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Gibson Les Paul Studio Limited Worn Brown

Una Les Paul a buon prezzo! Non c’è che dire. Ma è solo voglia di Les Paul o è qualcosa dappiù? “Fenderiano praticante”convinto ormai da decenni e già possessore in passato di una paio di Les Paul Custom e Standard per la precisione, avevo definitivamente abbandonato l’idea di riprendere una Gibson, vuoi per i costi proibitivi, vuoi per il suo suono che non si adatta a quello che è il mio genere musicale.

Recentemente avendo realizzato delle colonne sonore per dei cortometraggi avevo sentito la necessità di un suono più “incazzato” per fraseggi Rock un suono che ricordavo appartenere alle Gibson Les Paul e grazie un mio carissimo amico, ho usato la sua Les Paul Studio Worn Brown che aveva da poco acquistato.

Al termine del lavoro, maggiormente realizzato con la Strato, ho restituito la chitarra all’amico e incuriosito dallo strumento stesso, apprendevo che l’aveva pagato nuovo 600 Euro! Rimasi di stucco, non ci credevo, dubitando persino di aver suonato una vera Gibson, ho fatto una ricerca su Internet e apprendevo che la chitarra non solo era una vera Gibson Les Paul americana, Originale al 100% ma montava anche dei meravigliosi PickUp ed era dotata di astuccio originale rigido e costava esattamente 585 Euro spedita a casa.

Senza farmi tanto pregare, complice il prezzo davvero invitate, (non lo nego), ne ho acquistata una ed ora passo a descriverla, avendola analizzata centimetro per centimetro: la chitarra, pur essendo una Les Paul Studio, è interamente in mogano, due pezzi, anche il top è in mogano ed ha una verniciatura grezza che a me, francamente, piace molto, è “calda” e piacevole al tatto, mettendo in mostra tutte le venature del legno.

(Gibson non è nuova a questo abbinamento, ho scovato una foto che testimonia la presenza di una Les Paul totalmente in mogano che allego all’articolo)

Non pensiate di trovare le rifiniture delle sorelle maggiori, come il binding ma la sostanza c’è tutta. Hardware cromato di gran classe, manopole, pickguard e plastiche nere, meccaniche Gibson Deluxe vintage e, ciliegina sulla torta, un case rigido Gibson Originale che da solo vale 180 Euro.

Ma allora viene spontaneo chiedersi: in fin dei conti questa chitarra costa quanto una Gibson Les Paul imitazione cinese o una sottomarca che scimmiotta la Les Paul. Si è vero, costa veramente poco ma è di elevata qualità come tutte le Gibson.



Io ci sto suonando da alcuni giorni e non riesco a trovargli difetti. La cura con cui è assemblata è proverbiale Gibson (non come Fender, poi vi spiego), se però cercate le rifiniture a cui siete abituati sulle Classic, Standard, Custom etc, allora non fa per voi.

Mi ripeto questa è una chitarra di sostanza e, a chi piace la tonalità scura del legno e il calore che sa trasmettere al tatto, con una verniciatura non invasiva, (come a me) è la chitarra perfetta. Se poi ci mettete il suono generato da un 490R Alnico magnet humbucker al manico e un 498T al ponte allora siete a cavallo.

Il sustain è ottimo, ed il suono fantastico, tipicamente Gibson, senza compromessi. Non avendo una sorella maggiore da confrontare ma facendo affidamento sui ricordi che avevo delle Les Paul possedute in passato, non noto gradi differenze anche se sono consapevole che un top in acero e legni di qualità superiore nelle sorelle moooolto più costose, qualcosa in termini di tipologia del suono potrebbe pagarlo al confronto. Ma queste, a mio parere sono dettagli che qualcuno chiama anche “seghe mentali”. Non crediate comunque che Gibson sforni “taglieri” da cucina e rovini la sua reputazione per risparmiare qualche dollaro sulla qualità del legno ed il suo assemblaggio. Non ci credo. Secondo me il risparmio in termini di costi di produzione di questa chitarra è sul legno che è tutto mogano, evitando così l’acero più difficile da reperire nella qualità che risalti sui Top e nella verniciatura non stratificata, anche se la superficie risulta dura e compatta. Un’altra spiegazione del prezzo è senza ombra di dubbio l’attuale situazione economica mondiale ed in particolar modo americana che paga una cambio dollaro/euro sicuramente a nostro favore per le importazioni, da non dimenticare inoltre che il mercato è saturo di chitarre, diciamo la verità, di buona qualità a prezzi contenuti grazie alla manodopera cinese, coreana e indiana. Ora sta a noi scegliere cosa è meglio avere se una chitarra molto bella da vedere, che suona discretamente, magari perché monta PickUp e hardware di marca, con rifiniture eccezionali ma con la grande pecca di essere prodotte quasi in modo casuale, più per estetica che funzionalità, senza studi tecnici, sperimentazioni di abbinamento pickUp/legni/hardware.

Voi pensatela come vi pare ma io pur essendo un “Fenderiano praticante”, mi fido ciecamente di Gibson, credo che dietro alla mia LES PAUL STUDIO LIMITED WORN BROWN LPSTWBCH1 vi sia uno studio approfondito sull’uso dei legni da impiegare, le camere tonali scavate, la verniciatura, i PickUp e tutto il resto. Credo anche che la manodopera americana sia più qualificata di quella orientale poco abituata alla qualità e tendenzialmente portata a fare numero. (Non mi riferisco ai giapponesi che pur se privi di vena artistica, lavorano bene).

Sopra avevo detto: "…la cura con cui è assemblata è proverbiale Gibson (non come Fender, poi vi spiego)…" Ecco cosa è capitato a mio nipote: Ha acquistato in paio di mesi fa, su mio consiglio, una stratocaster Am.Standard nuova. L’abbiamo provata in negozio e apparentemente andava bene. A casa, con calma ce la siamo girata e rigirata tra le mani. Il manico aveva due viti lente e tendeva a muoversi, tanto che abbiamo dovuto riallinearlo con il ponte. Già il ponte, completamente da settare! Idem per il trussrod troppo allentato e manico troppo arcuato. Due meccaniche lente. Corde ossidate. Segate direte voi, lo dico anche io, a fare il setup ho impiegato 30 minuti, ora la chitarra è perfetta ma con la Gibson, ho dovuto solo regolare l’action secondo le mie preferenze e nient’altro. Tutto era perfetto, anche le corde… semplicemente Gibson.

124 commenti

che bella!

io la stavo per comprare ma i miei finanziatori si sono ritirati all'ultimo momento...ihih...finchè non lavoro i soldi me li danno i miei...sob!

Re: che bella!

Io sono un "finanziatore": per provare a passare all'elettrica mi sono buttato su una strato squier (che comunque sta stregando i miei figli , tanto che me la usano di nascosto,,come se non me ne accorgessi......hi,hi,hi,hi,....!però se dovessi fare un passetto in avanti .......... .
P.s.Non è che i finanziatori raccolgano soldi al posto dell'insalata,però lo auguro ai tuoi perchè anche per me questa gibson ne vale la pena.Grazie .
cusate. la risposta era per albo,ma il Grazie per Dannylux.
Modificato da desiking il 22 ottobre 2008, 23:02

Re: che bella!

I tuoi figli hanno la fortuna di avere un padre che apprezza la chitarra e non la odia con tutto il suo essere però :-)

Re: che bella!

Dipende dalla Squier!

Re: che bella!

Andare a lavorare, no eh? :D

Re: che bella!

(^_^)" faccio il quinto superiore purtroppo...CHIUDO L'OT!

Re: che bella!

Sei in dirittura d'arrivo per la pensione (^_^)"

Io l'ho avuta

Io l'ho posseduta.. Davvero una bella chitarra, un volume da spenta pazzesco...avrei potuto microfonarla tipo acustica...a quel prezzo poi ....davvero una chitarra coi fiocchi...
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

bell'articolo, bella chitarra! ed il profumo c'è?

belle le foto della gibson satinata (benissimo raccontata, da far venire la voglia!). Mi chiedo se quel particolare profumo delle gibson laccate che sa di caramella e vernice che ti rimane nelle mani dopo averla suonata la senti anche con questa chitarra? perchè allora non è da perdere!!. ciao

Re: bell'articolo, bella chitarra! ed il profumo c'è?

