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Quattro valvolari a confronto

Bugera, Marshall, Mesa, Peavey, Sono quattro nomi che non hanno bisogno di presentazioni. Dopo la prova sul campo del Bugera 6262 che tanto ha fatto discutere e tanto ha suscitato interesse (i lettori hanno superato quota 2.000, quasi un record in assoluto, un record per una prova di amplificatore) siamo tornati da Lucky Music per fare ancora qualche prova. L'obiettivo era duplice: (1) dare seguito alle considerazioni degli accordiano che hanno criticato il metodo di registrazione e suggerito metodi e attrezzi diversi e (2) confrontare sul campo quattro testate a valvole tra le più apprezzate e gettonate del mercato: Bugera 6260, Mesa Dual Rectifier, Marshall JCM 2000, Peavey 6505 Plus. via via collegati a una cassa Marshall 4 x 12.

La prova è riuscita a metà. La decisione di usare uno Sure 57 nella posizione classica da registrazione, non è stata azzeccata, nonostante il mixer desse un livello accettabile il microfono ha introdotto alcune distorsioni (un problema alla capsula?) indesiderate e comunque colora il suono, rendendo tutto molto secco.

Come noterete, gli ampli non si vedono, la telecamera inquadra sempre il collaudatore Luca Vaghi alle prese con la Music Man Luke messa a disposizione da Lucky Music. L'idea originale era abbinare la prova a un gioco di riconoscimento. Abbiamo deciso di soprassedere perché la qualità non è come ce la aspettavamo, sicuramente ripeteremo a settembre con una nuova attrezzatura di registrazione che stiamo provando e sta dando risultati straordinari (anticipiamo: i fantastici Zoom H4 e H2). L'ordine è Bugera, Mesa, Marshall, Peavey.

Detto questo, proponiamo comunque la prova perché riteniamo che mantenga interesse, anche e soprattutto in relazione al dibattito sulle modalità con cui far sentire gli strumenti aperto in occasione della prova Bugera. Cominciamo con l'introduzione, due chiacchiere con l'amico Mauro De Nadai di Lucky Music Network. Particolarmente interessante il concetto espresso da Mauro sugli amplificatori che "aiutano" il chitarrista.

Qui gli amplificatori sono tutti settati su crunch, coi controlli flat e il volume a tre. Noterete che compaiono parecchie distorsioni. 

Qui abbiamo settato il suono lead, sempre con toni flat.

Ribadiamo: la prova non può e non vuole essere rappresentativa. Ancora una volta stiamo cercando di trasferire emozioni e voglia di provare direttamente, quanto più possibile, per farsi un'idea soggettiva.  Nessun video potrà mai restituire le sensazioni che si provano interagendo direttamente con uno strumento, ma restiamo dell'idea che una prova video sia comunque meglio di una pagina di testo su carta.

In questo senso siamo degli innovatori, quindi dobbiamo costruire l'esperienza da zero, con tutti gli ostacoli del caso. idee e suggerimenti sono come sempre preziosi e benaccetti.

86 commenti

ampli che aiutano

ok, ma alla fine dei 4 quale sarebbe l'ampli che aiuta?
la mesa?
bella idea comunque la prova
ciauz

mmm.....

A sentirli così sembrano tutti uguali o con differenze minime.
Stupisce il Bugera che con un prezzo nettamente inferiore
non ha nulla da invidiare agli altri, anzi.....

Già visti

Avevo fatto un giro su Accordo Tv on Tube e avevo già visto questi filmati. Sinceramente l'unico che avevo chiappato era il Marshall, che suona più sbracato rispetto agli altri che sono più compressi come sonorità ma senza andare nello zanzario acido dell'ultimo.
Mi piacerebbe qual è l'ampli che aiuta il nostro prode secondo mr Lucky, ne son curioso. Io sono per l'ampli di Jim: mi pare che al ragazzo gli brilli un po' l'occhio ;)

bella l'idea

Buona l'idea, il problema rimane nel fatto che con un ampli si ricerca un suono... se si mette tutto flat, è normale che tutto suoni quantomeno simile, ok la mesa è più scura, la marshall meno satura ecc...

Non so se riesco a farmi capire, ogni ampli ha una varia gamma sonora che va scoperta, è charo che il gioco è quello di cercare il settaggio migliore in base a genere, chitarra che si imbraccia ecc...
anche il solo fatto del volume settato a 3 per tutti incide!
magari la mesa suona bene anche a volumi più bassi (anche se per i miei gusti era la peggiore delle 4) e la marshall necessita più spinta. Io la 800 la facevo suonare solo con volumi da panico, a bassi livelli non era degna del suo nome!

Secondo me, se posso permettermi di dare un consiglio, per le prossime prove, che reputo utili e come dite voi meglio un video con tutti i suoi limiti che del semplice inchiostro, mi limiterei a fare una prova sola ma approfondita di un ampli, facendo vedere ad esempio quanta "escursione sonora" ha il semplice potenziometro dei bassi (muovendolo mentre si suona potendo percepire effettivamente quanto influisce sul suono, si sa ci sono ampli dove l'eq influisce proprio di poco e altri che con un minimo movimento si stravolge tutto!), suggerendo magari qualche settaggio. Utile sarebbe metterli a confronto con diverse chitarre (strato, les paul, semiacustica tanto per dirne una)
e il top del top sarebbe inserire anche qualche stompboxes...

lo so, richiederebbe giorni, ma voi sapete sempre stupire!

Re: bella l'idea

Ciao,
io invece trovo utili (limiti e difetti delle registrazioni permettendo) la comparazioni di ampli "settati" allo stesso modo.
Infatti, anche se come dici tu, già il fatto di tirare a 3 il finale, può penalizzarne un tipo, e esaltarne un altro...allo stesso tempo ci si può rendere conto delle potenzialita dell'ampli proprio a seguito della prestazione fornite ad una data impostazione. Anche se ovviamente bisogna fare in conti con le dovute limitazioni del caso, se un ampli suona bene a quel volume...può solo che migliorare...se uno soffre e "chiede potenza" puoi renderti conto che se cerchi qualcosa che suona bene anche a bassi volumi, non è quello che fa per te.
Oppure se suona aperto già in flat...meglio evitarlo se cerchi una pasta molto scura...e via dicendo (tenendo sempre conto del fatto che l'intervento dell'eq varia molto da ampli ad ampli).
Sappiamo per esempio che anche il cabinet fa la differenza, e utilizzarne uno diverso nella prova, avrebbe prodotto risultati diversi. Ma anche li, sentire un suono già scuro con la marshall, può far pensare di poterne ottenere uno ancora più scuro utilizzando una cassa che colora in quel modo....ecc

Diciamo che le variabili sono infinite, così come sono moltissime le modalità con cui poter impostare una prova.
Variabili quindi sono i risultati ottenibili, che comunque sia, a mio avviso, concorrono a fornire sempre più elementi all'utente che legge/ascolta/osserva.

Ciao

Re: bella l'idea

Ciao Giulio!
è ovvio, una idea la dà già. credo però che sia più utile focalizzarsi solo su un determinato ampli, facendo vedere le molte possibilità, o le poche, che può offrire.

E' chiaro che come dici tu, se la mesa riempie e satura già a 3 sai che anche a volumi contenuti potrai avere una ottima distorsione anche a volumi contenuti e potrebbe essere un vantaggio!

