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Ibanez Artcore, come suona?

artcore73-s.jpgcranberries scrive "Gironzolando per internet mi sono imbattuto nel sito della Mogar per vedere i prezzi delle varie Gibson-Epiphone (ho cercato Gibson Med e mi hanno mandato a questo sito). Va beh, andiamo a vedere 'sti prezzi, che puntualmente non ho trovato... "

artcore73.jpg Per curiosità, e senza neanche tanta convinzione ho cercato tra le Ibanez (chitarre delle quali nutro forti pregiudizi) e mi sono imbattuto su delle semiacustiche esteticamente da sogno! Sono della serie Artcore e precisamente le AS73. Esteticamente, ripeto sono bellissime, sembrano le Paul Reed Smith hollowbody. Dicono che il manico è in mogano e il corpo in acero. Sono disponibili anche con la leva del vibrato. Guardo il prezzo, pensando sia un salasso... 344 euro! Incredibile! Costano meno della più schifosa Epiphone 335 dot. E qui viene il mio dubbio: ma come suoneranno? Voglio dire, sono paragonabili alle Epiphone Dot/Sheraton (che costa sui 570 euro) o sono peggiori? Cosa ne dite? Sono sicuro che tra tutti voi mostri della musica e vissuti chitarristi c'è almeno uno che l'ha provata, e sarei molto felice di sapere se vale la pena acquistarla o se è meglio buttarsi sulla Epiphone, visto che faccio prima andare sulla Luna a piedi che prendermi La Gibson 335... have a good sound guys!

47 commenti

non la fanno più...

Come non detto, ho scoperto che questa chitarra non la fanno più, dello stesso prezzo ci sono invece la serie AF75 e le AG75. Però ora vorrei prendere in considerazione le Artstar AS120, vorrei sapere se sono valide (costano sui 800 euro) e queste sono le caratteristiche:

2 pickup Super 58
hardware gold
tavola in acero fiammato
fondo e fasce in acero
cassa bassa
tastiera in palissandro 22 tasti
intarsi a blocco in abalone
manico in acero
ponte Full Tune II jr.

che ne dite? la foto la trovate su:

http://www.ibanez.co.jp/world/country/frame_italy. html

grazie a tutti dell'aiuto!

Re:non la fanno più...

non la fanno più la artcore?boh , andrò a vedere visto che ero interesato anch'io...

In ogni caso pur non avendo mai provato la as 120 ne ho "sentito" parlare benissimo più o meno ovunque (conosci www.harmony-central.com? consulta le user reviews.Leggile attentamente piuttosto che guardare i voti , quelli sono sempre altissimi tranne che per le chitarre di plastica).Tieni conto però che non si tratta di un "clone" 335. Sembra infatti che possieda un "tone" ancora più incline a usi jazz-fusion rispetto alla progenitrice , e di sicuro ha un manico di impostazione radicalmente diversa...sottile e piatto sul retro , almeno considerati gli standard di una semiacustica.

nota : ho provato due ibanez in vita mia.Una elettrica e una acustica. Ora quello che mi colpisce della acustica (che suono molto spesso pur non essendo mia) è proprio il manico : solitamente i manici sottili mi fanno venire male alle mani e rifiutano il mio "blues playing" , compreso quello dell'elettrica giapponese di cui sopra. Questo invece , pur non essendo affatto "cicciotto" mi "riempie il palmo" alla perfezione nei bending e allo stesso tempo è di una scorrevolezza mostruosa nel fraseggio "a quattro dita". Ora , se anche le semiacustiche ibanez hanno questo profilo del neck a metà strada tra "ciccia vintage" e "magrezza moderna" , vai sul sicuro , a meno che le nostre mani non siano radicalmente diverse (io ho il palmo un po' più grosso e le dita un po' più corte della media , ma non è niente di sconvolgente).

in ogni caso , provale e decidi tu!!!Buona semiacustica a tutti :D

Re:non la fanno più...

e sul sito della Ibanez, alla voce AS, trovi, oltre che le bellissime AS 120 e AS 200, anche le sezioni dei manici (basta cliccare sulla chitarra che ti interessa.) ti dicono per esempio lo spessore al 1° fret e alla fine del manico, larghezza dei tasti, scala, eccetera. posso chiederti di controllare questi parametri e poi dirmi cosa te ne pare? Io adoro i suoni delle Gibson (hambucker) ma trovo i manici Fender veramente più scorrevoli e maneggevoli deglia altri. non è che la Ibanez ha prodotto una chitarra calda e blues come la 335 o la Lucille ma veloce e comoda come la strato? senza dimenticare che il corpo sembra "alto" come una PSR, e le due "effe" aperte ricordano la PRS Hollowbody.... insomma, la ordineresti senza mai averla vista? (parlo dellla AS 120, da 800 euro, quindi un prezzo medio per delle chitarre di prestigio). Last domand: va bene se suono brit pop tipo oasis, beatles, cranberries e gruppi simili? Grazie, ciao a tutti!

Have a good sound guys!