...è vero, hai ragione, l'ho notato anch'io, è un profumo intenso, non fastidioso. Quello della Fender è diverso, comunque entrambi molto piacevoli. Quello della Fender sa più di legno, questo di cera d'api o, come hai detto tu caramello e vernice. Bravo, ottima definizione del profumo!
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Ma lo sapete che forse ho toppato sul Top! (mi sia consentito il gioco di parole)

Ho qualche dubbio a riguardo del Top.
Proprio questa sera, mentre pubblicavo il posto, l'amico che mi prestò la chitarra all'inzio è venuto a fare un duetto con me, Les Paul contro Strato e guardando bene il Top, siamo arrivati alla conclusione che si tratta di acero, verniciato scuro, tonalità mogano, almeno stando alle venature che si intravedono. Forse ecco spiegato perchè il suono non è poi così cupo come il mogano, abitualmente dovrebbe generare ma, appunto, ha molto volume ed è ricco di alti.
Infatti cercando in rete abbiamo trovato un sito inglese che nella scheda tecnica riporta avere il Top in acero.
Boooo! non'è che a me freghi più di tanto, a me piace il suono che ottengo con lo strumento, però si farebbe chiarezza per i puristi del genere.
Domani se trovo tempo chiedo a mamma Gibson.
P.S.
E' vero, suona da spenta che sembra una semi acustica.
...che dire ....VOLUminosa...
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

i pick up

dovrebbero essere i burstbucker pro, e non i pur buoni 490-498

Re: i pick up

Non credo proprio siano i burstbucker perché questi vengono montati su i modelli standard 08, mentre sulle traditional montano i '57, sono per forza i 490-498, sulle studio montano questi, è da 2/3 settimane che leggo e straleggo specifiche sul sito Gibson ne sono sicuro al 98,9%...

Re: i pick up

fidati, sono i burstbucker pro. quella chitarra ce l'ho anche io, ed insieme a quella ho posseduto una studio normale, questa si, con i 490-498.

Re: i pick up

Hai pienamente ragione!!!
Ho smontato i PickUp in occasione del cambio corde, ed ho scoperto che monta i Burstbucker Pro. Almeno sul PickUp al Manico c'è scritto Rhy Pro Wond by Ps 08/22/08 0139 e al ponte Lead Pro 08/25/08 0255.
Mi sai dire in termini pratici che differenza corre tra i Burstbucker Pro e 490/498?
Grazie
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: i pick up

i burstbucker (che a me non piacciono come pickup) dovrebbero essere delle riedizioni dei P.A.F (come i '57, sono due linee di PU per "imitare" i P.A.F)

comunque è strano che tu abbia i BB pro, tutte le studio e le custom montano 490R/498T, le standard (VOS e produzione di serie) i burstbucker, le traditional i '57 classic e classic plus...

Bella

Complimenti bella chitarra, condivido anch'io, Gibson fa delle belle chitarre e anche le più economiche sono delle vere gibson, col nome che si ritrova non può rovinarselo, bella chiedo solo dove l'hai comprata ne voglio una!!!!

Re: Bella

presa da www.luckymusic.com ho parlato con Mauro che nel prezzo mi ha regalato la spedizione praticamente pagata 585,00. Credo ne siano rimaste 2
In un mese ne hanno vcendute 20!
Credo che se fosero state delle tavole da water ne avrebbero vendute 2 o 3 poi con il Tam Tam di Internet rimanevano tutte li invece non ho trovato uno che abbia parlato male di queste chitarre, così economiche, così performanti.
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

davvero bella

E' veramente una chitarra bellissima, e sono sicuro che suoni anche bene!
Ho provato proprio una gibson les paul studio in un noto negozio di bologna e devo dire che la qualità è davvero buona nonostante il prezzo sia molto contenuto!!
Mannaggia a te, mi hai venire voglia di comprarla!!
Comunque sul sito gibson dicono che i pick up sono i 490r e 498t, non dovrebbero essere male dato che vengono dati di serie nelle les paul custom!
saluti a tutti e complimenti per la recensione.

Fantastica

Per tanto tempo sono stato sul punto di comprarla...viste le mie finanze, avevo scelto di acquistare un modello "economico" di casa Gibson. Ero certo che avrei preso questa o la SG Special Faded...e invece alla fine mi sono portato a casa la Flying V: in ogni caso un ottimo acquisto davvero, e anche la mia V da spenta ha un volume eccezionale.
I want to run, I want to hide...I want to tear down the walls that hold me inside...
Modificato da Lenny84 il 22 ottobre 2008, 23:22

in verita' vi dico...

...che per me le gibson sono quelle verniciate,col binding e tutte quelle amenita' che la fanno diventare ricca al'aspetto...

...questa e' una gibson tirata fuori dalla catena di montaggio prima delle rifiniture :P

pero' c'e' da considerare che e' stata scelta da un fenderiano,che di solito non se lo pone nemmeno lontanamente il problema dei binding etc etc

quindi ben venga una gibson dal sapore spartano per chi bada all'essenza,ma secondo me l'occhio vuol pur sempre la sua parte,e questa parte,specie sulle gibson,si paga.

Re: in verita' vi dico...

ben detto, il tuo ragionamento non fa una piega, per fortuna che l'hanno tirata fuori prima dalla catena di montaggio perchè altrimenti sarebbe costata minimo il triplo ed io non lìavrei mai presa ed avrei continuato a farmela prestare le poche volte che ne sentivo la necessità.
Non ci crederai ma esteticamente prefersco questa alla studio normale, quelle verniciate lucide per intenderci.
Riguardo il suono nell'insieme e nella totale versatilità, la Fender Stratocaster è la migliore chitarra esistente però negli assolo con un po di distorsione stile The Wall del grande David, la Gibson canta e come se canta e debbo ammettere ...anche meglio della Strato ....mi pesa dirlo ma è così.
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: in verita' vi dico...

Sbav....avessi spazio qui a casa non ci penserei mezzo minuto...complimenti per l'acquisto, sbav...quel legno....sbav....la paletta in tinta....sbav.....SBAV....
Bene, dopo aver insozzato la tastiera del pc con la mia bava, riporto all'attenzione di voi tutti, a proposito di Les Paul, la nuova TRADITIONAL.
Io l'ho vista ieri, datele un'occhiata....avrete la risposta ai quesiti posti da questo bell'articolo. dannylux, complimenti ancora per l'acquisto, un vero affare. Sono TOTALMENTE invidioso. :)
Nevskji
http://www.myspace.com/concettoetico

Bella davvero!

Anche a me aveva tentato (anche se sono comunque anch'io un fenderiano), poi alla fine ho preso una Alpine White che vanta qualche amenità in più della tua (tastiera in ebano, vernice nitro, hardware cromato... e poi, va beh, la les paul bianca è sempre una figata anche se costa qualche centinaia di euro in più) e devo dire che effettivamente è davvero un'ottima chitarra. Ma la cosa più sorprendente è il peso, veramente contenuto per essere una les paul. Almeno per come me le ricordavo io. Queste camere tonali (o buchi, non ho ancora capito) funzionano davvero bene. Ho comunque allontanato un pò i pickup dalle corde perchè a mio gusto sono un pò troppo potenti e saturavano con troppa facilità l'AC30. Così facendo è perfetta.
Modificato da hansimuller il 23 ottobre 2008, 14:05

MENOMALE!!!

Menomale che c'è qualcuno come te che guarda le cose in modo obiettivo.
Qui ogni volta che si parla di Gibson si tende sempre a criticare e mettere la cura che hanno sullo stesso piano degli altri marchi.
Ricordo che gran parte della costruzione di una Gibson è fatta per forza a mano.
Complimenti per l'articolo veritiero e acuto.
Ciao.

Complimenti per l'ar

Complimenti per l'articolo!
Mi hai fatto venire una voglia che neanche ti immagini... Comunque, giusto per la cronaca, sul sito Gibson danno il top in acero e i 490-498. Inoltre la danno già come "discontinued" quindi non ci saranno altri arrivi, ci si può solo accaparrare quelle rimaste nei negozi e vicino a casa mia ce n'è una a 600€... dannata GAS!!!!!!
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis
Modificato da Zangolaccio il 23 ottobre 2008, 09:10

Re: Complimenti per l'ar

puoi lincare il sito Gibson dove si parla di questa chitarra che io non riesco a trovarlo?
Grazie
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: Complimenti per l'ar

Questo è il link:
http://www.gibson.com/en%2Dus/divisions/gibson%20usa/products/lespaul/studio/

Il menù è quello della solita LP studio, ma se guardi tra le varie finiture (finishes) trovi anche il worn brown.
Selezionando invece highlights e spostandoti col mouse sulla foto troverai le informazioni riguardo pick up e legni.

Ciao!
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis

Complimentoni!

Complimenti per l'ottimo articolo, lo dico da felice possessore di due strumenti della grande G.
Una Les Paul Standard del '97, plaintop, dalla quale non mi separerei mai, ed una SG Worn White 3 Pickups costata davvero poco (meno di 600€)...
Che dire, la qualità di quest'ultima è davvero sorprendente. Le rifiniture non saranno degne degli strumenti di fascia più alta, ma la qualità Gibson ed il suono, ci sono davvero tutti.

era ora!!

Io direi invece che finalmente quelle teste d'uovo dei dirigenti Gibson han capito che in un mercato ormai saturo (che è quello delle chitarre), pieno di strumenti di ottima fattura, ad ottimi prezzi, bisogna iniziare ad essere un pò più concorrenziali.

