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Visita alla fabbrica Behringer-Bugera

Quando qualcuno parla di fabbriche in Cina possono venire in mente situazioni da bolgia dantesca, con schiere di operai-bambino che lavorano sotto lo sguardo truce di un cerbero armato di frusta. A quanto dice chi la Cina la conosce davvero e non per sentito dire, queste immagini sono legate più a un passato neanche tanto prossimo che alla realtà di oggi. Quando abbiamo saputo che l'uomo Behringer-Bugera per l'Italia, Matteo Bergamini, era in partenza per una convention aziendale in quei luoghi, l'abbiamo convinto a scattare alcune immagini, col duplice intento di capire che faccia abbiano questi operai di cui si favoleggiano compensi da "una ciotola di riso" e di vedere qualche novità. Obiettivo realizzato al 100% su entrambi i fronti.

Dalle foto si comprende che la fabbrica Behringer-Bugera è un luogo come tanti altri, come ce ne sono in Europa, popolato da lavoratori che forse faranno fatica ad arrivare al 27, proprio come i nostri, ma che certo non lavorano sotto la minaccia della frusta. Secondo obeittivo è una prima sbirciata ai nuovi combo Bugera Vintage 5 e Vintage 22, che minacciano di essere una delle più interessanti novità di questo inizio 2009. Eccoli in qualche foto rubata contestualmente alla promessa di avere in prova i primi esemplari disponibili in Italia di queste piccole creature feroci.

Intanto gustatevi la gallery di immagini, che trovate linkata tra le risorse in alto a destra. Un grazie a Matteo per la disponibilità.

Dal nostro catalogo online

137 commenti

NOOOO!!!!!!!!!

Diamine! Mi compro il Blackstar HT-5 e scopro che la Bugera a breve caccerà dei valvolari a bassa potenza! Sapevo che dovevano spuntare, ma non immaginavo fossero così tanto APPETIBILI. Certo che la Bugera è davvero un marchio interessante.

Solidarietà....

La mia solidarietà all'operaio che per tutto il giorno sta con la chitarra in mano e prova le testate a tutto volume! Penso che alla lunga finirei per impazzire!

Comunque i piccoli valvolari mi attizzano non poco anche a me... Prova! Prova!

Re: Solidarietà....

non e male se ti porti gli esercizi e i pezzi da provare con la band.....nel giro di tre anni ti chiama Satriani per suonare con lui eheheh

Re: Solidarietà....

La mia solidarietà a chi come me spulcia scartoffie e sta in ufficio al telefono/pc invece che imbracciare una chitarra per guadagnarsi lo stipendio!!!
;-) ;-)

carine!

Io ho il combo 6260 e devo dire che ha dei puliti che mi piacciono molto, anche esteticamente lo preferisco a questi ultimi pseudovintage delle foto. carine le impiegate cinesi...uaaaaarghhh!!!!!

Re: carine!

Mah francamente non è che mi sanno tanto di pseudovintage...
Non saranno futuristici, ma esteticamente sono abbastanza moderni!

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

La pazienza viene premiata :)

FINALMENTE!!
Era un anno che attendevo che uscissero queste bestioline! :D
Mi sono stato fermo con le mani (e col portafogli) e a parte un combetto a transistor anni '70 (un vero affare) della FBT non ho comprato nulla!
E adesso GAS a noi due!!! :D

Vedo anche che c'è il V-Amp 3! Mooolto interessante... Con i progressi qualitativi fatti dalla behringer sarà una valida alternativa al POD secondo me

Eppoi... che bello quel amplificatore per basso!!

Sti cinesi mi stanno diventando sempre più simpatici :)

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Ciotole di riso no...però...

...non credo comunque che la condizione degli operai cinesi sia assimilabile alla nostra...forse alla Behringer li trattano meglio però chissà altrove...comunque probabilmente ci arriveranno anche loro al nostro livello di "benessere" (anche se con la crisi insomma). Quando accadrà però, ahimè, probabilmente un Bugera costerà come un Mesa Boogie..

Re: Ciotole di riso no...però...

Quale sarebbe il benessere degli operai italiani attuali? La cassa integrazione?

Re: Ciotole di riso no...però...

la cassa integrazione degli operai italiani è, in parte, dovuta anche alle produzioni orientali a basso costo....


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Re: Ciotole di riso no...però...

------Di ericplace, 12 marzo 2009, 09:36
la cassa integrazione degli operai italiani è, in parte, dovuta anche alle produzioni orientali a basso costo....-------La cassa integrazione è dovuta ai manager delle aziende e delle banche che si sono messi a giocare con la finanza.Quando mai i poveri cristi hanno contato qualcosa?Nemmeno nelle crisi.
www.myspace.com/theorangebeach
www.myspace.com/paolobrock

Domandona

ma sono io strabico oppure sulla mascherina dell'ampli nella foto IMG_2498 c'è scritto "Vintage 55" ?

Re: Domandona

Non credo tu sia strabico :)
Infatti nell'immagine 2522 i tipi di combo sono tre, e dovrebbero essere rispettivamente Vintage 5, Vintage 22 e Vintage 55!
O sbaglio io?

Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)

Modificato da Joey K. il 10 marzo 2009, 01:38

Re: Domandona

Infatti... adesso, dopo le foto, al buon Bergamini non resta che mettere a disposizione le specifiche e qualche ampli x i test ;)

Come da foto!

Ecco...queste immagini spero che facciano capire a tutti che l'operaio medio cinese non lavora in un posto senza protezioni,senza leggi e senza nessun riguardo alla protezione di ciò che sta costruendo!!!!!!
Sono pienamente d'accordo con chi dice che si possono permettere quei prezzi perchè non passano dagli intermediari e sopratutto non lo caricano come in molti altri prodotti!!!!!
La cina secondo me non è il terzo mondo e la manodopera costa sicuramente meno forse (ripeto forse perchè non sono informato) perchè anche la vita costa meno.
Un pò come andare a comprare la benzina a livigno per farvi un paragone...non è che il tizio che la vede guadagna meno...non ha le tasse da pagare :D!!!
Sono apertissimo ad ogni discussione così da capire meglio la situazione...magari mi sto pure sbagliando a pensarla così eehhehe :D!!
Salutoni!!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Come da foto!

beh in questo caso non è proprio corretta come equazione: vita meno cara=costi bassi...che poi la situazione sia migliorata forse è vero, però non penso che stiano proprio bene... credo che facciano tra le altre cose dei turni di lavoro massacranti, altro che otto ore lavorative... anche sulle protezioni non ci giurerei...

Re: Come da foto!

Mmm....beh sulle otto ore lavorative ok....forse è vero...ma anche noi italiani (sopratutto gli operai) quando abbiamo lavoro facciamo turni da 10 ore lavorative.
Io ho lavorato per un pò di tempo in una fabbrica....ed era così :D!!!
Sulle protezioni...beh..le foto parlano da sè dai :D
Poi sicuramente la ditta era così perfetta perchè sono entrati a far foto..però non penso che sia così tragica come ci ostiniamo a pensare ^^!!!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Come da foto!

-- Sulle protezioni...beh..le foto parlano da sè dai :D
Poi sicuramente la ditta era così perfetta perchè sono entrati a far foto.. --

Sì, infatti... strano che non si siano messi in posa.

Queste foto mi ricordano quando, nella mia azienda (mia intesa nel senso "dove lavoro io", non di proprietà), in occasione di una visita ispettiva da parte della ASL competente, per la sicurezza (legge 626, se non erro), furono tolte tutte le piante situate in un corridoio che fungeva da uscita di sicurezza (piante che avrebbero ostacolato la via di fuga, in caso di necessità).

Il giorno successivo, rispetto alla visita ispettiva, le piante erano tornate di nuovo lì, al loro posto, ad ostacolare le vie di fuga.

Con questo, non voglio dire che quelle foto rappresentino una "messa in scena", per carità... però dico che non mi bastano per farmi un'idea così rassicurante.

Ciao.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 10 marzo 2009, 12:28

Re: Come da foto!

Ahahaha...è vero...è capitata una scena simile anche in un posto dove ho lavorato ahahah :D
Malchevada Jazz Band
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Re: Come da foto!

==La cina secondo me non è il terzo mondo==
chiedilo ai tibetani....

==Un pò come andare a comprare la benzina a livigno per farvi un paragone...non è che il tizio che la vede guadagna meno...non ha le tasse da pagare :D!!!==

e così facendo metti in crisi il benzinaio italiano che le tasse le paga, e pure tante...

purtroppo, da commerciante non posso non vendere prodotti "china" (tra l'altro ormai sono la stragrande maggioranza della fascia entro i 7-800 euri)ma mi fa rabbia pensare che ci stiamo rivinando da soli le economie interne, foraggiando invece quella di uno stato totalitario, dove i diritti umani sono un sogno, dove le industrie producono senza il minimo rispetto dell'ambiente, dei diritti piu' basilari dei lavoratori ecc.. ecc..
il prezzo basso è dovuto anche a queste cose non solo ai salari bassi, il motivo delle produzioni messicane cinesi e co. non è solo dovuto al costo della manodopera, ma anche a tutti i costi accessori di gestione.
provate ad aprire un industria in occidente e fate i conti con le emissioni in atmosfera, scarichi nelle acque, sindacati, ecc, se qui un operaio lavora dieci ore gliene pagano due di straordinario, e non è comunque obbligato a farlo....
scusate l'OT ma quando ci vuole ci vuole!


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Modificato da ericplace il 10 marzo 2009, 11:23

Re: Come da foto!

"==La cina secondo me non è il terzo mondo==
chiedilo ai tibetani...."
Io parlavo a livello di ditta in se.....i problemi interni li hanno tutti...anche l'italia con certi ragionamenti mi sembra un paese del terzo mondo ogni tanto :D!!

===e così facendo metti in crisi il benzinaio italiano che le tasse le paga, e pure tante...===
Beh....ma io vado dove mi conviene scusami...e penso che un pò tutti facciamo questo ragionamento :D
Ok le economie interne,ma non sono così pazzo da spendere il doppio quando posso spender poco :D!!!

Comunque una piccola nota...mi stupisco che ci lamentiamo di ampli che costano pochissimo..è propio vero che siamo incontentabili forse...se costano tanto ci lamentiamo...se costano poco ci lamentiamo e ci chiediamo "eeh..chissà come vivranno i cinesi eccecc"...boh....io non capisco...sarà perchè son ancora giovane su queste cose o altro.
So solo che quegli ampli secondo me suonano bene,costano pochissimo e cosa si può pretendere di più a quel prezzo?!?!?!?Di certo sono sicuro che se ci fosse un nome serio scritto sopra costerebbero tranquillamente 1200-1400 euro.Ora finisco il mio OT ;)!!!!
Salutoni :D
Malchevada Jazz Band
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Re: Come da foto!