Cioè io non discuto che l'idea di compararli settati allo stesso modo sia un buon oppure un cattivo modo di realizzare la demo, intendo che secondo me sarebbe meglio per il futuro evitare una prova a 4 ma di soffermarsi solo su uno, spingendolo in differenti territori musicali, con chitarre diverse!
Si avrebbe una visione più ampia, non a 360° ma magari a 280 ;) dell'ampli!

a presto!
Marco

ok, ma....

Io mi sono trovato nella stessa situazione che proponete in questi video quando ho scelto la testata per me, cioè decidere di acquistare una testata provando tutte quelle che il mercato proponeva e con le caratteristiche che interessavano a me senza pregiudizi (possibilmente), e devo dire che da quel che sento gli ampli sembrano tutti sulla stessa linea, ma la differenza sostanziale secondo me risiede proprio nella gamma di intervento che ciascun ampli permette. Mi spiego: dai video si evince che tutte e quattro le testate sono in grado di ottenere suoni simili, ma quanti altri suoni riesce ad averne ciascuna? Io scelsi la Mesa perchè mi aveva colpito l'efficacia dell'equalizzatore e la varietà dei canali disponibili, venivo da Marshall che aveva un gran suono, ma QUEL gran suono e basta... Peavey non mi colpì (IMHO asettico e poco sensibile alla dinamica) e Bugera non l'avevo mai sentita prima di leggerne (bene) qui su Accordo un mesetto fa...
Alla fine dei video io mi son detto: bene, tutte e quattro raggiungono alcuni suoni assolutamente comparabili tra loro, quindi il livello di partenza è (praticamente) il medesimo, a questo punto vediamo cosa offre in più ciascuna di loro perchè secondo me è lì che casca l'asino... :)

Sia chiaro che siete grandissimi a proporre degli articoli così, continuate che vi appoggiamo tutti!

il lead

il primo e il secondo lead mi piacciono. I crunch molto meno. Poi magari con delle correzioni sull'equ il suono guadagna ancora qualcosa ,se provo a impostare i controlli in flat con la mia Engl spara molto sulle alte, quando invece con una tacca in meno di alti e una in più di bassi esce un bel suono. Il quarto non mi piace propio, non me ne frega niente puo essere anche il messa o il bugera, non ho ancora cercato di capire quali sono. Comunque il bugera alla fine non suona malaccio, anzi forse più avanti scoprirò che e quello che mi piace di più, chi lo sa.......

Dimenticavo, secondo me quello che aiuta e il primo. (sembra leghi di più i fraseggi) Forse semplicemente perche con gain a 5 da più gain degli altri.
Modificato da rage80 il 28 luglio 2008, 11:46

Re: il lead

Comunque il bugera alla fine non suona malaccio, anzi forse più avanti scoprirò che e quello che mi piace di più, chi lo sa.......

il primo che suona è appunto il bugera
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Cavolo!

Se il cinesino suona così quando uscirà(se uscirà) una versione con almeno la metà dei 120W di cui ora dispone per quanto costa credo sia una valida carta per un chitarrista squattrinato come me che grandi ampli se li può solo sognare o suonare se li hanno le sale a pagamento.
credo che mr lucky(sembra max casacci) si rifferisse al marshall, ne ho suonato diversi dal valvestate ai jcm fino alle dls e tls2000 e ho sempre avuto l'impressione che fosse sempre poco sensibile alla chitarra che usi e al tocco, mi spiego, dinamico si ma ha un sostegno che rende poco importante la differenza tra single e humbucker o eventuali differenze di pennata rendendo il suono più omogeneo rispetto a altri valvolari più sensibili e fedeli che ho provato, insomma ha il suo suono e caratere che esce sempre fuori chiunque lo usi e riesce a far sembrare bravo anche un chitarrista medio come me, almeno io parlo per la mia esperianza personale sicuramente c'è chi ha avuto impressioni opposte, per le altre marche conosco il combo dual caliber e ho il classic30 anche se modato, non credo possa paragonarle al dual rectifier e al 6505
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Modificato da feloi il 28 luglio 2008, 12:21

li prendo tutti e 4!

secondo me l'ampi che lo aiuta di più è il magnifico Marshall... Sul crunch scelgo Peavey, sul lead al Marshall non riuscirei a rinunciare mai e a parte questo Peavey e Bugera. Il Bugera è senz'altro del livello di questi leader (anche se secondo me manca un bel Koch Multitone nel confronto) ma lo sento un po' frenato rispetto agli altri, non so... però lo comprerei lo stesso...
myspace.com/mirkorusso

Ottimo articolo per

Ottimo articolo per dare un'idea, ma che purtroppo rimane tale, come tra l'altro ha accennato Mauro De Nadai, dopotutto bisogna cercare l'amplificatore che "aiuta" il chitarrista.
Molto belli il primo e secondo crunch e il primo e secondo lead almeno per quanto riguarda i miei gusti. Il Marshall già avevo avuto modo di sentirlo e di provarlo e mi pare che la registrazione dia una buona idea su quale può essere il suo suono.
Per quanto mi riguarda Bugera assolutamente da provare in ottica acquisti e Mesa da provare anche se il prezzo lo tiene un pò distaccato dalle possibilità finanziarie.
Però c'è da dire che il volume di registrazione è molto basso, ho dovuto alzare di molto le mie casse snaturando un pò il suono registrato dei video, comunque rimane una ottima iniziativa!


Ciao!
May87
-It's a long way to the top if you wanna rock 'n' roll-

e sto Bugera!!!

Diavolo se suona sto Bugera..e poi il rapporto qualità prezzo mi pare ottimo!!
mi sa che a settembre dovrò provarne uno!!
Il mesa però è sempre il mesa!!
sono rimasto un pò deluso dalla DSL 100...confrontata con una JCM 800 da 100 watt non c'è storia..jcm tutta la vita!!!!

Re: e sto Bugera!!!

in realtà sono entrambi "JCM"

jcm 800
(jcm 900)
jcm 2000

Re: e sto Bugera!!!

in realtà c'è parecchia differenza..

Re: e sto Bugera!!!

Appunto.

Per questo dire "jcm tutta la vita" vuol dire tutto e niente.

Re: e sto Bugera!!!

siamo un pò pignoli eh..
cmq correggo...jcm OTTOCENTO tutta la vita

Bella Prova

Fantastica questa cosa, diciamo che adesso è un progetto in fase embrionale tuttavia se migliorato con le tecniche di registrazione credo sia più che attendibile come prova.

L'ampli che secondo me aiutava i chitarrista è il Peavy, chissà probabilmente con quella grana sonora ha un impatto mente-chitarra-suono migliore, perchè si sa che se il suono non lo senti "sotto le dita" la mano non va, anche a me succede.

Approssimativamente direi che il Bugera e il Peavey si somigliano molto come grana sonora. Marshall ha quel suono...o si odia o si ama...e Rectifier resta una testata ottima per le ritmiche con le sue poderose armoniche, ma molto limitata sui suoni solisti...il chitarrista della prova credo che sia daccordo con me ; D
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico

http://www.myspace.com/felicemalinconico

Per me il Mesa.

Ho l'impressione che si senta più a suo agio con il Mesa. Ma è, appunto, un'impressione.

La prova è divertente e utile per farsi un'idea, ma l'ampli alla fine si sceglie prendendo la chitarra ed andando a provare di persona i vari modelli, soprattutto per constatare la gamma completa dei suoni, delle regolazioni, la dinamica, etc. etc. etc.
AAHHYAAKK!

