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Gibson Les Paul Special, rendiamogli giustizia

Gibson Les Paul Special, rendiamogli giustiziabru scrive: Dopo mesi di dubbi e dopo aver disturbato più volte la mail list sono arrivato all'acquisto di una splendida Gibson Les Paul Special With Hambuckers, una ebony faded di qualche anno fa (identica alle nuove, disponibili adesso in versione cherry). Chitarra assolutamente trascurata tra le tante prodotte dalla casa di Memphis. Io stesso non l'avevo nemmeno presa in considerazione, considerandola la povera della famiglia. Una tavola di mogano, priva del costoso "carved top" delle Standard, niente binding e niente fronzoli. Ho spulciato l'archivio di Accordo e mi sono accorto che nemmeno qui la poverella viene presa in considerazione... forse è il caso di dargli giustizia.

lps2

Premetto che non sono assolutamente un tecnico; la mia sarà una recensione di "stomaco" e ogni correzione e integrazione saranno bene accette.

Dopo aver provato diverse Studio in questi mesi, arrivai alla decisione di tenermi ben salda la mia Epiphone Les Paul Standard, customizzata don due Duncan (un 59 e un Jeff Beck), ottima chitarra con le dovute modifiche. Con tutto il rispetto per chi ama le Studio, proprio non son riuscito a farmele piacere: manico scomodo, suono un po' troppo scuro e, sotto un profilo squisitamente estetico, continuo a vederle come delle Standard "depauperate" (alla modica cifra di circa 1.300 euro). A quel punto mi convinsi che mia Les Paul sarebbe dovuta essere solo una Standard e mi rassegnai ad aspettare di racimolare quei 2.300 euro necessari (sic!). Poi la rivelazione... grazie Lista.

CARATTERISTICHE

Made in USA.
Body tutto in mogano, piatto, sembra un pezzo unico (chiedo conferma) e, se non lo fosse, le giunte son fatte a regola d'arte (non son riuscito a vederle). Leggera verniciatura che lascia il piacere del contatto mani/legno grezzo, splendida sensazione.
Tastiera in palissandro con inserti dot in madreperla (forse).
22 tasti.
Hardware cromato.
Monta infine la classica accoppiata dei pick up (delle studio, supreme e delle vecchie standard): 490R Alnico magnet humbucker, al manico e 498T Alnico magnet humbucker, al ponte.

PROVA

Estetica: dopo qualche ora per prenderci confidenza, io la trovo bellissima, ma ogni scarrafone è bello a mamma sua! Di certo la trovo più affascinante delle Studio... i gusti son gusti. Ovvio poi che la Standard han ben altre carte da giocare.

Manico: piccolo (1960 slim taper), confortevole, eccezionale. Questa è stata la scelta vincente per le mie esigenze. Da tempo ho un fastidioso problema al polso (la classica cisti a pallina maledetta): adesso posso suonare per ore e il mio polso non ne risente. E' la mia chitarra "ortopedica" e la consiglio a tutti coloro che, purtroppo, soffrono di problemi simili al mio.

Tastiera: comoda e scorrevole; intonazione (dopo aver sistemato per bene le sellette) perfetta.

Meccaniche: nulla da eccepire, le classiche Gibson Green Key. Ottima tenuta dell'accordatura.

Body: qui nutrivo i maggiori dubbi, ma appare solido e robusto. Essendo la verniciatura molto leggera, ovviamente, è più facile scheggiarlo. Rispetto alle altre les paul è più leggera, ma non aspettatevi una piuma.

Suono: corposo, pieno, forte, aggressivo quando gli si chiede di ringhiare.
Sui puliti regala una bella botta limpida. Classico suono Les Paul ma, a mio parere, più aperto e versatile rispetto alle Studio, specialmente sui clean. Ho notato che sui puliti sento meno l'esigenza di attaccare la strato; resta un Les Paul ovviamente, con tutte le sue caratteristiche intrinseche, ma in tante parti dove la Strato sarebbe necessaria, la Special se la cava alla grande. Bilanciatissima la posizione intermedia dei pu, hot il pu al ponte e bluesy quello al manico. Tendenza generale a far prevalere i toni medi. Ottimo escursione delle manopole dei toni.
Sui distorti la signorina ringhia e fa sentire tutta la sua potenza; i miei gusti son prevalentemente zeppeliniani e i 498 soddisfano completamente le mie esigenze.