Re:non la fanno più...

il "salto nel buio" lo farei solo se ti propongono un prezzo stracciato...vai in un qualsiasi buon negozio e ti offriranno esattamente il prezzo di listino da te citato.In più puoi confrontare le ibanez con chitarre simili sul posto...E quanto alla suonabilità , la mia limitata esperienza dice che si tratta di prendere in mano lo strumento e "farci un giro". Per esempio , un mio amico aveva una epiphone les paul.Insuonabile.Poi ha preso una riviera.Stupenda.Eppure non sono strumenti radicalmente diversi...basta a volte una sottigliezza , la forma del body , l'assetto "naturale" che la chitarra prende appesa alla tracolla...

Quanto all'uso da te proposto...Sicuramente un buon ampli fa la parte del leone una volta che hai una chitarra genericamente buona , a meno che tu non sia alla ricerca di un "sound" estremamente particolare...Per me quello che conta nella chitarra è non tanto che sound ha "a priori" , quanto come me la sento sotto le dita...
in ogni caso , permettimi : quando dici dei beatles "brit pop" , intendi i beatles "da classifica"?
Ti prego no!Quelle canzoni le ho odiate e mi hanno fatto snobbare i quattro...ma poi un giorno metto su il vinile del "white album" di mio padre...ecchecazzo , come direbbe glen!Compassati , precisi , mai troppo trasportati ma...altro che le quattro faccine sorridenti con ragazzine urlanti ai piedi!Canzoni accessibili sì , ma tutt'altro che scontate e "facili" a tutti i costi!
Però , chissà perchè , di quelle canzoni non ne avevo mai orecchiata nemmeno una in giro...

Re:non la fanno più...

Secondo me ci siamo troppo fissati con le chitarre americane.Certo chi è che non si farebbe una collezione di guild, fender gibson martin etc. Ma la maggior parte di noi può solo sognarle. E allora compriamo le imitazioni se ci piacciono chissene frega. Ricordiamoci che un les paul in mano a un cane può solo far rumore, mentre una "racchetta da tennis" in mano a santana canterà come un usignolo.
Ciao da ludo28

Re:bella ma gibson è un'altra cosa....

Ciao. Io sono stato un possessore di una bellissima ibanez AS120. Esteticamente da paura. La mia era Honeyburst, con hardware dorato. Il suono non era male. Si prestava molto bene a jazz, ma anche per blues e rock (moderato...non heavy). Un difetto che aveva era il bilanciamento. Il peso non era distribuito in modo uniforme. Il corpo era molto più pesante del manico. Il manico era molto scorrevole e le corde avevano un'action abbastanza buona. Suonava discretamente anche da spenta. Forse se l'avessi tenuta le avrei cambiato i pu. Sicuramente con qualcosa di più avrebbe suonato ancora meglio.
La cambiai per una gibson lp custom. Nonostante mi definisca un fenderista (o fenderiano) la lp era un altro pianeta.
Se non vuoi spendere molto, e avere una chitarra discreta con qualche modifica allora ok.
Ultima cosa: non mi fu facile darla via, nonostante fosse perfetta e il prezzo più che abbordabile.

I prezzi

Ciao .. io volevo sapere la differenza di prezzo e nn solo tra la as120 e la as200 poichè sono indeciso nel comprare l'una o l'altra , grazie ciao.

Re:non la fanno più...

La fanno, la fanno.
E' uscita un anno fa e la tolgono adesso? Ne hanno vendute un macello. E una se l'è comperata il sottoscritto. Precisamente la AS-73-BS (sunburst). Io la comperai nuova in dicembre 2003 al prezzo di 305 euro. L'avevo puntata da un pezzo perchè.. insomma sapete quanto costano le semiacustiche! Personalmente sono molto soddisfatto. La mia suona moolto bene. Provai anche la as75 col ponte bigsby ma aveva un suono decisamente "economico". I pickup (dicono) sono identici ma evidentemente la cassa fa il suo lavoro. Questa 73 è una favola. Con un tubescreamer e il twin reverb65 ho il suono di Larry Carlton. Pieno di bassi ma dettagliato e, ciliegina sulla torta, davanti ad un marshall jcm900 il feedback (indesiderato) è praticamente zero. Gli ultimi demo, assoli compresi, li ho fatti qutti con questa e mi ha dato parecchie soddisfazioni. Le meccaniche sono molto buone (decisamente meglio di una strat standard), le finiture eccellenti, è robusta, l'elettronica lavora silenziosissima, è schermata in maniera perfetta. Certo sono humbicking, ma a quel prezzo ti potresti aspettare qualche brutta sorpresa, invece no!
Attenzione all'esemplare però. Il prezzo è basso generalmente perchè sono bassi gli standard qualitativi di produzione. Potrebbe capitarvi una 73 ottima e una 73 pessima, provatela prima e fatevi mettere da parte quella, anche se è quella da esposizione. Come al solito controllate che il manico sia dritto. Ce n'era un'altra (quando la acquistai) che aveva dei problemi verso la fine del manico, friggeva un pò dopo aver abbassato l'action. Le altre invece andavano benissimo.
Se proprio volete la perfezione togliete le corde e fate un "fret buffing". Avrete uno strumento da concerto. Andate e comperate. Non potete sbagliare, è uno dei prodotti col rapporto qualità/prezzo più alto attualmente.

Oltre il pregiudizio...

