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Quelli che... gli Annunci

AlbertoB scrive: Vorrei, parafrasando Jannacci, dire la mia su cosa spesso accade quando metto un annuncio di vendita strumenti. Capitano anche a voi queste cose o sono io esagerato e/o sfigato? Poniamo la vendita di una strato e di una Martin D28 entrambe con 5 anni e in più che buone condizioni (usate prevalentemente in casa, senza riparazioni, modifiche o usure particolari).

Dunque:

QUELLI CHE sono sospettosi... mi mandi le foto? ma sono della tua chitarra o cerchi di fregarmi mandando delle foto da internet? mandami una foto ingrandita dell'angolino dietro in basso a destra perchè era in ombra e non vorrei tu mi nascondessi una magagna...

QUELLI CHE sono furbi... mi DEVI fare uno sconto almeno del 30%: sai, oggi è difficile vendere l'usato... ho visto su internet una chitarra come la tua ma messa meglio e che costa meno.... se la vendi è perchè ha dei problemi... il colore non è dei più richiesti... siccome c'è qualche segno di usura mi devi scontare tot (il prezzo richiesto è per una chitarra usata)... siccome disto 100 km da te almeno scontami 100 ¤ per il viaggio (ma vieni in taxi? e meno male che non abiti più lontano, altrimenti dovrei regalartela)... suona benino, però ho provato una custom shop (o una D45) che sono decisamente meglio, o mi sconti qualcosa o non se ne fa niente...

QUELLIC CHE sono curiosi... faresti cambio con una Eko elettrica 12 corde del 1968? è rarissima, un pezzo da collezionisti, non ne fanno più così (per fortuna!)... mi interessa veramente, ti dò subito ¤ 200 e gli altri a 50 ¤ al mese...

84 commenti

quelli che..

chiedono cosa ci puoi fare con quello o quell'altro effetto solo per il piacere di chiedere.. non lo compreranno mai.. cmq lo scetticismo non è ingiustificato.. c'è molta gente disonesta (proprio ieri ho visto un annuncio di un tipo che aveva costruito un simil fuzz face e diceva che solo lo switch 3pdt valeva 25 euro.. lo compri con 6,50 euro...)

amare significa poco dolci

Re:quelli che..

..ma mica solo succede con l'usato...

..io all'ultimo SHG ho dovuto sorbirmi almeno 5 persone che, nel corso della giornata, si sono dilungate a spiegarmi nei dettagli perchè il nostro Dino's Rust Box costasse troppo (un paio si sono lanciati anche in una 'lista della spesa' dei componenti con tanto di prezzi...) e come avrebbe dovuto costare almeno un 20-30% in meno perchè non c'era verso che potesse costare quello che costa... e che loro l'avrebbero preso di sicuro, ma non a quel prezzo... che hanno provato il pedale XYZ che costa la metà e suona 'di brutto'...
...

che gli rispondi?

...

per non parlare di quelli che mi scrivono (almeno una mail a settimana di queste le ricevo): 'belle casse, bellissime casse, la voglio... sono tizio (mai sentito) e suono nel gruppo xyz (mai sentiti) scrivo il vostro nome nelle note del CD che stiamo registrando che deve uscire a *** vi faccio pubblicità, lo dico ad un casino di gente.... (ecc. ecc.). mi date una cassa gratis (oppure) scontata 50% (oppure) scontata x%... (quelli più discreti:) vi facciamo da endorser, che sconto mi fate?'

....

che gli rispondi?

....

La mia politica è sempre e comunque rispondere e con gentilezza. Fin qui ha pagato.... ma a volte che fatica! :)

Andrea

Noo!

"Mi date una cassa gratis?"
E' il massimo della facciadaculite! ;)

Comunque se impazzisci e cambi politica fammi un fischio.. ti faccio un sacco di pubblicità.. nel mio palazzo mi conoscono tutti! ;)

Tornando in-topic io finora sono stato piuttosto fortunato.. nessun litigio e 90% degli acquirenti (e venditori) gentili ed educati.
Cerco sempre di rispondere con gentilezza anche a quei pochi che non si presentano o propongono permute ridicole ma non credo che dare il buon esempio serva a molto.. secondo me qualche internauta ancora non ha capito che dall'altro capo del "filo" c'è una persona e che la cortesia è il miglior biglietto da visita..

Re:quelli che..

Andrea dimostri di essere un ottimo commerciante! la gentilezza prima di tutto, anche coi cafoni! se ti fanno la lista della spesa per il tuo pedale...bhè che se lo costruiscano loro! tu fai il prezzo che ritieni giusto. Puoi solo ricordargli che ricerca e sviluppo di un prodotto non vengono fatte aggratise! In bocca al lupo alla tua azienda!

Re:quelli che..

Onestamente devo dare ragione ai commenti fatti da te e da altri, ma devo dire che che bisognerebbe aprire una dicussione pure sui venditori.
Purtroppo mercatino pullula di furbetti e spesso io piuttosto ho acquistato i prodotti nuovi.
Ad esempio:
Una Rocktron Midimate venduta 250 euro con un difetto sulla lamiera che la rendeva leggermente instabile (l'ho comprata nuova a 270 euro) inquanto il venditore non scendeva a una cifra ritenuta da me più onesta di 200 spedizione inclusa.
Statocaster standard non vintage vendute a 800 euro così pure le telecaster trovate a non meno di 750 euro dovendosi spesso accontentare del colore e di non poterle provare con mano. Ho acquistato una tele nuova colore natural bellissima a 850 euro potendola provare.
Prodotti tipo pedali da massimo un centinaio di euro che spesso con spesa di spedizione esclusa andata a sommare con la spesa del bonifico (che io di solito uso come mezzo di pagamento per l'acquisto su mercatino) e l'assicurazione sul pacco ti vengono a costare come nuovi.
Una volta ho comprato un RAT al 30% di sconto rispetto al nuovo ed era rotto. Portato in assistenza mi hanno detto che era stata fatta una maldestra modifica. Soldi persi, potevo acquistarlo nuovo.
Wha wha in condizioni perfette a 70 euro. Pari al Nuovo. L'ho acquisto fidandomi. Perfettamente funzionante ma esteticamente tutto strisciato e un pò troppo morbido il pedale. Segno di usura. Nuovo sarebbe costato 95 euro.
Ho acquistato un VOX AC30 TB (Greenback) 2 anni fa, nuovo di negozio a 100 euro in più del prezzo più basso trovato su mercatino.

Quindi comprendo anche chi è diffidente e quando vendo cerco sempre di essere gentile a meno che non mi vengano fatte proposte assurde. sPiego che anch'io ho avuto situazioni spiacevoli, fotografo bene l'oggetto, do dei riferimenti tipo il sito web del mio gruppo e il cell. personale e se vedo che ho alzato troppo il tiro abbasso leggermente il prezzo.

A volte, quando un venditore ti chiede 200 euro di sconto perchè il prezzo di vendita equivale a quello del nuovo io gli propongo sempre gentilmente una cifra più realistica citandoli i negozi con relativo sito web italiani che vendono tale prodotto allo stesso prezzo nuovo.
Quaste cose fanno sentire l'acquirente spesso preso in giro e trattato come un idiota da questi fantomatici venditori. Ci vorrebbe più onestà e gentilezza da entrambe le parti.

E invece quelli piu' fastidiosi...

...sono i maleducati.

Quelli che, senza neanche un "ciao" ti scrivono frasi tipo "ti do xxx euri" o "ti do in cambio una xxx custom qfwfq con pickup DiMaggio in lega di magnesio".

Oltre che maleducati, li trovo anche sciocchi: cosi' facendo indisponi l'interlocutore, e ti precludi ogni possibilita' di trattativa.

E ci sono i muti ad intermittenza

Quelli che ti contattano, ti chiedono un po' di cose e poi spariscono senza più rispondere.

Poi ci sono gli economisti, quelli che ti mandano un messaggio il più breve possibile che richiede la risposta più lunga possibile, ad esempio: "senti, mi parli di questo strumento? grazie" oppure "mi potrebbe interessare, come suona?"

Infine ci sono i pigri, quelli che mandano lo stesso messaggio col copia e incolla a tutti gli annunci e chiedono sempre le stesse cose a prescindere dal fatto che alcune o tutte sono già chiaramente esplicitate nell'annuncio (che ovviamente non si prendono la briga di leggere) senza neanche segnarsi a chi l'hanno mandato cosicchè dopo un mese magari ti rimandano la stessa identica copia del primo messaggio e tu ti chiedi se ti stanno prendendo per il culo o sono solo molto pigri :-))

chiaramente il mio voleva essere un commento ironico, le trattative possono essere le più svariate e chiunque si renderà conto che ognuno le porta avanti come meglio può, nella constatazione palese che il buon Dio non ha fornito pari intelligenza e scaltrezza a tutti.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:E ci sono i muti ad intermittenza

Un amico della mia citta' mi chiama al telefono svenato,Mi sono acquistato La Soldano Slo 100 come la tua,pero' e' usata quindi ho bisogno delle valvole finali nuove le hai?si gli rispondo(tengo sempre delle 6l6 da parte)arriva dopo mezzora con la testata,montiamo le valvole nuove,sta su a suonare per circa un'ora,dopo un po esordisce
AL LIMITE CI PENSO.

