Finalmente ci siamo, grazie alla collaborazione di due cari amici ho potuto avere la terza chitarra per fare questo paragone. Sto parlando di una signature che si sta diffondendo tantissimo nonostante il suo prezzo non proprio economico, ovvero la Music Man Petrucci.
Ho deciso di confrontare tre chitarre che a livello sonoro restano del tutto analoghe, salvo una significativa eccezione, però teoricamente come scelta di materiali dovrebbero regalare sfumature differenti anche pesanti per un particolare modello.Mi permetto di non esser pignolo con la descrizione delle chitarre poiché su questo sito è presente una bellissima recensione di michelefloyd al riguardo, darò solo qualche cenno sulle loro caratteristiche tecniche e sul loro suono con vari amplificatori, giusto per farvi venire la curiosità di provarle per avere dei vostri giudizi del tutto personali. Le chitarre in questione sono:
- Music Man JP 2006 Ltd. Edition Black w/Gold Hardware
- Music Man JP BFR 2008 Tobaccoburst
- Music Man JP BFR Koa 2009
Hanno diversi punti in comune:
- Intanto i pickup. L'edizione limitata del 2006 è stata la prima a montare l'ultima modifica del DiMarzio JP montato al manico, ed il D-sonic posizionato al ponte; proprio il custom della DiMarzio poi è stato utilizzato stabilmente in tutte le produzioni successive, quindi le altre due chitarre possiedono gli stessi pickup.
- Piezo.
- Elettronica, utilizzano tutte lo stesso circuito, non fidandoci del foglio che illustra i collegamenti, abbiamo amorevolmente spogliato le chitarre e verificato la veridicità delle affermazioni e possiamo esser più che soddisfatti per non esser stati delusi.
- Proporzioni della chitarra, con delle differenze sul body delle BFR rispetto alla 2006, e 24 tasti medium jumbo.
- Meccaniche e ponte. Le prime sono delle normali Schaller M6-IND locking, con la “testa” in madreperla, dorate nella Koa e in quella del 2006 e cromate nella tobaccoburst; il ponte è l'ormai famoso custom di Petrucci costruito sotto sue istruzioni dalla Music Man.
- Custodia, a parte il colore sono tutte identiche con quel sistema di apertura prima odiato, poi amato poiché in viaggio risulta ottimo, pochi lo sanno aprire e se subisce dei colpi accidentali non si apre facilmente, anzi per nulla fino adesso. All'interno si trovano i fogli che descrivono il circuito elettrico e come cambiare la batteria, la leva del tremolo, tre molle sempre per il tremolo, la garanzia, un panno e il sacchetto deumidificatore.
Le grosse analogie per tutte e tre le chitarre si bloccano qui, ora inizio l'analisi per ogni singola chitarra.
Le "prove su strada", sono state fatte con un Mesa mark IV più cassa 4x12 road king per i distorti, una testata Reeves custom 100 più cassa coordinata Reeves 2x12 per i puliti e una Brave Raptor 50 con cassa Brave 4x12 per il crunch.
Music Man JP 2006 Ltd. Edition Black w/Gold Hardware

La chitarra è nera, il colore è applicato in maniera uniforme, la paletta riporta lo stesso colore del corpo, mentre il manico in questo caso non è verniciato. Non è una BFR quindi ha il corpo in tiglio che fa risaltare le frequenze più acute, almeno così si smorza un pochino il devastante pickup che ha dei medio bassi veramente potenti e ben definiti. Risulta molto ben suonabile, non solo in ambito metal, gran parte di questa sua versatilità è data da quel ponte che si fa strapazzare come un floyd ma non si mangia molto sustain e garantisce un ottimo controllo anche per un vibrato molto leggero. La tastiera in palissandro di questa limited edition non ha nulla da invidiare alle BFR che dovrebbero avere legni accuratamente selezionati, ha delle belle venature e come sapete bene esalta le frequenze medie e agevola il sustain. Il manico in acero è trattato con cera e nel complesso risulta molto agevole, la sua curvatura ricorda il wizard II dell'Ibanez, rimane però più grassoccio e a mio avviso comodo se si vuole suonare non solo a 240 bpm. Il manico è ancorato al body mediante 5 viti come nelle altre chitarre analizzate, non essendoci nessun'altra chitarra esattamente uguale ma con manico incollato non posso dire se peggiora o migliora questa situazione, posso solo dire che nel suo complesso è molto funzionale.
