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Home Recording - la scheda audio

Nel trattare l’argomento “schede audio” sicuramente potremmo imbatterci in molteplici pareri e giudizi. Vorrei precisare che, essendo questa rubrica dedicata all’home recording “economico”, le schede che già possedete vanno benissimo. In ogni caso, almeno per chi è intenzionato a fare un prossimo acquisto, è consigliabile fare delle scelte mirate. Quello che intendo dire è che la scheda che andremmo ad utilizzare è, a tutti gli effetti, una delle parti più importanti del nostro sistema.

Le schede in commercio sono veramente tantissime ed ognuna con caratteristiche specifiche date dal numero di canali (in e out analogici), dalla presenza o meno di pre microfonici, da ingressi ed uscite digitali e così via. Indipendentemente da tutti questi fattori (che ognuno di noi sceglie in base alle proprio specifiche esigenze) un elemento fondamentale da valutare nell’acquisto è la qualità dei convertitori. Il primo problema è costituito dal fatto che, almeno sulla carta, tutte hanno caratteristiche eccellenti, ma poi alla fine la differenza tra una conversione buona e una scadente si sente moltissimo. Per essere più esplicito io personalmente sono passato, qualche anno fa, da un sistema che utilizzava una MOTU 2408 (che continuo a ritenere una scheda decente) ad uno APOGEE. Pur utilizzando gli stessi parametri (stessi bit e stessa frequenza di campionamento) il suono che importavo era immensamente diverso. Utilizzando apogee, per esempio, pur rimanendo con livelli a 0 db, avevo la netta sensazione di avere più volume in ascolto, e la chiara percezione di un suono più “vellutato” nelle alte frequenze. Questo è chiaramente solo un esempio (anche perché apogee non è certo economica). Il principale problema in conversione è dovuto da una serie di “errori” che la digitalizzazione compie e che non sono immediatamente udibili.

Per spiegarmi meglio dovrei dare una spiegazione specifica, ma noiosa e poco pratica. Quindi prendo in prestito la definizione di frequenza di campionamento da wikiperdia:

La frequenza di campionamento è la misura espressa in Hertz del numero di volte al secondo in cui un segnale analogico viene misurato e memorizzato in forma digitale.

Ogni singola misurazione del segnale corrisponde ad un numero memorizzato, e viene detta campione; nella produzione dei campioni avvengono generalmente innumerevoli errori di campionamento, ascrivibili soprattutto alla stessa forma digitale con cui sono memorizzati, che per forza di cose deve essere rappresentata su un numero di cifre finito; se nella teoria è sufficiente, nota la larghezza di banda del segnale, applicare il Teorema del campionamento di Nyquist-Shannon per ottenere la frequenza ideale, tale da consentire la completa ricostruzione del segnale a partire dai suoi campioni, nella pratica la ricostruzione perfetta risulta spesso impossibile, ed anzi si introducono volontariamente degli errori di precisione per ridurre il numero di cifre necessarie, procedimento che prende il nome di quantizzazione. Nella maggior parte delle applicazioni ciò non costituisce un problema, perché una rappresentazione approssimata è più che sufficiente a consentire un'interpretazione corretta del segnale (ad esempio nel caso di segnali sonori, grafici o multimediali).”

I sistemi di registrazione digitale lavorano in questo modo. Un segnale audio in ingresso è inserito in quello che è noto come un convertitore Analogue-to-Digital (A-D). Questo convertitore A-D prende una serie di misurazioni del segnale a intervalli regolari, e le memorizza come un numero. La lunga serie di numeri risultanti è immagazzinata in un supporto dal quale può essere recuperato con il playback, essenzialmente lo stesso processo invertito: una lunga serie di numeri è recuperata da un mezzo di deposito, ed è passato a quello che è conosciuto come convertitore Digital-to-Analogue (D-A). Il convertitore D-A prende i numeri ottenuti dalla misurazione del segnale originale, e li usa per costruire un'approssimazione molto vicina al segnale originale, che può essere trasferito ad un amplificatore e quindi alle vostre casse.



