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Electro-Harmonix Polyphase - questo sconosciuto

Electro-Harmonix Polyphase - questo sconosciutomorderock scrive: Era da tempo che cercavo un effetto di modulazione che completasse la mia pedaliera, ormai quasi definitiva. Mi serviva un effetto caldo e avvolgente, non invadente, che desse quel qualcosa in più in spazialità al mio suono. mi serviva qualcosa da affiancare al Deluxe Memory Man, qualcosa di più “dinamico” che reagisse alla plettrata e all’attacco.

Electro-Harmonix PolyphaseComincia a formarsi nella mia testa un’idea, un suono, un suono che definirei con una sola parola: LIQUIDO. Comincio a scorazzare su internet alla ricerca di qualcosa che assomigliasse alla mia idea e la cerchia si stringe attorno a phaser, envelope follower e filtri. In particolare il murf della moog è un pedale che mi ha sempre affascinato ma, dato il suo prezzo, credo che continuerà ad affascinarmi per molto tempo senza che possa ancora possederlo ;)

Questo era il mio setup fino a pochi giorni fa: booster autocostruito, dunlop fuzz face, proco turborat, EHX big muff russo, deluxe memory man, EHX the worm. Faccio qualche giro e provo un po’ di pedali. Lo small stone russo: bello ma troppo invadente. MXR Phase90: bellino.. ma poco dinamico. Allora provo il doctor q sempre EHX: un envelope follower poco costoso e dal suono decente. È molto dinamico, il controllo è efficace ma manca qualcosina. Ero quasi deciso ad acquistarlo quando capito su una pagina web che descriveva l’electro harmonix polyphase. E’ amore a prima vista.

Il polyphase è un phaser multiuso sfornato dalla ehx negli anni 70. funziona in due modalità: classico phaser, e phaser controllato da un envelope follower (cosa più unica che rara). Con un po’ di fortuna riesco a trovarlo e ad acquistarlo, e dopo una settimana arriva a casa mia. Aprendo l’imballaggio esce fuori questo giocattolone in ottime condizioni estetiche. Lo chassis è il classico esagonale electro-harmonix: bello, ingombrante ma comodo. Sul lato anteriore ci sono lo switch on/off, l’uscita effettata, l’uscita segnale pulito, l’input e uno switch che permette di scegliere tra la modalità envelope follower e quella sweep (phaser). Il polyphase è dotato di trasformatore interno, quindi si attacca direttamente alla 220V.

Sul pannello frontale c’è il led di stato on/off, lo switch per azionare l’effetto e 5 manopoloni classici vintage che sono:

- feedback: regola la quantità di risonanza, una specie di mix tra segnale effettato da sommare al segnale pulito;

- rate: regola la velocità di oscillazione del phaser;

- env. Sens.: dovrebbe regolare la sensibilità dell’envelope follower ma… poi vi spiego

env. mod.: regola la quantità di modulazione (qualcosa simile ad un phaser leggero) nella modalità envelope follower;

- mod. rate: regola la velocità dell’oscillazione della modulazione in modalità envelope follower. Una grave mancanza è il led di stato on/bypass che ogni tanto mi fa sclerare soprattutto in modalità envelope follower.

Aprendo il pedale si respira aria di vintage. Oltre alla vampata di “profumo” di vecchio si nota subito lo switch: è un deviatore singolo, e questo implica quasi sicuramente che il pedale non è true bypass. Ma vi assicuro che non si sente minimamente il disturbo a pedale in bypass. Leggendo i numeri dei potenziometri si legge l’anno di produzione: è il 1979.