Difficile giudicare

Ragazzi è davvero difficile giudicare dal filmato... A parte Bugera le altre teste le ho provate tutte e hanno un suono ben diverso da quello di queste registrazioni.

Per la cronaca: la peavey è un gran bel giocattolo per ottenere al volo delle saturazioni violente, è molto facile da settare ma ha una voce sola, girando i potenziometri il suono non cambia più di tanto (a meno che non si facciano modifiche estreme tipo B:h3 H:h3 M:h8)

La JCM2000 la reputo davvero insuonabile... rumorosa a volumi alti e dal suono secco e plasticoso, i crunch però me li ricordavo belli per le ritmiche e infatti dalla registrazione escono molto bene (...qualità non indifferente in effetti)

Sulla Mesa non mi esprimo, è la testata che ho scelto, non senza sacrifici, dopo aver speso un anno a provare tutti gli ampli citati nel test (a milano è facile trovare quei modelli di marshall e Peavey in molte sale prove) e molti altri ancora... dico solo che è un ampli difficile da settare dato che ha i controlli molto sensibili... bisogna davvero imparare ad usarlo, ma se ne ricavano grandi soddisfazioni, tanto che dopo due anni dalla data di acquisto è diventato l'unico amplificatore che uso e ci suono tutto: dal pop, al nurock agli zeppelin e pure funk e disco (godurioso cambiare completamente suono con un click su un pezzo di gwen stefani e subito dopo affrontare serenamente "good times bad times")... è secondo me l'ampli più penalizzato in questo test.

L'idea è molto bella (bravo alberto), e non vedo l'ora che la si ripeta con microfoni migliori. Però usate il test come "trampolino di lancio" per poi andare a provare gli ampli di persona, solo allora potrete giudicare... La microfonatura, per questioni fisiche, è sempre parziale.

per forza che il bug

per forza che il bugera suona simile al peavey, ne è una copia spudorata!
cmq anche secondo me è il mesa che aiuta di più!
cmq ottima prova, tantissima pazienza da parte di chi organizza! grandi!

Continuate così!

Articoli di questo genere possono solo far bene.
Anche perche le prove audio/video, con le loro dovute limitazioni, possono essere comunque affiancate dalle opinioni scritte che hanno reso grande questo sito.
Anzi, diciamo che sono le opinioni degli accordiani che potendo essere affiancate da esempi audio/video possono solo che trovare validi ed utili supporti.
Poi ovviamente, si può sempre migliorare...ma la partenza mi sembra comunque buona.

Anche se OT, ma a titolo esemplificativo, la parole di Alberto sulla strato '64, hanno ricevuto la classica ciliegina con l'introduzione del filmato con jurgen.

Continuate così.
Modificato da giulietto+80 il 28 luglio 2008, 15:01

Re: Continuate così!

Ti ringrazio. Sì, la formula della prova Strat 64 è piaciuta anche a noi quando l'abbiamo vista fatta, ma va bene per quel tipo di argomento. Ora vogliamo crescere anche su cose meno emozionali, come per esempio questi ampli. Ma con tutti i limiti tecnici che ancora dobbiamo superare sembra proprio che la strada intrapresa sia quella giusta. Questa prova è online da circa otto ore mentre scrivo e già è stata letta da oltre mille utenti. Se poi ci unisci il thread totalmente positivo sembra proprio che la "linea Jurgen" stia dando eccellenti frutti.

Aiuti

Tendenzialmente non saprei quale aiuta di più, potrei dire da un lato il mesa per la maggiore compressione, dall'altro il marshall col suo crunch di plastica. Ma alla fine c'è anche un elemento fondamentale che cambia quando si parl adi queste cose....il chitarrista.
Comunque sia, pur con le notevoli difficoltà tecniche che avete rivelato io una certa netta differenza tra gli ampli la sento e onestamente il Bugera non ha la botta del Mesa e oltretutto (come mi sembra anche il Peavey) ha un fruscio allucinante nel secondo video che solo dall'ampli non dovrebbe certo provenire.
Vinti e vincitori non ce ne sono, ma personalmente ho avuto solo delle conferme e questo mi rasserena ;)

.

be direi che questo

be direi che questo video con tutti i suoi difetti mette comunque in evidenza le caratteristiche peculiari degli ampli... e conferma quanto ho sempre pensato... sono daccordo per esempio nel dire che il bugera sia un ottimo ampli ma come bad mirror io la differenza di botta la sento... il mesa senz'altro avendo piu compressione è l'ampli che aiuta di più... il marshall ha il suo inconfondibile suono che non adoro ed è inoltre molto limitato... il pavey è molto rumoroso provato dal vivo come già si accennava e non adoro la sua pasta sonora... non ce ne sono di vincitori ha ragione bad mirror, sono ampli diversi per usi differenti... non sono assolutamente d'accordo con chi diceva che il mesa è un ampli da ritmica, il mesa ha un sustain ed una pasta ottimi soprattutto per i soli, considerato poi che la sua caratteristica principale è proprio l'equalizzazione... fasce di prezzo differenti, qualità differenti, suoni differenti, i confronti sono inutili è solo un ottimo modo per portare a cogliere le differenze... grazie mille per questi articoli sempre piu utili.

Un po' OT...

Bella la prova, interessante l'economico Bugera (ma ormai i prodotti economici non stupiscono più di tanto quando sono anche di qualità...).
Ma ancora più interessante è il discorso sulle prove future fatte utilizzando gli zoom h4 ed h2. Spero che ci sarà anche spazio per una prova di questi due oggettini, che, a vederli così, sono davero interessanti.

Mesa boogie

Secondo me è la Mesa Boogie nonostante l'audio da videocamera si sente quel qualcosa in più.

A proprosito di audio... se farete ancora demo di questo tipo non sarebbe possibile usare un portatile con un SM57 o cmq un microfono per riprendere l'audio e poi rimixarlo o non so in qualche altro modo (non mi intendo di videocamere), magari con quei registratori digitali stereo con i mcrofoni incorporati , basterebbe solo la parte suonata.

Da una parte l'audio in presa diretta rende tutto più ruspante e veritiero ma dall'altra non permette di apprezzare a sufficienza le differenze sonore.

Basterebbe un audio leggermente migliore e le demo video sono veramente la strada giusta io le trovo interessanti e divertenti.
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65

Re: Mesa boogie

guarda che hanno usato proprio un sm57 per questa prova,lo hanno scritto.

Re: Mesa boogie

mi è sfuggito (anche perchè è scritto "Sure 57") allora è quello che c'è dopo il microfono che non va bene.
Il microfono andava nel mixer e poi nella video camera? cosa ha registrato il suono?

Lo Shure SM57 lo uso anche io per registrarmi e si riescono ad ottenere suoni migliori.


Sennò usare un Sennheiser MD421 che taglia meno frequenze basse.

Cmq bisognerebbe trovare un modo relativamente semplice per avere un audio migliore.
P.S.
Ho letto meglio vogliono usare i registratori digitali portatili come avevo già scritto nel mio precedente post senza averlo letto.
Tra le altre cose non sapevo che la Zoom avesse fatto anche lei dei registratori portatili. Figo! e costano poco!
Qui c'è una descrizione:
http://www.audiomusicarecording.com/depliant/zoomh2.htm
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccolo....e non è ancora uscito!
http://www.youtube.com/goodboy65
Modificato da Pearly Gates il 29 luglio 2008, 09:12

mmmm.....