Inutile dire che la sua prova con il mark IV ha ricordato in tutto e per tutto il sound Petrucci, reagisce benissimo al tocco e si lascia gestire con facilità, sembra costruita attorno a questo amplificatore. Con il Reeves ha mostrato un carattere quasi dolce, i pickup fanno suonare bene questa piccolina con qualsiasi tipo di equalizzazione, il piezo stupisce perché sembra di controllare realmente una buona chitarra acustica, ha passato pure la prova sul pulito. Il crunch è sempre un problema dato che è il marchio di fabbrica di qualsiasi chitarrista, se una chitarra non risponde bene con questa impostazione non è molto soddisfacente comprarla, invece non ha deluso nemmeno in questa circostanza, gli accordi si sentono bene nonostante i livello di saturazione raggiunto e sembra di tenere in mano l'eccitazione che da una strato con una voce molto più grossa, davvero promossa a pieni voti.
Music Man JP BFR 2008 Tobaccoburst

Questa è una BFR e presenta delle diverse caratteristiche sui materiali scelti e qualcosina di incisivo pure sul suono.
Il body è in ontano con top in acero, il manico in acero verniciato con tastiera in palissandro. La prima differenza sta sul peso, 3,7 kg sulla bilancia, anche se ben equilibrata dopo tre ore di concerto iniziano a pesare rispetto a quella in tiglio. Le altre differenze stanno in particolar modo sul body, è stata data maggiore attenzione alle smussature, e a quanto pare la spalla è stata finalmente smussata come richiedeva Petrucci nel primo progetto, però per i comuni mortali non si sente una gran differenza per quanto riguarda la comodità, è solamente più bella da vedere. Gli intarsi in madreperla sono posizionati alla perfezione, i tasti sono ben posizionati e smussati decentemente come ci si aspetta da una chitarra del genere. Nel complesso risulta armonica nelle linee e ben bilanciata quando si indossa, il manico verniciato non da problemi è comodo come quello senza verniciatura.
Devo ammetterlo confrontando il prezzo e la pubblicità fatta per questa linea mi aspettavo un qualcosa di veramente speciale, invece col mark il suono era praticamente identico, solamente migliorava un pochino il sustain e stop, nessun'altra differenza. Col Brave idem, qualcosa in più sul sustain e sulla definizione delle note ma niente di speziale. Sul pulito invece devo star in silenzio e ammettere la sua superiorità, sempre un sustain maggiore, ma una ricchezza di armoniche superiore rispetto alla precedente prova, sembra gestire meglio le frequenze medio basse e anche alzando il volume più del necessario si riesce a non impastare il suono.
Insomma questa prova è andata benissimo sui puliti, meno bene su crunch e distorsione poiché non si è notata una differenza evidente con la sorellina più economica.
Music Man JP BFR Koa 2009

Per provare questa chitarra e decidere se valesse la pena o meno acquistarla abbiamo fatto salti mortali.
È un'edizione molto speciale e limitata, e si leggono molte leggende su internet perfino dai negozi che la mettono in vendita, intanto in Koa ha solamente il top, mentre il manico e il body sono in mogano, la tastiera non è in palissandro ma in ebano, talmente scuro da sembrar in grafite. Il peso supera di poco i 4 kg e il manico risulta più liscio e scorrevole delle altre due. La cosa che stupisce è la cura dei particolari, se per le BFR si nota normalmente una cura notevole, queste chitarre sembrano fatte dal liutaio di fiducia in ogni minimo particolare, ma dato che non si comprano per tenere in vetrina è meglio passare alla prova pratica.
Qui i giochi cambiano notevolmente, col mark IV abbiamo una distorsione compatta, sustain infinito, le note vengono fuori belle distinte anche a tutta velocità, la tastiera in ebano aumenta la definizione delle frequenze medie e il risultato è spettacolare, ricorda, per far un esempio che molti possono capire, una Parker Fly mojo ma molto più nervosa e “cattiva”.
Il crunch è bello, gli accordi pieni vengono fuori ad “alta definizione” e chiudendo il pot del volume si riesce a controllare un ottimo clean grazie anche al piezo sempre più sorprendente.