Allora nessuno dice di non comprare cinese se costa poco eil prodotto è buono, anche perchè per forza di cose ormai siamo tutti obbligati a comprare oggetti di svariato tipo prodotti in oriente. Il punto però è che non bisogna neanche dare delle immagini errate di come funziona il mondo e l'economia in generale a prescindere dal fatto che poi certi prodotti si acquistino o meno. In Cina hanno fatto passi da gigante, erano un paese arretratissimo ed ora sono una potenza economica, però come diritti umani hanno ancora qualcosina da aggiustare, così come per le condizioni e il trattamento dei lavoratori. Pensare che i lavoratori cinesi siano nelle condizioni di quelli italiani e che i prezzi più bassi siano dovuti al costo della vita è un po' miope.

Re: Come da foto!

Ok per la prima parte sul non comprare ecc ecc!!!
Il mio fattore sui lavoratori cinesi era per l'appunto solo un pensiero però...non sò realmente come si viva in cina...le immagini che ci arrivano sono sempre distorte dai media.
Poi boh...molto probabilmente sono miope :D!!
Senza nessun problema nèè..mica mi arrabbio per ste cose sia chiaro :D!!
Salutoni!!
Malchevada Jazz Band
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Re: Come da foto!

forse hai espresso la mia idea in modo piu' conciso ed efficace...


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Re: Come da foto!

==Beh....ma io vado dove mi conviene scusami...e penso che un pò tutti facciamo questo ragionamento :D
Ok le economie interne,ma non sono così pazzo da spendere il doppio quando posso spender poco :D!!!==

allora, secondo il tuo ragionamento, io potrei tranquillamente aprire una attività in nero, diciamo in un bel prefabbricato da qualche parte in italia, farci lavorare gente sempre in nero, senza cose inutili come contratti ed altri orpelli, e vendere un prodotto COPIATO da una ditta concorrente che invece fa tutto in regola, ad un terzo del prezzo, guadagnado comunque piu' del concorrente, e tu saresti ben felice perchè hai un bel prodotto e hai speso poco.

scusa ma io non riesco ad allinearmi ad un pensiero così.

poi purtroppo, il mercato va in questo senso, e io, che appunto faccio il commerciante vendo le chitarre cinesi e anche i bugera, ma mi rode, e mi rode ancora di piu che, oltre tutto, si cerchi di spacciare la cina come la patria dei lavoratori (non è riferito a te, ma all'articolo in generale) e se le persone cominciassero a fare delle politiche di acquisto consapevole forse arriveremmo a far aumentare la produzione di casa nostra facendo scendere un pochino i costi di gestione e quindi i prezzi.

d'altro canto gli strumenti non sono beni di prima necessità, non sono d'accordo con tutti i commenti di questi giorni su "tizio è un ladro" oppure " la tal ditta fa pagare le chitarre troppo per quello che valgono" "siamo tutti scemi ad acquistare quella marca perchè il rapporto qualità prezzo non è conveniente" ecc.

Una persona (o un azienda) commercializza un prodotto, nel prezzo c'è la ricerca, la competenza, la professionalità, ma anche il rispetto delle regole e dell'ambiente da parte del produttore,e anche la soddisfazione che si riceve nell'avere quel prodotto.
Poi chiunque è liberissimo di non acquistare se ritiene che il prezzo sia eccessivo per l'oggetto.

e, riguardo alla tua ultima nota, personalmente mai lamentato del costo eccessivo di uno strumento, se mi piace nel limite delle possibilita lo compro, e se non me lo posso permettere, semplicemente faccio senza.


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Re: Come da foto!

Quoto tutto, però sono dell'opinione che comunque certi ampli e chitarre costino in modo esagerato... anzi penso che in generale il mondo della chitarra abbia dei prezzi molto molto gonfiati rispetto a quello di altri strumenti... voglio dire con 1400$ ti compri una signora batteria, una gran bella tastiera, forse anche un pianoforte da studio economico....e in ambito chitarristico? Una Fender American Standard (ma è un esempio poteva pure essere una G&L o una Gibson). Secondo me nell'ambito chitarristico si è perso un po' il senso della misura.

Re: Come da foto!

==1400$ ti compri una signora batteria, una gran bella tastiera, forse anche un pianoforte da studio economico==

tutti però made in china....

prova a guardare i prezzi di una ludwig non china o di una dw....
o della nuova tyros di yamaha....

...la qualità si paga...sempre.


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Re: Come da foto!

No no credo che con 1400 dollari riesci a trovare dei buoni prodotti anche non fatti in Cina o tuttal'più in Giappone...

Re: Come da foto!

se li trovi fammi un fischio (intendo come batterie e altri strumenti :)


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Re: Come da foto!

Nono...qui stiamo uscendo totalmente dal contesto!
Odio la gente che lavora in nero,odio le cose fatte sottobanco ecc!Non ho assolutamente detto che puoi benissimo aprire un prefabbricato in nero,far lavorare la gente in nero e far pagare le cose la metà.
Se riesci però a costruire qualcosa ad una cifra inferiore (pagando le tasse e rimanendo nella legge!) è ovvio che vengo da te a comprarla (naturalmente se suona bene o se è fatta bene...dipende da cosa ti sto comprando!).
Come la metti giù tu sembra che la suddetta fabbrica sia totalmente in nero,non rispetti nessuna legge e copia da altri produttori....beh mi sembra un'accusa un pò pesante la tua però....naturalmente non vuole essere il tutto visto in maniera offensiva nèè ;)!!!

===poi purtroppo, il mercato va in questo senso, e io, che....===
Beh...allora se sei di quell'idea dovresti non venderli...però sai che ci perdi allora li vendi lo stesso...mmm...un discorso un pò assurdo anche il tuo però...anche se capisco che sei un commerciante e quindi ti serve per avere del cibo in tavola a fine mese ;)

===Una persona (o un azienda) commercializza un prodotto, nel...=
E' verissimo che nel prezzo ci sono tutte le cose indicate...ma non hai indicato una cosa fondamentale...il carico che ha l'oggetto dovuto al nome della marca.Non sto parlando solo di strumenti musicali..anche nella moda...un vestito di marca è ovvio che ti costi di più rispetto ad un vestito non di marca...e magari il materiale è lo stesso,le cuciture sono identiche ecc ecc...cambia solo che uno ha la scritta di una marca,l'altro no.
Poi sinceramente io sono soddisfatto quando trovo un prodotto valido,non mi interessa della marca,se ha copiato e migliorato il progetto o altro...basta che sia in regola ed è tutto ok per me.

===e, riguardo alla tua ultima nota, personalmente mai lamentato...===
Bah....io sono dell'idea che però certi strumenti musicali abbiano prezzi eccessivi dovuti alla marca....è una mia idea però :D.

Spero di esser stato chiaro e di non aver attaccato troppo ;)!!!
Salutoni!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Come da foto!

==Spero di esser stato chiaro e di non aver attaccato troppo==
tranquillo nel confronto non c'è mai attacco.

===Come la metti giù tu sembra che la suddetta fabbrica sia totalmente in nero,===
non è la behringer in nero, è la cina che è in nero, a livello di emissioni in atmosfera, rispetto dei diritti umani ecc ecc,

==copia da altri produttori==
chiedilo a boss, o nel caso specifico a peavey

==Beh...allora se sei di quell'idea dovresti non venderli...però sai che ci perdi allora li vendi lo stesso...mmm...un discorso un pò assurdo anche il tuo però...anche se capisco che sei un commerciante e quindi ti serve per avere del cibo in tavola a fine mese ;)==

hai ragione infatti ne tengo e vendo il meno possibile, e sempre specificando le cose che ti ho detto sopra, se posso vendo un prodotto piu' "etico" ma tant'è non si puo' che adeguarsi, anche se controvoglia, a questo sistema, torno a dire però che mi rode, e soprattutto che finchè tali prodotti sono richiesti, gioco forza in negozio ci vogliono...
anche se cerco di non improntare il mio fatturato su cineserie.

==il carico che ha l'oggetto dovuto al nome della marca==
costruirsi e mantenersi un nome costa, la pubblicità costa, gli endorser costano, il nome è comunque un valore aggiunto anche quando poi rivendi l'usato poi sono il primo a credere e a sperimentare prodotti nuovi, però credo, onestamente, che se certi marchi potessero vendere a un costo inferiore lo farebbero, poi le politiche aziendali non le conosco neppure io.

==Bah....io sono dell'idea che però certi strumenti musicali abbiano prezzi eccessivi dovuti alla marca....è una mia idea però==

se li ritieni eccessivamente cari fai bene a non acquistarli, il valore di un certo prodotto è sempre legato alla soddisfazione di chi lo acquista, e da quanto è disposto a spendere per averlo, è il mercato, è così da sempre.

una strato del 63 da, mettiamo 20000 euri non li vale fino a che non c'è qualcuno disposto a spenderli per averla, dopodichè il suo valore di mercato diventa quello, il valore intrinseco non è 20 volte piu' di una am std di oggi, quello di mercato si.


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Re: Come da foto!

"se posso vendo un prodotto piu' "etico" ":
quanto c'è di etico ad acquistare prodotti che arrivano da uno stato che non si fa scrupoli ad ingannare la comunità internazionale per motivare una guerra dovuta solo ed esclusivamente a motivazioni economiche?

Non sono nè pro-Cina nè pro-USA, ma prima di usare la parola "etica" in questi casi sarebbe meglio pensarci un attimo.

Re: Come da foto!

infatti, non esiste solo cina e usa....
in italia abbiamo (pochi) produttori eccezionali, e poi c'è il resto del mondo...
poi come tanti han detto in altri post, ormai siamo in un sistema che impone determinate scelte...con ciò si puo' provare piu' piacere a vendere prodotti "etici" anzichè no.
poi va detto che in usa l'industria non è controllata da un regime totalitario....
almeno quello...


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Attento!!

::::Beh....ma io vado dove mi conviene scusami...e penso che un pò tutti facciamo questo ragionamento ...boh....io non capisco...sarà perchè son ancora giovane su queste cose o altro::::::


ecco, forse perchè sei giovane mi permetto di dirti "attento!" perchè se il mondo gira pesantemente verso "io vado dove mi conviene" allora sono cazzi... vuol dire che già facciamo fatica noi (over 40 e over 30 in generale) e sarà molto, molto peggio per voi (dove per "voi" immagino diciamo la classe under 25 e, a maggior ragione, quelli che vanno ancora alle superiori)

ecco, se - come immagino - hai intorno ai vent'anni, allora ti auguro di tutto cuore di riuscire ad inserirti nel mondo del lavoro con un ruolo che non sia sostituibile da qualcuno a "basso costo", altrimenti non camperai più perchè le tue richieste saranno sempre fuori mercato..... mi spiego meglio con degli esempi VOLUTAMENTE ASSURDI ED ESTREMI, messi lì apposta per rendere il concetto:

- E' inutile che ti specializzi in logistica se, a breve, gli orizzonti della logistica si allargano e le aziende incominciano ad aprire magazzini in Albania o Romania (con due giorni di viaggio, si arriva a destino in Italia)

- A che pro un ragioniere italiano quando, con la globalizzazione e nell'era di internet, con la legge un attimo cambiata sarebbe possibile per qualsiasi azienda farsi gestire la contabilità via internet dall'India o dalla Cina o dallo Sri Lanka ad un decimo del costo di qualsiasi studio di consulenza italiano?