Fatto dimostrato dal lancio, proprio in questo periodo, di chitarre a costi di vendita contenuti come ad esempio la Studio Limited o la ottima BFG (qualcuno ha avuto modo di provarla??? beh, ruggisce!!!)...
http://www.myspace.com/stefanosevero

Io l'ho presa ieri sera ( la limited Worn Brown)

Ciao ragazzi io l'ho presa ieri sera, cercavo da un po’ di tempo una studio usata intorno ai 600 e poi per caso sono incappato in questa, da ieri sera / stanotte le mie impressioni sono:

lati positivi:

•è leggerissima, le poche les paul che ho provato pesavano tutte ( i puristi grideranno, ma dopo due ore a suonare in piedi la mia spalla sinistra sara’ ben contenta)
•risuona tantissimo soprattutto da spenta ( stanotte l’ho provata senza ampli…) e chi dice che assomiglia ad una semiacustica ha ragione
•il sustain è , e lo dico senza interessi, imbarazzante. Sembra che non finisca davvero piu’.
•La cura per questo strumento è superiore alla fascia di prezzo, i tasti sono perfetti, il capotasto è ok.
•Ieri sera in negozio, provandola con un mesa boogie ho trovato diverse sfumature secondo me si puo’ fare del classico rock fino a qualche puntata avventurosa nel jazz…
•la custodia è bellissima
•il prezzo è basso

lati negativi/ perplessità

•il manico è un po’ ruvido perché è nuovo e siccome sono abituato all’acero della mia strato usa mi trovo un po’ spaesato (dopo un’oretta a suonarla comunque è già migliorato)
•il suono , in confronto ad una altra studio normale che ho provato ieri sera in negozio e in confronto alla mia strato, mi sembra meno profondo… non saprei spiegarlo prima di giudicare vorrei pero’ cambiargli le corde.
•La finitura cosi’ grezza mi da tanto l’idea che il legno sia meno protetto dall’umidità e dal mio sudore, ( lo so è solo una mia idea questa gente non è mica nata ieri!)
•Le meccaniche che monta sono bellissime pero’ non mi danno l’idea di solidità estrema, mentre l’accordavo ho sentito un paio di click che non mi piacciono, vedremo.
•Come la pulisco? Con il classico Pronto Legno?


In base alla mia esperienza di chitarro-maniaco della domenica, e a parte il marchio Gibson o non Gibson, questa chitarra ha un bel suono, è fatta bene e vale tutti i suoi 600 euro.

Mi piacerebbe sapere perché la casa produttrice ha fatto questo strumento, oltre al discorso recessione usa, (forse per un ampliamento del mercato in fasce piu’ basse ?) e poi che tipo di trattamento ha il body.

Ciao,
M
Maurizio

gibson casinara...

questi dubbi qua e la sui pickup e la quasi impossibilità di reperire informazioni precise su questa chitarra mi ricordavano qualcosa...

http://www.accordo.it/articles/2008/05/16204/gibson-les-paul-studio-limited.html

si sta parlando della stessa chitarra?

a parte questo, ne ho vista (e sentita!) una in mano a Gail Muldrow (...da un'altra parte si parlava di chitarriste:-))), che faceva cacciare le tonsille a un fender deville con dei suononi da paura!!!

Re: gibson casinara...

Si parla della stessa chitarra, solo con finitura diversa (la mia è worn cherry).
E ancora non mi è chiaro che pick-up monta. Certo, il sito ufficiale parla di 490_498, ma a me sembra un po' diversa dalle studio normali come suono. Boh. Gran chitarra, comunque, e non solo per quello che costa-

Gibson "anarchica"

Vero che le Gibson, tradizionalmente, sono chitarre lussuose, ma, se e vero che l'anima del rock è grezza e ribelle, questo strumento mi sembra adattissimo per i contesti più ruspanti. Inoltre il prezzo è buono e la rivendibilità è assicurata (immaginate la felicità nel comprare una Les Paul Gibson a 400 euro!!!)
Stavo pensando all'acquisto di una Hagstrom Swede per Natale, ma mi sa che mi prendo questa...

...interessante...

Non costano di meno

Non costano di meno perchè sono fatte più in fretta o con materiali più scadenti. Semplicemente la Gibson ha deciso di tagliare in maniera radicale la rete di distributori e re-distributori che facevano i prezzi che volevano. Adesso è tutto molto razionalizzato, semplificato (in Italia credo che l'unico distributore autorizzato sia Tomassone di Bologna, correggetemi se sbaglio) e, soprattutto, CONTROLLATO: se qualcuno fa il furbetto e ritocca i listini imposti da mamma Gibson, quest'ultima lo caccia senza pensarci due volte.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Bella bella

Sono belle queste chitarrine in stile "non finito"! Comunque confermo, i pick up sono burstbucker pro.
Quello che mi dispiace dirti è che a breve avrai il pelouche interno della custodia in tinta con la chitarronza, dato che, se è come la cherry del mio chitarrista, inizia a perdere ignobilmente colore dopo un mesetto e mezzo di uso!

dura e pura!

per me è stupenda! ricorda la mia prima chitarra classica, che possiedo ancora gelosamente, una Yamaha CG90MA completamente satinata, top legno (non ricordo il tipo, perdonatemi puristi!) chiaro con venature naturali che sembrano fatte apposta, body scuro come questa, suono incredibilmente intenso quasi al pari di una CG100 (sua cugina,con maggiori rifiniture).... nulla da invidiare a qualsiasi altra chitarra "verniciata", anzi.... poi una gibson ad un prezzo così... di questi tempi.... sono così nostalgico che quasi quasi ci faccio un pensierino!!
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione..." Jimi Hendrix

crkusone sembra l'ab

crkusone sembra l'abbia smontata il 20 giugno 2008 trovandoci dentro i 490r 498t,
vedi articolo

http://www.accordo.it/articles/2008/05/16204/gibson-les-paul-studio-limited.html

saluti
Maurizio

Re: crkusone sembra l'ab

ahahah... che forte! un articolo tira l'altro :-)))

forse si parla di 2 chitarre "diverse"?

http://www.accordo.it/articles/2008/06/16433/gibson-limited-vs-vintage-mahogany.html

ribadisco: gibson casinara... ma ti pare di fare 2 chitarre uguali con pickup differenti e chiamarle con 2 nomi diversi???
ciaoooooooooo

Pickup

Per quel che ne so io le studio hanno da sempre e per fortuna i classicissimi 490r/498t.

Non sono d'Accordo

Quando provai suddetto strumento ne rimasi molto deluso: pessime finiture, in generale scarso precisione, legno leggero e manico inpraticabile.
Suono debole, quasi avesse un limit preposto.

Invece la mia Stratocaster American Standard non ho mai avuto alcun genere di probema di quelli che hai ctato, manico impeccabile, gran suono, ponte e meccaniche efficenti.

E scusa tanto, ma le corde... le corde di serie... Ma che razza di argomento mi tiri fuori.

Si esce dal negozio con il cambio da fare immediatamente.

Re: Non sono d'Accordo

Chi l'ha detto che le corde in dotazione fanno schifo?
Sulla Mia Gibson erano le Brite Wires ed erano perfette, come appena monate. Sulla Strato di mio nipote erano OSSIDATE!!.
Mi ripeto per la centoventesima volta, sono "Fenderiano convinto e praticante" e non cambiere la mia strato con nessuna chitarra del mondo, ma le Gibson, come rifiniture e precisione di assemblaggio fanno scuola, scuola alla quale se qualche dirigente della Fender ci andasse, non gli farebbe di certo male.
Le Fender sono assemblate alla "volemosebene" e non esiste Fender nuova che non vada settata in tutte le sue parti, manico compreso.
Meditare gente meditare...
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
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Veramente non ho cit

Veramente non ho citato nessun problema sulla strato e ho scritto " prima di giudicare vorrei pero’ cambiargli le corde."
Maurizio

a parte le corde

Ragazzi, ricordiamoci anche che, indipendentemente da Fender e Gibson, lo stato dello strumento dipende pure dall'attenzione che ci mette il venditore: se la chitarra viene accordata periodicamente e controllata con un minimo di "amore", al momento dell'acquisto non richiedera' particolari regolazioni, purtroppo ci sono negozi in cui si vedono fior fiori di strumenti lasciati per mesi al sole o all'umidita', scordati (nel senso di non accordati) e dimenticati (...nel senso di scordati ;-) ) da tutti!!!!
La mia strato classic 50 appena uscita dal negozio era perfetta, intonatissima e con un settaggio comodissimo! Magari sono stato particolarmente fortunato, ma conosco il venditore e so con quanta cura tratta gli strumenti.
A parte questo, l'articolo di dannylux mi ha fatto venire un terribile attacco di GAS!!!! VOGLIO IL LES PAUL A 600 EUROOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
Yo no canto por cantar ni por tener buena voz / canto porque la guitarra tiene sentido y razon

provata poco fa condivido

ciao a tutti,io l'ho provata proprio oggi dopo aver letto l'articolo,devo dire che ho ritrovato quello scritto su,ovvero gran suono anche da spenta,non tanto pesante ne tanto leggera il giusto,bella bella davvero.
Condivido pure il fattore corde,saranno da cambiare o meno,ma se io prendo una chitarra e ci trovo le corde arrugginite mi girano le palle...considerazioni?

sto cercando di dimenticarmi dove ho messo bancomat carte di credito e buste paga......
Modificato da cimi il 23 ottobre 2008, 19:55

provata oggi!

beh siccome avevo scritto un commento solo estetico oggi,trovandomi a cercare un overdrive molto "bluesy",ho chiesto al mio negoziante di fiducia di mettermi a disposizione per la prova oltre ad una strato (io suono strato al 99%) anche la les paul oggetto di questo articolo

che dire..