Per definizione 44100 Hz è la frequenza minima per ricostruire un segnale audio simile a quello analogico. Certo che più alta è tale frequenza, più il segnale migliora. Quindi registrare a 48000 Hz, a 96000 o addirittura a 192000 migliorerà indubbiamente la qualità del suono. Attenzione però: aumentare la frequenza di campionamento porta a due piccole controindicazioni. La prima è lo spazio da dedicare al recording nel vostro hard disk (che raddoppia ogni volta). La seconda è che non bisogna dimenticare che i cd leggono solo 44100 e 16 bit e quindi, per ascoltare il vostro prodotto finito, dovrete ritrasformare il segnale. Ogni conversione porta inevitabilmente ad un peggioramento (anche minimo) del segnale stesso.

Altro parametro da considerare è la trasmissione dei dati dalla scheda al vostro hard disk. Esistono fondamentalmente 3 tipi di trasmissione dati: Usb, Firewire,Pci.

Attualmente la velocità di trasmissione di Usb2 e Firewire consentono di lavorare agevolmente senza troppe latenze (anche se a volte risulta necessario abbassare il buffer della scheda per evitare un fastidioso ritardo tra “suonato” e playback). Rimane comunque consigliabile la scheda Pci.

Nel percorso del segnale (o signal flow) bisogna ricordare che è l'elemento di minor qualità a determinare il risultato finale. Questo significa che non può essere trascurato nulla nel passaggio del segnale.

Riassumendo in maniera schematica il signal flow della registrazione della vostra chitarra:

In questa catena noterete che ho inserito anche il preamplificatore microfonico. È chiaramente necessario preamplificare il microfono e, ovviamente, la qualità del pre è determinante per la resa del segnale in recording. I pre microfonici hanno “colori” diversi e la scelta a volte non è semplicissima (solitamente costano parecchio e bisognerebbe averne diversi per ottenere di volta in volta il suono desiderato). Quindi, per ora, potremmo creare una catena molto più “economica” evitando un pre esterno ed utilizzando quelli del vostro mixer o della scheda audio (se ne è provvista).

Riassumendo:

Oppure:

Ricordatevi di usare sempre cavi di qualità (tipo klotz) e che, se non è necessario, è meglio eliminare dalla catena tutti i pedalini che non vengono utilizzati.

Altro consiglio da tenere in considerazione è quello di crearvi almeno una “tie line” che porti il segnale all’amplificatore di chitarra, ovvero un cavo (in questo caso necessariamente buono) abbastanza lungo da permettervi di suonare la chitarra in “regia” ed ascoltare il risultato direttamente dai monitor di riferimento. Questa procedura vi consentirà alcuni vantaggi: il primo è quello di poter far lavorare il vostro ampli a volumi alti, consentendo alle valvole di essere efficaci (se l’ampli è valvolare) senza dover impazzire nel settarvi le cuffie a dei volumi impossibili, il secondo vantaggio è quello di riuscire a sentire il suono che effettivamente stiamo per registrare permettendoci di modificare volume, eq, effetti etc. in funzione della registrazione consentendoci di posizionare al meglio il microfono o ancora farci scegliere un microfono più indicato.

36 commenti

Bellissimo articolo.

Complimenti per la qualità dell'infiormazione,ho imparato qualcosa.
Una domanda:nell'ultimo schema semplificato (chitarra-mic-scheda audio-mixer) vorrei chiederti:dal mixer all'amplificatore e poi agli speaker che passaggio intercorre?come avviene quindi il collegamento?ti spiego: ho un marshall 20/20 finale valvolare che vorrei registrare con uno shure poi in una scheda audio che va nel computer e fin qui ci siamo.
Però possiedo anche un amplificatore a rack a transistor stereo da 65x2watt yamaha di mio padre con due belle casse di grandi dimensioni che usava con i lettori cd di fine anni 80 e con il giradischi.
Posso collegare il mixer a quest'ultimo in modo tale da avere un suono ancora più alto e più bello (bè più bello non è detto..)?da dove esco dal mixer e a dove entro nell'ampli a transistor?
grazie in anticipo!

