Ovvero come cambiare idea e rimediare – quasi - da soli e senza spendere un patrimonio.
Come molti di voi, circa tre anni fa mi sono assemblato una strato.
Ho passato un paio di mesi vagando per siti e forum dedicati e quando ho pensato di essere in grado di cavarmela da solo ho dato inizio alle danze...
PREMESSA

Corpo e battipenna by Musicgallery, manico da Rockinger.de, PU Fender Custom Shop ’54 from USA , meccaniche Sperzel , il resto cannibalizzato da una chitarra da demolire, per una spesa totale (meglio sarebbe dire iniziale…) di circa 500 euro. Per la verniciatura ( finitura nitro natural per un totale di una ventina di mani) mi ha dato una grossa mano Peppino Orlando via mail.
E’ stato davvero gentilissimo e non finirò mai di ringraziarlo.
In ogni caso la chitarra va bene e non mi dà particolari problemi: d’accordo la verniciatura è ben lontana dall’essere perfetta, ponte e capotasto sarebbero da cambiare e i tasti sono da rettificare, ma…
E proprio discutendo di quest’ultimo lavoretto con Lauro AlecB (qualcuno lo conosce…?), mi viene una brillante idea: dai Lauro, raccontami per filo e per segno come si fa a far tornare vergine una strato e come la si rivernicia!!
Poi si fa un bell’articolo (?) con le foto per gli amici di Accordo così diamo una mano a tutti quelli che ci vogliono provare.
Detto fatto: dopo solo un’oretta (sigarette e limoncello a parte…) ho gli appunti che mi servono, il tempo di tornare a casa e si comincia.
In questa prima parte dell’articolo vediamo come si svernicia, come si risolvono alcuni problemini e come si realizzano le decal per personalizzare la paletta. Naturalmente non ho la presunzione di insegnare a nessuno come si “devono” fare le cose, vi racconto solo quello che ho fatto io ed i risultati raggiunti.
ATTREZZI E MATERIALI
Partiamo dai materiali, includendo tutto quello che è indispensabile per realizzare un lavoro come si deve.
Serviranno:
- Sverniciatore in gel
- Spatola
- Carta abrasiva 360/600/1000/1500 (se la trovate, anche 2000)
- Pistola per compressore con ugello min. .80 max. 1.20
- Vernice nitro RAL 1013 opaca (corrisponde ad un bianco “vintage”)
- Vernice nitro trasparente
- Diluente nitro “antinebbia”
- Pasta abrasiva all’acqua extrafine
- Polish senza silicone per carrozzeria
- Carta per decal
CORPO

Bene, passiamo all’operativo. Una volta smontata la chitarra, mettete da parte tutto l’hardware e concentratevi sul body. Per togliere la sottile pellicola di nitro (circa 20 mani diluite 1:1) niente di meglio di uno sverniciatore extra-forte. Fate molta attenzione a proteggere occhi, naso e mani, è tossico per contatto ed inalazione e con queste cose veramente non si scherza.
Per un utilizzo ottimale dello sverniciatore (io ho usato un gel azzurrino veramente fenomenale) datelo a pennello sul body in uno strato abbondante, visto che agisce solo sulla vernice ma non intacca il legno.
Basta attendere pochi minuti e vedrete che la vernice si solleva e toglierla con la spatola è una questione di pochi minuti (foto 2 e foto 3).
Un po’ più di cura andrà utilizzata per i bordi e gli incavi per evitare di segnare il legno con la spatola. Nel caso comunque capiti qualche piccola ammaccatura è sufficiente appoggiare un panno bagnato d’acqua sul segno e avvicinare a pochi millimetri di distanza la punta di un saldatore a stagno: il calore sprigionato dalla punta trasferirà al legno l’umidità sufficiente per rialzare le fibre ammaccate e tutto tornerà a posto!
Terminata la sverniciatura si lava ben bene il body con un panno bagnato di diluente: servirà per togliere gli ultimi residui di vernice prima di preparare il legno per la successiva carteggiatura e verniciatura.
Fatto questo, fissate con un paio di viti un listello di legno di 40/50 cm allo scasso per il manico, vi servirà per manipolare meglio il body quando si andrà a verniciare (foto 4).
A questo punto ho dovuto rimediare ad un piccolo problema: i fori per le sei viti del ponte vintage a 6 sellette della strato andavano rifatti perché avevano misure diverse da quelle corrette.
Basta procurarsi in un negozio di modellismo o in una ferramenta ben fornita dei tondini di legno di 3 mm di diametro (venduti a metro per pochi centesimi…), e fissarli nei fori con poco Attak (foto 5 e foto 6).
Quando si rimonterà il ponte si rifaranno i fori.
MANICO E DECAL
Il manico, unico pezzo di acero, ho deciso di non sverniciarlo ma semplicemente di pulirlo ben bene con panno ed acqua, passarlo con delicatezza con carta abrasiva 1200/1500 bagnata per poi dargli qualche mano ulteriore di finitura nitro.
Primo perché la verniciatura preesistente era veramente leggera (ma l’hai verniciato ‘sto c***o di manico!!! dice Lauretto…) e poi perché voglio personalizzarlo con una decal che la renda unica.
La parte più divertente sta nella scelta di cosa scrivere e quale font utilizzare, quindi ognuno si regoli come meglio crede…
Realizzare una decal originale è piuttosto semplice, a patto di seguire attentamente le istruzioni.
Prima di tutto ci si procura uno o più fogli di carta trasparente per decal.

