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I video di Guitar Party 1 (beta)

Voleva essere un esperimento, lo è stato. Ed è riuscito. Ci siamo divertiti e abbiamo fatto cose interessante. Si poteva fare meglio (forse), si potrà fare meglio (certamente) sfruttando l'esperienza acquisita anche per merito dell'aiuto di chi si è dato da fare per una buona riuscita. Grazie dunque a chi è venuto da lontano (i fantastici masottiani e giniskiani) e grazie anche a chi è venuto da ... vicino, nonostante la notte bianca, l'ora legale e un sole che non si vedeva da tanti giorni. Ecco i "videi". Alla prossima, che sarà SHG 28 a Milano, l'11 giugno.

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41 commenti

Interessante

Complimenti.
Ho potuto apprezzare nuovamente la cara vecchia strato, in questo video votata al Blues.
E' inutile dire che la piu' sanguigna e' la '56 che mi ha affascinato molto. Un suono caldo e avvolgente ma allo stesso tempo forte, molto forte.
Le altre sono rimaste quasi sullo stesso piano anche se devo fare un'appunto alla Messico, forse un po' impersonale ma cmq buona.
Ancora complimenti.
Di questi video ne dovremmo postare molti. E' un aiuto a tutti.

Ciao
ZAKK

mi metto in gioco

e scrivo le mie impressioni al blind test, nel video sono arrivato a Glen che perde il foglietto con l'ordine!!!

queste sono state e mie impressioni, poi commento qnd finisco il video:

1) troppo nasale, non mi piace
2) andiamo già meglio
3) uscita maggiore
4) timbro più equilibrato, si comincia a ragionare
5)bilanciata e con maggiore uscita, mi gusta
6) come sopra ma forse un filino "impersonale"

ecco ora che mi sono "smerdato" vado a vedere qnt frescacce ho detto!

ciao

Re:mi metto in gioco

okok mi vergogno!

confermo soltanto il giudizio positivo per la '56 originale! e anche il fatto che le prime due mi sembrassero molto molto meno "nasali" del primo ascolto: nn so se fosse il video boh?!?!

per il resto che devo dire! a me la mex nn piaceva al blind test e confermo anche dopo averla risentita.

ciao a tutti e che bella iniziativa!!

ps: ora vado a studiare che è ora!!!

Ringrazio...

...ancora una volta Guido che con una pazienza ed una professionalità incredibile è risalito sul palco per rispondere ad una mia domanda sul Protone Spitfire (che era mio...e che alla fine è andato proprio in mano a lui!)Persona cordialissima,preparatissima ed educatissima... esattamente come tutti gli altri che si sono succeduti sul palco.
Grazie a tutti ragazzi!
;-)


..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la verità.
Oscar Wilde

Video

grazie per i video.
Ma c'è un modo per scaricarseli tutti? purtroppo non posso guardarli in streaming

Re:Video

Eccerto! Clicca col destro e Salva con Nome ;)

Bellissimo e utilissimo "articolo", degno di Nashville!

P.S. Ora abbiamo tutti il cellulare di Alberto! ;D

Re:Video

Non funziona!! Mi salva solo il collegamento.

E anche io non posso guardarli in streaming!!!

Fate qualcosa perchè meritano, almeno come ricordo! Anche se dubito davvero che possano rendere a livello acustico, per commento a prima la mexico era nettamente migliore dell'american standard chi ha sentito a orecchio era assolutamente d'accordo!

Ivan "nebu"

Re:Video

Caspita, è vero! Salva solo i collegamenti! O_o

E me pareva troppo veloce come dounload! ^_^;;

Re:Video

Peccato che il video fosse ad intermittenza, non sono riuscito ad apprezzarlo a fondo, bravissimo comunque l'esecutore. In ogni caso, io credo che qui si faccia un po di confusione per quel che riguarda le americane. Che american standard era quella della prova? La chitarra sembrava nuova, ma le standard sono messicane anch'esse, a meno che non si vogliano scomodare le standard costruite fino alla fine del 1999 inizi del 2000, di li in poi sono nate le (semplicemente favolose) american series, fino a che la Fender non ha rideciso di snaturarle con il delta tone. Se fosse dunque una standard messicana o una standard 1990/99/00, potrei anche capire il voto scarso attribuito, ma le american series sono un'altra cosa.
saluti a tutti.

