Antefatto: Carlos Juan non è un tipo semplice. Appassionato di chitarre, ma soprattutto di se stesso, ha un ego grande quanto il suono di una parete di Marshall. Probabilmente tedesco che vuole sembrare portoricano, ira il mondo con un "passaporto" del Texas (!?) firmato da Gerald Weber. Insomma, un tipo interessante, ma egocentrico, che non le manda a dire, con cui in passato abbiamo avuto anche qualche (amichevole) polemica. Difficile che uno così faccia complimenti a vanvera, quindi è sorprendente quello che ha scritto un paio di anni fa su Chitarre: "... forti personalità come Gigi Cifarelli sanno come fare una buona esibizione persino con l'economica copia di una L-5, tirandone fuori il suono di una L-5 Gibson Wes Montgomery reissue e guadagnando gli applausi del pubblico"...
Qualche tempo fa venne postato la recensione di un concerto di Gigi che stimolò un thread interessante. Fu un a sorpresa - e un grande piacere - svegliarsi una mattina e trovare che questo grande chitarrista - tanto grande da mettere un po' in soggezione chi non lo conosce di persona - si era preso la briga di registrarsi su Accordo e di partecipare al dibattito, con un'umiltà e una disponibiulità del tutto inconsuete tra i virtuosi. Gigi è uno in linea con la nostra comunità: libero, schietto, privo di menate, tutto arrosto e poco fumo. Dotato di una vitalità infinita, suona la chitarra con la grinta con cui vince le gare in sella alla sua splendida bici Cinelli Bootleg.
Da quei primi interventi non poteva che nascere un'amicizia, anche perché Gigi aveva suonato varie volte a SHG. Un'amicizia che si allarga oggi a tutta la comunità di Accordo: si inaugura oggi la sezione "Il Cifa senza freni", un posto libero e un po' illegale, in cui Gigi e accordiani potranno confrontarsi in totale libertà su "tutto quello che fa musica". Benvenuto in famiglia!
Un'ultima cosa. Gigi corre e vince con una bici tutta nera simile a quella che vedete qua, la "Bootleg", ideata e prodotta da un personaggio straordinario che si chiama Antonio Colombo. Colombo adora il blues, è amico di Eric Clapton, ha chiamato "Lucille" una mountain bike e Hoy hoy (ricordate i Little Feat?) un'altra, sulle sue emozionanti Bootleg pedalano - tra gli altri - Fabio Treves, Aldo Rock Calandro e... il sottoscritto. Bici illegale e carica di feeling come un blues di Robert Johnson, la Bootleg si sposa alla perfezione con la nostra musica. Antonio ha voluto dare una mano "tangibile" ad Accordo, una mano importante, perché ci aiuta a coprire un po' dell'indebitamento cronico della nostra associazione. Lo ha fatto senza chiedere nulla in cambio. Teniamolo presente.



39 commenti
Un chiarimento
Scusa Alberto, non ben capito come funziona questa sezione "senza freni".
Possiamo dire-fare-baciare-lettera-testamento tutto quello che vogliamo e discuterlo con Cifarelli?
Re:Un chiarimento
Yepi! Assolutamente sì, salvo che ogni tanto ci sarà qualche ora di attesa, perché il Cifa naviga di notte dopo aver suonato (le sue mail in genere arrivano alle 04.00), dorme di mattina e corre in bici di pomeriggio.
Re:Un chiarimento
Oh bene! Vorrà dire che a quell'ora mi sentirò meno solo quando scriverò il mio diario ;-)
.G
Topo avere trombato Sharon Stone, Glen fuggì in Cyclette
100 secondi dopo l'hanno beccato che pedalava ancora - e-maial.it/glen.asp
Cifa, hai letto il Corriere di oggi?
Prendo spunto dall'inserto del Corriere di oggi (Sette) per fare da apripista a questa nuova rubrica. Su Sette viene pubblicata una mini-intervista a Pat Metheny. Alla domanda "Un musicista da rivalutare? ", Pat risponde: Wes Montgomery.
Ti premetto che non sono un professionista ma solo un giovane chitarrista (classe '58...) appasionato di musica che ultimamente è letteralmente andato via di testa per Montgomery. Lo sto studiando e scopro ogni giorno delle pietre preziose nascoste tra la polvere del passato.
So, per quello che leggo qua e là non avendo mai avuto l'opportunità di ascoltarti dal vivo, che anche per te Montgomery rappresenta un punto di riferimento importante.
Scusa il lungo prologo, vengo alla domanda: quali sono, secondo te, i contenuti musicali più significativi che Montgomery ci ha lasciato in eredità? Ovviamente ho una mia idea, ma l'opinione "in diretta" di un professionista mi interessa assai. Grazie!
Re:Cifa, hai letto il Corriere di oggi?
caro Aleph sei la prima risposta che do' da queste righe e mi riservo di fare nelle prossime ore/giorni un cappellotto a questa iniziativa nata in seguito a una recensione di una mia serata a Passirano(Bs)e che grazie all'amico Darko ha fatto nascere un insieme di cose che hanno portato a questa mia presenza su accordo,quindi rispondo a te e mando un abbraccio affettuoso a tutti gli amici che in qualche modo interagiranno con la mia rubrica sperando di non deluderli....quasi mai!!!!!
Mi chiedi di Wes Montgomery???Metheney dice che vada rivalutato?Io penso che Wes sia stato letteralmente ignorato(come accade quasi sempre per i fuoriclasse)dalla critica snob manierista e atteggiara che abbonda negli ambiti jazzistici,quindi penso che lui sia stato mooolto valutato da tutti quelli che "sentono" e che sia ai posti d'onore nella storia della chitarra jazz (personalmente lo considero il più grande)ma le classifiche in questo senso non mi son mai piaciute si finisce nei discorsi simili a quelli che si fanno al bar sul calcio,mentre sia stato addirittura boicottato dai critici e affini(alla Totò)mi ha letteralmente fatto tristezza vedere la grande enciclopedia del jazz Fabbri dedicare nel volume dei chitarristi fascicoli a chitarristi secondo me normali e non farlo per lui,citato solo in modo marginale e come al solito cosa gli si imputava? Le produzioni con Creed Taylor definite "commerciali" bah!!Quindi cio' che in sintesi volevo dire è che Wes vada valutato alla grande non rivalutato senno' in qualche modo vuol dire che lo era già stato....e non è vero!!!Mi chiedi un pensiero su di lui?Beh ho sempre detto che Wes non spreca una nota che il suo suono grazie all'uso del pollice è straordinaraimente tondo e avvolgente e quindi unico e innovativo,il suo lirismo malinconico e pieno di poesia intriso di blues e di relax fantastici,il suo approccio ritmico esaltante e straripante di swing la sua capacità di meravigliarmi ogni volta che lo sento non lo rende mai banale e ripetitivamente scontato...cerco di sintetizzare:Egli è come quei fuoriclasse che vediamo fare delle cose che abbiamo la sensazione di poter fare tutti, ma che solo loro riescono a fare senza alcuna fatica e con una naturalezza disarmante,hai avuto il piacere di vedere il video registrato in Belgio nel 63?