Re: Bellissimo articolo.

beh ...
direi che puoi uscire dal "control room" del mixer (o anche semplicemente dall' LR master), quindi entrare nel finale di potenza e da li vai agli speaker.

Re: Bellissimo articolo.

Come si fa ad entrare nel finale di potenza?è questa la domanda!cioè mi sai dire il nome dell'ingresso?tipo dietro il finale c'è scritto line in ecc..cosa significa?

Re: Bellissimo articolo.

certo...è proprio "line in" o ingresso di linea. in questo ingresso devi entrare con il segnale non ancora preamplificato (quindi di linea) perchè è proprio l'ampli che deve "amplificarlo".

quindi:

uscita del mixer (c.room o line out) entri in line in dell'ampli e poi dagli out dell'ampli (con i cavi di potenza - quelli che negli HIFI sono solitamente rossi e neri) vai alle casse. ti consiglierei di non usare le classiche "piattine rosse e nere" piuttosto prendi dei cavi buoni (li trovi in qualsiasi negozio HIFI), in quanto le piattine sono un po' troppo "sottili" e potresti avere un segnale falsato soprattutto sulle basse frequenze.

Scheda audio per registrare in diretta

Ciao Stex! Complimenti davvero per la rubrica, la ritengo davvero un'iniziativa molto bella. Si è parlato per lo più della registrazione dall'ampli con il microfono. Volevo chiedere dei consigli circa la registrazione in diretta. Io da un pò uso Guitar Rig 3 per suonare e registare con risultati a mio avviso fantastici, questo nonostante la mia scheda audio (Tascam US122L) sia molto economica, e il suono di base della chitarra in diretta senza plug in sia obrobrioso. Quindi diciamo che per ora tutto il lavoro lo fa il plug in. Volevo quindi trovare una scheda audio senza particolari fronzoli, ma che semplicemente mi offra una buona conversione del segnale in modo da avere già un buon suono di base che poi il plug in possa perfezionare. Personalmente ho avuto modo di sentire il suono in diretta di uno yamaha N12 e una motu 8pre, ed entrambi erano fantastici, ma sono un pò fuori budget e cmq con dotazioni per me inutili(mi basterebbero due ingressi, due out ecc...). Così avevo pensato di buttarmi sulle nuove konnekt della TC electronic (tipo la konnekt 6), soprattutto vista l'esperienza della casa in ambito di effetti per chitarra e nella relativa conversione del segnale di quest'ultima.....

In ogni caso, ci sono dei parametri che principalmente possono farmi riconoscere un buon convertitore da uno brutto?

Spero di essere stato chiaro e aspetto suggerimenti a volontà...
Grazie
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: Scheda audio per registrare in diretta

personalmente non ho ancora provato le konnekt, ma mi sembra un'ottima scelta.
(dipende poi da quanto costa)...

Re: Scheda audio per registrare in diretta

Hanno un costo molto interessante...fai conto che la konnekt 8 sta intorno ai 340 euro....

Per quanto riguarda le caratteristiche dei convertitori che dovrei guardare, hai dei consigli o si tratta cmq di affidarsi alla casa produttrice per avere una garanzia di qualità?
grazie
Giuseppe
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: Scheda audio per registrare in diretta

a quel prezzo...non puoi proprio nemmeno pensare di acquistare un convertitore migliore. tra i migliori (testati alcuni anche da me, ma anche da più autorevoli colleghi) RME - APOGEE. comunque moooolto più costosi della konnekt

Re: Scheda audio per registrare in diretta

Ciao Stex! Approfitto della tua pazienza per chiederti un'altra curiosità... Visto che a me della scheda audio alla fine interesserebbero quasi esclusivamente i convertitori, non sarebbe possibile usare solo un convertitore esterno per interfacciarsi con il pc? E nel caso fosse cmq indispensabile una scheda audio, sarebbe possibile (e sopratutto conveniente)escludere i suoi convertitori ed usarne di esterni?