Col pulito mi emoziono, in qualsiasi configurazione mostra un carattere dolce e personale, suonando shine your crazy diamond mi sento un piccolo Gilmour e mi lascio trasportare dal suono incredibile.
È stata promossa a pieni voti ha una marcia in più ma se penso al suo costo ne ha dieci in meno.
Conclusioni:
È doveroso precisare alcuni aspetti che possono frenare l'acquisto di questa signature. Il primo è il prezzo, in ordine in Italia costano 2200, 3200 e 5000 euro, roba da pazzi inutile negarlo. Il secondo aspetto che va sottolineato è che questa è una chitarra signature e deve piacere a chi l'ha voluta così non a tutti, questo molti lo dimenticano e pensano che spendere 2200 euro basti per avere la chitarra dei propri sogni, invece si rischia di trovare un pezzo di legno inutilizzabile per le nostre esigenze.
Altro aspetto importante è il piezo, le sue regolazioni non sono agevoli e non basta impostarle una volta per tutte, bisogna agire spesso con una moneta per trovare il giusto suono in ogni occasione. Il ponte, è una buona idea, ma se Petrucci avesse incontrato AlecB avrebbe sicuramente evitato di inserire un ponte simile assieme alla Music Man, non che sia brutto, ma esiste di meglio sicuramente.
In ultima analisi, la chitarra è sicuramente versatile, ma non esageriamo, ha dei limiti evidenti per via del pickup devastante sui medio bassi se si entra in saturazione per cercar un suono dolce facilmente, bisogna dimenticarlo, si deve agire sull'equalizzazione per ottenere questi risultati.
Come al solito son stato un pochino troppo prolisso, chiedo venia ringraziando chi ha avuto la pazienza di leggerlo fino in fondo, e spero che questo articolo invogli qualcuno a provare uno strumento particolare che si diffonde sempre più, per trovare le sue idee e dirle a tutti noi.
Un Saluto, Fabio

78 commenti
In quanto possessore
Non mi trovo d'accordo con le opinioni sul ponte, per me è uno dei migliori mai provati. La chitarra non si scorda mai (e facendo le prove con il gruppo passo continuamente da accordatura standard in drop d) e il ponte è precisissimo, ed infinitamente più comodo del floyd.
Una cosa, come te hai sottolineato, la devo dire anche io: minchia se pesa XD
Il manico in mogano si fa sentire, specie il mio che è più grosso.
Credo che fra poco ne prenderò un'altra, 6 corde, da tenere accordata in drop d. Per il genere che suono io (prog metal e fusion a casa e rock-metal con il gruppo) è uno strumento eccezionale.
Secondo me però è uno strumento versatile, basta giocare un pò con il volume e l'equalizzazione...ma la potenza di uscita si fa sentire ovviamente.
Il piezo è un pò rompipalle alle volte, bisogna saperlo regolare, specie in gruppo, l'equalizzazione va ritoccata spesso cambiando ambiente.
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: In quanto possessore
:D
http://www.myspace.com/francesco_faraone
Re: In quanto possessore
Re: In quanto possessore
#1 mi ci trovo molto bene;
#2 ha un ottimo clean ed il piezo è la manna dal cielo;
#3 con il triaxis ha un suono mostruoso in distorsione;
#4 esteticamente fa la sua porca figura (su un palco conta moltissimo);
#5 ne ho già una ed il triaxis è delicatissimo, e fare 3 suoni fin'ora è stato difficilissimo, e non mi va assolutamente di reimbarcarmi nell'impresa.
Ovviamente non puoi prendere la chitarra per la leva...una volta preso dalla foga di For The Love Of God c'ho provato...sono rimasto con la leva in mano...figura di merda XD XD XD
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: In quanto possessore
Re: In quanto possessore
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: In quanto possessore
Meglio la Luke...
Re: Meglio la Luke...
Bello strumento
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."
anch'io music man !!!
Re: anch'io music man !!!
Re: anch'io music man !!!
Però il pick up al manico in clean è splendido per fare fusion...
Tommaso Di Pietro YouTube
Non è la chitarra c
Comunque bell'articolo e belle gitarre ;)P MOLTO BELLE !