Ciao!
Premesso che non sono nè un "mostro della musica" nè "un vissuto chitarrista", avendo fatto, più o meno, un'esperienza simile alla tua ti racconto le mie impressioni.
Cercando una semi-acustica, ed imbattendomi nei prezzi di mercato attuali, un giorno il backliner che mi segue mi propose proprio questa Ibanez Artcore:orrore!Una Ibanez(suonoplasticosomadeinjapanfintoechipiunehap iunemetta...)no, non esiste!
Ebbene, una volta provato lo strumento mi sono dovuto ricredere: la chitarra in questione, dal suono "incredibilmente" scuro e jazzy rispondeva alla meraviglia; i pickup, neppure di chissà quale iper-marca, suonanavano sufficientemente dinamici, il manico era scorrevole, e volendo saturare il segnale, con un lieve crunch, magari in posizioni più bright, ne veniva fuori un bel blues tone, che spinto un pò oltre diventava un non disdegnevole rock tone che ricordava Scotty Moore...insomma, chiesto scusa ad Ibanez, ho felicemente messo mano al portafogli...

Re:Oltre il pregiudizio...

Saranno anche buone, ma sono fatte in Cina, sia la simil 335, sia la simil L5, sia la simil "con Bigsby".
Possono essere considerate entry level, niente di trasciendentale, sicuramente meglio di Epiphone o peggio Epi.

Ciao.

Io desidero una vera Gibson, sennò niente.

Re:Oltre il pregiudizio...

ma scusa, se sono vere Ibanez non sono fatte in Giappone? e poi il fatto che sono fatte in oriente ne pregiudica per forza il valore? Lasciamo stare la Gibson, è il meglio che c'è (dopo Paul reed smith), non mi riferivo a quelle chitarre, semmai alle Epiphone, volevo solo sapere se vale la pena acquistarle, se si quale (la as120 o as 75, ammesso che esista ancora o quella con la leva bigsby dalla forma tipo les paul cicciotta..)? Se poi mi tiri fuori le Gibson... va beh, non c'è confronto! ma quanto può costare una vera Gibson 335? Grazie dell'interesse e della partecipazione, è sempre ben accetta! Continuate a postare post gente!

have a good sound guys!

Re:Oltre il pregiudizio...

Non vorrei diventasse un monologo a 2 tra il sottoscritto e misiu, ma solo per la precisione, la produzione giapponese di Ibanez è ormai solo per i modelli più costosi, il resto è prodotto in Corea, Cina e dintorni. Il che purtroppo preclude (per il fatto di costruire strumenti "totalmente" in serie e con materie prime più economiche) la garanzia di un marchio che nei tardi anni '70 rivaleggiava "alla pari" con colossi come Gibson e Fender. Io sono convinto che la globalizzazione (e non faccio 1 discorso ideologico) esasperata degli ultimi anni abbia danneggiato e non poco la qualità degli strumenti musicali, abbassando decisamente la loro qualità (con ciò metto in mezzo anche le Gibson e le Fender made in U.S.A.). Ho esagerato dicendo voglio solo Gibson, io non potrò mai permettermi la 335 originale, era uno, spero, comprensibile sfogo (sic!) per questa mancanza.
Ti consiglio il sito Ibanez, http://www.ibanez.co.jp, da cui potrai scegliere il prodotto che più ti interessa.

Saluti.

tommybolin76.

Buon 1 Maggio a tutti e Rock 'N' Roll!

Re:Oltre il pregiudizio...

ok, ho capito... evidentemente avevo sopravvalutato le Ibanez. adesso la mia idea che facciano schifo è ancora più grande! poi, è vero, ci sono i modelli di punta che sono fantastici (la Steve Vai per esempio), ma mentre per Gibson E fender la qualità c'è anche a bassi costi (dai 1000 euro in su), per le ibanez buone devi sborsare molto di più. almeno, mi sembra da quello che vedo nel mio negozio di fiducia (a Mestrino - PD- chi abita nei paraggi lo conosce, ma non faccio nomi). comunque, credo che la mia voglia di Ibanez si sia arenata, nel senso che ho paura di spendere 800 euro (Ibanez as 120)per qualcosa che non so quando con 1000 posso prendere la Gibson Double cut faded, che solo dalla marca dice tutto, o no? che ne dici? Grazie dell'interesse di ribattermi ai post, vai così!

Have a good sound guys! :-)

precisazione

scusate, tengo a precisare che misiu e Cranberries sono la stessa persona... avevo solo dimenticato la password di un nick così ne ho creato un'altro.... perdono!

Re:Oltre il pregiudizio...

"la mia voglia di Ibanez si sia arenata"

Cazzo non la hai neanche provata quella chitarra!!!
Provala prima.Concedile una chanche.Non esistono strumenti "assoluti" (cioè buoni per tutti o mediocri per tutti) , e anche il feeling di marca e queste cose qua vanno verificate da un modello all'altro.

Quanto alle epiphone , non credo certo le facciano in america.Per inciso quello che cambia tra strumenti usa e orientali è soprattutto il controllo post-produzione. Il che vuol dire che presi dieci esemplari dello stesso modello ne troverai di buoni , di ottimi e di pessimi.Una ragione in più per toccare con mano gli strumenti in questione.