..se la guardo sembra uno degli stupendi mobili in noce che ho a casa (in cucina,per l'esattezza),se la suono chiudendo gli occhi ha proprio un bel suono..

se la finitura natural fosse stata come quella tipica fender,quindi tendente al colore dell'acero(se non erro esiste una 335 cosi'),mi sarebbe piaciuta anche esteticamente,mannaggia sto color gianduiotto :P

cmq suonabilita' e comodita' solita gibson..anzi mi ha lasciato sbalordito come la strato 60 relic con cui ho suonato dopo facesse veramente pena come settaggio...che diamine...intonazione inesistente (e valla a fare con il ponte tutto arrugginito :P)tasti che friggevano come un uovo in padella e finezza delle finezze bending che si spegnevano allegramente nonostante un action da cavalcavia...

altro che lezioni..la fender secondo me le chitarre finite le fa settare a delle scimmie ammaestrate.

ATTENZIONE RETTIFICA DALL'AUTORE DEL POST.

Ho smontato i PickUp in occasione del cambio corde, (ho messo le 09/42 come sulle Strato i Gibsoniani non mi lincino per favore) ed ho scoperto che monta i Burstbucker Pro. Almeno sul PickUp al Manico c'è scritto Rhy Pro Wond by Ps 08/22/08 0139 e al ponte Lead Pro 08/25/08 0255.
Inoltre il Top è in acero ma verniciato mogano.
Meglio di così....
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: ATTENZIONE RETTIFICA DALL'AUTORE DEL POST.

grande grande grande chitarra!!!!!

psss... sulle fender monto .012 o .013 sennò non suonano! :-)))))
sulle gibs .010 sulle sg e .011 sulle lp ;-)

non credo ci siano regole assolute in merito!
ciaoooooooo

Re: ATTENZIONE RETTIFICA DALL'AUTORE DEL POST.

Che strano però.. due persone hanno smontato i pick-up trovando modelli diversi.. Mi sembra che la Gibson abbia fatto un po' di casino sul serio. A questo punto voglio smontare i miei per vedere che modello sono!
Ma chi se ne importa, suona così bene..

avete presente homer

avete presente homer quando pensa alle ciambelle?...ecco come sto digitando...!!!che chitarra,come si fa a non innamorarsene solo a guardarla?!e quel colore con venature a vista,che sembra dirti "BLUES,CAZZO!" in faccia!! io per ora mi godo la mia epiphone custom che non è niente male....!ciao accordiani!

Io sono un fenderian

Io sono un fenderiano incallito...
Ma non ho resistito quando mi sono trovato davanti una lp special con gli humbucker, è molto simile a quella descritta nell'articolo, solo che non ha il top in acero bombato ed è colore cherry, devo dire che di tanto in tanto la suono ed è uno spettacolo. Unica pecca... si graffia solo a guardarla..

ah monta i 490R/498T.

Certo niente a che vedere con una standard in quanto a lussuosità, ma la chitarra è semplice, ben assemblata e ben rifinita.
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html
Modificato da Robertocaster il 24 ottobre 2008, 10:04

storia delle Les Paul studio?

Qualcuno conosce la storia delle Les Paul Studio?
Intendo dire da quando sono state introdotte e tutte le variazioni di pick-up, finiture
ed elettroniche che ci sono state nel corso degli anni.
Per esempio, io ne ho una acquistata in America nel 90-91 che però non ha scritto "Studio"
(anche se di fatto lo è), non ha battipenna, è cherry red, ha i pick-up senza protezione neri,
meccaniche dorate, senza binding e la scritta Gibson sulla paletta è in decalcomania come questa
che vediamo nell'articolo.
Suona divinamente, ma non ho notizie di che pick-up monta (non li voglio smontare per
non cambiare di un millimetro la loro posizione) e se realmente era già chiamata Studio.

Re: storia delle Les Paul studio?

Ciao, data la mia veneranda età,posso testimoniare che già nei primi anni "80 esisteva la nostra ormai cara(dopo 48 commenti positivi!) denominazione -studio-,ricordo infatti al proposito che già allora mi piaceva nonostante ai tempi fosse di un colore sunburst un po'"forzato" .

Volevo sapere se pos

Volevo sapere se possibile il peso esatto della chitarra tanto per capire il discorso delle camere tonali. Saluti a tutti. Long live r'n'roll.

Risposta della Gibson su questa Chitarra

Ho scritto alla Gibson USA per questo modello di chitarra e mi è stato risposto che è stata fatta in edizione limitata per due grandi importatori uno americano ed uno tedesco.
Viene chiamata in due modi:
1) Gibson Les Paul Studio Vintage Mahogany;
2) Gibson Les Paul Studio Limited Worn Brown.
Per entrambi comunque la sigla è - LPSTWBCH1 - che sta per Les Paul Studio Worn Brown hardware Cromato.
Vi è la Variante cherry che ha come sigla LPSTWCCH1 che sta per Les Paul Studio Worn Cherry hardware Cromato.
Molto probabilmente uno di questi due importatori e mi sembra quello americano, ha chiesto che venissero montati PickUp BurstBucker Pro in Alnico V, invece di quelli montati di serie sulla Studio e cioè i 490/498.
Ecco spiegato perchè si trovano in giro le solite chitarre ma con PickUp diversi.
Mi spiego meglio:
Se avete acquistato l'oggetto da un venditore Italiano che a sua volta l'ha importata dall'importatore Americano, vi ritrovate il medsimo strumento ma con PickUp BB-Pro;
Se invece il vostro venditore ha importato da quello Tedesco vi ritrovate la Les Paul con i 490/498.
La verniciatura particolare è data da leggeri strati di vernice alla NITRO, invece delle numerose mani che lo strumento abitualmente ricevere per raggiungere la lucentezza che lo contraddistingue nei vari modelli Studio, Standard etc etc.
Questa è la spiegazione.
...mi viene da ritenere che ho fatto un affare, anche in considerazione del fatto che non ce ne sono più molte in giro e circolano su E-Bay, anche da blasonati venditori Italiani già a 200 Euro in più del costo di acquisto che, nel mio caso è stato 585,00 Euro spedita a casa.
Confermo che come peso è pressappoco uguale a quello dela mia Stratocaster Am.Standard e che suona da favola, nei distorti non esiste paragone. Nei puliti e con tanti effetti, stile Gilmour, la Stratocaster non ha rivali ma questa Les Paul mi ha preso la mano, sono due sere che non la mollo. Piacevolissima da suonare e più la suoni più i legni del manico diventano scorrevoli.
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Prezzi senza controllo

Confermo che è già partita la "speculazione" sul modello in questione ;)
A parte che l'informazione, anche negli annunci di venditori commerciali non è coerente...c'è chi spaccia la versione con i BurstBucker Pro in Alnico V come versione "limidet" e più costosa, chi non parla del top in acero...chi la vende usata a un prezzo superiore al nuovo.

Fra un po si dirà che questo modello, apparentemente di fattura "economica", in realta monta saldature in platino e verrà venduta ad un prezzo più alto della custom.
Quando si scopre una chitarra buona venduta ad un prezzo "onesto", conviene che l'informazione venga diffusa in codice criptico e scambiata di notte in locali segreti, cosicchè il nostro amato "mecato" non se ne accorga!!

P.S. Ad ogni modo questo strumento è assolutamente testimone di una grande verità: ci fanno comprare quello che vogliono (decidendo cosa immettere sul mercato) e al prezzo che vogliono!!
Se si è riuscito a commercializzare un prodotto con ottimi pick.up come i BurstBucker, con corpo in mogano e top in acero, con custodia rigida originale (molto bella tra l'altro) a meno di €600.....mi chiedo perchè non ci sia sul mercato magari un bel modello di les paul junior tutta in mogano, con un solo pick.up, magari un bel p90, magari senza custodia?Facendo due rapidi calcoli comparativi, si potrebbe vendere fra i €300-350....e invece?? per quella cifra ci tocca accontentare di epiphone e copie di tutt'altra fattura!!

il manico?

Ciao, ero curioso di sapere il tipo di finitura del manico...anch'essa grezza oppure sufficientemente lucidato (o verniciato) da essere scorrevole quanto basta? E' l'unico dubbio che mi rimane prima di procedere all'acquisto..
grazie, a presto

Volver Music

Re: il manico?

Grezzo, ma scorrevole, non come quello di una strato o una gibson verniciata, ma comunque scorrevole.
Tieni presente che già dopo una settimana che la suonavo per un paio di ore al giorno, il manico scorreva meglio, pratcamente si finisce di levigare con l'uso.
Vai tranquilo che è ottima.

