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Annus horribilis - Hiram Bullock R.I.P.

Troppo brutto per essere vero - non ci sono dettagli sulla causa della sua scomparsa. So solo che mi si è chiusa la bocca dello stomaco. Nato in giappone (11.9.1955), il musicista noto soprattutto per le scorribande funky / blues / fusion è presente su un numero considerevole di dischi di riferimento dell'era moderna: Brecker Brothers, Jaco Pastorius, John Scofield, Marcus Miller, David Sanborn, Billy Joel, Kenny Loggins, Dave Matthews, Chaka Khan, Spyro Gyra, Steely Dan ... e questi sono solo "alcuni" dei grandi con i quali aveva collaborato nella sua trentennale esperienza.

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La sua discografia può essere reperita dal suo sito (vedi link tra le risorse nella colonna a desta).

RIP Hiram...

Dal nostro catalogo online

18 commenti

Era cancro...

29 Marzo 2008 - il suo ultimo post sul sito fa riferimento alla sua battaglia con un tumore alla gola, che commenta con humour "[il trattamento] mi ha fatto perdere il senso odel gusto, neanche i burritos ai fagioli sono interessanti..."

"A New Frontier

Hey, this Bullog thing really works-how cool ! In case you've been wondering what's up with me, I'm attacking a nasty little tumor in my throat that I was diagnosed with in January. Not to worry, it's a very treatable thing, but the treatments themselves are a bit nasty; basically, they poison me to kill the cancer, then bring me back to health (actually I guess that last part is on me). I needed to lose some weight anyway ! One of the toughest things is seeing the people in the hospital who are really ill and depressed. It's then that you can really see the effect of a kind word or a smile; it actually has a physical value. Also, the health care providers can use a little cheering up too-they just see sick people all day (that's gotta be tough). Anyhoo, I'll keep you guys posted on my condition; now the worse of it is that I've lost my sense of taste, so even bean burritos aren't appealing ! They say that will return though-can't wait ! Talk to ya later-Hiram OUT."

Paul
La mente dell'uomo superiore ha familiarità con la giustizia; la mente dell'uomo mediocre ha familiarità con il guadagno
(Confucio)

'azz

Era un chitarrista sconvolgente nella sua semplicità e ironia nel modo di suonare. Lo stimavo molto, è una gran perdita....
Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena di fare.

triste

un grandissimo della chitarra

Re: triste

L'ho conosciuto un paio d'anni fa a Pescara, dove si è esibito con Maurizio Rolli al basso. Un concerto bellissimo, suonava in modo tale da far sembrare del tutto naturali le numerose figurazioni complesse che caratterizzavano il suo stile.

Che riposi in pace.

Boia

Che annataccia. Avevo "conosciuto" Hiram tramite il sito della Cort e spulciando i suoi vari video e collaborazioni m'ero fatto l'idea di un tipo simpatico. E dalla mano felice. Perdere un così grande funky man è come bucare una gomma sotto la pioggia, ti passo l'allegria.

Mamma mia..

..che tristezza! io ero particolarmente legato alla sua musica. In un suo concerto a Mosca, io e la mia attuale compagna, ci siamo confessati il reciproco amore.
Vivrà per sempre per me! Grazie Hiram
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MySpace PietroMust

Grande chitarrista...

... grande showman, una presenza sul palco incredibile, un punto di riferimento per la chitarra jazz-fusion: se non altro per le sue innumerevoli partecipazioni a produzioni di ogni genere negli anni '80 e '90 (ricordo il bellissimo solo su "Little wing" con l'orchestra del grande Gil Evans) è stato un nome ricorrente in tutta la mia esistenza chitarristica.
Tra l'altro (non tutti lo sanno) era anche un ottimo arrangiatore e polistrumentista.
Una grave e grande perdita.
Morire in pochi mesi a poco più di cinquant'anni, poi, è davvero una cosa pazzesca sempre, indipendentemente da chi sia la persona... :-(
Luca Villani I-SPIRA pickups

azz

Porca troia, scusate l'eufemismo. Uno dei più grandi e versatili chitarristi che abbia visto live.

www.danielebazzani.com

ciao

L'ho visto dal vivo a Loreto due anni fa... a mala pena conoscevo la sua musica ed è stata una rivelazione. In una sera ho conosciuto un Chitarrista con tecnica, gusto, cuore, capace di giocare con il pubblico, autoironico. Adesso mi rimane il ricordo di quei 650 km per andare a sentirlo, qualche foto e qualche video.