Mi sto mangiando le mani!

Sto guardando il video degli ampli e mi mangio le mani... Mi sarebbe piaciuto esserci!!!

Come suggerimento, mi viene da dire che sarebbe carino far arrivare il segnale dei diversi ampli alla stessa cassa e microfonarla (non ho riferimenti per compensare l'EQ naturale del mic della telecamera...).

Comunque, tanti complimenti!!! :-)

La GAS è per i negozianti, non per i musicisti. [ANF]

Sarò incompetemte ma...

Allora ho ascoltato diverse volte il test prima di emettere un giudizio (limitato ovviamente dal collegamento video oltre che dai miei gusti discutibili) e sono rimasto sorpreso dal risultato: 1°Relic 1969- Stupenda! Sembrava il mio suono ideale. 2°Replica Pistolesi- Molto carina forse un pò fredda ma ok. 3°Mexico Standard-Bel suono punto. 4°1956 Originale-Il mio commento:Oddio che è sto schifo!!(quando ho visto che era un mito di chitarra mi sono preso a pugni da solo!.5°American Standard-Ottima veramente.6°Shur-Calda e mediosa molto interessante.
Finito di scrivere controllo i modelli e quasi svengo dopo quello che ho scritto però è stato il mio orecchio a guidarmi e non posso farci nulla. In ogni caso Grandi Stato e gran bella prova.

BluesBlood

Quaini

Non riesco a vedere Quaini... :(
Mi dice sempre server busy!

Compliments a Guido, Luca & Luca! :)
Bello pure l'ampli brave... !!!

Re:Quaini

Effettivamente c'e' un problema sul video di Quaini, cerco di rimediare in giornata.

Decisamente istruttivo!!

Da ripetere!!

Peccato che sia arrivato tardi, ho visto in pratica solo il confronto tra strato, questi i miei pareri:

-Usa standard - precisa e definita, anche se molto sottile sulle alte, freddina, come me l aspettavo, la piu "moderna" del lotto.

-Messicana: come rapporto qualita prezzo, sicuramente devastante, anche se non mi sembrava questa "panacea", nel complesso un po intubata e scura senza dettagli in alto, anche se nel complesso calda. Io ne ho una a cui ho messo Van Zandt e per quello che costa va benone, anche se le chitarre che "suonano" veramente sono altre IMO.

-Spacecaster: che strana, non me l aspettavo cosi', il suono era OK, ma mi è sembrata nel complesso la meno "stratosa" del gruppo. Ottima separazione delle note (saranno i voodoo?).

-Relic: andrebbe provata in prima persona, ma come timbrica mi ha dato la stessa impressione delle (va detto poche) reissue che finora ho provato, abbastanza insipida :-/

-Suhr: mizzega se suona (specialmente con mani buone) , avevo gia avuto occasione di assaggiarla tra le dita(grazie al mitico Jurgen) e direi che ha confermato , grande dinamica, forse un filino di compressione rispetto alle altre cinque che mi sono sembrate piu "raw", medie appetitose, overtone e armonici a go go, insomma..promossa a pieni voti, per oltrepassarla (IMO) ci è voluta la..

-La regina indiscussa: vintage 56, non avevo mai sentito in vita mia una strato pre cbs dal vivo, che dire, si è elevata non una ma due spanne sopra il resto del lotto, poi magari qualcuno ci dira' che è tutto uno scherzo e che era una squire (spero di no), il fatto è che a parte il volume di uscita che è bilanciatissimo (me lo aspettavo piu basso invece è in media con gli strumenti moderni, anzi esce con piu prepotenza), era calda, ma un calore particolare, inoltre "cantava", ossia era l unica del lotto ad aggiungere qualcosa di suo alle note, quando la nota sustainava sembrava colorasse il suono molto piu delle altre, e in maniera molto gradevole.
Forse solo la suhr qualcosina in questo campo anche lei la dava, ma la 56 era anche proprio perfetta secondo me anche come frequenze.
Inoltre l'attacco era inspiegabilmente sia deciso che rotondo e morbido al tempo stesso, secco ma caldissimo contemporaneamente, si, questa è stata l'altra cosa che mi ha stupito.

