Sempre più spesso mi imbatto in individui (musicanti,musicofili e non) che disprezzano la musica italiana. Soprattutto quella degli ultimi anni. In effetti togliendo Vasco e Ligabue, che poi degli ultimi anni non sono e che spesso non sono amatissimi neanche a loro (di solito a chi piace l'uno, non piace l'altro), ci vediamo rappresantati da gente come Tiziano Ferro e Ramazzotti, che di solito ai musicanti e ai musicofili non vanno giù. Eppure proprio noi di accordo che ci sentiamo parte di entrambe le categorie dovremmo incentivare e diffondere una controcultura.
Perchè proprio noi a cui non piace Mtv e non ci vergognamo a dirlo (forse casomai il contrario) dovremmo saperci guardare intorno, dovremmo guardare "sotto" a quello che i media pubblicizzano e cercare di fare conoscere ciò che in Italia c'è di buono.
Perchè secondo me, il buono nella nostra terra c'è e non solo nei vini e nei formaggi ma anche nella musica.
Certo non dobbiamo aspettarci i Red hot e i Radiohead, ma solo perchè la nostra musica affonda in radici musicali diverse. Loro derivano dal Blues, hanno il funky e il jazz. Noi abbiamo la musica popolare, ma ci lasciamo influenzare. Loro sono figli dei Beatles e dei rolling, noi dei grandi cantautori. Quindi siamo "diversi" ma secondo me non da buttare.
Siceramente ascoltavo i Baustelle ancora prima che arrivassero al festivalbar, e li feci ascoltare a tutti i miei amici. Idem posso dire di Afterhours e Negrita.
Ovviamente non tutto quello che ascolto e ascoltavo diventa famoso, ma spesso lo trovo bello.
Tutt'oggi ascolto gruppi come Mambassa, Cappello a cilindro (oggi eva mon amour), 24 grana, Tinturia. Ovviamente molti di voi conosceranno questa gente, perchè io non sono di certo il talent-scout del secolo.
Troverei, però, costruttivo cercare di diffondere questa musica e uscire dai soliti clichè che dipingono la musica italiana da buttare, e soprattutto evitare di dire che stiamo attraversando un periodo musicale in cui non si ha niente da dire.
Diffondete, gente, diffondete...

159 commenti
Hai ragione
In fondo non c'è differenza tra un metallaro che si rifiuta di ascoltare qualsiasi genere nuovo e un vecchietto che vuole solo ascoltare Claudio Villa.
bene direi
Gatto ciliegia contro il grande freddo. (da torino il post morbido)
Proiettili buoni (Marco Parente e Paolo Benvegnu' nello stesso gruppo e non dico altro)
A toys orchestra (una delle migliori indie band , from Napoli)
Three second kiss (post , geometrico come piace a me fatti scoprire da poco)
Teatro degli orrori (occhio che hanno tiro...)
e mi corro ad ascoltare i gruppi che hai menzionato tu...
Diamine , non ti potrei quotare di piu'.
ilpratodidefault.blogspot.com
www.myspace.com/ilpratodidefault
Re: bene direi
Il Teatro degli orrori invece me lo consigliano tutti ma ancora non ho avuto il coraggio di provare, un po' troppo duri per me direi...
Re: bene direi
Re: bene direi
Sul lato musicale , secondo me hanno un discreto tiro , anche se esistono cose che ne hanno di piu' , non in Italia pero' , forse. La traccia due spacca di brutto. La traccia 5 e' stupenda , davvero. Vanno ascoltati in momenti particolari. Mi mettono paradossalmente una grande calma. Ottima la qualita' della registrazione. Una compressione mastering di livello superiore a molte altre cose molto piu' famose. I suoni di chitarra sono favolosi , viscerali , mai fuzzosi o dissonanti. Belli compatti caldi ed incisivi allo stesso tempo. Personalmente non vedo l' ora di sentirli dal vivo e portarmi maglia di ricambio e cerotti. : )
Zangolaccio , anch' io all' inizio ero scettico. Ci ho messo qualche mese per ascoltarli davvero. Poi passa la paura. Sono un po' come quelle patatine alla ultrapaprika. Se devi mangiare una pasta al burro con la salvia ti conviene aspettare un po' altrimenti se la mangi subito dopo non sapra' di nulla.
Molto belli i Bachi da pietra , mi hai spinto tu ad ascoltarli un po' meglio. Mi e' mancato poco per sentirli dal vivo in una delle mie scorribande a Bologna (proprio per sentire i proiettili buoni). Dal vivo ? Emozione.
ilpratodidefault.blogspot.com
www.myspace.com/ilpratodidefault
Re: bene direi
Io capisco che possano piacere, come possano piacere i Fratelli Calafuria, ma veramente non riesco a capirli, molto caos e poco furore, ma ripeto che io faccio poco testo, seguendo il mio gusto, ad esempio, nel death metal rinuncerei alle chitarre distorte e alla doppia cassa ma terrei la metrica incalzante della voce, la provocazione situazionista, lo screaming e il growl, però sono in controtendenza, tant'è che il nu metal ha fatto il contrario, allo stesso modo dal mio punto di vista l'evoluzione naturale del Punk sarebbe dovuta essere alla Pil, zero groove e ancora più follia, più nichilismo e più autodistruzione.
Però ripeto, è solo gusto personale, a me i muri di chitarre fuzzose irritano a prescindere, persino nel Grunge, tant'è che l'unica cosa che amo veramente dei Nirvana è l'unplugged.
Re: bene direi
I Bachi capitano spesso a Ravenna, prima o poi vado a vedere anche loro...
non da buttare...
ci resta che ascoltare gli artisti che in italia c'erano davvero, e che ci sono ancora....non serve fare nomi
quindi ascolto De Andrè... e mi viene da piangere! ma ne sono felice...
ciao ;)
L'Italia è L'Italia
In questo paese riusciamo a far passare per santi anche gli assassini e i politici corrotti...
Figuriamoci se non riuscivamo a far diventare artisti "internazionali" gente come Nek o la Pausini..
E pensare che abbiamo avuto gruppi come Red Wine o la PFM...
Meglio continuare a studiare e a suonare sopratutto per noi stessi e per quei pochi che vengono a vederci nei pubs..
E' tutto un percorso strano
Felice Malinconico
http://www.myspace.com/felicemalinconico
breve lista
dai più famosi e conosciuti marlene kuntz, verdena, afterhours, ci spostiamo in territori sperimentali, e quindi cito i VANESSA VAN BASTEN, gli UFOMAMMUT e i KLIMT1918 che fanno musica derivata dallo sludge metal, o slow metal come volete chiamarlo, sono parenti di gruppi come ISIS e NEUROSIS.
per quanto riguarda il genere indie cito i PERTURBAZIONE, che suonano belle ballate con intrecci di chitarra piacevoli, e gli YUPPIE FLU, oltre agli HOGWASH che purtroppo si sono sciolti un paio di anni fa.
tornando allo sperimentale mi piacciono molto i BACHI DA PIETRA, fanno musica non catalogabile.. quindi ascoltateli e basta.
per il garage rock ci sono i MINISTRI, che sono una potenza dal vivo, e i FRATELLI CALAFURIA e gli APPALOOSA, un gruppo che stimo moltissimo, era partito con la formazione batteria-basso-basso e suonava musica all'avanguardia. ora mi sa hanno aggiunto la chitarra.
poi come non citare i TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, suonano una via di mezzo tra il punk e il rock'n'roll, se vi capita andate ad un loro concerto, sono davvero in gamba e simpaticissimi!
nel genere screamo c'è un gruppo molto interessante famosissimo all'estero, i LA QUIETE.
poi, dulcis in fundo, il mio genere preferito, nel post rock ci sono gli ULTRAVIOLET MAKES ME SICK, gli ULAN BATOR, e il mio gruppo preferito, i GIARDINI DI MIRO'. questi ultimi fanno musica molto emotiva e da viaggio. li ascolto spesso quando ho voglia di svagare la mente, hanno un retrogusto ipnotico che mi manda in trance.
stavo quasi dimenticando il gruppo migliore che c'è in italia, secondo il mio parere, per la musica sperimentale. gli ZU. sono un trio batteria-basso-tromba molto variabile, che si avvale di tante collaborazioni (tanto per citare uno a caso il grandissimo MIKE PATTON).
questa è solo una rapida carrellata della mia misera esperienza musicale che sta a dimostrare quanto sia viva e di valore la musica in italia, basta solo saper scavare un pò e ricercare :)
amare significa poco dolci
Re: breve lista
Re: breve lista
amare significa poco dolci
Re: breve lista
Re: breve lista
amare significa poco dolci
Re: breve lista
che hano collaborato con Roy Paci proprio non lo sapevo
Re: breve lista
amare significa poco dolci
Re: breve lista
Per quanto riguarda generi un po' più spinti non dobbiamo dimenticare LACUNA COIL (sicuramente li conosciamo tutti) e gli EXILIA, questi ultimi molto famosi all'estero ma totalmente ignorati in italia.