Re:E ci sono i muti ad intermittenza

Quelli che ti chiedono le cose con frasi strinagate e poi non danno più segni di vita sono davvero pessimi. Sto vendendo un amplificatore, mi contatta un tizio che mi scrive: 'di che anno è?' e basta! Rispondo dicendo quando l'ho comprato, mando una foto dell'amplificatore evidenziando i difetti (inezie) che già avevo dichiarato nell'annuncio, ed una foto della targhetta, con numero di serie bene in vista. Concludo pregandolo di farmi sapere al più presto la sua decisione, qualunque essa fosse stata, ed eventualmente di farmi una offerta, se il prezzo gli fosse sembrato molto alto. Non ho ancora ricevuto la risposta.
Un altra volta che avevo un oggetto in vedita per 50 euro, mi contatta un tizio che dice di averne visto uno di un altra marca (con altre caratteristiche) a mediaworld a 30 euro e che quindi io dovevo calare a 15 euro.
Alla prima gli ho detto che poteva andare a comprarlo a mediaworld e che a quelle condizioni l'avrei tenuti per me.
Alla seconda l'ho fanculizzato.

voglio articoli più selezionati

Re:E ci sono i muti ad intermittenza

A me è arrivata una controfferta per chiedermi uno sconto di un euro... giuro!
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:E ci sono i muti ad intermittenza

La domanda più corta possibile ti fa capire in realtà molte cose a seconda di come ti risponde il venditore. Esempio: se mando una mail per una telecaster e il venditore mi dice che ha un ottimo suono rock-blues, però mi dice che i puliti sono da jazz capisco che mi sta prendendo per i fondelli!
Metallaro

Re:E ci sono i muti ad intermittenza

il problema è che fa capire al venditore il tipo di acquirente che ha di fronte per cui nel più ottimistico dei casi ottieni una mail copiata o un link a qualche recensione, nel peggiore nemmeno ti risponde...
andando oltre al tuo commento volevo osservare che potrà sembrare strano ma non sempre il fatto che una persona metta un annuncio significhi che abbia disperato bisogno di realizzare e quindi che sia disposto a perdere tempo con chi dimostra di non volerne perdere nemmeno per scrivere un messaggio da 10 righe. Molte persone non si rendono conto che una trattativa di compravendita è fondamentalmente un rapporto paritario, entrambi ne traggono utilità alla fine, l'ottusità di molte persone (sia compratori che venditori) li pone in condizione di credere di essere loro a fare un favore all'altro comprando o vendendo un bene.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Te lo compro!

a me capitano di solito quelli che ti rispondono "te lo compro! Domani ti mando l'indirizzo, prepara già il pacco che ti invio i soldi!" e poi non si fa più sentire nessuno. Ormai lo so e non preparo neanche più il pacchetto.

Oppure i maleducati, ovvio, quelli ci sono sempre.
Io di solito inizio con: "Ciao, mi chiamo Luca, sono di Ravenna...", loro con: "E' tutto originale?" o peggio ancora "facciamo spese di spedizione incluse."
Gente, così partite male. Spesso non gli rispondo neanche o gli dico che è già venduto.
Ciao a tutti
Zanna

oppure..

quello che contesta tutto.
Una volta mandai in contrassegno due EH Electric Mistress anni 70/80 funzionanti ad un buon prezzo.
Telefonata furiosa: "uno è rotto, l'altro ho dovuto ripararlo, è una presa in giro?"
Risposta:
Rimandami indietro tutto in contrassegno, non vorrei mai passare per imbroglione.
I due effetti (funzionanti) sono stati rivenduti ad un'altro ragazzo, contentissimo e entusiasta. Bah!
Andreas

doando 56 - grappero forever

Le tre tipologie

Hai azzeccato le tre tipologie di 'acquirenti', penso che sia capitato a tutti di inciampare in una o nell'altra:

SOSPETTOSI: se devo essere sincero sono quelli che preferisco, almeno di solito è gente attenta e precisa. Un po' pesante, certo. Odiosi se devi vendere uno stomp-box ma più che giustificabili se in ballo c'è uno strumento da 1000-2000 euro.
Chiedere un paio di foto è un buon modo per vedere più da vicino lo strumento e soprattutto testare la prontezza e disponibilità del venditore (e spesso la sua affidabilità).

FURBI: questi proprio non mi vanno giù: "ho visto su internet una chitarra come la tua ma messa meglio e che costa meno" ...e allora comprala lì, no?
"Però ho provato una custom shop (o una D45) che sono decisamente meglio". Hai ragione, altra frase tipica che mi manda in bestia: è paradossale! Cercati una Custom Shop e non stressarmi allora!
Chiedere uno sconto è lecito (e negarlo altrettanto) ma quelli che da 1500 ti dicono "facciamo 1000 e te li pago in contanti" sono insopportabili (e frequenti).

CURIOSI: Li chiamerei 'PERMUTISTI'. Cerchi di vendere qualcosa, scrivi "no permute grazie" in fondo all'annuncio e puntualmente ti propongono componenti rack, pedaliere, chitarre con parti custom, ecc. ecc.
Una volta addirittura ho messo un annuncio per CERCARE un particolare strumento e mi hanno sommerso di annunci cercando di venderme un altro. Assurdo.

Però vorrei aggiungere alla tua analisi una quarta tipologia, i "GIA' CONVINTI".
Giuro che è già capitato due o tre volte:
"Ciao sono interessato alla tua testata"
"Bene, di dove sei? La vuoi provare?"
"Non non c'è bisogno, tanto ne ho già una uguale, so già come funziona!"
GENIALE!

No perditempo!

Ragazzi,

un consiglio: non siate troppo critici ed aggressivi nei confronti dei vostri potenziali acquirenti. In fondo siete voi a proporvi spontaneamente e sono loro che, con margini più o meno ampi di incertezza, devono tirare fuori denaro contante.

Io capisco che ci sono quelli che "ma di là costa la metà", cui si dovrebbe rispondere semplicemente con un "vaffa" ben centrato, ma nella maggior parte dei casi è gente che chiede informazioni e chiarimenti, con la quale si può creare un rapporto che, se non oggi, potrebbe in futuro portare ad un risultato utile.

Per quanto mi concerne io escludo a priori le inserzioni corredate con "astenersi perditempo" et similia, che trovo davvero maleducate, specie se adornate con il caratteristico punto esclamativo.

*

AAHHYAAKK!

Re:No perditempo!

sono d'accordissimo con te. Se vendo delle cose non mi crea nessun problema rispondere a domande, anche il fatto che l'interessato sparisca, o che ci ripensi. Una cosa che mi darebbe fastidio magari sarebbe la classica sòla: io che aspetto, il tizio che non arriva più: questo è vero tempo perso. Non mi è mai successo fortunatamente.

Re:No perditempo!

Ciao sono il titolare di un negozio in Puglia che non mi sogno di reclamizzare,vorrei risponderti solo dicendo che scrivendo" no perditempo " no permute" ci rispamia la risposta a Centinaia di curiosi e Buontemponi gia' descritti nei precedenti post.
Noi abbiamo tastato la tasca dei potenziali acquirenti di tutta Italia, e quando si tratta di sborsare danaro contante dai 1.000 ai 2.000 Euro pur avendo il prezzo MIGLIORE del web NON C'E' UNA LIRA e' solo perdita di tempo.
Ti garantiamo che e' la verita C'E' solo tanta curiosita'.
Noi vendiamo solo il nuovo a prezzi incredibili, e pure le vendite si chiudono UNA SU 50 dacci retta
NON C'E' UNA LIRA e tutto tempo perso per questo scriviamo NO PERDITEMPO altrimenti come faresti a non comprare una Les Paul Classic a 1.600 Euro, o una Tom Anderson Drop Top a 2.190 Euro
BADA BENE NUOVE DI PACCA CON TANTO DI GARANZIA
Ciao

Foti

PEDALANZA
Io non sopporto chi chiede foti di pedali.
Un pedalino usato (se USATO veramente) ha due funzioni fondamentali:

1) creare un effetto
2) essere preso a pedate

Addirittura un uauà viene calpestato continuamente.

Non possono essere come nuovi (a meno che siano stati usati solo due o tre volte).

Se vendo un pedale che ho comprato 20 anni fa e non l'ho venduto prima, significa che per 20 anni è stato preso a pedate volentieri.