A questo punto, qualcosa di negativo dovrò pur dirlo!
Il retro del manico non è perfettamente scorrevole, assorbe il grasso delle mani e si crea un impasto "gommoso" con la verniciatura. Questo implica una continua pulizia del manico; tenete in considerazione che, fortunatamente, non ho le mani che sudano. Sul forum Gibson ho letto di persone che suggeriscono di passare il manico con della lana d'acciaio finissima grit 0000 per poi dargli della normalissima cera per mobili. Sinceramente non so se provarci, ho paura di togliere la verniciatura e sentirò prima un liutaio (avete dei suggerimenti?).
Altro dubbio riguarda infine pulizia e manutenzione. Al momento utilizzo un panno in microfibra leggermente umido, ma ogni tanto forse sarebbe il caso di passargli qualche prodotto specifico per legno, sempre a causa della leggerissima verniciatura. La finitura è volutamente opaca, ancora non so se sia possibile lucidarla con una cera per chi la volesse splendente. La colorazione tende a sbiadire nelle zone più sfregate; personalmente considero questo fatto una caratteristica estetica assolutamente non sgradevole, gli conferisce anzi un aspetto più vintage.

CONCLUSIONI

La Special non è la sorella bruttina della standard, è diversa, ha delle armi proprie di seduzione e le sa usare. Con i P90 segnò diverse tappe nella storia del Rock (Mick Taylor, Bob Marley solo per citare alcuni nomi); con gli humbucker presumo prenda una personalità differente, più vicina alle sorelle della casa madre.
In definitiva una chitarra che definirei sostanziale, come la telecaster... splendide per questo semplice motivo.
La si può acquistare nuova intorno ai 830/850 euro (con gigbag Gibson), meno di una Stratocaster americana, 450 euro in meno di una Studio... direi molto poco per la felicità che può regalare.

34 commenti

Toh..

Bella chitarra complimenti... e certo tel'ho consigliata io! :-)
Ritrovo nella mia lp special tutto quello che hai detto nella recensione, a parte sul retro manico, il mio è diventato lucido e liscio a forza di suonare....
Ogni volta che la suono mi dico "cacchio che bel suono".. è più leggera di una strato, suona enorme (sembra più una SG che una les paul), è comodissima e vibra tantissimo (sustain in quantità).
Da quando è arrivata la special, la strato è zitta nella sua custodia, e ogni tanto che provo a suonarla mi dico "ma io davvero ho suonato 3 anni co sta chitarra convinto di essere soddisfatto?"... infatti è lì e devo decidere cosa farci, non so se darla via o tenerla, ma proprio non mi piace più suonarla.
Sarà che sono stato sempre un lespauliano ed ero convinto di essere stratocasteriano... boh :-)
Sta di fatto che ora con la lp ci suono Srv, Clapton, Hendrix con una botta pazzesca...

La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Re:Toh..

anche a me è successa la stessa cosa: dalla strato standard alla les paul con i burstbucker pro. Da quando ce l'ho la strato non riesco più a suonarla.
Non ne faccio un giudizio di valore nè una questione di principio. forse è solo che leaspauliani (o gibsoniani se preferisci) si nasce davvero?

Re:Toh..

Aiuto, aiuto.
Anch'io sono stato (o credevo di esserlo) un fenderiano ultraortodosso, ma come raccontavo all'amico che è venuto a scegliere il Les Paul (nientemeno che L27 - scusate se è poco, il sabato passato con lui a Bologna meriterebbe da solo un articolo su Accordo), ho scoperto di avere la Gibsonite.
Dopo una mattinata in saletta prove in cui abbiamo provato tre Les Paul, ho portato a casa una Classic 60 con il manico slim e una coppia di ceramici, 496 e 500. che danno un suono davvero agressivo. Il look è molto anni 60 con i trapezi invecchiati sulla tastiera.
Ma il suono ! Che botta anche sui puliti. E per non rischiare lo sfratto devo ancora alzare il volume dell'ampli sopra l'uno e mezzo. Chissà in sala prove cosa combina. Alla prova dell'attacco di "In the city" dei grandissimi Eagles, la bambina fa piangere e sospirare, e quando comincio ad alzare un po' il gain riconosco suoni che riempiono metà dei dischi che ascolto e che hanno fatto la storia della musica.
Ed ora confesso. Confesso che ho già venduto una delle mie due strato. Oddio lo zio Leo dall'alto dei cieli mi manderà almeno una tendinite per punire questa conversione. Oppure vedendo ancora due sue creature nel mio arsenale mi perdonerà ?
Ma secondo voi posso mettere il Les Paul nel reggichitarra a due posti a fianco della strato ?
Fin'ora ho solo appoggiato la custodia ancora chiusa lì vicino per paura di scene di gelosia. eppure prima o poi lo dovrà sapere. Domani prima di andare al lavoro le metto vicine e gli faccio fare conscenza, chissà che cosa succede ?