Grazie mille
Giuseppe
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: Scheda audio per registrare in diretta

io in effetti uso convertitori apogee, poi faccio uscire i dati dalla fibra ottica che entra in una motu 2408 ma solo come ponte per trasmettere i dati all' hd. si può fare anche con un semplicissimo ADATBRIDGE.

piccolo particolare

ottimo articolo ma comunque in alcune schede tipo la firewire solo della m-audio si puo passare agli speacker anche senza il mixer mi pare no?? oppure sto sbagliando qualcosa??

Re: piccolo particolare, boo io lo faccio

al momento sto utilizzando una audiophile usb(ma ho il dubbio se cambuarla) e alle uscite pin ci ho collegato delle casse monitor attive, scusa se te lo chedo, lavori su Mac? Perchè installandola sul mac la mia M-audio oltre 48Khz non può essere setata...
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: piccolo particolare

puoi sempre andare al finale e agli speaker (o direttamente agli speaker se sono attivi) direttamente dalla scheda...sempre che tu mixi tutto il tuo materiale internamente al software. ovviamente se devi mixare esternamente (magari per usare outboard esterno) ti serve un mixer e quindi è da li che devi mandare il segnale agli speaker.

Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Spero non passi inosservata la mia richiesta d'aiuto, sto lavorando in questo modo, chitarra su pre valvolare, a volte Womanizer, altre tonelab, a volte una DI e comunque sempre tramite un Hum Destroier passivo in diretta su una M-audio Audiophile USB sugli ingressi pin, le uscite a delle monitor attive edirol da 7w, comunque quando registro uso le cuffie, i miei dubbi stanno sulla scheda audio, è data per una frequenza massima di 96khz, ma installata sul Mac(2Ghz Intel core 2 duo, 2GB di ram) oltre 48Khz non riesco a farla andare anche con il driver aggironato per OS 10.5.2 scharicato dal sito della casa, tenendo conto che la scheda comunque costa 150 euro, è accettabile e comunque posso lavorarci per una demo caslinga o è meglio sostituirla con una migliore? E nel caso quale? La Apogee duet che va sulle 400 sulla carta offre le stesse cose che avrebbe dovuto darmi questa, ma che nel passaggio da pc a Mac non mi da più, oppure conviene guardare altrove?
Secondo dubbio come sarebbe meglio settare il core su Logic?
Ora nenache ricordo come l'ho settato, mo sembra buffer a 512, ma forse sto dicendo panzane.
Grazie per l'articolo che mi ha chiarito tante cose e per le risposte che spero arrivino.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

1- che software usi??? sei sicuro che possa registrare a 96? se usi logic dovrebbe andare a 96...

2- riguardo al setting del logic: se registri a 512 probabilmente dovresti avertire un po' di latenza quando suoni... se così non fosse mantieni tutto inalterato, se invece ti accorgi della latenza, allora prova ad abbassarlo un po'.

in ogni caso dovrei capire bene il sistema che usi (computer-scheda-software)

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

salve Stex, si uso Logic Express 8 aggiornato, l'ho comprato da neanche due settimane(nel passaggio da pc a mac pro tool non gira più e non avevo voglia di pagare upgrade vari) quindi sono pschello, si in effetti a 512 avverto una leggera latenza, ma si triatta di roba da zero virgoa, suggerisci di portarlo a 256?
il problemma dellla frequenza di campionamento non è da logic, ma dal driver della scheda, installata sul mac la finestra di settaggio M-audio mi dice "maximum sample rate 48000 Hz" o una cosa simile, mentre dalle impostazioni di logic posso scegliere anche 192, ma sel la scheda non li suporta?
Pil mio sistema è semplice: iMac Intel 2Ghz 2GB di ram, Logic express, m-audio audiophile usb, come monitor casse attive edirol attive 7w sulle uscite della scheda audio.
ciao e grazie della pazienza.
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

temo che per la frequenza di campionamento tu non possa fare nulla, ma magari mi informo meglio...

per la latenza, prova a 256 vedrai che migliora.
in ogni caso, a mio avviso (e non solo mio) registrare a 48 KHz per poi riconvertire a 44,100 non risulta essere conveniente.
mi spiego meglio...
come ho scritto in precedenza, ogni conversione "peggiora" inevitabilmente il suono. in poche parole registrare a 48 migliora il suono in acquisizione e poi convertirlo alla fine a 44,100 lo danneggia al punto che molti (ma non tutti) sostengono non ne valga proprio la pena.
altra cosa se registrassi a 96 o superiore - in quel caso allora sarebbe pienamente giustificata la conversione -