RACK
Discorso opposto per le unità rack. Da cosa si può capire da una foto?
Assolutamente nulla. Neanche se è stato usato molto, e soprattutto se funziona.

CHITARRE
Per chi mi chiede foti oltre a quella esposta nell'annuncio, io preparo un file zippato con una dozzina di foti ad alta definizione (altrimenti a cosa servirebbero delle foti ridotte?) e lo spedisco via mail (sui 10 Mb). 90 su 100 sono account @email, @hotmail, @supereva, e non solo la mail non arriva ma non viene manco mandato l'avviso di rimbalzo. Ultimamente invece uplodo i file nel mio sito e mando il linc. Ma (e qui viene il bello) a volte mi viene risposto "Io non scarico files zippati da internet perchè ci può essere dentro qualsiasi cosa".
Non viene voglia di rispondere "e allora fottiti!"?

Inoltre c'è veramente molto poca fiducia nei riguardi di chi vende. Se il prezzo è alto sei uno stronzo vigliacco che si approfitta degli incapaci di intendere e volere, se è troppo basso c'è sotto qualcosa e sei uno stronzo bastardo che mi vuole dare 'na fregatura, se è più o meno giusto sei uno stronzo coglione uguale perchè tutti gli altri o hanno prezzi più alti o più bassi e quindi la storia mi puzza. Insomma chi vende è uno stronzo di default ;-)

Re:Foti

...si scrive & si dice fotE, non fotI: la fotO è femmina...

Re:Foti

Si vede che a scuola non hai studiato abbastanza Glennese, male male! :D

The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspace.com/theunripes

Re:Foti

Una Strato è femmina: come si dice in Glennese DUE Strato?

Re:Foti

Grande Glen
Sono d'accordissimo con te.

Sì, però facciamo attenzione che...

Ci sono anche quelli che mettono qualcosa in vendita, tu li contatti con il massimo della serietà, dimostrando che vuoi comprare quanto loro vendono, gli scrivi messaggi di posta elettronica, li chiami anche al telefono, concordi il prezzo, chiedi solo due foto più specifiche per vedere meglio uno strumento che stai per comprare ma non puoi provare, e loro che fanno? Non ti mandano le foto, e spariscono.

 
Perciò, anche chi vende ha le sue colpe. Ad esempio, su un noto siti di strumenti usati - principalmente chitarre - capita spesso di trovare prezzi superiori a quelli del nuovo. E a volte, per arrivare a concordare il prezzo, ci vogliono giorni e giorni. Nessuno accetta la regola che l'usato si vende al 50% del prezzo di listino. Tutti cercano di guadagnare il più possibile.

 
Perciò, non prendiamocela solo con chi compra, perché il mercato è fatto sempre, e contemporaneamente, da compratori e venditori.

 

M

You expect us to swallow this crap?

Re:Sì, però facciamo attenzione che...

Purtroppo nella compra/vendita ci si comporta come quando da automobilisti si diventa pedoni. In auto vorresti schiacciarli tutti mentre quando sei a piedi vorresti che inchiodassero anche con il semaforo verde!
E' una legge abbastanza naturale, come compratori o come venditori vorremmo sempre ottenere il massimo, fare il mega affare o la supervendita. Bisognerebbe invece accontentarsi di essere onesti.
Un paio di mesi fa ho vinto su Ebay l'asta per una Alhambra classica, un affarone, 120 euro per uno strumento che nuovo ne costava 700! Ho telefonato al venditore che mi ha spiegato come il prezzo fosse veramente troppo basso, io ho concordato con lui e la cosa è finita li, senza feedback negativi, insulti o altro. Specialmente fra appassionati bisognere usare più buonsenso... e magari anche nella vita di ogni giorno.

Buone vacanze a tutti.

Re:Sì, però facciamo attenzione che...

Concordo in pieno. A me è capitata una cosa simile, però la risoluzione con il venditore E-bay non è stata pacifica. In pratica, avevo preso un set di fasce e fondo in palissandro brasiliano per farmi fare un'acustica da Danilo Metelli. In foto, il legno era perfetto. Quando è arrivato, Danilo mi ha detto che era praticamente bagnato, imbarcato e con una spaccatura passante. Ovvero, era inutilizzabile. Ho capito quindi che le foto viste su Internet erano ritoccate. Ho scritto più volte al venditore - che aveva ed ha un feedback di oltre il 99% su E-bay - cercando di risolvere la questione pacificamente. Lui non mi ha mai risposto. A quel punto, ho lasciato un feedback negativo, ho interpellato il gestore delle controversie, ed ho ottenuto il rimborso (parziale) della spesa fatta. Morale della storiella: il legno ce l'ho ancora io, non so che farmene, ma al venditore indietro non glielo rimando. Se lo vuole, deve almeno pagare la spedizione. Ma lui non lo rivuole, perché sa che è pessimo, e non gli interessa spendere soldi per vederselo restituito. Ciò conferma che in partenza mi ha consapevolmente spedito del legno inutilizzabile, ed ha consapevolmente messo on-line delle foto ritoccate. Ce ne sarebbe abbastanza per buttarlo fuori da E-bay... E se volete, in privato, vi dico anche come si chiama.

 

M

You expect us to swallow this crap?

quelli che

quelli che...

"nuova costa 1500, io la vendo a 1450 perchè se la compri nuova devi aspettare almeno 2 anni prima che comincia a suonare!"

Piccolo aneddoto

Un tre anni fa mi è capitato di vendere una chitarra made in Usa, di marca. Purtroppo non riuscivo a trovare nessun riferimento in Italia per stabilirne il prezzo dell'usato. Mi sono basato sul costo quindi del modello immediatamente superiore (sottraendo qualcosa, visto che il mio era il modello base) e (errore madornale) ho dato anche un'occhiata a gbase per verificarne il prezzo sul mercato Usa. Insomma alla fine penso che il prezzo che avevo stabilito io era quello giusto (più o meno il costo in Usa+un 25%, calcolati come eventuale spedizione e sdoganamento se uno la voleva ordinare da lì). Ricevo un'offerta da un ragazzo che però mi chiede uno sconto. Controvoglia glielo concedo. Due settimane dopo la mia chitarra, con le foto fatte da me e inviate privatamente a questo ragazzo, stava su Mercatino Musicale a 500 Euro in più del prezzo a cui l'avevo venduta. Mi dispiace solo per chi c'è cascato.
In generale comunque uno dei problemi del mercato dell'usato in Italia penso siano i prezzi del nuovo, visto che da noi c'è una brutta politica nella distribuzione che differenzia tra Nord, Centro e Sud.
Per il resto venditori e compratori se ne possono incontrare della stessa pasta: educati e corretti o maleducati e imbroglioni.

Benedetta pazienza

Però gente come siamo (giustamente) impazienti quando vendiamo un apparecchio!
Sono d'accordo in generale con voi, quelli che mi danno fastidio sono solo i cafoni che dicono chiedi 100 te ne dò 50 ecco l'indirizzo oppure i furbi (i ciula ci cascano sempre) compresi i negozi che vendono un oggetto che vale es 100 a 180!
E sufficente una breve risposta e cestinare la mail xchè tanto se interessa uno si fà vivo, e non dare precedenza a uno che ti dice "tienilo li x 3gg "
Poi x finire teniamo presente che molti sono piscialetto (lo ero anche io) che si divertono e basta e x loro sfortuno non hanno neanche5 euro in tasca.

beh...un po' pretenzioso però

mah, posso parlare più che altro per esperienza personale...difficilmente vendo, più che altro compro. Mi faccio un idea precisa di quello che mi serve e vado a "testa bassa". Se mi cerco un ts9, cerco sui vari mercatini musicali e prendo quello che costa di meno, anche perchè vedere ts9 (o cs9 o qualsiasi altra pedalanza) a prezzi allucinanti mi fa dapprima sorridere, poi incazzare. Se logicamente anche fra gli acquirenti ci sono dei "tordi" c'è da dire che fra i venditori di "seconda mano" ci sono anche dei gran furbi. basta aggiungere le paroline magiche "vintage" o altre vaccate e un jcm800 2204 schizza a prezzi irraggiungibili (quando il suo prezzo non deve andare oltre ai 600 euro), oppure un ts9 con la modifica (in tutto 6 euro per due resistenze e un chip) passa da 80 euro da nuovo a 125 (usato e modificato) come ho visto fare. Insomma, un po' di onestà. questo vale un po' per tutto, non per la pedalanza e basta. Penso che ognuno voglia "tirare il collo il più possibile" per recuperare più soldi vendendo uno strumento usato ma rendiamoci conto che perlopiù, almeno quello che gira nei mercatini, non va oltre gli anni 80, risaputo periodo disastroso per la costruzione in serie degli strumenti.
Certo, chiedere è d'obbligo, rispondere è cortesia...se uno mi chiede informazioni su un effetto, io preferisco rispondere e magari pure consigliare...anche se magari poi la vendita non andrà in porto, almeno avrò condiviso un po' di conoscenza (o di luoghi comuni, come succede per la maggior parte delle domande), ma non me la sento mai di sfanculare uno solo perchè non sa esattamente il suono di questa chitarra o di quell'altro effetto.
la conoscenza, e l'esperienza, andrebbero condivise, non limitate ad una stretta casta di "esperti" e alle volte le domande che una persona fa su un mercatino possono essere un ottima possibilità per allargare il campo.
tutto qui..

