I pedali vengono fissati alla base non con il velcro: io ho utilizzato viti dello stesso diametro di quelle originali, ma con una lunghezza maggiore, di modo tale che passando attraverso la base di legno possano fissare il pedale a questa. In questo modo i pedali non si rovinano assolutamente.
Inoltre al di sotto del soppalco in legno vi è l’alloggiamento di 3 prese, dove ho collegato gli alimentatori per i pedali: un primo che alimenta l’overboost (9V a polarita positiva); un secondo che alimenta il Vintage Deelay (12V) e infine un alimentatore per gli altri otto pedali (tutti a 9V con polarità negativa). Queste tre prese confluiscono in un attacco posteriore, di modo tale che, collegando un filo comune, come quello che si trova dietro la maggior parte degli amplificatori, si aziona tutto il circuito.
Le uscite degli alimentatori giungono ai pedali per mezzo di fori praticati sul soppalco. Consiglio a tutti di avere bene in mente la disposizione dei pedali per non fare cento mila fori, rischio che corriamo tutti, anche nel caso di cambio setup. Al di sotto della base della pedaliera sono presenti quattro rialzi in legno incollati, su ognuno dei quali si trova un piedino in gomma, anch’esso avvitato.
Il progetto sicuramente può essere di molto migliorato, ma sono assai soddisfatto, anche perché la sua costruzione non è stata iniziata quando già avevo tutti i pedali in possesso, ma durante la mia fase di GAS.

Costo pedaliera (escluso ovviamente i pedali): 0 euro (anche perché mio padre è falegname), ma considerate che tutti i falegnami hanno basi di legno da scartare che possono essere riciclate a tale scopo.
Non occorre inoltre neanche una grande dote manuale, basta saper fare qualche foro su una base in legno. I collegamenti elettrici non li ho fatti io: non ho una grande esperienza a riguardo, ma un qualsiasi tecnico può realizzarli facilmente.

Sicuramente è una cosa un po’ diversa da quelle che si vedono in giro: personalmente il colore del legno vivo mi piace moltissimo, e da anche un tocco vintage. Il peso non è eccessivo: non l’ho pesata, ma è molto meno di quanto pensiate; ciò che rende pesante il tutto sono i pedali.

Suono: vi dico solo che con questi pedali riesco ad ottenere una grande versatilità, sia nelle modulazioni (spaziando dal flanger al chorus, al vibe, al phaser, ai diversi tipi di deelay), che nelle distorsioni (merito soprattutto del gain box, che presenta anche un boost attivabile separatamente, utile per alzare il volume nei solo, e dell’overboost di Mr.t, con il quale riesco ad ottenere diverse timbriche con la mia strato). Ho la possibilità di spaziare dai Guns ‘N’ Roses a Vasco Rossi, passando per i Queen, Jimi Hendrix e gli U2.

Basta, non voglio più annoiarvi con questo “suono”, anche perché di questi pedali si è già discusso molto sul sito.

Ho allegato alcune foto scattate durante la costruzione. Buona musica a tutti….Un saluto!