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Grazie Stex, se avevo l'idea di sostituirla con una scheda che mi offra almeno 96Kz ora mi hai dato la certezza, ho trovato in altri forum tipo macpeer che a quanto pare le schede abbinate a pro tool(le o m-powered come quello che avevo) abbiano driver che non le permettano di dare prestazioni superiroi a quelle suportate dal sofrware, guardacaso 48Khz, e tenuto conto che ormai PT e M-audio vanno a bracetto e che ho scaricato l'aggiornamento del driver dal sito...
Pensi sia meglio una duet firewire della Apogee con due ingressi o una Motu (828 può essere?) che ha 8 ingressi e che potrebbe quindi anche permettermi di registrare in muntitracca(se non sbaglio con logic si può) la band? Oppure hai qualche altra dritta da darmi? Le passioni saranno costose ma sono passioni... grazie dell'aiuto
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Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

e di questa scheda chi mi dice qualcosa?... ho letto che dava problemi di driver ma che con Leopard è tutto a posto, a leggere le caratteristiche(dsp, pre...) sembra ottima e anche il prezzo non è da svenarsi
http://www.altrove/ann/ann.asp/IDA_391555/IDV_6/REF_Elenco/focusrite-saffire-interfaccia-audio-firewire-con-dsp.htm

Boo non ci capisco tanto, ne devo fare di strada...
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Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

la 828 la uso da sempre quando faccio recording live... e mi trovo benissimo. ci sono ottime occasioni anche tra l'usato, se il prezzo non ti convince

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

si in effetti mi confondevo con quella usb che nuova costa quanto la 828 usata, Stex che ne pensi di una Konnekt 24D e una Saffire che hanno il DSP e una frequenza di campionamento fino a 192Khz, preamplificatori? Per un imac come il mio che è il 20" meno costoso anche se ho aggiunto un giga di ram è suggeribile utilizzare una scheda con memoria interna?
Stamattina ho provato(esperimento) a impostare logic a 192 nonostante la miserina non mi dia oltre 48, la cpu è andata alle stelle eheheheh....
Una cosa che ho letto nelle specifiche delle schede audio che sto visionando per il cambio è che certe permettono di usare i 192 se si utilizzano gli ingressi 1 e 2, oppure se si elimina il playback, ora chiedo, visto che gli in analogici della scheda stanno al 2 e al 4, sul mac dove devo andare per piazzarci l'1 e il 2?... ultima prova per vedere che magari non sia questo il motivo che non mi permetta di utilizzare il 96Khz cui disporrebbe...
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Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Non so Stex, in teoria non funziona così: se acquisisci nella DAW il segnale con la qualità di campionamento migliore possibile potrai editarlo e trattarlo con i plug-ins conservando maggior dettaglio e maggiore escursione dinamica. Alla fine, quando sarai in fase di missaggio finale, farai il bounce per la masterizzazione e, a questo punto, con un buon algoritmo, ricampionerai dall'interno del programma di mastering (o dalla relativa sezione della DAW) il mix stereo finale- La perdita di qualità sarà così contenuta nel minimo, poiché tutte le elaborazioni digitali (che pure introducono 'rumore') saranno effettuate a monte su un campione più dettagliato. Certo, il progetto in termini sia di richiesta di risorse di memoria di massa, sia di prestazioni in fase di playback o registrazione in DAW sarà molto più pesante, ma a meno di lavorare con centinaia di plug-ins e decine di piste audio o virtual instruments, viste le dotazioni medie dei PC attuali (per non parare dei MAC che per l'audio ritengo siano il top) non ci dovrebbero essere problemi.
Ciao.

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

infatti... ma io mi riferisco solo ed esclusivamente al 48 khz.
ho detto che, prove effettuate da illustri colleghi hanno confermato che quanto dici tu è assolutamente vero ma che questo non vale per 48 khz. se lavori a 96 o superiore è naturalmente moooolto meglio.
tutto quello che ti da in più lavorare a 48 viene reso vano dalla riconversione a 44,100.