Re:beh...un po' pretenzioso però

Non credo che quello che dici sia pretenzioso, ma è difficile a volte riuscire a fare accettare a chi è meno "esperto" come stanno realmente le cose.
Tempo fa ho inviato una mail ad un venditore su ebay per sapere quanto avrebbe voluto realizzare per la vendita di una Epiphone LP standard.
Mi ha risposto che non avrebbe accettato meno di 400 euro, visto che aveva un anno di vita + la custodia rigida ( solo lei vale più di 100/150 euro !?!), ecc ecc e poi "è una Gibson" !
Gli ho risposto con cortesia, spiegandogli la faccenda dell' "usato=-50%", che Gibson è un'altra cosa e che in definitiva se avessi voluto spendere 400 euro l'avrei comprata nuova in qualche sito tedesco.
Credo si sia risentito per quello che gli ho scritto visto che considerava trascurabili le mie spiegazioni.
Morale della favola: ho deciso di non fare offerte, l'asta si è chiusa a 250 euro e il tipo ha dovuto cedere il suo "cimelio" a meno di quanto gli avrei offerto io.
Mi space per lui (forse...).
Ciao
Paolo

E i criteri del prezzo quali sono?

Il problema spesso è che non vengono applicati dei comuni criteri di buon senso per la vendita dell'attrezzatura.

Poniamo il caso di comperare un'oggetto che nuovo costa 1000 eurozzi: il negoziante lo vende a 833 euro + iva, ovvero 1000 euro; io personalmente non lo prenderei mai usato per 833 euro, in quanto mi convine prenderlo nuovo e scaricare l'iva, avendo in più la garanzia cartacea e quella "umana" del negoziante che mi ha venduto l'oggetto.
Quindi il prezzo dell'usato deve sicuramente essere inferiore agli 833 euro, ma di quanto??? Beh, come minimo di un'altro 5/10% se ha pochissimi mesi di vita ed è tenuto in condizioni impeccabili, quindi a questo punto si parla di circa 750/780 euro, mentre se fosse abbastanza usato si va a togliere un 30% dal prezzo senza iva per arrivare a 583 euro.

Credo che questo sia un criterio abbastanza onesto per la compravendita via web....voi cosa ne pensate?

www.alessandropasqual.com


-Grappero Forever!-

Argomento molto soggettivo

Personalmente avento ricominciato a suonare dopo molti anni mi sono trovato a dover vendere tante cose che avevo comprato se pur con oculata scelta ma con poca esperienza per marche e prezzi che ai miei tempi (o forse per le mie tasche di allora) erano molto limitati. Il punto è che anche avendo ricevuto tutti i tipi di mail/proposte che Voi elencate e dopo aver risposto a tutti con la massima cortesia sono riuscito a vendere gli oggetti al prezzo che ritenevo giusto (che non dipende solo dal prezzo di listino, perchè in alcune zone certe cose si vedono solo sui cataloghi) e Vi assicuro che con il 90% dei miei pseudo clienti intrattengo rapporti di amicizia e spesso ci scappano jam e mangnatone.

X Glen: quando passi in Sicilia mandami una mail che andiamo a rompere le palle a Peppino Orlando.

uke1967@libero.it

Re:Argomento molto soggettivo

Scusate avenDo

Re:E i criteri del prezzo quali sono?

di solito quando vendo qualcosa mi faccio un'idea del prezzo medio che l'oggetto nuovo ha nei negozi della mia zona, e lo vendo ai 2/3 del prezzo.

Se ho fretta di vendere mi faccio un giro sui mercatini, guardo qual'è il prezzo più basso (escludendo quelli che puzzano di fregatura) e magari tolgo ancora qualcosina.

Se non sono sicuro, o mi spiace svendere un oggetto metto un prezzo altino, della serie "se qualcuno lo prende ugualmente, bene, altrimenti me lo tengo".

Fino a qualche tempo fa la compravendita tra privati funzionava meglio: chi vendeva prendeva qualcosa in più rispetto a quanto avrebbe preso per una permuta in negozio, e contemporaneamente chi comprava risparmiava qualcosa sull'usato dei negozi stessi. Adesso invece pare che non solo nessuno voglia rimetterci vendendo, ma addirittura che la gente cerchi di guadagnarci sopra.
E' da un po' che gira su mercatino musicale una tele giapponese che avevo venduto a 400 euro, in vendita a 550! (e la foto è ancora quella scattata nel mio soggiorno).

quanto ai rompiscatole, qualcuno lo si trova sempre, sia vendendo che comprando... ma cerco di rimanere sempre cortese e disponibile: madre natura non ci ha dotati tutti della stessa intelligenza ;-)


----------------
Luca
www.webalice.it/valledelvento

Re:E i criteri del prezzo quali sono?

Vi racconto l'ultima mia avventura:
sto cercando un G-System della TC-Electronics. ne ho trovato uno nel mercatino a 1150 euro. In veri negozi italiani si trovano a 1400 euro, che, iva esclusa, danno 1160. A questo punto il venditore mi dice che il suo prezzo è onesto perchè l'oggetto è nuovo (pari al nuovo, poichè nuovo vuol dire imballato ed incelofanato con la garanzia ancora da timbrare). A me allora conviene spendere 1160 (considerato che scarico l'iva dai 1400) ovviamente, ma vai tu a farlo capire alla gente........

www.alessandropasqual.com


-Grappero Forever!-

Re:E i criteri del prezzo quali sono?

alepasqual,non ho capito il "scarico l'iva"

Re:E i criteri del prezzo quali sono?

Scarico l'iva significa che, avendo una partita iva, posso scaricare l'iva delle spese, normale, ho?
Gli strumenti musicali soo delle spese così come il carburante, i pasti e l'alloggio.
Se il venditore mi potesse fare la fattura di vendita sarebbe un'altro discorso, ma poichè la compravendita aviene in "nero" non è giusto che io paghi le tasse (l'iva è una tassa) a lui invece che allo stato.

www.alessandropasqual.com


-Grappero Forever!-

Re:E i criteri del prezzo quali sono?

il ragionamento non è corretto IMHO per due motivi:
1) se compro un bene come utente finale l'IVA è giustamente a carico mio a prescindere dal fatto che poi la possa detrarre oppure no, il prezzo finale è il valore del bene e quando lo rivendo faccio il calcolo su una percentuale che comprende anche l'IVA perchè di fatto la tassa finisce a sommarsi alla cifra che spendo. Al privato che paga il bene al 100% con l'iva, poco gli frega se a te è possibile scaricartela, non è un problema suo e la vendita di seconda mano in nero non può riguardare beni registrati all'azienda... è come se venissi da te e ti dicessi che la tua chitarra costa troppo perchè io, che vivo negli states dietro la fabbrichetta della music man, posso comprarla nuova direttamente da loro a metà prezzo e nuova.

2)se vuoi comprare usato per l'azienda devi necessariamente rivolgerti a chi può emettere fattura, a quel punto, se il caso lo consente, la vendita potrà avvenire senza caricarci l'IVA che è stata già pagata dall'utente finale, ma il passaggio sarà regolarizzato ed il bene potrà entrare in tuo possesso come bene aziendale. Giusto la settimana scorsa ho comprato l'auto aziendale usata e se vado a spulciare la fattura si vede che l'IVA non mi è stata caricata (ed io giustamente non la potrò scaricare a mia volta) proprio perchè è un bene usato (nel caso delle auto, non devono essere più giovani di 6 mesi altrimenti si paga di nuovo l'IVA).
Se decido di vendere un bene aziendale devo obbligatoriamente emettere fattura ed a quel punto posso scontare l'IVA, se lo do via in nero commetto un reato perchè di tutto quel che compro per l'azienda devo poter dimostrare di averne possesso o ppure di averlo dato via con i relativi documenti (se ti viene rubato o distrutto devi presentare denuncia, se lo buttato devi presentare il documento di smaltimento)... ma la cosa più interessante è avere lo strumento registrato nel libro dei cespiti come strumento di lavoro, questo permette, chiaramente solo per un musicista, di poterlo detrarre per intero e non solo l'IVA, il discorso dell'IVA è in realtà un finto risparmio perchè ti resta in carico come reddito.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:IVA e dintorni

Il ragionamento di Alepasqual è valido solo per chi, avendo un'attività di lavoro autonomo, può pensare di scaricarsi l'IVA dall'acquisto di beni e servizi inerenti (e sottolineo inerenti) la sua attività professionale. Un privato, invece, o anche uno che ha la partita IVA ma per un'attività professionale che c'entra poco o niente con la musica, si cucca l'IVA e diventa un costo per lui non scaricabile.
In sostanza: il privato risparmia e gli conviene acquistare a 833 anzichè 1000, Alepasqual no.