Quanto alla qualità dei grandi marchi...E' tutta da dimostrare. Sui mille euri (lo so che il plurale corretto sarebbe "euro"...ma preferisco così) ti si aprono le porte di tanti marchi un poco più "di nicchia" ma ugualmente molto (moltissimo?) validi. Chessò , ad esempio Godin e Hamer.Oppure modelli di marche famose "snobbati" perchè non rientrano nelle "specialità della casa" , come le semiacustiche ibanez o tutte le gibson/epiphone che non ricalcano modelli storici , tipo le epiphone "kat".

Comunque permettimi un ultimo consiglio : diffida dei negozi tutti "scintille e luccichii". Anche l'occhio vuole la sua parte , ma per esempio un negozio senza saletta insonorizzata...
Poi : molti negozi riflettono i gusti del propietario.Alcuni sembrano fatti apposta per lo shredder , altri per il bluesman , altri per il jazz player...Guardati in giro un po' : può darsi che troverai un negozio fatto "come l'avresti fatto tu" , o che "per ogni fascia di prezzo ha solo la roba giusta".Questi sono buoni indizi del fatto che lì troverai quello che cerchi e uscirai soddisfatto del tuo acquisto...

Re:Oltre il pregiudizio...

hai ragione. perfettamente. parlando con il mio maestro appena 20 minuti fa, mi ha detto che vorrebbe prendersi una semiacustica Ibanez perchè l'ha sentita dal suo maestro (a sua volta) e ha detto che è molto buona. il problema è, anche tenendo conto che se voglio una chitarra non posso chiedere "una del tipo" (come magari con i marchi blasonati, vedi Gibson e Fender) ma esattamente "quella", la qualità varia da oggetto a oggetto, come dici tu, e non ti do torto. e allora, posso entrare in negozio e se non trovo la Ibanez AS 120 chiedo di ordinarla e poi la provo quando ce l'hanno disponibile sul posto, per poi dire "no, grazie, non ha il suono che pensavo" (per non dire che fa cagare...!) Il commesso mi uccide se gli chiedo di ordinarmela solo per provarla, o no? a me sembra che in negozio provi solo quello che c'è, per il resto devi ordinarla e poi comprarla. finisco dicendo che, se si tratta di Gibson, il "salto nel buio" è meno rischioso da quello che farei con marchi meno prestigiosi. E' per questo anche che rompo le palle a voi di Accordo per sapere se il giudizio medio di questa chitarra (as120) è buono o no, così da pararmi il culo per un eventuale salto nel buio... che ne dici?

Re:Oltre il pregiudizio...

Un ultimo consiglio : se proprio nessun negozio ti ofrre un panorama abbastanza ampio sul genere di chitarra che stai cercando , esistono (almeno nel nord) alcuni "grandi magazzini" musicali che tengono in casa praticamente tutto quello che potresti chiedere.Se hai una giornata libera , è una bella gita , anche se potresti trovarti a uscire con molte più cose di quelle che in realtà ti servono (sembra di stare nel paese dei balocchi...:))

Re:Oltre il pregiudizio...

ciao Misiu (o Cranberries, come preferisci... ;-) ), mi par di capire che anche tu come me sia di Padova, o almeno della zona, quindi ti do una dritta: un negozio della nostra città (niente nomi, ma è in piazza De Gasperi...) ha in vetrina un sacco di queste "nuove" Ibanez Artcore, che tra l'altro sono nel catalogo 2003, quindi di certo in produzione anche ora. fai fare loro un giro di prova, potrebbero (non lo so personalmente, perchè ancora non ho avuto modo di provarne una) sorprenderti positivamente. te lo dico per sesperienza: possiedo una vecchia Westone Rainbow semiacustica made in Japan che non ha nulla da invidiare (anzi, per molti aspetti è costruita e rifinita meglio!) tutte le semiacustiche Epiphone e che 2 anni fa ho comprato, usata, per 350.000 lirette. l'anno scorso, per una cifra altrettanto ridicola (190 euro) ho portato a casa una Ibanez simil-Les Paul fine anni '70 (PF 350) con un Di Marzio al ponte che, non ho paura a dirlo ad alta voce, dà la birra alla GIBSON Les Paul Studio '93 di un mio amico (pagata circa 6 volte tanto). non importa quello che c'è scritto sulla paletta: se la chitarra suona, suona!
se vuoi contattarmi personalmente, il mio indirizzo email è jayjay77@libero.it, possiamo fare 2 chiacchiere (e se vuoi ti faccio sentire di persona la Westone...).
ciao,
Jay

Re:Oltre il pregiudizio...

Non sono molto aggiornato sui modelli gibson, ma se la Gibson Double cut faded è il "diavoletto", ti garantisco che una fender squire fatta in cina o in corea e dieci volte meglio. Io adoro le gibson ma quel modello è veramente un cesso.
Ciao ludo28

Re:Oltre il pregiudizio...

no, la Gibson double cut faded è una specie di Gibson special (cioè essenziale e abbastanza piatta) ma con due corni stondati (le spalle mancanti). monta due single coil p90 e mi sembra veramente buona, anche se non l'ho mai sentita. comunque domani vado a comprare una Gibson The Paul di 15-20 anni a 600 euro, mi sembra sia carina... per quel prezzo poi! sempre Gibson è!

