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First Wife, una questione di cuori

numberone_2.jpgLa storia ebbe inizio quando il vecchio Johnny Gelli mi rivogò una serie di pezzi con i quali aveva inutilmente cercato di assemblarsi l'ennesima Stratocaster. Tra questi un manico slaboard, probabilmente proveniente da una Vintage Japan, molto vissuto e con un urgente necessità di refretting. "e con questo che ci faccio??". Sbirciando tra la roba che mi era recentemente arrivata dagli USA, scoprì l'ingonbrante presenza di un body ontano in 3 pezzi. "...e se?..." L'idea mi stuzzicava da tempo. Ma mancava lo stimolo. Replicare la N.1 di SRV sarebbe stato il degno coronamento di 10 anni di tramestio in casa Fender, e adesso avevo sottomano un manico che,dato lo stato generale, si prestava per l'iniziativa.

numberone_4.jpgCominciai proprio dal manico. Via tutti i tasti e rettifica della tastiera a 9,5-10": contestuale estirpazione degli orrendi whitish dots e sostituzione con clay dots. Sverniciatura totale e riverniciatura con nitrocellulosa molto ambrata, solo intorno alla paletta e nel "tacco". Il refretting è stato fatto con Dunlop Jumbo 6150.

Contestualmente, mi attivai per predisporre il body standard "destro" ad ospitare un tremolo mancino; operazione non troppo complessa. Ciò che invece necessita scrupolo è la sutura della parte dello scasso originale che non viene utilizzata e quindi rimarrebbe in vista. Mi procurai pertanto un pezzetto di listello di ontano: non è proprio della stessa densità,ma bisogna accontentarsi. Nel frattempo mi era arrivato dagli USA il resto del materiale, compreso il ponte vintage style mancino. Così, una volta verificata la sua posizionatura di ancoraggio al corpo, ho provveduto a sagomare il tassello di ontano e ad inserirlo nella fessura: alla fine il risultato, funzionalmente perfetto, era anche esteticamente accettabile. Il lavoro di finitura cominciò con la stesura di una abbondante mano di gommalacca a tampone. Una base di ingiallente opaco e via con il sunburst a 3 toni. Le ultime 3 mani di clear coat nitro anticiparono la fase di lucidatura. Nonostante il destino della vernice sul corpo fosse segnato, non mi risparmiai nel cercare di conferire al body della chitarra un look "da nuova di fabbrica".

 

Per l'elettronica sono andato sul sicuro: Fender C.S. Fat'50, potenziometri CTS, switch CRL a 5 posizioni, condensatore ceramico. Il tutto tenuto insieme dall'immancabile cloth wire juventino. Contrariamente alla SRV del custum shop, scelsi di montare hardware cromato; per 2 ragioni. Prima di tutto perchè l'hardware dorato lo considero molto kitch sulle solid body Fender, e poi perchè....insomma chi ha mai visto HD dorato su First Wife? Di certo il ponte, perchè SRV lo reperì così (anche se poi la doratura andò progressivamente sparendo, e le sellette originali furono più volte sostituite con delle normali "aftermarket" nichelate), mentre il resto era tutto chiaramente cromato. E' altresì vero che per un certo periodo First Wife ospitò un manico diverso (probabilmente un '60 slaboard), che montava meccaniche tipo Sperzel Deluxe dorate con bottoni in similmadreperla.

 

numberone_7.jpgCon il battipenna nero anni'70 si presentò la necessità di riprodurre le famose iniziali SRV in materiale prismatico. E pensavo fosse una sciocchezza! Alla fine si è trattato del problema più grosso da affrontare. Ricordo che 15-17 anni fa numeri e lettere prismatiche imperversavano, soprattutto nei diari delle adolescenti e sulle fiancate di piccoli motoveicoli dalla dubbia cilindrata. Bene; oggi numeri e letterine sono introvabili. E non parliamo del materiale sfuso! Un giorno, quasi per caso, frugando nel retrobottega di un garage del centro di Firenze, recuperai delle ingiallite bustine di cuoricini adesivi in carta prismatica argentata. Erano assortiti nelle dimensioni, e abbastanza piccoli. Tuttavia almeno uno per confezione sarebbe potuto essere adeguato per realizzare una lettera! Contrattai il prezzo di tre confezioni di cuori e mi accinsi alla delicata operazione di trasformarli in lettere! Alla fine il risultato non fu male, anche se come altezza non potei fare meglio.

 

Il lavoro di montaggio fu routine; feci un paio di foto alla Chitarra in versione "clean". Optai per montare la stessa scalatura (13-56) di Srv, ma la corda più grossa che trovai era una 54 che poi era da basso! Infine, il divertimento: l'allestimento "cosmetico". Avevo precedentemente svolto un elaborato e faticoso lavoro di ricerca e analisi di fotografie di First Wife, e quindi non mi restava che ridurla nello stesso stato. All'inizio non é stato facile; la vernice era comunque robusta. mano mano che le botte aumentavano e il legno si scopriva, l'operazione si velocizzò. numberone_5.jpg Un po' di alcool distribuito sul legno vivo contribuì a farlo "spelare", poi qualche agente sporcante, un po' di cera per dare l'aspetto di "assorbito"; quello che restava del sunburst ha poi cominciato a crepare vistosamente. La finitura della schiena del manico venne completamente asportata.

 

La chitarra risultava abbastanza leggera: la resa sonora apparve ottima, complici anche le corde non proprio sottili. I pickups sono abbastanza bilanciati. Naturalmente le prime note furono "Cold Shot".... Nel genn.2001 misi la chitarra in vendita su Ebay.com. Orde di yankees malati di SRV si precipitarono, ma nonostante le 28 offerte e i quasi 1550 $ di offerta finale, non venne venduta. E' stata venduta più tardi quell'anno, ed è rimasta in Italia. Rimarrà un pezzo unico? Chissà. E' anche molto una questione di Cuori.