Re:IVA e dintorni

non solo, se compra in nero non cambia assolutamente nulla perchè se deve detrarlo deve necessariamente registrarlo come magazzino o nel libro dei cespiti...

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:IVA e dintorni

Esatto, Robyz. Le chitarre (così come qualsiasi altro strumento o accessorio) fanno parte della strumentazione di lavoro per cui devono essere registrati o a magazzino (carico) o come beni strumentali.

Mercatino...

...di nome e di fatto, certa gente si sente in vena di mercanteggiare come se fosse un'asta di cammelli!

Giusto ieri mi è arrivata una risposta per una batteria elettronica che ho messo in vendita a 350 euro: "ciao, la daresti a 200?"

Possibili risposte:

1) secondo te?

2) no, te la regalo, lasciami il tuo indirizzo e te la spedisco al più presto a mie spese.

3) ti offro io 200 euro se la prendi e sparisci per sempre.

;-)

Mr.T

www.t-pedals.com

Re:Mercatino...

A me è capitato di dover vendere una cassa da 15' ed il tipo ha risposto al mio annuncio dicendo:" vieni il giorno XX alle ore XX a...(200km di distanza) perchè sono li a suonare col gruppo e li te la acquisterò).

oppure quando ho inserito l'annuncio per un basso, un tipo mi ha risposto dicendo che ero ridicolo perchè il mio annuncio era inserito da troppo tempo, chiedevo troppi soldi, e se volevo fare un affare, dovevo permutare con un suo contrabbasso.Io gli risposi:"che me ne faccio?'"
ed il tipo:" lo usi come canoa"

Quelli che non comprano mai niente

Fantastica discussione. Mi sono divertito parecchio rivivendo decine di trattive nelle quali sono stato attore (nel bene e nel male). Bisognerebbe stilare la casistica e lasciarle in homepage per futura memoria. CHi è a favore?

Jo Palco,
il miglior chitarrista che mia moglia abbia mai sposato

Re:Quelli che non comprano mai niente

Bha!, secondo me è un problema inesistente, voglio dire che sarebbe comodo che le persone ti prendessero quello che vendi alla cieca e fidandosi sempre ma, giustamente, non è così!
Chiedere foto, anche di particolari dettagli, mi sembra una cosa lecita, se devo dare dei soldi, mi deve piacere quello che prendo. Anche un pedalino voglio vedere! mi sembra lecito preferire un peale tenuto bene rispetto a uno in condizioni estetiche penose.
non trovo niente di male neanche a chiedere sconti e non me la prendo neanche con quelli che chiedono informazioni e poi spariscono....insomma uno può cambiare idea!..lo so, può dar fastidio perchè si vede l'affare sfumato, però è quello che fa l'80%di noi quando entra in un negozio!, quando ci si informa di tutto su tutto e poi ci si defila con il solito..."bene! ora vado a casa e ci penso!"
Gli unici che mi danno fastidio sono quelli che ti fanno i confronti, che ti dicono che una certa cosa l'hanno vista uguale e ad un prezzo minore..e allora prenditelaaa!!

Re:Quelli che non comprano mai niente

beh, non penso neanche io che ci sia da incazzarsi o sdegnarsi, basta non farsi illlusioni fino a quando non si tengono in mano tutti i soldi e ci si fa su una risata su se non va a buon fine ed il tipo sparisce... però mi viene da osservare che sparire è un po' da maleducati, specie quando il compratore per primo di incoraggia a dirgli direttamente se interessa o meno e faccio pubblica ammenda perchè a volte l'ho fatto anche io.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:Quelli che non comprano mai niente

Ciao Jo,

Ti ho conosciuto tramite Accordo perche' nel 2001 hai comprato una mia Ovation classica...se tutti gli acquistatori fossero cosi' bravi, educati e cortesi come te questo articolo non sarebbe mai stato pubblicato!

-Grappero Forever!-

www.myspace.com/frankgrappa

Re:Quelli che non comprano mai niente

...acquistatori?!

Re:Quelli che non comprano mai niente

Perchè no? fa rima con venditori! Frank è americano

Jo Palco,
il miglior chitarrista che mia moglia abbia mai sposato

Re:Quelli che non comprano mai niente

Acquistatore = chi acquista.

Cazzarola, 'sta lingua e' difficile per noi stranieri.

;-)

-Grappero Forever!-

www.myspace.com/frankgrappa

Re:Quelli che non comprano mai niente

...pure se i venditori fossero tutti come te sarebbe una gran figta! Il caro Frank una volta mi ha portato da casa sua in Veneto a casa mia a Bergamo una testata che gli ho comprato. E' partito in macchina, si è sparato tutta l'autostrada e me l'ha portata dentro casa, l'ha montata, l'ha provata e poi mi ha detto di provarla.
E non mi ha chiesto nulla per il trasporto vista che 'passava da quelle parti'.
Ovviamente la testa era in ottimo stato (non avevo dubbi).

Quelli che...

Quelli che... ti propongono cambi con cose strane, a me hanno proposto addirittura una ricarica telefonica a vita! oppure un flipper (vintage)!! ed ultimamente un condizionatore da parete!!! mah!!!!

GIL


http://www.myspace.com/gilnicoletti
http://www.myspace.com/thestreetband

ma non era che...

Non voglio per nulla essere presuntuoso, ma non era che il cliente ha sempre ragione.
Capisco che ci saranno dei clienti "antipatici" ma bisogna essere pazienti alla fine sono loro a uscire i soldi.
Trovo invece offensivo provare a vendere una cosa usata al prezzo del nuovo, e vi assicuro nel mondo degli strumenti musicali sono in tanti.
Non c'è bisogno di andare lontano, basta guardare all'interno della nostra GAS, che è una cosa ancora più assurda.
C'è gente che prova a trovare l'allocco in una comunità dove tutti dovrebbero sapere qualcosa.
Scusate la polemica

qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re:ma non era che...

il cliente può aver sempre ragione se è un cliente che entra in un negozio... se vendo da privato roba usata non credo di poter essere paragonato ad un negozio, ne l'acquirente possa essere un cliente ;-)
Giri di parole a parte, la trattativa dovrebbe essere una cosa paritaria, io ho qualcosa da vendere e tu sei interessato a comprare, io non ti sto facendo il favore di venderti niente ne tu mi stai facendo il favore di comprarla (nel senso che se tu la compri significa che ti serve il bene più dei soldi e se io la vendo significa che mi servono i più soldi che il bene), il prezzo finale dipenderà da quanto tu hai bisogno di comprare e da quanto io di vendere ed a quel punto non c'è nulla di offensivo nel chiedere un prezzo alto come nel offrirne uno basso, è solo questione di accordi... purtroppo dietro agli sdegni, il più delle volte c'è un atteggiamento di orgoglio che ne fa una questione personale ed allora diventa d'obbligo non cedere per non sentirsi "perdenti" arrivando a scontrarsi sui centesimi di euro pur di portarsi a casa il "trofeo" e compiacersi di averla spuntata.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Tasto dolente

Ho venduto (e comprato) un sacco di strumenti;anche tramite Accordo. Ma dopo una brutta esperienza NON ho più voluto spedire ma ho sempre preteso,come si vede nei miei annunci,la consegna a mano.
Ed un tizio,qualche tempo fa,vendevo la mia 335,pretendeva delle foto nonostante gli avessi risposto:"che te le mando a fare....non mi va di perdere tempo a mandar foto in giro, tanto la chitarra non esce di casa se prima non la provi". Per tutta risposta mi sono sentito dire che la chitarra aveva "qualche magagna" (offendete mia sorella ma non le mie chitarre...vabbè...quelle che sono rimaste :( ) E ne è passato del tempo da quell'episodio,ma mi rode ancora. E siccome il tipo era un Accordiano,se legge,che mediti sulla fesseria che ha fatto! Se alla base c'è sfiducia,non comprate online! Ma anche se gli mandavo le foto....non potevano essere fatte alla chitarra del vicino? Azz.......

gentilezza

A meno che non abitasse sotto casa tua, per venire a provare la chitarra doveva fare della strada. Mi sembra sensato che, non conoscendoti, volesse vedere lo stato dello strumento prima di venirlo a provare.

