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Musikmesse 2009 - Taylor Guitars Special

La nostra visita allo stand di Taylor è stata un po' speciale rispetto ad altri stand perché eravamo invitati per un appuntamento a porte chiuse con il product specialist. E' con un pizzico di orgoglio che cito questo particolare perché di fatto conferma la buona immagine che Accordo ha dato di se al termine del Winter Namm e soprattutto del crescente interesse che le case produttrici americane cominciano a dimostrare per il mercato del belpaese.

Ecco che essere accolti come "special guest" in uno degli stand più rappresentativi del panorama acustico americano ci ha lasciati piacevolmente sorpresi. Se per loro raccontare direttamente agli accordiani cosa c'è di nuovo nel catalogo Taylor è sicuramente un'ottima esposizione per i loro prodotti, per noi è sicuramente un momento privilegiato per farsi raccontare come meglio non si potrebbe questi strumenti direttamente dal produttore, cosa che in Italia ci sarebbe abbastanza difficile. :-)

Durante la nostra chiaccherata con Brian Swerdfeger che trovate in versione integrale nel video allegato, abbiamo visto alcuni modelli vecchi e nuovi della produzione Taylor. Il primo è la T3, chitarra che dimostra ampiamente l'interesse di questo marchio ad espandersi verso orizzonti ben più estesi rispetto al solo mondo acustico.

A seguire un bellissimo pezzo della serie "Built to Order", in sostanza il custom shop Taylor: occhio ai legni di questa bellissima chitarra acustica. La T5 semiacustica, si distingue dalla T3 anche per una elettronica molto particolare che combina tre pickup di concezione decisamente originale.

Le serie 400 e 700 rappresentano i modelli acustici di maggior successo dell'intera produzione Taylor, in particolare la 700 ha finiture davvero molto eleganti che non mancano di influenzarne anche il prezzo.

Nelle risorse trovate i link alle specifiche di ogni singolo modello presentato. Buona visione!

Special Thanks to Chalise Zolezzi and Brian Swerdfeger.

Dal nostro catalogo online

12 commenti

mamma mia, che merav

mamma mia, che meraviglia .....

belle belle belle

belle belle belle
Raffaele

che sbavo

ho preso una 414 ce l'altra settimana, con fasce e fondo in avangkol, la chitarra e' molto bella, l'unico problema x me e' che ha un suono troppo nasale e medioso, mi ci devo abituare? e poi ho notato che amplificata non ha un gran volume in uscita, con il potenziometro a meta' faccio fatica a sentirla e in piu' mi da' problemi di feedback stando a una distanza di circa due metri dalle casse, non uso monitor, qualcuno ha ricontrato i miei stessi problemi?

Re: che sbavo

Esperienza personale: possedevo una splendida 314 ce del 2007 intonatissima che con le giuste corde Elixir dava il meglio di sè. Ma in un contesto di pop-rock band il tanto blasonato expression system mi dava non pochi problemi. Troppo sensibile appena alzavi il gain e amplificava persino lo strusciare quando muovevo lo strumento. Le ho provate tutte, filtrando il suono con pedaline, tappando la buca, cambiando spesso la pila. Niente, il suono rimaneva sempre "troppo" naturale, medioso e troppo sensibile il Tes. L'ho venduta e sono passato al solito piezo della Fishman, pronto, immediato, standard. In altro contesto non amplificato o magari amplificato e solista la Taylor avrebbe potuto andare. Ma le mie esigenze - come ripeto - erano altre.

Re: che sbavo

porca miseria, era proprio questa la mia preoccupazione, mi hai dato una mazzata tra capo e collo, la uso spesso in contesto piccolo ambiente con impianto a due metri, mannaggia a me che x 200 euro in piu' non ho preso una splendida lakewood d-32 cp, grazie

O gli avete detto di

O gli avete detto di parlare un inglese molto molto per cretini o tutte quelle puntate di Lost in lingua originale stanno avendo finalmente il loro effetto!
Mi sa la prima che ho detto... comunque la t5 "economica" è economica sul serio o così per dire?

in effetti l'inglese

in effetti l'inglese parlato dall'americano simpatico è molto semplice..

Re: in effetti l'inglese

Di questi tempi gli americani simpatici si sono moltiplicati....adesso "slangano" un po di meno, visto che le cose gli girano un po' peggio.

Stupende... Quella

Stupende...
Quella con il fondo in macassar ebony è da mascella a terra...
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Da non sottovalutare

Buongiorno,
sono felice possessore di una Taylor, modello 110 ce spalla mancante. Per essere una " entry level " ha delle prestazioni davvero maiuscole. Consiglio a tutti di provare anche la Taylor prima di decidere sull' acquisto di una buona acustica.

Mascella

a terra...come non dare ragione a Robertocaster.... Qualche tempo fa avevo una 415 molto bella, ma l'ho venduta perchè la forma, jumbo, non era adatta al mio "stile". Per quanto riguarda il tes, a me piaceva molto, c'è da dire che suono da solo, in un contesto pop rock non l'ho mai provato... Ora sto cercando una chitarra con corde in nylon... qualcuno di voi ha o ha provato le taylor della serie, appunto, con corde in nylon? Come sono? Immagino che costino molto come tutte le Taylor, o sbaglio?
--Pulvus--
SantaCruz OM/PW -- Larriveé D50-v -- Ramirez 1E

Lakewood D-32 CP STUNNING!!!!!!!!!

Mi è arrivata oggi, amore a prima vista, uno strumento che vorrei non vendere mai più. Liuteristicamente perfetta, amplificata sembra di avere un neumann davanti. ha il suono più bilanciato che abbia mai provato.
consigliatissima.

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