Si trovano nei negozi (di solito on line) di materiale per modellismo e nella seconda parte dell’articolo – se la redazione non ha nulla in contrario – vi darò il link di un paio di questi.
Questa carta speciale può essere stampata con una inkjet a colori, ma necessita anche di una spruzzata di fissativo spray in quanto le decal, come i modellisti presenti sul sito ben sapranno, vanno ammorbidite in acqua e i colori non fissati si scioglierebbero nella medesima causando un forte giramento di palle…
Se invece avete a disposizione una stampante laser o una fotocopiatrice (ovviamente sempre a colori) il fissante non serve, visto che l’inchiostro usato non è solubile in acqua. Basterà andare in una copisteria e chiedere che vi stampino il file sulla carta che gli portate o, ancora più semplicemente, stampate le vostre decal su un cartoncino e fatevelo fotocopiare a colori sulla carta per decal.
Poi pulite bene la paletta col solito metodo della carta bagnata (foto 7), asciugatela, ritagliate con attenzione la decal, mettetela a bagno in un piattino con un po’ d’acqua e, quando si stacca dal supporto, fatela scivolare con molta attenzione sulla paletta.
A questo punto, con un fazzoletto (di stoffa, non di carta) o qualcosa di simile tamponate con attenzione l’acqua in eccesso ed il miracolo è fatto, sta nascendo la “Moonlite signature” (foto 8 e foto 9).
Se la decal si fosse spostata o non fosse comunque nella giusta posizione, prima che si secchi tornate a bagnarla col polpastrello inumidito fino a che non sia possibile riposizionarla, poi asciugate.
A questo punto la paletta ed il manico sono pronti per ricevere le mani di finitura nitro.
Per il momento mi fermo qui, sperando di non aver annoiato nessuno: nella prossima puntata verniciatura e lucidatura.
Ciao
Paolo

47 commenti
anche io mi sono cimentato
Anche io mi sono cimentato nella riverniciatura del body.
La mia è una Highway1, era color panna ora è rossa il colore + simile al fiesta red che ho trovato.
Pensa che io sono riuscito a fare il lavoro con le bombolette spray!
Quanto ho scartavetrato!!! non finivo +.
Il risultato è buono, a chi l'ho fatta vedere non credeva l'avessi fatta con le bombolette.
Cmq è stata una sfacchinata... anche per carenza di attrezzatura.
Io l'ho fatto perchè quando ho telefonato in giro ai liutai o si rifiutavano di fare il lavoro oppure uno mi ha sparato 300 euro.
Io sono la dimostrazione che anche senza mezzi si può fare con buoni risultati. Ci vuole solo mooolta buona volontà.
Ciao
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
>>>Cmq è stata una sfacchinata... anche per carenza di attrezzatura.
La sfacchinata non è micca solo per te. Anche per il liutaro di turno.
>>>Io l'ho fatto perchè quando ho telefonato in giro ai liutai o si rifiutavano di fare il lavoro oppure uno mi ha sparato 300 euro.
Visto che è una sfacchinata, che ci vuole un sacco di tempo e lavoro, che hai scartavetrato come un matto (parole tue) e lo stesso deve fare il liutaro di turno, non capisco le tue parole "o si rifiutavano di fare il lavoro oppure uno mi ha sparato 300 euro".
Forse che il lavoro del liutaro di turno vale meno del tuo? Non ti "ha sparato" 300 euro: ti ha chiesto una cifra proporzionata all'impegno ed alla professionalità. E sicuramente ti avrebbe fatto un lavoro più professionale che non una riverniciatura a bombolette.
Senza polemica ma a difesa di chi si rompe tutti i giorni per poi sentirsi dire "...mi ha sparato una cifra". Quasi che i liutari siano dei ladri...
Tant'è che molti si rifiutano di eseguire certi lavori per non passare per tali.
Ciao.
Lauro.
Alecb.
caro Lauro...
..ci rivolgiamo sempre a te perchè insegni a fare dei lavori che ci consentono di ottenere un risultato professionale senza dover sempre passare dai liutai. Il prezzo d apagare è la pazienza che dobbiamo metterci :-)
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao Lauro,
posto che condivido il discorso sulla sfacchinata e il relativo prezzo di sverniciatura/riverniciatura...
quello che ti chiedo è: la parte rognosa e costosa è lo sverniciamento o il riverniciamento? Ovvero, dai tanti commenti che ho letto/sentito mji pare che la sverniciatura sia pallosa ma posso farmela da me, mentre una riverniciatura trasperante magari sunburst no.
Risparmierei dando al liutaio di turno il corpo sverniciato? E quanto?
Ciao e grazie.
Ivan "nebu"
Re:anche io mi sono cimentato
>>>Risparmierei dando al liutaio di turno il corpo sverniciato? E quanto?
Risparmieresti di certo...
Comunque è una "rogna" sia la sverniciatura che la successiva verniciatura e lucidatura a specchio..
Quanto risparmieresti? Dipende da chi ti esegue il lavoro...
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:anche io mi sono cimentato
Ragazzi, tra l'opera di un professionista e quella di un dilettante ci sarà sempre e comunque differenza.
Nella seconda parte dell'articolo, a fronte delle difficoltà più gravose da affrontare, si capirà come, provando di persona a risolverle, sia spesso giustificato il prezzo che ci viene richiesto.