- Vuoi guidare un camion...... chiedi almeno duemila euro al mese, ma c'è l'autista polacco o rumeno che si accontenta di millequattro..... quindi chi sceglie la ditta di trasporti??

- Non puoi neanche fare il mungitore nelle aziende agricole: ci sono gli indiani che costano meno e che, per motivi religiosi, hanno più a cuore di te gli animali...

- Poco tempo, un "millisecondo cosmico" e le leggi cambieranno, e potremo comprare anche l'auto cinese.... chissà come staranno bene Fiat, Alfa, VW, Audi, etc. .... come starà bene l'automotive nella cintura torinese, che già adesso lascia a casa la gente!!

- quando io avevo vent'anni, negli anni 80, il produttore di strumenti di basso livello era il Giappone (la fender giapponese era buona per il camino!) poi, nei primi '90, è diventato la Corea,..... poi è arrivata la Cina...... ed ora, probabilmente, l'Indonesia.....e arrivi al paradosso di "vintage giapponese anni '80" ma.... si sono specializzati in Giappone oppure è arrivata la Corea che costava meno? Poi si sono specializzati in Corea oppure è arrivata la Cina??

Ecco, tutto questo lunghissimo sproloquio off topic non è assolutamente per farti la paternale, credimi..... mi piacerebbe solo farti riflettere sull'estremizzazione del concetto di "io vado dove costa meno" e sulle sue conseguenze tragiche...


:-)

(chiedo scusa a tutti per l'OT, ma mi è uscito di getto......)



P.S. io volevo una chitarra elettrica+acustica+midi, e mi piaceva tanto la Godin LGX-SA da 1800 euro...... mi sono comprato una Brian Moore cinese da 500 euro usata..... così...... per dire.... :-))

Re: Attento!!

No mi dispiace ma hai sbagliato.
Il paragone giusto non è "E' inutile che ti specializzi in logistica se, a breve, gli orizzonti della logistica si allargano e le aziende incominciano ad aprire magazzini in Albania o Romania (con due giorni di viaggio, si arriva a destino in Italia)" bensì:
è inutile che ti specializzi in logistica perchè a breve le aziende concorrenti alla tua, copieranno il tuo metodo logistico in tutti i suoi schemi e applicazioni e lo utilizzeranno in romania, dove non pagano la manodopera, le assicurazioni, le tasse, e tante spese derivanti da leggi sulla sicurezza e l'ambiente. In questo modo i loro prodotti costeranno un quarto e anche se saranno conservati peggio (perchè comunque sempre di scopiazzatura si tratta) e vengono prodotte in condizioni incivili, costano un quarto e tutti sono contenti.
La tua azienda fallisce e tu rimani disoccupato.
Questo è l'esempio giusto.


Spezzo una lancia a favore del giappone. Questa nazione ed il suo popolo, non si è limitato a copiare. Ha cercato di migliorare ciò che copiavano. Credo sia un grande pregio.
Dimostrazione è il livello raggiunto con alcuni marchi: Sony, Canon, Nikon, Subaru, Ibanez, Yamaha. Credo che poche altre nazioni saprebbero replicare questo fenomeno.
La corea ci sta provando. Ma non credo che una daewoo sia paragonabile ad una subaru oppure a una toyota, come non paragonerei una samsung ad una sony o una samick ad un ibanez.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

::::: No mi dispiace

::::: No mi dispiace ma hai sbagliato........ questo è l'esempio giusto.

Al di là del fatto che ho estremizzato volutamente, comunque..... cosa dirti se non "hai ragione"?

Spero che il nostro amico capisca, del mio esempio buttato accazzo e dal tuo, molto più circostanziato e preciso, solo tre parole.... quelle che, con mirabile sintesi, hai messo alla fine della frase "la tua azienda fallisce e"........


Quanto al Giappone, era ovviamente una forzatura pure quella ed anche qui, ovviamente, hai ragione sul fatto che hanno cercato di migliorare..... ed hai centrato anche i paragoni: potremo accostare daewoo a subaru nel momento in cui anche quest'ultima, per errori sulle strategie aziendali, verrà salvata da una Chevrolet qualsiasi... fino ad allora la differenza rimarrà abissale!

comunque mi siedo sulla riva del fiume ad aspettare che passi una Daewoo/Chevrolet IMPREZA WRC ........ :-))

Re: Attento!!

Guarda ti do ragione sul fronte del lavoro...però io per il momento guardo i miei interessi comunque.
Non vedo perchè devo andare a spendere cifrone assurde solo perchè è più etico :D!!!
Il tuo discorso lo capisco benissimo però...e anche io sarei parecchio incazzato con tutto questo fattori...quando mi vengono a "rubare il lavoro" solo perchè chiedono uno stipendio minore oppure la fabbrica chiude perchè gli conviene andare in cina.
Non può essere però un fattore di costo della vita?!?!?

Vorrei sapere con quanto si vive in cina per avere un'idea ;)!!
Salutoni!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Attento!!

==però io per il momento guardo i miei interessi comunque.
Non vedo perchè devo andare a spendere cifrone assurde solo perchè è più etico==

scusa, ma è proprio quello che io, ed altri credo, stiamo cercando di farti capire, la maggioranza ragiona così, e questo porta alla situazione descritta nei post sopra, in cui qui si perde il lavoro ecc ecc,

in un ottica di capitalismo puro sono le leggi del mercato.

pero' il capitalismo puro sta dimostrando tutti i suoi limiti, gli assi dell'econimia mondiale si sono spostati, e la causa è stata proprio il ragionare così da parte di imprese prima (alla fine se le nostre imprese sono andate a produrre in oriente a prezzi piu' bassi, hanno però creato della manodopera qualificata gettando le basi per una industria locale (giappone docet).

Andiamo verso un futuro dove le potenze saranno cina & co, e noi i paesi in via di sviluppo, la cosa fa pensare, secondo me.

poi, ovviamente, non si puo' non vivere piu', ma acquistare consapevolmente, e quando si puo', tenere un occhio alla provenienza di cio' che si acquista, per me è d'obbligo.


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Modificato da ericplace il 12 marzo 2009, 10:40

Re: Attento!!

Scusa se mi permetto: è inutile sprecare il fiato...
Se uno vuol capire certe meccanismi li capisce da se, se non li vuole capire o fa finta di ignorarli perchè OGGI gli conviene, cavoli suoi.
Molto probabilmente DOMANI dovrà emigrare in cina per cercare lavoro (se ce ne sarà ancora...) e capirà tutto con un corso accellerato e dannatamente realistico!

Certo che il clone del jcm900 (foto48), oltre che brutto esteticamente è davvero triste...mi chiedo che idee abbia chi "progetta" questi oggetti.
www.t-pedals.com

Re: Attento!!

Ma aspettate un'attimo...ogni volta che andate a comprare un qualsiasi cosa guardate dove viene prodotte e la questione etica??
Cioè...non comprereste mai ad esempio la nuova macchina da 8000 euro (non ricordo il nome e la marca sorry) solo perchè è prodotta in cina?!?!?!?!
Dai qui stiamo arrivando all'assurdo però :D!!!

L'estetica poco importa...l'importante è il suono secondo me...se suona bene perchè no nfarci un pensierino?!?!?!? :D!!
Con il massimo rispetto :D
Saluti!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Attento!!

Ogni volta no, però se un oggetto viene proposto a prezzo allettante mi piace capire il perchè... pensare nel 2009 che esistano multinazionali "oneste" che tengono bassi i prezzi per beneficenza è un po' ingenuo.
Potrò passare per paranoico ma preferisco farmi qualche domanda in più piuttosto che strafregarmene.
E' chiaro che oggi non è più possibile fare a meno di aluni prodotti cinesi, però non stiamo parlando di "made in germany", mi sembra un po' presto per potersi fidare ciecamente...non bastano delle foto promozionali per chiarire del tutto gli interrogativi su diritti umani, inquinamento e qualità dei prodotti.
Sulla auto cinesi informati bene, perchè hanno già dato prova di valere molto meno di quanto costano, su youtube ci sono dei crash-test allucinanti, una Fiat Panda in confronto è un carro armato!

Se anche non ci fosse niente da dire su certi prodotti, a te farebbe piacere favorire l'economia di una paese in cui NORMALMENTE succedono queste cose?
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=184&ID_sezione=339&sezione=News

Leggi la notizia ma ti consiglio di non guardare il video.
Ciao!
www.t-pedals.com

Re: Attento!!

Si sta generalizzando un pò troppo!!!
Continuo a ripetere che comunque non sapremo mai la qualità della vita,il loro costo della vita e tutto il resto!!!
Non ho mai detto che tengono bassi i prezzi per beneficienza e penso che non esistano multinazionali oneste...neanche in italia!
Basti pensare al caso della pasta (quella da mangiare a tavola nèèè auhauhauha) che qui in italia si erano organizzati per alzarla tutti di botto!!
Comunque continuo a ripetere,qui si sta generalizzando sulla loro situazione interna,io invece volevo soltanto dire la mia per quanto riguarda un'azienda che mi sembra seria e che fa comunque come i suoi interessi senza far del male a nessuno :D!!
Vi dovrei per caso ricordare una ditta qui dell'italia comandata da tedeschi che prese fuoco qualche tempo fa???Morì anche della gente purtroppo...e siamo in italia,dove la gente viene pagata,riesce ad arrivare alla fine del mese (magari con qualche difficoltà,ma il cibo lo riesce ad avere....di certo se evita di fare un mutuo per un televisore!!!!) e dove il controllo dovrebbe essere più alto rispetto ad altri stati.
Riflettete anche su questa cosa allora!!!!!!!!!
Io mi farei qualche domanda in più su altre marche che producono nello stesso paese e hanno prezzi enormi!!!!!E come già detto sopra questo è più assurdo di quello che fa questa ditta in questione!!!
Aprite gli occhi e non pensate che tutto venga per far del male!!!
Salutoni ;)!!!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Attento!!

Si generalizza nel momento in cui si mostrano delle foto carine per dire che in realtà non è vero che in cina si sta male...non sapremo mai la com'è la loro qualità di vita? E come mai? Cercati il numero dei condannati a morte di quel paese e soprattutto, che reati hanno commesso...
Io non voglio mica parlare solo della behringer, è il sistema che non va...compreso il made in china venduto caro. Proprio su quest'ultimo problema ci sarebbe da pensare... se andiamo verso il monopolio commerciale cinese vedrai che prezzi!