Re:Oltre il pregiudizio...

Credo di essere stato un attimo precipitoso,...se però posso rifarmi ti dico che l'AS 120 è un bel pezzo, io mi riferivo alla serie Artcore, che è un po' economica, ma suona sicuramente bene, anche se non penso valga più di quello che costa.
Io ho una chitarra acustica elettrificata ESSEX, fatta in Thailandia, e ha un ottimo suono, e ha la forma di una Taylor, e costa solo 150 € circa.
Alla fine, ciò che conta è che a te piaccia.
Io vorrei venderla e comprarmi una Martin DXM, perché a me piace quella chitarra, anche se tutti me la sconsigliano perché da problemi, il manico è così così, ecc....chissenefrega non ce lo mettiamo?

Ciao

tommybolin76.

Re:Oltre il pregiudizio...

beh, ragazzi, se mi dici Martin è come dire Ferrari nell'automobilismo... Mi sembra strano che la blasonatissima Martin (e poi anche Taylor) faccia una chitarra da milioni con un manico problematico. ho preso una Yamaha FG-413S e ha un manico perfetto, e costa 300 euro, quindi non ci credo che la Martin ha un brutto manico. Poi, può darsi che sia particolare, magari stondato in modo non convenzionale e quindi relativamente scomodo, ma anche i manici Gibson non sono scorrevoli come i fender o tantomeno gli Ibanez. poi va a gusti e feeling, se ti trovi bene allora va bene anche un manico squadrato con gli spigoli vivi! ciao e buona musica!

Re:Oltre il pregiudizio...

Si potrebbe fare una prova interessante:mettete due amici dentro una stanza, collegate ad un unico ampli una gibson e una ibanez dello stesso tipo, es 335 e as 120e poi vedete da fuori quanti sono in grado di distinguere il suono.Volete scommettere che tutti diranno che la gibson è quella suonata dall'amico più bravo?
Se farete questa prova diteci come è andata.
Ciao da ludo 28

PREGIUDIZI inutili

Premesso che una Heritage (e badate bene non scrivo volutamente GIBSON! ormai pagate solo il marchio...) suona meglio, la Artcore suona benissimo: molto meglio della terribile AS120. Non ho le orecchie foderate di prosciutto, ma ho una Gibson Les Paul (ottima) che ho preso dopo aver avuto una es 175 che faceva veramente schifo, ho avuto una Ibanez AS120 (una schifezza indescrivibile, i bei super 58 sono ininfluenti su questa chitarra) e ho comprato a novembre 2002 una Artcore modello AG75 e suona divinamente. E' diventata la mia chitarra principale e suono jazz ogni settimana, quelli che mi sentono mi chiedono quanti milioni l'ho pagata e io sono felicissimo di dire che all'Emporio Musicale Senese costa 285 euro). Non la definirei proprio entry level, il suono comunque è buono e dopo 8 mesi di duro lavoro sul palco la chitarra suona meglio di prima!!
Ovviamente va fatta regolare da un bravo liutaio (setup di ottave ecc...) ma vi assicuro che va una meraviglia e non si capisce perchè costi un decimo della 175...

Ma se avete i soldi da buttare, fatevi pure una gibson!

Re:Oltre il pregiudizio...

Ibanez si ma non made in Japan.
Ma bensì made in China!
Che non toglie nulla all'ottima fattura della serie.

AS120 e AS200

Il mio cantante stava cercando una chitarra, e un giorno mi chiama dicendo che c'era un usato che gli piaceva. Era una Ibanez AS120. Il prezzo era decisamente elevato, il suono era buono, ma era talmente mal messa che l'ho sconsigliato. Ha trovato tra le varie ciofeche una epi che suona veramente bene.

  Mi ricordo che ho provato a suonare una AS200, ed il suono era incredibile. Gran classe.


  A mio avviso chitarre classiche e hollow body vanno provate. Hanno più possibilità di difetti (acustici, intendo).

Ciao!

af e as

Ciao., io ho posseduto per qualche mese una ibanez as120.
Chitarra costruita molto bene, manico superscorrevole, soprattutto se si considera che e' una semisolid body.
Esteticamente e' molto bella e curata.
Il suono purtroppo lasciava un po' a desiderare.
Non che fosse brutto, ma era molto anonimo, freddo, >.
Dopodiche' ho cambiato la as120 con una af, sempre dell'ibanez, ma con la cassa piu' alta.
Anche lei mi ha un po' deluso alla lunga.
La chitarra, decisamente bella esteticamente, era molto meno suonabile della af.
Il manico e la tastiera erano veramente fastidiosi, cosa decisamente atipica per una ibanez.
Il suono non era caldo e pieno di sustain come mi sarei aspettato da una chitarra a cassa alta.
Alla fine ho deciso di vendere anche quella.
Adesso risparmio in attesa di comprarmi una gibson, magari una 175 :-)

Re:af e as

suono anonimo...freddo.....fusion?