Sarebbe stato anche interessante fare la prova senza sapere quale testata in quel momento suonasse.
Mi sa che il Bugera avrebbe detto la sua rispetto alle altre testate più blasonate.

Re: mmmm.....

Ma il Bugera la sua l'ha senz'altro detta.

Bisogna vedere se "ciò che ha detto e come l'ha detto" piace. Tutto qui.
AAHHYAAKK!

mmmm...

E poi non per entrare in polemica ma le differenze tra una e l'altra con questa registrazione non ci sono, oppure sono così minime che sfido chiunque a riconoscerle se non si sapesse prima quale testata stava suonando.

Re: mmmm...

Ti sbagli, le differenze si sentono eccome se si sentono!!! prova a chiudere gli occhi e concentrarti sui sample...vedrai come si sentono le differenze!

Re: mmmm...

Ad esempio sul lead senti quanto è spompato e rumoroso il primo sample rispetto al secondo!

Re: mmmm...

questione di gusti, a me sembra esattamente il contrario!
Prova a chiudere gli occhi ma ad aprire bene le orecchie e sentirai la differenza.
Ciao
Modificato da Giankos il 28 luglio 2008, 21:37

Re: mmmm...

Bè non credo sia una questione di gusti...il suono spompato e rumoroso è oggettivo!

Re: mmmm...

Se lo senti solo tu non credo che sia oggettivo.
Anzi, facciamo una cosa, lanciamo una monetina
per vedere chi a ragione e non ci pensiamo più.
io testa e tu croce.
dlin!
E' uscito testa
ho ragione io
il Bugera è il migliore.
bye
Modificato da Giankos il 29 luglio 2008, 14:16

Per quello che riesc

Per quello che riesco a capirci il Mesa fa mangiare la polvere a tutti....all'opposto c'è il Marshall che comunque l'ho già provato e ne ho avuto un'impressione pessima, è stata la cosiddetta goccia che ha fatto traboccare il vaso e mi ha allontanato dalla storica casa inglese.

Comunque ottimo articolo

Luca.

certo che se

per Marshall prendiamo come esempio questo, che e' uno dei peggiori prodotti...mi allontanerei anch'io, per fortuna ci aono ampli Marshall di tutt'altra pasta.
ciao

anche io ho avuto l'

anche io ho avuto l'impressione che sia il mesa quello che "aiuta" il chitarrista. Fra tutte, a mio gusto personale ovviamente, è la Marshall ad avere il suono peggiore, mentre la Bugera non sfigura per niente. Comunque, ancora una volta, complimenti per ciò che proponete.
così, semplicemente.

bel casino

"ammazza che caciara!"

mesa boogie!!

Nessuno dei quattro ampli delude (forse un pò il marshall ,meglio la classica jcm 900 o 800) ma è sicuramente il mesa quello che aiuta il chitarrista !! forse dei quattro è il migliore. Peavey e Bugera si assomigliano è vero però quet'ultimo,nonostante il prezzo basso,non sfigura davanti agli altri ampli ,anzi spero di riuscire a trovarne uno dalle mie parti per testarlo personalmente.

Sito commerciale...

accordo.it sta divenmtatndo sempre più un sito per fare pubblicità ai negozi! Basta! Non è giusto nei confronti di tutti quei negozi che non possono avere visibilità su questo sito! Se si vogliono fare delle prove, poi non si pubblicizzi il negozio o si dia più spazio a tutti!
"No suono per piacere, suono per godere!"

Re: Sito commerciale...

Non so se agli altri negozi non venga dato spazio, e non è il mio compito ne tantomeno nel mio interesse difendere le decisioni di accordo e lucky music stesso (negozio nel quale tra le altre cose non mi sono mai trovato bene a livello umano; preferisco spendere 20 euro in più, con qualche testata in meno a disposizione ma con un servizio e un rapporto più umano e paritario, è cmq un discorso OT e me ne scuso) ma non penso che certi negozi abbiano più spazio di altri.
E' una questione di marketing, forse certi sono più "furbi" ed abili e sanno come mettersi in vetrina.
Altri negozi, mi viene in mente Guitar a Tortona, hanno visibilità perchè gli utenti li frequentano, si trovano bene e ne parlano con piacere!

Però se le prove vengono fatte da Lucky, che mette a disposizioni strumentazione, locale e pazienza (le prove non richiedono solo pochi minuti e non tutti i negozianti sono disposti ad avere questo genere di sbattimenti) mi sembra più che corretto menzionarlo nel sito, anzi direi quasi d'obbligo! e non ci vedo nulla di male!

Questa la mia opinione da spettatore esterno, che non ha per di più, lo ripeto, una particolare simpatia per lucky!

gia' che siamo ot...

dato che siamo in argomento, a me non e' piaciuta molto tutta la vicenda che e' girata attorno all'uscita degli ampli bugera... Passi per la richiesta di un utente, che ha chiesto chiarimenti, ma ho anche visto utenti iscritti per commentare, con perizia tecnica non da poco, ampli usciti dal nulla. Ho visto comparire ben 3 articoli nel giro di qualche mese sullo STESSO ARGOMENTO, con guarda caso sempre lucky music in mezzo. Ma la cosa che mi ha dato piu' fastidio e' che dopo tutto questo e' comparso il banner su ogni pagina di accordo dove, guarda caso, proprio lucky music pubblicizzava proprio gli ampli bugera.

Adesso, non sto dicendo che sia sbagliato fare pubblicita', anzi credo che proprio grazie a quella accordo abbia la possibilita' di fare tutte queste prove e offrire tanti servizi utilissimi. Ma onestamente mi sembra un modo molto subdolo per pubblicizzare dei prodotti in questo modo, prodotti che IN OGNI CASO sono di qualita' molto bassa (non ci credo neanche un po' che sono hand made come recita il sito bugera e lo stesso banner qui su accordo).
Su questo sito ho sempre visto obbiettivita', onesta' e disponibilita', da parte di utenti e redazione, ho visto gente come mr.T e Carlo Sorasio che, pur vendendo i loro prodotti, non hanno mai neanche provato a pubblicizzarli qui su accordo con questi mezzucci (perche' di questo si tratta, o almeno a me sembra), e anzi quando chiunque chiedeva chiarimenti, la risposta era sentiamoci in privato.

Adesso bannatemi, cancellate il commento, non importa, so che la discussione era gia' venuta fuori ma mi ha fatto proprio incazzare vedere accordo ridursi a questo. Spero solo che questo mio sfogo serva e porti a qualcosa di costruttivo. Ci sono troppi utenti appena iscritti, che magari non hanno l'esperienza per giudicare correttamente quello che leggono. E pubblicizzare ampli prodotti in cina con standard di qualita' sotto la media, potenziometri grossi come il mio mignolo del piede e zoccoli di plastica montati direttamente sulla pcb come ampli "hande made, boutique style" mi sembra una presa per il culo bella e buona.
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi --

Re: gia' che siamo ot...

per come la vedo io, benvengano i buoni (o almeno decenti) prodotti a basso prezzo! e che vengano dovutamente pubblicizzati!!
i neofiti devono sapere che non esistono soltanto i nomi abbaglianti (talvolta accecanti) delle blasonate e costose marche, e che possono iniziare il loro percorso musicale, con una adeguata qualità a costi contenuti.

certo che ora, a quelli che hanno dovuto ipotecare un rene per sentire la propria chitarra "suonare", devono girare proprio le scatole...

ultimo appunto, è possibile che molti "nuovi" iscritti siano stati spettatori per anni delle vicende di Accordo, che abbiano sullo scaffale la collezione dei Nashville di carta o che abbiano maturato la propria esperienza direttamente sugli strumenti e non chattandone!!!