Les Paul Special

sono un felicissimo possessore anche di una Gibson Les Paul Special Faded yellow, beh che dire, sono assolutamente soddisfatto di questa chitarra, esteticamente mi piace da matti proprio per la sua semplicità e il suono è bello corposo e caldo!
l'unico difetto che trovo su questa chitarra (per il mio modo di suonare) è il corpo poroso, xke quando suono mi sbrega l'interno dell'avambraccio se non metto una polsiera.
credo sia uno degli acqusti migliori mai fatti!

Re:Toh..

"Ma secondo voi posso mettere il Les Paul nel reggichitarra a due posti a fianco della strato ?"

Io l'ho fatto e non ho alcun pentimento nè mancamento ;-) Il problema grosso è che non le puoi suonare contemporaneamente ! A mio avviso i 2 suoni di strato e les paul che si intrecciano e "duellano" nello stesso brano sono una delle cose più piacevoli che la musica rock ci ha regalato in tutti questi anni. Ascoltatevi "One More From The Road" dei Lynyrd Skynyrd, provare per credere...

Re: Toh..

io ne ho avuta una che era dell'81 sempre grazie a miofratello col binding nell
soddu massimo

Scusate la franchezza...

...ma personalmente credo che le chitarre da rivalutare siano altre...

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

Re:Sono d'accordo...appunto :-)

Concordo con quello che dici Giancarlo:nonostante sono un soddisfattissimo possessore di una Strato usa std posso dire che le chitarre da rivalutare sono altre...i prezzi sono già troppo elevati solo per il marchio (Gibson o Fender)
Ho provato recentemente ,per esempio, strumenti di liuteria che valgono 3 volte (è dir poco) suonano 3 volte (è dir poco) meglio dei prodotti di marca...cmq per restare in tema complienti per la gibson il colore è molto bello e sono sicuro che la chitarra suona anche bene ma personalmente preferisco il manico Fender:le gibson nn le riesco a suonare;questione di abitudine o proprio di feeling?nn lo so però è un peccato perchè mi piacerebbe suonare la gibson come lo faceva (o fa?) il grande Neal Shon :-) (MAGARI!!!)

Re:Scusate la franchezza...

Io non farei paragoni tra Gibson e Fender (discorso affrontato centinaia di volte): suoni diversi, filosofie diverse e, da non trascurare, anche impostazioni differenti. Ognuno fa la sua scelta e la difenderà. L'articolo non mirava a questo.

Giancarlo dice "..ma personalmente credo che le chitarre da rivalutare siano altre..."
Non so, detta così pare un accetta sulla Special. Ovvio poi che ci siano centinaia di esemplari migliori, ma forse non a 800 euro. Per quanto mi riguarda credo che la special non verrà sostituita, semmai accompagnata in futuro da altre chitarre.

Quel che ho azzardato nell'articolo, e che Robertocaster mi ha confermato, è la particolare versatilità che ha manifestato la chitarra in questione. Con la Special ci si può suonare quasi tutto! Per fare un esempio eclatante, perché tipico del suono strato, con una leggera compressione si riesce pure a tirarci fuori i puliti tipici dei Pink Floyd... e vi assicuro che ci stanno. Quoto Roberto: "con la lp ci suono Srv, Clapton, Hendrix con una botta pazzesca..." e aggiungo che ci stanno pure gli U2, i Cream... pop, rock, blues, jazz... i Pooh :-)
Se le aspettative in distorsione erano scontate, la sorpresa sono stati quindi i suoni clean.