Le multinazionali PER DEFINIZIONE non sono oneste, sta ai consumatori usare il cervello e boicottare (quando è possibile) le operazioni commerciali più spietate.
L'italia poi non è il riferimento migliore in fatto di sicurezza sul lavoro, forse sarebbe il caso di prendere a esempio qualche altro paese.
Ciao
www.t-pedals.com

Re: Attento!!

Guarda io non so come stanno i cinesi in cina. Però è di pubblico come lavorano i cinesi in clandestinità in italia.

Non voglio immaginare come si comportino fra mura amiche.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Come da foto!

Scusa..non puoi giudicare solo dalle poche foto di quest'azienda un'intero sistema lavorativo/produttivo di un paese. ti parlo per esperienza indiretta, in quanto la mia ragazza ha lavorato 4 anni in Cina, di cui 2 per una nota azienda italiana..e tutt'ora una decina di volte l'anno parte per una settimana in Cina, sempre per lavoro. Da quanto mi racconta, la situazione è tutt'altro che rosea...senza ricadere sull'argomento importante ma ritrito della scarsa condizione del lavoratore (tutto vero cmq) o delle inesistenti misure di sicurezza..ció che emerge è un paese, per anni vissuto nella propria economia, quasi autarchica, nell'ombra della grande Madre Russia, morta la quale (politicamente parlando) si é ritrovata a fare 2 conti....e capito che un popolo di miliardi di persone non si nutre di solo ideologia, il tanto vituperato "CAPITALISMO" è diventato, sotto mentite spoglie, il nuovo live-motiv dell'economia cinese...e questo a prescindere da ogni credo politico. La "fame" capitalistica è a livelli che neanche immaginiamo, almeno per noi cosí lontani da quel mondo. Behringer ed altre aziende sicuramente sono avanti come standard lavorativi e probabilmente sono vicine ai modelli "occidentali", ma dietro c'é una fila interminabile di piccole-medie aziende che lavorano in condizioni da medio-evo, con stipendi al limite dello sfruttamento. Tutto questo senza polemica alcuna, ma solo per condividere con voi uno scorcio di realtá su un mondo nuovo.
Buona musica a tutti!
i dj NON suonano....punto!

Re: Come da foto!

Grazie mille per aver fatto un pò di chiarezza sul mondo cinese!
Sicuramente visto che hai passato più tempo in cina puoi spiegarci meglio la situazione che hanno ;)!!!
Salutoni!
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Come da foto!

Fossi in te prima di scrivere quello che hai scritto mi informerei e anche MOLTO BENE sulle condizioni degli operai cinesi, sulle loro paghe, sul welfare e soprattutto sull'economia in generale, perchè non è che eliminando un intermediario si possono abbassare i costi di così tanto...

i nuovi

ecco i nuovi bugera sono decisamente più interessanti di quei bestioni assurdi che sono usciti finora... io credo che sui combo 22 e 55 (il 5 mi sembra un giocattolino) si potrà testare la effettiva qualità di questa marca. non si sa nulla dei coni che monteranno?

sicuramente

quella fabbrica è molto piu pulita e ordinata delle nostre italiane, poi magari sul retro c'è la stanza delle torture :-)

Re: sicuramente

Sissi ma se poi ti ci fanno lavorare 15 ore al giorno...

Re: sicuramente

E magari non sempre ci sono gli ospiti delle convention che girano tra i dipendenti... ;)

già, anche questo

già, anche questo è vero!!
beati dipendenti che possono lavorare 8 ore al giorno...

Don't forget to smile and say "Thank You"

A me questa cosa inquieta un po'...

Re: Don't forget to smile and say

messaggi del genere li trovi ovunque anche in occidente a partire da mcdonald fino ad arrivare all'ultimo market di periferia... e in effetti anche a me fanno schifo.

Re: Don't forget to smile and say

Nel 90% delle catene trovi messaggi del genere...pensa che quando ti danno il contratto ti danno assieme un foglio simile con "vaccate" del genere ^^!!!
Non succede solo in cina :D
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Don't forget to smile and say

credo che tutte le grosse aziende hanno questi "manuali" di comportamento, magari non in italia, ma ho lavorato per diverse aziende americane e tutte mettono diversi cartelli "motivazionalli" in giro per l'edificio

Re: Don't forget to smile and say

==utte mettono diversi cartelli "motivazionalli" in giro per l'edificio==

purtroppo si...

anche hitler, mussolini, stalin, la cina e tanti altri hanno avuto ed hanno tanti bei cartelli motivazionali...


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Re: Don't forget to smile and say

Mi era giusto venuto in mente, per esagerazione, un certo cartello motivazionale all'ingresso di Auschwitz. La realtà dei giorni nostri è che viene sfruttata manodopera a costi bassissimi per l'imprenditoria e bisogna anche sorridere e ringraziare. Fine dell'OT.

Re: Don't forget to smile and say

Molto inquietante...direi che basta quel cartello per farti vedere tutte le foto con una luce diversa...
Mi viene da pensare che se c'è un cartello per ricordarti di sorridere, vuol dire che in realtà di ragioni valide per sorridere non ce ne sono!
E se si mostrano delle foto per far vedere come sono felici e puliti i lavoratori, vuol dire che la realtà è ben diversa.
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Modificato da MR.T il 12 marzo 2009, 11:49

Re: Don't forget to smile and say

Ciao,
Dovresti preoccuparti di chi le foto non le mostra affatto.

Leggo spessi i tuoi commenti, sono quasi sempre forzati. Mi piacerebbe incontrarti e spiegarti che la BEHRINGER non e' l'impero del male.
Se vieni a Francoforte al PL+S ci facciamo una chiaccherata davanti a una birra insieme a Uli Behringer.

Matteo BERGAMINI

Re: Don't forget to smile and say

Ciao, ti ringrazio per l'invito ma non sarò a Francoforte di persona perchè non posso permettermelo.

Che intendi per "commenti forzati"?
Se li leggi bene magari ti accorgi che in questo caso non ho parlato male della Behringer bensì di un intero sistema di produzione...

Magari, forse sarebbe stato più onesto se ti presentavi chiaramente fin dall'inizio, "UOMO BEHRINGER/BUGERA per l'Italia"...anch'io leggo i tuoi commenti, vedo che 2 li hai cancellati proprio 2 giorni fà (e parlavano di BUGERA), mentre questo ti è sfuggito:

"Grazie ad accordo che mi ha fatto conoscere BUGERA. Fantastici!
A me interessano 3 cose:
1) il suono;
2) il prezzo;
3) l'affidabilita'.

Sui primi due punti non c'e proprio niente da dire! Ma niente!
Sull'affidabilita' neanche: ne riparleremo tra 5 anni. Se entreremo da Lucky e vedremo ancora in bella vista i BUGERA (magari con modelli un Wattaggio piu' umano) allora anche l'esame sul Punto 3) sara' stato superato. Per ora BUGERA e' promossa a pieni voti.

Sul discorso BEHRINGER ci sarebbe molto da dire. L'unica cosa che so (perche' l'ho vista con i miei occhi) e' che Diego SPAGNOLI (road manager di VASCO ROSSI) nella sua srumentazione da palco nel concerto a S. Siro di un mese fa aveva un botto di roba BEHRINGER. Se andare sul MySpace di Diego Spagnoli lo potete vedere da voi.

A San Siro.
Vasco.
Behringer!

E poi qualcuno che suona in cantina si fa venire la puzza sotto il naso su Behringer. "
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Re: Don't forget to smile and say

1) La tua grossa forzatura sta nel dire che se mostro delle foto belle vuol dire che la realta' e' ben diversa.
Credimi: c'e' una 'waiting list' lunghissima di gente che vorrebbe lavorare e VIVERE alla BEHRINGER City.

2) Non m'e' sfuggito nulla, confermo e sottolineo quello che ho scritto. Chiedilo a Diego Spagnoli.

Al 2nd-hand ci sarai?

Re: Don't forget to smile and say

1) Sto a quello che mi dici...anche te e Uli Behringer quindi vi stabilirete là?
2) Quello che hai scritto qui su Accordo in passato, lo hai scritto senza dichiarare di lavorare per la Behringer. Ti sembra corretto?

Al SHG penso che non ci sarò.

Cordiali saluti
www.t-pedals.com

Re: Don't forget to smile and say

1) Uli BEHRINGER lavora quotidianamente a Zhongshan da 3 anni. La prossima volta che ci vado faccio un video anche delle infrastrutture per i dipendenti (abitazioni, mense, palestre, sala cinema, ecc...).
La BEHRINGER e' comunque un'azienda tedesca, il mio ufficio e' a Willich (Dusseldorf).

2) Il fatto di lavorare per BEHRINGER non mi priva del diritto di esprimermi in un forum come meglio credo.

A presto!

Re: Don't forget to smile and say

==2) Il fatto di lavorare per BEHRINGER non mi priva del diritto di esprimermi in un forum come meglio credo.==

vero puoi esprimerti come vuoi. Basta che non agisci sotto mentite spoglie.
fai sapere a tutti chi sei e dici cosa vuoi.
Io sono disgustato da questo comportamento. Sei alla pari di quella che mettono la recensione su accordo di uno strumento e poi vendono lo strumento su mercatino o ebay.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Don't forget to smile and say

Sono d'accordo.
Posso scrivere (ed ora mi rivolgo alla redazione) che sono d'accordo, vero?


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Re: Don't forget to smile and say

Scusa l'intromissione (in fin dei conti siamo su un forum), ma vorrei chiederti una cosa... oltre a confermare la questione "Vasco-Diego Spagnoli", confermi anche: ""Grazie ad accordo che mi ha fatto conoscere BUGERA. Fantastici!...".

Perchè se è così, spero che tu abbia scritto quella frase PRIMA di diventare il rappresentante (scusa se non è il termine giusto) di Behringer in Italia... in caso contrario, la cosa non ti farebbe molto "onore".

Ciao.

P.S. ho (ed uso) tonnellate di prodotti Behringer... li uso a casa, durante le prove e dal vivo (anche se ora pratico poco)... e ne sono sempre rimasto soddistatto.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 13 marzo 2009, 20:55

Re: Don't forget to smile and say

.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...
Modificato da acrobatuv il 14 marzo 2009, 11:17

Re: Don't forget to smile and say

Caro loop, qui sento odore di "malafede"!!!

Mi spieghi coma mai hai sentito il bisogno di modificare, in data 11 marzo 2009, due tuoi interventi scritti in data 2 ottobre 2008 e 11 novembre 2008???

Forse il fatto che si parlasse di Bugera, può spiegare l'arcano?

Per chi fosse interessato, gli interventi sono questi:

1) http://www.accordo.it/articles/2008/10/18643/hai-un-buon-karma-il-bugera-6260-e-gratis.html#comment-181921

2) http://www.accordo.it/articles/2008/11/19461/ecco-il-bugera-6260-del-karmagioco.html#comment-190756

Sinceramente, sono convinto del fatto che NON chiarirai la tua posizione.