15 commenti

Re: First Wife, una questione di cuori

He he he!

Vintcorner, mille ne pensa e cento ne fà...

Prevedo una serie interminabile di commenti...!



Bluesin' Mike

La gente è strana...

Ciao!
Ho visto due tuoi articoli che mi hanno veramente impressionato, questo e quello della broadcaster.
E' bello vedere certe depravazioni, dovrebbero tutti sfogarsi così invece di sparare a destra e a manca!!
Facci vedere altra pornografia del genere!!!
Saluti

compliments

Veramente notevole,non ho parole.Però devo dichiarare ignoranza:cosa sigifica rettificare la tastiera a 9.5-10"?
....comunque mi associo alla richiesta di vedere altri lavori come questo!

Re:compliments

rettificare la tastiera vuol dire modificare il raggio della sua curvatura.
....x vedere altri lavori come questo basta venire a SHG a Milano.
ciao!

Re:compliments

come faccio a trovarti all'SHG. Puoi darmi un nome?

Re:compliments

Fai infoutente vintcorner
Cmq la mia mail è vintcorner@supereva.it

Che strana gente ...

"la finitura della schiena del manico viene completamente asportata (dopo aver scrostato e maltrattato il body)" ..."schere di patiti u.s.a. di Stevie hanno tentato di acquistare questo clone artefatto di f.w. a suon di dollari" .
Ecco, leggo queste cose e le metto in relazione con la contemporanea "tragedia" vissuta dall'amico che scopre che la verniciatura (posteriore credo, non ho ancora capito bene) del manico della sua stratocaster - appena uscita dalla garanzia - si è crepata e si scontra con il menefreghismo del produttore e dei "signori" che importano e distribuiscono questi (peraltro magnifici, per me) strumenti dalla patria della tutela del consumatore, la stessa di cui sopra.
OK, và tutto bene (?), però io guardo il mio gatto e mi ritrovo a pensare: che strana gente popola questo pianeta!

Re:Vernice manico Strato Am St

Caro Majo, il tuo amico non è l'unico ad aver avuto quel problema. Anch'io ho acquistato una Strato Am St USA nuova (era una liquidazione di un negozio che chiudeva, dunque un buon prezzo) e dopo 3 anni ho cominciato a notare delle crepe finissime longitudinali (nel senso della lunghezza) sulla vernice del manico. Inoltre ha iniziato a scrostarsi anche quella lungo il bordo della tastiera stessa. Portata da un liutaio di fiducia, il problema sembra risolvibile senza grandi spese. Certo è che da taluni marchi famosi ci si dovrebbe aspettare un po' più di serietà. Cosa ne dici (dite?)?

Che Coraggio!!!!!!!!!!!!!

Ma come hai fatto a maltrattarla così, povera SRV... Non è stato come picchiare la mamma??? :-) e pensare che io sono sempre dietro a lucidare, spolverare... Ah, complimenti per la broadcaster, ha quasi vita propria!!!!!!! -G-

Re:Che Coraggio!!!!!!!!!!!!!

....pensare ke c'è ki mi paga, x maltrattare così le kitarre! 8P
Skerzi a parte, le kitarre son fatte x essere suonate, ed è normale, giusto e anke bello, ke portino addosso i segni delle battaglie ke combattono.......

appunto

sii...battaglie che hanno veramente combattuto, non battaglie contro un "pazzo che le picchia a sangue freddo"...poverine!
E c'è gente che paga per questo?
Ammetto che puo' essere carino saper rendere una chitarra....vissuta.....ma è anche un po'......squallido.
Un po' come se uno prende un coltello, si fa un taglio su un braccio, così ha la cicatrice da rambo....ma daiiiiiiiii

Re:Che Coraggio!!!!!!!!!!!!!

Sei molto bravo. Ma quanto ci metti a farne una?
Vorrei contattarti in privato. Come si fa?
kelino@libero.it


Overdrive Music Center

Re:Che Coraggio!!!!!!!!!!!!!

Kelino...guarda ke io e te ci siamo già sentiti...e parekkio, in privato.........guarda nella lista dei contatti: vintcorner@supereva.it

sei un mostro... ma di bravura!!

Allacciandomi all'ultimo commento, maltrattare uno strumento virtualmente nuovo trova molti appassionati, basti pensare alle relic originali Fender e da poco anche Gibson, è solo una questione di gusti e di tempi, siamo schiavi del tempo, vogliamo che tutto accada subito e non vogliamo o non possiamo aspettare, anche perchè in molti casi possediamo più strumenti e non riusciremo a fare invecchiare il nostro con un reale utilizzo anche estremo, a patto di usarlo anche per giocare ad hockey o a baseball...
allora perchè demonizzare chi vuole farsi una chitarra maltrattata? E' il divertimento che conta, e credo che chitarre come questa fanno comunque sbarluccicare gli occhi e a me sicuramente fanno venire una goccina di bava come quella di Bossi.
Secondo il mio avviso ognuno fa e suona quello che gli pare soprattutto se poi questi strumenti suonano pure bene.
Bravo ben fatto, a SHG renditi riconoscibile mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con te.
ciao esa

Disperata ricerca di un mentore

complimenti! Sono un aspirante liutaio mooolto alle prime armi, oltre che un fanatico di SRV. Mi piacerebbe sapere di più sulle tue tecniche di lavorazione, dalle fasi iniziali di assemblaggio e scelta (a volte forzata!) dei componenti, del procedimento di finitura e quelle di "reliccatura". Spero di poter vedere altri tuoi lavori e magari di poterti contattare per delucidazioni.

Ciao

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