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Non è la chitarra c
Assolutamente concorde, ma bisogna spiegarlo a tutte le centinaia di giovani che entrano in un negozio e chiedono una chitarra per fare metal o blues o qualsiasi altra cosa. Nell'articolo ho solo voluto precisare questa cosa per chi si avvicina a questi strumenti e vorrebbe sapere delle cosette che in negozio solitamente non dicono. :)
Un Saluto
Fabio
Re: Non è la chitarra c
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Non è la chitarra c
Mah....
ho provato e riprovato un po' tutto il catalogo di casa music man e devo dire che mi ha lasciato perplesso.... soprattutto dopo aver suonato la Nytro della Liutart.
Devo dire che non c'è proprio paragone. La sensazione che danno una Luke o una Petrucci è quella di avere in mano un giocattolo decisamente troppo costoso (non parliamo della silhouette.. la fa la Chicco??). Per una cifra simile a quella che ci vuole per la Petrucci, mi sono portato a casa un gioiellino di liuteria... Ce ne sono 8 nel mondo, per ora... Suona una bomba! L'impressione (direi più una certezza) è che oramai questi signori si facciano pagare il nome. Inaccettabile! Ci sono liutai sempre più preparati che possono esaudire ogni desiderio senza dover necessariamente fare un mutuo. Per intenderci, da quando ho comprato la Nytro, ho segato qualsiasi effetto.... Solo chitarra, wha, ampli con relativo riverbero. Non serve altro. Di certo non il nome dell'amato (e sottolineo amato) Petrucci sulla paletta....
Re: Mah....
Però seriamente per quanto riguarda la scelta di una chitarra e definirla la migliore o un gioco inutile non possiamo definirlo a priori, come ho sottolineato nell'articolo, queste chitarre sono fatte per Petrucci, a lui vanno bene così, a molti altri proprio per niente.
La scelta di una chitarra di liuteria è giusta e pure io la scelgo, ma non può esser giusta per un giovane che deve definire ancora il proprio modo di suonare, e poi sono assolutamente impossibili da rivendere salvo rarissimi esemplari.
Poi la questione prezzo...beh in Italia siamo penalizzati ma anche nel resto d'Europa, per prendere la BFR e la Koa abbiamo dovuto far delle pazzie per risparmiare ben 5000 euro in totale....e poi non è solo fatto della Music Man, ma di tantissime marche molto note, però fin quando compriamo, loro vendono così tranquillamente :)
Un Saluto
Fabio
Re: Mah....
Re: Mah....
Ripeto il prezzo è elevato, in Europa ingiustificatamente, e non mi stancherò mai di dirlo. Queste chitarre in America costano rispettivamente 1700, 2300, e solo perché in serie molto limitata la koa costa 3500 dollari. Non mi sento di mettere in dubbio la qualità di questa chitarra, anzi ritengo che un costo di 1700 dollari sia giustissimo secondo il mio parere, in fondo ha delle soluzioni tecniche non proprio sciocche e una cura costruttiva elevata. Per tutto il resto, è giustissimo che uno provi la chitarra che desidera e se secondo lui è giusto spendere 45000 euro per un pezzo di legno uscito in edizione limitata di 250 pezzi in tutto il mondo e poi suona da schifo...beh peggio per lui. :)
Per fortuna esistono opinioni differenti che aiutano tutti a crescere musicalmente e umanamente, grazie per il tuo parere :)
Un Saluto
Fabio
Re: Mah....
Re: Mah....
Non sono le case produttrici. La colpa è essenzialmente della Mogar, che applica dei rincari spaventosi.
Potrei dire qualche cattiveria al riguardo su certi video che si sono visti su accordo, ma mi asterrò.
Rimane solo il fatto che Music Man, Mesa Boogie e Ibanez in Italia sono i marchi in assoluto più cari, e guarda caso l'importatore è...
---Il risultato però non cambia, un'ottima solid body bolt on non dovrebbe costare più di 1000 euro ---
C'è bolt on e bolt on.
Una chitarra con un top in acero di una certa qualità ha il suo prezzo. Il prezzo giusto per la bfr 6 corde è di 2300 euro secondo me, 2500 per la 7 corde.
3000, 2000, 1500 euro per una fender stratocaster che non ha neppure il top in acero...questa è la progenitrice di tutti gli insulti.