12 commenti
Sì vabbé
Le cerniere costano, costano i piedini di gomma, costa tutto. Spesa zero per modo di dire insomma.
Ingegnoso il sistema di doppio fondo a scomparsa, mentre il sistema delle viti io l'ho abbandonato perché cambiano i pedali poi ti ritrovi con un cola brodi. E non puoi cambiare la catena degli effetti facilmente per fare prove (se non usando cavi più lunghi ma diventa uno sbattimento pazzesco a quel punto).
Il peso in chili quant'è? Con i pedali intendo.
http://johnstravolta.blogspot.com/
http://myspace.com/ijohnstravolta
Re: Sì vabbé
Hai ragione per quello che dici riguardo il prezzo di certi materiali, ma sicuramente siamo ad un costo più basso (moolto più basso) con tale soluzione. Per avere una base sul quale porre i pedali con custodia i prezzi se non sbaglio sono intorno ai 200 euro (sicuramente in tal caso anche il progetto è migliore, non c'è dubbio).
Non c'è assolutamente rumore di fondo quando la pedaliera è in azione.
Ciao...
Migliorìe!!!
Solo qualche osservazione utile a te per apportare qualche miglioria e agli altri che magari devono costruirla da zero e così possono seguire direttamente il risultato che pensano sia migliore..
1) puoi ridurre in parte il peso della pedaliera eliminando almeno un alimentatore..mi spiego:
Qui ora ci sono due strade possibili da seguire..una piu semplice e realizzabile anche da chi non è piu di tanto pratico con l'elettrica (a) e l'altro per i piu esigenti ed esperti (b)..
a) Un alimentatore devi tenerlo per forza per alimentare 12 Volt, mentre con un solo alimentatore 9Volt puoi alimentare tutti gli altri pedali compresi quelli a polarità inversa..per farlo basta saldare i plug con polarità appunto inversa..ovvero saldare il negativo al posto del positivo e il positivo al posto del negativo..questo però ha un contro..e cioè che poi la pedaliera diventa ancora piu statica e sarà ancora piu difficile cambiare set up in caso di sostituzioni e nuovi acquisti..
b)Puoi utilizzare un solo alimentatore 12 volt stabilizzato per alimentare tutta la pedaliera..
Taglia il filo originale dell'elimentatore stesso eliminando il plug, poi da li fai partire due linee (due fili bipolari..positivo/negativo..) e uno lo lasci semplice..collegando un plug. Con questo alimenterai a 12 Volt il delay. All'altro filo invece collega uno stabilizzatore di tensione a 9 volt (è un piccolo integrato con dissipatore di calore che costa meno di 1 euro..). Da qui otterrai i 9volt e potrai collegare tutti gli altri pedali..ovviamente come nel punto (a) devi effettuare il collegamento a polarità inversa per i pedali con positivo al centro...
2) Usando un solo alimentatore a questo punto non ha piu senso installare delle prese..puoi far uscire un plug femmina dalla pedaliera a cui collegherai direttamente l'alimentatore...oppure far uscire direttamente l'alimentatore..in questo modo si risparmia peso, dimensioni e soldi per le prese, fili, ecc...
3) Ma quaqnto filo hai ustao per fare due collegamenti? Il cablaggio deve essere stato fatto da un cane..auuuuu!!! ;)
Usa meno filo..la giusta quantità è quella che fa si che il filo non sia teso tra un collegamento e l'altro..ma nenache deve esserci tanto di quel filo da penzolare e intralciare o creare confusione al collegamento...
Ricorda: meno fili=risparmio economico..meno guasti e falsi contatti..meno interferenze..più facilità nelle riparazioni e modifiche...
Il resto può andare anche se personalmente l'aspetto è un po troppo grezzo..soprattutto nelle cerniere e nelle prese...anche essendo fatta con pezzi riciclati è venuta piuttosto bene...
Il coperchio superiore invece è molto bello..dà un tocco di classe...
Per quanto riguarda l'osservazione di scheggia ''le cose costano''..
..quello che dici è vero nelle grandi città o grandi centri..ma nelle piccole relatà che sono molte di piu in italia se vai da un falegname gli scarti te li regala..poi sta a te rappezzarli e farne una pedaliera..se invece vuoi una tavola che sia direttamente di un metro come cerchi allora è logico che te la fanno pagare...
E cmq sono dell'idea che vale la pena spendere qualche lira in piu per copmprare delle tavole di legno buone in modo da ottenere un risultato professionale e gradevole all'ochio..in fondo se comprassi una pedaliera bella e fatta spenderei 200 euro e non sarebbe neanche adatta magari alle mie esigenze perchè di fattezze e dimensioni standard..quindi secondo me vale la pena spendere quei 50 euro di materiale e farsi una bella board personale e funzionale...e che duri nel tempo!!!
Re: Migliorìe!!!
Il problema che ho avuto è che ho deciso di iniziare a costruire tale box quando ancora non avevo tutti i pedali. Sicuramente se uno lo inizia a lista pedali ultimata, il progetto può venire molto bene, come anche i cablaggi.
Se posso dire la verità ...
piccolo consiglio.
in questo modo i pedali sono fissati egregiamente e si possono spostare a piacimento.
il sistema di alimentazione nell'incavo della base è un must per tutte le pedalboard. la migliore soluzione, a parte i pedali che per vari motivi vanno alimentati singolarmente, è sempre un alimentatore stabilizzato con le singole uscite isolate galvanicamente, cioè, hanno un trasformatore di alimentazione con tanti secondari quanti sono i pedali da alimentare. questo alimentatore garantisce l'assenza di loop di massa.
Per il case, ogni sistema artigianale è buono, se protegge bene i pedali e pesa il meno possibile. purtroppo i fly case professionali pesano uno sproposito. finora ho visto solo borse morbide o fly case di legno ed alluminio classici. sarebbe invece molto meglio una valigia in ABS con dentro una base con scheletro in legno e ripiano/i in compensato oppure una base in alluminio.
ciao
su quale ampli?
ciao.
Re: su quale ampli?
Purtroppo non ho avuto di sperimentare la pedaliera su altri ampli, ma considera che sono pedali molto molto versatili, che si adattano bene a tutti gli ampli valvolari.
Fino ad ora non ho avuto mai probelemi a ricercare un certo tipo di effetto.
Ciao..
Roberto
Cavi alimentatori
potrebbe creare qualche problema lasciare i cavi degli alimentari così arrotolati?
Re: Cavi alimentatori
Ciao...
Roberto
canalette per elettricisti
Sono anche un'ottima soluzione estetica.
mmm
ciao
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