Per la cronaca e per quanti si ponevano la domanda:
pesa quanto una strato. Inotrno ai 3 Kg, etto più etto meno
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: il manico?

Ti ringrazio...
a questo punto pongo una domanda : Secondo voi, limitando al solo costo dei materiali l'operazione, varrebbe la pena "rifinirla" con una bella verniciatura trasparente (manico incluso). Se si, come? con quale tipo?
Non aprite discorsi "economici"...parliamo solo di opportunità dell'operazione o meno...
attendo fiducioso!
grazie a tutti

Volver Music

Re: il manico?

Secondo me no!
La lascerei esattamente com'è, sia per una question e di rivendibilità futura del prodotto che, ti ricordo, se modificato da quelle che sono le caratteristiche estetiche di fabbrica, diventerebbe invendibile, sia da quello funzionale.
Secondo me non devi farti tante seghe mentali prima di acquistarla. Cerca di provarla e vedi se è il "tuo tipo" se non puoi provarla, allora fidati di chi suona da decenni e che reputa questa chitarra ottima, sia come primo strumento, sia come strumento da affincare ad altri. D'altronde non rischi molto. 600 Euro e se anche a distanza di 1 mese ritiene che non fa per te, a 600 euro la rivendi ad occhi chiusi anche perchè cominzia già a scarseggiare. Ora si trova la color cherry che francamente a me non piace. Questa chitarra, rifinita in questa maniera è bella solo color mogano e non rossa.
Poi i gusti son gusti.
Comunque riverniciare una chitarra comporta molta attenzione va fatto fare a gente esperta che, come minimo, ti cucca 250 Euro anche perchè di mani ne vanno date molte, in camera asettica. A questo punto ne vale la pena?
600 Euro +250 di vernice fanno 850. Compratia una studio classica verniciata e sei a posto. Costa mi pare 900 Euro.
...secondo me se aspetti dell'altro rimani a mani vuote...
saluti
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
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Re: il manico?

OK...mi è arrivata. Ho già avuto in passato una les paul studio....ma ero troppo "giovane" per apprezzarla..
Comunque eccola...appena aperta la custodia (splendida) vengo investito da un profumo di mogano e cera che lascia senza fiato...La imbraccio, la soppeso e e la studio in ogni particolare.
E' stupenda, leggera, profumata, confortevole...e suona forte anche da spenta. Buone le finiture, eccellente la tastiera...ma so già che dovrò stare molto attento a non graffiarla con la cintura mentre la suono (si...il mogano grezzo è molto vulnerabile)
Solo una "sorpresa" : Il body non è due pezzi di mogano come riportato in molte descrizioni, o meglio, il top è una tavola di mogano in due pezzi....il body vero e proprio consiste in 3 pezzi di mogano assemblati però in maniera davvero geniale, ovvero : Un pezzo più grande rappresenta da solo i 3/4 della superficie totale assicurando così omogeneità di risonanza su tutta l'area che comprende incollaggio manico e pickup, il restante quarto (la parte inferiore con i potenziometri) è costituito da due pezzi di mogano piuttosto piccoli assemblati perfettamente. Non ho smontato i pickup al momento quindi non psso dirvi quali sono.
Ho collegato la chitarra al mio rack (pre+finale marshall + 2 speakers 1960) e ritrovo il classico suono les paul...ricco, caldo e con un sustain illimitato. Il pickup al ponte era un pò troppo vicino alle corde e la differenza di volume rispetto al p.u. al manico eccessiva, lo abbasso un pò e il bilanciamento torna perfetto. La suono per ore e mi delizia...faccio subito un rapido confronto con un'altra delle mie chitarre (una epiphone les paul slash con p.u di marzio) e la convinzione di trovare un suono più brillante (dovuto al top in acero di quest'ultima) crolla subito. La "studio" è più ricca in tutta la gamma...forse solo un pò meno "arrabbiata" rispetto ai p.u. di marzio della slash, ma più definita e ricca di armoniche...
Se pensiamo al prezzo poi....
un abbraccio a tutti

Volver Music

Re: il manico?

Sei sicuro che è in mogano il Top?
Io giurerei che nella mia è in Acero verniciato a mogano scuro.
Prova a guardare la parte posteriore e vedi che le venature del mogano sono molto omogenee senza interruzzioni mentre il top carved ha venature frequentemente interrotte e con macchie occhiolinate che, nonostante la tinta color legno scuro, comunque compaiono. Secondo me se fosse stato in Mogano anche il top, le sue venature sarebbero state identiche al retro.
Faccio una premessa storica:
La Les Paul è una chitarra che ha molte variabili elettriche e di estetica ma la sua filosdofia dei "legni" che credo sia stata stravolta con pochissime eccezzioni, prevede dal suo ideatore e cioè il Sig.Les Paul, un corpo in Mogano con Top Acero e manico in mogano e tastiera in palisandro o Ebano.
Se c'è qualche esperto ed intenditore di legni, vi posto alcune foto del Top della mia Les Paul con la speranza di chiarire il dilemma.
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

Re: il manico?

In effetti non avrebbe molto senso applicare un top dello stesso materiale del mogano...a meno di fattori estetici. Mi hai fatto venire il dubbio. Controllo meglio...
E sul body che mi dici? hai avuto modo di controllare la superficie inferiroe? quanti pezzi sono?

Volver Music

Re: il manico?

dalle foto di vari modelli in vendita, direi che anche il top è in mogano.

nota storica: nel '54 la custom è stata costruita col top in mogano (e mi pare che lo abbia sempre mantenuto!)

Concordo con te!

E' da un pò che cerco una chitarra da sostituire alla mia fedele yamaha pacifica(come prima chitarra a livello di qualità-prezzo è ottima, costa 150€!), e tra tutte le chitarre che ho provato ultimamente la Gibson Les Paul Studio Limited Worn Brown è eccezionale!! Amo il suono Gibson e per il prezzo contenuto che ha questa chitarra dà gioia a tutti quei chitarristi giovani e squattrinati come me!!
Penso che i soldi guadagnati quest'estate li investirò in questa chitarra!!

Rock on!!=D

SG

ho provato l'alternativa a questa les paul,cioè la SG della stessa fascia di prezzo...sarà la stessa gamma o non c'entra nietnte?il prezzo si aggira intorno ai 600 euro,e il coloro del legno è lo stesso...

ma..

La chitarra è veramente bella, complimentoni per l'acquisto!!
Volevo però farti una domanda, ma tra il tuo modello e le altre studio c'è solo una differenza estetica o sono anche fatte leggermente meglio??
saluti

Re: ma..

ho una lp studio nera con hardware dorato, intarsi a trapezio sulla tastiera, e non vi è, nel più piccolo particolare, una sbavatura di assemblaggio o verniciatura... cosa vuoi di più?

paradossalmente ho avuto una custom con il binding sulla tastiera montato male (sporgente) che la rendeva insuonabile.
come dice qualcuno: quello che non c'è non (si) rompe!!!
ciaooooooooo

Dove?

Mi puoi fornire l'indirizzo per l'acquisto?
g.lapia@alice.it
grazie

ok...mi hai convinto

L'ho acquistata....e la sto aspettando con trepidazione...
vedremo!

Volver Music

dove posso ordinalra?

Ragazzi sto cercando questa chitarra da molto per sostituire la mia flying V.
Dalle mie parti nn se ne trovano quindi girando su internet ho trovato sulo dal maso che la vende a 679 euro!
Ecco il link http://www.dalmasomusica.it/shop/detail/1460/1339/gibson_les_paul_studio_limited.htm
C'è qualche sito affidabile che la vende a meno?
Grazie!

Re: dove posso ordinalra?

http://www.altrove/mm/a_gibson-les-paul-studio-limited-worn-brown_id980011.html

http://www.altrove/mm/a_gibson-les-paul-studio-limited-worn-brown-lpstwbch1_id1075136.html

http://www.altrove/mm/a_gibson-les-paul-studio-worn-brown-limited_id1100656.html

ciaoooooooo

worn cherry

La cerco con finitura worn cherry

Ho acquistato la chi

Ho acquistato la chitarra circa un mese fa e già adesso c'è chi la vende, compreso il mio negozio, a 100/200 € in più rispetto a quanto l'ho pagata io. Ho fatto un'affare?!?!
Non ho nulla da aggiungere ai già esaustivi commenti, vorrei solo un consiglio:
se n'è parlato tanto riguardo le rifiniture non troppo "approfondite", ma non è questo il problema, anzi;
il difetto che riscontro, però, in questa mancanza di rifiniture sta nel manico, e più precisamente nei tasti
scorrendo riscontro, in particolare nella parte bassa, quella del mi cantino per intenderci, un certo fastidio quando sfrego la mano sui tasti, spero abbiate capito cosa intendo
quindi quello che vi chiedo è come fare a rendere lo scorrimento della mano più fluido, magari "smussando" i tasti all'estremità con della carta vetrata fine o c'è qualche altro metodo?
grazie

ce lo' anchio!

hai perfettamente ragione anchio ho visto che il prezzo sta aumentando considerevolmente a mio parere è una azione programmata far salire il prezzo:::...:::
cmq tornando al discorso del suono apprezzo si il suono "caldo" della chitarra e sono rimasto stupito dal prezzo veramente accessibile tengo ad aggiungere che quando lo vista credevo fosse made in china o qualcosa dei vucumpra ma vi assicuro che e tutto perfetto (apparte l action mooolto alto ma ci vuogliono 2 minuti x sistemarlo) pero' gia da 1 po di tempo sto pensando di verniciarla si lo so sembra 1 pazzia ma voglio provare questa avventura essendo che suono in 1 gruppo stile guns che suono sia cover sia canzoni scritte da me' e pensavo fosse 1 cosa opportuna verniciarla ma in modo tipo slash signature non GOLDTOP dopo questo vi dico l effetto finale comunque e stato davvero il miglior aquisto ke abbia mai fatto
!