Io, come spero altri accordiani, mi sento offeso da tale comportamento.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 14 marzo 2009, 11:20

Re: Don't forget to smile and say

...nessuna malafede, solo che mi prudevano le mani dalla voglia di intervenire senza compromettermi troppo.
Sulla forma forse hai ragione, se ne puo' parlare.
Se sei offeso mi dispiace, ma credimi, e' molto piu' offensivo per me leggere che lavoro al soldo di un'azienda in odore i Aushwitz o sfruttamento minorile.

Re: Don't forget to smile and say

-- "Sulla forma forse hai ragione, se ne puo' parlare". --

Fammi la cortesia, togli quel "forse" e non parliamone, che è meglio!

Inoltre, non mi hai spiegato quale sia il motivo per cui hai cancellato i tuoi post... posso richiedertelo?


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Re: Don't forget to smile and say

dalle mie parti si dice ....

bella figura di M.......


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Finalmente...la cineseria è finita.

[Polemico On]

Ma ci volevano le foto di Accordo per poter scoprire che non tutte le cineserie sono uguali ??? Sopratutto Behringer ??
Non riuscite ad andare oltre la pappa pronta e le dicerie lette sui forum ??
Mi davano del pazzo.... ma finalmente si è fatta chiarezza....

[Polemico Off]

P.S Vi voglio bene...non me menate.

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

Quoto...finalmente un'altro che la pensa come me :D:D
Sono sempre stato della tua idea eheheeh ;)
Malchevada Jazz Band
www.malchevada.it

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

Se bastano delle foto per fare chiarezza.... mah

Se costa tutto un decimo un motivo c'è: i costi sono irrisori. Dato che il costo maggiore è sulla manodopera è lì che si risparmia. Il resto è facile, basta farsi due conti tenendo presente che la vita può anche costare di meno per ciò che concerne alcuni beni primari ma per il resto costa come quì.
Una fiat punto non costa un decimo di quello che costa quì e probabilmente neanche una strato.

Dubito fortemente che gli operai della bella fabbrica si possano permettere di acquistare al negozio l'ampli che producono.

Direi che dire che farsi un'opinione su una struttura sociale (universalmente riconocsciuta come carente per ciò che concerne i diritti umani) basandosi su qualche foto scattata in una fabbirca di amplificatori per chitarra, sia quantomeno superficiale

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

quoto


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Re: Finalmente...la cineseria è finita.

Vai allora salvatore del mondo siamo nelle tue mani !!

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

aggiungo: si risparmia qualcosina anche sulla progettazione.
Non so per i Bugera, ma negli altri prodotti si risparmia qualcosina anche sui materiali.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

I pregiudizi sulla bassa qualitá "made in China" li abbiamo avuti tutti...non si nega! peró ragazzi, oltre agli strumenti avete fatto caso a quanti altri oggetti "di marca" (autentica, non i tarocchi intendo) sono made in china? Sony, HP, Philips, Siemens....e la lista sarebbe lunghissima....la qualitá peró non mi sembra si sia abbassata cosí drasticamente. Personalmente ho un approccio sempre dubbioso quando imbraccio uno strumento made in China, poi i miei pregiudizi cadono quando passo a testare lo strumento, nel mio caso: Epiphone Les Paul standard plus e Acustica Walden dreadnought (di cui magari faró a breve una recensione). Beh...il livello è veramente alto, nell'acustica addirittura i legni e la costruzione sono proprio ottimi a detta di un amico liutaio! Quindi per me: abbasso i pregiudizi... provare, toccare, tastare, verificare e poi giudicare ;)
i dj NON suonano....punto!
Modificato da adriphoenix il 11 marzo 2009, 10:35

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

ben detto..

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: Finalmente...la cineseria è finita.

non discuto sulla qualità,
anche sul made in china, c'è qualità se il progetto è buono, le componenti giuste e l'assemblaggio fatto in modo decente, tra l'altro sul controllo numerico e l'automatizzazione per certi versi sono anni avanti a noi.

però continuo a essere preoccupato per la situazione economica che lo sbilanciamento produttivo verso l'asia ha creato.

e in piu', torno a dire, la cina è una dittatura (come tanti altri posti al mondo le maldive ad esempio il paradiso del turismo) credo che bisognerebbe quanto meno fermarsi un attimo a pensare a queste cose, poi, ovviamente, visto che qui non siamo in cina, ognuno puo' pensare e fare quel che vuole (e non è un discorso politico, ma semplicemente umano)


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Re: Finalmente...la cineseria è finita.

Sono assolutamente d'accordo con te...poco sopra ho espresso la mia opinione nel tread "Come da foto".
La Cina È una dittatura e ha fatto del capitalismo (tanto deologicamente e quindi teoricamente combattuto) il suo nuovo credo..è il suo cuore pulsante, senza il quale il paese crollerebbe. La ricaduta di questa "corsa all'oro" che sta vivendo la vedremo fra qualche anno...nn so cosa aspettarmi sinceramente :-/
i dj NON suonano....punto!

sono fregato...

...dopo questo foto sono in GAS più completa...qualcuno mi fermi, voglio assolutamente sentire l'audio di quei 3 combo, e VOGLIO UN BUGERA 1960!!! su un sito dicono che è disponibile dal 15 Maggio...altri 2 mesi...sono troppi...passo e chiudo...gas...gas...gas...

cavolo

ma quando si mettono a fare i 50 watt con 4 canali?!!?!?

Re: cavolo

Preferirei un bel 30 watt monocanale magari con 2x10....

Re: cavolo

a sto punto un orangetto 15 watt da spremere!!!
la cassa 2x12 orange ce l'ho già... :D

Re: cavolo

No no .... 2x10 più veloce e definita... a me la 2x12 già mi ha stufato , anche se ancora la devo trovare una 2x10 da 150 watt

Certo Che...

Certo che per le prove e tante altre cosette veloci, un bel piccoletto sputanote valvolare, magari a buon prezzo sarebbe proprio l'ideale.
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico

http://www.myspace.com/felicemalinconico

v-amp3

a me ha incuriosito molto il v-amp3, non sapevo che già è in produzione!!!il v-amp2 era già stato per me una vera sorpresa

Re: v-amp3

.... anche il V-Tone non scherza mica.

Manufactured Landscapes

Manufactured Landscapes e' il titolo di un documentario visivamente molto bello, e mooolto interessante sotto tanti punti di vista,
le aziende in Cina son pulite ordinate efficienti,
e il prodotto che ne esce son sicuro sia valido o comunque economicamente con un ottimo rapporto qualita prezzo,
poi il fatto del non rispettare diritti che per noi son acquisiti, beh e' un bel grosso problema...nel senso che puo dar origine a lunghe serie discussioni
problema legato all nostro desiderio di oggetti credo, e al nostro deisiderio e necessita di risparmiare

a questo punto attenti non dovreste dovremmo acquistare piu tantissime cose chesso Abbigliamento, Elettrodomestici quasi tutto e' prodotto in cina corea taiwan etc per ragioni di risparmio sui costi

http://www.zeitgeistfilms.com/film.php?directoryname=manufacturedlandscapes
Modificato da lollofunky il 10 marzo 2009, 15:17

Re: Manufactured Landscapes

Eh ma come al solito la si butta sempre in caciara, sopratutto politica.
Se per coerenza non dovessimo comprare roba made in Cina, sopratutto per punire il "REGIME" che vige, credo che potremmo comprare veramente poche cose nostrane, ed andare a zappare tranquillamente la terra (cosa che francamente non mi dispiace...un bell'orticello è una cosa impagabile).

Re: Manufactured Landscapes

si e' quello che voglio dire io, ormai e' talmente parte della nostra normale vita, eppoi il parlare di cose politiche o etiche darebbe luogo a lunghe lunghe discussioni, e il punto e' che si son numerosi punti di vista e fattori da considerare,

Re: Manufactured Landscapes

...ma nessuna sostiene a priori che non possano suonare bene, che non abbiano forse anche dei discreti componenti e che quindi non bisogna comprarli. Ormai è impossibile rifiutarsi di comprare il Made in China. Quello che non mi piace però è che si presenti una realtà come effettivamente non è sulla base di due o tre fotografie. Se l'articolo avessse semplicemente parlato del prodotto senza perdersi in considerazioni un po' superficialotte sulla condizione dei lavoratori in Cina non avrei avuto nulla da eccepire. Tanto pù che sono anche un sostenitore del fatto che bisognerebbe limitare i prezzi di certi strumenti e apparecchiature.

Re: Manufactured Landscapes

ma io concordo con te, quello che volevo esprimere e' il fatto di venir pagati poco e di dover lavorare molte ore non significa che la fabbrica debba essere "zozza" disordinata, etc
poi anch'io son favorevolissimo a prodotti economici e concordo con te con il fatto che l'articolo non solo ci parla dei nuovi amplficatori ma in maniera "leggera" ci da "simpatiche" indicazioni sulla condizione dei lavoratori, che credo potevano risparmiare,
ma perche non facciamo un documentario su questo?? il ragazzo che prova la testata sarebbe gia un buon punto di partenza :) :) :)
Modificato da lollofunky il 10 marzo 2009, 20:32

Re: Manufactured Landscapes

guarda sarò io che sarò strano ma: quando acquisto qualcosa vedo sempre dov'è costruito. Se c'è acquisto qualcosa made in EU, e se posso permettermelo acquisto made in italy.
Ovviamente dove non posso.... non posso.
Ma preferisco avere un pedale in meno, un'automobile più piccola, un paio di pantaloni in meno.

Poi se andiamo sull'alimentare cerco di comprare esclusivamente sul nazionale, evitare le multinazionali, e mangiare prodotti tipici.

Tutto ciò non perchè sono razzista o nazionalista, ma perchè sono convinto che "noi facciamo meglio". Così come lo sono convinto per i pick-up di villani e tutte le belle cose che sanno fare i nostri artigiani.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Manufactured Landscapes

no non sei strano, per deformazione pseudo professionale guardo sempre anch'io dove son prodotte le cose che intendo comprare, una curiosita' per capire come vanno le cose,
..io vivo all'estero e il made in italy in alimentari e vino mi manca :(
ma son d'accordo con te, comprerei prodotti stagionali e locali se fossi in italia, anche se non son convinto che noi facciamo meglio, facciamo meglio delle cose, meno delle altre, come tutti,

Ma arrivano o no il

Ma arrivano o no il 6260 e il 333XL ad un wattaggio decente? Se ne parla benissimo ma 120 Watt dove si mettono??