Un gruppo che ho scoperto da poco e che nel 2006 ha partecipato all'International Battle of the Bands sono gli AQUEFRIGIDE, molto particolari!!
Per ora nn mi viene in mente altro...
ma io non sarei cos
ovvio che c'è qualcosa che non va, ma questo ai piani alti, dove la musica è il business. dove piuttosto di far soldi si vende senza vergonga di tutto e di più...basta che tiri e duri per quell'annetto.
ma se si va sottoterra in quelle cantine adibite a pub, senza "sberluccichii" e dove la musica la fa ancora da padrona, allora si scopre un mondo e un fermento gigantesco.
di artisti veramente grandi in italia c'è pieno, dei generi più disparati, ancora liberi di suonare quello che vogliono come vogliono e quando vogliono...poi durante il giorno uno magari è studente, l'altro bidello, uno fa l'idraulico, uno il banchiere, uno l'ingegnere o il commesso, ma poco importa.
la musica è arte, al di là dei titoli o dei diplomi, delle etichette o dei media
e non fraintendetemi, sono felice per chi è riuscito a farne un mestiere, ma c'è un sacco di gente a cui non interessa per niente farne un mestiere.
sta poi alla gente essere abbastanza curiosa di andare a scovare questo mondo...e con i myspace di adesso non è mai stato più semplice.
Un gruppo italiano a
Apparizioni in TV
I Bachi da pietra c*
Sono fenomenali, li avevo proposti nel mio diario ma non se li sono cagati in molti...
Vabbè, aggiungerei anche Fuzz orchestra tra i gruppi innovatori e un mai abbastanza lodato Cesare Basile tra i cantautori.
In più ci sarebbero i Lombroso, gruppo dell'ex violinista degli Afterhours.
PS: per chi avesse voglia di ascoltare qualcosina di alternativo suggerisco un link:
http://www.wallacerecords.com/
Etichetta indipendente che produce gruppi con proposte davvero coraggiose!
proposta...
perchè scritti così nessuno si prende la briga di andarli ad ascoltare ma se a nome corrisponde il link tutto viene più "godibile".
che ne pensate. Jurgen...ci sei???
cek ;-)
Re: proposta...
Beh... per me l'articolo può avere una "Part Two" dove riassumiamo le cose interessanti. Se qualcuno (l'autore dell'articolo per esempio) ha voglia di riassumere tutto in una bella lista da mettere in un nuovo contenuto lo pubblichiamo super volentieri. Anzi, bella iniziativa.
;-)
Re: proposta...
Così al volo mi ven
- Lacuna coil paradossalmente famosi negli USA e molto meno in Italia
- Bella donna
- Joe Sarnataro con un blues tutto partenopeo, e che blues !!!
Ora non me ne vengono in mente altri, ma ce ne sono eccome.
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Così al volo mi ven
Re: Così al volo mi ven
Re: Così al volo mi ven
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Così al volo mi ven
"E' asciut pazz o' padrone"
Semplicemente fantastica, come altrettanto fantastica fu l'idea di Edoardo Bennato di inventarsi questo alias e di proporsi con il nome Joe Sarnataro!
(Ovviamente magici anche i Blue Staff, li suggerirei ad occhi chiusi)
Chamade
Re: Così al volo mi ven
Comunque ora continuano a presentarsi ancora come Joe Sarnataro&Blue Staff,infatti io li ho conosciuti ad un concerto nella mia città un paio d'anni fa, ma Bennato non c'era!!!
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Così al volo mi ven
Il tutto quasi vent'anni fa, il tutto estremamente attuale. Il tutto passato in Rai quando la televisione ancora trasmetteva cose originali...
Ragazzi ..... cavolo
Complimenti a tutti !
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
dimenticavo
Re: dimenticavo
A me piacerebbe davvero tanto vederlo ma dalle parti non passa spesso.
Fa una musica che non è facile, è vero, ma una volta superati i primi ostacoli "sonori" ti prende dentro e non ti lascia andare via. Gran calavera elettrica torna nello stereo più di quanto avrei mai immaginato!
Re: dimenticavo
Se è vero che, per
A me piacciono molto questi due gruppi:
Gabaergica
onestamente.. parl
http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos
Mah! A me l'unica it
Tutto il resto ..comsìcomsà ;))
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Elisa dove la mettiamo?
Poi certo c'è anche musica + sperimentale, anni fa apprezzavo i CSI, per le loro scelte melodiche sperimentali superata la mediocrità esecutiva dei cccp (vabbè la sperimentazione, ma un minimo di qulità ci vuole...), la buonanima dei Quintorigo e il buon rock dei Negramaro (se solo qualcuno ponesse un po' di limiti ai gorgheggi e salti di ottava del cantante...).
Insomma siamo costruttivamente critici con la musica nostrana, ma non dispezziamo a tutto tondo perchè abbiamo un sacco di bravi cantanti ed autori, basterebbe convincerli che potrebbero anche impegnarsi anzichè acconetntarsi di avere la bellezza che fa apparire su MTV.
Re: Elisa dove la mettiamo?
Son d'accordo con te quando dici che abbiamo tanta brava gente...
Re: Elisa dove la mettiamo?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Re: Elisa dove la mettiamo?
Qualche ...
Di sicuro in Italia manca la curiosità di addentrarsi nel panorama indipendente,di vedere i live e acquistare i cd(ma questo è un discorso a parte)..
Per fare qualche nome fuori dal panorama prettamente indipendente vi consiglio:
Bluvertigo
Meganoidi
Tinturia
Verdena
Afterhours
Marlene Kuntz
Subsonica
Tinturia
A toy Orchestra..
Senza menzionare il nostro glorioso passato Cantautoriale e Progressive!
www.myspace.com/3rabbit
Re: Qualche ...
Posso dire perl che certi hanno dei nomi che ... fanno paura !!!
(oddio non che il mio trio non abbia un nome molto 'glorioso': ViruTrio !!!!!!!!!!!!!!!!!!) hahahh
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Qualche ...
eheh il mio trio 3Rabbit...
www.myspace.com/3rabbit
Re: Qualche ...
Uno ska che arriva fino ad un "brass rock" più unico che raro, soprattutto qui in italia...
Io li ho ascoltati dal vivo a giugno e devo dire che sono molto coinvolgenti e davvero davvero bravi!
Supereroi contro la municipale!
Supereroi contro le forze del male!
:D
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Ma possibile che nes
Vi consiglio tra i tanti dischi: Il cavaliere elettrico vol. 1 e 2 ( un live da paura).
Alessandro
Re: Ma possibile che nes
E poi quattro live (Il cavaliere elettrico I, II, III e IV).
Ripeto, un grande...
Mah... insomma... G
Guarda, io amo il rock, il soul e il blues; di pop tollero poco... partendo da questo presupposto, in italia - a livello discografico - non c'è praticamente niente da ascoltare; chi faceva rock vero nei '90s oggi fa latin-pop/punk (Negrita) o ha cambiato mestiere (Movida, Ritmo Tribale, Elettrojoyce, Rats, i Timoria con F.Renga, i mai troppo celebrati ClanDestino)...
