effetto sarà annoiare la gente che ti vede suonare o ti ascolta,poi il fatto che io sia un metallaro-alternativo credo sia fuori discussione visto che ascolto letteralmente di tutto,e credimi se ti dico che non sono l'unico metallaro che non apprezza lo sfoggio di 3000 note al secondo senza scopo.
''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitarre;voglio dire:quando si sente un powerchord amplificato,quel suono,porta a compiere gesti inconsueti.....Quando inserisco il jack,è come inserirlo nel diavolo!''

Dave Ellefson-Megadeth

Re: Osservazioni...

si infatti ma sei uno dei pochi che attribuisce quel termine a vai, satch e altri :)
quindi dire che ascolti di tutto può essere vero ma non è detto che il tuo orecchio sia abituato a SENTIRE tutto.


non si suona con sentimento e anima....si suona con tecnica ed espressività...le quali derivano da uno studio consapevole OPPURE da esperienza (studio inconsapevole).

Le 3000 note veloci non piaciono a nessuno ma proprio nessuno nessuno.
Se ti schifano i solisti ascoltati Greg Howe :)

La velocità non preclude nulla, certi passaggi sono da intendersi comemovimenti e hanno senso nel complesso (anche in musica classica eh) òaddove una melodia di poche note tende a dare peso alle singole unire le 2 cose poi è il massimo.
Poi c'è anche il fatto che quando la tecnica lo permette, l'orecchio si abitua ad andare più forte e si tende a suonare più veloci.....ma non credo sia un crimine se si mantiene la dinamica, e l'espressività.

In questo caso i chitarristi che hai nominato non sono secondi a nessuno :) a differenza di quel che dici....quindi mi stupisco della tua dichiarazione.....anzi non volendo dubitare sulla tua convinzione ho scelto la possibilità più probabile...

che al tuo orecchio non abituato non arrivino certe cose per quanto abbastanza evidenti. (ti posso escludere un maolmsteen per quanto a livelo di toco sia da paura, tende ad abusare a livello compositivo più che altro......ma di "sentimento e anima" come la chiami tu...ne ha da vendere....).


poi non dico che certe cose siano molto lontano dal concetto di easy listening
Modificato da darkfender il 25 maggio 2009, 16:30

Re: Osservazioni...

Alla fine stiamo parlando di due cose diverse ma strettamente collegate,mi spiego:
Il sentimento è importantissimo secondo me anche nell'esecuzione (uno stato d'animo può cambiare letteralmente il modo con cui esegui un determinato pezzo,ed è importantissimo saper trasmettere ciò che si suona al pubblico,ma io non mi riferivo all'esecuzione quanto alla ''composizione'' del pezzo,(nfatti sò benissimo che gli artisti che ho citato prima sono in grado di suonare un pezzo in levare di 4 accordi e non si fanno problemi esistenziali a farlo se devono,a parte Malmsteen),però tolti alcuni loro lavori,che apprezzo sinceramente (tipo Surfing With The Alien) la restante produzione (quello che ho ascoltato ovviamente) a livello compositivo è proprio una rottura di scatole da ascoltare,puro sfoggio di tecnica



P.s.Ho scelto il termine ascoltare non a caso,ma proprio perchè io quando ascolto qualcosa ho la tendenza ad analizzare fino a quando non ce la faccio (Master Of Puppets dei metallica l'ho ascoltato per due mesi di fila svariate volte al giorno...l'ho letteralmente consumato )

P.P.S. Ammetto di essere limitato e prevenuto nei confronti dell'ascolto della musica strumentale,ma non sò con che altri termini i suddetti chitarristi se non con Shredder

P.P.P.S : ) :credo che alla fine il concetto di easy listening cambi da persona a persona
''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitarre;voglio dire:quando si sente un powerchord amplificato,quel suono,porta a compiere gesti inconsueti.....Quando inserisco il jack,è come inserirlo nel diavolo!''

Dave Ellefson-Megadeth

Re: Osservazioni...

P.P.P.P.S Non mi schifano i solisti anzi adoro gli assoli...ma non un assolo di 20 minuti!
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Dave Ellefson-Megadeth

Re: Osservazioni...

Cosa vuol dire solista?
esibizionista?
non so se sai che la musica in generale si basa su solismi che durano quasi tutto il pezzo...si chiamano cantanti......

Quindi se non ci si mette le parole perdono di significato?

ecco le parti di vai satch e company sono LA melodia del brano.
Non sono per sfoggi di tecnica sterile, sostituiscili ai cantanti.

il pubblico non lo annoiano se ancora oggi hanno il loro seguito e ti assicuro che non sono affatto solo chitarristi....io ci sono stato a un paio di concerti di Vai e dovevi vedere che pubblico variegato....alla fine tutto soddisfatto :)

Re: Osservazioni...

Tu hai la tua visione e io la mia,non disprezzo affatto i brani strumentali nè i chitarristi solisti,semplicemente non reggo un artista che mette la tecnica prima di tutto,e per me le loro canzonisono sfoggi di tecnica,e poi e ovvio che Vai e Satch non annoiano i tanti fan che li vanno a vedere,io mi riferisco ai loro pseudo-emulatori che si presentano sul palco di un concertino qualsiasi e cominciano a snocciolare lick su lick nel beato menefreghismo del pubblico
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Dave Ellefson-Megadeth

Re: Osservazioni...

c'è gente che abusa della tecnica in ogni ambito...ho visto un sedicente jazzista che ha sparato con un sax 1 ora di arpeggi (2 palle.....) e anche nel blues c'è molta gente che ricicla gli stessi lick in eterno....

Per esempio proprio su questo (e mi tirerò addosso le ire di mezzo mondo) un chitarrista che non mi convince è SRV......come dico spesso lo vedo come il malmsteen del blues.....gran tocco, ma i pezzi spesso si assomigliano fin troppo (ho un paio di live su dvd _) preso a piccole dosi invece risulta più che piacevole....

Re: Osservazioni...

Ma infatti se li prendo a piccole dosi o meglio ancora li vedo live quegli artisti diventano piu' ''ascoltabili'',poi io non è che c'è l'avevo con un genere in particolare,ma con tutti quei musicisti che antepongono la tecnica a tutto
''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitarre;voglio dire:quando si sente un powerchord amplificato,quel suono,porta a compiere gesti inconsueti.....Quando inserisco il jack,è come inserirlo nel diavolo!''

Dave Ellefson-Megadeth

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