Molto interessante c

Molto interessante come idea di Bugera e vedo che sta cercando di imporsi nel settore. Tuttavia ho alcuni disappunto... 1- Ma perchè le nuove 1990 e 1960 devono essere così scopiazzate dai marshall??? Che ci vuole ad inventare un' estetica innovativa che diventi anche caratteristica di questo marchio??? 2- Ma perchè un testata come la 1960 ha 150 W di potenza valvolare??? Per di più monocanale... ma come diavolo fai a tirarla??? 3- Se i prezzi cmq sono così bassi sicuramente non è un miracolo divino... io sono del parere che cmq costino così poco perchè i componenti in effetti valgano così poco... che poi cmq ne esca un suono bello è possibilissimo ma bisogna anche valutarne la durata e l' affidabilità nel tempo--- cmq queste nuove serie vintage devo dire che mi hanno messo l' acquolina in bocca (parlo da possessore di Mesa) anche se anche qui di primo acchito guardando il pannello e le manopole mi sono saltati subito in mente i Matchless... cmq tutto come sempre rigorosamente IMHO... aspetto tuttavia le vostre opinioni...
Strat is Fat

Re: Molto interessante c

==Che ci vuole ad inventare un' estetica innovativa che diventi anche caratteristica di questo marchio==

questo marchio ha esattamente la filosofia opposta....

lanciare sul mercato un prodotto nuovo (anche solo esteticamente) è un'impresa faticosa e a lungo temine, in piu' la ovvia scarsa durata nel tempo dei prodotti, (gli amplificatori con piu' di 40 anni sul groppone che funzionano in maniera spaventosa, chissà come mai) non favorisce l'attecchimento di qualcosa di innovativo, lanciare un prodotto visibilmente "ispirato" ad un altro ma ad un terzo del prezzo è un'idea di immediato ritorno e quando, dopo qualche anno il prodotto si romperà (e ripararlo sarà piu' costoso che ricomprarlo) si dirà, ok lo ricompro, ma col prezzo dell'originale ce ne stanno tre di questi e lo si vedrà sempre come un risparmio.

tra l'altro il mercato (in tutti i settori) tira sempre di piu' verso il costa poco e dura poco, un po' perchè i consumatori vedono un risparmio nell'immediato, un po' perchè con la creazione di corporation, multinazionali, megaziende ecc bisogna mantere alta la domanda di prodotto, la behringer, per giustificare il pachiderma che è (a livello strutturale, organizzativo ecc) deve per forza produrre forse addirittura decine di migliaia di prodotti al giorno, e poi però li deve vendere, per forza diventa quasi roba usa e getta, se io compro un ampli e lo tengo per vent'anni tra due anni a chi lo rivende il produttore, quando ha saturato il mercato è finita, si cerca di imporre (con successo) la logica dei telefonini e dei computer anche agli strumenti musicali, settore, fino a non molto tempo fa quasi esente (almeno il mondo della chitarra) da queste logiche.
io sono un po' preoccupato....


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Modificato da ericplace il 12 marzo 2009, 13:01

C'è anche altro vedo...

nelle foto ho fatto caso a due testate brit rock 1980 e 1990, tutto mi fa pensare che ricalchino la linea delle storiche jcm800 e jcm900, i combo vintage che stanno arrivando sono interessanti, ed esteticamente mi fan venire in mente i combo brunetti mark e mercury, con tutte le differenze costruttive ovviamente, il combo dietro con un cono da 12 invece è quasi identico al peavey windsor studio(che ho provato e smanettato e devo dire che è un affare paragonato alle 299 che il negoziante lo vendeva), fatto in cina e non mi stupirei se uscissero dalla stessa fabbrica.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

ma quando escono?

sul sito della bugera e nel catalogo 2009 non c'è traccia dei piccoli combo!!!!il il 22 mi intrigherebbe molto come primo valvolare

materiali.

comunque il costo basso è dovuto, probabilmente, all'uso di materiali meno costosi che ne so più plastica e meno ferro/alluminio ecc ecc ed alla cura che si mette sul singolo pezzo alle finiture ecc ecc per esempio i pedali beringher costano il 30 % dei boss soprattutto immagino per la scatola di plastica ecc ecc... non credo che cambi solo il costo della manodopera.. poi sono tutte ipotesi sono completamente ignorante in materia!

comunque anche io sono curioso!! mi attrae quel bestione con disegnato il logo di un bulldog!! british bite!! eheh!!
...tiger tiger burning bright in the forest of the night wich immortal hand of eye could frame your fearful simmetry...

io però mi chiedo s

io però mi chiedo sempre... 150 w... come fanno a tirarli fuori da 3 12ax7 e 4 EL34??? Mah... a me sembrano esagerati...
Strat is Fat

Re: io però mi chiedo s

Uno.
Le 3 12AX7 non c'entrano nulla con la potenza del finale

Due.
4 EL34 in Classe AB - Sì effettivamente son più idonee a dare 100W .... mah ! se fossero le KT88 anche 200W
Boh !? Poi sai certe volte scrivono grandi potenze "solo per fare colpo" ;)))

Ciaooooooooooooooo
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

senza polemica ma...

..quando a casa mia arrivano ospiti brilla sempre, ho una bottiglia di Jack e una di martini e spesso dei bei pescioni freschi freschi, con del donnafugata fresco in frigo.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

ma quando usciranno

ma quando usciranno questi combo più piccoli?
Matt Confusion
http://www.souncloud.com/mattconfusion

Re: ma quando usciranno

Verranno presentati ufficialmente alla fiera di Francoforte ad Aprile. Sulla disponibilita' in Italia dovremo aspettare ancora un po'.
Ciao

Mi sembra ovvio che

Mi sembra ovvio che nelle foto la fabbrica e gli operai siano tirati a lucido...avviene in qualunque posto di lavoro soggetto a visita o ispezione.
Riguardo i diritti umani in Cina, è vero che vengono pesantemente violati. Ma con la crisi e i problemi economici che abbiamo, l'unico modo per acquistare un bene - che sia un ampli, un frigo o un tagliaerba - è comprare cinese. Sotto molti aspetti è meglio un'azienda come la Behringer che le grandi marche della moda italiana (che hanno la gran parte della produzione in Cina, e in Italia completano solo la lavorazione - "Report" docet). Nel primo caso il bene viene venduto a un prezzo equo....nel secondo il bene costa come se l'avesse fatto l'artigiano sotto casa, e non è normale.

I Prezzi

Scusate ma qualcuno ha la più pallida idea di quanto possano costare questi ampli???
Se un 3 canali con reverbero e due coni Tutto a 120 W te lo fanno pagare 650 €, quanto potrebbe costare un 5 W con cono da 10 monocanale? 20€???? Speriamo XD
fatemi avere news sul prezzo!!!!

Giulio

Re: I Prezzi

Il 1960 e il 1980 costeranno al pubbico 399 euro.
I combo Vintage 5, 22 e 55 sono un'anteprima mondiale, non hanno ancora il prezzo: verranno ufficialmente presentati alla fiera di Frencoforte ad Aprile. Ciao!

Re: I Prezzi

150W a 400€ ? sarebbe ottimo per chi ha bisogno di puliti potenti, e non vedo l'ora di trovare il 22 in commercio,ed il 5 sbav,un piccolo ampli da portare alle prove..

Diritti sì Diritti no! Diritto alla chitarra?

La fabbrica.....ripulita per l'avvento!
Okio però....le autorità locali cinesi "agli stranieri" che vengono ad investire molte volte richiedono alti standard (nella produzione, smaltimento vernici, ecc,ecc), Con gli investitori interni ...non so!
Diritti Sindacali? Non esistono!
Cosa fare? Mandate una bella mail di richiesta alla behringer, chiedendo "cortesemente e professionalmente" di quali diritti usufruiscono i lavoratori cinesi, se trattamento economico ed orario sono in linea con le disposizioni dell'ILO (International Labour Office). A cosa serve? Serve a mettere una pulce nell'orecchio:
"Ehy boyz del marketing, i nostri consumer sono attenti non solo al prezzo...non è che ci girano le spalle?"
" Ah ok, facciamo una bella operazione di facciata"
"Ok... ma quanto ci costerebbe alzare la paga del 20%...così poco???? E una campagna pubblicitaria di riparazione? ....Cosi tanto?? "
"Ok...alza la paga... ci stiamo sempre dentro"
Risultato: l'operaio cinese prende un pò di più, lui è più contento, lavora meglio, a voi ampli migliori, behringer ci fà bella figura...ec..ecc....eccc (si fà per ridere sto ragionamento eh ;-) )))
Il boicottaggio non serve a niente (ve lo assicuro), un consumatore consapevole fà spostare le scelte aziendali, perchè per lui il "prodotto" è anche il sistema produttivo (come lo si fà).
Comprate made in china se vi piace.....e pressate...pressate ...pressate... pressate...pressate...pressate...pressate....pressate



--

La mia musica è una sorta di blues. Jimi Hendrix

Bhe...

tutto sommato questa fabbrica non sembra male, ovviamente quando si parla di condizione degli operai cinesi, non bisogna guardare dentro fabbriche di fama internazionale come la Behringer, che è tutto un altro mondo rispetto a tutte le altre fabbrichette e luoghi di lavoro che producono quasi esclusivamente per la cina!

Per quanto riguarda gli ampli! Cavolo davvero interessanti... aspetto il prezzo!

Re: Bhe...

"...è tutto un altro mondo rispetto a tutte le altre fabbrichette e luoghi di lavoro che producono quasi esclusivamente per la cina!"

O che magari producono i componenti per la "fabbrica pulita"...
www.t-pedals.com

Re: Bhe...

esattamente... ecco qui spiegato un altra causa dei bassi prezzi... zan zan zan...

Bugera il mio nuovo dilemma

Scusate l'ignoranza ma Bugera che sarebbe? Non ne ho mai sentito parlare e leggendo qui non mi sono chiare le idee.
Socio della Behringer? Produttore di ampli? Boooo

ciao ciao

Re: Bugera il mio nuovo dilemma

ciao, la bugera sarebbe un marchio commerciale appartenente alla behringer, produce amplificatori valvolari a basso costo, ma non sono assolutamente male, anzi, si potrebbe dire che sarebbero i prodotti di lusso della behringer

Re: Bugera il mio nuovo dilemma

ma tuttavia sono delle copie anche questi.
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Bugera il mio nuovo dilemma

almeno non spendono soldi nello sviluppo di nuovi ampli, da un marchio a basso costo va bene anche copiare

Re: Bugera il mio nuovo dilemma

==almeno non spendono soldi nello sviluppo di nuovi ampli, da un marchio a basso costo va bene anche copiare==

non so se chi i soldi ce li ha spesi a sviluppare nuovi progetti la pensa come te.


-PLACE- puntoGuitars
http://www.puntoguitars.com
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http://www.rockinmama.it/
http://www.myspace.com/rockinmamarockband

Valvole copiate o valvole originali

quindi siccome io ho un transistor e vorrei incominciare ad apprezzare un valvolare potrei prendermi tranquillamente un Bugera, oppure conviene spendere qualche soldo in più per un vero valvolare?