Sinceramente, in Italia oggi, di gente che fa rock VERO (quello all'americana, per intenderci, e non certo quello alla Oasis), non ce n'è.
Che poi ci siano gruppi lodevolissimi da seguire e promuovere, ovviamente, ci sta senz'altro... ma di sicuro non fanno i generi che piacciono a me. Forse c'è qualcuno che fa del buon blues, ma praticamente non fa mercato...
Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana
Re: Mah... insomma...G
Sulla realtà discografica hai ragione, ma solo se ti fermi alla classifica (quantomeno discutibile..) di tv sorrisi e canzoni.
Poi esiste un underground discografico pieno di cose molto interessanti, di nomi nei commenti qui intorno ne abbondano, e non sono che lo 0,1%.
Ciao :-)
Re: Mah... insomma...G
Il Rock è nato e cresciuto in America, è imbevuto di quella cultura; e parlare di rock "all'americana" PER ME è un'inutile ripetizione... l'ho indicato così perché so che oggi, purtroppo, non c'è neanche più bisogno che ci sia una chitarra elettrica perché qualunque cosa sia etichettata come "rock"... :-\
L'ultima che ho sentito è stata "Katy Perry (quella di "I kissed a girl") è emersa in un momento in cui da troppo tempo si sentiva la mancanza di una cantante rock... nella tradizione di Cindy Lauper".... ma, dico, siamo impazziti?!?!? ;-)
L.
Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana
Re: Mah... insomma...G
PArlare di rock americano non ha senso proprio perchè tra un Neil Young e i Poison...abbi pazienza.....ma ce ne passa....
Comunque ho capito il senso, ma non condivido la tua limitazione.
Ciao ;-)
Re: Mah... insomma...G
;)
Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock, Illinois - www.leandrodiana.tk - www.myspace.com/leandrodiana
Re: Mah... insomma...G
E' ovvio che se tu ami la musica americana neanche ti conviene cercare in Italia gli emuli di Springsteen o di Neil Young.
Se però ami la musica in genere, c'è molto da ascoltare...
io sto ascoltando
alan sorrenti - aria (disco cult)
Ferruccio Spinetti & Petra Magoni (divertenti e bravissimi)
finisterre
Gatto Marte
I Martelli Pneumatici (strani, molto)
zu
proiettili buoni
il maniscalco maldestro
Gigi Beccaria
John De Leo (stupendo disco!)
massimo volume (non li avevo seguiti molto, li sto riscoprendo)
egle sommercal (che si è messo a fare un freepicking alla robbie basho, grande)
qualcosa di fausto rossi
flavio giurato, sempre
ma soprattutto i grandissimi Larsen di torino che si sono accompagnati anche a xiu xiu e jarboe
Re: io sto ascoltando
ma chi? il centrocampista della juve?? :D :D
scusate :P
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Re: io sto ascoltando
Secondo me è quanto di più innotivativo poteva esserci nel cantautorato italiano, ma evidentemente alla massa l'innovazione non piace, anzi spaventa!
Re: io sto ascoltando
per i meno giovani: Fausto Rossi era conosciuto come Faust'O, quello di vincent price nell'album poco zucchero
Re: io sto ascoltando
Sono tutti MP3, ma la qualità non è malaccio e comunque è l'unico modo che avevo di ascoltare finalmente Faust'O!
"Mi sveglio e faccio schifo, così come sono nell'aria malata..."
E poi si parla di Vasco come di un rocker... ;-)
Malika Ayane
(...la Malika)
beh
Un piace e un'impressione...
A questi chiedo, non avete l'impressione che una mentalità diffusa sia quella di muoversi "aggrappandosi ogni tanto a uno scoglio"?
Voglio dire, ho visto citare gruppi morti e sepolti da tempo e la cosa mi sconvolge. Mi sembra quasi che ci sia il bisogno di doversi attaccare a un carretto per lasciarsi trasportare e incrociare le dita che il viaggio duri il più a lungo possibile.
Veder citare nomi come Timoria, Litfiba e altri mi riportano indietro di 15 anni, no thanks ;-)
Mi chiedo se sia la paura di cambiare costantemente o la pigrizia di ricercare in maniera continua. Poi è chiaro che si fossilizza l'idea del rock italiano confinato ai soliti noti.....se si ricordano solo quelli...
Dico queste cose senza un briciolo di supponenza, però ho l'impressione che tanti nel bene o nel male si leghino sin troppo a dei nomi che oramai neanche dovrebbero più interessarci.
Sarà che negli ultimi due anni ho cambiato molto la mia prospettiva, rinunciando a forza (all'inizio, ora con sommo gaudio) ad ascoltare solo i soliti dischi di gente morta (artisticamente o proprio fisicamente).
Ciao :-)
Re: Un piace e un'impressione...
I loro cd, anche se consumati, continuano a girare quando mi prendono le botte di nostalgia ...
come si dice ... i vecchi amori ...
Re: Un piace e un'impressione...
Ce ne sono ce ne sono
Io posso contare sui:
- 24 grana (alcuni brani sono eccezionali, ce n'è uno arrangiato da quello degli Almamegretta ...) come album consiglio underpop
- Marlene kuntz, che nel corso degli anni hanno saputo modificare i loro generi, cosa apprezzabile a prescindere (consigliatissimo ... ma cosa vedi)
- Tre allegri ragazzi morti - dal vivo sono spettacolari.. ma i fumetti di Toffolo li conoscete?
- Bandabardò - una garanzia!
- Baustelle - quanto mi piace l'ultimo album, scoperto - lo ammetto - mediante Mtv che passava in continuazione Charlie fa surf
- I RATTI DELLA SABINA: ALBUM IMPERDIBILE: CIRCOBIRO', consiglio di andare sul sito per ascoltare qualche pezzo
- DUNWICH: (non li avete mai sentiti eh? :) ) qualcosa di esplosivamente epico come loro non l'ho mai sentito, nemmeno nei Nightwish ..
Re: Ce ne sono ce ne sono
aggiungerei anche gli Après La Classe, gruppo salentino, fanno un misto tra rock, reggae e patchanka ( a occhio e croce!), anche loro rendono tanto dal vivo e spaziano molto tra i generi.
ultimamente ho scoperto un gruppo punk (non storcete il naso! :-) ) uscito da poco si chiamano Fratelli Calafuria, e secondo me hanno un tiro eccezionale e dei suoni particolari, nulla a che vedere con finley e cag***te varie!
mi hanno segnalato anche Le Luci Delle Centrali Elettriche, un cantautore emergente di cui so poco però...
infine ho scoperto che l'ex bassista delle Vibrazioni (marco "garrincha" castellani, un grande musicista a mio parere) ha formato una band chiamata Octopus, fanno rock e tanto tanto funky, per ora ci sono solo alcuni video su youtube e il sito myspace... spero che producano al più presto qualcosa di interessante!
basta spulciare un pò tra locali, myspace, qualche (e dico qualche!) programma musicale e se ne trovano di gruppi originali....
open your ears but ,first, your mind!!!!
Ce n'è di robba a Roma
A volte il carattere molto "politico" fa passare in secondo piano contenuti interessanti (penso alla Banda Bassotti).
Re: Ce n'è di robba a Roma
Devo dire che, a parte Bob (Marley), il reggae solitamente mi stufa presto... Invece loro li ho sentiti dal vivo un annetto fa e devo dire che son bravi!
Purtroppo però li ho sentiti solo in quell'occasione...
Cercherò di rimediare :)
Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)
Il mio elenco di musicisti italiani
Da venti anni circa mi dedico quasi esclusivamente al rock italiano, una volta definito alternativo e ora pian piano assimilato a normale rock "para" commerciale. Cito una lista dei miei gruppi preferiti, alcuni dei quali scomparsi altri diventati qualche altra cosa spesso molto commerciale. Le loro influenze hanno determinato le mie scelte musicali.