Come è stato giustamente detto, le chitarre vanno a culo, una nasce bene e una male a parita' di marca e modello (a meno di non andare sulle liuterie ultracostose), meglio provare senza guardare troppo la paletta insomma.

Inoltre non scordiamoci di una grandiosa Masotti X100M, che ha dato voce (e che voce!) con la massima trasparenza a tutte le chitarre, vincitrice ad honorem ! :-P

la mia

ho azzeccato solo la 56 e la riedizione.
MA tramite i video... quindi non fa testo!
probabilmente, chi lo sa, di persona non ne avrei beccata neanche una giusta!

Problemi

Sarà ma i download a me non vanno ancora!!!

Mi dice page not found....

Alberto fai qualcosa! Voglio rivedermi e risentirmi un po' di cose.

Ciao

Ivan "nebu"

Re:Problemi

confermo niente download!

ciao

Per me...

...i primi 3 posti se li giocano la '56, la Pistolesi e la Suhr. Forse la '56 un pelino sopra, la Pistolesi e la Suhr assolutamente alla pari. A presto.

P.S. La Masotti era la modern, vero? Con le 6L6 o le EL34?

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

Re:Per me...

"La Masotti era la modern, vero? Con le 6L6 o le EL34?"

Era la X100M Modern Dual Master Glen Signature, con le EL34 ;-)

Re:Per me...

Complimenti per la bestia, allora. Avevo sempre sentito la modern in contesti piuttosto attuali come sonorità e onestamente non pensavo fosse capace anche di timbri così vintage. Ste Masotti fanno paura, l'unica cosa che mi lascia perplesso è la potenza smodata. Se non sbaglio all'inizio del video sui coni si diceva che la potenza realmente utilizzata per generare quel volume erano 18 watt. Il che significa che tutti gli altri watt sono lì sostanzialmente a far nulla...che spreco...;-)

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

100Watt is megl' che diciott' :-P

Ciao Giancarlo,

anche io non credevo che la modern fosse cosi versatile anche con timbriche meno moderne, ma poi sono state fatte delle modifiche, è un ampli in costante evoluzione, e per quello che ho potuto sentire con le mie orecchie continua a migliorare sotto diversi aspetti.
Tant'è che io stesso non escludo un giorno di ritornare da classic a modern.

Per quanto riguarda invece la faccenda della potenza, è vero che 100W in contesti piccoli sono tanti, ma non è che rimangano inutilizzati, la riserva di potenza è quella che ti garantisce headroom, sensibilita' al tocco, e sopratutto il pulito vero a quei volumi.
Se fosse stato un 18W, sarebbe stato a canna, e l'headroom e il pulito sarebbero andati a farsi benedire :-)

Inoltre considera che gia' a due di master la testata canta a dovere, per com è concepita non c è bisogno di tenere il master a livelli disumani per farla suonare, il resto è piu che altro questione di coni che si muovono a dovere, e quel problema ce l'hai con qualunque wattaggio.

ciao!

Re:100Watt is megl' che diciott' :-P

Ciao Tom, in assenza del solito forum ci si becca anche qui...;-) Quello che dici è vero, se l'ampli avesse 18 watt quella pulizia a quei volumi te la sognavi, però secondo me la potenza è cmq davvero troppa. Ho sentito più volte dire che 'ste teste arrivano a sparare 130 watt praticamente indistorti prima di clippare, secondo me è un'esagerazione anche considerando di avere una buona riserva di potenza per conservare la pulizia. Personalmente resto dell'idea che una cinquantina di watt VERI (non che c'è scritto 50 e poi in realtà sono 80) sono più che sufficienti per qualunque esigenza e ti permettono di far cantare meglio l'ampli. Lo so che in fondo quello che ci guadagni è una tacca di master, però per esperienza so che può bastare quella tacca per migliorare di molto le cose. Appunto per questo sono impaziente di sentire e provare la monocanale, se fosse capace di riprodurre le sonorità del secondo "canalone" della X100M magari in versione leggermente più vintage sarebbe il mio ampli ideale...tanto personalmente del pulito che più pulito non si può non me ne importa una cippa. A presto.

Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.

Vi prego..non mi uccidete :-)

Ho seguito con molto interesse la nascita di questa iniziativa e con molta tristezza la mia impossibilità di venire e questi, seppur limitati video (quanti di noi li stanno ascoltando con quelle casse cinesine plasticose grandi come una mano?) sono stati molto interessanti.
Tuttavia mi viene una di quelle scintilline fastidiose in testa che alcuni chiamano idee...
Ma tutto ciò..è veramente utile? Mi spiego meglio: da assiduo frequentatore di questo cosmo meraviglioso leggo miriadi di articoli di chi si scaglia contro marche, endorser, di chi sostiene la grandezza della mano contro il vil legno pregiato e di chi contrariamente osanna mitiche e costosissime chitarre quali panacee del suono e della felicità..in tutto questo ripeto: è veramente utile?
E' utile prendere un chitarrista con il suo stile, una amplificazione, alcuni effetti e giudicare una batteria di chitarre come le miss italia?
E' utile sì, è curioso, specialmente per quelli che in questo mondo hanno bisogno di conferme: chi sostiene che le mexico valgono quanto le american standard stanno dormendo sonni tranquilli, chi pensa che dopo il '64 le chitarre hanno smesso di suonare dorme felice ugualmente (spero in altro letto) chi non aveva giudizi se li è fatti in una qual maniera..ed ecco dove voglio arrivare: siamo milioni, pieni di difetti, sudiamo, lottiamo, fatichiamo, ad alcuni facciamo schifo e altri senza apparenti motivi improvvisamente ci amano... se le chitarre danno suoni alle nostre anime..che ci importa di sapere se la nostra ascia è la migliore del mondo..no, non lo è, e allora cambiamo radicalmente visuale, ci vorebbe un rito catartico, una immensa jam session dove ognuno porta le sue banali e industriali chitarre e giura con essa di superare i limiti conosciuti dell'universo..che nel nostro universo non sono altro che..piacere di suonare e goduria nel far vibrare le corde.
Iniziate ad amare le vostre chitarre non perchè un giorno un tizio in un articolo o in un giochino carino come questo "miss chitarra" ha detto "quella è da paura" ma semplicemente perchè è il vostro prolungamento del corpo e dell'anima..datele tutto e vi ricambierà con il più bel suono mai ascoltato (ovviamente solo da voi)

p.s. concetto delirante e mistico applicabile a tutto il resto delle cose della vita.. seguirà a giorni una nuova religione basata sulla scala pentatonica :-)


chi tarra... acconsente!

Re:Vi prego..non mi uccidete :-)

Riprendo il discorso di Pier_jazz, (ottimo commento). E' da poco che frequento questi forum, e Accordo era ciò che mancava a noi amanti delle 4,5 o sei corde, ho notato però che (tranne pochi casi) il filo comune è uno solo, ossia le strato vintage et similia. La prova effettuata ha dimostrato come ad occhi chiusi, quasi nessuno è riuscito a riconoscere le chitarre oggetto della prova. Questo significa una sola cosa: è matematicamente impossibile distinguere una chitarra dall'altra. Una prova simile è stata effettuata,qualche mese fa da un gruppo di amici uniti dalla stessa passione. Sapete il risultato qual'è stato? Una normalissima cort dotata di single coil e tastiera in palissandro, è stata scambiata per una fender (anche lei in gara),del 75 con tastiera in acero. Dirò di più, c'è stato qualcuno che ha riconosciuto il suono palissandriano della cort, con il dolcissimo suono del maple neck strato. Allora un dubbio mi viene spontaneo: non è che siamo stati tutti contagiati dalla mania del vintage a tutti i costi? Meditate gente meditate... ! A proposito, ho finalmente ascoltato la session per intero, anche se con qualche difficoltà, e credo di dovermi esprimere così: Al primo posto metterei (ma questo è un giudizio personale e prettamente soggettivo), la chitarra di Pistolesi. Al secondo posto la relic, e ... udite udite la standard sempre che sia tale e non un American series, per la sua cristallina limpidezza e definizione. E qui casca l'asino: se dovessi risentire senza vederle le tre medagliate, sicuramente invertirei le classifiche. Errare e umano.