Ho visto di persona Lauro lavorare e questo è bastato per capire molte cose: non tanto o non solo "come e perchè si fa" ma soprattutto cosa imparare a lasciar fare a chi "fa" da una vita...
Ciao
Paolo
Re:anche io mi sono cimentato
Sono solo parzialmente d'accordo con te...io pensavo che fosse un lavoraccio difficile riverniciare una chitarra, e invece ho scoperto che con un pò di attenzione si possono ottenere rislutati molto professionali senza essere professionisti.
Io ho da poco riverniciato una acustica archtop con la sola cera, ed il risultato (a detta del liutaio da cui l'ho portata per controllare) è decisamente professionale, ed inoltre il suono non solo non ne ha risentito, ma è migliorato, segno di un lavoro ben fatto.
Se non mi fossi messo in testa di farlo io, forse non avrei scoperto questo "talento", e avrei continuato a spender soldi per cose che posso fare benissimo da solo!
Se ci pensi è lo stesso discorso del setup dei nostri strumenti: perchè spendere 30 euro da un liutaio, se con un pò di attenzione e un pò di buon senso posso farmelo io?
Re:anche io mi sono cimentato
Scusate se mi intrometto nella discussione con una richiesta un po' off-topic.. Io mi trovo più o meno nella situazione del buon moonlite. Senonchè io
1) per risparmiare
2) per mancanza di mezzi
3) per assoluta mancanza di professionalità
Ho pensato di optare per una veniciatura special faded worn brown per la mia chitarra.
Per capire il risultato che vorrei è così:
http://www.labataka.com/images/uploads/SG_FAD_1.jp g
secondo voi come posso fare? CHe vernici devo usare? Basta anche solo l'impregnante?
Grazieeeee!
Phil
Re:anche io mi sono cimentato
>>>secondo voi come posso fare? CHe vernici devo usare? Basta anche solo l'impregnante?
Le spiegazioni le trovi in questo articolo:
Leggi qua.accordo.it>
L'unica variante consiste nell'utilizzare una vernice di finitura opaca e non lucida, evitando intal modo il tempo (e costi) di lucidatura.
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:anche io mi sono cimentato
concordo! :)
Re:anche io mi sono cimentato
Beh se sei + attrezzato e se sai già cosa fare ci impieghi meno tempo.
Poi se uno accumulasse un po' di corpi da verniciare e li facesse in contemporanea.... visto che anche i tempi di consegna erano lunghissimi.
Una cifra rispetto al valore della chitarra.
Per ultimo se tu non sapessi già che l'ho fatta con le bombolette (sono spray di ottima qualità, costano di + quelle normali) e ti mandassi la foto tu non diresti che è stata fatta in quel modo.
L'hanno vista persone che se intendono e sono rimaste stupite.
Ora che ho fatto esperienza ci impiegherei di meno e la farei meglio.
Capisco la tua frustrazione, anche io lavoro in proprio, però allora meglio comprarsi un corpo già verniciato da BOXGUITAR a 209 euro.... tanto per citarne uno.
Ciao
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
>>>Beh se sei + attrezzato e se sai già cosa fare ci impieghi meno tempo.
L'unica attrezzatura valida non è in vendita. Si chiama "olio di gomito".
>>>Poi se uno accumulasse un po' di corpi da verniciare e li facesse in contemporanea.... visto che anche i tempi di consegna erano lunghissimi.
Uno o dieci non cambia molto. Ed accumulare corpi significa fare attendere ulteriormente il cliente.
Un ciclo di verniciatura alla nitro e seguente lucidatura comporta un mesetto di tempo a causa della lenta essicazione della vernice e delle molteplici mani di deposito della stessa.
>>>Una cifra rispetto al valore della chitarra.
Certo che si. Il discorso vale per strumenti di valore esiguo come una entry level ma vale anche per strumenti di pregio di svariate migliaia di euro.
Il valore dello strumento è a prescindere dal costo della manodopera. Le ore impiegate sono le stesse.
>>>Ora che ho fatto esperienza ci impiegherei di meno e la farei meglio.
Questo significa che il lavoro non è stato eseguito correttamente, contraddicendo te stesso.
>>>Capisco la tua frustrazione...
Frustrato io? Hai proprio sbagliato indirizzo! :-)))Frustrato è colui che compra uno strumento di un colore per poi cambiarlo successivamente. Quasi che la colore diverso renda il musicista più abile.
>>>allora meglio comprarsi un corpo già verniciato da BOXGUITAR a 209 euro.
Certo che si. Chi ha mai sostenuto il contrario? Non certo il sottoscritto!
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:anche io mi sono cimentato
Beh Lauro, definire "frustrato" uno che, nel tempo, cambia gusti riguardo al colore della propria chitarra mi sembra davvero eccessivo, inoltre non credo che la maggior parte di quelli che decidono di cambiare colore alla propria chitarra lo facciano perchè pensano che così riescano a suonare meglio, se lo pensi forse hai un giudizio eccessivamente negativo a riguardo
Re:anche io mi sono cimentato
>>>Beh Lauro, definire "frustrato" uno che, nel tempo, cambia gusti riguardo al colore della propria chitarra mi sembra davvero eccessivo...
Hai ragione anche te. Forse ho esagerato un pò :-)
Ciao.
Lauro.
AlecB.