Re: ce lo' anchio!

Se la rivernici, posti le foto, sono curioso.
Grazie
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gibson ha inventato l'elettrica per pochi - Fender quella per tutti.

alcuni dubbi

ciao a tutti,
ne ho appena presa una a 599 euri.

la cosa che mi salta subito all'occhio è il peso: pesa decisamente meno della mia lesa Paul voodoo, che eppure è in swamp ash e anche lei ha la verniciatura di questo tipo.

Come è possibile, visto che lo swamp ash dovrebbe essere 10% più leggero del mogano?
Questo modello, ha le camere tonali tipo la double cut o no? non si capisce, ma dal peso direi di si.

Nota di stramerito al settaggio: intonazione e action perfette.

Non ho potuto fare ancora un confronto stretto con la voodoo, ma a primo acchito mi sembra che la voodoo sia più aggressiva e abbia molto più attacco, ciccia e definizione, anche se a questa piccolina la grinta non manca e stravale il suo costo (che non è enanche metà di quello della voodoo)

p.s.
al contrario di quello che dichiarava il venditore, monta i burstbucker pro
Modificato da axo il 18 dicembre 2008, 14:16

devo dire..

allora ho scoperto che la chitarra e difficile da verniciare xke il manico e incollato il mogano del top e molto poroso e ragazzi scusatemi e 1 chitarra che e di medio prezzo e sicuramente la cambieremo magari vendendola e modificata e invendibile e poi nn ne vale la pena ragazzi e gia molto bella cosi

prezzo e altro...

Allora ragazzi, riguardo al prezzo:
Tra agosto e novembre, il dollaro è salito rispetto all'euro, e questo ha modificato al rialzo i listini di Gibson Europe. Tuttavia... per quello che ho visto, i prezzi sono saliti mediamente di circa il 10%; alcuni modelli però, e in particolare la nostra Les Paul Studio Vintage Mahogany, sono saliti del 20%! Ma a quanto pare, il dollaro sta nuovamente calando, quindi fra un po' probabilmente ritorneranno i prezzi di prima... solo che chissà se la nostra chitarra ci sarà ancora... dopotutto è una Limited Edition o no...
Da Gibsoniano di lunga data ovviamente l'ho presa anch'io... anche se questa chitarra è l'ideale anche per quelli che non hanno mai avuto una Gibson (anche per ragioni di prezzo!)... e quando l'ho portata la prima volta alle prove con la band gli altri m'hanno chiesto "Quanto l'hai pagata?" e io "600 euro" e loro ovviamente "eeeeeeh?" Quando l'ho accesa poi... che potenza!
Anche se non ha quella patina lucida di nitrocellulosa che ti vien voglia di mangiarla, come hanno le Gibson più costose, ha quel bel profumo di mogano, quella verniciatura così discreta e invitante al tatto... e che non vi venga in mente di riverniciarla!! Se proprio volete, la rivenderete fra qualche anno in cambio di una standard cherry o ebony o goldtop o quello che volete ;) io un usato "modificato" non lo comprerei mai... specialmente se è una limited edition!
Ah, e ovviamente è impeccabile nei dettagli, e dopo averla comprata ho avuto solo bisogno di accordarla... l'action era già perfetta. D'accordo, il "chambered body" può piacere o non piacere, ma oggi ce l'hanno anche le standard. In fin dei conti è una Gibson al 100 per cento e i 600 euro li vale tutti ;)

NON VERNICIATELA!!!

NON VERNICIATELA!!!
suonerebbe peggio e non la rivendereste più!
e poi una studio (cioè una LP senza binding e rifiniture varie) è mooolto più bella così!
Modificato da axo il 22 dicembre 2008, 11:43

eBay...

Guardate qua:

http://cgi.ebay.it/2008-Gibson-Les-Paul-Studio-Unplayed-Faded-Worn-Brown_W0QQitemZ250337027080QQcmdZViewItemQQptZGuitar?hash=item250337027080&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=66%3A2%7C65%3A13%7C39%3A1%7C240%3A1318

quindi il prezzo è aumentato anche in America; il mutato rapporto euro/dollaro ha reso l'aumento ancora più consistente qui da noi.

Quest'altra qua, in Italia, è stata venduta a 720 + spedizione:

http://cgi.ebay.it/GIBSON-LES-PAUL-STUDIO-Nuova-LIMITED-EDITION-MAHOGANY_W0QQitemZ190271067854QQcmdZViewItemQQptZChitarre_Elettriche?hash=item190271067854&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=66%3A2%7C65%3A13%7C39%3A1%7C240%3A1318

si anche su mercatin

si anche su mercatino un tiizo la venmdeva nuova a 600 euro fino a 3 giorni fa, ieri il prezzo era 650

ce raga

questa e comunque una chitarra che nn ha 1 gran prezzo e verra di sicuro rimpiazzata poi
1.il top e in mogano mio cugino e 1 liutaio
2.il suono e piu pieno rispetto alla standard ma ha acuti + bassi dovuti all assenza del top in acero e il fondo in noce
3.davvero ragazzi a me nn importa qmto costa e 1 chitarra fantastica che x essere di prezzo cosi basso monta meccaniche gibson deluxe ecc

ce raga

questa e comunque una chitarra che nn ha 1 gran prezzo e verra di sicuro rimpiazzata poi
1.il top e in mogano mio cugino e 1 liutaio
2.il suono e piu pieno rispetto alla standard ma ha acuti + bassi dovuti all assenza del top in acero e il fondo in noce
3.davvero ragazzi a me nn importa qmto costa e 1 chitarra fantastica che x essere di prezzo cosi basso monta meccaniche gibson deluxe ecc

Re: ce raga

...in quale chitarra terrena hai mai visto un fondo in noce....forse te lo sei sognato stanotte, tutt'alpiù esiste qualche tastiere in noce...Inoltre ti confermo che il Top della mia GIBSON LES PAUL STUDIO - FADED WORN BROWN è in ACERO!! Molto probabilmente evistono delle varianti...
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
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TOP IN MOGANO

confermo, top in mogano
a dire il vero il punto debole mi sembrano proprio le meccaniche, però devo ancora fare il cambio di corde (ma sembravano nuove)

!!

Ciao!
Bell'articolo e bellissima chitarra!
La les Paul è bella anche così!
Estetica essenziale ma gran suono..!
A presto
Andrea
..Well,I'm the crawlin' King Snake..And I rule my den..

Gibson Gary Moore Les Paul BFG vs Gibson Les Paul Studio Limited

ciao, premetto che sono nuovo in tutti sensi (iscritto al sito ed al mondo della chitara)..
complimenti per la recensione..ma pongo una domandina:
tra le due L.P., oltre alle 200 euro di differenza.. insomma, per un neofita che stà iniziando la carriera.. vale la pena spendere qualcosina di più oppure la studio limited è già troppo? guardando le caratteristiche..la gary moore è praticamente identica alla les paul bfg uscita di produzione credo l'anno scorso ma che (ahimè) costava suppergiù come la les paul studio limited

..ho scritto qualche cavolata? ..

per intendersi: ques

per intendersi: questa chiatarra, dal basso dei suoi 599 euri che l'ho pagata, a livello di suono e suonabilità basta e avanza anche per un professionista. Se poi parliamo di finiture è tutta un'altra storia.

oook, la risposta ch

oook, la risposta che cercavo;
curiosità: a circa 100 euro in meno rispetto a dove la prenderei io..dove l'hai trovata?

presa un mese fa da

presa un mese fa da lenzotti
adesso costa di piu perchè il dollaro si è mosso e i listini pure
un mese fa era venduta a un prezzo destinato a salire perchè costava poco piu di una epiphone verniciata

E della Sg non vogliamo parlare?

E' vero, i prezzi sono saliti.

Giorni fa sono stato nella nuovissima Gibson Boutique di Roma (a proposito: gran bel negozio e personale gentile e competente) e ho visto una Sg Worn Brown... a 600 euri! La cosa strana è che nel sito Gibson questa chitarra non risulta proprio... però, nonostante la mia ragazza storcesse il naso - l'ho abituata bene con lo zuccheroso top fiammato della mia Traditional! - su quell'attrezzetto cornuto c'ho messo gli occhi!