enorme

Io l'ho visto a Fiumicino alla festa dell'unità nel 1999.
Incredibile è dire poco. Il concerto inizia blues per terminare nella fusion.... e lui sembra ripercorrere sia tecnicamente che psicologicamente il repertorio. Dal suonare due note, con un feeling degno del Clapton più ispirato, fino a travolgere con una serie di assoli "out" tutta la platea come fosse una valanga. Verso la fine la sua carica di simpatia travolge tutti anche fisicamente: inizia a correre e a scalare la montagna di diffusori ai lati del palco. L'assolo finale lo fa camminando tra le sedie del pubblico impaurito dalla sua mole (all'epoca non pesava meno di 200 kg). Quando ha messo il suo piedone sulla mia sedia ho visto un gigante che metteva in pericolo i miei genitali.... Il tutto fortunatamente si è concluso per il meglio e credo di non aver mai sentito una cosa del genere.
Grazie Hiram!
Riccardo

Grande uomo e grande musicista

Lo ho visto dal vivo alcuni anni fa; bravissimo musicista, simpatico "uomo di palco", grandissimo dal lato umano! Che brutta perdita.
Giorgio
Giorgio
"E se non puoi suonare con quella che ami, ama quella con cui suoni..."

Re: Grande uomo e grande musicista

mi associo, anche io visto dal vivo diversi anni fa. Lo conoscevo poco, mi lasciò l'impressione di uno che suonava bene, con passione e che si divertiva molto.
Mi dispiace.

Purtroppo...

...la sua scomparsa è legata al consumo di droga che aveva intrapreso a fasi alterne nella sua vita. Dopo la cura per il tumore aveva intrapreso un massacrante tour mondiale, e per reggere i ritmi del palco Hiram aveva ricominciato a fare uso del maledetto crack. Purtroppo questo sul suo fisico debilitato ha avuto effetti devastanti.
- Matteo Barducci

non ci credo...

Sono appena tornato dalle ferie e vengo sconvolto da una notizia del genere...non è possibile...

Riposa in pace.
www.myspace.com/grooveaddictionbz
www.myspace.com/ottosulcanotto

Che peccato!

L'ho visto al Pomigliano jazz quest'anno, la Gil Evans Orchestra e Hiram Bullok sono state le cose che mi hanno colpito di più, prima ne ignoravo l'esistenza. Peccato non poterlo riascoltare live. R.I.P.
rozzezza è mezza bellezza

mannaggia

Un amico mi fece vedere un DIVX di 'live under the sky' un festival che si svolge in giappone.
C'era lui.
Ad un cero punto del brano parte con l'assolo.
Parte. Nel senso che scende dal paco si infila in mezzo al pubblico ed esegie is suo lunghissimo assolo (da paura) camminando, facendosi largo in mezzo alla gente.
Altro che animale da palco!
Poui ho comprato un CD http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/7517473/a/Try+Livin'+It.htm
Try livin' it. Bellissimo.
Mi sarebbe tanto piaciuto adare ada un suo concerto.
Anzi. Mi piacerebbe tanto che potesse essere ancora tra di noi. :-(

ps. procuratevi 'Bean Burritos' ed ascoltate il testo. Capirete quale era la sua grande passione :-)
voglio articoli più selezionati
Modificato da lomba il 29 luglio 2008, 09:32

too funky 2 ignore

Nel 2007 ero a Francoforte alla musikmesse.
Allo stand yamaha stava per iniziare uno show incredibile:
David Garfield
Russ Malone
John Pena
Eric Marienthal

Entro e aspetto....
Iniziano a suonare con un chitarrista tedesco... poi.. si affaccia hiram.. Eric Marienthal lo invita sul palco... beh ragazzi.. ho caricato proprio ieri su youtube uno spezzone video ripreso in quell'occasione.

http://www.youtube.com/watch?v=nTTcFlOPr-M

Grazie Hiram
www.matteotitotto.com
www.myspace.com/matteotitotto
Modificato da teotit8 il 29 luglio 2008, 14:32

Da non credere

Che questo è un annaccio si vede, ma non mi aspettavo di questo.
Lo vidi live nel 2001 a Umbria Jazz assieme a una formazione basso-batteria-hammond, a un certo punto sparisce dal palco ma le note del solo continuano...quel giocherellone aveva il wireless ed era andato su per la scalinata del palazzo accanto al palco a concludere il solo in piedi sulla ringhiera! Una performance davvero carica da parte di un chitarrista molto energico, ho ancora appesa in camera la foto che feci con lui dopo quel concerto.
Pochi sanno che tra le innumerevoli collaborazioni di Hiram c'è anche quella con uno dei più noti progetti di funk prodotto in Italia (ma con musicisti USA), i Change del mirandolese Mauro Malavasi, per cui incise le parti di chitarra su alcuni album.

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