Gibson-Fender? Si può invece fare un confronto economico tra le due aziende americane. E' luogo comune che Gibson costa più di Fender, ma non è sempre vero. Con 800 euro circa è possibile comprare una fantastica Special (o una special double cut), con 1.000 euro invece si scommette su una American Stratocaster, e non sempre si vince.

PS: Il problema al retro del manico mi resta. Ho risolto per un paio di giorni con della cera d'api, ma poi è tornato ad impastarsi. Credo sia un problema solo delle ebony, ma spero facilmente risolvibili con una dritta del liutaio.

Re:Scusate la franchezza...

Ciao, io ho una standard honeyburst e il manico e' gommoso lo stesso.... e' dovuto alla verniciatura, non ci si puo' fare null se non passare un panno di cotone pulito sul retro.
Zakk Wylde addirittura ha tolto via la verniciatura, ma non consiglierei di farlo: mentre la Custom ha il manico in acero, tutte le altre hanno il manico in mogano, e, mi dicono, riportarlo a legno significherebbe renderlo piu' soggetto a curvature etc.
Per quanto riguarda la guerra dei mondi... ognuno dica la sua ;-)

Ciao.
Manc.

Re:Scusate la franchezza...

La soluzione potrebbe essere portarla da un bravo liutaio o un esperto verniciatore e far applicare un sottilissimo strato di trasparente solo dietro al manico, io qualche anno fa l' ho fatto fare alla mia custom lite anni '80 che ha una verniciatura nitro porosissima, il manico impastava tantissimo e si era anche rovinato in alcuni punti (pochi per fortuna) staccandosi la vernice fino al legno, ora solo nella zona manico ha una verniciatura perfetta stile Jackson che è scorrevole ed anche resistente, non so però dirti che tipo di vernice sia stata usata

Re:sulla scorrevolezza del manico gibson

vorrei ritornare un attimo sulla questione della scorrevolezza dei manici Gibson che tendono ad attaccarsi alla mano. Anch'io l'ho notato su molte Les Paul e Sg. e ho trovato casualmente un sistema che ha risolto il problema alla grande!!
Adesso ve lo dico ma per cortesia non ridete: si tratta di un prodotto chiamato Calzanetto Neutro della ditta Ebano spa
E' una spugna autolucidante imbevuta di oli di silicone per la lucidatura di calzature in pelle. Una sola passata sulla tastiera e una sul retro manico e la vostra mano volerà come non mai !!! Funziona alla grande e a lungo.... Provare per credere Ciao

vernice impazzita

Io avrei un'altro problema. Sulla mia LP Goldtop, nella parte superiore dell'incastro tra il manico e il corpo e intorno ai 2 agganci della tracolla, si forma sempre una strana patina nera, molto fine, che se la si tocca lascia sul dito un chiaro segno scuro che sembra quasi oleoso... Boh?!!! Qualcuno sa dirmi di cosa si tratta? Ed eventualmente consigliarmi qualcosa? Grazie...

Re:sulla scorrevolezza del manico gibson

sai ,devo dirti che ,possedendo una Les Paul Custom del 76',ho da qualche anno,il problema della scorrevolezza del manico.Non ho ancora provato il tuo metodo su di essa perchè è in sala prove,ma l'ho provato sulla Strato e su una Yamaha acustica vecchia e ,appena passato il Calzanetto(guarda caso l'avevo in casa...)come per incanto i manici sembrano nuovi.Complimenti per la tua scoperta!Tu da quanto tempo segui questo metodo?Non vorrei che alla lunga potesse arrecare qualche danno alla vernice.Ciao e complimenti ancora

Re:sulla scorrevolezza del manico gibson

Tranquillo, lo uso da almeno 5 anni e non ho avuto nessun tipo di problema o danno alle vernici delle mie chitarre,
tra l'altro il prodotto passato sulle corde rallenta parecchio la loro ossidazione, sempre lisce e scorrevoli.......
( le mie mani però sudano poco o nulla....) Ciao

Re:Scusate la franchezza...