Ma adesso viene il bello… come suona? È MERAVIGLIOSO. Il miglior phaser che io abbia mai sentito. Cambia il suono rendendolo spaziale e.. liquido! si, è proprio l’aggettivo adatto a descriverlo, esattamente il suono che avevo in mente: liquido. In modalità sweep da il meglio di se sul pulito, risultando non invadente ma presente, bilanciato su tutte le frequenze, non solo sugli alti come moltissimi phaser in commercio, ma anche sui bassi, creando un suono che rimbomba nello stomaco. Le note sono tutte chiare e distinguibili, non il solito calderone di “swooosh”. in questa modalità funzionano solo le manopole feedback e rate. Muovendo il feedback tutte le posizioni sembrano essere buone, l’effetto non è mai invasivo a meno che non si usino distorsioni prima, ma questo è abbastanza normale e comunque le note sono ancora distinguibili anche suonando con arpeggi. Spostando il rate si va da un lento sweep caloroso e avvolgente ad un velocissimo vibrato psichedelico che lascia sempre distinguibili le note. Un arpeggio suonato col polyphase è qualcosa di memorabile qualsiasi cosa si suoni ;)

In modalità envelope le cose cambiano. Si ha un leggero retrogusto funky e il suono è sempre ottimo ma le manopole sono meno influenti. L’env. Sens. dovrebbe regolare la sensibilità dell’envelope follower ma sembra più una soglia di filtro. Girando la manopola non si sente la differenza nell’attacco, anzi, cambia il tono e il suono si scurisce man mano si gira la manopola verso sinistra. Il filtro è poco sensibile alle plettrate, e si ha un effetto udibile solo col feedback al massimo. L’env. Mod. regola la quantità di phasing sull’envelope e anche al massimo l’effetto è poco presente, ma piacevole. Anche in modalità envelope follower si ha un bel suono, perfetto per le ritmiche, sempre pulito sulle note e preciso ma è meno meno versatile della modalità sweep e non tutte le regolazioni sono ottimali (meglio tenere il controllo env sens oltre la metà). Se l’effetto in modalità envelope follower fosse più marcato sarebbe un pedale davvero perfetto.

Conclusioni: un pedale storico e raro con una grande fama (meritatissima) e un grande suono. Perfetto per chi non è soddisfatto della sporcizia e dell’invadenza del phaser medio commerciale, meno adatto a chi cerca un envelope follower molto presente e dinamico.

Pro: suono meraviglioso, forse il miglior phaser mai costruito; doppia uscita segnale effettato/segnale pulito; trasformatore integrato nel pedale; manopole grandi e comode; versatilità; silenziosità e pulizia dell’effetto; bella estetica.

Contro: manca un led di status on/bypass; modalità envelope follower non molto versatile; ingombrante; manopole brutte (sono quelle di plastica orribili, rovinano l’estetica.. ci fossero quelle di similgomma che usa adesso la ehx sarebbe stato meglio)

Che dire.. se lo trovate provatelo! La vostra concezione del phasing non sarà più la stessa ;)

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18 commenti

Bene!

Articolo interessante, soprattutto perchè al giorno d' oggi non è facile trovare un buon Phaser uscendo dall' ordinario Phase 90°.
Non resta che provarlo, io non sono più riuscito a trovarne uno all' altezza del bistrattato Ibanez serie 10 BI-phase che avevo dato via.
Peraltro, possedendo un Holy Grail reverb sarebbe interessante:
- usarli in combinazione; l' unica cosa è l' ingombro, peccato non ne facciano una versione "small".
- fare una prova crociata con lo Small Stone /Clone.

Ancora complimenti comunque.

Y.

c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi leggerà più, perché diavolo dovrei scrivere? - Stalker (1979)

Re:Bene!

In versione Small c'è lo stereo Polyface che annovera le funzioni di questo più tante altre cosettine molto interessanti tra cui:
- la modalità pedale d'espressione
- la forma d'onda del phaser in modalità classica
- due controlli per l'envelope follower, uno di livello e uno sul tempo di risposta.
- l'estensione dello sweep in alto e in basso.

Qui c'è un bel video dimostrativo: http://it.youtube.com/watch?v=5iZyirNCM2c

P.S. io non l'ho mai provato, ho solo visto questo video che me lo ha fatto inserire nella mia wish list, quindi non so se tutte le opzioni vanno a discapito del suono se paragonato al vecchio modello.

Il sito del mio paese: Diamante (CS), in Calabria
Il mio sito sulla chitarra elettrica dove parlo di chitarre, amplificatori, effetti...

Re:Bene!