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: Mah....
3000, 2000, 1500 euro per una fender stratocaster che non ha neppure il top in acero...questa è la progenitrice di tutti gli insulti---
Solo una precisazione, non è il top in acero a fare la chitarra e giustificarne un sovraprezzo enorme, dato che le MM di Petrucci modello base sono in tiglio...e non mi pare suonino male e costano pure loro 1800 euro. E poi non siamo in grado di calibrare un pezzo di legno nella sua qualità quando è già montato su una chitarra e verniciato, con questo voglio dire che spesso ci fidiamo di quello che viene scritto dalle case che ci vendono le chitarre fidandoci della loro buona fede. In realtà io non so di preciso se il palissandro delle BFR sia stato scelto dopo una dura selezione fra tutte le tavole possedute dalla MM, intanto cerco di fidarmi e pensare che aver speso 5 milioni del vecchio conio non sia stata una truffa poiché il suono mi soddisfa.
Non dobbiamo sempre andare contro le Fender e i suoi prezzi, perché ci piaccia o no hanno fatto e fanno storia e suonano pure bene (si prega di non far notare che solo alcune suonano bene e altre no eheheh), ci dovremmo lamentare allora dei prezzi delle G&L, di una linea della Washburn, o di una certa marca pluriossannata come la ESP che ripropone una linea che ricorda guarda caso le Stratocaster, beh tutte non scherzano con i prezzi e nessuno si lamenta. :)
Il fatto vero e proprio è che non possiamo stare sempre a dire questa chitarra vale più di quella se poi sono due modelli diversissimi, questo paragone va fatto con chitarre identiche in tutto, marca, modello e costi, solo così possiamo dire che spendere 1000 euro per una chitarra è un insulto se troviamo un modello che va bene e uno no (è chiaro il riferimento ad una nota marca...).
Un Saluto
Fabio
Re: Mah....
Re: Mah....
Mi risulta inoltre che la vernice utilizzata ed il processo di verniciatura incidano notevolmente sul suono.
Tutta 'sta manfrina per dire che 2100 euro per una chitarra del genere mi sembrano veramente pochi rispetto ai 2200 euro di una Petrucci che, vi assicuro, non le si avvicina neanche con tutta la buona volontà di questo mondo.... Provata!
Ciò non toglie che hai fatto un gran lavoro. Bell'articolo, davvero!
PS: tanti saluti al Sig. Ali baba Mogar!
Re: Mah....
Re: Mah....
O meglio, dei chitarristi senza scuse?
:-)
Ciao
Marco
Re: Mah....
Un Saluto
Fabio
Re: Mah....
O meglio, dei chitarristi senza scuse?
:-)
Ciao
Marco
Re: Mah....
FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
;-)
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: FINALMENTE HANNO SPOSTATO IL SELETTORE !
Personalmente...
Immaginate di levare la chitarra di dosso mentre suona, stacchi la MM e gli colleghi che so... una Strato o una Les Paul... lui la suonerebbe da dio uguale... ma il sound sarebbe poi cosi' equilibrato???
un caro saluto a tutti dalla oggi soleggiata londra
mamuele
Re: Personalmente...
Re: Personalmente...
Verissimo, il pulito al manico mi fa impazzire, ma il suo sulle incisioni non è eccezionale, e usa i lonestar...sarà forse questione di gusti?
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: Personalmente...
Non mi piacciono
Senza escludere che il rapporto qualità prezzo è decisamente inaudito. Per "quei" prezzi davvero o me la placcate in oro con finiture in pelle umana o nemmeno la prendo in considerazione a meno che non ci sia scritto un "Gibson" sulla paletta a caratteri cubitali.
Non lo so, ma escludendo i "colossi" Gibson e Fender ed eventuali strumenti di liuteria continuo a credere che a livello "commerciale" (quindi non tenendo conto dei vari custom shops) l'unica marca effettivamente competitiva sul mercato in quanto a prezzi (elevati) a fronte di qualità sonora e resa sulle lunghe distanze così come sulla versatilità del suono sia la PRS.
Sarò chiuso di mente io, probabilmente.
