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Il primo libro di un accordiano doc

Perché non mettere insieme quegli articoli scritti per Nashville ma anche per molte altre testate e per quotidiani, elaborarli un po' per togliere la patina che si è depositata con gli anni e aggiungerne altri, nuovi, liberi, dove le nostre amate (e ossessionanti) sei corde sono guardate con la stessa passione ma da un altro punto di vista e di tutto questo farne un libro? Luca Celidoni l'ha fatto. Il libro si intitola Fra le corde, storie di chitarre e chitarristi è in libreria proprio in questi giorni pubblicato dall'editore Cattedrale. Ieri l'abbiamo presentato a SHG 31, alla Saletta Guitars.

Luca Celidoni vive e lavora nelle Marche. Quarantasette anni, laurea in lettere moderne e studi musicali formali, collaboratore della prim'ora di Nashville, per cui si occupava di chitarra acustica, Luca è stato musicista professionista e giornalista musicale. Oltre che di musica si occupa professionalmente di teatro e di comunicazione. Non è così sconvolgente che abbia fatto un libro, vista la professione: la scrittura è fluida e accattivante, informata e il taglio del libro, ricco di aneddoti e curiosità, è piacevolmente divulgativo con gli argomenti tecnici accessibili anche ai meno esperti. Si parla di Martin, di Ovation, di National, di chitarra acustica e di collezionismo, ma soprattutto si parla di guitar heroes ("Non dei guitar heroes celebrati da poster sui muri" scrive Ernesto Assante nella prefazione), di personaggi sconosciuti ai più ma che hanno lasciato una traccia importante nella musica del Novecento, c'è da crederlo, il Secolo della Chitarra.

«Mi interessa raccontare le persone – ha detto Luca – attraverso ciò che esse hanno fatto: sono ritratti di musicisti, inventori o costruttori di strumenti che hanno dedicato alla musica tutta la loro vita con una passione spesso ben al di là della loro professione. La musica ha la prerogativa di essere appagante di per sé, e questo spiega perché così tanta gente vi si sia dedicata davvero anima e corpo anche a costo di incertezze e di sacrifici, mai pagati dal grande successo pubblico quanto dalla propria eccellenza.

Si pensi poi all'aspetto per così dire 'manageriale': fra 25 anni la Martin festeggerà i duecento anni ininterrotti di attività, e a capo c'è il bis-bis-bis nipote del fondatore. Sai dirmi quante aziende hi-tech, com'era la Kaman Corporation negli anni '60 che costruiva le eliche per gli elicotteri militari, saprebbero ora convertire la propria produzione intanto verso beni 'pacifici', certamente meno redditizi e soprattutto partendo da zero, impostando ex novo tutte le linee di produzione e le motivazioni dei dipendenti? Una cosa così la potrebbero fare oggi la Boeing o il Consorzio Aerospaziale Europeo? Sai perché? Perché Charles Kaman amava la chitarra, ha messo insieme la risorsa della sua passione alla bravura dei suoi operai, e su questo ha scommesso e rischiato sopra. Sono le persone che fanno e usano gli strumenti e il contrario può essere pericoloso. Per me non è poco. Riguardo agli artisti, ma in quanti conoscono Van Ronk? I suoi dischi non si trovano quasi più e Bob Dylan l'ha usato e buttato più volte (sembra incredibile che un omone che assomigliava più a Hagriid di Harry Potter che a un folksinger si sia fatto usare così, ma invece è vero). Se Van Ronk non fosse stato appagato dal suo fare musica, anche se questo gli procurava un'esistenza poco più che precaria, avrebbe continuato a farlo? Io credo di no, forse si sarebbe nuovamente imbarcato su una nave mercantile suonando qualche volta fra una sbronza e l'altra. Ci sono cose di cui tutti parlano: escono in continuazione biografie e autobiografie di rockstar, libri fotografici su quello o questo strumento, raccolte di testi di band e artisti di richiamo. E di tutto il resto, di quelli che hanno dato il "la" a un sacco di artisti o di quelle cose (chitarre, dico) che senza le quali altri artisti non sarebbero neppure stati tali, bisogna che qualcuno ne parli se non vogliamo che ci si dimentichi».