Un bel thread

Che dibattito interessante. I temi sono tanti e ripropongono argomenti trattati più volte su Accordo. Sono un consumatore attento (considero ogni mio acquisto come un voto dato a produttore, distributore, rivenditore), ho lavorato nel settore del naturale e biologico, ho riflettuto a lungo sull'impresa mr. Charles Boycott. E in più sono un grande estimatore della Cina e delle teorie confuciane che stanno alla base dell'economia cinese post imperiale, dalla Rivoluzione culturale in poi, compreso il momento di transizione odierno.

Sul tema dei diritti umani si è già discusso. Secondo me occorre sempre tentare di separare ciò che è eclatante da ciò che lo è meno, ma è altrettanto violento. In Cina si fucilano gli oppositori, ma negli Stati Uniti la pena capitale si accanisce sulle classi sociali più fragili. E la mancanza di assistenza sanitaria pubblica è di fatto una condanna a morte bianca per malati gravi che non possono pagare l'assicurazione. Facendo i conti credo che le morti americane per mancata assistenza superino di gran lunga le fucilazioni cinesi. In Italia siamo messi bene da questo punto di vista, ma, per esempio, viviamo in un regime di quasi impunità per molti reati a causa del sovraccarico di lavoro della magistratura (si archivia di tutto). Eccetera. Insomma, ognuno ha le sue magagne e prendersela con i casi eclatanti altrui (opportunamente strillati da un'informazione sempre corriva col potere politico ed economico) è un atteggiamento superficiale.

Quanto alla fabbrica cinese, dalla mia esperienza diretta (ho trascorso lunghi periodi della mia vita da quelle parti) sono certo che sia proprio così come appare dalle foto. Non voglio dire che non ci siano situazioni ben peggiori, ma anche qui, chi è senza peccato? Come credete che lavorassero le famiglie di "fassonisti" veneti che hanno contribuito alla nascita del colosso Benetton? Telai in funzione 24 ore su 24, tariffe da fame, pagamenti a sei mesi, nessuna assicurazione. E le piccole aziende dell'orbita Fiat o Ansaldo, costruite a grappoli per gabbare le leggi sul lavoro, strozzate, spremute e gettate a mare con tutti i dipendenti quando non servono più? Esempi ce n'è a bizzeffe.

Due parole anche sulla eterna diatriba artigiani-industria. La "globalizzazione" (fra virgolette in quanto termine ormai troppo generico, come anche "multinazionale") è un fenomeno irreversibile. Accapigliarcisi sopra è inutile e perfino patetico, come voler fermare il vento (al massimo, come dice De Andrè, gli fai perdere tempo, come quei leghisti che pensano di fermare l'immigrazione con quattro ronde di ignoranti brianzoli). Non esiste, sono dinamiche troppo complesse per poter essere molestate da qualche duro, puro (e stupido). Ma sono convinto che l'industria non tolga alcuno spazio agli artigiani. Lo toglie solo - a mio avviso - a chi ha spacciato il lavoro raffazzonato di sottoscala per artigianato. Quelli che solo per il fatto di essere burberi, originali, incazzosi e poco organizzati pretendono di essere considerati dei guru. Che costoro spariscano, è un bene, quindi evviva Bugera che consente a chi ha pochi soldi di comprare una bestia di ampli a 500 euro. Ma non credo che Bugera turbi le notti di Louis, Victoria, Kendrik, Fuchs e compagnia. Sono due mondi, due mercati, due utenti totalmente differenti. Idem per Behringer: quanti produttori di pedali boutique sono comparsi negli ultimi cinque anni? Decine o centinaia. E Pistolesi, secondo voi si faceva turbare da Squire? E Eleven Electrics si fa turbare da Behringer?

Bianchi produce in cina una bici da pista molto vistosa che costa 600 euro. Non credo che toglierà una sola vendita alla Ciclistica Corse prodotta artigianalmente nel negozio di cui sono socio. Anzi. La Bianchi Pista è un ottima porta d'ingresso per un nuovo adepto della fissa urbana, che prima o poi passerà al prodotto artigianale. Credo un ampli Bugera sia la Bianchi Pista del mondo a sei corde.
Modificato da redazione il 14 marzo 2009, 16:10

Re: Un bel thread

Penso che il dibattito sui diritti umani sia ormai passato in secondo piano, ma è stato comunque importante parlarne. E' bene che se ne parli di certi argomenti, anche delle condizioni di vita negli states o della situazione dei tribunali in italia, il silenzio non aiuta nessuno.

Il fatto realmente scandaloso che è emerso, è che ancora una volta qualcuno è riuscito a pubblicizzare in maniera scorretta dei prodotti, senza dichiarare il suo evidente conflitto di interessi. Possibile che debbano farlo notare dei semplici utenti? Oppure anche da queste parti il conflitto di interessi è diventato la normalità?

Al limite, se vogliamo ragionare da leghisti, si potrebbe dire che le fabbriche cinesi tolgono il lavoro a quelle italiane ma non vedo come si possano confrontare i loro prodotti con quelli artigianali, anche fatti nel sottoscala.
E' da leghisti superbi pensare solo alla propria fabbrichetta, fregandosene dei vicini, pensando di essere sempre superiori alla concorrenza.

E' inutile cercare di fermare il vento, forse, di sicuro è un'azione più coraggiosa che cercare di averlo sempre a favore, anche a costo di cambiare direzione.

Anche il più sgangherato e improvvisato dei biciclettai merita il massimo rispetto, se non ha paura di sporcarsi le mani e lavora onestamente.
www.t-pedals.com

Re: Un bel thread

-- "Il fatto realmente scandaloso che è emerso, è che ancora una volta qualcuno è riuscito a pubblicizzare in maniera scorretta dei prodotti, senza dichiarare il suo evidente conflitto di interessi. Possibile che debbano farlo notare dei semplici utenti? Oppure anche da queste parti il conflitto di interessi è diventato la normalità?" --

Io, da qualche parte, in merito a questa questione, avevo scritto: "tanto di cappello ai vari Mr.T, Luvi, ecc.".

Poichè con tale frase non offendo nessuno, mi permetto di riscriverla, senza aggiungere altro.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 14 marzo 2009, 18:14

Re: Un bel thread

Questo credo sia il mio ultimo post per un bel po'.
Io ritengo che quello che stia succedendo in quest post sia indegno.Ma procedo per punti.

==In Cina si fucilano gli oppositori, ma negli Stati Uniti la pena capitale si accanisce sulle classi sociali più fragili.==

Quest'affermazione mi ricorda mia madre qualche anno fa, quando io mi lamentavo perchè mi faceva fare sali e scendi dalla cantina perchè mi diceva le cose una alla volta, e lei mi rispondeva zitto che hai preso 4 in latino.
Il 4 in latino era il modo di cavarsi d'impiccio per mia madre

==Insomma, ognuno ha le sue magagne==
Ma non è un buon motivo per giustificare le magagne cinesi, tantomeno quelle di behrigher. Che dal punto di vista etico non si limitano al fabbricare in cina.
Però devo leggere che alcuni utenti ritengano che sia meglio non progettare. Vorrei ricordare che se l'uomo non si fosse ingegnato saremmo fermi alla ruota.

==Come credete che lavorassero le famiglie di "fassonisti" veneti che hanno contribuito alla nascita del colosso Benetton?==
E' perchè eravamo civili allora che lavoravamo come bestie? I nostri avi (o la maggior parte di loro) hanno fatto una vitaccia (per non dire altro) per farci vivere in maniera migliore. Ci sono stati uomini che sono morti per farci avere una condizione lavorativa decente.
E nel 2009 cosa facciamo?? diciamo:"anche noi eravamo così" e tutto si risolve...

Che si produca quasi tutto in cina credo sia inevitabile, anche se quando posso evito, capisco come va il mercato e mi adeguo.
Però venirmi a offrire certi prodotti e mettergli intorno migliaia di specchi per allodole intorno non mi sta bene.
Senza contare che la suddetta ditta, non è un esempio di etica e lo dimostrano le cause intraprese contro lei.

So benissimo che Marshall non fallirà per colpa di Bugera (possibilmente andrà a costruire in cina), ma magari Laney (perchè mi sembra ricoprano la stessa fascia di prezzo) avrà ripercussioni. Devo comprarmi un valvolare a basso costo? prima c'erano solo Laney e Peavey adesso abbiamo pure Bugera.
Peccato che i primi progettano e hanno pure prodotti di buona fascia. Gli ultimi prendono il top di mercato e lo ricalcano. Sopra ho letto trattasi di jmc900 e di una plexi.

Ma lasciando perdere tutto ciò, perchè già so che ci sono 2000 opinioni di giustificazione (ma spero che i vostri figli diventino tutti ingegneri periti e appassionati).

La cosa che mi fa veramente girare tutto quello che ho dentro è il fatto che qualche tempo fa, è stato cacciato (vabbeh formalmente se ne è andato lui) colonello perchè non è stato molto rispettoso nei confronti di un artigiano della nostra comunità. Lui sosteneva che un prezzo Tot non sia giusto per un pick-up e tutti a dargli in testa. Perchè artigianato è bello , artigianto è giusto, artigianato è qualità, artigianato costa.
Adesso invece leggo che il copiato cinese è buono, che i cinesi lavorano in condizioni simili alle nostre, che in italia sotto certi aspetti siamo peggio della cina, costa di meno cosa mi interessa se lavorano 15 ore e diconseguenza in italia le fabbriche chiudono, l'artigianto certo va difeso ma c'è la globalizzazione, etc.. etc... senza che nessuno tranne chi c'è dentro (commercianti e artigiani) dica qualcosa.
Tra l'altro l'esempio bianchi calza poco.
La bianchi cinese è molto probabilmente progettata in europa sfruttando l'esperienza che la bianchi si è fatta in anni di produzione e non credo che nessuna la spacci per un pordotto effettivamente valido. Verrà presentato come entry-level.
Il prodotto in questione è stato "dedotto" da altri sul mercato, da una ditta senza esperienza di quel tipo e viene pubblicizzato come OTTIMO. Non mi sembra che sia la stess cosa.
In tutto ciò c'è un utente che in anonimo rilascia post che esaltano l'oggetto (salvo poi distruggere le prove) e tutto ciò viene PERMESSO!!