Re: Non mi piacciono
Poi nessuno è chiuso di mente...si hanno solamente dei gusti e delle idee che vanno sempre rispettate :)
Re: Non mi piacciono
M'era sfuggita la Parker, mea culpa :)
Re: Non mi piacciono
L'altro chitarrista che suona con me ha aquistato da poco una MM petrucci usata , non so di che anno sia , non ha il piezo e non monta il D Sonic , pero' devo dire che è suonabilissima e possiede degli ottimi suoni per il genere che facciamo , secondo me un ottimo aquisto .
Saluti
Re: Non mi piacciono
Perchè?
Perchè anche se qualcuno sopra ha detto che la versatilità della chitarra la fa il chitarrista e sono d'accordo è innegabile chedeterminate marche/modelli siano più predisposte per alcune cose che altre. Per carità, non nego che ci possano essere persone capaci di suonare - che so - blues o pop cn una BCRich Warlock ma diciamo che è proprio lo strumento che, di suo, ti porta a fare altro.
Altro esempio: io a casetta ho una Les Paul e una Strato del '70: entrambe marche all'unanimità considerate versatili. Sarà una cosa mia, sarà che le mie mani non sono quelle di Petrucci o di Wes Montgomery, ma se la Les Paul mi perette di suonare praticamente tutto (da All The Things You Are a Punish My Heaven dei Dark Tranquillity - quando ho voglia di cazzeggiare -) la Strato, di suo, sarà per il manico, sarà per il suono fa si che mi ritrovi quasi sempre a suonicchiarci sopra roba alla Stevie Ray Vaughan o alla Deep Purple a prescindere da con che intenzioni ero partito. Questo secondo me per il connubio che si crea tra le caratteristiche di uno strumento e quelle di chi lo suona, poi magari sbaglio ti sto raccontando solamente la mia esperienza personale che, magari, per altri è diversissima se non diametralmente opposta.
Appurato ciò rinnovo l'idea che una chitarra come la MM Petrucci potrà essere "sulla carta" adatta a qualsiasi cosa ma, secondo me, a lungo andare porta a fare sempre più spesso le solite cose tipiche di quel "tipo" di sound su cui rende al meglio.
Poi ben venga la vendita di questo tipo di strumenti: è giusto che esistano sul mercato soluzioni per chi non ama questo tipodi suono e soluzioni per chi lo ama. Io, di mio, continuerò a prediligere chitarre più versatili in senso universale perchè anche se studio e (tento) di suonare Jazz mi piace avere uno strumento in mano che, quando voglia tornare 15enne cazzeggiando in cameretta mia, mi permetta di passare agevolmente da Giant Steps agli Immolation :)
Re: Non mi piacciono
Mi ha colpito questa affermazione, penso non sia merito o colpa dello strumento finire a suonare un genere rispetto ad un altro, ma "colpa" delle generazioni che hanno utilizzato alcuni strumenti in determinati generi :)
Sembra veramente strano suonare in pubblico una canzone di SRV senza una Stratocaster, psicologicamente sembra si suoni meglio...mah i misteri del cervello eheheh
Un Saluto
Fabio
Re: Non mi piacciono
E' tutta suggestione derivata dalle immagini mentali che abbiamo dei chitarristi, e derivata anche dalle colossali pippe mentali che molti si fanno.
Sia Little Wing sia Whole lotta love si possono suonare con questa chitarra, ma tu non ti ci vedi perché i mitici chitarristi ne imbracciavano altre...e allora dobbiamo averle anche noi...perché è la chitarra che fa l'immagine mentale del chitarrista che vorremmo essere.
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: Non mi piacciono
Prolisso?
That's how it has to be, I won't get mad
I' ve got Rock 'n Roll, to save me from the cold
And if that's all there is, it ain't so bad
- www.brainnew.it -
Re: Prolisso?