- Litfiba sino a 17 Re, poi più nulla a cominciare dalle modifiche musicali di Ghigo Renzulli che non ho più apprezzato (nella scelta dei suoni in particolare)
- Diaframma
- Luciferme
- Bluvertigo quando non se li cagava nessuno
- Morgan nelle sue vicende musicali sino ad X factor quando mi è scaduto definitivamente
- Marlene Kuntz
- La sintesi (un gruppo straordinario)
- Lele Battista (cantante dei la sintesi)
- Tiromancino solo nell'esperienza con Riccardo Sinigallia
- Riccardo Sinigallia
- Afterhours prima e post modifica del chitarrista Xavier Iriondo
- Subsonica prima che diventassero un gruppo pluriascoltato
- Negrita considerando solo Io al militare non ci voglio andare cosa devo dire cosa devo fare
- Elettrojoyce che erano divini
- Almamegretta
- 24 grana a parte i suoni di chitarra migliorabili
- 3 allegri ragazzi mori
altro che sto per aggiungere mo che torno da lavoro
Vasco e il Liga
gruppi italiani? ok
Jennifer Gentle
Blake E/E/E
Walking the Cow
Father Murphy
Pentolino's Orchestra
Jealousy Party
Fuzz Orchestra
Uncode Duello
Sinistri
Miranda
Franklin Delano
Three Second Kiss
Beatrice Antolini
Viva Muerte Candita
Rosolina Mar
Samuel Katarro
Giardini di Mirò
e ne avrei altri duemila...
Le Luci della Centrale Elettrica
Re: Le Luci della Centrale Elettrica
Re: Le Luci della Centrale Elettrica
Re: Le Luci della Centrale Elettrica
PS: attenzione, può dare dipendenza...
giusto.. c'è un'alt
amare significa poco dolci
ho capito...
Re: ho capito...
Ti dirò di più secondo me in un teatro dal vivo è il numero uno. Ho visto parecchi concerti nella mia vita. Nessuno come il suo, eppure tanti sono stati concerti eccezionali (U2,PFM, Mark Knopfler,Vasco...)
Re: ho capito...
Tiziano Ferro non l'
Poi dire che i Radiohead sono 'influenzati dal jazz' mi sembra proprio una cosa campata in aria....io dei Radiohead ho ascoltato solo dei ragazzi che abbozzano musica senza una struttura. Non sono male,ma non mi sembrano niente di speciale. Le canzoni di Ramazzotti sono state scritte da grandi compositori,che sanno davvero comporre....
Vasco Rossi ha scritto delle grandi canzoni come Albachiara mentre sua madre cucinava,in un giorno come tanti. Quelli che disprezzano la musica italiana come questa sono solo delle persone che pretendono di saperla lunga,ma che probabilmente partono gia' da preconcetti tipo 'che schifo Vasco Rossi,si sente su tutte le radio'.
Spesso questi ragazzi sono i primi ad aver bisogno di ascoltare musica di tutti i tipi e di tutte le epoche. I musicisti davvero buoni non disdegnano mai niente in fatto di musica. E a proposito,secondo me canzoni come 'Terra Promessa' o 'Vita Spericolata' i Radiohead se le sognano....non sono canzoni che puo' scrivere chiunque,se non da veri autori. Ok Ramazzotti non scriveva canzoni (perlomeno,credo che le sue migliori non siano state scritte da lui).
Io ascolto di tutto,dalla musica del telegiornale alla classica al jazz alle canzoni....a me non importa chi sia e da dove provenga,se la musica e' buona, e' buona.
Quelli che disprezzano la musica italiana sono probabilmente dei ragazzini in fasce che ancora hanno parecchio da imparare,secondo me...
Poi e' un'opinione personale...ciao
Re: Tiziano Ferro non l'
Poi lungi da me aprire una diatriba Vasco-Eros-Radiohead e credo che Ramazzotti le canzoni se le scrive da solo, e con Vasco ci sono cresciuto ed ho visto un suo concerto fino al 4 luglio di quest'anno.
Ciò non toglie che secondo me un brano come "a wolf at door" sia quantomeno allo stesso livello di "vita spericolata".
Re: Tiziano Ferro non l'
Hai ragione,non conosco le canzoni dei Radiohead anche se ho appena visto il video di 'wolf at door' e mi sembra qualcosa di interessante,ma personalmente per me la musica,strutturalmente,e' un po' troppo deprimente e 'lagnosa', troppo semplicistica,e infatti questa e' stata l'impressione che ho avvertito quando ho ascoltato i Radiohead alcuni anni fa.
Scusa se dico cosi',ma a me e' proprio l'armonia dei Radiohead che mi risulta troppo 'acerba'....per qualche strana ragione,mi suona cosi' anche Jeff Buckley.
Non ascolto,in questa musica,dei climax,delle progressioni interessanti,o delle modulazioni vere e proprie,come succede invece nelle canzoni migliori di Ramazzotti o Rossi.
E' per questo che prima ho scritto 'i Radiohead se le possono sognare ,canzoni cosi'. Forse sono stato troppo estremo,ma ascolta attentamente il ritornello di Terra Promessa. Sembra che stia innalzando l'intera struttura,e infatti lo fa,per via di una modulazione.
Questa e' una delle abilita' che io ricerco nel musicista che ascolto.
Poi,ripeto,non sto dicendo che i Radiohead non abbiano il diritto di suonare. Pero' spesso sento tutti sti grandi criticoni,che alla fine sono nuove leve,insultare autori che comunque hanno scritto delle canzoni che secondo me,sono davvero rimarchevoli sia nella struttura che nelle frasi,ecc
Tieni presente che io ascolto di tutto,da Jean Philippe Rameau ,alle colonne sonore piu' sconosciute,alla musica per bambini...non disdegno assolutamente nulla,a patto che ci sia una certa abilita' compositiva,che per me comprende davvero troppi dettagli per riportarli qui.
La mia conclusione e' : non disdegno i Radiohead,ma mi sembra ignorante disdegnare le grandi canzoni italiane. Pace!
Re: Tiziano Ferro non l'
Anche io ascolto di tutto, e per me tra "a wolf at door" e "terra promessa" non c'è paragone. La seconda la trovo banale. Ma è una questione di gusti, ed è giusto e bello che ognuno abbia i suoi.
Re: Tiziano Ferro non l'
Mi fa sentire vivo.
davvero , senza offesa.
ilpratodidefault.blogspot.com
www.myspace.com/ilpratodidefault
Re: Tiziano Ferro non l'
'No Surprises' non so nemmeno cosa sia,ma ti posso dire che io ascolto di tutto,da Mozart alle colonne sonore dei cartoni animati. Studio musica e teoria da anni e studio composizione,per cui il mio senso del bello ce l'ho ed e' anche molto definito e sviluppato,e sopratutto,sono sempre aperto ad ascoltare musica che non conosco. Poi non pretendo che il mio senso del bello debba essere una legge,ma e' comunque la mia preferenza e non so che farci,mi piace cosi'.
In 'vita spericolata' io ascolto una struttura definita,ed e' una delle miriadi di cose che cerco nelle musica degli altri. Sono molto selettivo e anche molto tecnico e ho delle mie preferenze,anche se non intendevo sminuire i Radiohead,piuttosto quelli criticano i pionieri del passato. Secondo me e' solo segno di ignoranza,ma qui sto solo ripetendo quello che ho gia' scritto sopra.
Per quanto riguarda il fatto che tu senta vivo,non so che dirti,e infatti non capisco cosa tu voglia dire.
La prima cosa da fare,credo,e' scendere dai nostri piedistalli....non servono a niente e anzi precludono anche una possibilita' di imparare delle cose dagli altri.
Re: Tiziano Ferro non l'
Anche questo potrebbe essere un preconcetto, no?
-----Quelli che disprezzano la musica italiana sono probabilmente dei ragazzini in fasce che ancora hanno parecchio da imparare,secondo me------------------
Piano. Io ho quasi 30 anni, purtroppo non posso definirmi più un ragazzino, e sicuramente ho ancora molto da imparare (magari anche da te, magari no), ma purtroppo mi trovo nella situazione di dover provare quantomeno indifferenza per il 99% della produzione attuale italiana.