Download

Per scaricare i "videi", provate con questi indirizzi:

http://www.accordo.it/gp1/gp1-michetti.wmv
http://www.accordo.it/gp1/gp1-quaini.wmv
http://www.accordo.it/gp1/gp1-vaghi.wmv
http://www.accordo.it/gp1/gp1-friso.wmv

A me ha funzionato.

Nei link credo sia sbagliata l'estensione nei nomi dei file.


Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...

Tutto OKKEI

I link download adesso fungono... fate spazio nei vostri hardischi e conservate queste perle!
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Grazie!

me li sono visti/ascoltati tutti e stasera li scarico e li conservo.
bello il giochino delle chitarre. Non ne ho indovinate manco una, ma ad un certo punto ho sentito che una suonava molto diversa da tutte le altre, con un suono a me piu' gradito. Avevo attribuito questo suono alla suhr, anche se in cuor mio speravo fosse la piu' economica, la messicana, poi scopro che e' la '56... e mo' dove li trovo 50000 euri?

GAS

un chiarimento...

Fermo restando che ovviamente i limiti tecnici dovuti al video ed alla ripresa effettuata non possono farci ascoltare il vero suono di quelle splendide chitarre, devo dire che il video è sicuramente istruttivo e pone l'accento su quanto sia presente nel giudizio di una chitarra anche (o soprattutto?) il nome ed il titolo che essa porta con se...
Un solo chiarimento... nell'esecuzione sul palco ho notato che il chitarrista usa degli effetti, o quantomeno ci smanetta un po'. Di che effetti si tratta? e se ci sono, sono stati usati sempre o solo in parti dell'esecuzione? Non vorrei stare qui a farmi le masturbazioni mentali sulle qualità dei suoni e poi scoprire che sono diversi (non ho detto ne migliori ne peggiori, solo diversi ;)) per via di un pedalino!
Ancora complimenti per la manifestazione, e mi piacerebbe se se ne potesse fare anche una qui nel centro italia... con chi si deve parlare per provare ad organizzarne una? :))

Re:un chiarimento...

Ciao,
Sul palco avevo solo un pedale del volume che utilizzavo esclusivamente per abbassare il segnale prima di scollegare il jack ad ogni cambio chitarra e lo switch della testata Masotti con cui passavo dal canale pulito a quello crunch. Nient'altro.
;-)

bye

.

Domande sulla prova chitarre

Ciao Jurgen,

Alcune domande:

- I pick-up erano alla stessa distanza dalle corde?
- Le corde erano dello stesso tipo (marca e gauge) e della stessa marca?
- Perché le chitarre sono state provate (se non mi sbaglio) con un ampli non pulito?

Ovviamente, sto finendo di mangiarmi le mani per non essere venuto... :-)

Giorgio

La GAS è per i negozianti, non per i musicisti. [ANF]

Re:Domande sulla prova chitarre

Ciao Giorgio...

*- I pick-up erano alla stessa distanza dalle corde? *

Non ne ho assolutamente idea... anzi... la mia suhr ha una action da stendipanni apposta per frustare le corde in maniera piuttosto pesante senza il rischio di perdere sustain...