Anche per averlo letto tutto...non era propriamente minuto...eheh
Un Saluto
Fabio
non valgono assoluta
anche se è vero sono fatte benissimo
Re: non valgono assoluta
Costano tanto, ma il valore di una chitarra non si può giudicare proprio su due piedi, pensando poi che in America non costano minimamente come da noi...ma questi sono altri discorsi ;)
bello il ponte
figata, una chitarra zeppa del meglio del meglio e uno si lamenta dei pomelli :P
Re: bello il ponte
Se si intende la stessa escursione di un floyd si, assolutamente, è molto robusto e perde decisamente meno l'accordatura, anche se qualcuno mi farà notare che molti floyd non la perdono altrettanto facilmente...L'unica cosa che probabilmente si nota subito è che questo sembra un ponte più serio date le sue forme, e sollevare la chitarra per la leva sembrerebbe osare troppo, mentre con un floyd nessuno si mette problemi perché "fa tanto figo", in realtà è un'esperienza che va fatta eheh
Un Saluto
Fabio
Re: bello il ponte
"Se si intende la stessa escursione di un floyd si, assolutamente, è molto robusto e perde decisamente meno l'accordatura..."
non mi risulta che un Floyd di fascia alta, settato con un minimo di decenza, perda l'accordatura, neanche un cent nè un dive nè in pull. mi fa specie questa tua affermazione...
cmq gran belle chitarre le EBMM in generale. bell'articolo ;-)
guitarmigi.it
ibanez87.it
Re: bello il ponte
l'ho scritto per completezza niente di più.
Un Saluto
Fabio
La terza foto
Il ponte non è della Petrucci (è della Luke)... e nemmeno il resto.
Hanno stravolto la chitarra o è sbagliata la foto?
Per tornare alla chitarra in questione, che dire... io l'adoro.
La mia è il vecchio modello (non ha il D-Sonic al ponte), colore Pearl Red Burst, con la paletta "in tinta" ed un manico "occhiolinato" (si dice così?) da paura.
E' bella, comoda e leggera (il corpo è piuttosto piccolo).
Ed ha una gran suono (per i miei gusti); anche quello in posizione centrale (le due bobine centrali dei due HB), è molto bello (però è nettamente meno potente degli altri due). In distorsione mantiene una definizione non indifferente (in particolare il p.u. al ponte).
Concordo, però, sulla questione "prezzo"... è eccessivo.
P.S. mi trovo molto bene anche con lo switch posizionato in maniera così "invadente" (è effettivamente un pò particolare); quando l'ho presa, pensavo mi potesse dar fastidio, invece niente, mi ci trovo benissimo.
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re: La terza foto
Il vecchio selettore non è il massimo per chi come me, cambia chitarra a seconda della canzone, ovviamente vuol dire esser pignoli, ma niente di particolare, piccolezze... :)
Un saluto
Fabio
Selettore
Mi spieghi, cortesemente, questa questione del selettore vecchio/nuovo?
Io non ho mai visto una MM-JP con il selettore posizionato diversamente dalla mia.
Ciao e grazie.
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re: Selettore
Re: Selettore
Non lo sapevo e, a dire il vero, non me ne ero mai accorto (e, da quanto hai scritto, capisco anche il perchè).
Grazie mille.
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
si intende....che io
per me non è una chitarra che vale 2300 euro .....poi è un opinione mia...ed è una bella chitarra.......in piu si svalutano all ISTANTE......poi ripeto sono fatte benissimo,,,ma se non ci fosse scritto quel dannato nome .....costerebbe mooolto meno e saremo tutti piu contenti.....
se solo potessi distruggere quella firma sulla paletta...hihi
Re: si intende....che io
Re: si intende....che io
Tommaso Di Pietro YouTube
Re: si intende....che io
Sia chiaro che sono robette estetiche non utilissime, ma se davano un'opzione perché toglierla se molti la comprerebbero di più solo per questo?
Ottimo articolo, l'h
Re: Ottimo articolo, l'h
domandina..
Re: domandina..
Un Saluto
Fabio
Mi piacciono...zero!!!
Re: Mi piacciono...zero!!!
Re: Mi piacciono...zero!!!
voi che conoscete le
quando a 16 anni avevo la Axis (e ce l'ho ancora) mi dicevano che avevo la chitarra della giochi preziosi (per via dell'aspetto forse un pò tozzo che la faceva sembrare piccola)....
Poi compri una Les Paul e sembra che tutti ti rispettino.....
dove voglio artrivare? da nessuna parte, è solo una considerazione rispetto al fatto che non è il caso di stare così appresso allo strumento, a guardare il particolare, ok che il suono che ne esce è il prodotto dei componenti, ma ogni chitarra ha i suoi pro r i contro....
music man
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