Dal mio punto di vista, a parte pochissimi nomi, come Paolo Conte -che però ora ha la sua età- , Meg (l'ex dei 99 Posse: il suo primo disco solista "Simbiosi" è stato uno dei dischi più coraggiosi degli ultimi tempi in questo paese -è infatti è stato un flop), o Elio e le storie tese (per chi piace il genere), a parte questi è dalla morte di De Andrè e dalla fine dei grandissimi Area che nel nostro Paese non c'è una produzione musicale ad alti livelli.
Che poi ci sia una produzione commerciale di alta fattura non lo metto in dubbio: dove ci sono i soldi ci sono grandi produzioni, ma sono anni luce dalla qualità dalle grandi produzioni americane. Ramazzotti e Pausini, per quanto prodotti con tutte le finiture necessarie, sono interessanti quanto il cavolo lesso.
Infine, non capisco come si possa cercare di paragonare Vasco Rossi ai Radiohead: dire che questi ultimi si sognano un pezzo come "terra promessa" (al di là dei giudizi sul pezzo stesso), è un pò come dire che Bob Marley se lo sognava di scrivere "Back in black"..
Senza contare che i Radiohead sono uno dei pochi gruppi che è riuscito a portare una concreta dose di innovazione nella musica pop internazionale negli ultimi due decenni (al di fuori del filone hip hop-Rn'B che, purtroppo, sono stati l'unica Big Thing di questo periodo), mentre Ramazzotti ripropone il solito brodino insipido dalla prima metà degli anni '80.
Re: Tiziano Ferro non l'
Punto 1.perche' in 'Terra Promessa' ci sono delle cose che per me sono che per me sono delle importante unita' di misura in tutta la musica leggera che ascolto. Ad esempio,le modulazioni. La modulazione sul ritornello di 'terra Promessa'. Sembra che stia andando da una parte,e invece ti prende di sorpresa e il ritornello va su una tonalita' inaspettata,in un modo molto fluido,che spinge l'intero ritornello in su,con un'energia che io riscontro in ben poche altre canzoni. A me non sembra che queste siano cose buttate cosi', e,infatti,non sento nella musica dei Radiohead. Naturalmente con questo non voglio sminuire i Radiohead,io rispetto tutti gli artisti. Io non mi interesso di questioni di produzione o di politica musicale. Ascolto e basta,ma non ascolto passivamente e se non ascolto modulazioni (una fra le tante cose) per me la musica e' troppo semplicistica. (Non parlo dei Radiohead,ora,ma in generale)
Punto 2: In 'terra promessa' ci sono dei cori fantastici che non trovo nella musica dei Radiohead e in generale,non riscontro nella musica leggera attuale. Personalmente a me non piace il modo 'moderno' di cantare,come Jeff Buckley,Oasis,ecc
Poi ,ripeto,non disdegno nessun artista,solo disdegno quelli che disdegnano autori che hanno scritto canzoni che sono ormai parte dei miei ricordi e memorie,e che comunque sono venuti molti anni prima dei Radiohead.
Inoltre,io non confondo musica con roba tipo 'produzione musicale di alti o bassi livelli'....cosa significa? Per me una canzone e' buona o no,non ha bisogno di nessuna politica degli interni....uso solo le mie orecchie,le mie emozioni,e anche quello che ho imparato dai miei studi sulla musica.
Tutto il resto per me e' roba esterna che ,seppur importante e influente sulla musica,tendo a isolare fuori dal mio ascolto e personale giudizio su cio' che ascolto.
Inoltre, io parlo di 'terra promessa' perche' manco dall'Italia da 15 anni e non ho piu' seguito la musica italiana. Pero' le grandi canzoni italiane rimarranno sempre sulla mia lista della grande musica leggera.
Non disdegno affatto i Radiohead....ma per me sono un po' troppo crudi nell'armonia e negli arrangiamenti. Poi questa e' una cosa che riscontro sempre anche in altri musicisti che mi piacciono....
Un'ultima cosa: io non vado a gruppi,ma a specifici esempi di canzone. Per me non ha senso pensare 'i Pink Floyd e Lou Reed sono grandi'. Come tutti,hanno scritto delle grandi canzoni e hanno conosciuto i loro momenti meno creativi. Succede a tutti,ma io non me la sento di dire che poi fanno un brodino insipido....sara' anche vero,ma che vuoi farci? Succede a tutti,ed e' per questo che io prendo canzoni come 'terra promessa' come unita' di misura. Questa e' solo una delle molte dozzine nella mia lista,ti potrei citare anche tante altre canzoni,che mi piacciono per delle tecniche e dettagli ben precisi.
Sono molto selettivo,non posso farci niente. I Radiohead non lo definisco certo un cattivo gruppo,ed e' anche possibile che ora siano musicalmente piu' validi anche di Rossi e Ramazzotti,infatti io non ho detto che Rossi o Ramazzotti siano degli dei invulnerabili. Pero' le loro migliori canzoni sono dei classici,e sono sicuro che anche Mc Cartney non le disdegnerebbe di certo.
Re: Tiziano Ferro non l'
Modulazioni e cori sono tipici della musica leggera, e come tutti i canoni sono difficilmente applicabili ad altri contesti. Una modulazione nel bel mezzo, chessò, di "Creep" farebbe ridere, così come un bel coro nel finale di "Karma Police"..così come non sarebbe forse immaginabile un solo di 32 battute in modo locrio o esatonale in "terra promessa".
PS: io "i Pink Floyd sono grandi!" lo urlo a squarciagola.
Re: Tiziano Ferro non l'
I Radiohead li ho ascoltati tantissimo, li ho visti dal vivo, li apprezzo davvero tanto, sono innovativi e a volte anche difficili da assimilare.
Ramazzotti avrà anche sritto canzoni apprezzabili ma è fossilizzato su schemi musicali che in Italia girano da più di 50 anni. Non parliamo poi dei testi, a volte addirittura vergognosi (traduci Pyramid song dei Radiohead al proposito, poi mi dirai...)
Inoltre "se la canzone è bella, è bella" se permetti non ha alcun senso, altrimenti ti rispondo "non e bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" e andiamo avanti fino a domani.
Scusa il post un po' polemico, ma da "ragazzino in fasce" credo di aver ascoltato parecchia musica, du cui tanta italiana, e di aver fatto le mia selezioni e guarda a caso Vasco e Ramazzotti sono finiti nel mio bidone.
"E a proposito,secondo me canzoni come 'Terra Promessa' o 'Vita Spericolata' i Radiohead se le sognano" Chissà che Ramazzotti e Vasco non sognino di scrivere Karma Police...
Re: Tiziano Ferro non l'
confrontare poi i Radiohead a Vasco Rossi mi sembra un cosa assolutamente inutile. Due generi completamente diversi, i radiohead sempre proiettati nell'innovazione, Vasco, da me adoratissimo per la produzione 80/90, oggi troppo stanco, e comunque molto "classic rock".
Personalmente Tiziano Ferro non lo reggo proprio. (Però gli imitatori sono formidabili :D)
Generalmente la musica italiana che fa successo all'estero è quella supermelodica, da festival di sanremo, perchè all'estero non si aspettano generi diversi dagli italiani (tipo dei Linea77 che ti sfondano le casse).
Re: Tiziano Ferro non l'
critiche
Re: critiche
Capossela (per citarne uno) non è semplice, e quindi attecchisce di meno. Ma va bene così.
Re: critiche
Sicuramente Ramazzotti, Pausini e Ferro hanno qualcosa più degli altri: le produzioni, la pubblicità, le grandi etichette.
Una volta in Italia si rischiava producendo gente come i De Gregori, i De Andrè, i Venditti dei primi album, a Napoli (realtà che conosco bene) i dischi del primo Daniele, di Musicanova, della NCCP, dei Bennato, di Napoi Centrale (!!!).
Insomma, tutta roba di rottura rispetto al sole, mare, tintarella e Hully Gally dgli anni sessanta.
Ed a produrre questa gente erano grosse etichette (RCA, per esempio) in un mercato che avrebbe potuto rifiutare tranquillamente le novità, soprattutto quelle 'difficili'.