Mi è capitato di recente uno che non mandava foto e pretendeva che io sapessi a priori che il pedale che volevo comprare era perfetto (visto che il prezzo non era proprio da usato), come nuovo. Va bene, dico, non è simpatico ma il pedale mi interessa.
Gli chiedo quando posso passare a provarlo e mi fa capire che ha da fare, lavora, ha i fatti suoi ai quali badare e che vediamo di trovare dieci minuti per provare il pedale... Il tutto condito da un atteggiamento poco simpatico.
Magari aveva i maroni girati per qualche ragione, magari aveva solo un brutto carattere, ma l'ho trovato parecchio irritante.
Se altre volte ho fatto anche tanti chilometri per comprare o per provare uno strumento, quella volta gli ho fatto sapere che avevo cambiato idea (anche se un pedale del genere lo desidero ancora e allora ero sicuro al 99% che l'avrei preso) nonostante il fatto che abitasse a 40 minuti da casa mia.
Sono un po' polinesiano: per me, nello scambio passa anche qualcosa di immateriale, di semi-spirituale, diverso dai soldi e dagli oggetti che passano da una persona all'altra, e questo vale a maggior ragione per gli strumenti musicali.

Quando ho venduto delle mie cose ho sempre mandato foto e samples agli interessati, ho cercato sempre di essere gentile e ho avuto la fortuna di trovare spesso persone che ricambiavano questa gentilezza. Perché essere gentili non costa tanto. Alla fine, è vero che da una foto non si capisce molto, ma almeno hai un'idea.
Non bisogna essere gentili solo perché così si vende prima o a prezzi più alti, ma perché stiamo passando un oggetto con il quale abbiamo fatto musica ad un altro musicista. E credo che ci voglia un po' di rispetto per persone che sono nella nostra identica posizione.

Nota positiva: come acquirente e come venditore nella maggioranza dei casi ho trovato persone fantastiche e molto disponibili (capitolo a parte sui liutai improvvisati).

PS: A memoria, ricordo solo un caso in cui ero acquirente e sono sparito. Se l'accordiano in questione è all'ascolto, mi scuso ancora!

La GAS è per i negozianti, non per i musicisti. [ANF]

Re:gentilezza

Hai perfettamente ragione,non discuto.
Il punto però sta nel topic in questione,e cioè: "il tipo che risponde all'annuncio".
Allora... io una foto nell'annuncio l'avevo messa,per dare un'idea del colore e delle condizioni generali dello strumento. E,ripeto,avevo scritto,e continuo a scrivere,CONSEGNO SOLO A MANO. Ciò significa che COMUNQUE la chitarra la DEVI vedere e provare.
Se mi chiedi foto e ti rispondo sulla base dell'annuncio,significa che vuoi solo farmi perdere tempo. E dire che la chitarra ha qualche magagna,per usare un'eufemismo,quando io per primo ti dico la prendi solo dopo averla tenuta in mano,significa darmi del truffatore!

Re:gentilezza

Scusa.....termino....
e poi,vendevo una 335; voglio dire la 335 2 colori sunburst è quella punto e basta. Se ti chiedo di venire da me a provare la Campbell,mi chiedi le foto?

Re:gentilezza

Di Campbell famosa ce n'è una sola per cui sai com'è fatta, invece di ES335 2 color sunburst ne hanno prodotte a migliaia, quindi è lecito chiedere delle foto che danno l'idea di come può essere messa, poi chiaro che per una chitarra del genere che ha un prezzo impegnativo la si va a provare di persona, mica è un pedalino da 40 euro.
Se Eric Clapton si iscrive su mercatino o su Accordo e mette su gas station la sua blackie chiaro che sai come suona e le foto non ti interessano più di tanto...
Di sopra (e non mi riferisco ad un post di Alf) si parlava che l'usato dovrebbe costare il 50 % del nuovo. Per me è impensabile vendere una PRS Custom, 10 top e bird inlays pagata nuova 3000 euro a 1500, sempre che non ci sia passato sopra con la macchina. Secondo me gli strumenti "seri" si svalutano meno di quelli "poveri" (ma va, che scoperta!) per cui su uno blasonato (produzione di serie, lasciando stare edizioni limitate, vintage, magie vudù o altro che ne fa schizzare il prezzo alle stelle) il prezzo dell'usato in condizioni molto buone dovrebbe essere, oltre che esente dell'iva, anche di un 10% in meno, quindi del 30% in tutto. con questo sistema secondo me il prezzo diventa equo, poi ognuno è libero di mettere il prezzo che vuole: il mercato è fatto di domanda e di offerta, quando queste due necessità si incontrano l'affare viene fatto.

Re:gentilezza

Quindi,rimanendo sul tema iniziale impostato da Alberto,se avessi mandato ALTRE foto (perchè ripeto,la foto c'era nell'annuncio e la LTD fine anni 90 è quella e basta) QUELLO CHE me le aveva richieste l'avrebbe presa?
Io credo di no,anzi,ne sono certo.Perchè se leggi che una persona non spedisce e vuole che lo strumento sia visto e provato.....sai che te ne fai delle foto? Te ne basta una per avere l'idea dello strumento e APPREZZI il fatto che una persona ti dia suo indirizzo e telefono per darti la massima chiarezza (le truffe online). Il personaggio voleva solo perdere tempo.
Consegna a mano significa mettere la propria faccia,rispondere di persona a qualsiasi difetto o imperfezione non segnalato nell'annuncio. Spenderesti 2000 Euro solo perchè ti ho mandato le foto della paletta che conosci benissimo?

Il 50% ? Pienamente d'accordo ;)
ed anche qui...vendevo una mia PRS ed arrivavano email..."da pinco la trovi a..." "da pallino la trovi a.....".... ma che cazzo mi scrivi a fare!? Gli ho risposto di andare a prendersela da Pallino....o in qualche altra parte ;)

Re:gentilezza

ehm.... 335 dot reissue .....non LTD...mi sono confuso con un'annuncio appena messo :) sorry..

sintesi...ssima

Ad un mio annuncio ben postato ed esaudiente, un tale, poichè non avevo indicato il mio telefono ma solo la mia e-mail (sic!), rispose cosi:

tel no?

Credo sia un record di sintesi... e di cafonaggine.

Re:gentilezza

"Quindi,rimanendo sul tema iniziale impostato da Alberto,se avessi mandato ALTRE foto (perchè ripeto,la foto c'era nell'annuncio e la LTD fine anni 90 è quella e basta) QUELLO CHE me le aveva richieste l'avrebbe presa? "

credo che questo non lo sapremo mai ;-)
Però sul discorso foto, posso dirti che anche io ho chiesto foto dettagliate, spesso le chiedo, e ne chiedo di specifiche, dopo averci parlato per capire esattamente i punti critici e se la persona è in grado di scattare foto sul momento (giusto per avere qualche garanzia in più sul fatto che lo strumento ce l'abbia realmente a casa ;-), poi è naturale che cercherò di provare con mano o mandare un amico a farlo per me ma visto che spesso e volentieri ho molto da fare per lavoro e il tempo libero non mi va di sprecarlo a girare a vuoto, non ultimo, odio illudermi di aver trovato un buon strumento e scoprire di persona che era un pacco o che non era nemmeno il modello che dicevano fosse, preferisco eliminare tutti i falsi allarmi prima di uscire di casa ;-)
L'anno scorso, quando ho cercato per 6 mesi la mia PRS, mi è capitato d contattare decine di persone con altrettante potenziali PRS che mi interessavano, nessuna di queste aveva in mano ciò che diceva di possedere e per rendermene conto mi è bastato ricevere foto e fare una breve "intervista" al telefono, alcune stavano a centinaia di km di distanza e dopo essersi sciroppati tutta quella strada, trovarsi davanti una normale PRS del 95 venduta per una '89 oppure una '87 riverniciata in modo grossolano, spacciata per una pre '85 (circa 40-80mila $ di valore collezionistico!) ti fa girare i coglioni non poco... ovviamente può essere offensivo dubitare che il possessore non sappia nemmeno che strumento ha in mano ma ti posso assicurare che purtroppo succede molto di frequente e, seppur senza avere nulla di personale, io di fatto non mi fido e ogni volta seguo scrupolosamente la mia perosnale "check list" quando acquisto, a prescindere se chi contatto ha 15 anni oppure 50 di cui 35 come professionista.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Non lo comprare

Mi sono capitati un paio di giovanotti che mi hanno posto domande del tipo:
"sai, non sono sicuro di volere quel pedale"
"ma secondo te mi potrebbe servire questo suono?"
"non so se ho i soldi (!)"

E poi, signori ecco a voi la migliore:
"Senti, ho visto un po' su internet e fra i tre pedali di quel tipo il tuo è quello che ha meno impressioni favorevoli. Tu che mi dici?"

*OVVIAMENTE* non l'ho mandato a quel paese, ma gli ho risposto, gentilmente, così: "Non lo comprare."