In generale trovo stupende le chitarre "natural"... e soprattutto trovo fantastico sulle Gibson il color mogano grezzo (color gianduiotto, diceva un Accordiano: perfetto!). In mano la sensazione è "fisica"... fantastico. (per le Fender invece mi piacciono i legni chiari, come ben sa la mia Tele '52 butterscotch blonde).

Se non avessi grossi casini al lavoro lo sfizio me lo toglierei...

Che spettacolo

E' a dir poco sbalorditivo il prezzo, ma anche la bellezza della finitura naturale. Io posseggo una Les Paul della Epiphone e suona una meraviglia, e essendo un fanatico delle chitarre (posseggo anche un'Ibanez RG2228 Prestige 8 corde, un'Ibanez RG7321 7 corde, una Squier Stratocaster per il 20 anniversario) penso che visto il prezzo la comprerò, amo le Gibson, la Les Paul in particolare che odiavo (da idiota) quando suonavo i Nirvana e di conseguenza amavo il suono Fender, ma la Gibson non ha rivali.

Una domanda veloce

Salve ragazzi, mi è capitata la possibilità di prendere questa chitarra di cui sono folgorato. Devo chiedervi però un favore. Per evitare sole clamorose(di questi tempi ci sta tutto) vorrei sapere qualcosa a proposito del logo gibson. Sulla mia SG il logo è in(finta) madreperla, ma so che in molte gibson la scritta è solo per così dire stampata e poco (pochissimo) in rilievo. In questa chitarra com'è? sapete...con ebay che presenta loghi di qualsiasi tipo, non vorrei che mi fregassero.
Grazie

Re: Una domanda veloce

sulle studio il marchio è serigrafato in color oro, come il logo les paul model.

fai attenzione che non è l'unico particolare per verificarne l'autenticità (vedi articoli sulle gibson "tarocche")

ciaooooooooooooooooo

edit: aggiungo link per le caratteristiche principali
http://www2.gibson.com/Products/Electric-Guitars/Les-Paul/Gibson-USA/Les-Paul-Studio.aspx
Modificato da darkburst il 4 giugno 2009, 13:43

Re: Una domanda veloce

Ti ringrazio, mi hai tolto molti dubbi.
Ho solo un'ultima domanda per i possessori di tale chitarra: Aprendo il vano dei potenziometri non vedo questa copertura che cita Lauro nel suo articolo. Mi sono trovato davanti una specie di piccola scheda stampata su cui sono alloggiati i potenziometri e i vari cavi. Qualcuno può confermare che sia così normalmente?

Re: Una domanda veloce

ti devo dire onestamente che non so come sia assemblata l'elettronica su questa lp.
però sulla standard 2008 ho potuto verificare che i potenziometri sono collegati ad una scheda stampata: potrebbe essere un nuovo sistema che ora gibson utilizza su tutte le lp.
se non ricordo male anche sulla scheda c'è il marchio gibson.

in mancanza di altre risposte, eventualmente poni la domanda sul diario.

ciaoooooooooooooooooo

Re: Una domanda veloce

La copertura metallica se non sbaglio è stata abbandonata già da anni.
La mia Standard 2006 non ce l'ha, i potenziometri (marchiati Gibson) sono montati su una basetta di supporto.
Non c'è mai stata nemmeno nella Studio Gem del 1996.

Riguardo al logo confermo che le Studio hanno il logo serigrafato in oro.
I modelli "maggiori" lo hanno intarsiato in madreperla. Vera, non pearloid.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Modificato da Oliver il 5 giugno 2009, 00:26

Re: Una domanda veloce

ciao, non ho mai visto quella copertura (sarò troppo giovane? magari!)
la lp più vecchia che ho avuto era una custom dell'81, aveva i potenziometri montati su una piastra di metallo, a sua volta fissata all'interno del vano, ma non aveva quella copertura.
questo sistema di montaggio l'ho visto fino al '95 (su una studio e su una standard).
la riedizione degli anni '90 delle special ha adottato lo stesso sistema sui primi modelli, sicuramente fino al '91, mentre nel '95 aveva già i potenziometri montati direttamente sul body.

ciaoooooooooooooo

Gran bella descrizio

Gran bella descrizione della chitarra! Anch'io ho una les paul studio e trovo che sia veramente un'ottima chitarra, sia per il prezzo relativamente accessibile, sia per la qualità dello strumento, per la sua versatilità e per il suono! Complimenti per l'acquisto!

A dir poco stupefacente!

Ciao ragazzi sono nuovo del forum, e sono un felice possessore di una Gibson Les Paul Studio Worn Brown,
è la mia prima Gibson e anche a detta del mio maestro ha davvero un magnifico suono, io so solamente che da quando l'ho acquistata è l'unica chitarra che mi piace suonare! ho messo ormai in vendita le mie 2 ibanez, lasciandomi solo la mia
BC Rich Warlock exotic che ha un manico meraviglioso!
Comunque anch'io credevo che fosse in mogano il top, invece è in acero verniciato scuro, e grazie alle camere tonali è
molto risonante e leggera!
Una vera Gibson! Davvero una magnifica chitarra, e poi a che prezzo....!
Ciao a tutti!

Il VERO modo per risparmiare!

La Gibson ha capito tutto, questo è il vero modo per risparmiare: solo sull'estetica. Le LP costose sono assolutamente dei gioielli da vedere, ma queste Studio (io stesso ne possiedo una nera) mantengono le stesse qualità timbriche risparmiando su finiture e verniciature ma non su tutto quello che incide sul suono e sulla qualità del prodotto, quindi troviamo stessi pickup, meccaniche, potenziometri, ponte, capotasto, tasti eccetera... io ho una LP Studio Ebony del '04, quindi con i buoni vecchi 490T e 498R, e suona che è una meraviglia...

scusate raga ma la s

scusate raga ma la studio colore bianco, costa 900 euro solo per il colore? oppure la si trova a 700- 800 euro?

Gig bag

Ora viene consegnta solo con Gig bag!!!
Modificato da ildennis il 23 ottobre 2009, 11:55

........

ma la studio non viene 1150 quella non faded

ottima chitarra!

ne ho provata una l' anno scorso: all' epoca veniva proposta dal mio negoziante di fiducia a circa 800€ con custodia rigida. adesso credo che questi strumenti appartengano alla serie che credo si chiami semplicemente Faded e vengono corredati dal gig-bag. comunque quando l' ho sentita sono rimasto stupito dal rapporto qualità/prezzo, a dir poco entusiasmante. per la verità non sono un grande estimatore dei 490R - 498T, ma questa è una questione di gusti, mentre è oggettivo che per questa fascia di prezzo credo non si possa trovare di meglio.
I want it all and I want it now

top?

ciao
mi levate un bubbio? il top della studio faded è dello stesso spessore degli altri? io nn l'ho mai provata ma da foto e video nn sembrerebbe...sto valutando se prenderla, attualmente ho la special con gli humbuckers che a suo tempo pagai 880 euro, ora mi ritrovo la studio faded a poco più di 500, sinceramente ci si mangia le mani, ma le reali differenze quali sarebbero se il top (che cmq è in mogano) nn ha lo stesso spessore delle altre e i pick up sono gli stessi (anche se fossero i burstbucker poi che cambierebbe a livello di qualità?). aiutatemi

Re: top?

E perchè ci si mangia le mani?
Io ho sia una special con gli hum che una traditional, la special è una chitarra fantastica!
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Re: top?

d'accordissimo con te, solo che nn potendo permettermele tutt'e due devo scegliere

Re: top?

Magari sono un pò fuori tempo massimo per la rsposta e a questo punto lo avrai già scoperto da solo, comunque ti posso dire che i top della mia studio worn cerry (datata 2009) e della mia studio wine red (costruita nel 2004) hanno lo stesso spessore, anche se nella prima il top è in mogano e nella seconda in acero. La worn monta i burstbucker pro e (almeno la mia) ha il manico assimmetrico come la standard dal 2008 in poi. L'ho acquistata a inizio dicembre da Luky Music ed era già perfettamente settata. Un paio di settimane prima un amico mi ha portato una standard appena acquistata perchè aveva la action troppo alta ed una volta settata ho potuto fare delle prove comparative sull suono. La worn è molto simile alla standard (forse per merito degli stessi pickup) mentre la wine red ha un suono più cupo (monta i 490R e 490T) oltre a pesare parecchio di più (non ha le camere tonali).
In conclusione ti posso dire che per quello che costa è una grandissima chitarra, da comprare a occhi chiusi.

pick up

ragazzi con certezza vi dico che i pickup sono i burstbucker

e sul sito si trova tutto con facilità

http://www2.gibson.com/Products/Electric-Guitars/Les-Paul/Gibson-USA/Les-Paul-Studio-Faded.aspx

a mio parere grande chitarra!!

vorrei fare un censimento ...