E pure chi all'epoca investì su queste persone ebbe ragione.
Oggi si va sul facile: Mogol e la sua stirpe (Cheope e vari altri) monopolizzano il mercato, hanno le spalle forti e coperte, producono in serie quello che certamente avrà successo.
Piccoli produttori, piccole etichette, non riescono ad uscire dai limiti delle due-trecento copie vendute per dischi che in altra epoca sarebbero stati considerati geniali (qualcuno si ricorda i PFM? Non erano certo Little Tony o Claudio Baglioni, ma vendevano - e vendono).
Le radio passano solo dischi in quota alle etichette più grandi (le major, le chiamano); un tanto per cento alla sony, un tanto per cento alla Virgin...
La SIAE taglia le gambe ai giovani che vorrebbero campare di musica, imponendo spese ma ridistribuendo 'utili' con un meccanismo che premia chi negli anni ha venduto già tanti dischi (provate a vedere gente come Albano quanto guadagna solo dalla SIAE) piuttosto che i giovani.
Non esistono politiche sociali di nessun colore che possano portare un giovane a registrare e porporre un disco senza dover cacciare un po' di (tanti) soldini in proprio, e questo già livella in alto 8economicamente parlando) il panorama musicale.
Non esiste la possibilità per chi non è nel giro di presentare i propri dischi al di fuori di MySpace.
In tutto ciò però in Italia si continua a proporre ottima musica, basta solo andarsela a cercare.
Re: critiche
[quote]In tutto ciò però in Italia si continua a proporre ottima musica, basta solo andarsela a cercare.[/quote]
però io sono più pessimista: tutto quello che hai descritto, dai e poi dai stà portando pèrogressivamente all morte (della "ottima musica") .. hai voglia a cercare ...
giorgio
Re: critiche
Dammi i quattrini che spendono in promozione gli artisti sovracitati e vediamo.
Questo non per dire che siano degli incompetenti, anzi, nonostante non ami la loro musica li ritengo comunque dei professionisti del mestiere.
Solo per dire invece che con le stesse possibilità per tutti ci sarebbe un livellamento generale oltre che un salto di qualità non da poco.
Ma una cosa giusta la Pausini l'ha detta, se ne discuteva in un altro articolo, la musica è in crisi, per tutti.
Assisterete al ritorno degli EP, già ora.
Da un certo punto di vista un collasso forse non sarebbe male, se non si livella da una parte si livella dall'altra, almeno si riparte da zero.
Per chi paragonava Radiohead e Ramazzotti, forse un pò meno.......di amaro Ramazzotti prima di postare ;-)
Musica Italiana ? No grazie.
Ci saranno dei gruppi apprezzabili, forse non ho cercato abbastanza ma non vedo futuri cambiamenti. Il problema più grave di questo Paese, è che la gente non ragiona con la sua testa, si fa influenzare. Noi Italiani ormai andiamo dove va il resto della massa, e questa di per se è ignorante. Io provo a diffondere la musica come posso, e non è solo Pink Floyd e Beatles, parlo in senso ampio, tutta la buona musica la sostengo a gran voce. Siamo nell'era della musica elettronica, le canzonette fatte veramente coi piedi, facile far soldi, facile far successo. La musica Italiana è diversa si, più popolare che Rock n Roll, ma abbiamo avuto artisti eccezionali come Lucio Battisti, purtroppo oggi non c'è più, così come non esiste più una musica propria in Italia.
Re: Musica Italiana ? No grazie.
non e' cosi.
Esiste un certo tipo di suono che abbiamo solo noi , e che fa scuola , ed e' a sua volta aperto ad altre influenze.
Che poi a te non piaccia e' un altro discorso. Ti puoi tranquillamente girare dall' altra parte e dire che non c'e'.
viva Battisti !
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Re: Musica Italiana ? No grazie.
Riguardo la tua ultima affermazione, io non me le la prendo, se c'è della musica che non è di mio gradimento non scendo di certo in piazza a protestare, non l'ascolto e discorso chiuso. Quando ho la possibilità di far ascoltare qualcosa che ritengo migliore, lo faccio ma in modo molto tranquillo. Mi piace il W Battisti.
Rock N Roll !
i baustelle
inutilmente orientati verso una moda fighetta e musicalmente inutili.
http://www.myspace.com/concettoetico
Re: i baustelle
EEEEH???????
Re: i baustelle
mi fanno cagare malamente.
quei vestiti, quegli atteggiamenti, gli occhialini da finto nerd, la giacca a tutti i costi ecc. sono patetici e ridicoli: gli anni '60/'70 sono passati, peppino di capri era molto più innovatore.
e, potessi farlo, il cantante lo prenderei a cazzotti.
pace e bene.
http://www.myspace.com/concettoetico
Re: i baustelle
ti consiglio di dare un'ascoltata all'ultimo album, per la varietà di generi non mi pare proprio che sia ascrivibile agli anni 60/70 .. (che poi, scusa, ma non mi sembra che negli anni 60/70 ci fosse solo un genere musicale)
Re: i baustelle
Ma c'e' di peggio,prendi gli Oasis...LOL
(questa e' una risposta a Nevskji )
Re: i baustelle
mi spiace perche' fanno da copertina ad un bell' articolo.
Pero' mi trovo assolutamente d' accordo.
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Appariro giurassico ma...
rock & roll forever
Re: Appariro giurassico ma...
PS: la PFM la vado a vedere sabato sera: tributo a De Andrè!
Re: Appariro giurassico ma...
Devo dire che non mi entusiasmai più di tanto, in quel periodo ero preso dai padri della fusion: John Mc Laughlin e Billy Cobham ex Mahavishnu Orchestra, Jean luc ponti' e dai lavori di Miles Davis, (la passione per il blues sarebbe giunta qualche anno dopo).
Sono sicuro però che anche il Battiato di Pollution, i New Trolls di Concerto grosso o Gruppi minori del rock italico come Rovescio della Medaglia e Latte e Miele avrebbero poca concorrenza nel panorama musicale attuale.
rock & roll forever
Re: Appariro giurassico ma...
Per Battiato concordo in pieno, niente a chè vedere con i gruppi odierni, per gli altri invece eccetto qualcosina per i New Trolls (ma davvero poco) non ho voce in capitolo ;-)
Re: Appariro giurassico ma...
proprio in quegli anni anch'io scoprivo il jazz, partendo dall'amato John McLaughlin, ed è proprio "studiando" i "blues" di Extrapolation, che mi allontanai sempre di più dal blues (come paradigma musicale ...) :)
col passare degli anni anche il jazz mi divenne insopportabile ... :)
in ogni caso negli anni '70 in Italia c'erano cose belle anche nel pop ...
poi l'attuale globalizzazione ...
Ramazzotti, Vasco, Liga e gli altri...
Vi ricordate Amedeo Minghi? Lui si che aveva successo all'estero. Adesso annulla i concerti e sta a casa. E Morandi? Ha fatto di recente un concerto in Ukraina davanti un pubblico di nostalgici tardoni della ex nomenklatura. Internet ce li ha rimandati tutti a casa, la gente non gradisce più questa musica raffazzonata che fanno i nostri artisti, scopiazzando a piene mani a destra e a manca.
Un parere sulle Luci della Centrale elettrica? Avevamo già Vasco a farci sentire brutti e tristi, ci mancava solo un tizio prodotto da Giorgio Canali....
Terra promessa i Radiohead se la sognano...
Re: Terra promessa i Radiohead se la sognano...
secondo me si
Finalmeeenteeee
Io consiglio il primo album di Diego mancino , cose che cambiano tutto, il nuovo non l'ho sentito, grazie acrobatuv, mi ascolterò tutto prima o poi
ahaha aha hha aa che liberazione
--
La mia musica è una sorta di blues. Jimi Hendrix
ma grandi !