Re:anche io mi sono cimentato
ragazzi a proposito di riverniciare. capisco abbondantemente le 300 euro fra sverniciatura e riverniciatura all nitro che puo chiedere un liutaio. pero' il mio mi ha chiesto 270 euri per la verniciatura di un corpo grezzo al che ho desistito nell'acquisto del corpo stesso. dite che e' caro oppure il prezzo ci puo stare? la mia idea era di farmi una strato simil eddie van halen monopickup e per il momento la assemblero con un umile corpo squier affinity blu scuro che ho nell'inifnita accozzaglia di parti di chitarra mai utilizzate nella speranza che suoni benino. altrimenti mi sa che pure io mi rivolgero ai corpi boxguitar a 209 euro.
Re:anche io mi sono cimentato
io ho scritto boxguitar per dirne uno, ti consiglio di guardare il sito rockinger... forse la qualità del legno è un po' migliore, e non c'è da pagare la dogana perchè è in Germania.
Sennò ci sono diversi siti americani, il + famoso è Warmoth il costo è abbastanza allineato per un corpo e verniciatura stadard, ma qui la spedizone e la dogana incidono... però col dollaro così basso magari conviene, qui la qualità dovrebbe essere alta.
Cmq di siti ce sono diversi.
W INTERNET che ci da la libertà di scegliere.
Pensa, una volta non si sapeva niente, i prezzi li facevano i distributori e i negozianti e noi tutti muti.
Ad esempio io ho scoperto che l'ampli che mi piaceva
qui in Italia costava 400 euro in + che in Germania, visto che dovevo andarci per altri motivi, me lo sono comprato là in un mega negozio a Colonia. Cmq avrei potuto farmelo spedire.
Il ponte della mia strato l'ho fatto arrivare da Callaham dagli USA, Stupendo!!! sustain aumentato alla grande.
Ciao.
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao,visto che hai comprato roba in germania volevo chiederti ..si paga anche l'IVA comprando da un paese dell'unione europea??(dato che ho sempre aquistato dagli usa)...e il ponte Callaham quanto ti è costato (tra ponte ,spedizione ecc)
ciao grazie
Re:anche io mi sono cimentato
Si! si paga l'IVA negli stati UE il vantaggio è che non c'è dogana.
IL ponte costa $120 io l'ho pagato di + perche sono mancino
trasporto $34,50 con le poste americane con tracciabilità.
Cmq il ponte li vale tutti i soldi. Il salto tra il ponte standard di una mexico o una Highway1 come la mia è notevole per suono e sustain.
Poi il sig. Callaham ha fatto una modifica rispetto al mod. originale, ha messo una bussola di delrin (un tipo di plastica) che fa in modo che lo sforzo non si ripercuote sul filetto della leva così non si spana e la leva non ha gioco.
Un ponte con le palle!
Devi guardare che modello di strato hai per poterlo ordinare, tra mex e usa ci sono differenti misure di interassi
http://www.callahamguitars.com/
Ciao
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
grazie per la risposta...ma quanto tempo ci impiega per arrivare dagli USA il ponte Callaham?? poi ci sono altre spese da aggiungere?..quasi quasi lo compro anchio
Re:anche io mi sono cimentato
leggo che molti definiscono 300 euro una cosa esagerata. Ma avete mai provato a lavorare in liuteria. Per questo lavoro specifico intendo: togliere tutta la vernice, il fondo che quasi sempre è in poliuterano, lavare, pulire gli angoli, gli smussi, senza modificare il profilo del body....insomma, fare un buon lavoro. Poi si deve dare il turapori e o il fondo, poi passare alla vernice alla nitro e se devi fare un sunburst auguri, lasciare asciugare le varie mani, dare il trasparente, aspettare che diventi asciutto, lucidare....naturalmente, augurandoci che sia andato tutto perfettamente.
Chiaro che non è confrontabile con un lavoro fatto con la bomboletta, ma questo lo sconsiglio, tanto vale lasciare il colore che già c'è, la chitarra suonerebbe peggio.
Alla fine sembra caro? Ci vorranno giorni di duro lavoro. prova a chiamare un idraulico e vediamo cosa ti chiede per un rubinetto che perde.
Tutto questo descritto sopra è ralativo a un lavoro con tutti gli attributi, altrimenti ti comperi una giapponese con un altro colore e hai speso gli stessi soldi e sei contento.
Re:anche io mi sono cimentato
A occhio, quindi, possiamo pensare che i costi possando essere:
- 120 per togliere tutta la vernice, il fondo (che quasi sempre è in poliuterano), lavare, pulire gli angoli, gli smussi...
- 180 per dare il turapori e o il fondo, poi passare alla vernice alla nitro (e se devi fare un sunburst auguri), lasciare asciugare le varie mani, dare il trasparente, aspettare che diventi asciutto, lucidare....
Ho indovinato?
A me, comunque, 300 euro, sembrano troppi.
Con simpatia.
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re:anche io mi sono cimentato
Ti sembreranno troppi, ma scusa lo hai mai fatto?
Provare per credere.
Re:anche io mi sono cimentato
Totti, per giocare nella Roma, guadagna circa 9 milione di euro a stagione (non ne sono sicuro)... ti sembrano troppi?
Sì?
Ma scusa... hai mai provato a giocare nella Roma?
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re:anche io mi sono cimentato
>>>A me, comunque, 300 euro, sembrano troppi...
Io ne chiedo di più.
Per cui, nel caso che...sei preavvisato.
Con altrettanta simpatia.
Lauro.
AlecB.