In realtà quello che dici tu non è la versione small, ma è la versione grande, anzi è proprio lo Stereo PolyPhase dell' articolo con la nuova veste grafica.
Non esiste il PolyFace, ti devi essere confuso con qualche altro modello.
Grazie comunque per il link, è davvero interessantissimo e il pedale in questione è davvero una bomboniera.

Y.

c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi leggerà più, perché diavolo dovrei scrivere? - Stalker (1979)

Re:Bene!

Hai perfettamente ragione, io intendevo lo Stereo Polyphase, ho scritto male nel precedente post. Dicevo small intendendo che le nuove scatole EHX sono più contenute delle vecchie.

Il sito del mio paese: Diamante (CS), in Calabria
Il mio sito sulla chitarra elettrica dove parlo di chitarre, amplificatori, effetti...

Re:Bene!

beh guarda l'ingombro per me non è un problema, in fin dei conti un pedale cosi può sostituire 2-3 pedali normali. io per le modulazioni uso il memoryman e il polyphase, non ho bisogno di altro. infatti ho venduto il worm. con questi due effetti ho una spazialità enorme, non uso riverberi (il memory settato come echo è qualcosa di fenomenale), il chorus volendo posso farlo uscire dal memory.. ma non mi serve. passo le ore smanettando conq uesti due pedali e non mi stanco mai :)

amare significa poco dolci

Re:Bene!

Concordo sugli elogi all'articolo, scritto bene e sopratutto sono un amante degli EHX...
Nel mio piccolo io vi consiglio lo small stone stoned da Mr.T senza fare pubblicità...

Complimenti!

L'articolo è davvero ben fatto e completo: mette la voglia di acchiapparselo! :-)
Ho visto che la Electro-Harmonix ne produce uno nuovo con possibilità di output stereo. Sarebbe interessante valutare le differenze fra due pedali sulla carta simili ma realizzati da e per due generazioni di produzione e mercato differenti.
;-)

-

Re:Complimenti!

il nuovo polyphase è molto diverso da questo.

è anch'esso un ottimo phaser, ma è diverso. ha delle modalità differenti, interessanti ugualmente. lo possiede un mio amico e suona davvero bene, anche se soffre dei difetti dei phaser moderni, cioè è sottile. non agisce sulle frequenze basse.

la caratteristica del polyphase vintage è proprio questa, non ho sentito nessun phaser suonare così profondo, usato sul suono distorto con un echo l'effetto è davvero spaziale :)

l'abbinamento memoryman-polyphase mi basta per la modulazione. aggiungerei solo un pedale moog per completare il tutto.

un'altra caratteristica del polyphase è che usa un termistore (resistenza variabile al calore). penso sia l'unico effetto in circolazione ad usarla, a conferma della genialità dei progettisti della EHX

amare significa poco dolci

Re:Complimenti!

Daccordissimo, il nuovo è interessante ma suona sottile, non ha la profondità del vecchio.

Uno dei plus del vecchio è che nonostante i controlli extra rispetto ad altri phaser, è sempre possibile ottenere il classico SWOOOSH in stile Small Stone, non tutti i phaser ci arrivano...

Riguardo all'envelope, mi dispiace dirtelo ma può darsi che il tuo Polyphase abbia dei problemi, di norma l'envelope è molto sensibile e consente di miscelare l'attacco da envelope filter con la classica modulazione del phaser, il risultato è un effetto ancora più profondo, con modulazioni quasi imprevedibili.

Il Polyphase nuovo non ha questa possibilità perchè consente soltanto di scegliere tra phaser e envelope, secondo me è un difetto enorme, prima o poi proverò a modificarlo, anche se i maledettissimi SMD rendono il lavoro quasi impossibile.

Ciao
Mr.T

www.t-pedals.com

Re:Complimenti!

però una feature che ha quello nuovo è la possibilità di attaccare il pedale di espressione, che a quanto ho capito dovrebbe farlo funzionare come il bad stone. questa è una cosa che mi piacerebbe avere sul polyphase mio.. non so se è possibile modificarlo. col worm si poteva fare, visto che aveva il pot per la modalità manual.

cmq mi stai mettendo la pulce nell'orecchio.. forse davvero è difettato, l'effetto in modalità envelope è poco marcato, si sente l'attacco, ma col feedback a metà sparisce l'effetto. al massimo è poco percettibile. magari registro qualche samples se riesco

amare significa poco dolci

Re:Complimenti!