Bene così ho battuto il primo colpo i freni sono stati mollati e speriamo di non doverli usare mai..spero di averti dato buone opinioni e non rileggerò perchè è"senza freni"ma se così non fosse fatti risentire.
Cifa
Re:Cifa, hai letto il Corriere di oggi?
Ovviamente il video alla tv belga è un must; quando voglio vedere qualcosa di esagerato mi metto a guardare le ottave di Wes in Impressions...e sbavo.
Ultima cosa. Togliendo Maestro Benson dalla lista (solo perché ha dato e detto moltissimo negli ultimi 20 anni e probabilmente in questo momento si gode il meritato successo), penso che oggi ci sia in particolare un chitarrista in circolazione che potrebbe seriamente rilevare l'eredità di Montgomery. Luis Salinas. Mai banale, un flusso continuo di idee che si accavallano chorus dopo chorus tenendo sempre viva l'attenzione di chi ascolta, anche lui dotato di quella vena malinconica che fa tanto bene alla chitarra. E poi suona anche lui senza plettro offrendo un suono pastoso e pieno; però siamo alle solite. Salinas è conosciuto davvero da pochissimi appassionati, ai più è un nome che non dice assolutamente nulla.
Cicli e ricicli della storia? Spero di no.
Il tutto per ringraziarti della risposta. Alla prossima!
Cominciamo bene!
Devo dire la verità, ci speravo proprio, io volevo che si iniziasse con Wes Montgomery e cosi è stato. Chissa se poi nel tempo, ci saranno amici curiosi di chiedere a Gigi cosa pensa di gente come: Kenny Burrell, Jimmy Raney, Tal Farlow, Barney Kessel, Herb Ellis, Johnny Smith.......
Io però sarei curioso di chiedere a Gigi, che cosa, in questo momento, è portato ad ascoltare, cosa ti piace di più in questo momento?
Cifa con un po' di freni
Cari amici Aleph e Angelo vi rispondo per ora brevemente.Dico con un po' di freni ad Aleph perchè dobbiamo evitare di parlare di cose che riguardano il gusto e il parere senno' come già detto ieri finiamo nelle discussioni tipo bar dello sport che sono senza fine.Ma non sono proprio daccordo su Salinas che pure è piacevole e apprezzabile,ma se ne parlassimo finiremmo in un discorso senza autentico interesse per nessuno... e assolutamente opinabile.
Caro Angelo benvenuto nella "bagarre",io devo dirti che ascolto preferibilmente cose estranee alla chitarra,il mio ascolto è sempre stato molto orientato soprattutto sui cantanti.Ho ascoltato molto Nat King Cole Stevie Wonder Aretha Franklin Ray Charles Mark Murphy e Carl Anderson(coi quali ho anche molto suonato)ho sempre ascoltato volentieri i dischi di Quincy Jones nel periodo in cui respiravo be-bop a tonnellate ho ascoltato tantissimo Charlie Parker John Coltrane Bill Evans Chet Baker Sonny Rollins Oscar Peterson Herbie Hancock,non sono mai stato un chitarromane,mi ha sempre attratto la musica più dello strumento.E in questo momento specifico mi mi piace molto ascoltare le big band e mi piacerebbe molto fare un disco con una big band cantando e suonando è un sogno che spero di poter realizzare in futuro.
Cifa
Energie
La mia è una domanda strana e generica, ma cercherò di farvi percorrere il ragionamento che l'ha creata...
1) IL CIFA IN BICI
Anch'io ho una Cinelli, ma da molto tempo non ci vado. L'ultima gara risale a fine anni '80, credo. Ci vuole una carica, un'energia... al momento impegnata in altro :)
2) IL CIFA SUONA
Anch'io suono. E il suonare, anche se è un mio hobby, lo faccio per pura passione, mi porta via energie. Nel senso che un concerto, sia in un pub, in una piazza, o con amici, mi "stanca". Mi sembra che ciò che si dà sia molto più di ciò che si riceve.
La domanda è: anche altri hanno quest'impressione? Succede di "svuotarsi" a fine concerto?
Al Cifa (ma non solo) l'ardua sentenza... ;)
Re:Energie
Vado a memoria, visto che saranno almeno dieci anni che non suono su un palco.
A me succedeva il contrario, alla fine del concerto ero più caricato di come lo ero all'inizio.
Lo "svuotamento" iniziava dopo, quando a notte inoltrata la gente si diradava e ti voltavi verso il palco sapendo quello che ti aspettava. Smontare il tutto, caricare la macchina, tornartene a casa sapendo che avresti dormito si e no 3 ore prima che la sveglia suonasse per ricordarti che non era sabato e nemmeno domenica.
Per quanto riguarda la bicicletta, anch'io, come tutti, ne posseggo una.
Non è una Cinelli e non è nemmeno da corsa.
Ci vado a spasso ogni tanto con la famiglia.
Saluti
Paolo
Eccomi di nuovo e sempre di notte....
Amici con e senza bici!!!!!Rispondo in breve a Paolo allo Smilzo e a Simone e mi sa che avremo un sacco di cose da dire in merito.Intanto voglio fare una promessa solenne a tutti e per qualsiasi argomento:Non dirò MAI bugie tutto ciò che da queste righe uscirà da me sarà assolutamente vero e provabile,inizio col dirvi che ho fatto negli ultimi 16 gg 11 gare di ciclismo e 5 serate ieri sera ho suonato alle scimmie di Milano iniziando alle 23.00 e smettendo alle 3.00 con 20m di break a letto alle 5.oo sveglia alle 12 colazione e via a Bibbiano(Re) 150 km e gara in cui ho fatto 2° a 41 di media poi a cena alla cambusa di Pontenure da un caro amico chitarromane e ritorno da 1 h a casa,non ci credete?Sto benissimo e tengo questi ritmi da quando ero un ragazzino anzi vi assicuro che ho fatto periodi di anni(dall'89 al 97)suonando a ritmi di 22/26 concerti mensili quindi sono pronto a rispondere a tutte le curiosità,ma vi prego non pensate che io stia sbruffonando,anzi è una cosa che non amo assolutamente fare.Anzi aspetto che molti di voi che mi hanno visto suonare o che mi conoscono sul palco facciano considerazioni e domande,una volta Aida Cooper mi disse "Gigi ma come fai dopo tanti anni ad avere ancora questa energia e questo entusiasmo anche quando suoni per 3 persone?"Io le dissi e lo penso tuttora "Ciò che faccio è un regalo di Dio e moltissima gente pagherebbe per essere al mio posto vivo e suono ogni giorno e ogni volta come se fosse l'ultima e so che potrebbe esserla!!!"Credo che essere ciò che si è aiuti ad addormentarsi con la voglia di svegliarsi e io quando poi,una volta svegliato non ho mai voglia di dormire.......guardate che ora è!!!!!!