--
www.megadix.it

Re:Non lo comprare

Vorrei prendere spunto da questo messaggio, posso fare un discorso molto pragmatico?
Qual'è lo scopo ultimo di un annuncio di vendita? Vedere il bene giusto?
Sembra una cosa banale ma se ci pensate bene probabilmente vi accorgerete che il più delle volte l'obiettivo finale in realtà è l'ultima cosa a cui pensate... rispondere sdegnati, fare sarcasmo, offendersi, sono tutti atteggiamenti che ti portano ovunque tranne che in direzione della vendita... allora perchè farli? Perchè il più delle volte vendere non è così importante quanto soddisfare il proprio ego.
Personalmente vendo usato molto raramente, quasi sempre perchè non mi va di avere roba inusata in casa oppure addirittura perchè non so proprio dove conservarla (quando presi il vecchio GP100 mollai il mio SP77 per due anni dentro un armadio e lo diedi via perchè non avevo spazio... poi me ne pentii dopo due mesi ;-)
Se vendo qualcosa sono sempre disponibile al primo contatto, anche se non mi fa piacere un certo comportamento cerco sempre di rispondere in modo completo ed esauriente magari cercando di non perdere tempo inutile (le recensioni le scrivo una sola volta e poi copio e incollo, idem per le clips o le foto), a volte cpaita che la perosna non mi dia l'impressione di essere interessata e lascio cadere la cosa, se poi questa sparisce pazienza, ma se riappare allora finisce nella lista degli ignorati e non concedo una seconda possibilità di riaprire la trattativa; se ricevo domande più tecniche o che chiedono consiglio su cosa scegliere non mi metto problemi, credo che altri accordiani potranno testimoniare che più volte mi è capitato di consigliare altri acquisti che ritenevo più adatti di ciò che vendevo io.. questo per due motivi, non vendo mai per necessità, vendo le cose che non uso sotto una certa soglia; non mi piace vendere qualcosa a qualcuno che so non saprà o non potrà apprezzarla, non per spirito benefico ma perchè un utente insoddisfatto sarà anche, probabilmente, un utente che ti romperà le scatole per problemi inesistenti derivati dalla sua insoddisfazione.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia!

Torno a dire: senz'altro l'acquirente fa tonnellate di domande stupide tira qualche bidone e non compra tutto quello su cui si informa, ma dobbiamo considerare che non tutti sono esperti e non sempre è cosi facile fidarsi. Io ho comprato su internet ma ovviamente mi fido di più di un negozio che di un privato, specie quando devo inviare i soldi prima, e credo che mai spenderei più di 500 euro senza aver mai provato lo strumento prima. Può essere una PRS ma se tu la tieni dentro la sauna e la usi per appendere i quadri al posto del martello si rovina.
Invece per il venditore sembra che sia un santerellino. Sarà che quelli strani capitano solo a me, ovvero: vendono gibson che sono epiphone ed epiphone che sono epi, simil fender per fender (fossero almeno squier), chitarre che in negozio costano 1000 euro per 1200 euro.
In quest'ultimo caso secondo me il venditore (che ha tutto il diritto di vendere la sua chitarra per quanto vuole) non si deve inc.... se gli madano un e-mail con scritto che nuova costa meno, in realtà quello che si dovrebbe inc... è quello che legge l'annuncio e capisce che qualcuno vuole rifilargli una fregatura.

qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re:l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia

Qualcuno dice che è una cultura tutta italiana, quella di cercare di fregare il prossimo con furbizia... sinceramente non so se sia vero e se si possa generalizzare però anche io ho potuto notare che su un campione di più di un centinaio di acquisti in rete le grane, le piccole fregature (dettagli omessi, piccoli danni ecc.) le ho trovate più spesso da venditori italiani, ultimamente anche dai tedeschi, fino a qualche anno fa in assoluto i più precisi e pignoli nel descrivere anche il minimo dettaglio, ho notato questo antipatico atteggiamento, inutile dire che se ne vedono parecchie provenienti da paesi orientali ma naturalmente questo non perchè siano tutti imbroglioni, semplicemente perchè sono più protetti da un sistema legale che non tutela gli acquirenti contro le truffe (se compri una chitarra in cina e non ti mandano nulla ti voglio vedere a fare denuncie e recuperare i soldi) mentre dagli americani, con le leggi sulla tutela del cliente severissime, non ho mai avuto la minima noia, una volta, addirittura, un negozio mi inviò per ben due volte un prodotto difettoso accolandosi le spese di spedizione senza neanche chiedermi alcuna prova ma basandosi sulla totale fiducia.
Tornando al nostro paese, personalmente sono uno che si incazzava a vedere certi annunci truffaldini o certe richieste di prezzi (c'è ancora gente che vende i seymour duncan usati al prezzo di quanto costano nuovi) ma alla fine ho capito che tanto non serve a nulla, vado oltre, tanto l'annuncio resta li per mesi o anni (i gonzi purtroppo per loro sono sempre meno) e semplicemente non si vende. A volte, se proprio mi interessa, faccio una proposta, senza metterla sul personale, senza fare lo sbruffone o recitare il personaggio dell'uomo d'affari che ha unico risultato di indispettire il venditore e rimediare un vaffanculo, semplicemente chiedo se è disposto a scendere al prezzo che dico io, a volte la trattativa va in porto, altre volte no...
il valore di un bene è sempre il risultato della legge della domanda e offerta, è inutile incazzarci o pestare i piedi o appellarci a qualsiasi motivazione o ragionamento più o meno sensato, più o meno convincente, non c'è nulla di morale in una trattativa.
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia

Sicuramente hai ragione anche tu;certo che alla base ci vuole un bel po' di sfiducia.....ma meglio così,visti i personaggi che ci sono in giro ;)
Di certo posso dirti che raramente ho comprato online e,quando l'ho fatto,mi sono sempre recato di persona a provare l'oggetto. E così faccio quando vendo....e specifico sempre che consegno solo a mano. Detto questo,beh...... mi pare superfluo sottolineare che offro prima di tutto la mia completa onestà e disponibilità. Non si tratta di soddisfare il proprio ego,bensì di mantenere la faccia innanzi a centinaia di musicisti. Per quanto mi riguarda,col mio atteggiamento,mantenuto costante negli anni,quando metto un'annuncio nessuno storce il naso. E molti accordiani possono confermarlo......a parte il Signore della 335...

Re:l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia

io con questo non voglio dire che mi arrabbio, anche se in certi annunci mi piacerebbe poter segnalare la fregatura, semplicemente si trattava che ci sono un sacco di venditori delusi, mentre forse quelli più delusi dovrebbero essere gli acquirenti. Per la mia esperienza sono stato sempre soddisfatto dai miei venditori e credo di essere stato un buon acquirente. E' capitato che mi sono fatto rimborsare la benzina mai più di 20 euro per poi pagare la cena al venditore, ma solo perchè mi piace più dare i soldi al ristorante che al benzinaio. Probabilmente ho pure pagato di più!

qui per sognare mi tocca dormire o solamente suonare suonare...

Re:l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia

Mi spiace fare l´esterofila ma la diffidenza italiana è qualcosa che mi manda su tutte le furie, a volte è davvero troppo! Dal canto mio ho spesso in vendita degli ottimi strumenti e non forzo mai la mano sui prezzi, suono la chitarra per vivere e non mi interessa lucrare sulle vendite. Rispondo sempre in modo cortese e mando sempre un link a google dove si aprono centinaia di siti sul mio conto. Tutto inutile: non importa quanto basso sia il prezzo, tutti pretendono sempre uno sconto! Sebbene scrivo sempre a caratteri cubitali "NO PERMUTE" eccomi puntualmente riproporre la solita Eko! Ecco che da tempo opto per la vendita all'estero, trovo sempre più disponibilità e gentilezza. Sembra paradossale ma a volte un giapponese ti da più fiducia di uno che abita a 2 ore da casa tua!

Re:l'acquirente rompe... ma il venditore imbroglia

a me hanno proposto dei cd MASTERIZZATI in cambio di una pedalboard...e per fortuna che avevo scritto NO PERMUTE!!
sinceramente l'ho mandato affanculo...

Con le due ruote non va meglio che con le 6 corde!

Un mese fa metto in vendita la mia moto su un noto sito a tema a 5400¤, sul sito è presente un listino valori dell'usato dove il mio mezzo è valutato ben 6050¤,
Mi arriva una mail "che ne dici di una permuta alla pari con la mia xxx del '99?" peccato che la sua moto sullo stesso sito è quotata 4500¤!,
Gli rispondo educatamente dicendo che voglio realizzare denaro e che comunque il suo mezzo è valutato 4500¤, lui risponde " no sono sicuro è valutato 5600¤" (si adesso è lui che mi faceva un regalo!) allora stufo ribatto "non per fare il polemico ma"e gli incollo l'indirizzo dove trova la sua valutazione...
risposta: "non sapevo che era scesa così, comunque si poteva parlare di una piccola permuta"..... conclusione:
MAVAFFANC...

quelli che...comprano

quelli che per vendere o comprare bisogna avere una cultura universitaria sull' oggetto che compri...

leggendo questo topic ho dapprima riso, poi andando avanti mi son fatto + serio, sia perchè la casistica dei venditori scorretti è ampia, ma anche la casistica di chi ritiene che l' oggetto che sta vendendo ce l' ha solo lui..o comunque..da per scontato che il suo potenziale acquirente sa al 101% di cosa si tratta...
trovo scoicco che si dica di no a chi ti chiede + foto, tanto per polemizzare un po... d' altra parte nn si parla di vendita di beni non materiali...e scusate la battuta m,a non la stai vendendo nemmeno a un non vedente!!