* - Le corde erano dello stesso tipo (marca e gauge) e della stessa marca? *

Idem come sopra. Ma sinceramente la cosa lascia il tempo che trova... La '56 per esempio aveva delle corde "giurassiche" (c'era del pelo di pterodattilo sopra) eppure... ;-)))

*- Perché le chitarre sono state provate (se non mi sbaglio) con un ampli non pulito? *

Tutte le chitarre sono state suonate su un giro doppio della base che avevo preparato. Il primo lo eseguivo sul canale clean, il secondo su quello crunch per farle sentire con due tipi di preamplificazione diversa... Forse il pulito a causa del volume saturava leggermente sulle basse... (ne ho abbondato sull'equalizzazione) e per quello hai avuto forse la sensazione che fosse tutto in crunch. Adesso che mi poni questa domanda mi viene effettivamente da pensare che forse sarebbe stato meglio optare per un settaggio in Flat... tuttavia li per lì ho optato per cercare un suono che mi piacesse. Ovvio poi che l'ampli non è mai stato "ritoccato" fra una chitarra e l'altra...

*Ovviamente, sto finendo di mangiarmi le mani per non essere venuto... :-) *

;-))))

bye

.

In my humble opinion.

Test interessante e ovviamente limitato dalla resa del microfono della telecamera e l'ascolto che ne facciamo a casa.

Le mie conclusioni sono nettamente opposte a quelle di Jurgen, ma il mondo e' bello perche' e vario.

Se non avessi gia' troppe Strato prenderei tranquillamente una American Standard per quello che costa. La messicana non regge il confronto, mi dispiace.

Tutto giustamente IMHO. :-)

Un curiosita' e domanda per Jurgen.

Ho una Strato assemblata con pezzi Fender e pickups Suhr V60LP. Hai questi pickups sulla tua chitarra oppure hai i V60 "normali"?

La Suhr e' sicuramente uscita come la chitarra piu' "concreta" di tutte quelle provate, il suono che sentivo era effetivamente molto Knopfler anni 80 e non il suono Landau/Henderson di cui sono un fan.

Grazie per la risposta.

__________________
http://www.myspace.com/ddguitar

Par condicio stratocasterensis

Bella iniziativa,complimenti a chi ha organizzato questa prova di gruppo. Io cmq ho capito ben poco : avrei bisogno di testare gli strumenti da me,tutti nella stessa condizione sonora ( par condicio stratocasterensis ),alludo alla scelta del selettore dei pu che dovrebbe essere LO STESSO per tutte le chitarre da esaminare, non come la prova ( perdonatemi ) in cui la"voce" dello strumento e' stata spesso cambiata, con conseguente facilita' dell'orecchio a deconcentrarsi e focalizzare. La prima gtr e' stata fatta suonare ad es con il pu middle, poi bridge e poi ancora mi sembra che sia stato inserito un OD. La seconda e la terza con middle+bridge e l'eff. La quarta con il solo middle e poi l'eff. Quinta e sesta come seconda e terza. Quindi mi capirete. Il volume dell'ampli uguale per tutte( come e' stato fatto ) e importantissima la costanza di timbro, cioe' con suono asciutto o con lo stesso OD PER TUTTE : io ho sentito che Luca a volte inseriva un effetto rotativo,ma non con tutte. Il mio orecchio cosi ha subito una certa confusione nella percezione timbrica. Importante anche la costanza di regolazione in action. Voi mi insegnate che fra due strat, quella con action bassa forse suona meno bene di una piu' alta, che elargira' un volume e dinamica migliore. Chissa' se erano regolate tutte allo stesso modo e con le corde nuove ( per tutte ). Non sto criticando come una suocera eh ? Capitemi bene. Penso solo che gli strumenti, quando sono piu' di due secondo me vanno provati in condizioni quanto piu' possibile simili, anche nel test io mi sforzerei di piu' a suonare riff o frasi sempre ( qb ) uguali, restando sempre un po' distaccato dai miei gusti del momento. Perdonatemi per la mia opinione, please, ma queste cose servono ( penso siamo tutti d'accordo ) a migliorare tutti dandoci una mano a vicenda. Cmq, benissimo, complimenti di nuovo della bellissima iniziativa ! Un grosso ciao a tutti. Raw