Vi aspetto!tenetemi sveglio ragazzi
Cifa
Re:Eccomi di nuovo e sempre di notte....
Credo che nessuno metta in dubbio la verità di quanto dici, sia riguardo alla musica che riguardo alla bici.
Sono venuto a sentirti a Gattinara nell'ambito di "Rosso e Blues" ed ero presente anche venerdì scorso in piazza a Casorate Primo. E' sempre un piacere ascoltare della buona musica e per di più "Ben...Sonata" da musicisti d'alto livello (senza toglier niente agli altri ragazzi che ti accompagnavano nelle due sarate, Giovanni Giorgi è davvero impressionante, un fenomeno). Purtroppo a Gattinara il piacere è durato troppo poco. Tre gruppi nella stessa serata sono troppi, soprattutto se si inizia in ritardo e si deve finire presto. posso confermare, se ce ne fosse bisogno, che nonostante l'attesa ed il tempo a disposizione ridotto, l'energia e la simpatia profusa non sembravano averne risentito (ricordo un duetto chitarra-campanile molto interessante). Stesso discorso per la serata di Casorate, duetto con il campanile compreso (sarà un segno?), dove il tempo a disposizione era maggiore, ma la gente non era molta. Questo non ti ha impedito di esprimerti ai livelli abituali. Alla fine di energia ne avevi ancora (e ti aspettava un The Twin che pesa come una vecchia 500) per intrattenerti con una coppa di gelato in mano, a scambiare opinioni con gli amici (plurale maiestatico, scusa se mi definisco tale senza averne il titolo) sulle corse in bici, sulla musica, gli insegnanti e le lezioni di musica, sulla tua visione della didattica in generale, argomento che mi piacerebbe approfondissi e che tu stesso hai detto ti piacerebbe approfondire. (Un appunto per le prossime puntate.)
Saluti
Paolo
P.S. - Lo Greco è bravo, ma "Cantalupe Island" interpretata da Giorgi...
Stavolta di giorno
Caro Paolo sei un amico,non hai abusato di nessun titolo e lo sei per l'affetto e la stima che mi dimostri in queste righe.Mi fa piacere per tante persone che non mi conoscono se non attraverso l'audio o per sentito dire(che quasi sempre è inattendibile)che in qualche modo si abbia un quadro caratteriale e umano di me,perchè spero che questo spazio diventi un "covo" di amici esattamente come quello che cerco di creare e di avere ogni volta che suono. Allora tu eri uno dei 3 amici coi quali alla fine del concerto ho passato un po'di tempo a parlare di diverse cose e di didattica,beh' visto che dici che potrebbe essere un argomento io rispondo:voi sollevate delle "questions" e sarò a vs disposizione bisogna solo cercare di trattare cose d'interesse comune e non personale.Per riprendere l'apertura del tuo msg penso che invece lo scetticismo sia sempre diffusissimo e io ho promesso di dire sempre l'assoluta verità perchè chi non mi conosce sentendo certe cose,soprattutto sui ritmi di vita che tengo e le cose che faccio in generale(vista anche l'età)ti guarda con l'espressione che dice: "Ma va da via al....."Per esempio nessuno crede mai che io da almeno 13 anni non stia mai dico MAI con la chitarra in mano se non quando vado a suonare dicendo cose tipo "dillo a qualcun altro" "..è impossibile avere la tua tecnica senza esercitarsi.." "lo farai di nascosto...."etc,ma io che posso fare?Giurarlo sui miei genitori?Anche oggi incontrando un amico che mi ha chiesto come andavano le gare ho detto rammaricato di aver fatto ieri un 2° posto che mi brucia a Bibbiano(Reggio Emilia)perchè ho lasciato un bel prosciuttone di Parma al vincitore e lui ha detto:ma come,non hai suonato alle Scimmie lunedì e mi han detto che alle tre ti hanno scongiurato di fermarti?Ma a che ora sei andato a letto?Alle 5 ho detto io!!!Non ci credo.....e che te devo di????Pero' ripeto ben lungi da me l'idea di dire queste cose con spacconeria,sono racconti più o meno divertenti delle mie esperienze come quelli che puo' fare un Nonno o uno Zio ai nipotini e infatti tanti mi chiamano lo Zio Cifa ed è anche uno dei motivi per cui ho sempre avuto gruppi con musicisti più giovani di me,i miei coetanei si lamentano e non reggono ah ah!!!e amo avere intorno gente che viene a suonare con quella freschezza e quell'entusiasmo che io credo di non aver mai perso e senza sollevare 1000 problemi su ogni cosa e parlando di giovani mi vien subito da pensare a Giovanni Giorgi il cui Papà Angelo è mio" coscritto"e quindi un figlio anche per me e colgo la palla al balzo per ringraziarti a suo nome.Io lo ritengo uno dei migliori batteristi in assoluto,senza mettere confini come malamente facciamo da noi e credo di poterlo dire in assoluta umiltà e modestia visto che nella mia vita ho suonato con diversi batteristi straordinari come Jack De Johnette Harvey Mason Dedè Ceccarelli Kenwood Dennard Lou Belson Kenny Washington Alfredo Golino Tullio De Piscopo Walter Calloni Roberto Gatto Paolo Pellegatti Giampiero Prina Giulio Capiozzo Christian Meyer Maxx Furian Tony Arco Andrea Valentini Diego Corradin e spero non me ne abbiano quelli che magari ora mi sfuggono,ma indipendentemente dalle simpatie e dai gusti personali(credo che l'intelligenza debba andar oltre queste piccolezze)questi sono tutti"Fuoriclasse"indiscutibili e come vedete li accomuno senza distinzioni di colore o di etnia......anzi scrivendo queste cose mi viene in mente di aprire uno dei miei freni e lasciare che la mia Bootleg liberi in discesa una pepata polemica che voglio sollevare.....ci penso e arrivo a TUTTAAAAAAAAAAA
Ciao Paolo ciao amici e sempre Grazie e comunque
Cifa
Didattica
Un caloroso saluto al grande Ciffa da parte di un perenne studente.Io volevo chiederti come affrontare lo studio dello strumento e della musica nel modo più proficuo e mirato,dato che oggi ci sono in giro migliaia di metodi già confezionati che ti confondono sempre di più le idee e che comunque alla fine ci fanno assomigliare tutti?Ti chiedo:è possibile secondo te trovare una valida alternativa a questa enorme abbondanza di materiale didattico?Prima di salutarti volevo chiederti:Come mai i musicisti italiani sono apprezzati poco rispetto a quelli stranieri,da noi italiani?Grazie in anticipo per l'eventuale risposta. Quando posso venire a trovarti?Ciao
Didattica Cifa
Caro Cosimo grazie dell'aggettivo e di avermi scritto,tu sai un po'come la penso sulla didattica,ma è molto difficile perlarne scrivendo,però ci proveremo più avanti,mentre mi piace molto l'argomento dei musicisti di casa e non,infatti avevo appena pensato nella coda di uno dei miei precedenti interventi proprio a questo parlando di Giovanni Giorgi.Fatti sentire
Cifa
Re:Stavolta di giorno
E allora diciamolo: Giovanni Giorgi è uno dei migliori batteristi in assoluto, sono d'accordo con te. Era quello che intendevo dire, ma mi sono trattenuto, mi sembrava di esagerare visto che la mia opinione sull'argomento ha una valenza diciamo "amatoriale", mentre la tua la avvalora dal punto di vista professionale. Ho ascoltato dal vivo Bill Stewart, uno dei batteristi della nuova generazione più richiesti al momento, assieme a John Scofield (uno dei chitarristi che preferisco) e devo dire che a mio parere Giorgi non ha niente da invidiargli se non, forse, la chioma.