Re:anche io mi sono cimentato
Ti ringrazio per la delicatezza nei miei confronti (ti sei preoccupati di avvisarmi... carino, da parte tua) ma non avevo (e non ho) intenzione di far riverniciare il corpo della mia strato da te... più di 300 euro... non me lo potrei permettere!
Con ancor più simpatia.
Paolo
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re:anche io mi sono cimentato
Caro omonimo (ma ovviamente non mi rivolgo a te solo...),
non ho scritto un articolo per indicare il "fai da te" come fonte di risparmio o sicurezza di ottenere un risultato professionale.
L'ho scritto perchè ci sono persone curiose, come il sottoscritto, che hanno piacere di metter mano a problemi pratici per il gusto di vedere come va a finire.
Alcune di queste persone hanno la giusta manualità, altre sanno come si fa, altre ancora hanno tempo e mezzi per provare a fare.
Raramente tutte queste persone possiedono contemporaneamente TUTTE queste qualità, che sono (costruite con l'esperienza e il tempo) dote di un professionista.
Che, come tale, qualunque prezzo decida di praticare, è sicuramente in grado di fare un lavoro migliore del mio.
L'articolo è sicuramente lacunoso, incompleto e, per di più, tratta solo di un tipo di verniciatura (alla nitro) in mezzo alle decine possibili.
Però vuole semplicemente essere d'aiuto a chiunque provi a cimentarsi in un'impresa difficile ma terribilmente divertente e aprire un dialogo per condividere esperienze diverse .
Anzi "voleva", visto che, mio malgrado, sta scatenando una discussione piuttosto sterile su costi ed opportunità di avvalersi dell'operato di un professionista.
A me interessa imparare (e condividere con piacere quello che imparo...) e se questo vuol dire anche sbagliare, beh, la responsabilità è mia e solo mia.
Se a chi legge questo non interessa, ci sono altri ottimi articoli su questo sito cui rivolgere la propria attenzione.
Scusate la franchezza, ma francamente mi sembra che si stia andando fuori tema...
Ciao
Paolo
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao Paolo.
Dunque, io sono molto interessato all'argomento... mi sto, guarda caso, assemblando una strato acquistando i vari pezzi un pò alla volta, vista la mia "non esagerata" disponibilità economica (impiegherò una vita, lo so, ma ci sto provando).
Non ho grandi esperienze di liuteria (ho solo cambiato un pò di pickup, sostituito un manico e fatto svariati setup, anche per alcuni amici) quindi leggo per imparare.
Però voglio anche sentirmi libero di esprimere un parere (come hanno fatto altri), senza per forza essere "attaccato" per... per cosa, poi? Non ho mica diffamato nessuno, ho solo espresso un parere (e chiesto lumi sui prezzi della sverniciatura e verniciatura in maniera separata, nel caso in cui uno fosse interessato a farsi fare solo una delle due lavorazioni).
Per cui, non seguirò il tuo consiglio di andare a leggere altrove.
Tornando al tuo lavoro, voglio farti i complimenti per il lavoro che stai facendo (e che hai già fatto)... vorrei essere bravo come te (chissà, magari imparerò).
Ciao.
Paolo
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao a te,
come ho precisato nel mio post, non era nè un attacco nè un appunto indirizzato a te nè tantomeno volevo invitarti a toglierti dalle palle...;-)).
Capisco che l'argomento possa innescare qualche piccolo flame, ma la mia puntualizzazione si riferiva solo all'opportunità di condividere opinioni sul tema specifico trattato nell'articolo.
Sempre più spesso su accordo si discute della professionalità di negozianti e operatori del settore: non è sbagliato farlo, a volte può essere stucchevole perchè non si cava un ragno dal buco, ma volendo lo si può fare commentando quegli articoli o scrivendone qualcuno apposta.
Questo e solo questo il senso delle mie parole.
Per i complimenti, aspetta di leggere la seconda parte della mia avventura, ne ho fatte di tutti i colori...;-))
Ciao e grazie
Paolo
Ps. Ho dato un occhiata alla pagina di Myspace della tua band: complimenti...
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao io ho già riverniciato la mia chitarra e l'ho fatto perchè essendo una Highway la vernice veniva via già ad un mese dall'acquisto. Era un velo sottilissimo.
Ho dovuto comprare quel modello perchè era l'unico decente mancino a disposizione.
Mi sono deciso a fare da solo perchè il deterioramento era velocissimo e i prezzi per riverniciarla troppo alti, per il valore della chitarra ed inoltre tempi di consegna mooolto lunghi.
Volevo solo dirti che io l'ho fatta con le bombolette e si può fare! L'ho fatta vedere a delle persone che ne capivano e si sono stupite del risultato.
Le bombolette e il fondo che ho usato erano di ottima qualità. Non li ho comprati a casaccio.
Cmq è vero che tutto influisce nel suono, anche la venice, ma se ci pensi la chitarra elettricha è una tavola di legno.
Ha + similitutdine con mobile che con uno strumento, tipo violino o chitarra acustica.
Secondo te la Fender, sta li a farsi tante menate quando vernicia le chitarre, tranne le mega-ultra custom shop? ci impiega un mese a chitarra per verniciarla?
Secondo me alcune cose sulle chitarre elettriche sono vere molte altre sono seghe mentali. La veniciatura conta ma fino ad un certo punto.
Anche il body ad esempio, senti alcuni che dicono che il body in un pezzo è peggio di un body in due o tre pezzi. In fondo nessuno lo sa con certezza.
Ciao.