Per adesso ho solo fatto acquisti su ebay e ho acquistato alcune chitarre, solo in un caso ho preso una sòla, ma ho dato la colpa al fatto che l' avevo acquistata in spagna nel periodo in cui ci furono gli attentati e quindi molti pacci , non sono stati trattati con la massima cura , per cui è possibile che mi sia arrivata col manico rotto ( SIC!) ....
del resto è il pegno che si paga a fare commercio elettronico di strumenti che nn puoi ne provare ne sentire come suonano....(x la cronaca si trattava di una Epiphone firebird, il cui costo per riparare o ricostruire il manico è superiore al prezzo della chitarra nuova).

Da li ho imparato che solo rari oggetti introvabili in italia ( e di nicchia se si vuol dirla tutta) meritano di essere presi in considerazione sul web....poi vabbè ci sono i pedali..ma quello con 2 lire te li fai a casa nuovi di pacca.
Per prodotti di nicchia intendo ( tra l' altro) le eko sulle quali sparate merda...o sulle ( mie adorate) Framus...lo so nn suonano come la chitarra di Clapton....o come una creatura del <B>Pistolesi...ma ognuno ha le sue passioni e ognuno i suoi gusti...infondo la chitarre sono come le fidanzate: te la scegli perche piace a te e ti ci trovi bene e non perche tutti la ritengono bella.
Ad ogni modo....da qualunque parte styiate sia compratori o venditori : abbiate più rispetto anche per chi ne sa meno di voi.</B>

Re:quelli che...comprano

Ragassi, facciamo i seri...
Qui mi sembra ci sia gente che predichi bene e razzoli male; che voglia dettare le regole che valgano per gli altri e non per se stessi..
C'e che mette in vendita un pedalino al prezzo di 95 euro usato e nuovo costa 100 euro.

mi vien che ridere

Re:quelli che...comprano

io ancora non capisco quanti problemi vi fate! ma che male c'è a chiedere uno sconto o a proporvi una permuta? anche se avete scritto sull'annuncio che non vi interessa, non è detto ceh possiate cambiare idea!.........a me è successo diverse volte (sia da compratore che venditore) se poi non vi interessa non rispondete.Veramente, vi fate troppi problemi. Una volta stavo vendendo una cosa a 500 euro non trattabili, ma poi passati due mesi mi sono stati offerti 400 euro.e io li ho presi, perchè mi servivano!...quindi non vedo cosa ci posssa essere di male a tentare uno sconto o una permuta!......Se vi proponessi in permuta i primi nastri originali dei demo dei beatles voglio vedere se mi rispondete "NO permute"!!:))

un annuncio= un lavoro

il lavoro va svolto bene e con pazienza e meno ti aspetti più possibilità di successo ci sono...alla fine uno soltanto comprerà.

Personalmente...

ho sempre cercato di essere il più gentile e diplomatico possibile, sia da venditore che da compratore.
Quando compro sono piuttosto pignolo, però credo che non ci sia niente di male quando c'è di mezzo un'operazione a distanza e con tanti rischi di truffe.
Quando vendo, cerco di esplicitare nel testo dell'annuncio quante più caratteristiche e opzioni di vendita possibile; quante volte capita di trovare il testo dell'annuncio in forme tipo "VENDO STRATO BLU NO PERMUTE"? Descrizioni così fanno passare la voglia all'acquirente di intavolare qualsiasi trattativa.
Personalmente non ho nessun problema a rispondere anche alle proposte più assurde, basta un po' di diplomazia, e in 5 minuti - il tempo di scrivere due righe di risposta e cliccare invia - si evita di precludersi la possibilità di ricevere anche offerte interessanti o a cui, nel momento della stesura dell'annuncio, non avevo pensato (i demo-tape dei Beatles di cui si parlava qualche commento fa, come anche pedali boutique e simili)

Michele

The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspace.com/theunripes

Quelli che scrivono "VENDUTO"...

Veramente, c'è gente su mercatino che, dopo aver venduto qualcosa, modificano il titolo dell'annuncio scrivendo tra parentesi "VENDUTO"!
Ma è ridicolo, farebbero prima a cancellarlo! Va beh, il mondo è bello perchè è vario! :-)

Servirebbe un "Blue Book" degli strumenti musicali

Certo e' difficile per alcuni modelli, ma nessuno ha mai pensato a compilare una lista di strumenti con valore nuovo e valore medio di mercato dell'usato? Un po' come si fa gia' per le auto o le moto per intenderci. Sarebbe un lavoraccio da mettere insieme, ma potrebbe essere utile e magari anche vendere un discreto numero di copie, il che potrebbe giustificare il lavoraccio.
Ale

Re:Servirebbe un "Blue Book" degli strumenti music

In effetti una specie di 'Quattroruote' per gli strumenti (prezzo medio del nuovo con a fianco i prezzi medi dell'usato) non sarebbe un'idea malvagia, a scopo prettamente indicativo.
Ma a fare il prezzo, si sa, entrano in gioco varie componenti e alla fine è il mercato (domanda-offerta-trattativa) che decide.

Re:Servirebbe un "Blue Book" degli strumenti music

Più che un blue book servirebbe una recensione di più utenti tipo harmony-central nella sezione review... Ti fai un'idea e poi parti coi soldini sperando nell'onestà di fondo del venditore.
Per Frank (venditore = colui che vende; acquirente =colui che compra)

Per Glenn (Foto è plurale di Foto , scusa mica lo hai pubblicato il tuo vocabolario :-) ; a proposito la mini testata di ZAK che ti ho comprato è fantastica , mi comprerò 2 mini valvole a breve!!)

Cià

Re:Servirebbe un "Blue Book" degli strumenti music

Si, in Italiano si scrive così, ma in Glennese il plurale di foto è foti :-)

... vorebbero comprare

Leggendo questo articolo mi è venuta voglia di portare anche le mia esperienza in merito.
Ho infatti appena acquistato una chitarra al prezzo di 1.890,00 euro, dopo che in vari negozi mi era stata offerta da un minimo di 2.100 euro sino ad un massimo di 2.600 euro (mi riferisco allo stesso strumento, nuovo ed acquistato in un negozio di strumenti musicali).
Vivo nel commercio da parecchi anni e non mi meraviglio di questo, anche se ritengo che la stessa Ditta di chitarre, forse non per colpa sua, non faccia una gran bella figura (anche se, a tali livelli, per uno strumento così si arriva ad accettare di tutto).
Prima di acquistarlo comunque, mi sono rivolto al negoziante della mia zona chiedendo se poteva farmi un prezzo più concorrenziale (chiedeva 2.250 euro), per evitarmi viaggi o spedizioni varie.
Non mi è sembrata una richiesta assurda, io volevo comprare quello strumento, non dico al prezzo più basso ma almeno risparmiando qualcosa (e li mi sarebbe stato più comodo).
Non potendo scendere da quel prezzo, sono arrivato ad acquistare lo strumento tramite Internet, in un negozio che mi ha fatto risparmiare un bel po’ (strumento arrivato, tutto ok).
Per quanto riguarda poi lo scetticismo e la diffidenza dei compratori, io penso che più di uno che acquista o vende sia già stato in qualche modo truffato (a me è successo quando anni fa vendetti un sax tenore a 1.200.000 lire e mi venne pagato con un assegno rubato), è quindi normale chiedere e richiedere informazioni.
C’è poi chi, alla richiesta di queste informazioni, risponde in modo molto “svogliato” (non giustificato in quanto, un venditore educato e cortese, è sempre un buon biglietto da visita).
Insomma, il commercio è fatto di tante piccole sfumature, oggi che poi c’è Internet si può indagare, visualizzare, informarsi su tutto, quindi chi vende o compra può (e deve) essere informato.
Secondo me infatti, chi propone la chitarra che ho acquistato a 2.600,00 euro, deve sapere che è fuori mercato (rischiando di fare la figura del “ladro”) e quindi, o si adegua, oppure smette di vendere quell’articolo, o no?
In ultimo, c’è una cosa utile per tutti noi che navighiamo alla ricerca di strumenti o altro a prezzi concorrenziali, e cioè avere uno spazio dove poter segnalare le possibili truffe o i nominativi di chi le ha già fatte (anche se forse non si può fare legalmente o per la privacy).

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