Allacciandomi al post di Cosimo, il fatto di consumare prevalentemente musica straniera ci porta a focalizzare la nostra attenzione sui musicisti esteri del momento, o del passato, distraendoci dai fuoriclasse della porta accanto.
Saluti
Paolo
Re:Energie
suono molto spesso dal vivo,almeno 2 volte al mese,e devo dire che per un concerto di energie ne metti tantissime,prima,dopo e durante!io cerco di preparare ogni concerto in modo che sia sempre uno spettacolo per chi viene a sentirmi,questo implica prove minuziose che spesso stancano!il mio sarà anche un approccio troppo professionale alla cosa,ma se è vero che durante il concerto l'adrenalina va a mille ed è bellissimo,è anche vero che forse non è abbastanza per ripagare la fatica che mi costa arrivare a quel momento,fatica fisica(gli strumenti pesano)mentale(preparare bene un concerto per non fare la figura dei cazzoni è pesante)ed economica(gli strumenti costano,neache li vendessero a peso!).e poi quando alle 3 di notte ci si mette a smontare e a caricar la macchina...tremendo!insomma ogni concerto che faccio mi diverto sempre di meno,mi chiedo cosè che mi spinga a continuare a farlo,forse una cosa che si chiama passione?boh...e cifarelli(che di concerti ne ha fatti certo più di me) che ne pensa? ciao simone
Privilegio
Gigi ha passato due ore nel mio ufficio per imparare un po' di Internetteria, campo in cui è leggermente meno vispo che con chitarra e Bootleg. Non ha voluto - giustamente - lasciare la chitarra in macchina, quindi tra un testo e l'altro qui ci siamo gustati una versione "custom" di "Blackbird" dei Beatles. La chitarra era una Ibanez ... boh ... George Benson, ma in mano a lui suonano tutte come delle Super 400. Ora schiattate dall'invidia :-)
Re:Privilegio
Blackbird in versione Bireli Lagrene?
Re:Privilegio
Mah... io l'avevo sentita solo da Paul e dal mio amico Vittorio Zambrini, ma quella di ieri era una cosa speciale. Adoro i gitani, ma Gigi è molto diverso. Inutile che io dica "meglio", è troppo soggettivo.
non ti sarai risentito spero?
Caro Aleph dopo la mia risposta alle tua mail dove parlavi di Salinas non mi hai più fatto avere tue news e ora vedo queste due righe che sembrano quasi provocatorie e stizzite su Blackbird e Bireli,che quando io suonavo Blackbird nel 69/70 non aveva ancora nemmeno frequentato la prima elementare,ho sempre amato le melodie beatlesiane e anche nel mio ultimo cd ho fatto un arrangiamento(spero gradito da chi l'ha ascoltato) di Long & Windin road,nei live suono da 13 anni e più circa,brani come Here there & everywhere,oh Darling,Somethig e altri.Bireli è un mio amico e in Francia abbiamo suonato spesso negli stessi festival e in diverse occasioni insieme,in duo a Patrimonio nel 97 prima di Larry Carlton che scherzando dopo la nostra performance disse nel backstage mentre rientravamo:"...ragazzi e adesso che devo fare dopo voi due??A Nizza in memoria di Marcel Dadi in quartetto con un bassista molto bravo di nome Jean Marc Jafet e un batterista che non ricordo e a Parigi in trio con Philipe Caterine. Ma io sono un povero italiano quindi che succede? Che se viene Bireli a Milano tu corri a vederlo e fai delle considerazioni come ho visto sulla recensione mentre Gigi che è a portata di mano e suona qui da una vita e oltretutto fa cose vicine al tuo gusto non l'hai mai sentito....e Antonio Farao' è cresciuto con me facendo le sue prime apparizioni col sottoscritto che lo ha sempre reputato un grandissimo e che lo andava a prendere a casa perchè sedicenne/diciasettenne non aveva patente e auto portandolo a suonare in giro e presentandolo a tutti come un musicista super(e lo è)e trattandolo come un fratellino non mette nel suo curriculum il mio nome,scherzi????Non sono ne' nero ne' straniero e da Italiano non ho mai avuto la simpatia dei puristi e sai perchè?Dicono che non sono Jazz,sai,faccio i pezzi dei Beatles di Santana,le melodie italiane e addirittura suono blues con la strato e i brani di James Taylor e di Crosby Stills e Nash...che schifo!Ho fatto anche la musica commerciale con Zero,Mina,Tullio De Piscopo,Silvestri e altri Oh Dio Obrobrio(direbbe Toto')Adesso mi accorgo di essere un po' risentito io ma sono sicuro che tanta gente mi capisce e faremo un po' di considerazioni insieme che potranno esserci utili e che fanno da preludio proprio all'argomento che volevo lanciare e che faro' presto,sulla di capacità di valutare un musicista,ulla nostra eterna e assurda esterofilia diffusa e sul bisogno di vedere una griffe per dire che una cosa vale.Spero di poterti anche essere d'aiuto,se ti farà piacere,nel tuo amore per la chitarra e nella tua avventura Montgomeriana. Spero di risentirti presto Cifa....un po' ho dovuto frenare senno' .......
Cifa
Re:non ti sarai risentito spero?
Ciao caro Gigi...io penso che tutto quello che hai scritto non è solo risentimento personale ma è la assoluta verità,è conoscendoti abbastanza penso anche che non se ne può più di questa esterofilia.Per carità noi abbiamo imparato tanto dagli americani,ma è arrivato il momento di dire basta a questi critici musicali che sanno tutto loro e che dal loro giudizio dipende la bravura di un musicista.E poi mi domando che se hanno le capacità di valutare e giudicare un artista...io comunque penso che tanti di loro sono artisti falliti,non c'è altra spiegazione.Comunque trovo pazzesco che chi hai menzionato prima non ti abbia messo nel suo curriculum.Ciao a presto
Americani.