Se vivessimo negli USA potremmo comprare delle bombolette spray fatte apposta per le chitarre elettriche, vedi qui sotto:
http://home.flash.net/~guitars/products.html
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
"La veniciatura conta ma fino ad un certo punto."
Vero, ma questo non giustifica il farla "ad minchiam"...
Puoi farla con le bombolette così come puoi dipingere un body a pennello o con altri metodi, ma ciò non vuol dire che siano il modo migliore per farlo.
E nemmeno che cercare di ottenere un risultato ottimale sia una sega mentale: vuol solo dire usare i materiali migliori coi mezzi migliori.
E le bombolette non sono nè uno nè l'altro, infatti in usa non le comprano di certo i liutai ma gli hobbisti che, quando si accorgeranno di aver buttato i loro soldi, faranno in modo di attrezzarsi meglio o approfitteranno dell'opera di un buon professionista.
Cerca di capire, non voglio criticarti per la scelta che hai fatto con soddisfazione ma piuttosto dirti che, avendo visto di persona, una verniciatura fatta correttamente è tutta un'altra cosa.
Nella prossima parte dell'articolo ti darò, se ti andrà di leggere, i ragguagli sul processo di verniciatura...
Grazie comunque per il tuo contributo.
Ciao
Paolo
Re:anche io mi sono cimentato
Ho scritto a te? oops volevo scrivere a padesa.
Cmq perchè devi dire che ho verniciato male la mia chitarra.... non l'hai mai vista.
Leggerò il continuo del tuo articolo con piacere.
Guarda che prima di metterele mani sulla chitarra ho setacciato tutto il web in cerca di notizie e informazioni.
"La verniciatura non è tutto" l'ho scritto per togliere quell'aura di misticismo, che sembra che solo un grande Saggio la possa fare.
Se si tratta di un violino ci vuole un esperto, per una chitarra classica o acustica anche perchè il suono è dato dalla cassa armonica.
Ma una solid body dopo tutto è un asse di legno!
In sostanza volevo dare la mia testimonianza (se tu e il tuo amico "non-frustrato" me lo permettete), a quelli che non hanno mezzi come me , che è possibile ottenere un buon lavoro.
Torno a ripetere per l'ennesima volta l'ho fatta vedere a gente che ne capisce e non ci credevano che l'avessi fatta con le bombolette. Il + esperto quando gli ho detto delle bombolette indovinato la marca. probabilmente è un prodotto estremamente buono e conosciuto, almeno qui in zona.
Se ci credi bene, sennò pazienza.
A chi è intreressato posso fornire le marche che ho usato, ne può comprare una fare un esperimento su un pezzo di legno prima che sulla chitarra, come ho fatto io.
Cmq io i ventanni gli ho passati da un pezzo, nel caso pensi di avere a che fare con un ragazzino.
Ciao.
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
"Ho scritto a te? oops volevo scrivere a padesa. "
Allora scusate entrambi, ma Accordo non è una chat, ognuno deve sentirsi libero di rispondere a chiunque...
"Ma una solid body dopo tutto è un asse di legno! "
Certamente, ma tra un mobile dell'Ikea e un opera di alta ebanisteria c'è qualche differenza, poi ognuno arreda la propria casa come gli pare.
"Se ci credi bene, sennò pazienza. "
Forse non mi sono spiegato o non ti è chiaro quello che ho scritto, ma come tu abbia verniciato il tuo strumento o quanti l'abbiano esaminato trovandolo ottimo non è un mio problema e nemmeno me ne crea, anzi... la tua soddisfazione e la tua abilità sono solo la testimonianza che ci sai fare e devi esserne orgoglioso.
Come già detto fin troppe volte, lo scopo dell'articolo è quello di indicare come vanno fatte al meglio le cose e le procedure migliori per realizzarle, non dire a te che non ci sai fare.
Se permetti è molto diverso...
"Cmq io i ventanni gli ho passati da un pezzo, nel caso pensi di avere a che fare con un ragazzino."
Se credi veramente in queste parole, forse non sei un ragazzino ma ti comporti come tale.
Non credo di aver detto nulla di offensivo nei tuoi confronti, nel caso me ne scuso, ma facendo felicemente parte dei "non-frustrati" non so che altro dire...
Ciao
Paolo
Re:anche io mi sono cimentato
Infatti io non ho nulla contro di te....anche se mi hai detto che mi comporto da ragazzino, mah...vabbè...io ad esempio non mi permetterei perchè non ti conosco, ne tu conosci me.
Cmq io voglio dare informazioni a chi come me si è trovato con una chitarra che perdeva la vernice (scandaloso da parte della Fender) dopo pochissimo che l'avevo comprata. Non è che si consumava, si creavano dei buchini che si allargavano.
Ho pensato e mo'?!
Allora dopo molte riflessioni ho pensato: ci provo.
E ci sono riuscito! visto che non sono superman, ci possono riuscire tutti.
Qualche 1/10 di mm di vernice può stoppare le proprietà acustiche una tavola di legno alta 2 o 3 cm?
L'atteggiamento del tuo amico invece non mi è piaciuto .
Del tipo, per citare una battuta di ALBERTO SORDI:
"Io sono io e voi non siete un cazzo".
Le discussioni su questo sito sono belle finchè si parla tra appassionati alla pari. nessuno ha la verità in tasca,
a volte si dicono cose sbagliate, a volte giuste, ognuno ha le proprie opinioni.
Secondo me chi ha interessi economici e si incavola se uno si azzarda dire che 300 euro sono troppi, dovrebbe astenersi, oppure cambiare atteggiamento.