La mia non era un invettiva contro i due singoli colossi ma una mia opinione generale sui prezzi troppo alti delle case produttrici...cmq sia visto che mi sto avvicinando alle les paul (ho bisogno d + potenza) e la chitarra in questione è molto bella nn mi sembra fuori luogo fare un commento sul manico:volevo infatti sapere se essendo abiutato a un manico fender potevo tranquillamente passare a questo modello senza problemi poichè ,fino ad ora , la les paul nn mi ha dato "fiducia" (sempre parlando di manico).Questa modello particolare ed economico non l'ho purtroppo ancora provato ma leggendo opinioni di chi (fortunello!) le chitarre le ha entrambe volevo solo cercare risposte a questo dilemma...
Cmq se ho dato l'impressione di colui che va fuori topic mi dispiace e cercherò di essere + chiaro la prossima volta...un saluto

Re:Scusate la franchezza...

Io sono passato da un manico di una Am Std a questa e devo dire che non ho sentito la differenza, la tastiera credo sia leggermente più larga e il manico leggermente più spesso, ma roba di poco. Si sente invece molto la differenza con una ibanez RG. Il fatto è che le lp hanno la scala corta e a parità di scalatura le corde risultano più morbide rispetto ad una strato, quindi puoi montare scalature più grosse ed avere la stessa durezza della strato, ma il suono è diverso, meno twangoso e più morbido, molto più grosso. Poi alla fine sono gusti, non costa nulla provare qualche chitarra in negozio.

La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/journals/Robertocaster/2009/11/28107/la-mia-nuova-arrivata-gibson-les-paul-traditional-iced-tea-foto.html

Re:Scusate la franchezza...

grazie mille per le delucidazioni!;-)...purtroppo nn l'ho ancora trovata appena posso la provo di sicuro

Re:Scusate la franchezza...

bru scrive: "Non so, detta così pare un accetta sulla Special. Ovvio poi che ci siano centinaia di esemplari migliori, ma forse non a 800 euro. Per quanto mi riguarda credo che la special non verrà sostituita, semmai accompagnata in futuro da altre chitarre".

Ci tengo a precisare che il mio commento non è rivolto al modello in particolare; semplicemente penso che Gibson e Fender non abbiano certo bisogno di rivalutazioni...anzi direi che sono valutate già troppo. Io con una cifra di poco superiore a quella richiesta per la Special mi sono comprato una Framus Panthera Studio Custom...e credimi se ti dico che quantomeno a livello di qualità nei materiali e nell'assemblaggio (si sa che il suono è una cosa MOLTO personale) non ci sono paragoni non solo con la Special, ma anche con la Studio. Sembra incredibile a chi non ne ha mai vista o provata una, ma le Framus della serie Custom reggono senza problemi il confronto con le Gibson e con le PRS serie standard, tanto è verò che negli USA - dove il mercato è ben più maturo ed avanzato del nostro e dove i valori reali degli strumenti influiscono in misura senz'altro maggiore sul prezzo - le Framus Custom hanno un prezzo paragonabile a quello di PRS e Gibson delle serie standard. Ma Framus non è l'unico caso, potrei citarne altri, ma il succo della questione è che se la smettessimo di ossequiare a tutti costi i vecchi miti il nostro portafoglio ci ringrazierebbe...;-) A presto.

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

Re:Scusate la franchezza...

Vedi, io non ho ossequiato nessuno se non me stesso.
Non compero scarpe da duecento euro e non guido moto da ottomila. Non impazzisco per gli orologi di marca e i miei sci hanno cinque anni e mi va benissimo così.
Alla soglia delle quaranta primavere mi sono fatto un regalo. Per i precedenti venticinque (ho cominciato a suonare a quindici) la Les Paul era un sogno inarrivabile. Adesso mi sono fatto un regalo.
Volevo proprio quella, non una framus, nè una PSR.
L'ho comperata con i risparmi del mio lavoro.
Mi piace, sono contento.
E' come se babbo natale in ritardo di un paio di decenni abbia finalmente letto la mia lettera con quello che sognavo. (che il regalo l'abbia pagato io è un particolare). Il mio portafoglio non è felice, ma il ragazzino che ha sbavato davanti alle vetrine di un sacco di negozi di strumenti dal 1980 ad oggi è al settimo cielo.
Buona musica a tutti.
Ailovigols.

Re:Scusate la franchezza...