Che poi questi "Americani" si chiamano: Joe Cinderella, Lou Mecca, Tony Mottola, John Pisano, Bucky Pizzarelli, Joe Puma, Tony Rizzi, Al Viola.....poi per quanto riguarda la critica, bè sull'argomento non ho molte speranze, semplicemente io non la considero, Artisti come Cifarelli (che suona da una vita) dovrebbero essere considerati il nostro vero patrimonio musicale e invece su i giornali trovi solo l'intervista alla chitarrista dei Gazzosa....
che dire??Grazie
Angelo voglio solo dirti grazie per la stima e le belle considerazioni ,il discorso è molto lungo e cercheremo di affrontarlo e ne sentiremo delle belle perchè il problema non è il chitarrista di questo o quel gruppo di basso livello,ma il fatto che la gente non abbia la capacità di capire chi suona e chi "arrazza"ma tutto ciò senza colpe,questa è la ns realtà culturale.
Cifa
Tuttavia...
Caro Gigi, come d'accordo eccomi.......a scriverti su Accordo.
E' molto bello vedere il dibattito che e' nato in questa comunita' virtuale. E non poteva essere diversamente data la tua grande (enorme) disponibilita' e onesta'.....per non parlare della precisione e della puntualita' degli Amici di Accordo. Tuttavia, dato che come sai ho il brutto vizio di notare le cose che non mi piacciono, faccio notare le pedanti e inopportune note che sono riportate nella pagina di invio dei commenti: cosa da maestrina di prima elementare..... In effetti sono in pefetta sintonia con lo spirito degli Amici di Accordo che ho avuto occasione di conoscere anni fa (forse nel 1988.....forse a Voghera). Persone molto precise ed educate ma anche assolutamente convinte che i loro interlocutori siano sempre dei poveri incolti (musicalmente parlando...). Da notare inoltre la simpatica caratteristica di tutto lo Staff e degli Organizztori di Second - Hand e di Accordo: questi signori, che peraltro sono dei lavoratori instancabili a dispetto dell'inesistente compenso che ricavano dal loro servizio, hanno pero' la caratteristica di non sbagliare mai: ovvero hanno avuto, hanno e probabilmente avranno, sempre ragione loro. Su tutto e su tutti. A riprova di questa mia benevola osservazione vi invito a fare un esperimento: provate a contraddirli o a criticare qualcosa che hanno scritto e/o organizzato.
Comunque, come tutti sappiamo, nessuno e' perfetto e quindi godiamoci lo spazio che (gratuitamente) ci viene dato a disposizione per raggiungere il grande Cifa.
Un grazie a tutti voi....e ricordatevi che tutti possono sbagliare.
(eq)
Re:Tuttavia...
Quando si fanno notare difetti, è utile dare informazioni per aiutare i "difettosi" a sbagliare meno. Se poi si aggiungono proposte costruttive meglio ancora. Non è questo il caso, comunque vediamo se ho capito bene le osservazioni e se riesco a controbattere senza sembrare di voler avere ragione a tutti i costi:
1 - "tono da maestrina". Hai detto bene, lo penso anche io. Ancora peggio di quella dei commenti è la pagina di inserimento annunci, dove chi si ostina a sbagliare nonostante vari avvertimenti si piglia del "cazzaro" (o "cazzone", non ricordo). L'epiteto è stato aggiunto di recente e - incredibilmente - ha ridotto di oltre il 75% gli annunci sbagliati (che devono essere sistemati a mano dai famosi volontari: di annunci ne arrivano alcune decine al giorno, così i volontari, in ufficio, invece di lavorare sistemavano annunci). Con i commenti vale la stessa cosa: per un "quenda" che certamente non sbaglia mai ci sono decine di newbies (ma non solo) che combinano li peggio casini (sempre da sistemare a mano). Ogni volta che rendiamo un po' più dettagliata (o incisiva, vedi il "cazzaro") la pagina qualcuno si offende. D'altra parte se metti istruzioni fredde e minimali hai la certezza (lo dice la statistica) che nessuno le leggerà.
2 - i "signori di Accordo" che hai conosciuto a Voghera - 1993, non 1988, dieci anni fa quindi - semplicemente... non esistono più. Il turnover è stato del 99,9%, sono rimasto io e Pistolesi (che però sul sito compare pochissimo). Ammetto di essere convinto di aver ragione su alcune cose, per esempio Piazza Alimonda (del resto sono in buona compagnia, mi confortano i giudici con 73 rinvii a giudizio), ma ti pregherei di indicare un solo post in cui mostro di considerare "incolto musicalmente parlando" un interlocutore. L'attitudine mi è del tutto estranea, perché se non stimo una persona, semplicimente non perdo tempo a discuterci.
3 - finalmente suggerisci un esperimento ("provate a contraddirli"). Accordo è fatto da oltre 80mila utenti unici che mensilmente visitano il sito, leggono, scrivono e danno una mano. Il sistema al momento non ha gerarchie (se non il mio ruolo di controllo sulla legalità dei contenuti, richiesto dalla legge), i ruoli sono goliardici al 100%, chi ha tempo da offrire dice: "faccio questo!" e lo fa. Come Mario, Guido, Glen, Alessio, Roby, Glen, Riccardo, Luca, eccetera... E questi sarebbero quelli che non vogliono essere contraddetti? Ma dai, in quale film?
Ho come la sensazione che - come accade ad alcuni - tu scambi per "voler avere sempre ragione" l'abitudine a difendere in modo tenace e circostanziato i propri punti di vista (che è ben altro dal "voler avere sempre ragione"). In questo senso sono il primo della lista: quando sento una sciocchezza (per disinformazione o superficialità, accade spesso viste le condizioni in cui si trova l'informazione italiana) mi è difficile resistere, discuto. Non provo a convincere, ma contesto senza tregua ogni inesattezza, almeno finché sento interesse nell'interlocutore: una persona in buona fede, messa di fronte a dati verificabili, può cambiare idea, a me capita molto spesso. Se però uno fa come D'Alema, che ai convegni ascolta solo se stesso, la sua testa non si sposterà mai di un millimetro. Questo però è un problema di D'Alema e di chi fa come lui. Non certo mio. Tantomeno di Accordo.
Re:non ti sarai risentito spero?
Caro Gigi, le mie due righe non erano assolutamente né stizzite né provocatorie. Come saprai Lagrene e Luc hanno arrangiato Blackbird (nel Cd Duet) e mi incuriosiva sapere se avevi “rubato” un po’ di quelle armonizzazioni. Tutto qui. Ma ho letto con molto interesse quello che hai scritto, ho letto e ho pensato che le mani ti si stanno scaldando ben bene...nel senso che il tuo risentimento verso un certo tipo di critica si sta palesando in modo inequivocabile. Ma vorrei procedere con ordine, seguendo i punti da te trattati.
Non ho argomenti contrari al fatto che la musica dei Beatles sia eccellente, anche Benson ha suonato Here, There and Everywere con McCoy Tyner quindi ben vengano idee di questo tipo; e poi, detto tra noi, cosa c’è di meglio di una bella progressione per lavorare di fantasia e chorus? ;o)
Benson ha anche suonato nell’ultimo CD di Tomatito, interpretando con molto gusto la Vacilona; Vicente Amigo (che amo moltissimo) ha suonato nell’ultimo CD di Sting. Tomatito avrebbe accettato di collaborare con Sting? Non lo so, forse tu ne sai più di me. “Estate” è per me la più bella canzone italiana, diventata uno standard internazionale. Perché Martino è tuttora considerato un cantante da night?