Quello che mi colpisce e' il fatto che di solito si e' spinti a pensare che esista LA MAGGIORANZA , "la musica commerciale" , composta dai soliti maledetti , odiatissimi dagli ascoltatori di musica di nicchia. E poi esista appunto la musica di NICCHIA , quella musica che ascoltano solo quegli strani schizzoiodi con i gruppi dai nomi strani. E' bello notare invece che in realta' i rapporti si siano ribaltati. E lo sono gia' da molto tempo. E la cosa mi sembra palese. Almeno nell' ambiente della musica.
Che poi esista Vasco e' una cosa che non riesco a spiegarmi. Lungi dall' essere polemico , specie a quest' ora della mattina. Nel senso che a me davvero non piace , e non perche' lo passano in tutte le radio. Se mettessero i Marlene kuntz o Stefano Bollani tutto il giorno alla radio non credo smetterei di ascolarli. Pero' se qualcuno vuole nutrirsi di Rossi Vasco e spendere centinaia di euro per andarlo a sentire , chi sono io per dir loro di non farlo. Io me ne continuo ad ascoltare quegli sconclusionati dei Radiohead. Non dico che in Italia non esiste una categoria di persone che ascolta Vasco , Tiziano Ferro , o Ligabue. Allora pero' non diciamo che in Italia non esiste , quella che per comodita' chiamiamo "scena indipendente".
Per quanto mi riguarda l' unico Vasco che ascolto e' quello di Ferrara che si fa chiamare con strani ed elettrici nomi. Che ascolto da tempi non sospetti o quantomeno da prima della , infatti come gia' fatto notare da qualcuno , educlorante produzione di Giorgio Canali.
Il punto dove volevo arrivare e' questo , compito dei musicisti e' anche quello di essere ponte. I musicisti sono quella strana categoria di persone che riescono a dialogare fra fazioni inconciliabili per loro stessa natura. Sto pensando a quei gruppi composti da musicisti Arabi ed Israeliani. O quei gruppi composti da varie etnie del complesso mosaico balcanico. E secondo me si divertono come dei matti.
Pensate riusciremo a farlo anche noi , oppure dovremo costruire un altro muro ? A volte sarei tentato.
accordo.it is good
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Vasco
L'assolo di albachiara in Fronte del Palco è unico, (Braido docet).
I live sono un'esperienza corale unica ... quasi non si sente la sua voce, coperta da quella dei 90.000 che cantano ...
Re: Vasco
Scherzi a parte, ho sentito dire che ormai a voce sta messo male, gli anni si fanno sentire a Zocca...
Dopo l'Inglilterra e la Germania, viene l'Italia
Non dimentichiamoci un tale ANDREA BOCELLI che fa pur sempre musica leggera ed è ultra famoso in tutto il mondo.
Aggiungo inoltre che il livello qualitativo è sicuramenhte migliorato negli ultimi vent'anni.
Sono fiducioso e credo che a parte i mostri sacri della musica Pop/Rock internazionale, siamo una delle nazioni più rappresentative.
Concludo anche con un augurio e cioè che il festival di San Remo possa dare più spazio ai taleneti emergenti, lasciando a casa gli ormai tramontati cantanti della musica leggera Italiana, anni 60/70/80 che fanno ridere, a livello internazionale.
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.
Non dimentichiamo
Italica e fantastica...
Treves Blues Band! Con il grande Fabio Treves all'armonica e il superlativo Alex "The kid" Gariazzo alla chitarra... che suona magistralmente!
E poi vabbè... i Negrita... che per me sono veramente i migliori... ma proprio dei grandi!
Certo, questi due gruppi non si rifanno come sonorità alla musica tradizionale italiana, ma credo che tocchino punte di bravura, che gli permettono di stare assolutamente al passo con band ben più famose, anche di livello internazionale!
lo so che è illegale... pero'
http://indieitalia.blogspot.com/
http://ilgolpeeluva.blogspot.com/
Prendo spunto dal post di dannylux ! ;)
E' un pò OT ma .... non importa !
Mi è venuto un sorriso leggendo queste parole perchè ho pensato al mappamondo che mi hanno regalato proprio l'altra settimana: dire che l'Italia è una nazione rappresentativa su quel globo è piuttosto eufemico ;)
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Prendo spunto dal post di dannylux ! ;)
...forse la Francia? oppure la Spagna? sono curioso, fammi sapere.
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.
Re: Prendo spunto dal post di dannylux ! ;)
Per me NON esistono i "migliori", esistono musicisti che hanno una loro personalità e fanno la loro musica, e se c'è la personalità ed uno stile caratteristico allora sono validi, altrimenti .... sono copie di qualcuno, magari forse pure mega bravissimi ma sempre copie !
;))
(.....e non ti arrabbiare !!!!!!!)
Ciaooooooooo
www.antonellocatanese.net
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Re: Prendo spunto dal post di dannylux ! ;)
La scena rock spagnola, specialmente al sud, è molto vivace, gruppi rock-metal come gli Hora Zulu o gli EstremaDura si trovano anche nei grandi magazzini dei Cortes Inglès. E poi, almeno in Andalusia, un ragazzo su due suona la chitarra (l'altro suona il basso o la batteria).
E spesso la suona bene anche..
A parte i giganti
All'estero gente così non ce l'hanno. Ne hanno altri, ma non così.
La musica italiana secondo me è piena di talenti, non mi sembra di aver letto i nomi di (vado a caso citando gente piuttosto conosciuta, si litiga meglio dopo!):
Cristina Donà (grande), Daniele Silvestri, Negramaro, Cesare Cremonini (scrive da paura).
Ne avete scritti un sacco pure voi, non so che altro mettere.
www.danielebazzani.com
ditemi quello che volete..
e aggiungo che per quanto mi riguarda anche Ramazzotti, Nek..e via discorrendo hanno fatto qualche cosa di buono nelle musica. Così come Hendrix, SRV, Genesis, Led, Deep purple...hanno fatto anche cose schifose...ne più , ne meno.
Sparando a zero così come in genere si fa...si rischia che i giovani (musicisti) per spirito emulativo e per moda..si neghino la possibilità di dare un minimo di credibilità anche a Ramazzotti&friends. E per me resta una cosa sbagliatissima!..studiamo i brani...vediamo che accorgimento armonico si è usato...che effetto (intendo emozioni) fa quella linea melodica.
Le chiacchiere stanno a zero.
Scusate lo sfogo.
MySpace PietroMust
La mia personale lis
Marlene Kuntz
Afterhours
Marta sui tubi
Franco Battiato
Il teatro degli orrori
Zu
Lombroso
Verdena
Le luci della centrale elettrica
Petrol
Super elastic bubble plastic
Vinicio Caposella
Subsonica
Bandabardò
e tanti altri che ora non mi vengono in mente
Ciao a tutti
Vinicio!
E comunque occhio, che noi tanto esterofili è bene che ci ricordiamo che in testa alle classifiche americane ed inglesi la maggior parte del tempo c'è della bella monnezza!
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Re: Vinicio!
E' normale che all'estero apprezzino la Pausini e Ramazzotti, in mezzo a quelli ci stanno benissimo... :)
E comunque il pezzo
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Cristian Bugatti
Da molti definito il Beck italiano. (Non il chitarrista)
Ha un tipo di qualita' particolare , specie le prime cose.
Strana la sua svolta elettronica.
Personalmente lo apprezzo.
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Re: Cristian Bugatti
Non voglio essere critico, ma all'epoca fu molto spinto dalla stampa come l'alternativo per eccellenza. In un periodo in cui spopolavano afterhours e marlene essere alternativi era una moda.
All'epoca avevo 19 anni e mi piaceva. Andai a vederlo dal vivo ed è stato l'unico caso che il concerto è stato così brutto che è stato sospeso perchè i fischi erano più forti della musica. Suonavo io era meglio e ti assicuro che non sono bravo...
Re: Cristian Bugatti
Si dice che nell' immediato periodo post "successo" sia stato protagonista di alcuni concerti davvero al di sotto della decenza , a volte addirittura non si presentava neppure. La cosa e' risaputa. Forse lo avrai visto in quel periodo. Poi , probabilmente in seguito all' aggressione subita a Salerno ha avuto quest' ultima svolta davvero davvero professionale. L' ho visto quest' estate. Impeccabile.