Tutto si può modificare...io sono un maniaco dei pedali di espressione...
Ti ho detto del possibile guasto perchè ne ho riparato uno con un problema simile, anche se già prima di ripararlo mi sembrava un pedale esagerato!

Al Polyphase nuovo gli preferisco il Flanger Hoax, è più bello anche come phaser.

Hai guardato se su Modezero ci sono dei samples da confrontare?

Ciao
Mr.T

www.t-pedals.com

Re:Complimenti!

su modezero ci stanno soltanto i samples dello stereo polyphase, non del vintage. in rete ho trovato solo samples in modalità phaser.

cmq mo che ci penso il pedale ha un altro piccolo difetto, la manopola del rate non arriva a fine corsa, cioè dopo ore 3 l'effetto scompare, non c'è piu phasing, comunque fino a ore tre la velocità è molto alta, non mi servirebbe averne di più, quindi è ininfluente, però non so se è un difetto comune o solo del mio

amare significa poco dolci

Re: Polyphase

Ho avuto la possibilità di provarlo e posso confermare che si tratta di un pedale con un suono veramente spaziale, l'ultima frase del tuo articolo è più che azzeccata.

Una cosa che mi piacerebbe sapere (se possibile) è quanto l'hai pagato, visto che questo modello è ormai abbastanza raro e solitamente non è nemmeno semplice da trovare (anch'io avrei voluto comprarne uno ma i pochi che ho trovato erano in condizioni veramente pessime).

Riguardo all'aggiunta di un'eventuale led di status on/bypass potresti provare a sentire Mr.T qui su Accordo, che mi pare effettui modifiche su diversi pedali EHX (anche vecchi credo).

Ciao e complimenti per l'ottimo acquisto!

Filippo
_wb

"And as the fear grows, the bad blood slows and turns to stone"

Re: Polyphase

ti dico che m'è capitato in mano dal cielo :D sono stato davvero fortunato. lo possedeva un amico musicista..

amare significa poco dolci

Bella recensione

Ma credo che di phaser belli in giro ce ne siano: uno su tutti il meraviglioso Toneczar Halophaze http://www.toneczareffects.com/lg-pedals-haloph.ht m (togliere eventuali spazi dal link)

Negli USA questo pedale ha assunto tra gli appassionati uno status leggendario (lista di attesa di 18 mesi)

Richiesta consigli

Ciao , complimenti per l'articolo , mi hai fatto venire voglia di provare il Phaser. Avevo provato ad usarlo molti anni fa ma non ne ero rimasto granchè soddisfatto , forse perchè il phaser che avevo usato non era di gran qualità. Se ho ben capito nel tuo articolo parli del Murf della Moog come di un pedale dal costo proibitivo , tuttavvia cercando in internet ho trovato che i due pedali costano la stessa cifra : 350 euro per il Polyphase ( ne ho trovato solo uno , gli altri erano i Polyphase Stereo molto meno costosi) e 340 euro per il Moogerfooger MF-105 della Moog . A questo punto ti chiedo se hai provato entrambi i pedali quale dei due mi consigli ? Hanno le stesse caratteristiche o sono due pedali diversi l'uno dall'altro ? Aspetto lumi . Ciao e grazie . Tele52.

Re:Richiesta consigli

guarda, io il murf non ho mai avuto la fortuna di provarlo, ma leggendo le caratteristiche e ascoltando i samples online è un pedale che mi interessa parecchio.. puoi fare tantissime cose, dai un occhio sul sito della moog. i due pedali sono molto diversi, il polyphase è un phaser vero e proprio, che ha in più la modalità envelope, il murfè un insieme di filtri che lavorano insieme.. più complesso insomma. se cerchi un phaser, se trovi il polyphase rimarrai sicuramente soddisfatto, se cerchi un effetto diverso dagli altri per fare cose strane prendi il murf ;)

amare significa poco dolci

Re:Richiesta consigli

Il miglior phaser che conosco è il vecchio Mutron Bi-phase. le dimensioni sono consistenti, ma ne vale la pena.

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