Giusto per avere un quadro un pò più preciso della produzione Gibson Les Paul Studio Worn (cerry o brown), per quelli che tra voi accordiani sono in possesso di questa chitarra e che hanno voglia di rispondere ho un paio di quesiti o forse anche tre :
- anno di costruzione (sulla mia è riportato sul retro della paletta Usa 2009)
- tipo di pickup
- legno del top (se avete dubbi smontate il coperchio posteriore del selettore dei pickup e guardate se il legno non verniciato ha lo stesso colore sui fianchi e sul fondo della cavità. Nel caso del top in mogano il colore è identico, mentre l'acero è più chiaro)
- tipo di manico (nella mia è assimmetrico, come nella standard 2008. In pratica ha meno legno nella parte posteriore dei cantini)

Ok, le domande erano quattro, ma se avete voglia di collaborare riusciamo magari a capire qualche cosa di più della nostra beneamata.

P.S. : ancora oggi sul sito americano Gibson sostiene che il manico sia identico a quello del '59, ma nella mia non è così.
Buon anno a tutti

Bella ma...

L'ho provata confrontandola con una Lp Studio ebony
Sarà pur bella (cosa soggettiva), ma il suono è più secco, con leggermente meno output e meno pieno della Studio in versione verniciata.
La motivazione di tale differenza non è ovviamente da ricercarsi nell'uso della vernice, ma soprattutto nella qualità dei legni.
Questa studio faded brown è prodotta con mogano e palissandro grade C, ossia quello di più bass qualità.
A differenza delle altre studio di fascia superiore (ebony, white, wine red, firebust) che sono prodotte usando legni grade A, più pregiati e meno ruvidi (lo si nota anche al solo tocco paragonando le due tastiere) e maggiormente risonanti.
Il miglior compromesso per la studio a livello tecnico-estetico è sicuramente la Gibson Les Paul Studio limited 60's neck silverburst, che è costruita in legni grade A, ma in aggiunta ha meccaniche migliori, oltre alla tastiera in ebano ed al manico 60 slim tape più "sottile" e maneggevole di qualsiasi altro manico si trovi su una Les Paul (è quello che si trova sulle Standard, ma qui ha perfino la tastiera in ebano che di solito montano le Custom). E costa solo 1030 euro con custodia rigida!

Il manico delle altre Studio e di questa Worn Brown è il 50 e se siete abituati, ad es., a suonare chitarre come fender o ibanez ma avete intenzione di prendervi una Les Paul a basso costo tipo questa, vi sembrerà di suonare una mazza da baseball piuttosto che una chitarra, avrete un difficile feeling con lo strumento oltre a procurarvi eventuali strappi e slogature di polsi, e finirete per decidere di rivenderla.

non esagerare

è vero che rispetto a una ibanez ti fa sudare ma le tue conclusione (strappi, slogature (????) la rivenderete) mi sembrano esagerate.

cmq,
la tastiere più veloci a livello di LP le trovate sulle Voodoo e credo sulle Gothic (entrambe discontinued), per essere una les paul le dita volano, la testierà è di ebano e il manico ha un profilo che in qualche modo facilita le cose in velocità.

io ho una domanda per voi:
i burstbucker pro che monta la mia LP worn cherry posso renderli splittabili? hanno 4 poli?
Modificato da axo il 1 ottobre 2010, 14:30

gibson les paul worn brown

chi mi potrebbe aiutare, io sono in possesso di questa chitarra da 2 anni
e mi trovo bene, pero' vorrei sapere 2 cose la finitura e' in grado di proteggere il legno, ho l'impressione che si stia scolorendo, anche se non e' un grosso problema, vorrei sapere se posso fare qualche trattamento o lasciar stare, inoltre essendo lo strumento del 2008, quali pick up monta
i 490 e 498 o i buster..pro, anche se il suono mi piace lo stesso, perche' comunque per i suoni piu' cristallini uso una stratocaster, ma per la distorsione la gibson e' insuperabile, ciao e grazie a tutti.
Modificato da rodolfo9729 il 6 novembre 2010, 15:16

Re: gibson les paul worn brown

Premetto che non ho la chitarra in questione, comunque da quel che dice il sito della Gibson posso dirti:
1 La studio worn brown ha una finitura alla nitrocellulosa che protegge la chitarra da elementi esterni. E' comunque naturale che lo strato si assotigli perchè è un tipo di finitura molto porosa che permette al legno di "respirare" e di invecchiare "bene", esteticamente parlando.
2 i pick-up montati dalla fabbrica su questo particolare modello, sono i Burst-bucker Pro con magneti alnico V. Sarebbero quelli della Standard.
Spero ti sia stato utile.
"I might be a little young,but honey I ain't naive" Guns n' Roses, Rocket Queen

GIBSON LES PAUL WORN BROWN

grazie della ottima e utilissima informazione STARBUST,ora ti vorrei chiedere, se puoi aiutarmi, un altro parere (purtroppo io vivo nell'entro terra AVELLINESE, ed ho poco contatti con chitarristi): dunque io sono in possesso di vari pedalini per ambiente e 2 per overdrive il JACKHAMMER ed il FULLTONE FULL DRIVE 2 MOSFETS che uso alcune volte in coppia, ora vorrei sapere se il FULLTONE OCD migliorerebbe la prestazione dei 2 pedalini che gia' uso in coppia, grazie.

Re: GIBSON LES PAUL WORN BROWN

Mi spiace Rodolfo, su questo particolare frangente non saprei proprio aiutarti. Quello che potresti fare è scrivere un post sul tuo diario di Accordo e vedere se qualcuno più esperto di me ti dia un consiglio. In alternativa puoi spedire il tuo quesito alla sezione "chiedilo" di Accordo e vedere un pò.-se non sai come fare basta aprire la barra arancione a destra con la scritta il tuo accordo, e ti spiega come fare.-
"I might be a little young,but honey I ain't naive" Guns n' Roses, Rocket Queen

IL PESO ?

Il peso ? Hai parlato di camere tonali, quindi suppongo che pesi meno della Standard e della Custom.....o no ? quanto meno ?
danilo

GIBSON LES PAUL WORN BROWN

grazie mille per la tua disponibilta' STARBUST e a risentirci presto

Help... :)

Ciao a tutti, ne approfitto per presentarmi, mi chiamo Max ho quasi 44 anni, abito d'inverno a Milano e dalla primavera in poi vicino a Lecco. Ho una passione smodata per la chitarra ma sono un perenne principiante... (leggi TestaDiLegno). Ora mi ci sono messo di buzzo buono e stò studiando con i primi due volumi di Massimo Varini.
Ho un acustica Farida (cinese) ma suona bene bene. Volevo acquistare una Fender Stratocaster USA vista da Ricordi a 840€ ma dopo aver letto qs recensione (davvero sinceri complimenti...) e qs splendida Gibson mi sento più spostato verso questa. Vedo che sono passati 2 anni da qs articolo e da qs prezzi, che ora dopo una breve ricerca vedo sui 630/660) qualcuno esageratamente oltre... Alcuni la danno con custodia morbida.. non sò più dove sbattere la testa... Chi può gentilmente illuminarmi?
Grazie ragazzi! :)
Uto

x UTODRODEMBERQ

io l'ho acquistata nel gennaio 2009 da lenzotti a 700 euro ed era con la custodia rigida adesso sul sito GIBSON la catalogano con la gig bags (borsa) ed anche su alcuni siti/negozi internet a 660 euro circa, comunque non fartene un problema e' una bella chitarra (come puoi vedere nella mia foto) con un substain incredibile ed un profumo di legno che ti inebria, quando la tocchi ti da una sensazione straordinaria, le fender invece, possiedo una stratocaster, ti danno un'altra sensazione, altretanto bella, ma che ricordano piu' i suoni taglienti, incisivi (dovuto ai p.u. s.coil).
Modificato da rodolfo9729 il 19 gennaio 2011, 15:30

Il Traguardo Gibson

Assolutamente Splendida!!! Ormai è mia e a qualsiasi costo la prenderò prima di partire per Seattle, il costo è ottimo, è Gibson, è perfetta in ogni dettaglio, ha la custodia Rigida in omaggio, (ovviamente con tutte le carte e i documenti)è completamente in acero e sono fortunato che nella mia città c'è un solo negozio che la vende! è Meglio non lasciarsela scappare per chi vuole suonare sul serio!

Ciao a tutti ho letto tutti i vostri ...

Ciao a tutti ho letto tutti i vostri preziosissimi commenti su questa chitarra dopo averla vista in un negozio, e me ne sono innamorato.
Solo ho un dubbio: io suono in un gruppo crossover/metal e mi domando se sia adatta anche a questo tipo di genere. Perchè potrei prendere una bella ESP LTD ec 400 allo stesso prezzo ma ho paura di avere poi un suono freddo (dato dai pu EMG 81/60) oppure, ancora peggio, poco personale e originale. Che fare?a tutti i felici possessori chiedo: può risultare questo gioiello abbastanza cattiva all'occorrenza?!?
Grazie a tutti,
Stefano

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