Ottima anche la band che lo accompagna attualmente. Molto compatti. Alcuni suoi pezzi mi danno una sensazione particolare che riesce a trasmettermi solo lui. Come chitarrista non l' ho mai ascoltato con attenzione. A volte mi piace ascoltarlo.
Il pezzo migliore ? Sono combattuto tra "Che diritti ho su di te" , "Pasta al burro" e "Casalingo". Non e' che lo stia ad ascoltare tutto il giorno comunque.
ciao.
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un po di nomi
spero che qualcosa vi piaccia
casa discografica homesleep http://www.homesleepmusic.com/ hanno un sacco di gruppi interessanti Yuppie Flu / Giardini Di Miro / Julie's Haircut / Midwest / Cut
Santeria con Bartok e Andrea Chimenti
la mescal http://www.mescal.it/ con Bluvertigo / Massimo Volume / Cesare Basile / Cristina Dona / Lotus / Mambassa / Lombroso / Mau Mau / Yo Yo Mundi / Perturbazione / Marco Parente / Afterhours
altri gruppi italici interessanti secondo me Six Minute War Madness / Apres La Classe / Bandabardo / Juan Mordecai / Zu
poi mi ricordo anche Pacifico / Riccardo Sinigallia / la crus / Bugo /
e ovvio anche nomi storici per chi non li ha mai sentiti come CCCP / CSI / Ustamo / i marchigiani The Gang / Casino Royale /
e poi mi vengono in mente anche Al Darawish poi Radio Dervish / Africa Unite / Reggae National Ticket / Mr T Bone
abbiamo un po di tutto, gruppi che cantano in inglese ed altri in italiano, post rock, rock o genere cantautore, reggae,
poi io son 4 anni che non sto piu in italia ma secondo me ci son un sacco di cose valide, bisognerebbe solo essere un poco curiosi e aperti e aver voglia di dare un poco di supporto alle cose nostrane, poi oggi con internet e' molto piu facile
non sono sicuro se a
99 posse, meg(bravi come elettronica), bermuda acoustic trio ( fantastici), blu vertigo, daniele silvestri (sempre un grande), elio e le storie tese (inutile commentare, i migliori!), giovanni allevi, gli atroci (demenziali ma un bel gruppo metal!), le orme (li chiamavano i pink floyd italiani) , modena city ramblers, movida (hanno fatto un solo album "contro ogni tempo" davvero spettacolare), il grande Pino Scotto (tutto gli si puo dire ma ha fatto comunque bella musica), linea 77, punkreas, banco del mutuo soccorso e per finire i nomadi che mi fanno sempre emozionare. Ora non me ne ricordo più!
Re: non sono sicuro se a
Re: non sono sicuro se a
come cavolo ho fatto a dimenticarmeli!!!!!!!!????????
quest'estate li ho visti a Termoli e Bologna e sono tornato a casa con i crampi addominali per le risate!!! :-D senza contare che ho recuperato minimo 2 anni di vita!!
inutile dire quanto sono AVANTI in termini musicali, li adoro, giri armonici mai scontati, suoni ben fatti, ironia e autoironia alle stelle... certo forse con l'ultimo album siamo lontani dai primi successi, ma in conpenso dal vivo non sono calati di una virgola!!! grande elio!!!
Malfunk!
Qui si può ascoltare qualcosina http://www.malfunk.it/randagi/discografia.php
senza dimenticare...
www.danielebazzani.com
anche Bandabardò M
Modena City Ramblers
e centinaia di gruppi di Myspace sconosciuti al grande pubblico
Raga dimenticate anc
Lacuna Coil
Dope Star Inc (hanno addiritura partecipato alle colonne sonore di SAW 3 e 4)
Labyrinth
Linea 77
Tutte band che sicuramente non sono "leggere" ma suonano e riscuotono consensi all'estero.
La musica buona in Italia cè il problema è farla emergere
Re: Raga dimenticate anc
Gli altri non li conosco, promessa che mi informo.
Re: Raga dimenticate anc
concordo
in ogni caso come grandissimo fan dei "negrita" posso dire che la musica italiano non è affatto da buttare.
Sorry intendevo con
Questi sono gruppi che provengono dalla scena underground italiana e suonano all'estero. Alla faccia di chi in Italia non li ha minimamente considerati...all'estero sono considerati eccome.
Ci sono band per ogni genere anche in italia , e band con musicisti e idee pazzesche . Non verranno mai fuori qui. E' troppo complicato il mercato italiano come del resto ogni cosa in italia.
La colpa non è delle coverband ma della mentalità generale che non gli frega un piffero del psyco-rock p dell prog metal ma vuole il gattino nel telefonino che gli canta canzoni ritrite.
Il problema è culturale prima che di mercato :
il mercato lo crea la gente.
Se la gente poi è condizionata dai mezzi di informazione ,il mercato controlla la gente che dovrebbe creare mercato e quindi controllarlo.
E' un pò la storia delle macchine ribelli , tu crei una cosa e questa ti si rivolta contro e ti schiaccia. (mo matrix)
Se...
Buon suono, Marco
Mi pare che nessuno
Si ma......
E' meglio vivere con il ricordo di gruppi che facevano musica (...........anche Italiana, vedi Banco, PFM e molti altri) piuttosto che ascoltare della vera merda che tentano di farci ascoltare passandola per canzone!
Questi son carini
Ustmamò
Foghenaist
Contrada Caipiroska
Keet em urt
Luca De Nuzzo
SuperZoo
Pitch
ramazzotti e cremonini
ho letto anche di cremonini... ma fammi il piacere!!
peace and beauty
m.
myspace/cybillsheperd
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
io personalmente
scena romana
qui ci sono gruppi come i LUMINAL o I BETTY FORD CENTER ( e tanti altri che non cito perche' non li conosco personalmente) che spaccano davvero. I loro live sono deliranti e finalmente è possibile sentire del rock originale di alto livello. E dietro questi nomi che vedo gia' sulle copertine di riviste internazionali ci sono persone veramente fantastiche. Questa è musica!!!
keep funking
Lo sapevo che un pai
Se poi tu hai queste incrollabili certezze su cosa ti piaccia o meno, o su cosa valga o meno, buon per te!
Chi ricorda quando a Sanremo ogni italiano era accompagnato da un big straniero? La canzone di Totot Cutugno fu cantata per metà da Ray Charles. In quel momento molte mie certezze vennero meno...
www.danielebazzani.com
Re: Lo sapevo che un pai
mi permetto di riportare qui sotto un estratto di un testo che esprime meglio di qualunque parola quello che per me é un bel testo e che per inciso da le pezze a qualunque cosa che il bolognese ha scritto finora:
"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio "
giusto per citare qualcosa di italiano.. se poi negli anni migliorerà, sarò ben contento, meno spazzatura gira meglio é!
ps: anche bersani ha scritto delle porcherie..
pace e bellezza
m.
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
E il mio intervento
In musica si commette un grande errore secondo me:
si dà molta importanza al testo da solo, ma non si parla di poesia, ma di musica, appunto. Com'è la melodia sotto alle belle parole che hai scritto? Perchè se è banale, la canzone è banale, mi dispiace.
Ci sono degli esempi di lirismo assoluto dove sia la melodia che il testo raggiungono vette inarrivabili, ma quando si parla di musica secondo me è "l'insieme" che deve andare, alcuni fra i più bei brani della storia hanno testi semplici, quasi ridicoli se presi da soli, ma perchè prenderli da soli?
Se uno vuole fare il poeta, che faccia il poeta, se vuole fare musica, che ne scriva di buona. O si sottoporrà al nostro insindacabile giudizio!
oh, è solo la mia opinione...
www.danielebazzani.com
Re: E il mio intervento
tra l'altro é quello che ho scritto in un'altro post nell' articolo su x-factor: prendi little wing senza la musica che l'accompagna é tutta un'altra cosa..
ps: il testo é giudizi universali di bersani secondo me un bel pezzo anche dal punto di vista della musica
m.
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
ce li abbiamo...
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