Gli chiedo se secondo lui con Nashville prima e poi ora con Accordo.it abbiamo fatto qualcosa anche noi in questo senso.

Risponde: «Abbiamo organizzato il mondo degli appassionati della chitarra, che prima era solitario frammentato, disinformato e preda della sua stessa passione. E, perché no, anche vittima della furbizia di qualche venditore senza scrupoli. Ci siamo messi 'fra le corde' e noi ci siamo messi insieme a loro, parlando di viti e di vernici Duco, di acero e di palissandro indiano, di extr light e di humbucker, di valvole e condensatori. Adesso quel mondo, almeno per quanto mi riguarda, è capace di camminare da solo, e tu lo dici bene nella chiacchierata-intervista che chiude il libro.»



Il libro ha due piani di lettura: da una parte quello musicale e legato all'argomento, dall'altro uno strettamente letterario e narrativo: «Mi piacerebbe che questa ambiguità – dice Celidoni – potesse creare una sorta di 'contagio', avvicinando al mondo della chitarra quanti finora non se ne sono interessati e magari attirando verso la letteratura chi invece ora si interessa di musica. L'intenzione, ambiziosa, è quella di divertire oltre che di far conoscere.»



Luca Celidoni: Fra le corde. Storie di chitarre e chitarristi Ancona, Cattedrale, 2008, pagg. 144 - ISBN: 8895449401 ISBN-13: 9788895449401 - prezzo di copertina 13,00 euro. Lo trovate in tutte le librerie fisiche e virtuali. 

 

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9 commenti

Complimenti al Celidoni...

Complimenti a Luca,
ero in zona ma mi sono perso la presentazione!
Vedrò comunque di regalarmi il volume per il prossimo Natale.
Okkio però al prezzo di copertina: 1300 euro penso sia un errore di stompa...
:-)
Un saluto a tutti.
Ari.

Re: Complimenti al Celidoni...

Grazie, troppo buono. Effettivamente a 13000 (prezzo speciale per SHG31 ;-) ) è un po' caro. Ma dopo i primi 10 a questo prezzo l'editore mi fa un monumento...

LC

Quasi quasi me lo re

Quasi quasi me lo rega lo per Natale...però 1300 euro per un libro mi sembrano un po' esagerate, non è che compreso nel prezzo c'è anche una bella Les? :)

13000

Colpa nostra, sistemato :-D

Accc...

Sulle librerie virtuali "BOL.it" ed "IBS.it" non si trova...
Nulla di male, era per informare l' autore (a cui vanno i miei complimenti per l'iniziativa) ... mi recherò in una libreria "tradizionale"! :)
Andrew

Da stasera...

Da stasera inizierò la "caccia" presso le librerie della mia zona.
Spero vivamente di trovarlo... lo voglio!
Ciao e complimenti.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

tutti chitarristi che hanno formato il mio gusto

Che piacere vedere in copertina Jerry Garcia! Una brava persona e un bravo musicista. ..Uno dei primi ellepì che ho comprato da Carù nel 69 era il loro molto speriamentale e per l'epoca stupefacente Anthem Of The Sun. Ottima segnalazione, questo libro. E' un piacere ascoltare e suonare, ma è altrettanto bello leggere dei nostri musicisti.
www.notforsale-band.it

dove trovare...

Ho trovato sia "Tra le corde" che il "guitar book"
di Bensusan, direttamente (e comodamente) su libreriauniversitaria.it.
CIAO

Trovato!

Rettifico quanto scritto prima, il libro è stato trovato su bol.it , e quindi comperato!
prima non compariva, ma probabilmente perchè mi sono fiondato a cercarlo appena ne è stata data notizia della sua esistenza, e magari la distribuzione era ancora in procinto di, appunto, distribuirlo...
:)

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