Re: gia' che siamo ot...

Considerato che non mi posso permettere di accendere un mutuo per un amplificatore, avere prodotti come Bugera ed altri analoghi tra cui scegliere, per me che sono tutt'altro che un professionista, non può che far bene.
Considerato che poi non sempre si ha la possibilità di provare tanti amplificatori, avere un sito che ti da almeno un'idea di base del suono e lo confronta con altri (magari di altra classe) non fa certo male.
Se poi questo sito e quelli che lo tengono in piedi devono chiedere ad un negozio la disponibilità per poter fare queste prove (considerato che è impensabile che acquistino ogni oggetto che vogliono provare e che tutte le riviste del settore - Chitarre su tutte - fanno la stessa cosa) è ovvio che il negozio chieda in cambio pubblicità.
Non ci trovo niente di scandaloso, c'è gente che fa il proprio lavoro (giornalisti, musicisti, negozianti) e lo fa in maniera corretta: sarebbe stato scorretto non citare Lucky Music nell'articolo e poi piazzare ovunque il suo banner che, coincidenza, pubblicizzava l'oggetto dell'articolo.
D'altra parte, tornando al discorso degli economici cinesi, lo stesso negoziante ha interesse a vendere il Bugera come il Mesa. Se pubblicizzasse solo i Mesa ne venderebbe 10 l'anno, a gente che può permettersi un paio dei miei stipendi (da ingegnere) per un giocattolo. Pubblicizzando anche i Bugera (e soprattutto evitando l'atteggiamento snob di molti acquirenti che se la chitarra non l'ha toccata Leo Fender con le sue mani è buona solo come legna da ardere) e mettendoli a disposizione del pubblico, si da anche a quelli (la maggior parte) che vogliono un ampli che suoni meglio del Marshall Valvstate fatto in Cina (probabilmente dagli stessi che fanno il Bugera) la possibilità di accedere ad oggetti che facciano il loro lavoro degnamente.

Re: gia' che siamo ot...

Sicuramente luckymusic avrà più interesse a vendere Bugera, perchè dalla Bugera, che è in cerca di visibilità, riuscirà ad ottenere margini di guagagno maggiori, acquistando a basso costo. Alle note case, già famose, non interessa svendersi pèr crearsi una distribuzione, perchè è il mercato stesso a richiedere i loro prodotti: un negozio di materiale per chitara che non abbia almeno una marca tra Marshall, Mesa etc, avrebbe una vita breve!
"No suono per piacere, suono per godere!"
Modificato da Pinus il 29 luglio 2008, 13:03

Re: gia' che siamo ot...

Ed a noi acquirenti (almeno a noi che non possiamo permetterci Mesa o Marshall) va benissimo così: conosco bene Marshall, Mesa, Vox, Peavy e gli altri. Non mi scandalizza che Lucky Music pubblicizzi un prodotto come Bugera, economico e, forse, di discreta qualità. Sarò comunuqe io a scegliere e prferisco avere più scelta...
Sui margini di guadagno è tutta da vedere: oggetti a basso costo hanno ovviamento un minor guadagno in assoluto; se sul prodotto X che vendo a 100 ho il 10% di guadagno e sul prodotto Y che vendo a 30 ho il 20%, mi conviene comunque vendere X. Se però Y mi fa guadagnare una fetta di mercato che non avevo, venderò un X, dieci Y e guadagnerò molto di più. Soddisfatto io, soddisfatti i clienti. Gli unici insoddisfatti sono quelli che pensano che su Accordo non ci debba essere pubblicità. Però il salto di qualità di questi mesi dà loro torto.

Precisazione.

Qui nessuno ci ha chiesto di parlare di Bugera se non un utente che ha posto tempo fa alla nostra attenzione questa marca e il successo che l'articolo poi pubblicato ottenne. Si è sviluppato un percorso di contenuti che si è alimentato da se, dalla nostra curiosità e dalla voglia di approfondire il discorso. Nessuno ci ha chiesto di parlarne. Nei casi in cui invece ci viene chiesto un contenuto particolare a sfondo commerciale l'articolo va pubblicato in "spazio business" come sempre abbiamo fatto con il massimo della trasparenza.

Questo articolo non parla di Bugera, ma di quattro testate valvolari fra le quali compare quest'ultimo in veste di amplificatore particolarmente discusso negli ultimi tempi. Niente più. Se poi da una prova "leggera" come questa si evince che le testate più blasonate non "sverniciano" in modo poi così evidente un prodotto di fascia esageratamente più economica, qualunque essa sia, mi pare che non stiamo facendo una cosa poi così dannosa, anzi.
;-)

Re: Precisazione.

allora, vediamo di andare per punti:

sul fatto di avere anche dei prodotti decenti a basso costo, oltre alle marche blasonate, sono parzialmente d'accordo. Nel senso, anche io ho iniziato col mio bel combo roytek a transistor e la epiphone di 3 mano, e pedali boss vecchi e plasticosi (gusti), e mi sono anche svenato per la mia finalmente nuova jcm2000 che ho tenuto 3 mesi, il tempo di rendermi conto che avevo buttato un bel po' di soldi. Ma ci sono anche le vie di mezzo. A parte i cloni artigianali di cui qua su accordo si e' parlato anche parecchio, ci sono tantissime case che vendono a prezzi concorrenziali, e che magari hanno anche un'ASSISTENZA per l'italia, cosa che la Bugera/behringer non ha. Percio', per spendere tutti quei soldi per un suono che e' quantomeno convincente (nella prova la bugera da' merda alla marshall senza dubbio) ma non avere qualita' e assistenza, cosa fondamentale in ampli che viene sballotatto e portato in giro, preferisco risparmiare e spendere qualcosina in piu' ma essere piu' sicuro dell'affidabilita'.


"evitando l'atteggiamento snob di molti acquirenti che se la chitarra non l'ha toccata Leo Fender con le sue mani è buona solo come legna da ardere"
essere talebani sugli acquisti e' sicuramente male, ma una patacca e' una patacca, anche se ha 100000 valvole. Voi siete veramente sicuri che sti benedetti cinesi siano (e cito testualmente il banner di lucky music):
-boutique style amplification
-prodotti artigianalmente a mano
-valvole speciali selezionate (speciali???filamenti in kriptonite?)
-amplificatore 120 watt con reverbero stile boutique

questa dalle mie parti si chiama pubblicita' ingannevole, e non stiamo parlando del volantino della bugera, ma del banner di lucky music SU ACCORDO. La mia perplessita' e' sul perche' questa cosa non sia stata subito postata nello spazio bisnesssss.
ancora sulla pubblicita', credo che sia sicuramente piu' facile vendere 4 bugera che non un mesa, per quanto il nome mesa attiri di piu'. anzi, sicuramente e' piu' facile venderne anche 10 di bugera che un mesa... sono proprio curioso di sentire dei pareri tra un'anno, su questi ampli... io avevo un jcm900 che con tutti i suoi difetti era del 94, l'ho tenuto 2 anni e suonava ancora da dio quando l'ho venduto, con le sue valvole originali.