E' come uscire a cena tra colleghi di lavoro (dove è normale dire anche qualcosa poco carino) e invitare anche il capo-ufficio. Uno dice: "questa ditta di c... non ci paga abbastanza" e il capo lì che prende nota di chi si è permesso di lamentarsi.
Se io fossi il capo non particperei alla cena saprei di essere fuori luogo.
E' da questi atteggiamenti che nascono le risse, da chi pensa di essere un gradino sopra gli altri.
Io cerco di aiutare con le mie esperienze di persona qualunque gli altri perchè a me farebbe piacere trovare aiuto quando ne ho bisogno.
P.S.
Non so per gli altri, ma ricopiare le frasi e scrivere sotto il commento lo trovo molto irritante.
Come nelle chat non scrive mai in maiusciolo perchè è come gridare. Ricopiare è come rinfacciare.
Ciao.
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao Pearly Gates.
Mi sembra che ora tu stia esagerando. Il mio intervento al tuo primo post era solo e solamente per controbattere la tue parole che tendevano a far passare i liutai come dei ladri ("Mi hanno sparato 300 euro").
Ti ripeto che è una tariffa congrua al lavoro, al tempo ed a tutto ciò che concerne un'attività professionale e relativi costo di gestione.
Ho 56 anni, è la mia attività da decenni, sono pure produttore di hardware per chitarra e non solo non sono ricco ma non lo diventerò mai.
Semplicemente è un lavoro che si fa per passione e non per guadagno.
Mai visto un liutaio girare col Mercedes o BMW: già molto che girano con una vecchia Escort del 85 come la mia...
Detto ciò ti ripeto che ognuno può fare ciò che crede con la propria chitarra, anche verniciarla a bombolette come hai fatto tu. Sei libero di fare ciò che vuoi. Ma se entri nella mia attività, che poi è la mia vita, criticando e giudicando un lavoro che non hai mai fatto professionalmente allora non ci sto.
Difendo il mio lavoro come quello di tutti coloro che ne hanno uno simile. Perchè conosco bene i sacrifici giornalieri che questo comporta.
E non permetto a nessuno, nemmeno a te, di sputare sul lavoro degli altri e, nel caso specifico, sul mio.
PS: mi fa ridere che fai il predicozzo su coloro che scrivono in maiuscolo, quotano le frasi adducendo che un modo di fare del genere "è come gridare". Mi viene da ridere che tutto il predicozzo venga scritto in grassetto.
Come dire: predico bene ma razzolo peggio...
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:anche io mi sono cimentato
Ciao
La regola del maiuscolo che è come urlare non l'ho inventata io. E' una regola del galateo delle chat chiamato Netiquette.
http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
leggi la regola al punto n°3
Cmq non proseguiamo la polemica. mettiamo in pratica la regola n°6
Peace & Love
http://www.youtube.com/goodboy65
Re:anche io mi sono cimentato
"Infatti io non ho nulla contro di te"
Ottima idea, come ottima è la mia di non rispondere a provocazioni.
Grazie e alla prossima,
Paolo
Re:anche io mi sono cimentato
potresti fare un analisi del perche' i 300 euro ti sembrano troppi?
Tu sai quante ore di lavoro servono per sverniciare e riverniciare una chitarra come si deve?
Una persona che fa il liutaio per camparci, magari pagando tasse e affitto e tutto il resto, dovra' pur farti pagare la manodopera e guadagnarci qualcosa...o dovrebbe farti pagare solo i materiali?
A proposito, sai quanto costa un litro di vernice? Sai quante ce ne vuole per verniciare un body?
E il diluente? e la carta vetrata?
Meno male che alcuni liutai bestemmiano gratis... quindi ci va bene! ;-)
ciao
Sverniciatore in gel..?
Ciao Paolo,
complimenti per l'articolo e il lavoro! Sono curioso di leggere la seconda parte e di vedere il risultato finale.
Ho un dubbio sullo sverniciatore in gel: a quanto so io (anche per pratica diretta) su certi tipi di vernice non è possibile utilizzarlo..sbaglio? Io avevo provato col poliestere e non c'è stato niente da fare! Qualcuno mi ha detto che in certi casi (come il poliestere, appunto) è efficace solo la pistola termica, il che, sinceramente, mi sembra strano. Ed è una cosa che mi ha bloccato dall'intraprendere altri lavori di sverniciatura/riverniciatura (essendo pigro come nessuno, ovviamente preferirei di gran lunga applicare il gel e aspettare piuttosto che fonare la chitarra! :) )
Ti prego illuminami! Vorrei tanto riuscire a dare alla mia Ibanez una tinta giallo canarino visibile anche dallo spazio! :)))
Grazie, ciao.
Matteo ---
I wanna rock and roll all night and party every day!
Re:Sverniciatore in gel..?
Ciao Matteo e grazie per i complimenti...
Lo sverniciatore che ho usato è indicato per vernici alla nitro sintetica.
Ti permette di ottenere un risultato ottimale e, a suo modo, "pulito".
Basta utilizzarlo con accortezza perchè è tossico per contatto ed inalazione.
Il poliestere è una finitura diversa, penso che ci voglia qualcosa di specifico.
Comunque ho avuto modo di utilizzare la pistola su un body "tamarro" e, usata con attenzione, dà ottimi risultati.
Ciao
Paolo
Re:Sverniciatore in gel..?