raw

Re:Par condicio stratocasterensis

Questa la mia classifica da "uditore via internet ", con il valore che puo' avere : 1) la 56, giuro che non mi sono fatto influenzare. L'ho sentita la piu' equilibrata su tutte le frequenze e nell'output. 2) la Relic. Si e' sentita troppo poco e secondo me con la selezione dei pu ( terzo e quinto scatto ) non in linea con le altre, ma mi e' parsa niente male. 3) American Std. Ebbene si, questa e' la prova che non mi sono fatto influenzare. Un po' fine, con meno bassi e l'output piu' basso di tutte. 4) Pistolesi. Un po' troppo mediosa ( per i miei gusti ) e output abbastanza forte. 5) Suhr. Piu' mediosa e potente della Pistolesi. Va benissimo per Luca perche' i suoi riferimenti sonori ,mi pare di capire che sono Knopfleriani,con un suono tendente al rauco. 6) Mexico. Non mi piace proprio. La sagra della frequenza media. Sembra che abbia un Tubescreamer incorporato, output esagerato per una Strat che tende ad impastare le note. Mi piacerebbe ascoltare le ultime tre con pu piu' equilibrati.Ovviamente questa classifica e' quello che e'. Le chitarre vanno provate da se' riferendosi al proprio standard sonoro. Ciao

raw

Re:Par condicio stratocasterensis

Ciao Raw... sono assolutamente in linea con le considerazioni che hai esposto, tuttavia ci sono alcune cose da dire. Non c'erano effetti collegati alle chitarre... solo un pedale del volume della Ernieball per abbassarmi quando scollegavo il Jack. In quale punto ti è sembrato di sentire l'effetto rotativo? Davvero, non c'era niente... L'OD di cui parli in realtà, come ho scritto qualche riga più sopra, era il canale crunch del Masotti. In pratica per ogni chitarra facevo un riff con il clean e uno con il crunch, per tutte. Alcune chitarre tendevano a saturare anche con il clean, e questo è indicativo... :-) Per quanto riguarda i selettori dei pickup, nel primo giro di prova ho sempre usato la posizione ponte/centrale. Solo con la relic mi sono fatto fregare perchè quando me l'hanno messa in mano non ricordavo che aveva il selettore a tre posizioni e quindi al volo ho suonato con il pu al ponte (dovrei riascoltare ma mi pare davvero strano di aver usato una posizione con il pu centrale, non lo sopporto ... lo uso pochissimo...)

Per i riff uguali hai ragione... ho cercato comunque di improvvisare sulla stessa posizione della scala anche se effettivamente non è la stessa cosa...
;-)

bye

.

Re : Par condicio stratocasterensis

Ciao, Luca. Innanzitutto complimenti per il tuo "stratoplaying". Le dita sono sempre il miglior plettro esistente sul mercato, ah ah ! Riascoltando, soprattutto sulla 2, 3 e 4 prova nascosta si sente un effetto rotativo con un calo di medie che coincide con il canale crunch. Forse e' l'effetto web, mah ! Per la selezione dei pu la cosa si puo' spiegare nel fatto che la 56 e la relic ( su cui non hai usato middle+bridge nella prima prova ) forse hanno il selettore a tre posizioni e per le combinazioni bisogna quindi " indovinare " lo switching. Ciao e grazie di tutto. Raw

raw

Knopfler ed il middle

Dimenticavo. Come fai ad odiare il timbro del pu centrale se e' proprio quello usato per incidere il pezzo e l'assolo piu' famosi di David e company ( Sultans of swing ) ? Che abbia anche lui avuto lo stesso intoppo che hai avuto tu per la nostra prova ? ! ? Mi sa che il dita-picking mitiga anche un suono spigoloso come quello. Ri-ciao