Re:af e as

forse se le butto nel caminetto ne scaturisce un bel fuoco più caldo del blues più nero... :-)

Re:af e as

eheh.
e' talmente anonimo che non e' neppure fusion.
;-)

Re:af e as

Preciso una cosa che non avevo notato : una chitarra a cassa alta (jazzbox) dovrebbe essere contraddistinta da un suono di base molto definito e abbastanza chiaro e , effettivamente , non dovrebbe essere un mostro di sustain "naturale" , a meno di non considerare il feedback di fronte all'ampli come tale...insomma una chitarra di quel tipo dovrebbe dare il meglio con corde flatwound e toni chiusi , restituendo un suono pulito ovattato ma preciso e , soprattutto , in grado comunque di "bucare".Niente in ogni caso di straordinariamente "ricco" e "tridimensionale" : per quello ci vogliono chitarre in massello (dai...1800 euro in su?).Un suono jazz tradizionale insomma.Se non è quello il suono che cerchi , non credo che una es 175 (chitarra anche lei in laminato , seppur la regina del laminato) possa offrirti molto di più.

Re:af e as

Non posso darti torto.
La af in effetti esce dalla ibanez direttamente con corde flatwound (la as non mi ricordo).
In ogni caso, purtroppo, rispetto alle varie serie gibson non solidbody, le ibanez suonano di meno (insomma, suonano proprio poco, basta sentirle unplugged) e hanno una timbrica piu' anonima.
Non hanno quel caratteristico suono ovattato di cui facevi cenno (la as in particolare)

la "piccola"artcore

mi introduco solo perchè ho letto commenti un pò troppo diversi tra loro, per cui un lettore che si voglia fare una idea delle Ibanez potrebbe averne le idee un pò confuse:

sono ottime, anzi no, fanno schifo, anzi no, sono così così...

La Ibanez, come credo poche altre marche di chitarre, ha dimensioni aziendali tali da non poter essere giudicata con un'unica "sentenza" valida per tutti i modelli: del resto, e i commenti fin qui lo dimostrano, qualcuno ha preso un "bagno", qualcun altro (e ci sono testimonial come Steve Vai e Pat Metheny, mica due fessi!) è entusiasta...

Io ho due Ibanez, una acustica vecchia di 23 anni e una acustica elettrificata con tre giorni di vita.
Non parlo della "vecchia", se non per dire che è veramente eccezionale, ma credo meriti due parole la "piccola" AF75, uno dei modelli "entry level".
La Ibanez la propone come modello "full acustic", semplicemente per distinguere questo e gli altri modelli a cassa grande (70 mm) da quelle più piccolette (semiacustiche, 40 mm).
Ci sono due modelli, l'altro è la AG75, stesso prezzo ma con cassa appena più piccola e spalla mancante più aguzza (più tipo Les Paul, per intenderci, e meno Jazzosa).

Se è certo legittimo ogni dubbio espresso da chi ha comprato strumenti da 800 e più euri, credo nessuno possa contestare l'ottimo rapporto qualità/prezzo di questa chitarra: 330 euro in negozio.

E' vero, come diceva qualcuno, essendo un modello "economico" è fatta in Cina, ma la qualità generale è buona.
Tutta in acero, buon binding, manico "strano", nel senso che non è grande come le chitarre più jazzy ma non è neanche troppo sottile (43 mm alla paletta, 58,5 al corpo, per 30.5 mm di raggio).
Meccaniche e pu sono Ibanez, un pò anonimi ma dignitosi.
La chitarra suona più che onestamente, da spenta ha un buon volume, magari elettrificata richiede molto orecchio per trovare una buona regolazione dei toni (dello strumento e dell'ampli), ma poi il suono arriva, direi buono per il blues più che per altro.

Il prezzo così basso, tra l'altro, giustifica anche la voglia di customizzare la parte elettronica, cosa che, visto il prezzo dei pick up, in strumenti da 800 e più euro credo non valga la pena.

Insomma:

non credo ci siano strumenti di questo tipo e a questo prezzo che le stiano alla pari.
Spero non mi direte "si, vabbè, ma io preferisco le Gibson"...

Re:la "piccola"artcore

concordo pienamente.Effettivamente il "fattore prezzo" è stato un po' troppo dimenticato da tutti noi in questo thread.

Re:la "piccola"artcore

Qualcuno saprebbe dirmi in quale negozio, online o reale, posso reperire una ag75 o af75? Non riesco a reperire informazioni su internet perchè mi pare di capire che sia fuori produzione da poco...però il prezzo interessante, l'aspetto estetico e la mia assoluta "incompetenza amatoriale" in fatto di suonare la chitarra me la stanno facendo desiderare MOLTO.
Grazie in anticipo
Paolo

Re:la "piccola"artcore

Giusto!!

Comunque io la uso con successo nel jazz acustico (trio voce, chitarra e sax) e sono soddisfattissimo: la cosa principale è amplificarla (come qualsiasi chitarra jazz) a dovere: meglio su un transistor o su un p.a. anche se per altre chitarre adoro il suono della valvola.

Re:af e as

per forza che non ce l'ha la as : è una SEMI-hollow.La es 335 (cui si ispira la as) non mi è mai stata nota come una terrificante chitarra jazz.E neanche la es 175 (cui potremmo assimilare , come genere di chitarra intendo , le serie af e ag) come una splendida chitarra rock-blues.Semmai viceversa.