Adesso che mi sono sfogato vi saluto tutti, mi prendo una lunga vacanza da accordo....
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re: Un bel thread

caro Alberto,
con tutto il rispetto e la stima che posso avere per te, rispetto le tue opinioni, ma non le condivido, differenziare artigianto e produzione "globale" è sensato e doveroso, ma qui si sta parlando di temi diversi, e giustificare con un "i tempi son cambiati" o " ma anche noi eravamo così" mi sembra un po' di comodo.

come dice Mr. T è giusto ricordare sempre le condiizioni cinesi usa italiane ecc, è giusto anche che l'entry level debba essere entry level,quindi economico per definizione.

cio' non toglie che questo predominio orientale nella produzione mi faccia masticare amaro, e per questioni "protezioniste" verso i nostri produttori (non solo gli artigiani) e per questioni di diritti umani e dei lavoratori, inquinamento ecc.

in tutto questo io faccio dei semplici "distinguo" quando compro, e, soprattutto voglio, come consumatore essere informato in maniera trasparente, se compro le sigarette so che fanno male c'è scritto sopra, e bello grosso, se compro cinese so che sompro un prodotto economico sotto TUTTI i punti di vista.

se compro cinese e cercano di spacciarlo come la svolta epocale nella produzione di ampli (sorvolo sulla questione dell'utente LOOP) mi puzza parecchio.

con tutta la stima che ho per accordo, dove ho iniziato a imparare il mestiere che ora cerco di fare per campare, e dove tutt'ora trovo informazioni di importanza vitale, questo mi è sembrato un clamoroso autogol, anche perchè una volta quando una recensione era in odore di conflitto d'interessi veniva scritto a caratteri cubitali in un bel giallo evidenziatore.(non voglio entrare nella diatriba era meglio il vecchio accordo o palle del genere, non pago nulla ad essere iscritto, posso iscrivermi e disiscrivermi quando voglio quello che c'è qua è tutto grasso che cola)

tutto cio' senza polemica, ma per chiarire la mia idea in merito.

poi sono un negoziante e vendo anche cinese, ma certo non mi sogno di dire ad un cliente che ha trovato il nirvana perchè costa poco e va da dio.

mia nonna diceva "chi spenda poc al spenda tant" e non credo che le cose siano cambiate.

ciao.
Enrico


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Re: Un bel thread

Grazie per rispetto e stima. Raccolgo le risposte ad alcune istanze tue e altrui:

1 - Io non giustifico una cippa, mi limito a riflettere sulle cose tentando di essere informato e intellettualmente autonomo. Le considerazioni che leggo ogni volta che si parla di Cina dimostrano invece superficialità e disinformazione. Ripeto: il tema "diritti umani" è cosa troppo grande e troppo importante perché se ne possa parlare qui e in questo modo, basandosi su dei sentito dire che non possono descrivere la complessità di una civiltà profondamente diversa dalla nostra. Suggerisco a chi davvero desidera capire di chiedersi come un orientale o un mediorientale possa percepire la civiltà occidentale (glielo dico io: male, per Gandhi era addirittura soltanto "una buona idea", un'ipotesi da sviluppare). Poi si può andare avanti a pensare a noi come i buoni e a loro come i cattivi, la libertà di essere superficiali e disinformati è sancita dalla Costituzione.

2 - il materiale pubbliredazionale è chiaramente distinto dal resto: ha una sua sezione "spazio business" ed è pubblicato da "accordo.it srl" per sottolinearne il contenuto commerciale, esattamente come su Accordo 1.0 dove il giallo serviva a evidenziare tutt'altro. Quindi l'obiezione è respinta :-)

3 - quello che scrive l'utente Loop, magnificando i suoi prodotti in un modo magari un po' sgangherato (ma io che lo conosco so che lo fa in totale buona fede, è uno innamorato di ciò che vende), sono affari esclusivamente suoi. Ogni lettore può dare la lettura che desidera all'episodio. Accordo è responsabile direttamente e nei confronti dei lettori solo di ciò che è firmato "redazione" e "accordo.it srl". In più, Accordo e il sottoscritto (in quanto direttore responsabile) rispondono civilmente o penalmente per contenuti potenzialmente diffamatori (legge sulla stampa). Su questi ultimi si interviene per non incorrere in eventuali sanzioni per "omesso controllo". In questo thread non si palesa l'uno né l'altro caso.
Modificato da redazione il 15 marzo 2009, 02:24

Re: Un bel thread

I punti 1 e 2 sono, per ciò che mi riguarda, punti di vista personali (il fatto che tu abbia vissuto da quelle parti non significa che tu sia "the one"). Ognuno può esprimere il suo parere.

Il punto 3 è la cosa più "triste" che abbia mai letto su Accordo, in tanti anni di "militanza".

Con rispetto e simpatia.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 15 marzo 2009, 10:08

Re: Un bel thread

Rispetto e simpatia vorrebbero che tu discutessi evitando di sparare aggettivi. Se specificassi cosa intendi per "triste" e perché ciò che ho scritto è "triste" mi sarebbe possibile ribattere. Altrettanto se tu specificassi che significa "the one". Così no.

Re: Un bel thread

Ok, replico per le dovute spiegazioni.

The One: hai mai visto il film "Matrix"? Ebbene, il personaggio principale (l'Eletto), si chiama NEO... NEO = ONE! Quindi, il termine "The One" indica l'Eletto (con la "E" maiuscola). Il modo in cui ti sei espresso per dire la tua sulla questione "Cina", mi sembrava declamate dall'Eletto.

Triste: perchè, secondo me, il comportamento del soggetto in questione NON è giustificabile in nessun modo; giustificarlo (o, comunque, far passare questa questione come una semplice "ragazzata"), come hai fatto tu, è, a mio avviso, "triste".

Ho cercato di essere sintetico (e spero anche di essere stato chiaro)... ora spero vivamente di non tornare più su questo argomento.

A proposito (e poi chiudo)... gli aggettivi non li ho "sparati", li ho solo "scritti" (sono un pacifista).


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Modificato da padesa il 15 marzo 2009, 13:22

Re: Un bel thread

Ti sembrava male. Ho espresso con decisione il mio punto di vista perché conosco l'argomento (per quanto un occidentale possa conoscere la Cina) e sono stufo di sentire parlare di una delle più antiche civiltà del mondo sulla base di luoghi comuni e informazione superficiale, manco fosse la partita milan-inter.
Trovo - per adeguarmi al tuo lessico - "ingiustificabile" questa superficialità e "triste" lo sbrocco bacchettone su Loop. Ci si indigna per una personalità farlocca e qualche commento sgangherato su un amplificatore, arrivando a usare aggettivi come "ingiustificabile", ma poi si resta del tutto indifferenti alla sequela di ignoranza, stronzate e luoghi comuni che regolarmente compaiono quando si trattano temi importanti, che siano Cina, culture e civiltà lontane, guerra, politica, morte, giustizia, Guantanamo o economia mondiale.
A rileggere thread come questo, che gronda indignazione pelosa e luoghi comuni (conditi da annunci drammatici di allontanamento e aggettivi catastrofici) per fatti che al massimo meriterebbero una battutaccia, si rischia l'attacco d'asma, poi per fortuna ci si ricorda che Accordo significa 18.500 persone e si riprende a respirare.
PS: Io non "spero" riguardo ai miei comportamenti futuri, li decido consapevolmente, se mi va torno sugli argomenti, se non mi va faccio altro. "Spero" che gli altri facciano altrettanto.
Modificato da redazione il 16 marzo 2009, 15:09

Re: Un bel thread

-- "quello che scrive l'utente Loop, magnificando i suoi prodotti in un modo magari un po' sgangherato..."

Sgangherato?

Ok, leggiti questo post, scritto da Loop in data 31 luglio 2008, parlando di un confronto fra pedalini Ibanez, Behringer, T.C. Electronics e Boss.

"Ragazzi, siamo seri:
se 'sti tedeschi riescono a fare un pedialino cosi' a quel prezzo, vuol dire che gli altri non solo ci speculano, ma ci prendono per i fondelli.
La mia sensazione e' che TC electronics, Ibanez, BOSS si facciano pagare per il nome. Certo, quelli hanno il case di metallo, ma quanto ti puoi fare pagare un etto di ferro???
Mi viene da fare il paragone con una cintura di GUCCI, che la paghi 200 Euro perche' c'e' scritto 'GUCCI' e non perche' effettivamente vale 5 volte una cintura normale.
Non so voi, ma io non navigo nell'oro, e se qualcuno mi da qualcosa di buono a poco prezzo di certo non mi metto a fare filosofia tipo 'Behringer suona sfibrato' o 'hanno copiato' o 'restituicse poco feel al tocco'.
Non sara' il migior pedalino al mondo, questo si, ma io non sono nemmeno il migior chitarrista al mondo. Faccio serate in giro, non sono un professionista e non mi importa avere pedali di marca da sfoggiare come si fa con una cintura di GUCCI o degli occhiali di DOLCE e GABBANA... "

E' semplicemente "sgangherato", secondo te?

Questo è il link (ci sono altre "perle", in giro):

http://www.accordo.it/articles/2008/07/17332/quattro-pedali-e-relic-noneck.html#comment-170605

Spero di non intervenire più, in questo thread.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Re: Un bel thread

Confermo: sgangherato (perché si è dimenticato che Loop è un troll e non se stesso). Vivere su Internet con diverse identità è una cosa comune, su Accordo ce n'è a bizzeffe che lo fanno - a differenza di Loop che lo fa per entusiasmo aziendale - per il gusto di rompere i coglioni. Francamente trovo del tutto sproprozionate le reazioni per un episodio tutto sommato insignificante, anche perché gli accordiani non sono così fessi da andare a comprare un Bugera perché lo dice Loop.
Quanto a "spero di non intervenire più" non è chiaro cosa chiedi, di non rispondertI?

Re: Un bel thread

-- "Quanto a "spero di non intervenire più" non è chiaro cosa chiedi, di non rispondertI?" --

Spero IO, di non intervenire più (io, me stesso medesimo).
Vorrei non sentire più l'esigenza di scrivere un post in questo articolo.
E' chiaro, ora?


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

mah...

qui ogni volta che viene fuori l'argomento "produzione orientale" si scatena l'inferno....
ragazzi ma noi siamo l'Italia,i "cinesi" d'Europa...non ve lo dimenticate mai! ;-)
E basta con questi "miscandalizzo..." sparati a destra e a manca,gli industriali ( ed i politici Italiani) che sono? Santi?...
ne riparliamo tra 5 o 6 anni quando non avremo più il diritto allo sciopero,all'assistenza sanitaria,alla pensione e a tutto il resto,altro che Cina..... :-(

P.S.
e riguardo al rapporto qualità prezzo,anche sui prodotti "artigianali" ci sarebbe da dire un bel pò..;-)
poi riguardo al non fare ricerca,mi pare che Randall Smith e Jim Marshall abbiano "smontato" diversi Fender prima di produrre qualcosa ( ma anche il Sig. Dumble) quindi? Tutti ladroni? :-)
"Well, they say time loves a hero
But only time will tell
If he's real, he's a legend from heaven
If he ain't he's a mouthpiece from hell"
Modificato da Peterpanico il 16 marzo 2009, 14:14

ho visto i video che circolano su internet ...

ho visto i video che circolano su internet della fabbrica della bugera, e sono rimasto esterefatto perchè da quello che si vede lavorano su un ambiente meglio di quello di tante aziende italiane

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