Niente da ridire, quello che intendevo è che mostri sacri come Gibson e Fender non hanno certo bisogno di "rivalutazioni", neanche per i modelli meno blasonati...anzi, ripeto che secondo me (e non solo) sono valutati pure troppo, quantomeno in termini di soldoni e in particolar modo qui da noi. Le chitarre da rivalutare (o che meriterebbe di essere considerate con più attenzione) sono altre, e a beneficiarne saremmo tutti noi, se solo fossimo capaci di "ripulire" questa specie di immaginario collettivo chitarristico fatto sempre e solo dei soliti 2 o 3 nomi. A presto.

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

questione di tempo

Io ho una classic 60, manico slim taper e finitura Buillion Gold. All'inizio ho avuto anche io lo stesso problema del sudore che si impastava dietro il manico (e fortunatamente non ho problemi di sudorazione alle mani). Il problema si è risolto da solo con il tempo e l'utilizzo della chitarra. In ogni caso ogni volta che finivo di suonare (a volte anche a metà serata di prove o concerto) pulivo il retro del manico con un panno in microfibra (quelli della 3M, formato piccolo). Il problema, se di problema vogliamo parlare, si è prograssivamente ridotto da solo nell'arco di un paio di anni, senza alcun intervento di carteggiatura, verniciatura o altro.
Ci vuole solo pazienza e olio di gomito (io 1 volta all'anno la pulisco tutta con un qualsiasi prodotto per pulire i vetri e poi con il legno vivo, più una pulita generale della tastiera con dell'olio essenziale di limone).
Vista la particolare vermiciatura però, prima di fare tentativi strani o rovinare la vernice, chiederei un parere a un liutaio (se sei di milano ti suggerisco Martino di Crismusic).
Ciao

Antales

Interessante.

Sono curioso di provare una di queste chitarre, adoro le standard, mentre concordo sulle studio, quelle che ho provato mi sono sempre semprate chitarre piuttosto bruttine, l'unica cosa che mi lascia perplesso di questa special sono i 490/498, i pickup piu impastati del pianeta! Mascherano molto il vero suono dello strumento, inoltre hanno definizione pari a zero.
Da cambiare subito con qualcosa piu simil-PAF :-)

Re:Interessante.

Guarda, io ero molto titubante proprio sui 490/498, venendo da un esperienza positiva con il 59 e il jb della Duncan.
Dopo parecchi giorni di esperienza posso dire che sui clean preferisco questi Gibson, a mio parere son + limpidi e danno + botta (purtroppo il paragone lo faccio con i duncan montati su una epiphone LP standard, quindi vale quel che vale).
Sui distorti devo dirti che spesso mi manca il calore del 59; prediligo suoni rock blues e il 59 era perfetto; il Jeff Beck, invece, per i miei gusti mancava troppo sui clean. Comunque non ho intenzione al momento di cambiarli, con l'opportuna equalizzazione li trovo + che soddisfacenti... poi son gusti personali. Mi piacerebbe invece sentirla suonare con i P90... non nascondo infatti la tentazione di voltare la strato in favore di una special double cut che li monta di serie, ma come potrei vendere la creatura di Leo? me ne pentirei dopo 2 mesi !

Re:Interessante.

Certo, è questione di gusti, io infatti li ho avuti su una SG standard e una LP standard (entrambe gibson) e non sono durati che poche settimane prima di essere espiantati, ora sento la voce del legno, secondo me Gibson tende a montare questi pick di fabbrica perche sono molto "coprenti" della magagne dello strumento , come giustamente affermi hanno botta, perche sono molto hot, lo è anche il JB, ma mentre quest ultimo è scavatello e quindi piu trasparente, i gibson sono allo stesso tempo anche mediosissimi, risultato un suono molto spinto "da pickup" e poco da legno, per carita' c è a chi piace cosi!!

Re:Interessante.

Ti rispondo dopo 1 mese, giusto il tempo che ho retto con i pickup di serie. Avevi ragione: tornare all'accoppiata duncan 59 + jeff beck è proprio un altra cosa. Adesso la piccola è veramente perfetta.

yes

"Sui puliti regala una bella botta limpida."

non l'ho mai provata... ma a occhio dipende dalla minor quantita' di legno.. ovvero essendo piu' leggera delle les paul con tavola in acero "sovrapposta"... e' meno sostenuta e piu' attaccosa.. probabilmente si avvicina alle gibson "sottili" come la xplorer, la firebird, la flying ecc.

io ho preferito la versione "tradizionale" con P90 (comperandomela).. ma mi e' interessata molto la tua recensione..

soprattutto il confronto con la studio che a me sembra una bella chitarra...

quindi

se costa meno
se e' meglio della studio
se e' piu' brillante
se e' cugina della mia p90

la prendero' in considerazione... grazie!!!