Tutto questo guazzabuglio per arrivare ad una questione: le scelte artistiche.
Ti prego di prendere tutto quello che leggerai qui con guanti e pinze, sono solo considerazioni personali e spero che siano motivo di dialogo aperto e utile per tutti.
Arrivato al top della conoscenza pratica e teorica di un strumento (anche se non si smette mai d’imparare), occorre fare delle scelte che influenzeranno inevitabilmente la propria figura artistica. Per figura artistica intendo quello che pubblico e critica percepiranno di me, come mi considereranno nel mio “essere artistico”. Se qualcuno dice di te che non “sei jazz” (uso la tua espressione) i casi sono due: o sei jazz e gli altri non ti capiscono e hanno torto, o non lo sei e hanno ragione. Ci sarebbe una terza via: a te non frega niente di essere jazz ma se ne fai cenno è perchè la cosa ti tocca. Scusa la banalità ma preferisco usare il coltellaccio per tagliare fronde inutili che possono fuorviare il discorso.
Non conosco le critiche su di te, ma se si basano solo sul fatto che se suoni James Taylor o Santana non “sei jazz”, allora sono assolutamente ridicole (perché: Time after Time è un pezzo jazz???)
Io la vedo così: non è quello che suoni ora, è ciò che ti sei costruito in precedenza – e come l’hai fatto – che dà la giusta prospettiva per inquadrare un nuovo lavoro. E poi, spero tu ne convenga, l’ambiente musicale è pervaso da invidia e personaggi che venderebbero l’invendibile pur di risultare il primo della classe. Grazie a Dio di personaggi positivi ce ne sono tanti ma non bastano.
E’ vero quello che dici: se arriva Lagrene mi fiondo a vederlo, se suoni tu manco lo so (uso il soggettivo per semplicità). Ma io di Lagrene ho un paio di CD di soli standard e mi piace il suo modo di interpretarli; di Cifarelli conosco solo il nome. Questa è una mia mancanza, ovvio, ma perché? Perché io sono italiano come te? Mi pare debole. Perché Lagrene ha fatto due CD di soli standard? Fuochino. E tu conosci meglio di me la fame del jazzista per gli standard interpretati da altri. Se questo motivo ti sembra valido, allora è un fatto di scelte artistiche. Guarda che non è una critica nei tuoi confronti, sto solo cercando di dare una mia interpretazione: credo che tu potrai sbattermi in faccia altri 100 motivi più che validi per farmi rimangiare quello che ho appena detto.
A proposito di Luis Salinas: come tu sai il Cd “Salinas” è stato prodotto da Tommy LiPuma, uno che di chitarristi se ne intende. Personalmente mi fa impazzire tanto è bravo ma dopo quel CD non si è più visto sugli scaffali italiani, eppure negli ultimi 2 anni ha sfornato “Solo guitarra” (21 pezzi di sola chitarra, di cui 19 suoi!!!) e ”Rosario” che ho dovuto scaricare dalla rete come un carbonaro. Mai più visto né sentito. Perchè? Quali sono le logiche che mi fanno andare al Blue Note ad ascoltare Lagrene, a conoscere poco Cifarelli, a perdere di vista un chitarrista come Salinas? Ho come l’impressione che tu abbia la risposta, ma devi allentare i freni…
;o)
ps: la mia avventura montgomeriana prosegue indefessamente, ho da poco approcciato gli interchanges e chords substitution grazie ad un manuale scovato da Birdland e alla cassetta di Ingram che trovo ben fatta. Certo, se avessi un maestro a cui chiedere lumi nei momenti bui la musica sarebbe diversa…
Mi fa piacere!!!!
Il fatto che tu non ti sia stizzito mi fa piacere e in questo momento non ho moltissimo tempo perchè fino a dopodomani sono un po' full,ma allargheremo il discorso ci sono tante cose che mi piacerebbe dirti pero' credo che siano piu' da noi due e meno da argomento di discussione per tutti ciò per dirti che se ti posso essere utile per cio' che dici in coda possiamo sia fare due chiacchere che dare qualche occhiata alle "spolliciate" del nostro Wes ok?Puoi faqre un giro sul mio sito e contattarmi direttamente.Ok???Poi amici ho quasi pronto ciò che già vi dissi di voler trattare ma mi sa che fino a mercoledì non riuscirò a proporvelo...... ah ho vinto il Campionato Italiano a Rimini in bici chiaramente!!!!!!e con la mia Bootleg Cinelli
Cifa
Re:Mi fa piacere!!!!
Gigi, il c.t. azzurro Ballerini ha diramato le convocazioni per Hamilton. Non ho visto il tuo nome. Non è che passi troppo tempo con la chitarra in mano???!!!
non mi si addice...Ballerini mi ha escluso!!!
Caro Aleph a parte gli scherzi l'unico rischio che non corro e' quello di suonare troppo ho toccato l'ultima volta la chitarra il 22 per il concerto di Scimmie che tra l'altro è stato bellissimo per l'atmosfera che si è creata fra noi e la gente...anzi perchè non ti fai un salto alla prossima data che sarà al Circolo il caffè di via del Fusaro 10(zona via washington)così potremo conoscerci e dedicare qualcosa a Wes(naturalmente vale per tutti gli amici che vorranno venire)poi dico con il godimento di un bimbo,tornando al ciclismo,che oggi in una gara di 189 corridori ho vinto con la mia Bootleg il campionato provinciale Vercellese giungendo in solitudine a Borgo d'Ale( media di 42.5 kmh)ma ti ho gia' detto che avrei tante cose da raccontarti per spiegarti il mio modo di vedere vita&musica,ma ci dovranno essere le occasioni per ora grazie di leggermi.A presto Cifa
Cifa
Blue Note e spazio per la musica
Come promesso eccomi qui. Prendo spunto da Aleph che va al Blue Note. Il Blue Note è un posto carissimo !!! Non è alla portata di tutti. In italia sappiamo tutti che non esistono spazi per fare e ascoltare musica. In parte è vero, ma credo che il problema vero sia che in italia manchi in realtà una cultura musicale tale da favorire lo sviluppo e la diffusione della stessa (a tutti i livelli). Di conseguenza poca musica, produzioni discutibili, prezzi allucinanti etc etc. Ok, l'abbiamo già detto in 100 salse. Cosa ne pensi tu GiGi? Tu che sei forse l'unico che FA musica ... a Passirano come alle Scimmie. Dove per fare musica intendo anche appunto suonare a Passirano, dare retta a chi come me ti legge su Accordo, parlare di Wes come della tua Cinelli ...