Concordo per quanto riguarda la pistola termica, a patto di utilizzare molta cautela (è un attimo annerire il legno sottostante) e, ancor meglio, quei modelli in cui è possibile regolare la temperatura.
Proprio con una di quest'ultimo tipo, ho sverniciato con ottimi risultati, il corpo di una strato di un bellissimo colore azzurrino; bellissimo solo a mio avviso, perchè al proprietario proprio non piaceva!
Re:Sverniciatore in gel..?
Ciao Paolo,
devo applicare una decal che mi sono fatto fare personalizzata, le istruzioni dicono di applicare, dopo il solito processo di immersione in acqua etc..., una finitura protettiva. Ora, il manico è ovviamente già verniciato, che prodotto (e quante mani) devo usare? Il negozio di modellismo ce l'ho a portata di mano, solo non so cosa chiedere. Le istruzioni parlano di lacquer (lacca).
Ciao ;)
.
Re:Sverniciatore in gel..?
Pardon, ovviamente quante mani di lacca devo dare non quante mani devo usare, più di due mani non le ho :-)))))))
.
Re:Sverniciatore in gel..?
"Le istruzioni parlano di lacquer (lacca). "
Ciao a te...;-)
La lacca protettiva serve per proteggere la decal dopo averla applicata e questo lo sai già.
Quello che la ditta produttrice invece non sa è "dove" verrà applicata la decal: cioè su legno, plastica o metallo, ecc...
Quindi ti parla di laquer in generale...
Nel caso della paletta puliscila e sgrassala per bene con acqua tiepida appena appena saponata, poi asciugala.
Se la paletta non presenta graffi o altri problemi bene, in caso contrario smonta le meccaniche e gli abbassacorde e leviga la superficie con carta 2000 bagnata.
Asciuga bene, metti la decal e, dopo una mezz'ora, puoi procedere a passare due o tre mani dello stesso trasparente con cui è verniciato il manico.
Seguirà altra passata con carta 2000 bagnata per togliere tutta la buccia e lucidatura.
Mi pare sia tutto, basta fare un po' di attenzione e il risultato sarà molto bello.
Se ti serve qualcos'altro mi trovi via mail o skype(paolo.b58)
Ciao
Paolo
Re:Sverniciatore in gel..?
Grazie mille!!! Gentilissimo e competente come sempre ;-)
.
Occhio alle mogli...
Ho visto anch'io una parte del lavoro e poi il lavoro finito,
in quanto io e Moonlite (Paolo) siamo amici.
Quello che c'è da ammirare è la volontà e perchè no
anche lo spirito di voler fare una cosa che non abbiamo
mai fatto.
Io lo vedo o lo sperimento costatemente anche nel mio lavoro:
Non si è mai finito di imparare e non sempre seguire
nuove strade (anche ragionate) porta a risultati migliori.
Quando si vogliono ottenere risultati eccellenti bisogna avere
l'umiltà di chiedere a chi ne sa e provare con le nostre mani
fa diventare tutto più reale.
Il rischio di sbagliare qualche procedura è elevato perchè non tutto
è scritto.
E poi ci sono procedure evidenti per chi è esperto che non lo sono
per chi comincia da zero.
Quindi ben venga una guida "ragionata" che stimola chi si vuol cimentare
e che faccia capire quanto lavoro sta dietro a quella che sembra
una semplice verniciatura.
P.s. e poi c'è anche da stare attenti alle mogli che vogliono cucinare nel garage dove avete appeso il vostro caro body ad asciugare !!!
Questi elementi di possibile caos vanno attentamente valutati...
La verniciatura è venuta benissimo... aspetto la seconda parte!
Paolo.
bravi!!
...devo ad articoli come questo il fatto che adesso mi ritrovo con la chitarra a pezzi che aspetta di essere grattata :-P
per ora a dire il vero ho sverniciato solo il manico, per sperimentare con la finitura ad olio di tung.
il corpo mi fa più paura, non saprei accontentarmi di un risultato così così, e penso di non essere ancora pronto (tecnica e attrezzatura) a realizzare una verniciatura decente - l'articolo di Lauro l'avrò letto almeno venti volte...
credo che mi limiterò a cambiare la parte elettronica, per adesso. dopo aver letto il prosieguo della tua avventura, chissà... :-)
ciao!!
Andrea
dipende dal risultato finale...
...che VOGLIAMO RAGGIUNGERE...
io mi sono costruito una chitarra, e ad eccezione del manico e dell'hardware, per il resto mi sono arrangiato, anche il corpo me lo sono costruito, uno per risparmiare, visto che era un esperimento, e soprattutto visto che si trattava di un esperimeto, per provare la soddisfazione\indignazione di aver creato una splendida chitarra\ciofeca.
certo che se dovessi fare un lavoro simile su uno strumento che mi è costato diversi stipendi, opterei decisamente per affidarmi ad un'esperto liutaio, e sarei disposto a spendere tanto perchè voglio un risultato che DEVE essere ottimo. Se invece parliamo di esperimenti, dove il risultato finale in fondo conta solo nel nostro animo e a nessun'altro, allora non si può fare comparazioni col lavoro che deve essere più che perfetto di un liutaio, e che come si è già detto non vedo perchè non dovrebbe essere strapagato, in fondo se grazie al suo lavoro uno riesce a fare due o tre serate alla settimana...
Non bisogna mettere sullo stesso piano la mia chitarra, che mi sarà andata bene e suona bene, con la professionalità di un liutaio.
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