vintcorner scrive: Da un bel po'di tempo facevo la posta ad una unità Bigsby per equipaggiare la mia Telecaster '68 maple board. Praticamente avevo fatto la chitarra in funzione del successivo montaggio del vibrato. Avevo già in passato sperimentato il montaggio di unità Bigsby sulle Tele, ma si era sempre trattato di assemblaggi di parti recuperate in tempi e modi diversi: infatti non esisteva un kit completo. Bigsby fornisce il solo vibrato, e bisogna poi procurarsi il kit di conversione della base del ponte, e il ponticello tipo jazzmaster. Il risultato è che per il montaggio, soprattutto per un profano, si naviga a vista. Senza dimenticare che il modello B5, ossia quello predisponibile per le solid body, era realizzato con la sola scritta Bigsby, mentre le unità fatte appositamente per la Fender negli anni '60 si distinguevano per la "F" al posto della scritta Bigsby.

Da qualche tempo tuttavia, la Fender Japan esponeva nei suoi cataloghi la Telecaster Bigsby equipaggiata del modello B5 rieditato con la "F". Questa cosa ha risvegliato il mio interesse, dato anche che una unità Bigsby/Fender originale anni '60 non si trova sotto i 200 USD (e si tratta comunque SOLO del vibrato). L'acquisto di una TeleBigsby reissue era troppo oneroso, anche se ammetto di averci pensato. Grazie ad Ebay tuttavia, un giorno mi imbattei nel sito USA guitarpartsresource.com; com mia grande sorpresa e soddisfazione esponeva in Home page il Kit Bigsby B5 "Fender" a 169 USD. La descrizione parlava chiaro: kit completo. Vibrato, ponte, base, viterie ed accessori. Made in USA. Acquisto immediato; tra l'altro il fornitore proponeva le spedizioni oltreoceano a cifre assolutamente incredibili. Dopo 12 giorni ho il pezzo: in una squisita scatoletta rossa il tutto. Oltre al kit completo, cosa non da poco sono presenti dettagliatissime istruzioni per il montaggio; diametri per i fori, maschera di posizionamento, addirittura un filo di lana rosso per la misurazione dell'allineamento del manico. Tutto in pollici, tranne il ponte (del tipo Jaguar/Jazzmaster, sicuramente di produzione japponese).
Grazie alle istruzioni, il montaggio comporta meno di 20 minuti. Particolare attenzione è necessario riservare al diametro dei fori per i pivot del ponte e alla collocazione del filo di massa, nonchè ovviamente all'allineamento. Le istruzioni indicano anche la necessità di inserire uno o più spessori sotto lo zoccolo del manico per mantenere il livello dell'action: in effetti anche con il ponticello "a zero", l'action è abbastanza alta. Inoltre il ponticello basso comporta altri due problemi: uno è il sustain. Indipendentemente dalle qualità complessive dello strumento, l'incidenza del cuneo di tensione delle corde influisce sul sustain. L'altro problema è quello endemico dei ponti Jazzmaster/Jaguar: se lo sbalzo non è adeguato, le corde,soprattutto i bassi, "scappano" dalle sedi delle sellette suonando. Per contro, uno sbalzo eccessivo finisce per far toccare alcune corde sulla testa o sulla cima della vite di regolazione delle ottave, o sul bordo della "culla" delle sellette stesse. Quindi anche per una chitarra come la Telecaster equipaggiata con il tremolo Bigsby, la regolazione del ponte non può non prescindere dalla consapevolezza di dover accettare dei compromessi.
Qualcuno inoltre obietta a ragione che la presenza della leva ostacola il rapido accesso ai controlli, in particolar modo se si è attratti da certi giochini di Buchananiana memoria con i controlli di tono e volume: la leva impiccia. L'unico modo di migliorare un po' l'approccio ai controlli è invertire la placca, e se necessario i pot di volume e tono, posizionando quindi subito sotto il ponte prima il volume, quindi il tono, e all'estremità esterna lo switch. Ammenochè, ovviamente modificando in modo sostanziale la chitarra, si opti per posizionare lo switch altrove, ad esempio nell'estremità della spalla mancante.
Il Bigsby conferisce alla Telecaster un look decisamente accattivante, molto rockabilly; non aggrava di troppo il peso (l'unità è in alluminio estruso) e permette di ottenere un effetto vibrato tutt'altro che trascurabile. Per contro, trattandosi di una solid body e venendo meno il passaggio delle corde attraverso il corpo, l'effetto sul sustain potrebbe essere rilevabile anche in modo marcato. Va da sè che l'uso smodato della leva, come su qualsiasi altro tremolo di concezione arcaica, può determinare effetti indesiderati sulla tenuta dell'accordatura.

8 commenti
Non so se è una boiata...
... ma devo aver letto da qualche parte che è una pratica indicata a questo tipo di leve montare come terza corda (contando dal basso verso l'alto) una seconda ed accordarla normalmente.
Questo dovrebbe facilitare l'uso della leva e conferirebbe un suono particolare allo strumento.
La GAS è per i negozianti, non per i musicisti. [ANF]
Re:Non so se è una boiata...
ottima idea questa del bigsby, io sono sempre stato naif con gli strumenti e ho venduto, facendomi fregare alla grande, nell'ordine:
epiphone 335 con bigsby a 300 euro
gibson sg 1968 con bigsby piccolo a 450 euro (bastardo ! mi hai convinto e raggirato !!!)
ora, le rivorrei, all'epoca avevo bisogno di soldi e ho trovato chi ha aprofittato della mia sitaz.
per tornare al topic, il bibsby è bello, aumenta il sustain ma non è una buola leva, non molto...
complimenti
ma io continuo a pensare che esteticamente sia migliore il b16 montato negli anni 50 (v duchossoir).
http://www.bigsbyguitars.com/products_b16.html
comunque ho dovuto cambiare l'inclinazione del manico per avere risultati accettabili ma non faccio testo come dilettante. e non sono mai andato avanti a fare i buchi dei pivot. qui l'accrocchio, il b16 e' fantastico esteticamente:
http://www.fetishguitars.com/accordo/tele_bigsby/i ndex.html
ciao e complimenti ancora
Guitarpartsresources.com
Ho acquistato tantissimo da Jessica (praticamente le parti per una tele'52 ed un paio di manici strato) e mi sono trovato benissimo. Ho avuto tuttavia molti feedback negatii su di loro da amici USA. Ci andrei cauto.
La chitarra sembra me-ra-vi-glio-sa!!!! Davvero complimentissimi!!!!
Ciccio, non lo puoi fareeeee!!!
Chi sarebbe l'esaurito????
:-)
Complimenti come al solito!
Complimenti...
Complimenti vivissimi, a me il Bigsby sulla Tele mi piace da morire. .
La stessa Bigsby vendeva uno spessore (Neck Shim) da inserire tra il body e il manico per dare a quest'ultimo una certa inclinazione.
Consiglio a tutti gli amanti di questo stupendo tremolo di dare uno sguardo a questa pagina web:
http://www.xs4all.nl/~msengers/htm/gallery.htm
è ricchissima di notizie e particolarita.
Sempre la pratica deve essere edificata sopra la buona teoria ...
Leonardo da Vinci
. . . Passabile
Beh, Claudio, per essere un principiante il risultato non è del tutto disprezzabile.
Seriamente : se una chitarra può essere sexy, allora la tele col bigsby (per me che sono un vecchietto pre-CBS) è una bomba sexy.
Complimentissimi
Giuseppe
E sulla Jaguar?
Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login