Re:af e as

comunque , se mi permetti , se ho capito che "suono" cerchi , mi permetto di consigliarti una es-330 , ammesso di trovarne una usata.Assomiglia a una 335 , solo che è tutta vuota e ha una coppia di p-90.La ho sentita attraverso un overdrive e un super reverb (l'ampli giusto conta eccome) e aveva un suono , che , direi , coglieva le caratteristiche più desiderabili di una timbrica jazz (definizione , "rotondità") e di una blues ("botta" , "canto").E sul mercato del vintage costa molto meno di una vecchia 335 (chissà poi perchè).

Re:af e as

la af della ibanez puo' ricordare vagamente il suono di una analoga gibson (come la 175) anche se, come detto, non ha un timbro caratteristico e jazzoso come la piu' costosa e piu' americana gibson.
trovo invece che la as sia (in proporzione, visto che si sta facendo un parallelo Af-175 e As-335) un po' piu' lontana da una 335.
Peraltro, a suo tempo, la af costava pochissimo in piu' della as (una centomila o giu' di li', a memoria).
quanto alla guitarra che vorrei, beh siccome mi piace sia il jazz blues sia il jazz la soluzione e' avere sia una 335 sia una 175 (e pazienza se il budget sale:-)))

Re:af e as

e ti ripeto : prova una es 330...

Re:af e as

Mi inserisco e riapro (forse) questa discussione dopo - mi pare - tre mesi solo per esprimere brevemente un parere e per fare un paio di considerazioni sparse.

Guarda caso, ho trovato il forum proprio cercando via google la query Ibanez AS200. Perché? Perché oggi sono il più che soddisfatto possessore di una AS120 Artstar (da un anno e mezzo) che suona benissimo, e se potessi acquisterei volentieri una AS200 (o una AM200, quella un po' più piccola) degli anni 1981-86, preferendola ad una qualunque ES335 od ES347 coeva.

Come mai? Semplice: perché - parliamoci chiaro - le Gibson del periodo dal 1980 al 1995-96 sono di gran lunga sopravvalutate rispetto a quanto in realtà offrono. Non mi interessa ora riaprire la "vexata quaestio" del pre- e post-Norlin, degli anni buoni e degli anni brutti, e quant'altro. Esprimo un'opinione basata su fatti.

E quali sono i fatti? Eccoli: in questi ultimi tre mesi, avendo qualche soldo da spendere, mi sono dato alla ricerca di uno strumento comunque di livello un po' superiore rispetto alla AS120, non tanto dal punto di vista tonale quanto da quello funzionale.

Bene: mi è capitato di provare qua e là un paio di Gibson ES335 degli anni ottanta, per cui venivano chiesti degli spropositi. Ebbene: forse ogni volta l'amplificatore non funzionava come doveva, forse alla fine dei conti sono io ad essere un mediocre chitarrista (eppure in un negozio mi è bastato accennare i primi due accordi di "My foolish heart", secondo la "versione" che ne dà McLaughlin in "Electric Guitarist", per sentirmi fare qualche complimento dal - lui sì! - bravissimo chitarrista che mi aveva appena introdotto lo strumento). Fatto sta che nessuna di esse mi è parsa nemmeno lontanamente paragonabile alla chitarra che ho adesso io.

Bestemmia? Può darsi. Però io davvero credo che, per quanto concerne Gibson, se non si va sul periodo fra il 1956 e il 1972-74, sia più probabile trovare delle "sòle" che dei veri investimenti. Inutile continuare a dirsi "voglio per forza la Gibson, perché altrimenti non mi sento un chitarrista realizzato" quando Gibson sono anni che non produce più - nella SUA fascia medio-bassa - degli strumenti degni del marchio. E, guardiamoci in faccia, Gibson, anche laminate, datate fra il 1956 e il 1972-74 non ce le si porta a casa con meno di tremila euro.

E allora: perché condannarsi a languire, in attesa di imbattersi nello strumento "principe", che forse non arriverà mai? E, per inciso: qualcuno, in uno degli interventi precedenti, ha scritto che per avere quel caratteristico suono corposo, carnoso, risonante, diciamo "tridimensionale", che ha costituito la firma dei grandi jazzisti di sempre, ci vuole una chitarra in massello. Non sono del tutto d'accordo: Scofield è un grande jazzista, e suona giustappunto una Ibanez AS200 in laminato che nel 1981 - quando l'ha comprata lui - aveva successo proprio in quanto copia "cheap" di una ES335 (anzi: direi di una 355). Metheny, dal canto suo, ha sempre suonato semiacustiche in laminato, dalla ES175 gialla, vera e propria "cassetta della frutta", all'attuale suo modello firmato. E cosa sia capace di tirarne fuori, lo sappiamo tutti... Ad ogni modo, dove discordo totalmente è sull'opinione che bastino 1800 per avere già una "entry level" in legni scavati. Purtroppo, non credo che con meno del doppio si porti a casa nulla, in quell'ambito ;)

Dunque, ribadisco, perché condannarsi a languire? Perché mettersi nell'ordine di idee dell'"o Gibson L5 CES o niente... butto tutto nel fuoco"? Assurdo, direi.