"Però il salto di qualità di questi mesi dà loro torto".
Io onestamente non sono cosi' convinto che il salto di qualita' ci sia stato... certo, sono stati editati un numero enorme di articoli, sono state fatte prove con l'ausilio di esperti e tecnici, ma ci sono anche decine e decine di articoli e richieste che secondo me potrebbero essere evitati semplicemente cercando tra gli zillioni di articoli gia' scritti... e per aiuti tecnici c'e' sempre la mailing list, che "purtroppo" ho trovato molto piu' interessante e stimolante di accordo stesso... a me sono stati rifiutati 2 articoli in passato, il perche' l'ho scoperto semplicemente cercando tra i vecchi articoli e discussioni. MI spiace per i redattori e per tutta la gente che si sbatte, ma alla fine questo e' il mio personale parere, dopo 3 anni che seguo le vicissitudini di questo forum...

per quanto riguarda il confronto (e premetto che a part il bugera, le altre le ho sentite dal vivo o ci ho addirittura suonato), mi sono rimaste le impressioni che avevo anche prima di sentirlo: il mesa non mi piace, pasta grossa ma troppo moderna per i miei gusti. Il marshall ce l'ho avuto, e non mi piace, fiacco e "spompato" rispetto alle serie precedenti. Buono il bugera, anche se mi e' sembrato un po' piatto e poco dinamico. La peavey l'ho sentita spesso, una saturazione paurosa ma poca dinamica e un pulito troppo sottile. Io continuo a essere soddisfattissimo del mio jtm45 (clone fatto in germania, 450 euro) e del deluxe (15 watt, clone fatto a mano in italia, 350 euro). Questo a dimostrazione del fatto che oltre ai grandi marchi che uccidono i conti in banca e alle luccicanti, economiche e plasticose cineserie (che attirano almeno quanto se non piu' dei grandi nomi) c'e' ben altro...
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi --
Modificato da fede_noise il 29 luglio 2008, 15:56

Re: gia' che siamo ot...

Come dare perle ai porci...
AAHHYAAKK!

Re: gia' che siamo ot...

Ciao Fede_noise.

***con questi mezzucci***

Allora, lo dico una volta per tutte. La pubblicità che ci chiedono va in "Spazio Business", quello che piace liberamente alla redazione, al sottoscritto e a quanti collaborano va in questi articoli assolutamente indipendenti che non dipendono dalla volontà di nessuno escluso il SOTTOSCRITTO finiscono in questo genere di articoli nelle sezioni "Live!" e "Nashville". Criticatemi tutto, che l'articolo non sia di qualità, che la registrazione sia migliorabile, che l'esecuzione sia (bella) soggettiva, ecc... sono il primo a dormirci (serenamente) sopra la notte per pensare a come fare sempre meglio il nostro lavoro, ma non criticatemi la buona fede nel proporre un contenuto nella sua reale dimensione. E' ingiusto nei confronti di chi sta lavorando con tanto impegno alla causa accordo.

Non pretendo autorevolezza a priori ma almeno rispetto per la buona fede con cui proponiamo il lavoro della redazione. Accordo è e resterà sempre dalla parte della musica suonata, di chi la suona e non di altro. Questo almeno fino a quando avrò io in mano il timone di questo sito.

Grazie per l'attenzione.
Modificato da jurgen il 29 luglio 2008, 13:58

Re: gia' che siamo ot...

Non entro nel merito della critica ad accordo, perchè ritengo ogni contenuto multimediale un buon approfondimento e cmq un motivo in più per provare gli oggetti in questione, ma quando mi sono fatto lasciare un catalogo Bugera le reclame mi sono sembrate un po' eccessive e fuorvianti ( vero che anche altre case pubblicizzano dei cessi come il meglio del mondo )

"Bugera amps are in a class by themselves. No other hand-built valve guitar amplifiers offer so much versatility and value, or generate such unbelievable tone and raw power."

e anche (in un inglese osceno) :

"...we devote our passion and time to building the best-sounding, hand-made tube amps in the world - and when we say our products are hand-built we really mean it!"

Re: gia' che siamo ot...

...ma lo sai che c'è un rotolo di carta igienica che fa il giro del mondo?
sembra che non abbiate mai visto una reclame!!

si ma...

... quella e' una cosa a cui e' impossibile credere (e non ci credo, te lo assicuro...)
molto piu' facile credere che ampli fatti col culo possano essere fatti a mano (almeno per chi non ha speso e perso soldi e rotto ampli e cambiato valvole e vedere vox che prendono fuoco)...
pensa che , da idiota quindicenne, ho comprato una epiphnoe credendo al negoziante che mi diceva che era fatta proprio dalla gibson, a nashville, e che aveva un'altro logo sulla paletta...

chiedo scusa a jurgen, ma non ho potuto fare a meno di rendere pubblici certi ragionamenti che ho fatto, proprio perche' se ne discutesse. Sono 3 anni che leggo con accanimento e da un'anno emmezzo commento e cerco di dare il mio contributo. Non volevo sparare a caso, ma fare una critica che spero risulti costruttiva.
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi --

Re: Sito commerciale...

Quoto in pieno.
Magari sarò ingenuo, però sinceramente anch'io non ci vedo nulla di male. Anzi.
Un grazie a chi si sbatte per organizzare tutto questo.

Paolo Micheletto.

Re: Sito commerciale...

Ciao Pinus,

per noi i negozianti sono una risorsa. C'è la comodità di avere sempre strumenti interessanti immediatamente disponibili e non doverli richiedere ai distributori per le prove. Siamo più liberi di muoverci. Inoltre nei negozi troviamo, come nel caso di Mauro De Nadai, professionisti seri informati su prezzi aggiornati, problematiche di mercato, distribuzione, novità, caratteristiche, storia e tradizione dei marchi trattati. Sono molto preziosi.

Per venirci dietro perdono del tempo, impegnano il loro spazio commerciale e ovviamente rinunciano a qualche attenzione per i clienti al fine di seguire noi. Se il vantaggio è un pò di visibilità mi sembra che ci sia un equo scambio fra quanti leggono accordo e chi mette a disposizione le cose senza le quali non staremmo manco qui a parlare di chitarre o amplificatori.

Io vedo queste collaborazioni come una sorta di consulenza che il negoziante offre non alla redazione di accordo ma a tutta la comunità. Personalmente non ci vedo nulla di male a ripagare questa apprezzatissima disponibilità con visibilità trasparente e corretta, perchè di questo si tratta, non di altro.
;-)
Modificato da jurgen il 29 luglio 2008, 13:28

Re: Sito commerciale...

Ciao jurgen, resto dell'idea che non sia giustissimo che un negozio riceva tutta questa pubblicità e sia cosi presente negli articoli su un sito come Accordo.
Capisco quanto vi faccia comodo avere a disposizione la collaborazione di un negozio come Luckymusic o altri, per poter provare i vari strumenti; spero che questo vada a vantaggio di tutti noi, potendo proporci piu prove, innalzando la qualità degli articoli, ma spero di cuore che non diventi un modo per proporci quello che piu vuole vendere il negoziante...Per quanto mi riguarda, con questo chiudo, e colgo l'occasione per rinnovarvi il ringraziamento per il lavoro finora svolto in generale: con il 2.0 si è fatto veramente un salto di qualità
P.S. Non metto in dubbio la vostra buona fede, ci mancherebbe, vi conosco solo tramite Accordo.it! Volevo solo sollevare il problema, per avere risposte e perchè se ne discutesse
"No suono per piacere, suono per godere!"
Modificato da Pinus il 29 luglio 2008, 14:15

Re: Sito commerciale...