Andrea dei Blazz
.....purtroppo
Caro CloS3Ba non voglio fare pubblicità negativa o viceversa a chi ha attività commerciali quindi non voglio attaccare una situazione nella quale magari potrei trovarmi a suonare e soprattutto non amo dire cose a vanvera,ma son dalla tua parte,tutto ciò che dici è sacrosanto,ma se la gente non vuole invertire tendenza che facciamo??Sai cosa succede che certe situazioni si riempiono di persone che non capiscono un......bel niente,ma il giorno dopo potrànno dire in ufficio o alla propria"colf"o al proprio autista "Sai ieri(con erre moscia naturalmente)ho visto Winton Marsalis....un jazz fantastico!!!!!Certo con certi costi i miei allievi ai quali faccio di tutto per andare incontro e che fanno fatica a venire a sentirmi anche nei posto più accessibili sarà impossibile accedere a certe situazioni.Secondo te se io avessi chiesto quello che credo tanta gente possa dire che posso chiedere per suonare a Passirano i ragazzi del Balthazar avrebbero potuto organizzare il concerto? Ma sai qual'è il risultato del mio modo di fare e di essere? Lo trovi in paret anche nella mail di Aleph dove dice ...certo che mi fiondo a vedere Bireli ha fatto due cd di standard e tu invece quando suoni non lo so neppure e dici che solo perchè sono Italiano come te?Troppo debole.....ma se Gigi Cifarelli suona a un Festival in Francia due volte invitato(senza parenti o persone influenti che remano a suo favore)dove ci sono John Scofield Mike Stern Robben Ford Philipe Caterine Toots Thielemans Manolo Sanlucar Badi Assad Bernard Allison Larry Carlton etc etc e fa diversi concerti e tante altre cose(vedi sito www.gigicifarelli.net)viene nominato 5 volte miglior chitarrista in Italia jazz dalla rivista Guitar Club..... come fa un appassionato di chitarra a non aver la curiosità di andare a sentirlo?sai qual'è la risposta"non si sa vendere!!!"e sai quante volte me lo son sentito dire?Ma sai che dico io?Non sono una prostituta suono perchè amo farlo e perchè amo il mio prossimo e mi piace emozionarmi emozionandolo e non mi importa se suono alle Scimmie o al Madison Square Garden per una o mille persone,voglio solo essere in pace con me stesso fare ed essere cio' che sono. Dopo avere già avuto occasione di suonare con Chick Corea Jack De Johnette Sam Rivers Slide Hampton etc senza che a nessuno fregasse mai nulla,ma dopo aver fatto due apparizoni televisive in prima serata di sabato con il Baudo nazionale facendo cose(chitarristicamente parlando)che avrebbe potuto fare anche il più scarso dei miei allievi e che sono la norma di ciò che ci propongono i media e la televisione,sai cosa mi dicevano il giorno dopo le stesse persone che mi avevano sempre guardato con gli occhi che dicevano"poveretto fa il suonatore,ma fa una musica.....boh!E cercando di far vedere a tutti che mi conoscevano(..è un mio amico)Ueh!!Ma allora sei diventato bravo!!!!!!!!
Cifa
Re:.....purtroppo
Tu dici “ma se la gente non vuole invertire tendenza che facciamo??”. Il punto sta proprio li. Dovremmo tutti, a tutti i livelli, i professionisti come te e i dilettanti come me, aiutare la gente a capire, ad ascoltare, ad apprezzare, ad essere elastici, aperti. Dovremmo imparare tutti da te a tirarcela un po’ meno e suonare con più cuore, passando attraverso il vivere con più cuore. Troppo spesso musicisti, anche molto bravi, salgono sopra al loro trespolo e guardano il mondo che li ascolta dall’alto verso il basso e si sentono talmente in alto che alla fine vedono la gente troppo da lontano e non riescono a dirgli un cavolo. E’ anche una conseguenza di questi ed altri atteggiamenti sbagliati che poi la gente prende la musica come potrebbe prendere un GP di formula uno (non capiscono niente di motori ma “… da tvibuna vips si vedeva pvopvio il box della fevvavi …”) o una sfilata di Milano Moda, ma spesso anche una mostra di Salgado. Ma non è solo colpa della gente che ascolta è anche colpa di quelli che la musica la fanno, dai musicisti, a discografici, ai distributori e i “venditori di chitarre”. Sta sparendo un po’ ovunque la passione, quella passione che genera grandi cose (vedi Accordo con i suoi pro e i suoi contro). Perché anche un MI7 può essere grande se suonato col cuore. Non vorrei sembrare retorico, ma credo proprio che il punto stia qui attorno. Dici un’altra cosa che scatena in me una reazione spontanea; “… ma dopo aver fatto due apparizioni televisive in prima serata di sabato con il Baudo nazionale facendo…. ” … quando avrò un figlio gli farò ascoltare “so pien” invece di fargli vedere la TV. Troppa TV ha fottuto il cervello del mondo. Suonate gente, andate ai concerti, andate a spasso in bici, fate dei bei bagni al mare … accumuliamo sassolini che costruiamo una montagna, ci saliamo sopra e facciamo la cacca in testa a chi so io.
Andrea dei Blazz
Re:.....purtroppo
Caro Cifa, generalizzare è complicato, comporta il rischio di essere fraintesi. Io, ti assicuro, non ho né colf né autista (e non ho nemmeno l’erre “moscia”). Per vedere Lagrene ho speso 28 Euro. Avessi avuto meno di 26 anni avrei potuto vederlo la domenica pomeriggio a prezzo ridotto del 50%: 14 Euro. Tanti? Può essere. Sempre meno del prezzo del biglietto chiesto dai Rolling Stones, Vasco Rossi o da Springsteen. E senza innescare dibattiti tipo: sì, ma i Rolling sono la storia della musica o altri argomenti correlati, dico che la musica in generale ha prezzi ben superiori ad un concerto jazz. Apro una piccola parentesi: chi è giovane non lo ricorderà ma vi fu un tempo in cui Carlos Santana venne cacciato in malo modo da Milano al grido “Servo della CIA!!”, un tempo in cui i Led Zeppelin vennero accolti al Vigorelli con bombe molotov lanciate sul palco, e così i Chicago, gli E,L&P. Ricordi, Gigi? Tempi duri, durissimi, in cui si pensava che la musica dovesse essere un diritto gratuito. Il risultato fu la morte musicale milanese, per circa un lustro nessuno si fece più vedere da noi. Chiusa parentesi e ai posteri l’ardua sentenza.
Sono d’accordo con CloS3, quando dice che in Italia manca una realtà culturale che favorisce lo sviluppo e la conoscenza della musica. E aggiungo che finché la scuola, nell’ora di musica, si limita a mettere in mano ai ragazzini il flauto dolce, sarà sempre peggio.
Ho letto di recente che un Liceo di Ferrara ha istituito un’ora di jazz alla settimana. Non ci volevo credere! Non solo, ma sempre quel Liceo ha creato uno spazio per i ragazzi dove possono incontrarsi e suonare insieme. Mi sembra una cosa fantastica. Strano che accada in Italia, ho pensato. Ma le cose vengono dagli uomini, siamo noi a farle accadere, non lo Stato, il Governo e altre “entità” prese a pretesto per inveire contro qualcuno.