La AS120, per quel che costa, è un OTTIMO strumento. Bella da vedersi, facile da suonare (e mettendola in mano ad un buon liutaio, nell'eventualità che ce la si voglia tenere per sempre, ne può uscire - secondo me - uno strumento davvero da favola, quanto a suonabilità) e con un BELLISSIMO suono. Chi l'ha detto che è "vuoto" e senza personalità? Col pickup al manico e i toni chiusi, a volume moderato (Jim Hall-iano, diciamo così) a me riesce di tirarne fuori un convincentissimo suono - giustappunto - semi-acustico; cioè, il classico "PLUNK" jazzistico, con sullo sfondo un "plink" acustico che potrebbe quasi quasi essere scambiato per un segnale proveniente da un ponte piezoelettrico.

E chi l'ha detto che non urla? Quando l'ho comprata, nel negozio dove mi servo di solito l'abbiamo provata con un Marshall e con un Crate, in overdrive e in crunch... e spaccava i timpani.

Per concludere, quindi, direi: giusto quel che diceva qualcun altro. Le chitarre vanno provate, ci se le deve innanzitutto sentire addosso bene, devono calzare a mo' di guanto. Se poi questo guanto è fabbricato in Corea, o in Giappone, o in Indonesia, o in Cina, invece che a Kalamazoo o a Nashville o a Westerly (Rhode Island)... beh, parliamoci chiaro: chi se ne fr...? :D

Ultimo inciso: lo sapevate, per esempio, che il grande chitarrista classico John Williams suona una chitarra fatta da un liutaio australiano, con il top in - udite! udite! - legno di balsa (invece del solito massello di cedro, di abete sitka e quant'altro)? Quindi, anche la storia che senza certi legni la chitarra non suona... bah: forse andrebbe riconsiderata.

Vostro affettuosamente

Eno L. Wood

io e la mia ibanez artcore

ciao a tutti..io posseggo un'ibanez artcore..con un prezzo veramente basso si ha la possibilita' di suonare una chitarra veramente versatile..io ci suono jazz.. ma si possono ottenere suoni stupendi..la consiglio a tutti

Ibanez AFS75T

Qualcuno sa niente di questo nuovo modello?

http://www.music123.com/item/?itemno=75380&t=4#tab

A me sembra di tutto rispetto

Il consiglio di un esperto

Mi consigliereste la AG85 come prima chitarra "seria"? Mi spiego meglio sono un neofita e vorrei acquistare una buona chitarra per suonare jazz rock non heavy e musica leggera italiana, volevo sapere se questa chitarra potrebbe fare al caso mio.

Saluti
Take it easy.

Re:Il consiglio di un esperto

ciao
mi ha incuriosito il tuo topic
io ho parlato con giniski, uno dei più autorevoli liutai di firenze, e chiedendogli quale chitarra semiacustica a buon mercato dovessi comprare mi ha risposto senza esitazione:ibanez artcore..secondo lui sono costruite con materiali eccellenti, ed essendo fatte in cina costano poco..mi ha detto che quando se ne è trovate alcune tra le mani è trimasto veramente colpito dal punto di vista della liuteria.. mi ha anche detto che sono perfettamente "editabili" dal punto di vista della liuteria, cioè che si possono facilmente settare senza problemi, essendo ben fatte, e che possono ospitare praticamente tutti i tipi di pick up..io ne volevo prendere una (il modello afs t75 ha il bigsby montato!) e montarci dei pickup gretsch....insomma, a me il mio liutaio le ha consigliate, ditemi voi che ne pensate!!!
ps: se vuoi montarci un tremolo tipo bigsby stai attento a quale modello scegli, cercane una che abbia la parte centrale (quela chepassa sotto il ponte e sotto i pickup per finire al manico) solid body, cioè con il legno pieno che va dalla base fino al top della cassa...non tutte ce l'hanno

artcore as73

Buongiorno a tutti, scrivo solo per dirvi che da un anno suono con una Ibanez artcore 73, beh, suona da dio. l ho comprata cosi, tanto per provare, costava molto poco 250 euro, nuova...una sorpesa! suona cosi bene che ormai da tempo non uso piu la mia telecaster made in usa, ben piu quotata della artcore...suoni molto belli e caldi, un pulito eccezzionale è una distorsione davvero bella, io ci suono rock psichedelico, ma è veramente versatile per mille generi...la consiglio vivamente, non solo per il qualità prezzo, ma proprio per la qualità!

Ibanez AF75

ne ho una del 2005, che suono spesso con soddisfazione, ed ho avuto modo di provare anche una solid-body modello ART dello stesso anno avente gli stessi pick-ups ACH1 e ACH2. in generale, concordo che la serie ARTCORE abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo. in particolare, è opportuno ribadire che a livello costruttivo la qualità dei legni e la cura delle rifiniture sono veramente buone "nonostante" siano chitarre made in China però personalmente ho riscontrato un' unica pecca: i pick-ups, che trovo inadatti a questo tipo di chitarre. mi spiego meglio: questi humbuckers sono ceramici e sulle solid-body (o sulle semi-hollow, tipo AGS83B) non mettono in risalto determinate sfumature di suono come fanno i magneti in AlNiCo. Devo dire che sono stato fortunato in quanto ho scelto un modello (appunto la AF75) a cassa grande e completamente vuota: questa caratteristica attenua molto il problema che ho appena descritto... però credo che prima o poi monterò sulla mia i Super '58...
I want it all and I want it now

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