Io credo che siamo ancora lontanissimi da quello che dici tu. é vero che il negozio ne trae un vantaggio in termini di visibilità ma accordo non è visitato solo dagli amichetti del circondariato ma anche da persone come me che sono di Napoli e in quel negozio ( per ovvi motivi ) non ci andrà mai! :)
Sognando il Mark V...

Ma c'è un problema...

Ho ascoltato attentamente.
Interessante, ma...c'è un problema: secondo me quando si fanno questi sample bisognerebbe cercare di suonare qualcosa di più "impersonale"...mi spiego: se si suona "Cold Shot" il giudizio sul sound può essere molto influenzato dal fatto di voler collegare a quello di SRV, in qualche modo...lo stesso dicasi se si sceglie un brano di Jimi...sono talmente "classici" che può risultare arduo svincolarsi dal sound con cui sono diventati strafamosi, però a volte svincolarsi è necessario per avere un giudizio pieno e incondizionato...
Per me, nonostante sia arduo dedurlo dalle registrazioni, MEDIAMENTE vince il Mesa per pasta, timbro, risposta dinamica...Non sono poi affatto un fan della prestigiosa casa Inglese, ma a mio giudizio il Marshallino non si comporta affatto male! Perché a tutti fa tanto schifo? Il Peavey, sul suono lead, ha una pasta che definirei "interessante"..."innamorabile"...Il Bugera, invece, sinceramente non mi dice proprio niente...

Comunque come si chiama il chitarrista che esegue i sample? Molto bravo, mi pare che lo incontrai al SHG l'anno scorso, alla fine mi accattai il Menatone Blue Collar che stava nella sua pedaliera. :-)
SaluTONES!!!

Re: Ma c'è un problema...

grande la penso prorio come te....


ciao!!

Re: Ma c'è un problema...

***
Comunque come si chiama il chitarrista che esegue i sample? Molto bravo, mi pare che lo incontrai al SHG l'anno scorso, alla fine mi accattai il Menatone Blue Collar che stava nella sua pedaliera. :-)***

Si chiama Luca Vaghi.
;-)

Riascolto

Fottendomene ampiamente di tutte le pugnette mentali, ho riascoltato la prova con una migliore qualità sonora.

A gusto mio ne esce questa classifica:

1) Mesa
2) Bugera (sorpresa)
3) Peavey (delusione)
4) Marshall (delusione confermata)

Il che non mi smuove minimamente dal mio Engl Screamer, s'intende.
AAHHYAAKK!

Re: Riascolto

"Il che non mi smuove minimamente dal mio Engl Screamer"
Concordo!
E se posso aggiungere, anche il peso fa la differenza...
Con i soldi dello Screamer prenderei il Bugera, ma chi me lo fa fare?!

RIASSUNTINO

Allora, senza fare troppo i difficili, diciamo pure che abbiamo ascoltato
4 ottime testate e che la differenza nella registrazione checchè ne dica qualcuno
è minima. Se poi ne viene fuori una che non convince per la carrozzeria ma suona bene come le altre, forse per qualcuno anche di più e che costa una botta di euro in meno, benvenga ecchecazzo!
Vogliamo considerare anche il valore prezzo-prestazioni o no?
Visto l'aria che tira di questi tempi.....
Modificato da Giankos il 29 luglio 2008, 14:39

Tre precisazioni

1 - Lucky Music è a 400 metri da casa mia ed è uno dei pochissimi negozi che si sono subito resi disponibili alla collaborazione. Dopo le ferie ce ne sarà un altro in Veneto, non casualmente a due passi da casa di Jurgen (Boschello mi pare).
2 - pochi altri in tutta Italia si sono detti disponibili, in ordine casuale: Music Gallery (a Rho), Tomassone (a Bologna), LAA-Custom a Torino. Per ora non abbiamo collaboratori in quelle città, stiamo creando il network, quindi al momento non li possiamo sfruttare.
3 - per decisione societaria, la pubblicità è totalmente scollegata dalla redazione, come avviene in qualunque giornale serio. La redazione non è al corrente dei banner venduti, il marketing non conosce la programmazione editoriale. Il fatto che Lucky Music compaia come luogo di prove e come inserzionista dimostra una cosa sola: chi gestisce quel negozio ha capito sia il valore dell'investimento pubblicitario su Accordo, sia l'importanza di collaborare, nell'interesse dei lettori, guadagnandone ovviamente in visibilità. Niente di più, niente di meno. Soprattutto, niente di poco chiaro.

Re: Tre precisazioni

Posso fare tutti i video a Torino che vuoi (e' il mio mestiere) e Carlo e' un amico.
Parliamone in privato. Ciao.

__________________
http://www.myspace.com/ddguitar

dispiace.

Dispiace, però, constatare che negli ultimi tempi su Accordo, non so come dire, ma sembra che si stia respirando un clima negativo. Io personalmente partecipo poco o nulla come "scrittore" (non ho la competenza che merita questo sito), ma leggo e frequento il sito da diversi anni. Quello che noto è un certo "incattivimento" generale, e, ahimè, devo dirlo, l'ho notato negli utenti semplici, ma anche in altri... Per carità resta in assoluto un sito di riferimento per tutti. Ma, rivolgendomi sopratutto alla redazione, volevo far notare le mie sensazioni....sembra quasi l'inizio di un decadimento, e mi piacerebbe vedere prima possibile, in tutti, un cambio di rotta.
così, semplicemente.

Re: dispiace.

La redazione è talmente poco "cattiva" da tenere in gran conto anche le tue sensazioni. Ti saremmo grati se ci spiegassi cosa intendi per "incattivimento", ci portassi degli esempi e ci dessi indicazioni chiare sul cambio di rotta che auspichi. Grazie!
Modificato da alberto il 29 luglio 2008, 23:53

Re: dispiace.

probabilmente era più appropriato il termine "imbruttimento" non lo so... Comunque, intendo dire che non ho memoria negli anni passati di: da una parte le polemiche e accuse più o meno velate di avere interessi poco trasparenti da portare avanti con Accordo; dall'altra di repliche, a mio giudizio, un po' (troppo?) "stizzite".... questa su Lucky Music e le prove delle 4 testate mi sembra un esempio lampante, così come quella di poco tempo fa sulle affermazioni di Mr.t, per non parlare di ciò che è successo poco dopo la scomparsa di Glen (e sono felice di esserne venuto a conoscenza soltanto dopo che, a quanto ho capito, il peggio era stato rimosso). - cambio di rotta? non saprei...e non voglio fare il professorino di nessuno.....semplicemente, da utente, eviterei di innescare ogni mio "cattivo pensiero", da collaboratore/redattore ecc. eviterei di reagire con il rischio di alimentare un circolo vizioso che non credo faccia bene ad Accordo. Lo dico senza pretese per carità, sono (e lo sono in tantissimi) molto grato del lavoro che state facendo e farete ancora e mi rendo conto che non è per niente facile.
così, semplicemente.

Personale classifica

Complimenti per questo tipo di prova, ne ho apprezzato lo spirito e spero che continuiate su questa strada.
Personalmente, con gli inevitabili limiti audio che il test ed il mio pc comportano, direi che metto al primo posto il sound Mesa, ai miei orecchi è quello che suona meglio facendo una media fra i due video. Il secondo posto spetta al Bugera, mi ha sorpreso positivamente, anche se mi sembra notevole la rumorosità. Peavey e Marshall seguono nell'ordine, con grande delusione per quest'ultimo marchio, al quale sono affezionato dato che possiedo una testata JCM800, che credo sia di tutt'altra pasta rispetto all'ampli in prova...