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re:yes

Beh se hai la special con i P90 direi che sei già a posto, io cercavo proprio un modello con i P90 ma non l'ho trovata. A parte i pu credo che le chitarre siano praticamente identiche. Dimmi un po' come suona con i P90 che in futuro potrei farci un pensierino (con i P90 duncan).

Re:yes

che dire?

single coil ma gibson.... ovvero limpidi ma molto "grossi"...

ho avuto un les paul custom in passato e non c'e', a mio parere, paragone... meglio lo special cinquantamila volte

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re:yes

Ho avuto anch'io una chitarra con pickup p90, e questi pickup mi hanno subito conquistato, perchè ci ho trovato qualcosa che stavo cercando e di cui, abituato agli humbucking della mia les paul studio, a volte sentivo un po' la mancanza: un attacco più secco e una dinamica da single coil, e un suono un po' meno invadente sui puliti, meno ciccione e impastato rispetto ai classici humbucking sugli accordi pieni, ma che mantiene una certa cattiveria, e che sui distorti fa suonare anche i cantini... In pratica un pickup, secondo me, a metà strada tra un humbucking ed un single coil classico, che unisce i pregi dei due tipi di pickup.

Ora ho venduto la studio, ed ho anch'io ho una Special. Al momento monta i suoi P100 di serie (stacked humbucker "a forma" di p90), ma ho in programma di cambiarli con un paio di P90 seri.

Se vuoi sostituire i pickup della tua chitarra però dovrai orientarti su dei P90 fatti per riempire lo scasso di un humbucking (che è più grande): ovvero modelli tipo i Gibson P94, i Duncan Phat Cat, gli Haeussel P90 HB, gli I-Spira Novantuno...


----------------
Luca
www.webalice.it/valledelvento

Re:yes

cusate ma la BGF non li ha entrambi? Io sto seriamente pensando a questo compromesso...

HB al ponte e P90 al manico.

Consiglio.

Ciao a Tutti!!!
Ero intenzionato a prendere la chitarra in questione.
Avrà 4-5 anni di vita. Per 600¤ usata vi sembra un buon affare? L'annata 2002-2003 è buona?
Grazie

foto
http://www.fatdawg.com/gibsonlespaul05.jpg

Re:Consiglio.

io ho una lp special tv yellow ora col passare del tempo la vernice sta venedo via dando un tocco vintage al mio amato strumento ha un suono incrediblile ci suoni srv hendrix bb king metallica pantara tutto quello che vuoi ha una versatilità incredibile quindi se una ha una occasione e megli comprarla ottimo rapporto qualità prezzo x questo modello di casa gibson,la scarsa verniciatura permette al legno di risuonare di piu e la mancanza del top in acero rendo il suono leggermente piu ciccio ma sempre ben bilanciato io amo questa lp,mi sta dando tante soddisfazioni, anche so ora ho comprato altri strumenti quali strato e ibanez la lp resta il mio fiore all'occhiello che dire uno strumento eccezionale, in studio e live il suono sembra uscire da solo perfetto senza smanettare troppo dei pulita magnifici e distorsioni esagerate questa è la mia idea personale dopo anni che io e lei lavoriamo insieme

http://www.bigdixrock.com/
"having a fit of the blue devils"
"Stay Hungry. Stay Foolish." Steve Jobs

Re:Consiglio.

ciao LES
(mi scuso se faccio sul forum una domanda personale ma non saprei nemmeno come contattare in privato LES)
Sono interessato alla stupenda LP SPECIAL TV YELLOW... è una chitarra difficile da trovare, mi sapresti dire il prezzo intorno a cui si aggira? La tua è una VOS? Inoltre vorrei sapere se ha un manico slim o fat. Nemmeno su internet trovo informazioni al riguardo, e su un negozio online viene venduta a circa 1800euro: possibile? Sembra così simile alla Double Cut da 800euro. Sostanziali differenze?
Grazie mille!
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

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