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Hai ragione, quoto in pieno.

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

FAi cosi' vai su questo sito e trovitutto ma proprio tutto su logic
http://www.logicforum.it/it/index.asp
io ne sono grande fruitore

Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Grazie minguccio dell'indirizzo, lo userò tantissimo anche io... ho ancora tutto da imparare su Logic... :-D
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Re: Aspettavo questo articolo con trepidazione... ma ancora i dubbi rimangono...

Ciao! Posso chiederti come ti trovi con il womanizer suonato in diretta e se hai provato ad usarlo con effetti esterni tra il womanizer stesso e la scheda o il mixer??
Grazie mille
Giuseppe
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: Certo che rispondo

Ciao jimi1986, ora bene, il womanizer generalmente(come il tonelab le) lo uso attravverso una DI gi100 behringer(quella rossa) perchè a mio gusto l'emulazione di stak 4x12 è più bella, molto smoot e vellutata e più equilibrata sui bassi, il settaggio che prefferisco è molto trasparente con i pot freq/boost girati a sinistra, se devo registrare pezzi rock (che poi comunque miscelo con i virtual-amp di Logic) porto il drive a crunchare fino al limite che mi permette di visualizzare una traccia nell'editing ben deffinita e non una banda uniforme di segnale, in genere gli effetti li metto prima, ma spesso metto uno stereo chorus stereo flanger DOD per entrare in stereo sulla scheda, comunque prima di entrare in essa passo sempre attravverso una micro hd della behringer, economica ma fa il suo dovere di hum destroier senza alterare il segnale, comunque se avverti dei picchi (spernachiamenti strani o cose simili) il li ho eliminati utilizzando appunto una DI e comunque settando Womanizer e d effetti in modo meno spinto che come lo utilizzeresti live, spero sia questo che sottinteso chiedevi, se vuoi sapere altro chiedi pure, sei tu che volevi una mano per IRIS?
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Re: Certo che rispondo

Ciao Feloi! Grazie sei stato molto preciso...Sto cercando un pre che suoni bene in diretta, e fra i vari (Brunetti Overtone, TC VPD1, ecc.), il womanizer era quello che mi sembrava più carino, ascoltando i sample sul sito. La mia perplessita era appunto su come performassero poi gli effetti a pedale con questa soluzione, soprattutto visto che effetti che di solito avrei messo dopo il pre(delay, reverb ecc...) avrei dovuto usarli prima, per poter usare lo speaker simulator, ma magari mi sbaglio....
Della gi100 ho sentito parlare bene anche io...magari la proverò appena prenderò il womanizer....Degli spernacchiamenti non ti so dire perchè appunto non l'ho ancora provata...ma terrò presente il tuo consiglio...:-D
P.s. Non ero io quello di iris..:-P
Grazie mille ancora
Giuseppe
Life is A Lot Like Music... It's Best When You Improvise

Re: Certo che rispondo

bè, son tutti belli, dipende anche da che sonorità cerchi, poi tieni conto che tranne qualche modello(spesso artigianale) i pre da pavimento utilizzano un sistema a basse tensioni e alti amperaggi(tipo valvereactor della Vox), quindi non aspettarti di vedere le valvole accendersi veramente, detto ciò... anche se ipo per le cose Brunetti, Cicognani, Masotti sbavo, fino ad'ora siotto i piedi mentre suoni una cosa bella come il Womanizer non l'ho mai provata, l'OD non spinge tanto, specie se settato con timbri USA come piace a me, ma quei giochi di tocco e volume che vai dal pulito al diostorto morbido è bellissimo, poi messo nel send-return del classichino che ho è una cosa straordinaria, niente rock con suoni pesanti, ma se cerchi il crunch di certo blues e rock-blues allora è il pedale ideale, poi per suoni più cattivi o pazzi ho il Tonelab, ma a qualità non c'è paragone.... Womanizer, due suoni ma bellissimi e soppratutto dinamici... a dimenticavo, comunque anche se restano spente le valvoline lavorano... e si sente nel suono e nel leggero fruscio che ovviamente fanno... comunque guardati anche il Seymour duncan Twin Tube classic, una meraviglia... Holaaaaaa....
sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?

forse domanda ingenua...