raw

Re:Par condicio stratocasterensis

Le mie impressioni in diretta, di partecipante alla prova sono state molto sfumate (infatti non ho azzeccato nulla).
La realtà primaria era che suonavano tutte bene e se fosse stato un concerto nessuna delle chitarre usate l'avrebbe rovinato.
La mia prima opinione è stata "accipicchia quanto sono uguali". Se il blind test fosse stato ripetuto un giorno dopo ascoltando una sola chitarra non so se sarebbe stato possibile riconoscerla con sicurezza.
Le differenze, infatti, sono minuzie e i suoni sono comunque effettati, mascherati dagli ampli, distorti dalle valvole e alterati in ogni modo. Basta uno qualunque di questi fattori per influire sul timbro.
Fra i combo, invece, ho sentito differenze più marcate.
Ieri sera, invece, ho provato un ampli con due bassi, due Fender Jazz Bass. Uno era Mex e l'altro Custom Shop riedizione anni '60. Si parla di 500 contro 1800 (il custom era usato).
La prima sensazione è stato il manico, diverso, la seconda è stata la risposta, diversa, la terza il timbro, più equilibrato.
Secondo me chi suona percepisce una differenza in più: quella fra il suono atteso e quello ottenuto.
La prima volta che provai una Ovation fu questo che mi colpì: una pennata qualsiasi produsse un suono corposo, a un volume che non mi aspettavo. Io mi aspettavo tutt'altro e ci sono rimasto di stucco: che suono, che timbro, che volume e io avevo solo dato una pennata casuale, senza intenzione e senza feeling. Un musicista reagisce subito a questo dialogo aggiustandosi di conseguenza, per questo certi strumenti ti fanno dare di più.

Michele

Dico la mia:

Ovviamente prendo io stesso quello che dico con le pinze perchè il suono da un video in streaming non esce per niente fedele. E poi imho il suono di una chitarra non va solo ascoltato ma "sentito addosso" (cioè vanno suonate in prima persona) e valutato con più calma anche facendo attenzione a particolari che influiscono in altro modo sul giudizio finale di uno strumento.
Detto ciò, la american standard suona da....american standard e non mi dilungo oltre, chi ha orecchie per intendere...
Ma la messicana non mi è parsa il santo graal, ha un pò più output (che si aquello a falsare un pò il giudizio?) ma suona maledettamente nasale come al solito, almeno da quello che si sente dal video, ripeto.
Pistolesi, Suhr e 56 promosse a pieni voti.
La relic non lo so, questa va provata di persona e poi un bel set di voodoo (o cmq pu migliori) anche lì ne tirerebbe fuori l'anima maggiormente.

Ampli boutique, il pistolesi è un capolavoro c'è poco da dire, peccato che sia stato provato velocemente all'inizio e poi lasciato lì.
Gli sembrano validi, ma stesso discorso delle chitarre, dai video non ci si può sbilanciare. In effetti però il più piccolino sembra sparare parecchio.
Il Brave (ho scritto bene?) a onor del vero non mi è parso in linea con gli altri come suono.

Per quanto riguarda gli od....boh.....ganza l'idea ma non sono veramente riuscito a distinguere granchè, bisognava esserci. Magari più che una carrelata avrei fatto più confronti, ma visto che non c'ero è giusto che mi faccia i fatti miei ;-)

My 2 cents (that non valgn nu chezz)

-

Pistolesi amp

Fra gli ampli, quello che mi ha colpito di piu', per quanto un webtest possa fare', e' stato sicuramente il Pistolesi. Un timbro come piace a me : chiaro ( ma non stridulo ), con delle basse e medie molto nitide, molto fedele credo al timbro originale dello strumento. Mi sarebbe piaciuto provarlo. Mi sono innamorato via internet ! Superiore, per quanto mi riguarda, a tutti gli altri ottimi ampli a disposizione nella prova. Bye

raw

Permettete ma...

... ho visto e ascoltato nel weekend i video di Guitar Party. Posso convenientemente dire che non c'entravano un beato nulla con quello che si è davvero sentito domenica.

Ringraziando comunque chi ha registrato (perchè è utile risentire certi comment a freddo) la telecamera non rende assolutamente giustizia a quando si è visto e sentito.

Le differenze tra le strato c'erano, anche se sfumate (poi il saperle riconoscere è una ltro discorso) e sulla Suhr in particolare (forse perchè era la personale di Friso) si sentiva che c'era qualcosa di molto diverso.

Soprattutto la prova delle Dragoon con differenti coni mi è sembrata falsata, dalla posizione della telecamera e dal taglio del microfono.

Quindi prendere questi video per quello che sono, ovvero un ricordo carino, non di sicuro per una registrazione hi-fi per un dvd dimostrativo!

Ciao!

Ivan "nebu"

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