Un saluto a tutti!

non capisco...

...perchè tutti dite che il marshall è il peggiore di questi.
Non credo che una prova effettuata con controlli flat e con una qualità audio pessima possa dare l' idea.
Il marshall dalle prove forse è quello che risulta peggiore anche perchè è un ampli strapieno di alti e con quella regolazione sembra un po troppo squillante.
Comunque io avendoli provati dal vivo posso affermare che il jcm2000 è sicuramente un ampli di tutto rispetto e secondo i miei gusti è risultato nettamente superiore al peavey (non ho mai provato il bugera) ed al mesa sul canale pulito.
Poi i gusti sono gusti :-)

Re: non capisco...

Ho ascoltato velocemente ma la differenza di qualità e complessità del suono tra Mesa e Marshall e gli altri due era veramente notevole.
Il Bugera e il Peavey suonano quello che costano, ... ricordano molto gli ampi che trovi in sala prove che ti fanno studiare di più perché dopo la prova sei talmente depresso del suono che ti sembra di non saper suonare. :-))
Per questo almeno sono utili.

__________________
http://www.myspace.com/ddguitar

Re: non capisco...

premetto che odio behringher... per non farmi influenzare ho visto la prova senza vedere l'intro, usando solo le orecchie.
Secondo me la 2(mesa) stava una spanna sopra le altre, bella anche la 3 (ma non troppo), decente ma non mi piaceva la 1 e pessima la 4.
Leggendo i post sembrava che solo io la pensassi così, e stavo iniziando a prenotare la visita dall'otorino credendo di avere le orecchie difettose (i gusti poi sono gusti ma...)
Ora leggo il tuo commento e mi rincuoro...
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

naturalmente anche io voglio dire la mia

a mio avviso in ambito di crunch si somigliano un po tutti tranne la marshall che ha una spinta in piu. probabilmente le el34 lavorano meglio delle 6L6.
per il lead e' tutta un'altra storia. marshall e peavey mi sono sembrati un po "fermi". mesa se i controlli erano "flat" era quello con decisamente piu toni alti, mentre bugera...beh con quello che costa fa miracoli in ambo i sensi, ed invita sicuramente a riflettere sui costi delle altre teste.

Alla fine della giostra...

Dunque... parto dicendo che so di essere un rincoglionito, perchè credo di essere stato l'unico che si è dovuto far spiegare a voce da un amico qual'era l'ordine degli ampli... (...ehm... non avevo proprio capito!)
Ad ogni modo due considerazioni...(che diventeranno 4!)
1) A me il Mesa è piaciuto molto come suono, anche se magari è falsato dalla registrazione... e il Bugera mi è parso difendersi egregiamente.
2) Una cosa che mi piacerebbe, anche se non so se sia possibile, vorrei conoscere il parere effettivo di chi l'ha suonato e provato (Il bravissimo Vaghi... e gli altri), perchè trovo sempre utile un parere competente!
3) Sulle cose di pubblicità non mi pronuncio, nel senso che a volte la malizia viene vista solo da chi la vuole cercare.
4) Ultima cosa, ho letto una frase che diceva che chi ha il numero alto non dovrebbe fare commenti... ma a te nella testa cosa hanno messo? Sulla base di quale teoria dici questo? Dal numero di "telaio" capisci la competenza di una persona in ambito chitarristico, e magari anche come suona? Santo cielo... siamo proprio messi male! Non aggiungo altro, perchè credo che certe affermazioni non meritino troppa considerazione... Sono convinto che a volte bisognerebbe stare un po' più con i piedi per terra, considerare quanto è bella la musica, quanto è splendida la chitarra, e godersi questa bella passione che abbiamo in comune, senza parlare di "neofiti" come di persone con qualcosa in meno, o pensare che sapere che il tal pezzettino della chitarra è di un certo materiale che da più o meno sustain ci renda chissà chi!
A casa mia si dice che bisognerebbe farsi meno pugnette...
W Accordo e w la chitarra e la musica!
L'albero non fa il mogano

Re: Alla fine della giostra...

"...a volte la malizia viene vista solo da chi la vuole cercare"

Copio, incollo, stampo molte copie, distribuisco.

Interrogo tra una settimana per controllare che abbiano recepito.
AAHHYAAKK!

Chi aiuta il chitarrista?

Nel video si parla degli ampli che aiutano!
Non ho letto tutti commenti, vi chiedo: e' stato svelato l'arcano?

Secondo la mia esperienza MESA non aiuta per nulla. E' il Sancta Santorum degli ampli, ma devi essere preciso, pulito e puntuale con le dita. Non perdona!
E' una specie di giustizia divina: vuoi il suono migliore? Allora devi essere bravo a suanare!

Mah

Trovo molto utile questi tests. Grazie per averlo proposto. C'è una cosa per cui mi sentirei di dar consiglio: La ripresa audio che vada direttamente dal mic+mixer ( se lo usate e non so perchè ) alla telecamera. Mi sembra si senta moltissimo l'ambiente, otlretutto il suono è compresso da morire, pertanto la dinamica e le sfumature di ogni singolo vengono QUASI perse.
L'unica cosa che sono riuscito ad evidenziare è la maggiore pulizia del secondo amplificatore, e il suono molto sporco dell'ultimo.
Quali essi siano non è dato saperlo ?
Ringrazio
Modificato da iw2mln il 1 agosto 2008, 18:20

:-)

andate avanti così ragazzi,certo si può migliorare la ripresa audio,magari aprire un pò i toni per vedere cose esce di diverso dall'uno rispetto all'altro ( che poi è il "sugo" di un buon ampli)ma le idee sono giuste! Ottimo anche Accordo TV su Utube...l'ho scoperto solo adesso...:-)
Complimenti Jurgen! Se il Bassman del "tagliando" è tuo,dimmi dove abiti che te lo vengo a "rubare"...ciao
:-)


P.S.
dimenticavo,a chi vede il marcio anche dove non c'è...perchè non andate su qualche altro Forum,se proprio questo non vi piace?
Non è + semplice?
"Well, they say time loves a hero
But only time will tell
If he's real, he's a legend from heaven
If he ain't he's a mouthpiece from hell"
Modificato da Peterpanico il 2 agosto 2008, 09:36

Ripropongo la domanda

Si puo' sapere in che ordine sono stati provati gli amplificatori ?
Lo chiedo perchè non mi sembra d'averlo letto da nessuna parte :-/
Modificato da iw2mln il 2 agosto 2008, 10:55

Re: Ripropongo la domanda

L'ordine è Bugera, Mesa, Marshall, Peavey, lo dice nell'articolo :-)

Re: Ripropongo la domanda

Mannaggia la pupazza ... possibile mi sia sfuggito ? grrrr ... allora diciamo che quello che mi ha convinto di più è stato il Mesa che è appunto il secondo, come ho detto nel mio primo messaggio ;-) Grazie mille Tatta ;-)

ahh.. il bugera

A mio modesto parere per i Crunch il Mesa fa impazzire.

Per il lead mi piace molto il Bugera.. fa la sua porca figura.. ;)

intro

da notare che nell'intro della prova.. il primo video.. a quanto pare il suono è del Bugera

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