Sono quindi le persone come te, Gigi, che si sbattono per far sentire la propria musica in modo accessibile possibilmente a tutti (Questo “a tutti” è comunque un concetto troppo vago e indefinito, ci sarà sempre qualcuno che rimarrà fuori per mille motivi…) che possono contribuire alla crescita musicale di una realtà prima locale e poi più allargata.
Ma a tutto c’è un prezzo da pagare.
Saltiamo su un altro binario. Parliamo un attimo di Gino Strada. Oltre ad essere un interista sfegatato (lo so Gigi che il tuo cuore batte sull’altra sponda del Naviglio…) è un eccellente chirurgo che si fa il culo in Afghanistan piuttosto che in Iraq. Avrebbe avuto l’opportunità di operare in una bella clinica privata milanese, con 10 assistenti di sala, un ottimo stipendio, una bella macchina con autista…Invece no: sangue, polvere e proiettili sono il suo pane quotidiano, con la famiglia lontana migliaia di chilometri. Francamente non l’ho mai sentito lamentarsi per il fatto che gli altri lo giudicano un mediocre nell’ambito della chirurgia toracica d’urgenza. L’ho sentito sbraitare contro le guerre, le armi, l’ho sentito urlare nel chiedere soldi necessari a medicine, garze, bisturi.
Non ditemi che il paragone non regge, aspettate, perché quello che voglio dire è questo: nel momento in cui si opera una scelta, occorre fare, dire di tutto affinché la propria persona “scompaia” dietro quella scelta. Non so se riesco a farmi capire. E’ lo scopo che ci si prefigge che diventa la cosa più sacra da difendere, non il mezzo.
Percepisco in quello che fa il Cifa una sorta di opera di coinvolgimento collettivo, di risveglio della passione musicale (che la musica si chiami jazz o blues poco importa), di desiderio di far nascere la voglia di suonare e studiare uno strumento; di fare tutto il possibile affinché tutti, anche quelli che non hanno molti mezzi economici a disposizione, possano essere “infettati” dal morbo della passione per la musica. Se ho visto e interpretato giusto, mi pare che la tua scelta, Gigi, sia più che encomiabile. Ma ritorno a quanto detto prima, la tua scelta è più importante di Gigi Cifarelli.
....grazie e con il cuore
Leggendoti trovo che tu sia intelligente e sensibile e il mio cappellotto su erre moscia etc era esteso alla conseguenza di certe cose che è indubbia,ma anche tu come me(perchè siamo umani)ti sei sentito toccato da qualcosa che non ti appartiene quindi grazie col cuore delle belle cose che dici e scusa col cuore se in qualche modo ti ho fatto sentire qualcosa che non fa parte di te.Io ero ai concerti sia di Santana che degli Zeppelin come a quello dei Chicago e degli Humble pie e Grandfunk Railroad e se non sbagio tu sei del 58,io sono più "vecio" e mi piacerebbe parlare di ciò che hai innescato con il tuo discorso,ma sono sicuro di queste cose dovremo parlare alla prima occasione mi servono i tuoi occhi per poter "sentire" che mi hai inteso e poi come faccio a farti vedere il mio "pollice" senno????Sappi che cio' che dici su Gino Strada mi piace e che sono sereno e felice per ciò che la vita mi ha dato e per le scelte che ho fatto,ciò che mi irrita molto è vedere gli innocenti presi in giro da Tv Giornali Critici frustrati(spesso musicisti falliti)suonatori furbacchioni capacissimi di far apparire più che di essere etc etc E non sono neanche dell'idea che la Musica debba essere gratis anzi,vorrei solo che la gente fosse aiutata a capire di più e ......ancora grazie delle tue inter(meglioMilan)locuzioni,poi alla fine che fai vieni a sentirmi domani???Ciao Cifa
Cifa
Re:....grazie e con il cuore
Caro Cifa, mi fa piacere ci sai assonanza in quello che pensiamo.
Per domani sera ho una promessa da mantenere: pizza e cinema, e Dio mi guardi dal non mantenere una promessa fatta, soprattutto nei confronti di mio figlio.
Ma ho beccato nel tuo sito la pagina dedicata ai tuoi prossimi concerti e stai sicuro che prima o poi mi paleserò. Non mi voglo perdere il tuo pollicione!!!!
...vale più d'0gni altra cosa
Caro Aleph sono felice di sapere che passerai la serata con tuo figlio perchè vale più d'ogni altra cosa e noi avremo tempo per passare momenti e sensazioni insieme,grazie anche per il nuovo intervento sempre intelligente.Un'altra cosa in cui c'è assonanza come tu dici è "che non si deve parlare a vanvera alle parole bisogna far seguire i fatti,mai promettere senza mantenere e la cosa più destabilizzante che possiamo fare"
.....spero che domenica come tutto lo scorso anno tu debba soffrire ancora,ma con affetto da parte mia
Cifa
il grande cifa..qualche estate fa a palermo
caro cifa, sono diventato un tuo gradne fan, dove un tuo concerto a terrasini in provincia di palermo, eri accompagnato dai migliori musicisti palermitani, giuseppe urso,mauro schiavone,e riccardo lo bue .. gente che vanata collaborazioni impressionanti. Sono rimasto affascinato dalla tua capacita' espressiva e comunicativa, nn ti fermava nessuno..conosci l'armonicista Giuseppe Milici? grazie a lui ho imparato ad apprezzare il jazz in tutte le sue forme.. spero di rivederti presto qui a palermo..a presto.
Re:il grande cifa..qualche estate fa a palermo
Carissimo "satriani" grazie davvero per le belle cose che dici mi ricordo benissimo quella serata perchè arrivai dopo un concerto(la sera prima)e uno stage il giorno dopo che doveva durare 3 ore a Trapani e che io feci invece durare 5 ore per dare più possibilità agli amici intervenuti di "approffittare di me"quindi partendo,come d'abitudine,all'ultimo momento,arrivato a Terrasini mi resi conto che ancora non c'era l'impianto e i dolcissimi amici Bernardo & co,lo andarono a prendere e insieme lo posizionammo montammo e quindi.....senza aver mangiato iniziai a suonare e non ricordo quando smisi....Palermo è una delle città che ho nel cuore ho ho sempre ricevuto affetto e calore che spero sempre di poter ricambiare.I musicisti che hai citato sono bravissimi e ce ne sono altri,che non basterebbe un metro di carta per nominare rischiando di dimenticarne qualcuno,ma uno lo voglio citare per il bene che ci vogliamo si chiama Sergio Munafò ed un bravissimo chitarrista,ma soprattutto,cio'che per me più conta,un amico.Sì conosco Giuseppe Milici e abbiamo anche fatto qualche jam insieme,tra l'altyro sai che lui ha suonato coi Dirotta su Cuba gruppo col quale ho collaborato anch'io qualche volta.Bene io son qui tutte le volte che vuoi
Cifa
Cifa
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