Ciao Stex, grazie per questi articoli utilissimi.
Vado subito al dunque, ho una Herculess 16/22 comperata a un prezzaccio da un amico, presa principalmente per registrare dei promo acustica e voce e per fare riprese in diretta delle prove con la band, che mi ha dato belle soddisfazioni, non avendo io enormi pretese.

Riscontro da qualche tempo però un problema, la collego via firewire al mio powerbook g4 e la utilizzo collegata allo stereo per ascoltare musica dal mac o per sentire l'audio dei video di youtube. Il problema è questo: appena faccio partire la canzone su iTunes devo accendere e spegnere la scheda perchè clippa; e fin qui si tratta di farlo una sola volta poi la playlist scorre liscia senza problemi. Il problema si presenta navigando, ogni volta che si apre un video la scheda clippa e il suono fruscia. a cosa è dovuto? settaggi sbagliati? Spero di essermi spiegato e di ricevere una soluzione semplice all'inconveniente.

grazie
Marco

Ma linux??

Qualcuno ha esperienza con linux per quanto riguarda l'audio?? Tempo fa stavo pensando di acquistare una scheda audio usb tipo la m-audio fast track.. ma andando nel negozio e leggendo le specifiche non è scritto niente per quanto riguarda il supporto sui diversi sistemi operativi.. pare che rilascino software solo per win e mac. In rete ho trovato anche della gente che con un complicatissimo giro sono riusciti ad abilitare certi moduli del kernel riuscendo poi a registrare ma non a sentire o viceversa..

La mia domanda.. C'è qualcuno che usa schede audio usb e linux?

Vi sarei più che grati se mi deste una risposta possibilmente positiva. XD

In cerca di un piccolo aiuto

E' la prima volta che posto su accordo, ed è pure la prima volta che mi avvicino al mondo dell'home recording, più per gioco che per vera necessità. La voglia di registrare qualche canzone con un gruppo di amici mi spinge a "sbattermi" e cercare di risolvere i problemi...

Detto questo, volevo porre una semplice domanda: l'idea iniziale (ah si, le belle speranze!) era quella di far arrivare tutti i suoni (microfonando la batteria e utilizzando l'uscita line out per gli ampli) ad un mixer, per poi utilizzare l'uscita rec out (che sul mixer è una RCA) per registrare utilizzando il mio portatile (un Sony Vaio VGN-N11S) con la sua scheda audio integrata, poichè non ci si può ancora dotare di una buona scheda audio esterna.
Il tutto funzionerebbe anche, se non fosse che si sente un fastidiosissimo rumore di fondo, che andando per supposizioni (ma potrebbe pure essere una castroneria) dovrebbe essere la corrente che passa nei jack.
C'è modo di eliminare il fastidioso rumore? Se si, in quale modo?
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che risponderanno...

Re: In cerca di un piccolo aiuto

prima di tutto una buona scheda esterna senza pre (che a te possono anche non servire dato che usi un mixer esterno) costa anche meno di 100 euro (controlla il catalogo m-audio)

poi..

se ho ben capito..

prova a lavorare utilizzando il portatile a batteria.. ovvero scollegando l'alimentatore dalla rete..

se il ronzio sparisce e' colpa del polo centrale della spina.. quindi potresti rimediare facendoti una piccola ciabatta (o una prolunga) senza il polo centrale, la terra, ma solo con positivo e negativo..

e' qualcosa che fanno un po' tutti quelli che lavorano con portatili winzozz/svista in ambito audio.. (la apple il polo centrale manco ce lo mette..)

se il tuo problema dipende da altro... mi scuso...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re: In cerca di un piccolo aiuto

TI ringrazio per l'aiuto, scollegando il portatile dalla rete elettrica e utilizzandolo solo con la batteria funziona benone!

eRore

...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Modificato da yasodanandana il 7 ottobre 2008, 11:34

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